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Post in rilievo

4- considerando che, quando Guariniello (prima dell'inizio del primo processo di 1° grado) aveva racchiuso in un fascicolo la parte di documenti in base ai quali aveva imbastito l'accusa di esubero di sostanze lecite e l'aveva mandato anche ad altre procure – tra cui quella di Milano, territorialmente competente per milan e inter – perché potessero eventualmente procedere anche loro contro le "loro" squadre territoriali per abuso di farmaci, e che si era poi visto che le procure competenti su altre squadre del campionato di serie A avevano archiviato tale fascicolo non ritenendo che vi fossero motivi di indagine (e qui si ricorda che la Creatina era assunta più o meno DA TUTTI, compresi alcuni giocatori della Lazio dell'epoca di Zeman, oltre a calciatori di inter, milan, parma, ecc….e vorrei vedere: la sostanza era lecita e non vi era nulla di male ad usarla!!!);

 

Questo non mi risulta affatto.

Anzi, Guariniello fece sequestrare i verbali antidoping in cui erano indicati i farmaci assunti prima di ogni partita dai giocatori delle varie squadre sorteggiati per l'antidoping.

Da quel che risulta a me Guariniello questi verbali li chiuse in un cassetto e non li inviò a nessuna procura.

Come invece avrebbe dovuto fare. Visto che considerava l'uso di quei farmaci come reato, avendo avuto conoscenza di una "notitia criminis" avrebbe dovuto informare le competenti procure.

Cosa, che a quanto risulta a me, non è mai avvenuta.

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Questo non mi risulta affatto.

Anzi, Guariniello fece sequestrare i verbali antidoping in cui erano indicati i farmaci assunti prima di ogni partita dai giocatori delle varie squadre sorteggiati per l'antidoping.

Da quel che risulta a me Guariniello questi verbali li chiuse in un cassetto e non li inviò a nessuna procura.

Come invece avrebbe dovuto fare. Visto che considerava l'uso di quei farmaci come reato, avendo avuto conoscenza di una "notitia criminis" avrebbe dovuto informare le competenti procure.

Cosa, che a quanto risulta a me, non è mai avvenuta.

 

Questo è quello che ricordo a distanza di anni, naturalmente se uno si mette a cercare articoli e resoconti dell'epoca trova tutto in rete.

Sarà partigiano, ma ju29ro ha raccolto molto materiale in cui troverai quello che cerchi.

 

Comunque, sarebbe poco credibile per uno come Guariniello trascurare le procedure come dici.

 

Ciao Juvefan

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E' che in linea generale un farmaco dovrebbe servire per curare una persona, e non essere usati su persone sane. Questo in linea di principio, secondo me :)

chi ne sa di più riguardo ai parametri usati da D'Onofrio?

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chi ne sa di più riguardo ai parametri usati da D'Onofrio?

 

Questo dovrebbe essere esauriente.

Buona lettura.

 

 

D’Onofrio ha svolto la sua perizia senza metodi scientifici, indirizzandola e interpretandola a suo piacimento. Per gli stessi valori riscontrati, in un caso ha fornito un’interpretazione, in un altro ne ha fornita una differente e, nel terzo (quello della Juve), un’altra ancora. Dalla perizia si legge che vi sono dati “interessanti” nelle variazioni di emoglobina, ferritina, transferrina ed ematocrito solo in 2 giocatori su 19 (non considerando che gli sbalzi si sono verificati in periodi in cui i due calciatori erano infortunati) e, errore decisivo, nel produrre questi dati vengono considerati solo i picchi nei valori ematici e non, come deontologicamente corretto, le loro medie (sono presi in esame tre anni di attività e 20 controlli per ogni calciatore mediamente). Incredibile constatare come sia proprio la stessa perizia di D’Onofrio e Muller a dar ragione alla tesi difensiva della Juventus. Considerando i valori di tutti i calciatori juventini (ben 480 esami in totale, quindi un campione altamente probante), la media di essi risulta essere perfettamente in linea, se non sotto, ai valori consentiti. Riportiamo un pezzo decisivo al riguardo, preso direttamente dalla “Perizia per il giudice Dott.Giuseppe Casalbore del 31 maggio 2004:

 

La media dei valori di emoglobina riscontrati nella casistica degli atleti della Juventus, considerando i 480 casi valutabili, è pari a 14,7 g/dl. […] Questi valori, sia come media generale che come media dei singoli atleti, rientrano pienamente nella distribuzione normale. Un solo atleta fornisce una media pari al limite inferiore (Padovano), nessuno fornisce risultati medi prossimi ai limiti superiori della distribuzione normale.

Il valore medio di ematocrito è di 43,8% […] Il livello medio, lievemente inferiore a quello della popolazione generale, è perfettamente in linea con lo studio di Malcovati e coll., che hanno osservato nei calciatori italiani un valore medio totale di emoglobina di 14,8% e un valore medio di ematocrito di 43,7%.

 

Quindi la Juventus presenta un valore di emoglobina al di sotto del valore medio e un valore di ematocrito superiore alla media di un ridicolo 0,022%, larghissimamente compreso nei parametri consentiti di discostamento dal valore medio (in gergo tecnico range):

 

Secondo la letteratura, i coefficienti di variabilità individuale dei principali parametri ematologici sono pari al 4,6% per l’emoglobina e al 3,0% per l’ematocrito.

 

Vedremo come il Parma, che presenta valori enormemente superiori a questi, non abbia avuto il benché minimo problema con la Procura Antidoping.

Ma c’è dell’altro: la Juventus, nella perizia di D’Onofrio, non solo può vantare parametri medi regolari ma, anche nei casi in cui un esame (tra tutti i 480) riveli valori al di sopra di un limite, ciò rientra in un’oscillazione consentita:

 

I valori eccedenti i limiti superiori sono in numero inferiore all’atteso e rientrano ampiamente nella percentuale di meno di 1% fornita da Marcovati e coll.

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Questo dovrebbe essere esauriente.

Buona lettura.

 

 

D’Onofrio ha svolto la sua perizia senza metodi scientifici, indirizzandola e interpretandola a suo piacimento. Per gli stessi valori riscontrati, in un caso ha fornito un’interpretazione, in un altro ne ha fornita una differente e, nel terzo (quello della Juve), un’altra ancora. Dalla perizia si legge che vi sono dati “interessanti” nelle variazioni di emoglobina, ferritina, transferrina ed ematocrito solo in 2 giocatori su 19 (non considerando che gli sbalzi si sono verificati in periodi in cui i due calciatori erano infortunati) e, errore decisivo, nel produrre questi dati vengono considerati solo i picchi nei valori ematici e non, come deontologicamente corretto, le loro medie (sono presi in esame tre anni di attività e 20 controlli per ogni calciatore mediamente). Incredibile constatare come sia proprio la stessa perizia di D’Onofrio e Muller a dar ragione alla tesi difensiva della Juventus. Considerando i valori di tutti i calciatori juventini (ben 480 esami in totale, quindi un campione altamente probante), la media di essi risulta essere perfettamente in linea, se non sotto, ai valori consentiti. Riportiamo un pezzo decisivo al riguardo, preso direttamente dalla “Perizia per il giudice Dott.Giuseppe Casalbore del 31 maggio 2004:

 

La media dei valori di emoglobina riscontrati nella casistica degli atleti della Juventus, considerando i 480 casi valutabili, è pari a 14,7 g/dl. […] Questi valori, sia come media generale che come media dei singoli atleti, rientrano pienamente nella distribuzione normale. Un solo atleta fornisce una media pari al limite inferiore (Padovano), nessuno fornisce risultati medi prossimi ai limiti superiori della distribuzione normale.

Il valore medio di ematocrito è di 43,8% […] Il livello medio, lievemente inferiore a quello della popolazione generale, è perfettamente in linea con lo studio di Malcovati e coll., che hanno osservato nei calciatori italiani un valore medio totale di emoglobina di 14,8% e un valore medio di ematocrito di 43,7%.

 

Quindi la Juventus presenta un valore di emoglobina al di sotto del valore medio e un valore di ematocrito superiore alla media di un ridicolo 0,022%, larghissimamente compreso nei parametri consentiti di discostamento dal valore medio (in gergo tecnico range):

 

Secondo la letteratura, i coefficienti di variabilità individuale dei principali parametri ematologici sono pari al 4,6% per l’emoglobina e al 3,0% per l’ematocrito.

 

Vedremo come il Parma, che presenta valori enormemente superiori a questi, non abbia avuto il benché minimo problema con la Procura Antidoping.

Ma c’è dell’altro: la Juventus, nella perizia di D’Onofrio, non solo può vantare parametri medi regolari ma, anche nei casi in cui un esame (tra tutti i 480) riveli valori al di sopra di un limite, ciò rientra in un’oscillazione consentita:

 

I valori eccedenti i limiti superiori sono in numero inferiore all’atteso e rientrano ampiamente nella percentuale di meno di 1% fornita da Marcovati e coll.

grazie! puoi citarmi la fonte , per cortesia? potrebbe essermi utile... :)

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grazie! puoi citarmi la fonte , per cortesia? potrebbe essermi utile... :)

 

Sempre e solo ju29ro.

Oltre cento anni di storia in un sito internet .ok

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Ciao ragazzi,devo rispondere ad un utente che mi ha scritto questo messaggio su un altro forum,volevo sapere se c'è qualche anomalia in quello che si legge,sono ignorante in materia quindi non capisco bene,come è possibile che in cassazione(come lui dice)siamo stati condannati e poi non puniti per intervenuta prescrizione ?

 

Ciao visto che non voglio intasare il forum ti mando un link dove puoi leggere chiaramente che Agricola e Moggi sono stati riconosciuti colpevoli:

 

http://www.tgcom24.mediaset.it/sport...lo364149.shtml

 

Se ti sta sulle balle Mediaset in generale o pensi sia di parte, scrivi SENTENZA AGRICOLA CASSAZIONE e trovi le stesse cose(non primo grado o appello: in Italia fa fede l'ultimo grado di giudizio). Sei tu che ti confondi o sei poco informato sui vari gradi di giudizio: 1 grado) tutti assolti tranne Agricola; appello) tutti assolti; cassazione) tutti condannati: Giraudo, Agricola e quel B. che non so chi sia (è sempre in omissis).

I capi di accusa erano principalmente 2: somministrazione di sostanze dopanti riconosciute dal CIO(epo,liposom,lidocaina,xilocaina,depromel,bente llan,deflan,flantadin,flebocortidin,solumedrol) e somministrazione di farmaci per uso ospedaliero atti a migliorare le prestazioni sportive (tricortin,samir,neoton,esofosfina,liposom forte,voltaren,orudis,mepral,creatina).

 

A parte l'EPO e qualche altro farmaco corticoide, è stato accertato dalla corte l'uso di quasi tutti i medicinali suddetti, equiparati in sede di dibattimento alle sostanze dopanti. Detto ciò essendo un procedimento atto a modificare le prestazioni sportivi ed ad invalidare il risultato delle gare si è configurato il reato di frode sportiva (e nel caso di Agricola anche il reato penale di acquisto e somministrazione di farmaci per uso ospedaliero in ambito "privato": in pratica ha messo a rischio la salute dei giocatori). Vuoi sapere dove è scritto esplicitamente nella sentenza che Agricola, Giraudo e B. (chissà chi diavolo è...non Bettega però, si parla di un farmacista) sono colpevoli? Pagina 48 dopo la scritta in grassetto PQM tutti i paragrafi che iniziano con ANNULLA: i capi A e G (prima pagina per la descrizione) sono i reati commessi e gli attori (persone che commettono il reato: Agricola,Giraudo e B nello specifico) coinvolti; tutti gli imputati vengono riconosciuti colpevoli ma non sono penalmente perseguibili perché i reati sono caduti in prescrizione. L'unico reato da cui vengono scagionati e la somministrazione di EPO (mancanza di prove) anche se i giudici fanno notare come, al tempo, il farmaco non fosse individuabile con i normali controlli antidoping (oltre ad essere poco chiaro il motivo del tenere grosse scorte di eretropoietina ricombinante umana in sede...forse Conte la usava per farsi crescere i capelli, mah..). Come vedi io ti dico, e ti do, fatti: tutto quello che ho scritto è nero su bianco sulla sentenza con tanto di testimonianze (Tacchinardi, Conte, Ravanelli ecc.) e lo può controllare chiunque...incluso tu. Poi se non ti fidi della giustizia in particolare è un altro discorso. E tra l'altro non ho ancora capito se pensi che la Juventus (o Agricola, o Giraudo...) siano stati assolti in questa vicenda oppure se tutti gli interessati siano vittime della giustizia...

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Ragazzi, mi trovo a discutere con uno sporcaccione milanista, frustrato e sconfitto che grida ai 4 venti che la Juventus sia stata salvata dalla prescrizione dopo la sentenza della Cassazione sul Processo Doping.

 

Io sapevo che fummo assolti del tutto, ma quello scarafaggio di Guariniello fece ricorso alla Cassazione.

 

Mi ha postato questo articolo: http://www.tgcom24.m...olo364149.shtml

 

Quindi alla fine di tutto, la Juve fu davvero considerata colpevole nel 2007?

Allo sporcaccione ricorda come sia possibile far passare come nipote di Mubarak la prima mign...a che passa dalle parti di Arcore .ghgh

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Ciao ragazzi,devo rispondere ad un utente che mi ha scritto questo messaggio su un altro forum,volevo sapere se c'è qualche anomalia in quello che si legge,sono ignorante in materia quindi non capisco bene,come è possibile che in cassazione(come lui dice)siamo stati condannati e poi non puniti per intervenuta prescrizione ?

 

ha scritto un sacco di cazz.ate

 

il giudice della cassazione non ha condannato nessuno, ha annullato la sentenza di appello solo per ciò che concerne l'abuso di farmaci, infatti si è appellato alla legge sulla frode sportiva 401 dell'89 con implicito riferimento alla legge del 2000 riferendosi a fatti contestati dal '94 al '98, ha ritenuto che la nuova normativa antidoping fosse implicitamente applicabile anche prima della sua entrata in vigore e cioè prima del 2001

nonostante che all'epoca dei fatti il cosi detto uso off-label dei farmaci (leciti) non era reato, tanto per cambiare è stata usata la Juventus per creare il precedente giuridico giusto per giustificare 7 anni di processo

 

per quanto riguarda l'accusa di doping è stata confermata l'assoluzione

 

inoltre di al tizio in questione che nessuno è stato, ed è in grado di stabilire se i farmaci leciti usati all'epoca erano e sono in grado di migliorare la prestazione sportiva, farmaci presenti in un po' tutte le farmacie delle società di calcio

 

poi dato che il tizio prende come oro colato la fonte citata, mostra cme si espresse il TAS di Losanna alla domanda del CONI se fosse o meno punibile la Juventus per l'abuso di farmaci

 

http://www.tgcom24.m...olo254649.shtml

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Assolti in appello, la Cassazione ha confermato l'assoluzione della Juventus sull'uso di EPO ed ha predisposto la riapertura di un nuovo processo per ciò che concerne l'abuso di farmaci leciti, cioè l'utilizzo di farmaci che non erano vietati ma che venivano somministrati in dosi di quantità superiore al consentito.

Il motivo di ciò era relativo ad elementi che, secondo la Cassazione, non erano stati presi in considerazione nei due precedenti gradi di giudizio.

Tuttavia la mancata riapertura della stessa è dovuta alla sopraggiunta dei termini di prescrizione, in quanto tutto l'iter processuale ebbe la durata quinquennale che faceva sì che questa scattasse, poiché il processo iniziò nel 2002 e la Cassazione si espresse nel 2007.

L'apertura del processo, che si sarebbe basato solo sull'utilizzo oltre il consentito dei farmaci leciti, non avrebbe con certezza conferito la colpevolezza degli imputati Agricola e Giraudo, potevano questi essere condannati così come non esserlo.

Tuttavia il TAS di Losanna si espresse in tal punto dando ragione alla Juventus.

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Ragazzi, mi trovo a discutere con uno sporcaccione milanista, frustrato e sconfitto che grida ai 4 venti che la Juventus sia stata salvata dalla prescrizione dopo la sentenza della Cassazione sul Processo Doping.

 

Io sapevo che fummo assolti del tutto, ma quello scarafaggio di Guariniello fece ricorso alla Cassazione.

 

Mi ha postato questo articolo: http://www.tgcom24.m...olo364149.shtml

 

Quindi alla fine di tutto, la Juve fu davvero considerata colpevole nel 2007?

Prova a chiedere al tifoso del put .............se conosce la sigla WADA?Se dice si,fagli sfogliare e trovare quello che prendeva la Juve,l'Inter,il Milan,il S.Marinella ed il Civitavecchia.

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Ciao ragazzi,devo rispondere ad un utente che mi ha scritto questo messaggio su un altro forum,volevo sapere se c'è qualche anomalia in quello che si legge,sono ignorante in materia quindi non capisco bene,come è possibile che in cassazione(come lui dice)siamo stati condannati e poi non puniti per intervenuta prescrizione ?

 

Il tuo caro amico si è messo la toga da giurista a carnevale e si è dimenticato di toglierla. Il punto fondamentale per capire la sentenza della Cassazione è ricordarsi, sempre che la Cassazione non è un giudice di merito, ma di sola forma. Significa che la Cassazione non entra nel merito delle prove, ma valuta se in Appello le leggi sono state applicate in maniera corretta. In Appello è stata giudicata non applicabile la legge sulla frode sportiva, per cui non sussisteva reato. Per la cassazione, invece, la legge sulla frode sportiva (che fu redatta per il calcio scommesse, se ben ricordo) era applicabile anche al caso di doping. Bene, la Cassazione ha dato il mezzo al PM per accusare, ma manca la dimostrazione dell'accusa, ovvero che la somministrazione di farmaci leciti sia configurabile come doping, ovvero atta ad alterare la prestazione sportiva. Lo ripeto, la Cassazione, annullando l'appello, ha solamente detto che il reato di frode sportiva è applicabile ai casi di doping. Punto, stop, non ha detto altro. Il passo successivo sarebbe stato ripetizione del processo di Appello durante il quale il PM avrebbe avuto l'ingrato compito id dimostrare che prendere due cazzzo di aspirine invece di una migliora le capacità aerobiche dell'atleta, o la resistenza o la velocità. Auguri.

Non si è proceduto alla ripetizione del processo di Appello perché, nel mentre, l'eventuale, eventuale, eventuale e ancora eventuale reato di frode sportiva nel mentre è andato in prescrizione, quindi era maledettamente inutile fare un processo per punire un reato nel mentre prescritto. Un reato, sarà meglio ripeterlo, tutto da dimostrare. Per tua cultura, c'è una perizia, mi pare la perizia Muller, che conclude farmaco per farmaco il trafiletto dedicato con la dizione "non è dimostrabile che l'assunzione del farmaco xxx alteri la prestazione sportiva".

Puoi tranquillamente mandare a caccare il tuo interlocutore.

 

Edit: se mi indichi il forum, intervengo e lo disintegro, come mi stanno sulle palle questi soloni, giuristi per caso, che alterano le cose per farle tornare a loro comodo. Ce ne sono anche tra noi juventini, eh, basta pensare a come è passato alla storia Zaccone, quello che ha chiesto la B...

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ha scritto un sacco di cazz.ate

 

il giudice della cassazione non ha condannato nessuno, ha annullato la sentenza di appello solo per ciò che concerne l'abuso di farmaci, infatti si è appellato alla legge sulla frode sportiva 401 dell'89 con implicito riferimento alla legge del 2000 riferendosi a fatti contestati dal '94 al '98, ha ritenuto che la nuova normativa antidoping fosse implicitamente applicabile anche prima della sua entrata in vigore e cioè prima del 2001

nonostante che all'epoca dei fatti il cosi detto uso off-label dei farmaci (leciti) non era reato, tanto per cambiare è stata usata la Juventus per creare il precedente giuridico giusto per giustificare 7 anni di processo

 

per quanto riguarda l'accusa di doping è stata confermata l'assoluzione

 

inoltre di al tizio in questione che nessuno è stato, ed è in grado di stabilire se i farmaci leciti usati all'epoca erano e sono in grado di migliorare la prestazione sportiva, farmaci presenti in un po' tutte le farmacie delle società di calcio

 

poi dato che il tizio prende come oro colato la fonte citata, mostra cme si espresse il TAS di Losanna alla domanda del CONI se fosse o meno punibile la Juventus per l'abuso di farmaci

 

http://www.tgcom24.m...olo254649.shtml

Assolti in appello, la Cassazione ha confermato l'assoluzione della Juventus sull'uso di EPO ed ha predisposto la riapertura di un nuovo processo per ciò che concerne l'abuso di farmaci leciti, cioè l'utilizzo di farmaci che non erano vietati ma che venivano somministrati in dosi di quantità superiore al consentito.

Il motivo di ciò era relativo ad elementi che, secondo la Cassazione, non erano stati presi in considerazione nei due precedenti gradi di giudizio.

Tuttavia la mancata riapertura della stessa è dovuta alla sopraggiunta dei termini di prescrizione, in quanto tutto l'iter processuale ebbe la durata quinquennale che faceva sì che questa scattasse, poiché il processo iniziò nel 2002 e la Cassazione si espresse nel 2007.

L'apertura del processo, che si sarebbe basato solo sull'utilizzo oltre il consentito dei farmaci leciti, non avrebbe con certezza conferito la colpevolezza degli imputati Agricola e Giraudo, potevano questi essere condannati così come non esserlo.

Tuttavia il TAS di Losanna si espresse in tal punto dando ragione alla Juventus.

Il tuo caro amico si è messo la toga da giurista a carnevale e si è dimenticato di toglierla. Il punto fondamentale per capire la sentenza della Cassazione è ricordarsi, sempre che la Cassazione non è un giudice di merito, ma di sola forma. Significa che la Cassazione non entra nel merito delle prove, ma valuta se in Appello le leggi sono state applicate in maniera corretta. In Appello è stata giudicata non applicabile la legge sulla frode sportiva, per cui non sussisteva reato. Per la cassazione, invece, la legge sulla frode sportiva (che fu redatta per il calcio scommesse, se ben ricordo) era applicabile anche al caso di doping. Bene, la Cassazione ha dato il mezzo al PM per accusare, ma manca la dimostrazione dell'accusa, ovvero che la somministrazione di farmaci leciti sia configurabile come doping, ovvero atta ad alterare la prestazione sportiva. Lo ripeto, la Cassazione, annullando l'appello, ha solamente detto che il reato di frode sportiva è applicabile ai casi di doping. Punto, stop, non ha detto altro. Il passo successivo sarebbe stato ripetizione del processo di Appello durante il quale il PM avrebbe avuto l'ingrato compito id dimostrare che prendere due cazzzo di aspirine invece di una migliora le capacità aerobiche dell'atleta, o la resistenza o la velocità. Auguri.

Non si è proceduto alla ripetizione del processo di Appello perché, nel mentre, l'eventuale, eventuale, eventuale e ancora eventuale reato di frode sportiva nel mentre è andato in prescrizione, quindi era maledettamente inutile fare un processo per punire un reato nel mentre prescritto. Un reato, sarà meglio ripeterlo, tutto da dimostrare. Per tua cultura, c'è una perizia, mi pare la perizia Muller, che conclude farmaco per farmaco il trafiletto dedicato con la dizione "non è dimostrabile che l'assunzione del farmaco xxx alteri la prestazione sportiva".

Puoi tranquillamente mandare a caccare il tuo interlocutore.

 

Edit: se mi indichi il forum, intervengo e lo disintegro, come mi stanno sulle palle questi soloni, giuristi per caso, che alterano le cose per farle tornare a loro comodo. Ce ne sono anche tra noi juventini, eh, basta pensare a come è passato alla storia Zaccone, quello che ha chiesto la B...

Grazie a tutti per le risposte ragazzi, gli risponderò in privato come a fatto lui con l'ultimo messaggio.

 

@Lorenzot

Allora il link è questo http://pesfan.it/for...-calcio/page130 la discussione risale a circa 20 giorni fa quando cercavo di difendere la Juve da un altro tipo di attacco,io sono l'utente Anakin e l'altro è Pietro, persona molto civile ma disinformata,se ti va di intervenire non far riferimento al messaggio che ho postato perchè come detto sopra quello me lo ha mandato in mp dato che dopo la discussione è continuata in privato.

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Grazie a tutti per le risposte ragazzi, gli risponderò in privato come a fatto lui con l'ultimo messaggio.

 

@Lorenzot

Allora il link è questo http://pesfan.it/for...-calcio/page130 la discussione risale a circa 20 giorni fa quando cercavo di difendere la Juve da un altro tipo di attacco,io sono l'utente Anakin e l'altro è Pietro, persona molto civile ma disinformata,se ti va di intervenire non far riferimento al messaggio che ho postato perchè come detto sopra quello me lo ha mandato in mp dato che dopo la discussione è continuata in privato.

 

più che disinformata direi informata ad arte o superficialmente informata.

L'informazione è un'arma di distruzione di massa, debitamente manipolata crea orde sataniche assetate di sangue.

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Calciopoli è in effetti un esempio lampante di indottrinamento di massa. Il trucco è grattare là dove prude, sussurrare suadenti esattamente quello che i ben disposti vogliono sentirsi dire.

Ha funzionato con temi ed argomenti ben più seri del calcio, fin dai tempi della conquista della frontiera, per proseguire con l'11 settembre. Racconta alle persone quello che vogliono sentirsi dire e loro ti crederanno. Berlusconi ha fondato un impero su questo credo. Figurarsi se non funziona sulle emozioni del popolino, intimamente convinto di non essere lui il problema, ma di essere vittima degli eventi, siano essi una truffa o la banalissima sfortuna.

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Ripeto fino a quando si continuerà a parlare dell'utilizzo di farmaci leciti sulla base della frode sportiva e non della salute del paziente per me non ha nessun senso

A proposito di questo mi servirebbe un chiarimento.

 

Leggendo qui nel forum mi era sembrato ormai scontato che la prescrizione sulla somministrazione di farmaci riguadasse solo le sostanze lecite,ma in questi giorni durante una discussione sul solito forum,il solito un utente ha asserito che la prescrizione c'è stata anche per le sostanze vietate al di la dell'assoluzione sull'EPO, e secondo lui lo conferma lo stralcio della sentenza qua sotto

 

"Valgono, anche con riferimento anche a tali capi di imputazione, le stesse considerazioni già prospettate con riferimento al capo g) della rubrica: l'annullamento va disposto senza rinvio perché i reati sono estinti per avvenuta prescrizione.

Ed invero la condotta del reato di cui all'art. 445 cod. pen. risulta commessa in esecuzione del medesimo disegno criminoso dal luglio del 1994 al settembre del 1998; ne consegue che il termine massimo di prescrizione (anni sette e mesi sei), calcolato secondo le disposizioni della disciplina previgente, e ritenute le sospensioni già indicate, è maturato in data 12 febbraio 2007.

 

P.Q.M.

 

annulla senza rinvio la sentenza impugnata in ordine al reato di cui al capo a);

annulla senza rinvio la sentenza impugnata in ordine al reato di cui al capo g) limitatamente alle sostanze vietate diverse dalla "eritropoietina umana ricombinante" nonchè alle sostanze non vietate di cui all'imputazione, perchè il reato è estinto per prescrizione;

annulla senza rinvio la sentenza impugnata in ordine ai reati di cui ai capi b) e e) perchè estinti per prescrizione;

dichiara inammissibile il ricorso del procuratore generale in ordine al reato di cui al capo g) limitatamente alla "eritropoietina umana ricombinante"

 

Capo A) Ricettazione: per avere nelle rispettive qualità, acquistato e ricevuto da R(omissis) G(omissis) alcune specialità medicinali, ad acquisto, conservazione ed uso riservati ad ospedali e case di cura e di cui era vietata la vendita al pubblico, provenienti dai delitti di falso e di truffa in danno delle rispettive case produttrici.

Capo G) Art 1 della legge n 401 1989, frode in competizioni sportive: per avere in concorso tra loro e al fine di raggiungere un risultato sportivo diverso da quello conseguente al corretto e leale svolgimento di competizioni sportive organizzate dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio, campionato di calcio di serie A e coppa Italia, compiuto una pluralità di atti fraudolenti consistenti.

Capo B) Art 445 cod. pen: per avere somministrato ai calciatori trattati specialità medicinali in specie e qualità diverse da quelle dichiarate.

Capo E) Art 6 legge 135 del 1990 (Divieti per i datori di lavoro) e art 5 e 38 legge numero 300 del 1970 (Accertamenti sanitari e Disposizioni penali).

 

Da cui lui deduce questo

 

Leggi, ma leggi nel senso di leggere, questo estratto:

 

"La corte di appello ha correttamente affermato che le imputazione di concorso in frode sportiva di cui al capo g) della rubrica si compone sostanzialmente di DUE parti: l'una relativa alle specialità medicinali NON ESPRESSAMENTE VIETATE, e l'altra concernente TALUNE SOSTANZE PROIBITE, tra le quali spicca la eritropoietina umana ricombinante"

 

Subito dopo:

 

"Con riferimento alle SOSTANZE VIETATE DIVERSE dall'ERITROPOIETINA, analoghe considerazioni vanno poste con riferimento alle sostanze VIETATE diverse dalla eritropoietina..."(leggitelo perchè è lunghetto, spiega di quali sostanze si tratta e del perchè il reato è caduto in prescrizione).

 

In sintesi:

 

Le sostanze, di cui si parla, non lecite (inserite nella lista CIO) sono: il liposom forte, lidocaina, xilocaina, depromedol fiale, depromedol+lodocaina, bentelan, deflan, flantadin, flebocortid, solomedrol fiale, tricortin.

 

Per tutte queste è scattata la prescrizione

 

EPO: assoluzione.

 

Le sostanze lecite (ma usate off label, quindi per ottenere un effetto diverso da quello terapeutico): samir, neoton, esafosfatina, voltaren, orudis, mepral, creatina.

 

Per tutte queste sostanze è scattata la prescrizione.

 

Leggere 48 pagine..troppa fatica farlo!!! Fosse l'esame di anatomia comparata con Robert Barone dove in due mesi dovevi imparare quasi mille pagine (riga per riga...) capirei...

 

In pratica: si assumevano sostanze non lecite, ma per vari motivi su alcune di queste è scattata la prescrizione (vedi lista) per altre (l'epo) l'assoluzione.

Si assumevano sostanze lecite, perchè non inserite nella lista delle vietate dal CIO, ma in maniera non lecita, assunte cioè in dosaggi, modalità e condizioni vietate dalla legge e volte ad alterare le prestazioni sportive.

In queste modalità di somministrazione si è riconosciuto il reato di frode sportiva perché si è equiparato il comportamento suddetto al doping vero e proprio, ottenuto mediante sostanze non lecite, e si è applicato l'art 1 legge 401 del 1989 (non applicabile la nuova normativa del 2000).

Anche in questo caso, reato di frode sportiva per somministrazione di farmaci leciti atti ad alterare la prestazione sportiva, è scattata la prescrizione.

 

Più chiaro di cosi non riesco ad essere, se poi per sentire l'altra campana vogliamo ascoltare le dichiarazioni della difesa da te postata, dove si dice "i farmaci off label utilizzati dal dottor Agricola sono sempre stati dichiarati dai giocatori ai controlli antidoping" (chiedere a Inzaghi, Tacchinardi, Zidane, Conte, Ferrara ecc.ecc. che quando prendevano il samir, dichiarazione loro, pensavano fosse una vitamina...Ferrara dice testualmente“Ho fatto uso di samir, ma non so cosa sia e non ricordo come lo assumevo…”).

 

io sinceramente che ho una preparazione molto approssimativa non so più che rispondergli,per questo volevo chiederti se ha scritto delle cavolate o se ci sono punti su cui posso ribattere ?

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A proposito di questo mi servirebbe un chiarimento.

 

Leggendo qui nel forum mi era sembrato ormai scontato che la prescrizione sulla somministrazione di farmaci riguadasse solo le sostanze lecite,ma in questi giorni durante una discussione sul solito forum,il solito un utente ha asserito che la prescrizione c'è stata anche per le sostanze vietate al di la dell'assoluzione sull'EPO, e secondo lui lo conferma lo stralcio della sentenza qua sotto

 

 

 

Da cui lui deduce questo

 

 

 

io sinceramente che ho una preparazione molto approssimativa non so più che rispondergli,per questo volevo chiederti se ha scritto delle cavolate o se ci sono punti su cui posso ribattere ?

 

L'annullamento della sentenza di secondo grado sulle sostanze vietate diverse dall'EPO è dovuta al fatto che la Cassazione ha ritenuto insufficiente le motivazioni della Corte d'Appello con le quali aveva assolto gli imputati.

Nell'ultimo paragrafo di pagina 8 della sentenza, si evince che per la Corte d'Appello non fossero emersi indicazioni concrete durante il processo di somministrazione delle suddette sostanze vietate, che quindi "erano state praticamente ignorate nel corso del giudizio" e che sono state anche escluse come elementi probatori indiretti a supporto della avvenuta somministrazione dell'EPO secondo l'accusa.

A pagina 38 della sentenza la Cassazione, dopo aver ovviamente specificato che non le compete di giudicare nel merito le ipotizzate condotte criminali in questione (somministrazione sostanze vietate diverse dall'EPO) ritiene sufficiente osservare che, essendo la motivazione della Corte d'Appello sul punto specifico in questione carente, giacché ribalta diametralmente la sentenza di primo grado ma senza confutare in maniera specifica e analitica le argomentazioni, limitandosi a quel "sostanze praticamente ignorate nel corso del processo", allora la sentenza della Corte d'Appello su questo punto viene annullata, ma senza rinvio (a nuovo processo) per intervenuta prescrizione.

 

Premesso che a suo tempo non ho seguito il processo e ne so meno di farsopoli, da quanto ho capito l'accusa sosteneva che avendo trovato i suddetti medicinali in possesso della Juve, ed essendone il loro utilizzo vietato a prescindere, si poteva dedurre da un lato che fossero state ovviamente usate e quindi commesso frode sportiva, dall'altro che fossero indirettamente prova dell'utilizzo dell'EPO.

La Corte d'Appello invece ha ritenuto che fossero state messe in gioco dall'accusa come prova indiretta dell'EPO e basta, giacché durante il processo da un lato non erano emerse prove concrete di una loro somministrazione ai giocatori né se ne era discusso durante il dibattimento stesso, dall'altro lo dimostra il fatto che la stessa accusa abbia, durante il corso del dibattimento, cambiato l'imputazione in merito.

La Cassazione rileva che le motivazioni della Corte d'Appello siano insufficienti per giustificare l'assoluzione sul punto in questione e quindi annulla la sentenza di secondo grado, ma senza intervenire nel merito, cioè non conferma né smentisce l'imputazione, dovendosi nel caso difatti rinviare a nuovo processo, rinvio non consentito per intervenuta prescrizione.

 

Poi consiglio personale... ma chi te lo fa fare di perdere tempo con uno sconosciuto su internet che nell'ipotesi più ottimistica cercherà sempre di accusare e ritenere la Juve colpevole a prescindere? Se c'è un tema in cui mai e poi mai si riesce a far una discussione costruttiva, quello è lo sport, figurarsi quando poi c'è la Juve di mezzo.

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Il tuo amico scrive:

 

 

Si assumevano sostanze lecite, perchè non inserite nella lista delle vietate dal CIO, ma in maniera non lecita, assunte cioè in dosaggi, modalità e condizioni vietate dalla legge e volte ad alterare le prestazioni sportive.

 

Ti faresti per cortesia citare il testo di legge dove viene citato quanto deve essere grossa la goccia di voltaren?

 

 

Ora, battute a parte, l'elenco dei farmaci, fa sbudellare dal ridere. Potrebbe, magari, non essere una buona pratica medica dal punto di vista professionale, io non sono medico, lui magari si, non mi ci metto. Ma la storia finisce li.

 

Ipotizzare frode sportiva, e quindi l'influenza sul risultato, dell'uso di prodotti simili sono SOMARATE degne del noto butterfly effect: potrebbe il battito d'ali di una farfalla creare una serie di eventi che portino a un uragano? in teoria si, MA quando in un sistema complesso l'errore di approssimazione della definizione del problema è di gran lunga superiore all'effetto che si vorrebbe stimare è corretto considerarlo non influente.

Tanti paroloni per dire: influenza più o meno quanto un corretto taglio delle unghie. Si è vinto grazie a questo? ma nemmeno mazzarri.

 

 

Inoltre, più o meno nello stesso periodo vi era un certo signor conconi che, con tanto di soldi pubblici, cominciava a dopare praticamente tutti i ciclisti italiani e i nazionali di sci di fondo maschile, contribuendo a influenzare pesantemente un intera epoca quantomeno del ciclismo.

 

Quindi anche in un'ottica di lotta al doping, la crociata di guariniello è stata negativa, perchè ha distolto l'attenzione dal vero doping, per focalizzarsi su un target che faceva notizia.

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L'annullamento della sentenza di secondo grado sulle sostanze vietate diverse dall'EPO è dovuta al fatto che la Cassazione ha ritenuto insufficiente le motivazioni della Corte d'Appello con le quali aveva assolto gli imputati.

Nell'ultimo paragrafo di pagina 8 della sentenza, si evince che per la Corte d'Appello non fossero emersi indicazioni concrete durante il processo di somministrazione delle suddette sostanze vietate, che quindi "erano state praticamente ignorate nel corso del giudizio" e che sono state anche escluse come elementi probatori indiretti a supporto della avvenuta somministrazione dell'EPO secondo l'accusa.

A pagina 38 della sentenza la Cassazione, dopo aver ovviamente specificato che non le compete di giudicare nel merito le ipotizzate condotte criminali in questione (somministrazione sostanze vietate diverse dall'EPO) ritiene sufficiente osservare che, essendo la motivazione della Corte d'Appello sul punto specifico in questione carente, giacché ribalta diametralmente la sentenza di primo grado ma senza confutare in maniera specifica e analitica le argomentazioni, limitandosi a quel "sostanze praticamente ignorate nel corso del processo", allora la sentenza della Corte d'Appello su questo punto viene annullata, ma senza rinvio (a nuovo processo) per intervenuta prescrizione.

 

Premesso che a suo tempo non ho seguito il processo e ne so meno di farsopoli, da quanto ho capito l'accusa sosteneva che avendo trovato i suddetti medicinali in possesso della Juve, ed essendone il loro utilizzo vietato a prescindere, si poteva dedurre da un lato che fossero state ovviamente usate e quindi commesso frode sportiva, dall'altro che fossero indirettamente prova dell'utilizzo dell'EPO.

La Corte d'Appello invece ha ritenuto che fossero state messe in gioco dall'accusa come prova indiretta dell'EPO e basta, giacché durante il processo da un lato non erano emerse prove concrete di una loro somministrazione ai giocatori né se ne era discusso durante il dibattimento stesso, dall'altro lo dimostra il fatto che la stessa accusa abbia, durante il corso del dibattimento, cambiato l'imputazione in merito.

La Cassazione rileva che le motivazioni della Corte d'Appello siano insufficienti per giustificare l'assoluzione sul punto in questione e quindi annulla la sentenza di secondo grado, ma senza intervenire nel merito, cioè non conferma né smentisce l'imputazione, dovendosi nel caso difatti rinviare a nuovo processo, rinvio non consentito per intervenuta prescrizione.

 

Poi consiglio personale... ma chi te lo fa fare di perdere tempo con uno sconosciuto su internet che nell'ipotesi più ottimistica cercherà sempre di accusare e ritenere la Juve colpevole a prescindere? Se c'è un tema in cui mai e poi mai si riesce a far una discussione costruttiva, quello è lo sport, figurarsi quando poi c'è la Juve di mezzo.

Solo una cosa non mi è chiara,se queste benedette sostanze vietate diverse dall'Epo secondo la corte d'appello sono state messe in gioco dall'accusa,cosa vuol dire che non sono mai state trovate realmente nei magazzini della Juventus ?

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Solo una cosa non mi è chiara,se queste benedette sostanze vietate diverse dall'Epo secondo la corte d'appello sono state messe in gioco dall'accusa,cosa vuol dire che non sono mai state trovate realmente nei magazzini della Juventus ?

 

Trovate dovrebbero essere state trovate, se siano state effettivamente utilizzate però non è stato accertato. Un antijuvenino potrebbe obiettare che per averle allora è logico che fossero usate, così come da Juventino si potrebbe dire che si possedevano per essere usate solo in caso di bisogno effettivo. È tutto relativo come ti ho detto.

Se vuoi appronfondire un po' ti consiglio questo articolo in 3 parti di ju29ro >>> ju29ro.com/dossier/doping/2638-farmacia-juve-facciamo-chiarezza1.html

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Vi posto la parte piu interessante che spesso viene ignorata della vicenda dell'abuso di farmaci tratta dall'articolo dell'ex collega di redazione:

 

Durante un'udienza del medesimo processo, i legali della difesa depositarono un verbale con le sostanze dichiarate dai calciatori avversari sottoposti ai test antidoping nelle sole partite giocate contro Juventus e Torino (anche il Torino, infatti, venne indagato: ma se per i bianconeri si prospettava il reato di frode sportiva, il Torino, con gli stessi farmaci, venne accusato "solo" di frode in commercio. L'accusa, comunque, cadde per entrambe). Si sta parlando di farmaci assunti dagli atleti esclusivamente nei giorni precedenti al match: nulla ci impedisce di pensare che le farmacie di tutti club fossero fornite tanto quanto quelle di Torino. Si parla di Samyr, Voltaren, Neoton, Tad 600, Muscoril, Epargriseovit, Rinogutt, Aulin, Feldene, Creatina Complex, Losferron... e praticamente in tutti i club professionistici italiani.

 

e alcune mie considerazioni su fatti poco noti e sui quali i media hanno steso un'omertoso silenzio

 

Sulla base di quelle prove Guariniello avrebbe dovuto chiedere la sospensione del processo e allargare l'inchiesta a tutto il mondo pallonaro italiano visto che da quei documenti si evinceva che quello che veniva contestato alla sila juventus poteva essere una prassi in voga in tutto il mondo calcistico

 

Invece scelse un'altra strada: rinvio per competenza i documenti prodotti dai legali bianconeri alle procure in cui le altre squadre che potevano essere coinvolte avevano sede.

 

Le procure chiamate in causa non entrarono mai nel merito della questione preferendo rifugiarsi all'unisono nell'inapplicabilità della legge sulla frode sportiva alle condotte ipotizzate. Lo stesso argomento porterà la Corte d'Appello di Torino ad assolvere Agricola e la Juventus. In seguito come sappiamo la Corte di Cassazione dichhiarerà che sul punto la Corte d'Appello di Torino si era sbagliata e che pertanto il processo d'appello per il solo abuso di farmaci era da rifarsi salvo prescrizione. Venne invece confermata l'assoluzione per l'EPO.

 

Ma quello che gli antijuventini non capiscono o fanno finta di non capire è senza tale prescrizione essendo nulle di diritto le archiviazioni gia disposte sarebbe stato processato l'intero calcio italiano e non solo il capro espiatorio bianconero!

 

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E' recentemente uscito il libro di danilo di luca, bestie da vittoria. Per chi non lo conoscesse faceva il cilista. Alcuni estratti facilmente reperibili in rete:

 

 

Nel 1997, al terzo anno da dilettante, inizio con la farmacia. Inizio a doparmi seriamente nel 2001 al terzo anno da professionista

Alla fine degli anni ’90 c’era chi arrivava a prendere fino a 4000 unità di EPO per volta, una follia

I velocisti prendono la nitroglicerina in pastiglie per fare delle sfiammate supersoniche negli ultimi tre chilometri. La sciolgono sotto la lingua prima della volata e sono come nuovi

Al Giro 2013 ho preso 500 unità di EPO alle 11 di sera, i tempi di rintracciabilità vanno dalle 3 alle 6 ore e io vado a dormire tranquillo perché se mi fanno il controllo la mattina dopo sono pulito, invece ho sbagliato i calcoli

 

 

Quello era il doping. Ecco perchè quando leggo nella stessa frase doping e voltaren mi sembra di trovarmi di fronte a un meme di facebook.

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Non per mettere il dito nella piaga....ma a parte il fatto che alla prescrizione si può rinunciare. In quel processo il farmacista patteggiò subito...

Ora, possiamo raccontarci tutto quello che ci pare.....è vero che l'abuso di farmaci leciti è una cosa, il doping un'altra.

Però io ho una domanda che mi frulla in testa: perchè mai abusare di farmaci leciti se non per ottenere qualche risultato?

Dai, ragà....è brutto dirlo, ma se bisogna essere onesti bisogna anche dire che il doping è una cosa, e l'effetto è un altra cosa.

Mi spiego: se pippo cocaina vengo squalificato per doping perchè la cocaina è inserita nell'elenco delle sostanze dopanti.

Poi ci sono sostanze lecite che se prese in alte dosi danno degli effetti simili.

Quindi ognuno la pensi come vuole, ci mancherebbe, ma per me moralmente abusare di farmaci leciti per aumentare le prestazioni non è molto distante dal doping. Ripeto, moralmente, poi che per la legge l'aspirina non sia doping è fuori di dubbio.

Io mi limito ai fatti. 2 assoluzioni: 1 al processo penale per EPO (quelli si farmaco dopante al 100%) e una al tas di losanna per la giustizia sportiva. La cassazione ha stabilito che sarebbe stato consono fare un processo per stabilire l'entità dell'utilizzo di sostanze lecite, non ha detto che la procura aveva ragione. Quindi il processo si sarebbe potuto fare e in linea teoria avremmo potuto essere colpevoli o innocenti, non necessariamente colpevoli. Complessivamente la vicenda è a nostro favore, diversamente dai nerazzurri che sono andati in prescrizione senza mettere un piede in tribunale e che hanno appositamente scansato la giustizia. Poi per me, è giusto che i processi abbiano un inizio e una fine. Non si può pensare di tenere aperti processi che durano più di 20 anni, ma stiamo scherzando? Se ne creano sempre di nuovi e spesso anche per motivi futili e voi li volete tenere aperti ad libitum? Impensabile in una società civile degna di chiamarsi tale.

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snapback.pnggiannigian, 16 May 2012 - 09:42, ha scritto:

 

Non per mettere il dito nella piaga....ma a parte il fatto che alla prescrizione si può rinunciare. In quel processo il farmacista patteggiò subito...

Ora, possiamo raccontarci tutto quello che ci pare.....è vero che l'abuso di farmaci leciti è una cosa, il doping un'altra.

Però io ho una domanda che mi frulla in testa: perchè mai abusare di farmaci leciti se non per ottenere qualche risultato?

Dai, ragà....è brutto dirlo, ma se bisogna essere onesti bisogna anche dire che il doping è una cosa, e l'effetto è un altra cosa.

Mi spiego: se pippo cocaina vengo squalificato per doping perchè la cocaina è inserita nell'elenco delle sostanze dopanti.

Poi ci sono sostanze lecite che se prese in alte dosi danno degli effetti simili.

Quindi ognuno la pensi come vuole, ci mancherebbe, ma per me moralmente abusare di farmaci leciti per aumentare le prestazioni non è molto distante dal doping. Ripeto, moralmente, poi che per la legge l'aspirina non sia doping è fuori di dubbio.

 

 

snapback.pnggiannigian, 16 May 2012 - 09:42, ha scritto:

 

 

 

 

 

 

Questa la sentenza...

 

 

Nell'estate del 1998 Zdeněk Zeman, all'epoca allenatore della Roma, lanciò un allarme a proposito di un supposto eccessivo ricorso ai farmaci da parte delle società di calcio; incalzato dalla stampa, il tecnico boemo citò ad esempio i giocatori juventini Del Piero e Vialli. Sulla base di queste dichiarazioni, il procuratore di Torino Raffaele Guarinielloaprì un'inchiesta che portò a un procedimento processuale a carico della Juventus e che vedrà imputati, fra i suoi tesserati, il medico sociale Riccardo Agricola e l'amministratore delegato Antonio Giraudo.

Nella sentenza di primo grado del processo penale iniziato il 31 gennaio 2002 venne ravvisato il comportamento irregolare di Agricola, il quale fu condannato a 1 anno e 10 mesi, sospesi condizionalmente, «per frode sportiva e somministrazione di farmaci in modo pericoloso per la salute» come l'eritropoietina – argomento introdotto nelle imputazioni il 28 giugno 2004 – in base ai valori sanguigni dei calciatori bianconeri, nonostante i risultati negativi riscontrati in tutti i controlli antidoping,[73] mentre non si ravvisarono reati per Giraudo, che venne pienamente assolto. Inoltre, durante questo processo non emersero prove che confermassero la responsabilità diretta della società nella vicenda.[74]

Nell'aprile del 2005 la pubblica accusa ricorse contro la sentenza di primo grado, che venne ribaltata in secondo grado. La Corte d'appello di Torino confermò, il 14 dicembre dello stesso anno, il verdetto assolutorio per Giraudo «per non avere commesso il fatto» e annullò la sentenza di condanna per Agricola, assolvendolo dal reato di «frode sportiva» (per l'uso di eritropoietina) per cui fu inizialmente processato «perché il fatto non sussiste», in quanto il presunto acquisto di EPO e/o la sua somministrazione – divenuta l'accusa principale del processo penale – non era stato provato, nonché dalla somministrazione di medicinali non vietati «perché il fatto non costituisce reato».[75] Su questo punto, la Corte d'appello sancì che i farmaci dati ai calciatori della Juventus non rappresentavano doping e che la dispensazione di sostanze lecite atta a migliorare le prestazioni sportive non poteva (in generale, e quindi a prescindere dal club e dal suo medico) essere giudicata come tale in base della legislazione in vigore all'inizio dell'inchiesta della procura (L. 401/1989 sul calcio scommesse).[75]

La procura di Torino propose ricorso in cassazione contro la sentenza di secondo grado, ritenendo «erronea» l'interpretazione e l'applicazione delle norme di diritto che motivarono la sentenza di assoluzione. Il 29 marzo 2007, infine, la Seconda Sezione Penale della Corte di Cassazione confermò la sentenza di assoluzione con ampia formula del secondo grado di giudizio a Giraudo e l'assoluzione, per quanto riguarda il reato di «frode sportiva» (somministrazione di eritropoietina) ad Agricola, concludendo che nel periodo indagato non era stato accertato alcun tipo di positività a sostanze dopanti da parte dei calciatori bianconeri, i cui valori ematologici medi erano simili alla media della popolazione nazionale, e che l'acquisto e/o distribuzione di EPO agli atleti della società non è stato ritenuto provato da nessun atto del processo.[76]

Venne dichiarata invece l'inammissibilità del ricorso del Procuratore Generale,[76] ma accolto il ricorso della procura, che annullò in parte qua[77] la sentenza di secondo grado per la somministrazione, a carico del medico sociale, di medicinali non vietate diversi dall'eritropoietina, in quanto, pur non essendo all'epoca ancora in vigore la legge sul particolare – introdotta il 14 dicembre 2000 –, fu ritenuto che l'eccessivo utilizzo di farmaci (o uso in condizioni off-label) potesse costituire una violazione della L. 401/1989, l'unica applicabile al periodo indagato.[78] La corte, dopo aver sancito che l'esito in secondo grado, pur ribaltando l'esito in primo grado, non considerava alcuni argomenti trattati in quel processo,[79]giudicò la necessità di svolgere un nuovo giudizio per confermare tale ipotesi poiché nel frattempo le liste di farmaci consentiti era stata modificata;[80] ciò non ebbe luogo per la prescrizione dell'accusa in oggetto dal 12 febbraio 2007.[77]

Anche sul piano sportivo il procedimento disciplinare, a suo tempo instaurato dalla Procura Antidoping nei confronti di Agricola per la somministrazione di farmaci, iniziò con un'indagine della Procura della Repubblica di Torino, finalizzata nell'assoluzione emessa dall'Ufficio di Procura Antidoping del CONI il 25 luglio 2000, in quanto l'uso dei farmaci erano in regola con l'allora regolamento antidoping e non furono riscontrati indizi di un presunto «doping ematico».[73]

Il processo sportivo venne riaperto dopo la sentenza in primo grado del processo penale. Il 26 aprile 2005, laCamera di Arbitraggio dello Sport, su richiesta presentata dalla Commissione Scientifica Antidoping del CONI il 7 marzo dello stesso anno, sancì che «l'uso di sostanze farmacologiche che non sono espressamente proibite dalla legge sportiva, e che non possono essere considerate come sostanze simili o associate a quelle espressamente proibite non può essere sanzionato con provvedimenti disciplinari».[81][82] Su questa sentenza, il processo sportivo si concluse con l'assoluzione emessa in primo grado dalla Commissione Disciplinare l'11 novembre 2005, decisione confermata ulteriormente sia dalla Commissione di Appello Federale il 5 ottobre 2006 sia dal Giudice di Ultima Istanza in materia di doping il 19 gennaio 2007.[83]

 

Poi si è pronunciata la Cassazione nel 2016 ...dicendo che si doveva fare un'altro processo ma non più possibile perchè subentrata la prescrizione...ma si sa che è stato fatto solo per salvare la faccia di Guariniello...

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Quoto

 

Scusate se ripropongo questo vecchio argomento e questa vecchia discussione.C'e una cosa che vorrei capire:la cassazione annulla l'assoluzione sui farmaci dichiaratamente illeciti(e c'e una sfilza di nomi di medicinali vietati espressamente dal CIO che a quanto pare si trovavano tutti negli armadietti della Juve,da quanto ho capito).Ma allora perchè la giustizia sportiva ha assolto la Juve dopo aver chiesto consulto al tas?il tas dice che non era perseguibile chi non usava farmaci esplicitamente vietati,ma se la Juve i medicinali vietati li usava eccome(come fa intendere l'ultima sentenza penale)questo presupposto viene a mancare.C'e qualcuno che può aiutarmi a fare maggiore chiarezza?

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