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Avvocato86

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Discussioni che ho iniziato

Giocatori in grado di "strappare" l'azione ne abbiamo solo due, e rischiamo di perderli

30 May 2016 - 19:07

Una grande squadra deve essere completa negli uomini e nelle loro caratteristiche per avere una squadra completa e di altissimo livello, da Champions.

Sul mercato si leggono molti nomi: da Pjanic a Gomes, da Benatia ad Alves passando per Cavani e Berardi.

Grandissimi giocatori, di classe e costosi, ma paradossalmente la Juve rischia di indebolirsi se va a perdere nella stessa sessione sia Cuadrado e soprattutto Morata.

Perché?

Semplice: sono gli unici che sappiano strappare l'azione in velocità e ribaltare velocemente il fronte d'attacco.

Il primo anno di Allegri abbiamo avuto due punte come Morata e Tevez e siamo arrivati in finale. Quest'anno Morata e Cuadrado stavano strapazzando il Bayern al ritorno.

E se li perdiamo chi è in grado di fare ciò? Quello che sapevano fare ai tempi d'oro delle nostre notti Europee come Boniek, Ravanelli, Zidane o Boksic???

Sento che vogliamo sostituire Morata con Cavani. A prima vista dovremmo gioire, ma se guardiamo alle caratteristiche dei due sarebbe un disastro: Cavani fortissimo per carità, ma non ti porta palla per 40/50 metri in velocità come lo spagnolo, al massimo accompagna l'azione senza palla da porta a porta, ma non sa portare palla e dribblare in velocità in genere.

E Berardi con Cuadrado? Berardi è sicuramente un talento, ma è più un regista di fascia, ma fa un gioco più compassato, non è uno con un gran dribbling. Cuadrado invece è uno che sa scattare e dribblare più e più volte nella stessa gara, e non ha cali fisici per 90 minuti.

Ora rischiamo di perderli, e se andassimo a sostituirli con i sopracitati, li sostituiresti male paradossalmente.

La Juve ha bisogno di Morata e Cuadrado se vuole puntare alla Coppa, non Berardi e Cavani.

Quindi se dovessero partite, bisogna sostituirli con giocatori con altrettante caratteristiche.

Juventus, boom di magliette vendute nel 2015/2016: +55%

11 May 2016 - 11:53

Maglie vendute nel 2015-2016, Juventus boom: +55%
11 maggio 2016

La Juventus si è confermata nella top ten delle società di calcio che hanno venduto più maglie nella stagione 2015-2016. E per i bianconeri il passaggio da Nike ad Adidas ha rappresentato anche un vero e proprio boom, proprio nell’anno in cui il club ha deciso di gestire direttamente il merchandising (il bilancio di fine anno dirà sicuramente di più a tal proposito).
Stando ai dati ufficializzati dall’agenzia di marketing sportivo Euroamericas la Juventus è al nono posto nella top ten mondiale con un incremento percentuale del 55%: si tratta della terza miglior performance stagionale dopo quelle di Bayern Monaco e Chelsea, meglio anche del Barcellona Campione d’Europa e del Mondo che al momento risulta essere il club che vende più maglie al mondo.

Di seguito la classifica (tra parentesi le vendite dello scorso anno in milioni)

1) FC Barcelona, 3.637.000 (2,440 +49%)

2) Bayern Munich, 3.312.000 (1,977 +67%)

3) Chelsea 3.102.000 (1,866 +66%)

4) Manchester United, 2.977.000 (1,946 +52%)

5) Real Madrid, 2.866.000 (2,533 +13%)

6) PSG, 2.212.000 (1,733 +27%)

7) Arsenal, 2.055.000 (1,455 +41%)

8) Atlético Madrid, 1.977.000 (new entry)

9) Juventus, 1.678.000 (1,078 +55%)

10) Ac Milan, 1.287.000 (978 +31%)

Oltre all’ingresso dell’Atletico Madrid nella top ten bisogna sottolineare che tutti i club di fatto hanno avuto un incremento delle loro vendite.
Bene in particolare Bayern Monaco, Chelsea e il Manchester United, che – complici i risultati negativi ma soprattutto l’imminente cambio Nike/Adidas nella sponsorizzazione tecnica – lo scorso anno aveva registrato una flessione. Spicca pure il Milan, che nonostante il momento di difficoltà è al decimo posto e conferma così il valore del suo brand. Un dato, questo, che non sarà certo passato inosservato agli investitori che stanno cercando di acquistare il club: il valore dei rossoneri sul mercato è vivo, a dispetto dei risultati.

Fonte: calcioefinanza.it

La Juventus è la squadra con il maggior numero di dribbling riusciti in Europa

03 May 2016 - 18:53

Dati presi da Whoscored:


Immagine


Statistica interessantissima a mio avviso! Mi sorprende vedere che la Juve sia davanti a squadre come Bayern, Real e Barcellona, ma è proprio così...

Sicuramente merito di gente come Pogba, Dybala e Morata, ma siamo migliorati negli 1 vs 1 soprattutto grazie a innesti sugli esterni di Cuadrado e Alex Sandro, che hanno aiutato a rendere il nostro 3-5-2 più imprevedibile e fantasioso rispetto al passato, e questo credo sia uno dei segreti di questa grandiosa stagione.

Ecco perché a mio avviso Cuadrado va trattenuto a tutti i costi (idem Morata). E se dovesse partire, trovare un sostituto che ti garantisca il suo stesso numero di dribbling
in quel ruolo faticosissimo come il tornante sarà durissima...


Venezuela: i dipendenti pubblici lavoreranno 2 giorni su 7 per risparmiare energia

27 April 2016 - 18:11

Corriere della Sera

ESTERI

Il Venezuela introduce la settimana lavorativa di due giorni

di Marta Serafini


Lavorare due giorni alla settimana per evitare sprechi. La trovata arriva dal governo venezuelano che ha imposto una settimana lavorativa di due giorni nel settore pubblico come misura temporanea per far fronte alla grave crisi energetica che attraversa il Paese. Il provvedimento coinvolge anche gli alunni. Già, perché anche le scuole, dall’asilo al liceo, rimarranno chiuse il venerdì.

Ad annunciarlo, come riporta la Bbc, il vice presidente Aristobulo Isturiz che, parlando proprio dalla principale centrale idroelettrica del Paese, ha spiegato come i dipendenti pubblici - circa 2,8 milioni - lavoreranno solo il lunedì e il martedì finché la crisi energetica legata alla siccità non sarà superata.«Nel settore pubblico non si lavorerà i mercoledì, i giovedì e i venerdì eccetto per i compiti necessari e fondamentali», ha detto Isturiz. Lo scorso 6 aprile il presidente Nicolas Maduro aveva già annunciato che negli uffici e nelle aziende pubbliche del paese non si sarebbe lavorato il venerdì nei mesi di aprile e maggio, per ridurre il consumo di elettricità.Tra le altre misure già prese, lo scorso febbraio il governo ha ordinato ai centri commerciali di ridurre gli orari di apertura e di generare la propria energia, mentre dal primo maggio entrerà in vigore la nuova ora legale: le lancette verranno spostate avanti di mezz’ora per risparmiare elettricità nel tardo pomeriggio. La settimana scorsa, poi, il governo ha annunciato l’introduzione di black out programmati di quattro ore al giorno, il primo dei quali a Maracaibo ha suscitato malcontento e proteste da parte dei cittadini.

Il referendum di Capriles
Nel frattempo va avanti la pratica del referendum contro Maduro. Il Consiglio Nazionale Elettorale (Cne) venezuelano ha annunciato che consegnerà all’opposizione i formulari necessari per richiedere un referendum revocatorio del mandato del presidente Nicolas Maduro. La richiesta è stata presentata dal Tavolo di Unità Democratica (Mud), la coalizione antichavista). L’ex candidato presidenziale dell’opposizione venezuelana, Henrique Capriles, aveva convocato una manifestazione per domani davanti alla sede del Cne per esigere la consegna dei formulari, sottolineando che la revoca del mandato del presidente costituisce «l’unica via per uscire da questa crisi».

L’implosione di un Paese
Il Venezuela da tempo ormai attraversa una profonda crisi. In gennaio Alejandro Werner, responsabile del Fmi per l’America Latina, ha dichiarato che le condizioni del Paese sono davvero inquietanti. Il Pil dovrebbe patire, nel 2016, una contrazione del 10%. Lo scorso 15 gennaio, la Banca centrale del Venezuela - dopo oltre un anno di mancate comunicazioni ufficiali - ha informato che nel 2015 l’inflazione è stata del 141,5% e la contrazione del Pil del 7,1%. Werner ha sottolineato che per affrontare la drammatica crisi, acuita dal crollo dei prezzi internazionali del petrolio, «è necessario ridurre le spese del settore pubblico» e soprattutto rilanciare la produzione privata, «ripristinando una economia di mercato».


CORRIERE.IT



Che dire: un paese DISTRUTTO dalle policies criminali dei suoi governanti

Ad oggi zero gol subiti su azione nel girone di ritorno

20 April 2016 - 21:55

2 gol subiti, di cui uno su rigore e uno da calcio d'angolo, su azione zero gol subiti.


Come scalare l'Everest per gli avversari