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  1. 210 points
  2. 167 points
    Ciao @gaetano56 Era un grande frequentatore dell'Angolo, merita un saluto anche qui È stato un piacere percorrere insieme un pezzo di strada.
  3. 151 points
    Buongiorno a tutti amiche ed amici bianconeri. Ho sempre pensato che lo spirito di questo forum, fosse quello di parlare della nostra amata Juve e, possibilmente, fare nuove conoscenze e quindi nuovi amici. Ed è quello che è successo con alcuni di voi, come @gaetano56, conosciutissimo dai più assidui frequentatori di VS. Anche se non ci siamo mai conosciuti di persona, era da tantissimo tempo che avevamo "creato" una chat con @Elettra, dove parlavamo di tutto non solo di calcio. In tutto questo tempo ho apprezzato tutto di lui, dalle "avventure" della sua vita, agli aneddoti passati a seguire la Juve, quella dagli anni '60 fino ai giorni nostri. Chi l'ha conosciuto, anche solo sul forum, ne avrà sicuramente apprezzato la sua cultura, la sua passione, il suo sarcasmo che riusciva a tirarci su anche quando le cose non andavano bene. Oggi, purtroppo, abbiamo ricevuto la notizia che il caro Riccardo, era questo il suo nome (il nik era in onore del suo mito Gaetano Scirea), ci ha lasciato, e ci ha lasciato nel suo stile, in punta di piedi, facendo in modo che altre persone, con lo scopo di avere sue notizie, si scrivessero e conoscessero parlando di lui (come @MARTIN34). Ciao Riccardo, che la terra ti sia lieve, ti ricorderò sempre. Chiedo scusa agli amministratori, ma non sapevo dove pubblicare questo post. L'ho fatto perchè, come detto, credo e spero che lo spirito e l'intento di VS sia anche questo, parlare della Juve, ma creare amicizie tra persone, anche se di zone completamente diverse dell'Italia.Grazie.
  4. 151 points
  5. 129 points
    La finale di Supercoppa tra Juventus e Milan ha visto protagoniste le solite polemiche strumentali e fittizie, nuovamente costruite sul "sentimento" anti-juventino e con la volontà di creare alibi ad un società in evidente declino. Facciamo chiarezza innanzitutto sulla bontà dell'arbitraggio di Luca Banti, fischietto messo alla forca per episodi tutt'altro che poco chiari. Andiamo con ordine, e iniziamo dai falli in area: 1 - Banti non ritiene da calcio di rigore un tocco con il braccio di Zapata all'interno dell'area del Milan. Il cross di Ronaldo è, però, intercettato dal difensore colombiano in modo molto sospetto. Il braccio, infatti, è tutt'altro che aderente al corpo. Contravvenendo alle indicazioni di Rizzoli, Guida al VAR non "consiglia" a Banti una review... sbagliando. Con l'interpretazione fornita in tutto il campionato di Serie A 18/19 questo contatto era punibile con il calcio di rigore. Due errori, dunque. Mancata review e mancato rigore. Per un’ulteriore “chiarezza”, che è quella che ci preme, possiamo aggiungere che un episodio di cui si è parlato pochissimo, e che al contrario è molto importante, è stato giudicato come meritevole della massima sanzione, quindi del rigore, sia dall'ex designatore Paolo Casarin che dall’ex arbitro Luca Marelli, dal cui blog alleghiamo anche l’immagine abbastanza esplicativa su dove fosse il braccio di Zapata al momento del cross e dove al momento del tocco con la mano. 2 - Banti e la Rai non ravvedono (ma questa non è una novità, no?!) un contatto tra il giovane Paquetà e Cristiano Ronaldo all'interno dell'area di rigore del Milan. Latitano le immagini e le discussioni su questo episodio (forse perchè contro la Juventus?!) eppure il contatto e la negligenza del tocco sembrano piuttosto palesi. Episodio che lascia solo un dubbio. Fosse successo nell'area di rigore opposta...davvero non avremmo avuto neppure un replay? Davvero l'allenatore o il capitano avversario avrebbero glissato? Parliamo di un episodio lampante e di un secondo calcio di rigore negato... In questo caso, per esempio, Marelli non ha potuto esprimersi ulteriormente avendo solo un’immagine a disposizione. Noi cerchiamo di andare oltre e aggiungiamo ulteriori elementi di supporto. Un primo video rallentato e zoommato…  … ed un ulteriore video zoommato con vari reverse. Ingranditelo e guardatelo tutto, perché è abbastanza esplicativo di come Paquetà entri direttamente sia sulla gamba di appoggio di CR7 (la destra) che quella che sta caricando il tiro (la sinistra): QUINDI IN QUESTO MOMENTO SIAMO A DUE RIGORI NEGATI ALLA JUVE (O "MERITEVOLI" QUANTOMENO DI RECRIMINAZIONI) E NESSUNO AL MILAN. 3 - A pochi minuti dal termine, Conti reclama un calcio di rigore per il contatto con Emre Can. Su questo episodio vanno chiariti due aspetti. Il primo è che solo l'arbitro può decidere di iniziare una review, gli altri arbitri a supporto (arbitro VAR compreso) possono solo consigliargliela. Il secondo, ancora più importante, è che la review non avviene in caso di "possibile errore" e in questo episodio di certezze ce ne sono ben poche. Emre Can probabilmente tocca Conti, il quale però sta tentando una giocata volante e in particolare di colpire in acrobazia il pallone. Riesce a compiere la propria giocata regolarmente con il piede destro ed è forse proprio in quel momento che Emre Can lo tocca sul piede sinistro (già in aria). Considerata la dinamica appena descritta questo non sembra essere calcio di rigore. A questo si aggiunge che lo stesso Conti trattiene vistosamente la maglia di Can per mantenere l'equilibrio al fine di completare il colpo di tacco. Banti, poco distante, e anzi in posizione perfetta, attribuisce la medesima lettura all'episodio. Tutt'altro che oggettivo, tutt'altro che rivedibile al VAR. Già questo basterebbe per affievolire le tante voci che circolano riguardo un utilizzo del VAR pro Juventus. Da quest'altra gif a maggiore qualità sembra proprio che Can non tocchi il piede di Conti (cosa ingannevole dal primo replay invece). Facendo click sulla gif col tasto destro è anche possibile rallentare l'azione Va detto che in questo caso i pareri sono stati discordanti. Nel post-partita di RaiSport abbiamo visto come per tutti i presenti in studio non si trattasse di calcio di rigore; secondo Luca Marelli lo era, mentre per Paolo Casarin rimane "dubbio", e in tal senso si esprime su Corriere della Sera:"situazione dubbia sulla quale Banti si assume la piena responsabilità. Bastava un controllo al monitor, con probabile conferma della sua decisione, per chiudere meglio la gara". [Per inciso, siccome si è discusso molto anche dei voti a Banti, Casarin gli dà 5,5 per avere, in sintesi, maggiormente danneggiato la Juve, negandole un rigore per fallo di mano di Zapata, avendo bisogno del var per il rosso a Kessie, che in un primo momento era giallo, e per non essere andato a vedere il var sull'ultimo episodio su Conti, giudicandolo però "dubbio" e probabilmente confermato come "nullo" in caso di review]. ALTRI EPISODI 4 - Banti, richiamato da Guida e quindi al VAR, estrae il rosso nei confronti Kessié per un grave fallo di gioco. L'intervento del calciatore del Milan è assolutamente ingiustificabile. Vano ogni tentativo di assimilarlo al fallo imprudente di Matuidi ai danni di Calabria. Ci sono vari elementi che lo differenziano. La vigoria con il quale il gesto è compiuto, la gamba di Emre Can con il ginocchio completamente disteso e, non ultimo, l'altezza della gamba di Kessie. L'intervento è pericolosissimo e il calciatore tedesco può ritenersi fortunato per aver terminato la gara. Inevitabile la "on field review" e sacrosanta l'espulsione. Per completezza: nessuna moviola (a parte quelle di qualche noto personaggio a noi particolarmente affezionato) accomuna l’episodio di Kessie a quello di Matuidi, che era invece meritevole di giallo. Volendo essere pignoli avrebbe meritato prima il giallo anche Castillejo nel 1°t per questo fallo su Alex Sandro, ma verrà ammonito invece solo al quarto fallo, al 45°  5 - Un errore, di forma probabilmente più che di sostanza, grave di Banti avviene nel primo tempo ed è figlio di una chiamata frettolosa del proprio assistente. Frazione di gioco in cui l'assistente Preti confonde qualsiasi nuova istruzione finendo per fermare azioni da lasciar correre e viceversa... Ne è un esempio l'episodio che fa riferimento ad una chiamata di fuorigioco su Cutrone lanciato a rete. In realtà con l'attuale protocollo, e l'attuale applicazione, lasciare la bandierina giù è buona cosa. Specialmente se può scaturirne qualcosa di importante e non è così netta. Banti ha pertanto "sbagliato" a fischiare. E’ pur vero che non è insolito vedere gli assistenti alzare la bandierina quando l’azione è ancora lontana dalla porta, senza farla completare (anche perché non è detto che l’azione possa avere termine a breve, nel caso in cui un difendente recuperi sull’attaccante). Detto ciò possiamo vedere come l’elaborazione grafica fatta in base alle linee del campo ci dice che Cutrone, seppur di poco (e l’immagine della prospettiva è penalizzante), fosse in fuorigioco. (img web) EDIT: Al netto di tutto ciò, ci preme far notare come ancora una volta sia il trattamento mediatico a risultare stucchevole e insopportabile. Un arbitraggio sufficiente, o comunque, se sotto la soglia della sufficienza, perlopiù per episodi a svantaggio della Juventus, viene strumentalizzato per giustificare una pochezza tecnica e progettuale quanto meno imbarazzante. In aggiunta a ciò, sarebbe auspicabile che il primo quotidiano sportivo nazionale evitasse di affidare le proprie moviole ad un tifoso dichiarato di una delle due squadre in questione, perchè continuando così diventano molto più "comprensibili" anche a noi certi giudizi unilaterali sull'operato dell'arbitro... Ad ogni modo... La Juventus dal canto suo ha vinto con la gemma del proprio campione. Quel Ronaldo "vecchio e spento" , di 33 anni. Lui dalla sua ha già deciso la prima partita decisiva della stagione e si... cari anti-juventini... nonostante quel "quasi fuorigioco"... il gol è regolare: A cura di: - Robert Langdon - Leevancleef - Dale_Cooper
  6. 112 points
  7. 93 points
    Cosa c'è da commentare? Cosa? Siamo stati graziati in qualsiasi modo da fortuna e finalmente Var, tutti spavaldi in conferenza a prendere per i fondelli i tifosi parlando di tanti gol in trasferta e poi sto atteggiamento inqualificabile Dovevamo prepararci per due mesi, abbiamo fatto figuracce pure sul suolo nazionale, ci siamo fatti belli con Parma e Frosinone, ma la realtà oltre le Alpi è ben diversa, a partire dalla preparazione fisica e tecnica, lampante pure stasera con questi descritti come una squadra di picchiatori che si trovavano con pochi passaggi di prima e veloci "Ma secondo voi giocheremo così contro l'Atletico?Ma che dite!!!" (cit.) fammi star zitto guarda Stasera è indifendibile, fosse per me lo farei sparire stanotte stessa, sta stagione è bella che finita al 20 febbraio, siamo ostaggi di uno che non ha più niente da dare alla squadra da quasi due anni, mi ha ammazzato ogni entusiasmo, mi fa piangere Cristiano perdonaci, 1 gol in tutta l'annata di Champions, non ti meritiamo, non ti meritiamo, scusateci tutti
  8. 91 points
  9. 82 points
    A prescindere da come andrà in Coppa...Max ha finito il suo tempo con noi. Grazie di tutto, ma non mi è quasi mai capitato di non gioire per una vittoria come stasera
  10. 78 points
  11. 77 points
  12. 76 points
    prossimo anno +20% solo alla curva sud
  13. 75 points
    Grygera??? Ma stai scherzando? Non un fuoriclasse ma nemmeno scarso...c é ne sono tantissimi piu scarsi di lui
  14. 72 points
    Infortuni, carichi, sfortuna, errori, gioco, e propabilmente anche qualche scelta socetaria. É, forse, il passaggio più difficile della stagione (anche negli anni passati c'é stato e ne siamo usciti bene). Sosteniamo la juve, tutta, nel suo complesso. A partire da Agnelli se Paratici passando poi per Allegri, Rugani e Caceres finendo poi per tutti gli altri calciatori che a febbraio si sono gia portati a casa una Supercoppa e sono comunque avanti di 9 punti dalla seconda e tra 20 giorni si andranno a giocare un importante ottavo di finale. I nostri nemici non aspettano altro che sguazzare ed infierire sulle nostre difficoltà sperando, sperando e sperando......Facciamo noi quadrato intorno alla juve e poi a giugno si tireranno le conclusioni.
  15. 71 points
  16. 69 points
    I cross di Molinaro, scende la lacrimuccia, quanti ricordi... taccisua.
  17. 67 points
  18. 67 points
    Senza la vostra presenza il tifo ritorna alla sua essenza,prendete i vostri striscioni e fuori dai *
  19. 66 points
    Forse è OT, ma questa notizia merita attenzione. Viva la nonna juventina Fonte: Repubblica.it
  20. 65 points
    Lo staff di vecchiasignora.com ha ricevuto in data odierna un comunicato su una petizione per sensibilizzare gli Enti alla revoca dello scudetto 2005/2006, assegnato all’Inter. Il nostro sito web negli ultimi anni ha sempre declinato tali iniziative poiché riteneva, e ritiene , l'utilizzo delle petizioni uno strumento ormai troppo abusato per aver alcun tipo valenza. In questo caso però la petizione non sarà online ma cartacea. Tempi e i modi vi verranno descritti in seguito una volta che i promotori,che hanno già avviato la sottoscrizione, avranno scelto per quanto riguarda la parte "web" il modello da scaricare e inviare con dati e firma originali. Tenuto conto della provata serietà degli organizzatori e di quanto precedentemente descritto vi invitiamo a leggere il comunicato e a seguire le novità che vi daremo in merito nei prossimi giorni. "Parte la raccolta di firme In attesa dell’11 marzo, data in cui il collegio di Garanzia del Coni esaminerà il ricorso presentato dalla Juventus per la revoca dello scudetto del 2006, parte la petizione per sensibilizzare gli Enti a cui spetterà la decisione. Ecco il comunicato con cui i promotori presentano la raccolta firme. «I sottoscritti, Paolo Spagnuolo, Pasquale Gallo, Luigi Palumbo, Giacomo Novello, Massimo Tortorella, Pasquale Jovane, Ivan Ambrosanio, Carmine Cuomo, Benedetto Merulla, Meluccio Pecoraro, Giovanni Caliandro,Emanuele Montuori, Fabio Di Giovanni, quali promotori nonché i firmatari della presente raccolta di firma Premesso che -A seguito del cosiddetto scandalo “Calciopoli”, per cui fu riscontrato che alcune squadre di calcio intrattenessero rapporti con i designatori arbitrali al fine di influenzare le designazioni per le proprie partite e ottenere così arbitri “favorevoli”, alla Juventus, retrocessa dal primo all’ultimo posto, venne revocata l’assegnazione dello scudetto, nonostante il primo posto conseguito sul campo nella classifica del campionato di serie A 2005/2006; -Il Milan, coinvolto nell’inchiesta, in virtù della cospicua penalizzazione subita, perse il secondo posto, per cui al primo posto della predetta classifica venne collocato l’Inter, all’epoca squadra considerata estranea agli illeciti di Calciopoli; -La Corte Federale, organo della FIGC, il 25 luglio 2006 si limitò a revocare lo scudetto alla Juventus, senza assegnarlo ad alcuna squadra; -Il 26 luglio 2006, viceversa, la FIGC, presieduta dal Commissario straordinario Guido Rossi, assegnò il medesimo scudetto all’Inter; -In realtà, statisticamente, la storia del calcio italiano ed internazionale non ci consegna precedenti simili in cui, cioè, alla revoca dello scudetto per illecito sportivo si accompagnasse l’assegnazione “a tavolino” ad altro club (cfr. il caso della revoca dello scudetto al Torino del 1927 e della mancata assegnazione del medesimo titolo al Bologna, secondo classificato); -La vittoria a tavolino dell’Inter fu attribuita alla squadra risultata estranea allo scandalo, quindi al club che aveva dimostrato il rispetto del principio della lealtà sportiva; Considerato che -Successivamente, vale a dire nel 2011, le risultanze processuali di calciopoli vennero ampiamente smentite dal procuratore federale Stefano Palazzi, secondo cui anche l’Inter fu responsabile di illeciti, avendo cercato di assicurarsi vantaggi in maniera non corretta; -A prescindere dalla prescrizione dei reati rilevante nel caso di specie, il procuratore stigmatizzò come illeciti i comportamenti perpetrati dal dirigente Giacinto Facchetti, le cui condotte sono tali da integrare la violazione, oltre che dei principi di cui all’art. 1, comma 1, CGS (codice di giustizia sportiva), anche dell’art. 6, comma 1, CGS, in quanto certamente dirette ad assicurare un vantaggio in classifica in favore della società Internazionale F.c., mediante il condizionamento del regolare funzionamento del settore arbitrale e la lesione dei principi di alterità, terzietà, imparzialità ed indipendenza, che devono necessariamente connotare la funzione arbitrale. -Alla responsabilità dei singoli tesserati segue la responsabilità diretta e presunta della società ai sensi dei previgenti artt. 6, 9, comma 3, e 2, comma 4, CGS”; -Il fatto nuovo, assorbente e dominante (rispetto all’esclusione dell’Inter dallo scandalo calciopoli), si è verificato recentemente: la pubblicazione della sentenza n. 2166 del 26.03.2018, emanata dalla Corte d’Appello di Milano, sez. V pen. Essa ha considerato rilevante, corrispondente al vero ed estremamente indiziante (sia ad un esperto sia ad un profano) il contenuto dell’intercettazione telefonica dell’11.05.2005 tra Giacinto Facchetti ed il designatore arbitrale Bergamo; -In particolare, la Corte milanese ha rilevato che, al cospetto della telefonata intercettata, “non ci si trova nell’ambito di una simpatica chiacchierata tra amici, ma il Presidente della Società Sportiva Internazionale F.C. faceva esplicite raccomandazioni ad un designatore arbitrale (Bergamo), da trasmettere all’arbitro Bertini, che avrebbe arbitrato la partita di Coppa Italia Inter – Cagliari del giorno dopo; -i Giudici di secondo grado, inoltre, hanno evidenziato che “dal tenore letterale delle parole dette (“diglielo che è determinante domani”, “è determinante!”; “è necessario che il 4-4-4- si smuova con un risultato che cominci per V”) non si evincono risposte o affermazioni assolutamente neutre…”, interpretazione confermata dall’arbitro Bertini che, ascoltato in giudizio, ha riferito che Facchetti, prima della gara, gli “fece un appunto sul fatto che avesse arbitrato l’Inter 12 volte in precedenza, e che lo score fosse di quattro vittorie, quattro pareggi, quattro sconfitte”; Ritenuto che Il comportamento della società Inter, da ultimo emerso dalla sentenza n. 2166 del 26.03.2018, emanata dalla Corte d’Appello di Milano, sez. V pen., si manifesta palesemente contrario: All’art. 1 bis CGS, quindi ai principi di lealtà, probità e correttezza; Ai principi fondamentali previsti nella premessa del Codice di comportamento sportivo deliberato dal CONI: “il presente Codice di comportamento sportivo specifica i doveri fondamentali, inderogabili ed obbligatori, di lealtà, correttezza e probità; All’art. 2 del medesimo Codice che sottolinea il principio di lealtà; All’art. 3 del medesimo Codice che pone il divieto di alterazione dei risultati sportivi; All’art. 9 del medesimo Codice che evidenzia il principio di imparzialità Preso atto che – La legittimazione e l’interesse a promuovere ed a partecipare alla presente raccolta di firme è in capo a tifosi, sportivi e cittadini in genere, in virtù del fatto che lo sport è considerato “importante fattore per lo sviluppo umano” (art. 1 Carta Europea dello Sport adottata dal Consiglio d’Europa) e dello “sviluppo delle relazioni sociali” (art. 2 della Carta). Lo sport, inoltre, è ormai riconosciuto come uno degli strumenti più forti e altamente strategici per la cooperazione tra gli Stati, al punto che il diritto allo sport, come il diritto alla solidarietà, allo sviluppo, alla comunicazione, all’ambiente sano, viene considerato mezzo per perseguire la pace sociale (cfr. Atto finale di Helsinki; la Carta internazionale dell’educazione fisica e dello sport, adottata nel novembre 1978 dalla Conferenza Generale dell’UNESCO); – si rende opportuno ristabilire il rispetto dei predetti principi, onde arginare il dilagante clima di disgregazione sociale e netta contrapposizione in virtù dell’”appartenenza calcistica” Tenuto presente che Al Consiglio Federale, ex art. 4 comma 1 NOIF spetta, tra l’altro, il controllo della regolarità dei campionati Tutto ciò premesso I sottoscritti promotori e firmatari della presente raccolta firme, alla luce dei numerosi fatti nuovi emersi e citati, nonché delle norme nazionali ed internazionali che associano lo sport a lealtà, probità e correttezza, sensibilizzano ed invitano gli Enti in indirizzo, ciascuno per le proprie competenze, a revocare la iniqua, ingiusta e lesiva (dei valori testé menzionati) decisione adottata il 26 luglio 2006, dalla FIGC, presieduta dal Commissario straordinario Guido Rossi.»
  21. 65 points
    Davvero, per quanto si possa criticare e per quanto ognuno possa avere una opinione differente, dire che Benatia è uno dei calciatori più scarsi degli ultimi 20 anni ad aver vestito la maglia della Juve è semplicemente ridicolo ed illogico
  22. 61 points
    Sono contenta per Gonzalo, al Chelsea troverà un bel club e, soprattutto, ritroverà Sarri, una persona che lo stima e che gli vuole bene. Per il resto, meritava sicuramente un trattamento migliore. Gli auguro il meglio e gli sarò sempre grata per le 56 gioie che ha regalato a tutti i tifosi della Juventus nei suoi due anni a Torino.
  23. 60 points
    Un po' mi dispiace per loro... ma anche NO Niente contro di loro, ma godo per la vittoria. Soprattutto contro i gufacci delle nostre zone.
  24. 55 points
  25. 55 points
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