Jump to content

Benvenuti su VecchiaSignora.com

Benvenuti su VecchiaSignora.com, il forum sulla Juventus più grande della rete. Per poter partecipare attivamente alla vita del forum è necessario registrarsi

giorgiop

Difesa a zona con le sue applicazioni tattiche oppure marcatura a uomo moderna con il controllo visivo attivo?

Recommended Posts

23 minuti fa, BlascoForlan ha scritto:

Ciao Giorgio, ho visitato di recente il tuo profilo Facebook e sono interessato al tuo pensiero su fuorigioco e falli di mano (questi ultimi specie con le nuove regole). Grazie.

Non credi sia più interessante il metodo innovativo per parare il 100% dei rigori?

Oppure l'esaltazione del nuovo Pelè: Petagna?

uum

  • Haha 1

Share this post


Link to post
Share on other sites
55 minuti fa, black mamba ha scritto:

Urca, al mio paese di solito ci mettiamo i beoni da bar a fare ste robe. Stanno avanti dalle sue parti. Mettono il nuovo Arrigo sacchi nelle interregionali 

Terza categoria ragazzi, il gradino più basso, cioè sotto c’è il nulla assoluto. Una categoria di fabbri, mastri ferrai, scapoli e ammogliati.

 

E mi sa che il controllo visivo con citofono attivo non ha mai portato a vincere neanche quella visto che una risposta sui risultati conseguiti non arriva.

 

 

 

Da Wikipedia:

 

La Terza Categoria è il sesto torneo dilettantistico del campionato italiano di calcio, e rappresenta complessivamente il nono e ultimo livello dell'intera piramide calcistica nazionale.

Share this post


Link to post
Share on other sites
On 9/15/2019 at 7:47 PM, giorgiop said:

Leggi, leggi tutto il mio topic e avrai soddisfatta la tua domanda e ancora molto, molto altro mai sentito prima da altri tecnici.

Giorgio, siamo quasi nel 2020, o mi fai una app o la tua idea non esiste. 

Share this post


Link to post
Share on other sites
1 ora fa, Damaz ha scritto:

Terza categoria ragazzi, il gradino più basso, cioè sotto c’è il nulla assoluto. Una categoria di fabbri, mastri ferrai, scapoli e ammogliati.

 

E mi sa che il controllo visivo con citofono attivo non ha mai portato a vincere neanche quella visto che una risposta sui risultati conseguiti non arriva.

 

 

 

Da Wikipedia:

 

La Terza Categoria è il sesto torneo dilettantistico del campionato italiano di calcio, e rappresenta complessivamente il nono e ultimo livello dell'intera piramide calcistica nazionale.

Compatisco i poveri fabbri e operai che sono stati sotto le sue direttive. Sai che martellamento di zebedei

Share this post


Link to post
Share on other sites
4 ore fa, BlascoForlan ha scritto:

Ciao Giorgio, ho visitato di recente il tuo profilo Facebook e sono interessato al tuo pensiero su fuorigioco e falli di mano (questi ultimi specie con le nuove regole). Grazie.

Ciao BlascoForlan 

1) sui fallo di mano in area propendo per il calcio di rigore sempre quando la palla tocca braccio e mano, salvo quando il braccio è aderente al corpo che non è rigore;

2) sul fuorigioco adotterei questa mia proposta:

FUORIGIOCO: PROPOSTA DI MODIFICA REGOLA ELIMINANDO IL MOMENTO DI GIOCO DEL PALLONE O DEL SUO TOCCO DA PARTE DEL COMPAGNO.

 

 

Attualmente concorrono alla rilevazione del fuorigioco le seguenti variabili:

1) Pallone (linea della palla);

2) Linea del penultimo avversario;

3) Attaccante (linea dell’attaccante soggetto o meno a fuorigioco);

4) MOMENTO DI GIOCO DEL PALLONE O DEL SUO TOCCO DA PARTE DEL COMPAGNO.

 

La mia proposta di modifica della regola n. 11 tende ad eliminare il paragrafo sub 4) lasciando invariati gli altri tre punti in essere con le seguenti nuove indicazioni da adottare per la rilevazione del fuorigioco; lo scopo è quello di evitare le discussioni e le polemiche infinite in campo e nel dopo partita, anche con l’entrata in vigore del VAR soggetta sempre ad interpretazione arbitrale, stante l’obiettiva difficoltà di rilevare il fuorigioco del giocatore secondo la regola attuale, oltre che agevolare il compito della terna arbitrale; senza contare inoltre le ripetute interruzioni da parte dell’arbitro nel fischiare i fuorigioco diminuendo così maggiormente i minuti effettivi di gioco della partita.

 

 

CALCIATORE IN POSIZIONE DI PARTENZA REGOLARE (non in fuorigioco)

 

Il giocatore che partecipa all'azione in maniera attiva e punta l’area avversaria partendo da dietro o in linea con il penultimo uomo NON E' IN FUORIGIOCO e la sua posizione regolare prosegue anche dopo aver superato il penultimo uomo purché sia mantenuta in vita dal pallone (linea della palla) calciato in avanti senza finire prima in fuorigioco.

Se lo stesso giocatore punta l’area avversaria partendo da dietro o in linea con il penultimo uomo per poi finire in posizione irregolare, E' SEMPRE IN FUORIGIOCO anche se viene superato dal pallone (linea della palla) calciato in avanti quando era già in posizione irregolare.

 

 

Con questa proposta si avrebbe il vantaggio non secondario di evitare il ricorso al VAR e sue contrastanti, accomodanti, parziali valutazioni sul fuorigioco, già fonte di interruzioni anche prolungate della gara, perché l’assistente di linea dell’arbitro non avrebbe nessuna difficoltà, la sicurezza di rilevare il fuorigioco in maniera tempestiva e certa nel modo sopra specificato.

 

  • Grazie 1

Share this post


Link to post
Share on other sites
1 ora fa, black mamba ha scritto:

Compatisco i poveri fabbri e operai che sono stati sotto le sue direttive. Sai che martellamento di zebedei

Guarda che stai oltrepassando i limiti del consentito con questi tuoi post contro, ironici e sarcastici.

 

 

Share this post


Link to post
Share on other sites
3 ore fa, black mamba ha scritto:

Urca, al mio paese di solito ci mettiamo i beoni da bar a fare ste robe. Stanno avanti dalle sue parti. Mettono il nuovo Arrigo sacchi nelle interregionali 

Attento che stai offendendo e deridendo maleducatamente.

Share this post


Link to post
Share on other sites
4 ore fa, giorgiop ha scritto:

Ciao BlascoForlan 

1) sui fallo di mano in area propendo per il calcio di rigore sempre quando la palla tocca braccio e mano, salvo quando il braccio è aderente al corpo che non è rigore;

2) sul fuorigioco adotterei questa mia proposta:

FUORIGIOCO: PROPOSTA DI MODIFICA REGOLA ELIMINANDO IL MOMENTO DI GIOCO DEL PALLONE O DEL SUO TOCCO DA PARTE DEL COMPAGNO.

 

 

Attualmente concorrono alla rilevazione del fuorigioco le seguenti variabili:

1) Pallone (linea della palla);

2) Linea del penultimo avversario;

3) Attaccante (linea dell’attaccante soggetto o meno a fuorigioco);

4) MOMENTO DI GIOCO DEL PALLONE O DEL SUO TOCCO DA PARTE DEL COMPAGNO.

 

La mia proposta di modifica della regola n. 11 tende ad eliminare il paragrafo sub 4) lasciando invariati gli altri tre punti in essere con le seguenti nuove indicazioni da adottare per la rilevazione del fuorigioco; lo scopo è quello di evitare le discussioni e le polemiche infinite in campo e nel dopo partita, anche con l’entrata in vigore del VAR soggetta sempre ad interpretazione arbitrale, stante l’obiettiva difficoltà di rilevare il fuorigioco del giocatore secondo la regola attuale, oltre che agevolare il compito della terna arbitrale; senza contare inoltre le ripetute interruzioni da parte dell’arbitro nel fischiare i fuorigioco diminuendo così maggiormente i minuti effettivi di gioco della partita.

 

 

CALCIATORE IN POSIZIONE DI PARTENZA REGOLARE (non in fuorigioco)

 

Il giocatore che partecipa all'azione in maniera attiva e punta l’area avversaria partendo da dietro o in linea con il penultimo uomo NON E' IN FUORIGIOCO e la sua posizione regolare prosegue anche dopo aver superato il penultimo uomo purché sia mantenuta in vita dal pallone (linea della palla) calciato in avanti senza finire prima in fuorigioco.

Se lo stesso giocatore punta l’area avversaria partendo da dietro o in linea con il penultimo uomo per poi finire in posizione irregolare, E' SEMPRE IN FUORIGIOCO anche se viene superato dal pallone (linea della palla) calciato in avanti quando era già in posizione irregolare.

 

 

Con questa proposta si avrebbe il vantaggio non secondario di evitare il ricorso al VAR e sue contrastanti, accomodanti, parziali valutazioni sul fuorigioco, già fonte di interruzioni anche prolungate della gara, perché l’assistente di linea dell’arbitro non avrebbe nessuna difficoltà, la sicurezza di rilevare il fuorigioco in maniera tempestiva e certa nel modo sopra specificato.

 

Un ritorno al fuorigioco passivo punibile anche senza interferenza pertanto... se non ho capito male

Share this post


Link to post
Share on other sites

Non amo questo topic e non amo il continuo martellamento di Giogiop che fa risalire sempre il topic nelle prime posizioni.

 

Detto questo:

 

E' un topic da sempre costruttivo e riempito con pagine che denotano molto sforzo e dedizione da parte dell'utente.

 

Non sono obbligato ad aprirlo.

Non sono obbligato ad aprirlo e commentare

Non sono obbligato ad aprirlo, commentare ed insultare. Anzi, sarebbe anche proibito dal regolamento.

 

Quando pero' uno apre il topic, commenta ed insulta facendo finta che l'Italia sia un paese meritocratico, beh li siamo ben oltre il ridicolo.

 

Date una squadra di Serie B a Giorgiop, sapete perfettamente che non farebbe peggio del 50% degli allenatori della serie cadetta. Farebbe probabilmente meglio.

 

Voi siete gli stessi che invocate un Buffon (o chi per lui) dirigente, nonostante abbia dato calci ad una palla rotonda per tutta la vita senza la minima preparazione accademica o esperienza necessaria. Hanno messo Totti dirigente. Emblematico

 

Voi siete quelli che dicono che 'la dirigenza sa quel che fa', siete quelli che dicono 'oh, manda il CV alla Juve se sei cosi' bravo'. Ma chi e' meno bravo di un Totti, Buffon, Del Piero dietro una scrivania, ditemi un po'?

 

Giorgiop ha una vita reale da affrontare, fatta di mutuo, famiglia e passioni. Niente calci o spintarelle nel mondo dorato del pallone, guarda un po'.

 

E voi avete il coraggio di dire le cose che ho letto sopra? Chi e' piu' ridicolo tra voi e lui?

 

Bah

 

  • Mi Piace 1

Share this post


Link to post
Share on other sites
5 ore fa, Aquadijo77 ha scritto:

Non amo questo topic e non amo il continuo martellamento di Giogiop che fa risalire sempre il topic nelle prime posizioni.

 

Detto questo:

 

E' un topic da sempre costruttivo e riempito con pagine che denotano molto sforzo e dedizione da parte dell'utente.

 

Non sono obbligato ad aprirlo.

Non sono obbligato ad aprirlo e commentare

Non sono obbligato ad aprirlo, commentare ed insultare. Anzi, sarebbe anche proibito dal regolamento.

 

Quando pero' uno apre il topic, commenta ed insulta facendo finta che l'Italia sia un paese meritocratico, beh li siamo ben oltre il ridicolo.

 

Date una squadra di Serie B a Giorgiop, sapete perfettamente che non farebbe peggio del 50% degli allenatori della serie cadetta. Farebbe probabilmente meglio.

 

Voi siete gli stessi che invocate un Buffon (o chi per lui) dirigente, nonostante abbia dato calci ad una palla rotonda per tutta la vita senza la minima preparazione accademica o esperienza necessaria. Hanno messo Totti dirigente. Emblematico

 

Voi siete quelli che dicono che 'la dirigenza sa quel che fa', siete quelli che dicono 'oh, manda il CV alla Juve se sei cosi' bravo'. Ma chi e' meno bravo di un Totti, Buffon, Del Piero dietro una scrivania, ditemi un po'?

 

Giorgiop ha una vita reale da affrontare, fatta di mutuo, famiglia e passioni. Niente calci o spintarelle nel mondo dorato del pallone, guarda un po'.

 

E voi avete il coraggio di dire le cose che ho letto sopra? Chi e' piu' ridicolo tra voi e lui?

 

Bah

 

Mai lette tante banalità.

Fai di tutta l'erba un fascio, pretendi di sapere cosa pensano in altri ambiti ogni utente, ma che cacchio ne sai? Ti sei segnato le idee e i nomi?

 

Poi dimmi un po', chi lo insulta? Chi gli ha detto nulla? non dirmi che dire ad uno che allenare in terza categoria non è la champions è insulto, perché qui finisce il mondo.

 

Sai, adesso faccio un po' come te, tu sei quel tipo di persona che se questo topic fosse stato aperto e mantenuto in vita da un ragazzino di 16 anni, viziato e figlio di papà, avresti riempito pagine di messaggi poco carini. 

 

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

LA FINE DELLA ZONA COME SISTEMA DI GIOCO.

E' stato come la goccia che ha fatto traboccare il vaso dopo il pareggio amaro ed incredibile in CL dell'Atletico Madrid contro la Juventus 2 2, con due gol evitabilissimi segnati ai bianconeri, con tante polemiche e diatribe a seguire; non sarà più come prima, la difesa a zona è stata messa, per l'ennesima volta, in forte discussione come sistema di gioco di per se ed anche per quanto ha influito negativamente nel calcio giocato durante tutti questi anni di vigenza; ha le ore contate, da tempo se ne avvertiva la necessità di un cambiamento per rivitalizzare il nostro sport contro tatticismi, atteggiamenti virtuali di gioco e soprattutto gol evitabili mai visti prima, segnati e subiti come fosse un gioco da ragazzi senza fare opposizione fisica, contrasto; finisce un'era, ne sta per cominciare un'altra, ci volevano questi due gol citati e prima ancora quelli di Manolas e Di Lorenzo per dire basta alla zona in difesa, in area; al suo posto si profila un ritorno alla grande della marcatura individuale a uomo moderna, adattata al calcio attuale, elastica, rivista ed aggiornata con l'implementazione del controllo visivo attivo, suo principale connotato tecnico tattico mai usato finora normalmente in campo dai giocatori nelle due fasi; ERA ORA, questo topic lo conferma ampiamente.

Share this post


Link to post
Share on other sites
6 minutes ago, black mamba said:

Mai lette tante banalità.

Fai di tutta l'erba un fascio, pretendi di sapere cosa pensano in altri ambiti ogni utente, ma che cacchio ne sai? Ti sei segnato le idee e i nomi?

 

Poi dimmi un po', chi lo insulta? Chi gli ha detto nulla? non dirmi che dire ad uno che allenare in terza categoria non è la champions è insulto, perché qui finisce il mondo.

 

Sai, adesso faccio un po' come te, tu sei quel tipo di persona che se questo topic fosse stato aperto e mantenuto in vita da un ragazzino di 16 anni, viziato e figlio di papà, avresti riempito pagine di messaggi poco carini. 

 

 

Mah guarda per me puoi fare il cazz0 che ti pare. Fai come me, fai come te, fai per tre. E sticazzi non ce lo metti?

 

Guarda caso ha risposto l'utente che lo ha paragonato a un beone.

Come ha detto Giorgiop 'Attento che stai offendendo e deridendo maleducatamente.'

 

O non conosci significato e uso della semantica?

 

Non vali l'usura dei tasti della tastiera nell'averti risposto.

Ora aria.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Siccome non l'ho mai fatto ritengo a questo punto utile presentarmi con il mio curriculum vitae soprattutto per chi ancora non mi conosce bene.

 

Giorgio Pivotti

Sport
Di certo il calcio è lo sport che ho praticato maggiormente e più a lungo. Per la gran parte dei giovani della mia generazione i primi calci a 6-7 anni sono avvenuti o sul campetto parrocchiale o, come nel mio caso, abitando allora in una località di mare, Caorle (VE), a piedi scalzi sulla spiaggia, sul bagnasciuga, su spazi sterrati.
Ricordo la mia prima squadra la Vigor e quindi il Giorgione di Castelfranco Veneto (TV) ed altre in ambito dilettantistico.

Nel 1978 ho partecipato al corso di abilitazione per allenatori di terza categoria; conseguito il patentino mi sono dedicato a fare il tecnico allenando squadre locali, anche se non in via continuata per il poco tempo libero che mi lasciava l’attività lavorativa.

Ciò tuttavia non mi ha impedito di seguire il calcio a livello di studio e di approfondimento, tant’è che nel 1985, raccolte alcune considerazioni, osservazioni tecnico tattiche sul calcio giocato, le ho trasmesse, con un mio articolo, al Settore Tecnico della Figc che sul Notiziario di nov./dic. dello stesso anno lo ha pubblicato con il titolo “Considerazioni tecniche” come il primo contributo di un allenatore dilettante.
Successivamente tale collaborazione è proseguita, si è intensificata fino a giorni nostri con altri nuovi elaborati apparsi anche sulla rivista l’Allenatore dell’Aiac che nel numero 1/2010 ha pubblicato l’ultimo articolo da me scritto dal titolo Difesa Elastica e a Zona.

Nel complesso i miei articoli pubblicati sulle citate riviste del Settore Tecnico e dell’Aiac nell’arco di tempo di oltre 25 anni sono stati:
- “Considerazioni tecniche”, Notiziario Nov./Dic. 1985;
- “Il gol su punizione”, Notiziario Mar./Apr. 1986;
- “Difensori attenti: è possibile evitare certi goal”, Notiziario Gen./Feb. 1989;
- “Difensori attenti: è possibile evitare certi goal”, Allenatore Nov./Dic. 1989;
- “Mobilità e sorpresa”, Notiziario Set./Ott. 1997;
- “Opposizione fisica”, l’Allenatore Set./Ott. 2003;
- “Esercitazione La Mezzaluna”, l’Allenatore Nov./Dic. 2004;
- “Tattiche moderne antigol”, l’Allenatore Lug./Ago. 2008;
- “Difesa elastica e Controllo visivo”, l’Allenatore Nov./Dic. 2008;
- “Difesa elastica e Controllo visivo (Errata Corrige)”, l’Allenatore Gen./Feb. 2009;
- “Difesa elastica e a zona”, l’Allenatore Gen./Feb. 2010.
Tutti questi scritti sono incentrati prevalentemente sui gol evitabili, sull’osservazione del loro rapporto tra causa ed effetto individuando ed analizzando le due situazioni di gioco ad essi collegate, la “Posizione frontale attiva”, P.F.A., ed il “Controllo visivo attivo”, C.V.A., come sono state da me denominate nel linguaggio tecnico; il tutto con il supporto dei gol della specie, segnati ai massimi livelli competitivi, da me registrati in videocassette e DVD a dimostrazione dei temi specifici affrontati.

Ho classificato, forse per la prima volta, in maniera organica e razionale, i gol tutti in due grandi categorie, evitabili ed imparabili/inevitabili, precisando ed indicando per ciascuna categoria gli errori e le altre componenti tecnico-tattiche che determinano la loro realizzazione.

A seguito dello studio sui gol evitabili e su come si possono prevenire, ho ideato ed elaborato una forma nuova di difesa destinata, nelle intenzioni, a prendere il posto, gradualmente, della zona da me ritenuta inadatta come sistema difensivo e prima causa dei gol evitabili stessi; l’ho chiamata “Difesa Elastica” caratterizzata da una marcatura a uomo moderna, attuata ed integrata con il controllo visivo attivo, chiave di lettura innovativa del gioco in atto, che secondo me risulta più rispondente ed efficace alle esigenze attuali del calcio giocato.

Ho seguito gli Europei del 2004-2008-2012-2016, i Mondiali 2002-2006-2010-2014, le Confederation Cup 2009-2013 con uno studio specifico nel quale ho predisposto delle schede tecniche per tutte le partite giocate contenenti ciascuna un commento alla gara, la descrizione, l’analisi e la classificazione dei gol segnati in evitabili ed imparabili/inevitabili registrandoli in DVD allegati a questi lavori.

Preciso che i gol evitabili registrati, facenti parte della mia videoteca, sono oltre 2.000 (duemila), comprendenti un arco di tempo che va dal 1984/1985 fino ai giorni nostri, segnati in serie A e B oltre ai campionati esteri, ai massimi livelli competitivi.

Inoltre è dal 1999 che registro, regolarmente ogni settimana, ricavandoli dalle sintesi delle partite, i gol segnati nei campionati di Serie A, in parte della B e di quelli esteri;
Il numero complessivo di questi gol ha raggiunto la soglia delle 18.000 (diciottomila) unità, da me selezionati e registrati in 113 DVD da 2 ore ciascuno, ai quali vanno aggiunti anche i gol dei Mondiali 2006-2010-2014, delle Confederation Cup 2009-2013 e di Euro 2008-2012-2016.

Tutto questo materiale sarebbe mia intenzione consegnarlo e distribuirlo al Settore Tecnico, al SGS, all’Aiac o al Museo del Calcio ai quali ho già comunicato tale mia disponibilità a farlo, sono ancora in attesa di una loro risposta da tempo.

Dal 2009 si possono vedere i filmati dei gol evitabili ed imparabili del Mondiale 2006, del Mondiale 2010 ed altri, anche su YouTube dove li ho caricati nel mio canale.

Sempre nel 2009 ho aperto un mio sito all’indirizzo www.calcioegoal.it nel quale ho inserito tutti i miei articoli pubblicati, le lettere di referenza, i filmati dei gol evitabili selezionati, nonché tutti i gol dei Mondiali 2006 e 2010.

Nel 2010 ho affrontato anche il tema dei calci di rigore con uno studio specifico dove ho analizzato e proposto le varie possibilità che ha il portiere di predisporsi per intuire al meglio, con meno possibilità di errore, la direzione del tiro dagli undici metri scrivendo un articolo dal titolo “Come parare i calci di rigore” pubblicato sul sito del Settore Tecnico della Figc, ripreso anche dal sito www.portieridicalcio.it.

Inoltre ho curato personalmente un lavoro che ritengo importante ed istruttivo per il calcio ed il suo movimento in ambito sia dilettante che professionistico, riguardante la compilazione di un Dizionario-Glossario del Gioco del Calcio con la raccolta di oltre 3.200 voci, termini ed espressioni del linguaggio tecnico e del gergo calcistico; libro che è stato pubblicato, nel 2004 e nel 2017 rispettivamente con la 1° e 2° edizione, dalla casa editrice Nuova Prhomos di Città di Castello (PG), grazie anche ai giudizi di apprezzamento per il lavoro svolto, espressi da alcuni esponenti più in vista nel mondo del calcio italiano, FIFA e UEFA comprese, come indicato nella prefazione. Un impegno portato a termine con convinzione e determinazione avendo verificato, a suo tempo, che un testo del genere non era stato scritto prima di allora e quindi con la consapevolezza di colmare un vuoto esistente nel vasto panorama della nostra letteratura sportiva e calcistica in particolare.
Un libro utile per lo studio e la conoscenza del gioco del calcio, del suo linguaggio, destinato alla crescita culturale di coloro che seguono e praticano questo sport, dagli addetti ai lavori, in particolare allenatori e giornalisti, al settore giovanile scolastico, dai calciatori a tutti gli appassionati che amano il calcio; uno strumento culturale che sarebbe auspicabile fosse adottato come libro di testo ai corsi per allenatori di qualsiasi livello.

Per restare sempre nel mondo del calcio, penso che la consulenza o collaborazione tecnica con l’analisi dei gol avranno uno spazio ed un peso sempre maggiori in prospettiva, per continuare a coltivare questa mia passione sportiva; altro desiderio sarebbe quello di proseguire, non solo in ambito provinciale, gli incontri e gli scambi d’idee con i colleghi per illustrare alcuni aspetti o temi di tecnica e tattica in situazioni di calcio giocato; i gol in particolare che, a mio avviso, andrebbero inquadrati e proposti come nuova materia di studio anche visiva, di analisi e di esame da introdurre nei corsi per allenatori indetti a qualsiasi livello.

Preciso che dal 1978 sono sempre stato regolarmente iscritto all’Albo dei tecnici, al Settore Tecnico e all’Aiac.

Share this post


Link to post
Share on other sites
1 minute ago, giorgiop said:

Siccome non l'ho mai fatto ritengo a questo punto utile presentarmi con il mio curriculum vitae soprattutto per chi ancora non mi conosce bene.

 

 

Giorgio, non gettare perle ai porci. Sempre porci rimangono.

 

L'umido va buttato nell'umido.

  • Mi Piace 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

Al di là di tutto, 30 anni di impegno sistematico e dedizione a un hobby non meritano derisione (perché Giorgio, è chiaro a tutti, non vive di questo....avesse 18 anni oggi, potrebbe fare lo YouTuber e chissà....).

  • Mi Piace 2

Share this post


Link to post
Share on other sites
10 minuti fa, Aquadijo77 ha scritto:

Mah guarda per me puoi fare il cazz0 che ti pare. Fai come me, fai come te, fai per tre. E sticazzi non ce lo metti?

 

Guarda caso ha risposto l'utente che lo ha paragonato a un beone.

Come ha detto Giorgiop 'Attento che stai offendendo e deridendo maleducatamente.'

 

O non conosci significato e uso della semantica?

 

Non vali l'usura dei tasti della tastiera nell'averti risposto.

Ora aria.

Conosco talmente bene l'uso delle parole, nella sintassi e nella semantica, che ho capito sin da troppo tempo che qui si ha a che fare con un arrogante. In tutto e per tutto. 

Qualsiasi argomentazione si porti, riesce a dirottare il discorso a ciò che gli conviene e a ribadire la solita manfrina. Non risponde a ciò che gli viene chiesto, posto e assume la parte di chi ne sa più di chiunque altro, persino di allenatori professionisti e vincenti. 

 

Chi non fa buon uso dei significati è forse qualcun altro, che confonde il valore di un idea, di un discorso, di un atto, di una serie di atti, col valore di chi li esprime, li compie. Fallacia ad hominem. 

 

Saluti, stammi bene. 

 

 

Share this post


Link to post
Share on other sites
11 minuti fa, SuperEagle ha scritto:

Al di là di tutto, 30 anni di impegno sistematico e dedizione a un hobby non meritano derisione (perché Giorgio, è chiaro a tutti, non vive di questo....avesse 18 anni oggi, potrebbe fare lo YouTuber e chissà....).

Io credo che nessuno ne faccia una questione di contenuti tecnici quanto di atteggiamento.

Giorgiop sostiene che siano tutti stupidi tranne lui.

Tutti i più grandi allenatori sono deficienti perchè non hanno applicato le sue teorie rivoluzionarie.

Teorie che non hanno mai avuto una applicazione reale eccetto che negli anni 80 con ragazzini o dopolavoristi di terza categoria di cui ignoriamo i risultati.

 

  • Mi Piace 1

Share this post


Link to post
Share on other sites
5 minuti fa, Machiavelli ha scritto:

Io credo che nessuno ne faccia una questione di contenuti tecnici quanto di atteggiamento.

Giorgiop sostiene che siano tutti stupidi tranne lui.

Tutti i più grandi allenatori sono deficienti perchè non hanno applicato le sue teorie rivoluzionarie.

Teorie che non hanno mai avuto una applicazione reale eccetto che negli anni 80 con ragazzini o dopolavoristi di terza categoria di cui ignoriamo i risultati.

 

Infatti le ironie ci stanno, e l’autore del topic le sopporta cavallerescamente.

Andare oltre, però, no.

  • Mi Piace 1

Share this post


Link to post
Share on other sites
21 minutes ago, Machiavelli said:

Io credo che nessuno ne faccia una questione di contenuti tecnici quanto di atteggiamento.

Giorgiop sostiene che siano tutti stupidi tranne lui.

Tutti i più grandi allenatori sono deficienti perchè non hanno applicato le sue teorie rivoluzionarie.

Teorie che non hanno mai avuto una applicazione reale eccetto che negli anni 80 con ragazzini o dopolavoristi di terza categoria di cui ignoriamo i risultati.

 

Ma no dai. E' normale che un'analisi a posteriori possa apparire chiara e scontata.

Nel rettangolo di gioco ci sono 25 persone che possono sbagliare azione o giudizio e anche gli automatismi piu' semplici spesso saltano.

 

Pero' Giorgio ha creato uno spazio per se e per quelli interessati ai suoi interventi. Non ho mai letto interventi sopra le righe di Giorgio.

 

Ora, se io cerco di parlare di calcio e gli utenti intervengono in maniera ironica, con argomenti fuori tema, citando la biografia di Giorgio anziche' le sue idee (e qui a qualcuno devono davvero fischiare forte le orecchie perche' con il suo intervento precedente si e' dato la zappa sui piedi) e' normale che il topic finisca, come dicono nei corridoi dei palazzi di versailles, a bottanazze.

 

Come il mio e il tuo intervento, ecco 😄

Share this post


Link to post
Share on other sites
52 minuti fa, giorgiop ha scritto:

LA FINE DELLA ZONA COME SISTEMA DI GIOCO.

E' stato come la goccia che ha fatto traboccare il vaso dopo il pareggio amaro ed incredibile in CL dell'Atletico Madrid contro la Juventus 2 2, con due gol evitabilissimi segnati ai bianconeri, con tante polemiche e diatribe a seguire; non sarà più come prima, la difesa a zona è stata messa, per l'ennesima volta, in forte discussione come sistema di gioco di per se ed anche per quanto ha influito negativamente nel calcio giocato durante tutti questi anni di vigenza; ha le ore contate, da tempo se ne avvertiva la necessità di un cambiamento per rivitalizzare il nostro sport contro tatticismi, atteggiamenti virtuali di gioco e soprattutto gol evitabili mai visti prima, segnati e subiti come fosse un gioco da ragazzi senza fare opposizione fisica, contrasto; finisce un'era, ne sta per cominciare un'altra, ci volevano questi due gol citati e prima ancora quelli di Manolas e Di Lorenzo per dire basta alla zona in difesa, in area; al suo posto si profila un ritorno alla grande della marcatura individuale a uomo moderna, adattata al calcio attuale, elastica, rivista ed aggiornata con l'implementazione del controllo visivo attivo, suo principale connotato tecnico tattico mai usato finora normalmente in campo dai giocatori nelle due fasi; ERA ORA, questo topic lo conferma ampiamente.

Difesa mista?

Share this post


Link to post
Share on other sites
22 ore fa, giorgiop ha scritto:

Ciao AresTest vuoi saper tante cose di me calcisticamente parlando allora t'invito a visitare il mio sito www.calcioegoal.it, li troverai tutte le risposte alla tua curiosità; 1) ti smentisco sul controllo visivo attivo nel senso che è vero il contrario di quanto hai scritto per un motivo molto semplice che lascio a te di precisarmelo in modo che capisca se il concetto di CVA lo hai ben compreso come si deve; 2) assolutamente NO la zona non solo non è più competitiva  rispetto al sistema "uomo" ma anche più dannosa per i gol evitabili/ssimi portati, scaturiti a scapito delle difese, da quando è entrata in vigore; 3) d'accordo, però Sarri ieri sera contro l'Atletico Madrid, non l'ha applicata subendo due gol evitabilissimi. 

Ciao giorgiop,

 

Dalle tue risposte (evasive) si evince che la tua è aria fritta.

Punto 1) se dichiari che non ho capito il tuo concetto non sono io che devo spiegarlo a te ma tu a me. Io ti ho chiaramente scritto che il tuo CVA è come la scoperta dell'acqua calda. Per curiosità sono andato a vedere il tuo sito e la spiegazione che dai sulla difesa a zona è ridicola (file 9.pdf), ti consiglio di informarti di più prime di scrivere. Fra zona è uomo l'unica differenza è che il giocatore non segue mai un avversario specifico, il concetto di marcatura e posizionamento rimane identico per entrambe le tattiche.

 

 

Punto 2) quelli che tu chiami goal evitabilissimi devi fare un bel distinguo fra errore di applicazione ed errore sistemico, invece te semplicemte imputi l'errore sempre e comunque alla zona

 

Punto 3) vedi punto 2. Entrambe i sistemi hanno dei pro e dei contro, sta all'allenatore , in base al materiale umano a disposizione, capire quale sia la soluzione migliore per la squadra. Anni fa Ancelotti al Milan sui calci piazzati passò dalla zona alla uomo dopo aver subito parecchi goal, salvo poi ritornare alla zona quando ha ritenuto che la squadra era in grado di gestirla

  • Mi Piace 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

Sinceramente non capisco questo accanimento...

- Pensate che le idee dell'autore siano insulse e glielo avete fatto notare?

- Vi da fastidio il modo di porsi o di rispondervi dell'autore?

Ecco, dopo 1, 2, 3, ..., 10 messaggi tutti uguali, basta... Io smetterei di frequentare il topic invece di insultare, sbefeggiare, punzecchiare continuamente.

Mi pare un comportamento quantomeno puerile oltre che probabilmente vietato in un forum (oltre che dal buonsenso)

Share this post


Link to post
Share on other sites
19 minuti fa, Briooo ha scritto:

Sinceramente non capisco questo accanimento...

- Pensate che le idee dell'autore siano insulse e glielo avete fatto notare?

- Vi da fastidio il modo di porsi o di rispondervi dell'autore?

Ecco, dopo 1, 2, 3, ..., 10 messaggi tutti uguali, basta... Io smetterei di frequentare il topic invece di insultare, sbefeggiare, punzecchiare continuamente.

Mi pare un comportamento quantomeno puerile oltre che probabilmente vietato in un forum (oltre che dal buonsenso)

Ciao Brio,

 

io sto cercando semplicemnte di avere un confronto

chiaramente gradirei avere risposte precise e non evasive....altrimenti come giustamente dici te è inutile continuare

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now

×

Important Information

We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.