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Riporto come apertura topic :d

Guardiani della Galassia 2

Come gia' sapete (leggasi avatar), sono stato letteralmente conquistato dal primo capitolo, il quale era riuscito in modo magico a creare un alchimia tra personaggi, musica e scena

La caratterizzazione dei personaggi, accentuata dai difetti degli stessi, veniva rappresentata in maniera comica arrivando in alcuni casi a picchi di genialita' (imho sia chiaro eh)

 

In questo secondo capitolo, non ci si poteva soffermare nuovamente sui vari personaggi (anche se chiaramente non mancano alcuni sketch), e si doveva andare avanti con la storia

Questo ha fatto perdere un po' di magia al tutto (tranne la prima scena assoluta, degna del primo capitolo :d ), ma cio' non vuol dire che risulti nel complesso un film picavole alla visione, dove non disdegni la risata e dove i buoni sentimenti vengono sempre a galla

Unico vero neo, un paio di battute un po' troppo volgari e non degne di quello che rappresentano nel mio immagnario :d...fortunatamente poi si son ripresi

Colonna sonora ottima, ma che non mi ha folgorato come la prima

 

Detto cio', siccome mia moglie lavorava il 25, sono andato a vederlo da solo....e domenica mia moglie vuole recuperare, ergo avro' l'occasione di rivederlo e riscrivero' una nuova recensione (ben vi sta' tie')

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Riporto come apertura topic :d

Guardiani della Galassia 2

Come gia' sapete (leggasi avatar), sono stato letteralmente conquistato dal primo capitolo, il quale era riuscito in modo magico a creare un alchimia tra personaggi, musica e scena

La caratterizzazione dei personaggi, accentuata dai difetti degli stessi, veniva rappresentata in maniera comica arrivando in alcuni casi a picchi di genialita' (imho sia chiaro eh)

 

In questo secondo capitolo, non ci si poteva soffermare nuovamente sui vari personaggi (anche se chiaramente non mancano alcuni sketch), e si doveva andare avanti con la storia

Questo ha fatto perdere un po' di magia al tutto (tranne la prima scena assoluta, degna del primo capitolo :d ), ma cio' non vuol dire che risulti nel complesso un film picavole alla visione, dove non disdegni la risata e dove i buoni sentimenti vengono sempre a galla

Unico vero neo, un paio di battute un po' troppo volgari e non degne di quello che rappresentano nel mio immagnario :d...fortunatamente poi si son ripresi

Colonna sonora ottima, ma che non mi ha folgorato come la prima

 

Detto cio', siccome mia moglie lavorava il 25, sono andato a vederlo da solo....e domenica mia moglie vuole recuperare, ergo avro' l'occasione di rivederlo e riscrivero' una nuova recensione (ben vi sta' tie')

 

Visto anche io i Guardiani Vol. 2, il primo è in assoluto il mio cinecomic preferito, anche perchè non tutti i supereroi mi stanno simpatici, ma questi mi sono entrati dritti nel cuore, forse proprio perchè di supereroico hanno ben poco :d

 

Comunque concordo in parte con la tua opinione, ma personalmente per alcuni aspetti trovo questo film anche migliore del precedente (spero che non la prendi come una bestemmia :d)...secondo me il fatto che non c'era necessità di introdurre e riunire i personaggi è uno dei punti di forza paradossalmente, perchè in questo modo Gunn ha potuto mettere in scena fin da subito le dinamiche di gruppo che funzionano anche qui alla grande, e ha potuto in questo modo far evolvere i suoi personaggi mostrando il loro lato umano in maniera secondo me più profonda...secondo me l'unico vero difetto di questo film è il fatto che Gunn ha deciso a un certo punto di dividere il gruppo facendo venire meno alcuni dei punti di forza del film, che infatti perde un pò di mordente nella parte centrale, anche se non mancano momenti esilaranti come quando

Rocket e Yondu vengono imprigionati e Groot cerca di aiutarli a scappare, TeaserFace è poi fantastico :d

 

 

Altro punto a favore, secondo me, è il villain di turno, che almeno ha un pò più di carisma rispetto a quello del prequel che ho trovato insignificante, e tra l'altro sono stati molto bravi a tenerlo segreto nei vari trailer :d anche i personaggi secondari funzionano bene, Yondu, Mantis, Nebula, finanche il fratello di Gunn che non ricordo come si chiami mi ha regalato qualche piccola emozione nel finale :d

 

Certo, manca l'effetto sorpresa del primo film, ma quello purtroppo era inevitabile, e nemmeno questo Vol. 2 è esente da difetti, forse come hai detto tu la colonna sonora è un gradino sotto (ma comunque eccellente), per il resto lo trovo davvero un gran bel film, anche perchè secondo me rappresenta la naturale evoluzione del primo, e già raggiungere questo obiettivo non era per niente facile

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Visioni del mese

 

 

A proposito di Davis - 2013 - Ethan/Joel Coen

Chacun son cinéma - 2007 - AA.VV.

Cure - 1997 - Kiyoshi Kurosawa

Dolls - 2002 - Takeshi Kitano

Fantasie di una tredicenne - 1970 - Jaromil Jireš

Frenzy - 1972 - Alfred Hitchcock

Giulietta degli spiriti - 1965 - Federico Fellini

My Sassy Girl - 2001 - Kwak Jae-yong

I ribelli del dio neon - 1992 - Tsai Ming-liang

Sacrificio - 1986 - Andrej Tarkovskij

Scappa - Get Out - 2017 - Jordan Peele

A Serious Man - 2009 - Ethan/Joel Coen

Una storia vera - 1999 - David Lynch

Il terzo uomo - 1949 - Carol Reed

Tony Takitani - 2005 - Jun Ichikawa

L'uomo che non c'era - 2001 - Ethan/Joel Coen

I vitelloni - 1953 - Federico Fellini

The Wolf of Wall Street - 2013 - Martin Scorsese

 

 

Purtroppo con il rinnovo del topic ho perso i post dove avevo già parlato di alcuni (e oltre a quello sicuramente un altro paio di post di altri, l'ultimo che ho letto era di Juve stile di vita su Mulholland Dr., avrei anche voluto controbattere qualcosa ma ormai nada). Spendo solo qualche parola in più per Dolls, da vedere assolutamente se si vuole vedere un romance con toni romantici-decadenti. E anche perché è un opera di Kitano, la "cosa" migliore uscita dal Giappone dopo Suzu Hirose e il sanuki udon. Mi piacerebbe sentire qualche vostro parere sul regista a proposito.

 

Comunque sia, ho sfruttato questo mese per rivedere alcune cose o guardare film che mi mancavano di registi che già conoscevo. Ad esempio ho rivalutato Sacrificio di Tarkovskij, a una prima visione lo trovai molto pesante e quasi noioso. Devo dire che invece se preso nell'umore giusto può essere abbastanza interessante, magari con qualche acciacco nella parte finale. Si sente molto l'influenza di Bergman (infatti era una sorta di omaggio al regista svedese questo film), soprattutto nella prima parte, che è per me quella che scorre meglio. Magistrale il movimento di camera e tutto il piano sequenza della scena iniziale. Altro film che ho rivisto è Il terzo uomo di Reed, su cui invece mantengo il parere che avevo prima: uno dei noir più sopravvalutati di sempre, con un pessima colonna sonora, un protagonista senza fascino e una storia senza mordente. Salvo solo un magnifico Orson Welles come attore.

 

Cure di Kiyoshi Kurosawa è Il silenzio degli innocenti made in Japan. Il pregio più grande è l'uso del suono nel film, da far studiare nelle scuole. Ogni suono ha il suo senso ed è messo per creare la giusta atmosfera, dalla tensione al relax. Per me indugia un po' troppo sui personaggi nella seconda metà, ed è un peccato visto che il serial killer è abbastanza scialbo e l'investigatore è ok-insomma-poteva essere meglio. Giusto per continuare il gioco dei paragoni, Tony Takitani è una versione drammatica, maschile e seriosa de Il favoloso mondo di Amélie. Not my cup of tea .ghgh

 

Poi c'è questo Get Out di Jordan Peele, che uscirà in Italia il 18 col titolo Scappa - Get Out (piccola parentesi: io odio queste traduzioni a metà del titolo, o lasci l'originale o lo traduci completamente). Non ero molto speranzoso alla prima visione, pensavo di beccare un minestrone di horror insipido e predicozzo sul razzismo. Invece devo dire che: 1) l'elemento horror non è primario nel film, che invece punta molto sulla suspense e sul thriller riuscendoci, inoltre Peele filma alcune scene bellissime, però non riesce a mantenere questo livello per tutta la durata. 2) Nonostante siano presente varie riflessioni sui temi black people/white people non rovinano più di tanto il film, visto che non sono massivamente presenti e trattati con umorismo efficace senza il secondo fine di "fare riflettere". Quindi se lo beccate al cinema guardatelo di sicuro, non aspettatevi un capolavoro che rinnova l'arte cinematografica visto che comunque non è niente di rivoluzionario e in un certo senso è già visto, però se preso come un thriller è un buon film. Speriamo che dopo questo buon esordio Jordan Peele prenda la strada giusta e non svicoli.

 

buone visioni a tutti .ok

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Visioni del mese

 

 

A proposito di Davis - 2013 - Ethan/Joel Coen

Chacun son cinéma - 2007 - AA.VV.

Cure - 1997 - Kiyoshi Kurosawa

Dolls - 2002 - Takeshi Kitano

Fantasie di una tredicenne - 1970 - Jaromil Jireš

Frenzy - 1972 - Alfred Hitchcock

Giulietta degli spiriti - 1965 - Federico Fellini

My Sassy Girl - 2001 - Kwak Jae-yong

I ribelli del dio neon - 1992 - Tsai Ming-liang

Sacrificio - 1986 - Andrej Tarkovskij

Scappa - Get Out - 2017 - Jordan Peele

A Serious Man - 2009 - Ethan/Joel Coen

Una storia vera - 1999 - David Lynch

Il terzo uomo - 1949 - Carol Reed

Tony Takitani - 2005 - Jun Ichikawa

L'uomo che non c'era - 2001 - Ethan/Joel Coen

I vitelloni - 1953 - Federico Fellini

The Wolf of Wall Street - 2013 - Martin Scorsese

 

 

Purtroppo con il rinnovo del topic ho perso i post dove avevo già parlato di alcuni (e oltre a quello sicuramente un altro paio di post di altri, l'ultimo che ho letto era di Juve stile di vita su Mulholland Dr., avrei anche voluto controbattere qualcosa ma ormai nada). Spendo solo qualche parola in più per Dolls, da vedere assolutamente se si vuole vedere un romance con toni romantici-decadenti. E anche perché è un opera di Kitano, la "cosa" migliore uscita dal Giappone dopo Suzu Hirose e il sanuki udon. Mi piacerebbe sentire qualche vostro parere sul regista a proposito.

 

Comunque sia, ho sfruttato questo mese per rivedere alcune cose o guardare film che mi mancavano di registi che già conoscevo. Ad esempio ho rivalutato Sacrificio di Tarkovskij, a una prima visione lo trovai molto pesante e quasi noioso. Devo dire che invece se preso nell'umore giusto può essere abbastanza interessante, magari con qualche acciacco nella parte finale. Si sente molto l'influenza di Bergman (infatti era una sorta di omaggio al regista svedese questo film), soprattutto nella prima parte, che è per me quella che scorre meglio. Magistrale il movimento di camera e tutto il piano sequenza della scena iniziale. Altro film che ho rivisto è Il terzo uomo di Reed, su cui invece mantengo il parere che avevo prima: uno dei noir più sopravvalutati di sempre, con un pessima colonna sonora, un protagonista senza fascino e una storia senza mordente. Salvo solo un magnifico Orson Welles come attore.

 

Cure di Kiyoshi Kurosawa è Il silenzio degli innocenti made in Japan. Il pregio più grande è l'uso del suono nel film, da far studiare nelle scuole. Ogni suono ha il suo senso ed è messo per creare la giusta atmosfera, dalla tensione al relax. Per me indugia un po' troppo sui personaggi nella seconda metà, ed è un peccato visto che il serial killer è abbastanza scialbo e l'investigatore è ok-insomma-poteva essere meglio. Giusto per continuare il gioco dei paragoni, Tony Takitani è una versione drammatica, maschile e seriosa de Il favoloso mondo di Amélie. Not my cup of tea .ghgh

 

Poi c'è questo Get Out di Jordan Peele, che uscirà in Italia il 18 col titolo Scappa - Get Out (piccola parentesi: io odio queste traduzioni a metà del titolo, o lasci l'originale o lo traduci completamente). Non ero molto speranzoso alla prima visione, pensavo di beccare un minestrone di horror insipido e predicozzo sul razzismo. Invece devo dire che: 1) l'elemento horror non è primario nel film, che invece punta molto sulla suspense e sul thriller riuscendoci, inoltre Peele filma alcune scene bellissime, però non riesce a mantenere questo livello per tutta la durata. 2) Nonostante siano presente varie riflessioni sui temi black people/white people non rovinano più di tanto il film, visto che non sono massivamente presenti e trattati con umorismo efficace senza il secondo fine di "fare riflettere". Quindi se lo beccate al cinema guardatelo di sicuro, non aspettatevi un capolavoro che rinnova l'arte cinematografica visto che comunque non è niente di rivoluzionario e in un certo senso è già visto, però se preso come un thriller è un buon film. Speriamo che dopo questo buon esordio Jordan Peele prenda la strada giusta e non svicoli.

 

buone visioni a tutti .ok

Mi farebbe piacere sentire la tua opinione su Mulholland Drive.

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Scusate, dov'è finito il vecchio topic? Dovevo ancora finire di leggere tutte le pagine .uffa

 

Non si può recuperare in qualche modo?

Chiuso e aperto il nuovo. Quando si arriva a un tot di pagina viene riaggiornato.

Però dovresti forse riuscire a trovarlo, guarda negli altri topic sotto o nel cestino

 

P.S. ho controllato ma non ho trovato nulla

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Visto anche io i Guardiani Vol. 2, il primo è in assoluto il mio cinecomic preferito, anche perchè non tutti i supereroi mi stanno simpatici, ma questi mi sono entrati dritti nel cuore, forse proprio perchè di supereroico hanno ben poco :d

 

Comunque concordo in parte con la tua opinione, ma personalmente per alcuni aspetti trovo questo film anche migliore del precedente (spero che non la prendi come una bestemmia :d)...secondo me il fatto che non c'era necessità di introdurre e riunire i personaggi è uno dei punti di forza paradossalmente, perchè in questo modo Gunn ha potuto mettere in scena fin da subito le dinamiche di gruppo che funzionano anche qui alla grande, e ha potuto in questo modo far evolvere i suoi personaggi mostrando il loro lato umano in maniera secondo me più profonda...secondo me l'unico vero difetto di questo film è il fatto che Gunn ha deciso a un certo punto di dividere il gruppo facendo venire meno alcuni dei punti di forza del film, che infatti perde un pò di mordente nella parte centrale, anche se non mancano momenti esilaranti come quando

Rocket e Yondu vengono imprigionati e Groot cerca di aiutarli a scappare, TeaserFace è poi fantastico :d

 

 

Altro punto a favore, secondo me, è il villain di turno, che almeno ha un pò più di carisma rispetto a quello del prequel che ho trovato insignificante, e tra l'altro sono stati molto bravi a tenerlo segreto nei vari trailer :d anche i personaggi secondari funzionano bene, Yondu, Mantis, Nebula, finanche il fratello di Gunn che non ricordo come si chiami mi ha regalato qualche piccola emozione nel finale :d

 

Certo, manca l'effetto sorpresa del primo film, ma quello purtroppo era inevitabile, e nemmeno questo Vol. 2 è esente da difetti, forse come hai detto tu la colonna sonora è un gradino sotto (ma comunque eccellente), per il resto lo trovo davvero un gran bel film, anche perchè secondo me rappresenta la naturale evoluzione del primo, e già raggiungere questo obiettivo non era per niente facile

allora...ieri sono andato a rivederlo con mia moglie e devo dire che rivedendolo mi ha preso maggiormente....la colonna sonora inizia a entrarci dentro...baby groot è l'idolo di questo capitolo (ho già dato ordine a mia moglie di comprarmi il.pupazzo...ahah ho 40 anni ma son.peggio dei bimbi)

Sì come tu hai giustamente detto...la degna continuazione e non era facile

 

La scena di groot e youndu è fantastica...ma la prima rimane la mia preferita

una lacrima nel finale Co Cat Stevens è d'obbligo

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Altro film che ho rivisto è Il terzo uomo di Reed, su cui invece mantengo il parere che avevo prima: uno dei noir più sopravvalutati di sempre, con un pessima colonna sonora, un protagonista senza fascino e una storia senza mordente. Salvo solo un magnifico Orson Welles come attore.

 

Posso dire che mi hai tolto un peso? Anche io l'ho visto, con le aspettative di chi si trovava dinnanzi ad uno dei film più acclamati ed amati in assoluto, ma anche a me è piaciuto molto meno di quanto mi aspettassi. Però a volte non trovo il coraggio di recensire negativamente dei film così rinomati :d

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Stasera su Rai 5 alle 21.15 il bellissimo Still Life.

Non è per tutti, è veramente duro da digerire per la sua inaccettabile tristezza, ma è un gran film, che merita di esser visto.

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Chiuso e aperto il nuovo. Quando si arriva a un tot di pagina viene riaggiornato.

Però dovresti forse riuscire a trovarlo, guarda negli altri topic sotto o nel cestino

 

P.S. ho controllato ma non ho trovato nulla

Ehm, non riesco a trovare nulla. Ma è normale? Non si può chiedere ad un Mod? Non può essere sparito nel nulla dai, come si richiamano gli admin qui? Perdonami ma sono nuovo .ok

 

Chiedo cortesemente ai moderatori di ritrovare il vecchio topic, perché era pieno di suggerimenti interessanti. Grazie

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Mi farebbe piacere sentire la tua opinione su Mulholland Drive.

 

senza avere davanti quello che avevi scritto, mi viene più difficile, ma ci provo lo stesso. mi ricordo che dicevi che la componente più importante dell'opera era l'emozione e che sostanzialmente non poteva essere definito un film asettico (naturalmente se sbaglio qualcosa correggimi). invece è proprio quella parte che stona nel contesto, visto che per me Mulholland Dr. è l'atmosfera onirica, la rappresentazione di Hollywood, l'apparente insensatezza della trama e le ambientazioni noir e oscure. quando entra in gioco

la storia d'amore e viene girata la chiave

per come la vedo io, incomincia a difettare dell'atmosfera surreale creata in tutto il tempo precedente. da un artista stravagante come Lynch mi sarei aspettato e avrei preferito che il film magari non avesse avuto né una spiegazione né un finale, magari lasciandolo tra l'abbozzo e il non-finito, e sarebbe stata molto più in tema con tutta la prima ora-ora e mezza di film. invece così perde sostanzialmente quell'alone di magia che circonda l'opera è la rende più "umana".

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Posso dire che mi hai tolto un peso? Anche io l'ho visto, con le aspettative di chi si trovava dinnanzi ad uno dei film più acclamati ed amati in assoluto, ma anche a me è piaciuto molto meno di quanto mi aspettassi. Però a volte non trovo il coraggio di recensire negativamente dei film così rinomati :d

ma dai, non devi....specie qui dentro devi esprimere il tuo parere senza filtri...altrimenti non c'e' gusto :d

allinearsi mai

 

Stasera su Rai 5 alle 21.15 il bellissimo Still Life.

Non è per tutti, è veramente duro da digerire per la sua inaccettabile tristezza, ma è un gran film, che merita di esser visto.

mi ci fiondo quindi? .pokerista:d

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mi ci fiondo quindi? .pokerista:d

Di brutto proprio, con un tuffo da squalo :risata3:

Non lo avrei mai consigliato a te, Ma soprattutto per il finale, tremendamente ingiusto e indigeribile, anche se piuttosto poetico nell'ultima scena, comunque tristissima. Per il resto, nel suo svolgimento, non è pesante.

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Riporto come apertura topic :d

Guardiani della Galassia 2

Come gia' sapete (leggasi avatar), sono stato letteralmente conquistato dal primo capitolo, il quale era riuscito in modo magico a creare un alchimia tra personaggi, musica e scena

 

Io non ho visto neanche il primo Pol, qualche giorno fa c'era in tv ma non ricordavo ti fosse piaciuto così tanto...

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The Witch

 

Di horror ne escono tantissimi, il problema è che sono pochissimi quelli che si salvano. La maggior parte non ha nulla da dire se non riproporre storie già viste mille volte, per giunta con le stesse modalità.

Ecco The Witch è uno di quelli che invece emerge dal gruppo, non è uguale agli altri, nè nella storia(in senso lato) nè, soprattutto, nelle modalità in cui è narrata.

La vicenda è semplice: siamo nel 1630 e una famiglia iper-religiosa di contadini viene espulsa(per non meglio precisati motivi, probabilmente comunque attinenti la loro fede) dalla comunità della quale fa parte e decide di spostarsi in una piccola fattoria vicina ad un bosco. La sparizione inspiegabile del figlio di pochi mesi darà il là alla disgregazione della famiglia.

Ciò che rende il film degno di nota è il modo in cui è narrato. Contrariamente a quasi tutti gli horror qui non abbiamo spaventi improvvisi, musica che viene pompata al massimo per far temere lo spettatore e farlo sobbalzare sulla sedia. Qui l'inquietudine(è giusto parlare di inquietudine, non di paura) viene costruita lentamente, secondo una precisa idea del regista(premiato al Sundance festival), cresce mostrandoci la tensione interna al nucleo familiare aumentare e destabilizzarlo progressivamente. Non è il maligno di per sè, ma sono i suoi riflessi sulla famiglia, il suo insinuarsi tra loro a esser messi in evidenza.

E' un horror anticlimatico e suggestivo, il fatto che l'ambientazione sia indietro nei secoli è affascinante e parte fondamentale del film. Il regista attinge a racconti popolari, leggende, e anche i dialoghi sono tratti da testi veri del periodo.

Oltre alla regia, sottolineo veramente il grande lavoro degli attori. A partire da quella che è la principale interprete, la figlia più grande, Anya Taylor-Joy, passando poi al padre e alla madre, incredibilmente in parte.

 

Veramente un bel lavoro. Non è una capolavoro e non sarà perfetto, ma è tra i prodotti migliori che il genere può offrire.

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Io non ho visto neanche il primo Pol, qualche giorno fa c'era in tv ma non ricordavo ti fosse piaciuto così tanto...

ma dai...ho scassato per dei mesi...e guarda il mio avatar

 

P.s. tutto prosegue secondo copione. ..ora tocca far piangere cr9

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senza avere davanti quello che avevi scritto, mi viene più difficile, ma ci provo lo stesso. mi ricordo che dicevi che la componente più importante dell'opera era l'emozione e che sostanzialmente non poteva essere definito un film asettico (naturalmente se sbaglio qualcosa correggimi). invece è proprio quella parte che stona nel contesto, visto che per me Mulholland Dr. è l'atmosfera onirica, la rappresentazione di Hollywood, l'apparente insensatezza della trama e le ambientazioni noir e oscure. quando entra in gioco

la storia d'amore e viene girata la chiave

per come la vedo io, incomincia a difettare dell'atmosfera surreale creata in tutto il tempo precedente. da un artista stravagante come Lynch mi sarei aspettato e avrei preferito che il film magari non avesse avuto né una spiegazione né un finale, magari lasciandolo tra l'abbozzo e il non-finito, e sarebbe stata molto più in tema con tutta la prima ora-ora e mezza di film. invece così perde sostanzialmente quell'alone di magia che circonda l'opera è la rende più "umana".

Si si, era proprio quello che avevo scritto. Da poco ho visto anche "velluto blu" di Lynch, piaciuto molto ma non mi ha colpito a livello emotivo come Mulholland Drive, anche se si tratta ugualmente di uno splendido film, con atmosfere suggestive a dir poco. Sto rivedendomi in loop la scena di "in dreams". Lynch comunque ha una fissa col playback, eh .ghgh

Chiusa parentesi "blue velvet" di cui vorrei dire qualcosa magari nei prossimi giorni, su Mulholland Drive a me ha colpito proprio emotivamente, come ho detto. Nella prima oretta ero affascinatissima da tutte le situazioni, quest'aria di mistero, la storia del regista, l'apparente inspiegabilità del tutto, ma poi quando il film comincia a delinearsi e ad andare verso una certa direzione non mi è dispiaciuto affatto. Mi ha colpito, mi ha fatto soffrire per la sorte dei personaggi, mi ha trasmesso un profondo senso di tristezza e di sporcizia addosso, e quando un film riesce a fare questo è sempre una buona cosa a mio parere. Però se ci pensi una spiegazione vera e propria Lynch non la dà. Ho letto in giro che i fan nel corso degli anni hanno cercato decine di spiegazioni una più fantasiosa dell'altra, e Lynch non ha mai detto che il significato del film debba essere per forza quello che la maggioranza delle persone gli ha dato, anche se io sinceramente non vedo come possa essere altrimenti.

Comunque io sono una che si affeziona molto a i film, e dai gusti abbastanza ampi, quindi ho molti film del cuore, ecc., ma credo mi sia capitato pochissime volte in vita mia di vedere un film e che questo mi rimanesse così in testa per giorni. Purtroppo da allora non ho ancora avuto il tempo e il modo di rivederlo, ma ogni tanto cerco scene random su youtube, rivedo spezzoni. Mi è proprio rimasto in testa, non so come interpretarla sta cosa vista anche la tipologia del film :d

Non so, trovo sia di una bellezza sconvolgente.

Velluto Blu mi è piaciuto molto davvero, ma non mi si è assolutamente insinuato nella mente come questo film.

Comunque credo che la filmografia di Lynch la recuperò pian piano in ordine cronologico, che è poi quello che si dovrebbe fare normalmente.

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ma dai...ho scassato per dei mesi...e guarda il mio avatar

 

P.s. tutto prosegue secondo copione. ..ora tocca far piangere cr9

Ma il tuo avatar se non conosci il film può essere qualsiasi cosa :d

Sottotitolo a parte.

 

P.S. speriamo eh, non reggerei un'altra sconfitta...

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Ma il tuo avatar se non conosci il film può essere qualsiasi cosa :d

Sottotitolo a parte.

 

P.S. speriamo eh, non reggerei un'altra sconfitta...

belin ma star lord se non lo conosci puoi anche fare a meno di vivere :d

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Ehm, non riesco a trovare nulla. Ma è normale? Non si può chiedere ad un Mod? Non può essere sparito nel nulla dai, come si richiamano gli admin qui? Perdonami ma sono nuovo .ok

Chiedo cortesemente ai moderatori di ritrovare il vecchio topic, perché era pieno di suggerimenti interessanti. Grazie

 



Non è presente un archivio della sezione "Off Topic", quindi quando un topic viene chiuso rimane per qualche ora nel cestino, poi viene eliminato.

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