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The Italian Giants

[Video] Dani Alves: "La Juve e il calcio italiano devono capire di dover fare un calcio diverso, sono andato via per questo"

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Una societa' intelligente dovrebbe gia aver capito da tempo che giocando un calcio cosi' sparagnino in Champions non vinci nulla!

Basta dire che con questa mentalita' paurosa e attendista fatichiamo pure a vincere le finali di coppa italia e supercoppa...

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Alcuni concetti.

 

La mano dell'allenatore si vede anche nelle squadre di Zeman. Ogni allenatore è nato con proprie idee tattiche, ogni allenatore ha una sua filosofia. Ci sono gli allenatori che mirano a imporre il proprio gioco, a volte anche in maniera e in situazioni improprie, ci sono quelli che giocano sempre sull'errore dell'avversario, a volte anche in maniera e in situazioni improprie. Allegri lo vedo a metà tra queste due categorie, è uno che persegue gli equilibri.

 

Io non sono un estremista del “bel giuoco” io voglio vedere giocare a calcio mi basta questo e la Juve non lo fa, Zeman col suo non vincerà mai niente e niente ha vinto in carriera perché non cura per niente la fase difensiva.

 

 

Se parliamo di gol realizzati, come hai fatto a proposito del PSG, ad Allegri non si può dire nulla, in quanto se non erro siamo la squadra che ha segnato di più in serie A.

 

La CL è diversa dal campionato.

 

 

Dove siamo davvero unici è nell'additare come prestazioni negative anche quelle in cui vinciamo. Lo scopo del calcio è vincere e non sempre l'avversario ti stende il tappetino rosso. il Benevento le ha perse tutte, finora, ma la maggior parte delle sconfitte è stata col minimo scarto, quindi non siamo stati gli unici a vincere con un gol di differenza. Anche Atalanta, Torino e Inter hanno vinto con un gol di differenza contro il Benevento.

 

Nello specifico parlavo del Benevento perché in quell’occasione ero allo Stadium

 

 

Su Juventus-Sporting onestamente non so cosa si possa dire: raramente si vedono 17 tiri contro 5 in un match di Champions. Non saremo stati belli da vedere, ma abbiamo fatto la partita contro avversari che volevano solo impedirci di giocare (falli tattici, perdite di tempo) e soprattutto c'è stata questa enorme sproporzione nelle conclusioni. Quindi, ripeto, penso che a volte siamo incontentatibili.

 

Nel 2013 la Juve di Conte in Danimarca ha pareggiato tirando più di 20 volte in porta eppure tutti la ricordano come un fallimento..

 

Il Napoli porta a casa i punti sia quando vince 3-0 giocando bene sia quando vince 1-0 su rigore (come l'altro ieri) giocando male e non mi risulta che i tifosi fischino le esibizioni meno brillanti.

 

Gioca male, ma comunque gioca.

 

cerchiamo di sostenere la squadra, abbiamo diversi giocatori in difficoltà (Khedira legnoso, Dybala sta cercandi di ritrovarsi, Alex Sandro irriconoscibile, Barzagli comprensibilmente meno brillante di un paio di anni fa), accontentiamoci di rimanere attaccati alle battistrada e cerchiamo di superare il girone ad Atene, poi verranno tempi migliori

.

 

La squadra si sostiene sempre e comunque, ma dopo 4 anni di vedere giocare bene mi sono rassegnato..

 

 

Inviato dai Bastioni di Orione

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Certo, ma c’è modo e modo di arrivarci e se mentre lo fai diverti chi ti guarda non si offende nessuno

 

Non si offende nessuno ma non è lo scopo primario di questo sport.

Il Real Madrid ha vinto le ultime tre Champions su quattro unicamente grazie al pragmatismo italico di Ancelotti e Zidane e ovviamente grazie ai loro fuoriclasse che sono i migliori al mondo.

 

Che tristezza di risposta, cito a memoria le prime squadre che mi vengono in mente che univano il risultato e il gioco

 

L’Ajax di Crujft

Il Liverpool di Keegan

Il Milan di Sacchi

La Juve di Lippi

Lo United di Fergusson

Il BVB di Klop

Il Barcellona di Guardiola

Il City di Guardiola

 

Alcune squadre che hai citato hanno vinto unicamente perché avevano i migliori calciatori di tutti, non per il gioco. Se non hai i migliori il gioco puoi ficcartelo sai dove, la Champions non la vinci mai.

Quanto al Borussia di Klopp e al City di Guardiola mi risulta che il primo non abbia vinto nulla a livello europeo e abbia preso 5 pere in due partita dalla brutta sporca e cattiva Juventus allegriana, il secondo ad oggi vanta solo un'eliminazione agli ottavi di finale per mano dell'irresistibile Monaco, quest'anno vedremo. E comunque parliamo sempre di una squadra costruita con mezzo miliardo di euro di acquisti, se anche vincessero sarebbe unicamente per questo e non per altro. Se spendi e compri i migliori alla fine vinci qualunque sia il tuo modo di giocare.

 

Per alcuni conta, altrimenti non farebbe la, per te “battuta scemaâ€

 

Non conta per chi fa calcio a livello serio. Ti svelo un segreto: nel calcio nessuno gioca per perdere o per non vincere, per il solo piacere di divertire. Qualunque società seria che deve fare profitto esonererebbe all'istante un allenatore che per caso la pensasse così.

Il gioco è sempre un mezzo per arrivare al fine, che è il risultato. È sempre causa della conseguenza, non il contrario come lo intendete voi. Se un allenatore gioca in un certo modo è perché evidentemente ritiene che quel modo, con le caratteristiche dei suoi giocatori, sia il solo per arrivare anche al risultato, non perché gli piace giocare così. Se tu al risultato non ci arrivi, hai fallito. Punto e basta.

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Bello leggere le classificazioni che si cercano di fare parlando di Dani Alves.

 

Gran calciatore ma uomo ridicolo.

Grande uomo e sincerità disarmante.

Grande sincerità ma calciatore bollito.

Mercenario incompreso.

Grande Dani siamo mediocri.

 

et cetera, et cetera...

 

nel bene e nel male, purché se ne parli...

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Si può continuare a vincere anche cambiando modo di intendere il calcio, se fatto bene ovviamente...

 

Arrendersi al concetto che la Juventus debba essere quella squadra che giochi male, che quando ti vedi la partita o ti annoi o passi il tempo a farti venire il mal di stomaco...questo mai.

 

In futuro un giocatore può scegliere o meno una squadra invece di un’altra solo perché ha un tipo di modulo base o un tipo di gioco (più offensivo o più difensivo).

 

Poi il fatto che si vince è relativo. In campo internazionale non vinciamo niente dal 96-97. Più di 20 anni a bocca asciutta e parliamo di “l’importante è vincere”...si ma cosa? 30 e passa scudetti contro chi?

 

E molto è dovuto proprio a questo salvaguardare sta mentalità del non gioco, dei gregari e della garra, della Juve operaia.

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Ovviamente il Barcellona perse 4 a 0 la finale del 1994 perché pensava prima di tutto a non prenderle, con mister modestia Cruijff in panchina... :risata3:

e quante ne ha vinte dopo?

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Ma solo a me sembra evidente che non si riferisca nel Al palmares ne alle vittorie del Napoli ma semplicemente ad un atteggiamento in campo più portato a costruire che a difendere? Non è stato Dani a dare del * al ns mister... per me ha ragione ma sono tifoso juventino e se beccassimo il psg in champions spero con tutto il cuore di fargliene 5... ma ciò non toglie che non abbia ragione che la ns società abbia dei limiti di mentalità secondo me è evidente... senza per questo denigrare lui o chi non la pensa come me... e tirare fuori il palmares per fare la gara a chi ce L’ha più lungo.

 

Alves è un brasiliano e un ex del Barcellona, ci sta che ammiri le squadre che impongono il proprio gioco.

 

Calciatori e tifosi, però, sono gratificati anche dal risultato. Anzi, la maggior parte di essi sono gratificati PRINCIPALMENTE dal risultato.

 

Dani ha avuto la fortuna di giocare in un Barcellona stellare nel miglior momento del calcio spagnolo. Quindi ha potuto coniugare entrambi gli aspetti. Resta da vedere come reagirebbe nel caso che il suo PSG venisse eliminato ai quarti di CL da un Bayern, un Real o un Barcellona.

 

P.S. Parlare di limiti di mentalità significa non conoscere la storia bianconera. La Juve la mentalità ce l'ha vincente, come dimostrano i trofei in bacheca. Per quanto riguarda il modo con il quale sono arrivati i successi, è lapalissiano che non siamo passati alla storia come una squadra di giocolieri, ma un club che ha costruito i suoi successi con la tenacia, l'agonismo, la voglia di prevalere sull'avversario, il cinismo, la regolarità di rendimento, la fisicità, l'ottima organizzazione, gli eccellenti portieri e difensori che abbiamo avuto nella storia, l'equilibrio in campo e nelle cifre (rapporto gol segnati-gol subiti).

 

Se si è ammiratore del futbol bailado, non si sceglie la Juve. Così come se un aspirante allenatore volesse fare uno stage sull'equilibrio tra fase offensiva e fase difensiva, non sceglierebbe Zeman come docente.

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Io non sono un estremista del “bel giuoco” io voglio vedere giocare a calcio mi basta questo e la Juve non lo fa, Zeman col suo non vincerà mai niente e niente ha vinto in carriera perché non cura per niente la fase difensiva.

 

 

 

 

La CL è diversa dal campionato.

 

 

 

 

Nello specifico parlavo del Benevento perché in quell’occasione ero allo Stadium

 

 

 

 

Nel 2013 la Juve di Conte in Danimarca ha pareggiato tirando più di 20 volte in porta eppure tutti la ricordano come un fallimento..

 

 

 

Gioca male, ma comunque gioca.

 

 

 

La squadra si sostiene sempre e comunque, ma dopo 4 anni di vedere giocare bene mi sono rassegnato..

 

 

Inviato dai Bastioni di Orione

 

ma questo è perchè il risultato conta a convenienza in certi casi. Giochi bene ma non vinci? conta il risultato. Giochi male ma vinci? conta il bel gioco. Questo è il modo di ragionare di alcuni (parlo in generale eh non mi sto riferendo a te). La famosa partita in danimarca fu sicuramente condita da qualche errore ma fu oggettivamente una partita sfortunata, una di quelle che "la palla non ne vuol sapere di entrare"

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Se c'è una categoria che detesto sono i santoni. I guru. Coloro che si sentono portatori di una verità assoluta e investiti della missione di diffonderla nel mondo e portarla anche a quelli che, purini, devono ancora aprire gli occhi.

 

Il signor Dani Alves deve rassegnarsi: l'unica cosa che lo rende utile per qualcuno è giocare a calcio. Non insegnarlo. Non cercare di cambiare mentalità ad una squadra gloriosa come la Juve. Non fare esempi quantomeno bizzarri, mettiamola così. Non atteggiarsi a profeta che ha inventato il gioco del calcio e la ricetta giusta per vincere a suddetto gioco.

 

 

È una persona disturbata, con chiari deliri di onnipotenza. E mi dispiace molto leggere di juventini che danno ragione a un elemento simile.

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Luogo comune insopportabile?

 

Siamo una tifoseria di tafazzi masochisti. Sono anni che queste pagine sono popolate da figuri che non aspettano altro che il passo falso per farsi belli con un "io l'avevo detto, io l'avevo detto". E no, non si tratta di troll, visto che di questi tifosi così sui generis ne conosco anche nella vita reale...

 

Dai, forse quest'anno, per la legge dei grandi numeri, potranno finalmente farsi grossi. Forse...

boh, se tu sei convinto che esistano tifosi che non vedono l'ora di perdere venerdi prossimo per poter dire "ve l'avevo detto" non sarò certo io a convincerti del contrario.

Io non ci credo nemmeno un po'.

 

Poi tafazzi: parliamone.

Vero in alcuni casi, ma secondo me certe critiche sono giustissime.

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io spero che l'italia riacquisti la sua tradizione, il suo modo di fare calcio che l'ha portata 4 volte sul tetto del mondo e a vincere svariati trofei internazionali con i club. Di scimmiottare gli altri non mi interessa. Come detto da altri col cacchio che spagna o simili avrebbero vinto senza i giocatori migliori

 

Quello che ci a portati 4 volte sul tetto del mondo e il nostro senso del gruppo UNICO, siamo molto più uniti degli altri davanti al avversità.

Per te e un caso se abbiamo vinto in 82 e 2006( dopo un scandalo)?

 

La "tradizione italiana" ci a portato ha uscire ai calci di rigore per 3 mondiale di fila( 90, 94, 98) perche pensando soltanto a non prendere goal, non ne segni neanche..

 

Come detto da altri col cacchio che spagna o simili avrebbero vinto senza i giocatori migliori

 

Nel 90,94,98,02 avevamo i giocatori migliori( o quasi)...

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Si può continuare a vincere anche cambiando modo di intendere il calcio, se fatto bene ovviamente...

 

Arrendersi al concetto che la Juventus debba essere quella squadra che giochi male, che quando ti vedi la partita o ti annoi o passi il tempo a farti venire il mal di stomaco...questo mai.

 

In futuro un giocatore può scegliere o meno una squadra invece di un'altra solo perché ha un tipo di modulo base o un tipo di gioco (più offensivo o più difensivo).

 

Poi il fatto che si vince è relativo. In campo internazionale non vinciamo niente dal 96-97. Più di 20 anni a bocca asciutta e parliamo di "l'importante è vincere"...si ma cosa? 30 e passa scudetti contro chi?

 

E molto è dovuto proprio a questo salvaguardare sta mentalità del non gioco, dei gregari e della garra, della Juve operaia.

 

per quanto mi riguarda più passa il tempo e più questa cosa diventerà un'utopia invece. Se il psg fosse stato allenato da allegri neymar e mbappè piuttosto che cavani di maria o dani alves non ci sarebbero andati? permettimi di avere moltissimi dubbi in merito

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Quando hai tempo.....con calma

Mi spieghi quali siano questi risultati

Con calma....non c'è problema

 

Inviato dalle mura di gerico

Il Napoli, con una rosa da 3-4 posto è 2 anni che lotta per i primi 3 posti e gioca molto bene anche in Europa. Noi con la rosa che abbiamo dovremmo fare molto di piu

 

interessante direi...ma i "certi risultati" di cui parli quali sarebbero?

Squadra da terzo posto, forse quarto che lotta per il titolo vedi tempo

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Aspè. Qua dentro ho letto robe del tipo "speriamo Allegri le perda tutte", "E' necessaria una batosta per poter cambiare allenatore e dirigenza", "Spero di non arrivare neanche 4°".

Non mi sembra proprio una grande dimostrazione di affetto e tifo per la Juve. La verità è che molti (non tutti ovviamente) sono prima di tutto tifosi delle proprie idee e vivono solo per il gusto di poter dire "Ve l'avevo detto", e questa gente ha poco a che fare con un tifoso insoddisfatto

si ma credo che il 99% dei casi siano frasi scritte per frustrazione.

 

Onestamente, io il modo di giocare di Allegri non lo reggo piu e spero tantissimo che l'anno prossimo si cambi allenatore.

Ma mai nella vita spero di perdere venerdi prossimo.

 

Anche con una partita di melma con 11 narcolettici in campo che dopo un catenaccio di 93 minuti azzeccano un rimbalzo e la buttano dentro.

 

Poi continuerei a criticare il gioco e la forma fisica imbarazzante, ma intanto godrei come Rocco.

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... insisto, il gioco del calcio passa dai piedi dei giocatori, non dal modulo o dagli schemi dell'allenatore, tanto più per i top team* !

 

*se poi non hanno competitori nel proprio campionato dovendosi dedicare solo alla Champions ... po ... po ... po ... po ... po ... po ...

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Quello che ci a portati 4 volte sul tetto del mondo e il nostro senso del gruppo UNICO, siamo molto più uniti degli altri davanti al avversità.

Per te e un caso se abbiamo vinto in 82 e 2006( dopo un scandalo)?

 

La "tradizione italiana" ci a portato ha uscire ai calci di rigore per 3 mondiale di fila( 90, 94, 98) perche pensando soltanto a non prendere goal, non ne segni neanche..

 

 

 

Nel 90,94,98,02 avevamo i giocatori migliori( o quasi)...

 

nel 90 fu l'argentina quella a scendere in campo pensando a non prendere gol eh

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Forse dani alves nn ha visto la mirabolante formazione schierata contro il crotone.. 3 centraloni a marcare budimir con licht esterno con licenza offensiva..

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Il Real ci ha segnato a Cardiff 3 gol su 4 in contropiede. E qui ancora qualcuno a venerare la magica "mentalità offensiva" che ti farebbe vincere im Europa.

Ormai è solo un ridicolo luogo comune.

Il real ha SEMPRE giocato in contropiede.

E' che è la migliore squadra al mondo nel farlo.

 

Invece per i fenomeni da tastiera il contropiede è uno schema da poveracci, l'unico vero calcio è il guardiolismo .sisi

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il napoli pensi a non perdere a rotterdam ed a farsi scaraventare fuori della CL (per finire in EL).

Se gioca come ha fatto nelle ultime uscite lo vedo probabile...

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e quante ne ha vinte dopo?

 

Le ha vinte perché aveva giocatori più forti degli altri, prima no. Poi che la Juve abbia perso anche delle finali dove era favorita è un altro discorso, contro il Dortmund giocò in modo offensive e il risultato fu negativo allo stesso modo. Non esiste la ricetta giusta, se non quella dell'equilibrio.

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e quante ne ha vinte dopo?

 

 

 

Le ha vinte quando ha avuto i fuoriclasse a disposizione, nel frattempo tante figure barbine.

 

E il gioco c'era ed era sempre lo stesso.

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Se l'Arsenal( squadra di perdente per eccellenza) ha più tifosi che la Juve, una domanda ci la dobbiamo fare.

 

sì, che la massa è ignorante, ma l'aveva scoperto Manzoni già 2 secoli fa, non vedo dove sia la novità.

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Le ha vinte quando ha avuto i fuoriclasse a disposizione, nel frattempo tante figure barbine.

 

E il gioco c'era ed era sempre lo stesso.

 

E nel frattempo negli ultimi quattro anni è uscito tre volte su quattro ai quarti contro squadre considerate difensivistiche .ehm

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Una societa' intelligente dovrebbe gia aver capito da tempo che giocando un calcio cosi' sparagnino in Champions non vinci nulla!

Basta dire che con questa mentalita' paurosa e attendista fatichiamo pure a vincere le finali di coppa italia e supercoppa...

 

Ma questo calcio sparagnino è lo stesso che ci ha portato due volte in finale di Champions (senza i Messi e i Cristiano Ronaldo, vorrei ricordare) e tre Coppe Italia consecutive, o sbaglio?

 

Il ciclo più vincente della nostra Storia, questo stiamo vivendo, non altro.

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Uno dei terzini più forti della nostra storia, ci ha trascinati lui in finale di Champions con la sua classe, la sua tecnica, la sua mentalità. Ci manca tantissimo uno come lui, la sua assenza è pesante, poco da fare.

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