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The Italian Giants

[Video] Dani Alves: "La Juve e il calcio italiano devono capire di dover fare un calcio diverso, sono andato via per questo"

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Siamo fuori dai mondiali, siamo usciti al primo turno negli ultimi 2.

Tra europei e mondiali in dieci anni abbiamo tirato fuori una finale, un quarto e un ottavo. In Champions abbiamo vinto due volte negli ultimi 15 anni.

Negli ultimi 25 anni un pallone d'oro.

 

Invece di fare i permalosi non si potrebbe riconoscere che il calo economico ci ha messo in ginocchio e non siamo stati in grado di reagire con gioco e programmazione?

 

Tra l'altro Alves parla del calcio italiano non è che parli solo di Juve.

 

 

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io non so nulla, non ho la pretesa di sapere nulla, però ti posso dire che almeno il calcio lo studio e l'ho studiato sui libri ed è proprio la convinzione di NON CAPIRNE a farmi da stimolo e a informarmi, per quanto possibile.

 

La mia idea sul calcio e come allenare ce l'ho, ma non mi permetto di dire che la mia idea è legge, anche perchè il calcio non è una scienza esatta, non è matematica, anzi l'unica cosa che si sa di sicuro(fonte pubblicazione scientifica su uno studio statistico americano) è che la partita di calcio è fatta al 50% di casualità e al 50% di "preparazione", percentuale altissima di casualità che non è raggiunta da nessun altro sport, il calcio è uno sport episodico anche perchè è uno sport a basso punteggio e la componente emotiva/casuale influisce in più di ogni altro.

 

quindi noi allenatori lavoriamo e la speranza che possiamo avere è che il lavoro della squadra influisca al 50% sul risultato se ci va bene.

 

prima di tutto ti faccio una premessa, ovvero che stai parlando di uno innamorato del calcio di quel barca, tant'è che è pure andato al centro Gamper a vedere dal vivo i metodi del barca, costringendo forzatamente la sua ragazza(che voleva fare altro per barcelona, giustamente), ha studiato guardiola sui libri, ha scritto articoli sulla cantera per qualche blog che puoi verificare tu stesso.

 

quindi stai parlando di un amante di quel barca e che di certo non parte prevenuto.

 

detto questo, il calcio è uno sport di spettacolo, quindi opinabile a seconda dei gusti personali. C'è a chi piace il possesso a bassi ritmi del barca, chi le verticalizzazioni improvvise della Lazio, a chi il gioco de posicion guardiolano, a chi il rigore difensivo di spalletti, a chi gli schemi meccanici di Conte e di Sarri, a chi la capacità di cambiare e di adattarsi agli avversari della Juve di allegri.

 

un mio amico, ex mediano in Serie A(primavera Inter, Chievo VR), si diverte solo quando la sua squadra fa catenaccio e difende la propria area negli ultimi 30 metri, con tutti gli effettivi. La difesa estenuante lo eccita, le respinte ed i falli gli danno adrenalina, forse ricordandosi il mestiere che faceva.

 

d'altronde il calcio è questo, è questione di gusti. Come il cinema. Non mi piacciono i film d'amore, ma mai mi permetterei di dire che il regista di Titanic è un incapace. 2001 Odissea nello spazio non m'è piaciuto, ma sarei pazzo a dire che kubrick non sa fare il regista.

 

la differenza è quella, esprimere i gusti o offendere; perchè un conto è dire il gioco della Juve non mi piace, altro è chiamare allegri "ambro"(forse con un pò d'invidia), o dagli dell'incapace, o che non sa allenare, basandosi su un'idea di base e trasformando la realtà a proprio piacimento per dare adito alla propria tesi. dire che il gioco di Allegri non piace è un conto, dire che Allegri ha fatto scappare pirlo da Milan è falsità, e basarsi su questo accadimento per dare consenso alla propria teoria di base ("Allegri incapace spacca spogliatoi", è ridicolo e meschino.

 

quindi non critico il parere, ma i modi con cui si esprime, ed i mezzi con cui si esprime.

 

dire, come te, che Ancelotti gioca da schifo, è proprio al limite tra l'espressione sacrosante di un parere e l'offesa, anche perchè poi mi si dovrebbe spiegare cosa vuol dire giocare da schifo e magari analizzare determinate partite del Milan ancelottiano o del suo REal, andare a vedere i principi di gioco messi in campo, le innovazioni avute, anche a livello di sistema di gioco e dell'intuizione di schierare un centrocampista in più tra le linee, specie nel milan che poi si è sviluppato nel famoso 4321 ancelottiano finito su tutte le riviste di tattica d'europa, beh direi che di "schifoso" le squadre di ancelotti hanno avuto proprio poco nella loro storia, ma vabbè sono pareri.

 

il senso della frase su serginho è ovviamente altro, anche perchè riguardava un periodo in cui il giocatore che voleva fare l'ala fu abbassato terzino, il che non lo divertiva, ma la scelta era in funzione di avere una squadra più competitiva e più funzionale, e che avrebbe avuto meno difficoltà ad ottenere il risultato perchè poi è il risultato quello che conta.

 

altrimenti puoi chiedere ai tifosi juventini se si son divertiti più con maifredi (che giocava bene), o con Zoff l'anno prima. O ai tifosi romanisti se si son divertiti più con Zeman o con Capello. O ai tifosi dell'Arsenal se si divertono più adesso, negli ultimi anni di wenger, o i primi anni quando giocavano così così ma era l'arsenal "degli invincibili", con henry vieira campbell etc.

 

coniugare risultato e bel gioco guardate che non è sempre facile, e tendenzialmente ci vuole tempo, ci vogliono anni di lavoro, Sarri ci ha messo tre anni(attenzione, non a giocare bene, ma ad affinare i meccanismi affinchè il "bel" gioco portasse anche al livello di fare 90 punti a campionato, ma non voglio entrare nel dettaglio per non appesantire il post), lo stesso barca la squadra più bella che io abbia mai visto è il frutto di un lavoro ventennale con i giocatori(xavi iniesta messi pique busquets etc) che son cresciuti insieme giocando con gli stessi principi da quando avevano 7-8 anni, Guardiola al bayern ha fallito in ciò che voleva fare, al City hanno dovuto aspettarlo un anno, e di esempi così ce ne son parecchi.

 

per coniugare vittorie e "bel gioco"(che poi è sempre un parere soggettivo, sia chiaro) occorre tantissimo lavoro e una continuità che tendenzialmente non c'è quasi mai, una didattica che non puà prescindere dai dettagli(il famoso 50%), dalla calssica lavagna ai moderni mezzi informatici, computer televisore, etc piccoli dettagli ma che possono rivelarsi fondamentali per vincere una partita.

 

per esempio, il napoli con sarri giocava "bene" già dopo due mesi, ma erano i dettagli che mancavano, magari giocavano bene per 80 minuti poi un elastico fatto male ed un fuorigioco fallito gli facevano pareggiare/perdere partite con due tiri in porta dell'avversario.

 

questo è un esempio per far capire.

 

Un traguardo del genere come quello dei 90 punti a campionato per essere raggiunto ha bisogno di tanto tempo e di tanto lavoro, di tanta pazienza ma soprattutto ha bisogno della disponibilità dei giocatori, della società e dei TIFOSI a non fare subito risultato. perchè sfido qualunque tifoso juventino ad aspettare tre anni senza vincere niente, visto che qui ci si lamenta degli ultimi 3 anni, e questa cosa fa sorridere molto.

 

in sostanza oggi come oggi si insegna poco tra i TOP club, e si curano poco gli aspetti didattici, proprio perchè il risutlato è come un fucile che ci si ritrova puntati addosso, quindi nemmeno si perde tempo a proporre un progetto ma si sceglie la strada più "veloce" per raggiungere subito i risultati.

 

Per questo in Italia generalmente non si gioca un bel calcio.

 

Se un tecnico vuole insegnare è difficile che possa farlo in un TOP club, anzi è impossibile, amenochè non si considerino roma e napoli come TOP club, allora se uno vuole insegnare lo può fare in determinati ambienti dove non è obbligato a vincere, oppure lo può fare ancora nei settori giovanili o nei dilettanti.

 

se si vuole vedere "bel calcio" è la mentalità che deve essere cambiata, contro gli interessi generali che spostano la prospettiva dal "bel gioco" alle "vittorie".

 

se siete disponibili a prendere un allenatore che "insegni" calcio, bene ma il primo cambiamento dobbiamo/dovete farlo voi/noi tifosi, anche dando la disponibiltà di stare a digiuno da coppe e trofei per qualche anno.

 

e secondo me non tutti son disponibili a farlo, anzi secondo me la percentuale è la minoranza.

 

Saluti.

 

 

Questo messaggio,seppur idealizzo sarà utile a pochi,DEVE rimanere storia del forum,mantiene da solo il livello intellettuale ed anche culturale di VecchiaSignora,seppur con gran semplicità,a livelli elevatissimi.

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Certo. Sulla seconda risposta allora ci siamo. In questo caso c'è poca compatibilità tra allenatore e giocatore.

 

Certo, se poi abbiamo dei difensori per cui la difesa a 3 è la migliore soluzione del mondo (la formazione dell'Italia contro la Svezia, di certo non è un caso) allora è chiaro che ti trovi contro i senatori...

 

Ma non vuol dire che il gioco difensivo (come ho risposto sopra) sia un marchio di fabbrica juventina... E questo bisognerebbe spiegarlo a qualche nostro senatore (almeno i difensori anni '80 hanno vinto tutte le coppe euro-mondiali a differenza dei nostri: ma Cabrini, oltre essere un terzino, era anche un'ala aggiunta, così come Scirea e Gentile, nei piedi, disponevano di gran classe)

 

visto che, nel corso della nostra storia, abbiamo avuto squadre ricche di talento (la Juve danese degli anni '50, ad esempio, viene descritta da tutti come una squadra votata all'attacco: Ma anche quella degli anni 30' non era solo difesa, visto che davanti aveva interpreti leggendari... E mi fermo qui...)

Infatti buoni difensori non significa catenaccio, contropiede non significa brutto gioco.

Non siamo fatti per il Tiki taka ma chiedo come tanti tre cose.

1 giocatori che sappiano cosa fare quando ripartono e compagni che sappiano dove trovare gli altri.

2 voglia di correre, inserirsi e ripartire

3 osare saltando l'uomo

 

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Sono tutti rispettabili pensieri e altrettanto rispettabili esigenze, ma si è creato questo clima e questo tam tam del "La Juve non gioca bene, la Juve non ha gioco" che ormai anche se la Juve sciorinasse delle buone prestazioni, i critici non gliene darebbero atto.

 

Juventus Torino la partita perfetta mi chiedo perchè non si possa giocare sempre così uum poi ricorderi Udinese Juventus dopo l'espulsione di Mario...

La Juve ha segnato molto quest'anno, e spesso è arrivata al gol con azioni che difficilmente si vedono di frequente. Alcune azioni bianconere coronate dal gol non hanno nulla da invidiare a quelle che spesso mostra il Barcellona e talvolta il Napoli.

 

Si ma sono iniziative dei singoli, qua si parla di schemi e movimenti che la davanti sono assenti totalmente.

 

Come gioca la Juve? .......... (cut) ... Allegri chiede a Dybala dei fraseggi con Higuain (dal semplice triangolo, al "velo" di uno dei due per lasciare palla all'altro) e chiede a Bentancur di acquisire maggiore personalità, di abbandonare talvolta il suo senso geometrico che lo porta a privilegiare il passaggio orizzontale, e di tentare verticalizzazioni.

 

Per sua stessa ammissione Allegri non si cura della fase offensiva lasciando ai singoli l'iniziativa, lui si cura solo degli equilibri e tutto ciò va a discapito del gioco... Se a Dybala spieghi all'80imo di Barca Juve come difendere ..dimmi te se ci siamo o no.

 

Mi sembra quindi un tipo di gioco ben definito, che ovviamente può piacere o non piacere, ma non portare ad affermare che "non abbiamo un gioco". Non mi pare che gli schemi dell'Inter siano chissà quanto raffinati.

 

Io guardo la Juve non la cartonata, ma mi dicono giochi di *...

 

Quanto ai gol del PSG, è vero che la CL è diversa dal campionato, ma vedremo se si confermerà una macchina da gol anche quando aumenterà il peso specifico delle avversarie, quando gli scontri saranno da dentro o fuori, fermo restando che preferisco qualificarmi con un 1-1 in trasferta e uno 0-0 in casa piuttosto che arenarmi dopo aver fatto 4 gol al Barcellona all'andata ma averneincassati 6 al ritorno.

 

Vedi questa è la maledetta mentalità che non ci farà MAI crescere, quella che ti porta a disputare una finale e poi prenderne 3 in mezz'ora perchè non hai l'attitudine e la forza mentale di giocare per imporre il tuo gioco e di segnare...

In Quanto al PSG quest'anno ha serie e concrete possibilità di vincere la CL, con quei 3 davanti chi li ferma? Mi tocca leggere che Insigne Callejon e martens sono il trio meraviglia.. a Parigi hanno Nejmar Cavani Mbappè e spesso in panca ci finisce Di Maria....Di Maria in panca è un offesa al calcio Diomio

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Non ha torto, pretendiamo di vincere la Champions e giochiamo con 5 difensori contro il Crotone.

Per non parlare delle barricate che si stanno preparando per la partita di Napoli!

Giochiamo un calcio anni 70. Ci manca il ritorno del libero.

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Ma se per ipotesi l'anno prossimo Dybala va via e sostiene le stesse ragioni, lo insulterete allo stesso modo??

 

No tanto per capire perché Alves non è il primo a sostenere sta tesi

C'è modo e modo di sostenere una tesi anche condivisibile, secondo me Alves ha scelto i peggiori, specialmente quando ancora era un tesserato Juve e parlava già da ex, sputando nel piatto dove ha mangiato

 

Quindi un "Bel gol di Insigne quando una cosa è bella è bella, ecco perchè ho messo like" è diventato "Devono seguire l'esempio del Napoli"

 

 

OCCHEI sefz

La parte scritta è riferita ad una intervista di sky sport che non credo sia quella del video

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IDEALISTA? SOGNATORE? Dani Alves? .asd .asd .asd .asd .asd

 

Se hai degli ideali sei un idealista... semplice.

 

 

Ma ti rendi conto dell'arroganza? Della supponenza? Dell'egocentrismo smisurato di quest'uomo? Ma con quale qualifica, con quali diritti è venuto alla JUVENTUS a parlare di "alzare il livello"?! Non gli piaceva una squadra che ha sfiorato il triplete, eliminando il suo Barcellona? E in finale di CL che ha fatto, lui che è il Dio del calcio, per cercare quantomeno di limitare il passivo?! N I E N T E, anzi, le voci poco lusinghiere sull'intervallo di Cardiff riguardano anche lui, da protagonista.

 

Ma perchè arrogante, perchè ti dice che alla Juve c'è una mentalità da provinciale? E tu ti arrabbi e ti avveleni per una cosa che è EVIDENTE se uno col suo palmares ti dice quelle cose perchè TUTTI alla Juve l'anno scorso hanno detto di aver preso Alves perchè gli insegnasse a vincere la finale o dimentichi le interviste ai nostri a partire da Buffon?

 

E devo leggere che un simile elemento, fra l'altro acciecato dai soldi da bravo mercenario qual è (è andato al PSG perché lui "ha sempre cercato una squadra che giocasse" .uah), sarebbe un "sognatore".

 

Non è un sognatore ma un idealista, ha il suo ideale che è VINCERE ARRIVANDOCI GIOCANDO e non speculando come facciamo noi. I soldi vengono dopo e ti inviterei a leggere qualcosa su Alves che da piccolo non solo non aveva una casa ma nemmeno da mangiare...

 

Ricordati sempre che Dani Alves ha fatto godere per anni gli appassionati di calcio e ha vinto quel che ha vinto perché si trovava nella squadra più forte del mondo e una delle più forti in assoluto di ogni tempo. Era una pedina di un meccanismo perfetto, di sicuro non stiamo parlando di una "Dani Alves FC".

 

 

Alves quei trofei li ha vinti DA PROTAGONISTA non da comprimario, quel meccanismo perfetto funzionava perchè lui ne era parte integrante.

Alves poi non ha vinto solo col Barca eh...

 

Ultima cosa: il tuo disprezzo per la storia della Juventus addolora e infastidisce.

 

Io disprezzo la Storia della Juve e dove? Ragazza l'hai fatta fuori dal vaso e ne hai fatta pure tanta....

 

 

Il nostro problema è esclusivamente con le finali e credo che nessuno scienziato sappia spiegare fino in fondo perché ne abbiamo vinte solo due e perse sette, perché è qualcosa che va OLTRE qualsiasi spiegazione razionale;

 

La spiegazione c'è ed è tutta in quella mentalità sparagnina del meglio un 1 a 1 fuori casa che prenderne 3, perchè così arrivi n finale, ma poi quando DEVI IMPORTI non ci riesci perchè non ne hai le capacità mentali. Ci sono solo 2 finali su cui puoi recriminare e in Panca ci stava Lippi che aveva ben altra filosofia di calcio, ma toppava le finali..

 

per il resto, la Juventus non ha NULLA DA INVIDIARE a nessun pallone gonfiato, anche se di nome fa Dani Alves. RICORDATELO, anziché sputare sulla maglia bianconera pur di dare ragione a quell'esaltato.

 

Io do ragione a chi dice le cose come stanno, a te da fastidio che dice cosa siamo, io da li invece vorrei partire per crescere e vincere ciò che non si riesce a fare da oltre 20 anni.

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Infatti buoni difensori non significa catenaccio, contropiede non significa brutto gioco.

Non siamo fatti per il Tiki taka ma chiedo come tanti tre cose.

1 giocatori che sappiano cosa fare quando ripartono e compagni che sappiano dove trovare gli altri.

2 voglia di correre, inserirsi e ripartire

3 osare saltando l'uomo

 

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Una sfida tra il Milan di Capello e la Juve del Trap

 

Ecco cosa può fare il talento, ma anche l'organizzazione di gioco (e le famose verticalizzazioni...)

 

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non ha tutti i torti..

bisogna smettere di pensare ad un calcio prettamente difensivo, ma lasciarsi andare e spingere finchè ce n'è. solo così si può pensare di vincere quella coppa

non che al primo gol subito butti tutto alle ortiche

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Se hai degli ideali sei un idealista... semplice.

 

 

 

 

Ma perchè arrogante, perchè ti dice che alla Juve c'è una mentalità da provinciale? E tu ti arrabbi e ti avveleni per una cosa che è EVIDENTE se uno col suo palmares ti dice quelle cose perchè TUTTI alla Juve l'anno scorso hanno detto di aver preso Alves perchè gli insegnasse a vincere la finale o dimentichi le interviste ai nostri a partire da Buffon?

 

 

 

Non è un sognatore ma un idealista, ha il suo ideale che è VINCERE ARRIVANDOCI GIOCANDO e non speculando come facciamo noi. I soldi vengono dopo e ti inviterei a leggere qualcosa su Alves che da piccolo non solo non aveva una casa ma nemmeno da mangiare...

 

 

 

 

Alves quei trofei li ha vinti DA PROTAGONISTA non da comprimario, quel meccanismo perfetto funzionava perchè lui ne era parte integrante.

Alves poi non ha vinto solo col Barca eh...

 

 

 

Io disprezzo la Storia della Juve e dove? Ragazza l'hai fatta fuori dal vaso e ne hai fatta pure tanta....

 

 

 

 

La spiegazione c'è ed è tutta in quella mentalità sparagnina del meglio un 1 a 1 fuori casa che prenderne 3, perchè così arrivi n finale, ma poi quando DEVI IMPORTI non ci riesci perchè non ne hai le capacità mentali. Ci sono solo 2 finali su cui puoi recriminare e in Panca ci stava Lippi che aveva ben altra filosofia di calcio, ma toppava le finali..

 

 

 

Io do ragione a chi dice le cose come stanno, a te da fastidio che dice cosa siamo, io da li invece vorrei partire per crescere e vincere ciò che non si riesce a fare da oltre 20 anni.

 

Però, ascolta..,

 

Non credo che la Juve abbia sempre avuto una mentalità sparagnina (altrimenti non si spiegherebbero non solo le finali di C. Campioni/Champions raggiunte ma anche le 11 vittorie internazionali ed i tanti campionati finiti con la voce "miglior attacco").

 

Esempio, Coppa Campioni 82-83: la Juve arriva in finale con (nettamente) il miglior attacco. Si spegne nella partita più importante. Sarà mica stata colpa della mentalità sparagnina? Forse giocò un brutto effetto l'eccessiva idea del "siamo già campioni" perché tutti, ma proprio tutti la pensavano così...

 

Cioè, ribadisco: la Juventus ha avuto, nella sua storia, fior di formazioni con attacchi stratosferici. Ed ha vinto, comunque, molto in una Serie A super competitiva spesso finendo il torneo con il miglior attacco...

 

Quindi, non semplifichiamo tutto nella mentalità "sparagnina"... adducendo il fatto che questo sia nel nostro dna...

 

Le finali perse hanno altre cause (nello specifico un esempio: se Lippi regala un tempo al Milan schierando Montero terzino sinistro, forse il settore tecnico avrebbe dovuto fargli cambiare idea prima)

 

e comunque, Trapattoni, ne ha vinte 6 su 7 (ricordiamocelo, quando si parla del Trap le cui squadre schieravano molti giocatori offensivi) mentre Lippi (che sotto un profilo tattico era più coraggioso) ne ha vinte solo 3 su 7...

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non ha tutti i torti..

bisogna smettere di pensare ad un calcio prettamente difensivo, ma lasciarsi andare e spingere finchè ce n'è. solo così si può pensare di vincere quella coppa

non che al primo gol subito butti tutto alle ortiche

 

Be, però nelle ultime due finali avevamo rimontato lo svantaggio...

 

Poi certo: 1) se nella prima i corner li calcia tutti Pirlo, e li calcia tutti male regalando sempre la possibilità di ripartenza al Barca (e vanificando potenziali occasioni goal) forse il problema sta nel manico: ovvero, qualcuno avrebbe dovuto dire a Pirlo <<smettila di calciare tutti i corner>>). Questo non è un particolare: il Real, grazie ad un corner calciato bene, ha salvato e poi vinto una Champions ormai persa. La Juve del Trap aveva il miglior piede destro del mondo (Platinì) ma i corner li calciavano almeno altri 4 giocatori (di cui due a destra, di solito, e due a sinistra: non erano monopolio di uno solo. Che poi se li calcia uno solo, partendo da qualsiasi posizione del campo si trovi, arriva li alla bandierina accumulando pure dispendio fisico... Infatti Pirlo li ha calciati tutti altezza gambe avversarie, forse tranne uno in cui per poco Pogbà non segnò...)

 

2) Se arrivando a Cardiff si rinnega la Juve Pentastellata (e la dinamica catena di destra Alves - Cuadrado che contro il Barca aveva funzionato come un orologio) questo non è solo un problema di allenatore ma anche di società troppo accondiscendente con i senatori (e l'esempio sopra degli angoli calciati male da Pirlo, senza che nessuno abbia osato dirgli nulla, torna a pennello. Così come il fatto che si è dovuto mandare via Evrà per far giocare Sandro in Champions: e Evrà stesso ha detto <<quando non giocavo in campionato, Allegri mi rassicurava dicendo che avrei giocato in Champions>>)

 

Almeno secondo me.

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Nel video non dice quanto scritto nel titolo e del Napoli non ne parla proprio. Ha detto cose più o meno condivisibili.

 

La domanda sul gol in Champions di Insigne tra l'altro gliel'ha fatta un napoletano, lui ha solo detto che quel gol gli è piaciuto.

 

Dichiarazioni vergognosamente travisate quindi, sicuramente sono pane per i denti degli haters di Allegri, ma tanto è gente abituata a travisare le cose quindi non è una notizia.

 

 

Io onestamente penso che il calcio sia un po' come la moda, adesso son tutti folgorati da Guardiola e affini vorrebbero il bel giuko, magari tra qualche anno tornerà in voga il calcio all'italiana. Così accade pure nella moda: dal ritorno dei pantaloni scampanati a quello della vita alta, per fare due esempi.

Quando era in voga Klopp tutti volevano il 4231 e il pressing asfissiante, quando Conte vinse lo scudetto col 352 molte squadre di A usavano proprio il 352.

 

Poi però guardi le cose concrete e ti accorgi che vince sempre il più forte e che i miracoli sono rari e poco indicativi .ghgh

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Se hai degli ideali sei un idealista... semplice.

 

 

 

 

Ma perchè arrogante, perchè ti dice che alla Juve c'è una mentalità da provinciale? E tu ti arrabbi e ti avveleni per una cosa che è EVIDENTE se uno col suo palmares ti dice quelle cose perchè TUTTI alla Juve l'anno scorso hanno detto di aver preso Alves perchè gli insegnasse a vincere la finale o dimentichi le interviste ai nostri a partire da Buffon?

 

 

 

Non è un sognatore ma un idealista, ha il suo ideale che è VINCERE ARRIVANDOCI GIOCANDO e non speculando come facciamo noi. I soldi vengono dopo e ti inviterei a leggere qualcosa su Alves che da piccolo non solo non aveva una casa ma nemmeno da mangiare...

 

 

 

 

Alves quei trofei li ha vinti DA PROTAGONISTA non da comprimario, quel meccanismo perfetto funzionava perchè lui ne era parte integrante.

Alves poi non ha vinto solo col Barca eh...

 

 

 

Io disprezzo la Storia della Juve e dove? Ragazza l'hai fatta fuori dal vaso e ne hai fatta pure tanta....

 

 

 

 

La spiegazione c'è ed è tutta in quella mentalità sparagnina del meglio un 1 a 1 fuori casa che prenderne 3, perchè così arrivi n finale, ma poi quando DEVI IMPORTI non ci riesci perchè non ne hai le capacità mentali. Ci sono solo 2 finali su cui puoi recriminare e in Panca ci stava Lippi che aveva ben altra filosofia di calcio, ma toppava le finali..

 

 

 

Io do ragione a chi dice le cose come stanno, a te da fastidio che dice cosa siamo, io da li invece vorrei partire per crescere e vincere ciò che non si riesce a fare da oltre 20 anni.

 

Direi che un affresco più esaustivo del semplice "abbiamo perso sette finali" su che cos'è la Juve nella storia del calcio europeo e mondiale te l'ha già fatto Francesco Spirito.

 

 

Immagino che contro il Barcellona l'anno scorso, giusto per fare un esempio recente, siamo passati SPECULANDO e non giocando. Due finali in tre anni, purtroppo sconfitti da due squadre migliori di noi, eliminate sia Barcellona sia Real (e negli ultimi anni non accade poi tanto spesso), ma sicuramente sarà tutto merito della speculazione.

 

 

Tu non dai ragione a "uno che dice le cose come stanno". Tu dai ragione a un tale che, di punto in bianco, è arrivato alla Juventus con la boria e la sicumera di dire "adesso qui bisogna fare come dico io", forse ritenendo di essere andato in una squadra di mentecatti dall'insignificante palmares.

 

Tu dai alla Juventus della provinciale e poi dici che non la disprezzi.

 

Io la faccio fuori dal vaso? Tu nemmeno sai dove stia il bagno. E qui mi fermo, tanto mi pare evidente che non ci incontreremo mai.

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se si vuole vedere "bel calcio" è la mentalità che deve essere cambiata, contro gli interessi generali che spostano la prospettiva dal "bel gioco" alle "vittorie".

 

se siete disponibili a prendere un allenatore che "insegni" calcio, bene ma il primo cambiamento dobbiamo/dovete farlo voi/noi tifosi, anche dando la disponibiltà di stare a digiuno da coppe e trofei per qualche anno.

 

e secondo me non tutti son disponibili a farlo, anzi secondo me la percentuale è la minoranza.

 

Saluti.

 

Vedi io come ho già scritto non sono uno zemaniano e non mi interessa in assoluto il bel gioco, ma vedere giocare.

Su Ancelotti concordo io parlavo per "gusto personale" e magari ho estremizzato, per il resto non ti si può che dare ragione

Non ho mai offeso Allegri solo gli contesto il modo di giocare che non mi piace

 

PS le coppe sono 20 anni che non le vinciamo diciamo che di pazienza ne abbiamo e anche tanta, poi chi come me ha vissuto il post Platini anche 9 anni senza scudetti quindi....

 

Ricambio i Saluti

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Juventus Torino la partita perfetta mi chiedo perchè non si possa giocare sempre così uum poi ricorderi Udinese Juventus dopo l'espulsione di Mario...

 

 

Si ma sono iniziative dei singoli, qua si parla di schemi e movimenti che la davanti sono assenti totalmente.

 

 

 

Per sua stessa ammissione Allegri non si cura della fase offensiva lasciando ai singoli l'iniziativa, lui si cura solo degli equilibri e tutto ciò va a discapito del gioco... Se a Dybala spieghi all'80imo di Barca Juve come difendere ..dimmi te se ci siamo o no.

 

 

 

Io guardo la Juve non la cartonata, ma mi dicono giochi di *...

 

 

 

Vedi questa è la maledetta mentalità che non ci farà MAI crescere, quella che ti porta a disputare una finale e poi prenderne 3 in mezz'ora perchè non hai l'attitudine e la forza mentale di giocare per imporre il tuo gioco e di segnare...

In Quanto al PSG quest'anno ha serie e concrete possibilità di vincere la CL, con quei 3 davanti chi li ferma? Mi tocca leggere che Insigne Callejon e martens sono il trio meraviglia.. a Parigi hanno Nejmar Cavani Mbappè e spesso in panca ci finisce Di Maria....Di Maria in panca è un offesa al calcio Diomio

 

 

Alla prima osservazione potrei ribadire che evidentemente quel giorno il Torino ci fece fare quel che volevamo (cosa che ad esempio nemmeno Benevento e Crotone ci hanno consentito), che loro hanno avuto un espulso dopo nemmeno mezzora e che esistono partite che si mettono in discesa e altre che si mettono in salita.

 

Alla seconda potrei rispondere che gli schemi dipendono, appunto, dalle giocate dei singoli: per come stanno messi adesso Dybala e Alex Sandro non verrebbe bene nemmeno un uno-due. La Juventus ha giocato di squadra spesso, Allegri intende dire che non vuole ingabbiare gli uomini dotati di maggior estro quando la palla l'abbiamo noi, non che non ha schemi.

 

Comunque temo non ci sia nulla da fare, siamo filosoficamente agli antipodi. Nessun problema, il confronto è comunque piacevole e fruttuoso.

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Nel video non dice quanto scritto nel titolo e del Napoli non ne parla proprio. Ha detto cose del tutto condivisibili.

 

La domanda sul gol in Champions di Insigne tra l’altro gliel’ha fatta un napoletano, lui ha solo detto che quel gol gli è piaciuto.

 

Dichiarazioni vergognosamente travisate quindi, sicuramente sono pane per i denti degli haters di Allegri, ma tanto è gente abituata a travisare le cose quindi non è una notizia.

 

40 gol in 14 partite abbiamo fatto...

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se siete disponibili a prendere un allenatore che "insegni" calcio, bene ma il primo cambiamento dobbiamo/dovete farlo voi/noi tifosi, anche dando la disponibiltà di stare a digiuno da coppe e trofei per qualche anno.

 

e secondo me non tutti son disponibili a farlo, anzi secondo me la percentuale è la minoranza.

 

Direi che è quasi tutto più o.meno condivisibile...

 

Quando si parla di estetismi, non è bello ciò che è bello ma è bello ciò che piace.

 

Quanto alla parte sopra che ho lasciato in citazione:

- non è detto che se si cerca un allenatore diverso dal.modo di pensare di allegri ci tocca aspettare anni perché deve insegnare "il bel calcio" A volte si cambia e si vince subito (per restare nel nostro... Vedi conte e allegri. Appunto)

- la prima che bada ai risultati è ovviamente la società che è una spa e deve generare soldi.

Il tifoso vuole vincere e, visto che qui si vince, molti vorrebbero un calcio più appassionante (e come.ho detto sopra, ognuno ha le proprie idee... A me per esempio il tiki taka.piace poco, altri sbavano per quel tipo di gioco, ecc).

Per cominciare, mi basterebbe vedere gli attaccanti che giocano in avanti e non fare i mediani, ecc... Movimenti senza palla, gioco più veloce... Ma ripeto, tutto è soggettivo.

 

Inviato da mTalk

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A volte mi domando... se simili personaggi fossero nati nel passato, quando il calcio manca esisteva, cosa avrebbero fatto per vivere con la cultura che si ritrovano?

Si limitassero quindi a giocare a calcio e la smettessero di filosofeggiare e dare giudizi e sentenze su altre realtà.

Io sinceramente uno che ha si e no la licenza elementare e si veste come un esotico Arlecchino scimmiottando una rock star dei poveri manco lo tengo in considerazione quando apre bocca.

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Direi che un affresco più esaustivo del semplice "abbiamo perso sette finali" su che cos'è la Juve nella storia del calcio europeo e mondiale te l'ha già fatto Francesco Spirito.

 

 

Non ce n'è bisogno so benissimo cosa è la Juve e cosa rappresenta nel calcio, non per questo mi devo offendere se in questo momento, a ragione qualcuno critica il suo provincialismo.

 

Immagino che contro il Barcellona l'anno scorso, giusto per fare un esempio recente, siamo passati SPECULANDO e non giocando. Due finali in tre anni, purtroppo sconfitti da due squadre migliori di noi, eliminate sia Barcellona sia Real (e negli ultimi anni non accade poi tanto spesso), ma sicuramente sarà tutto merito della speculazione.

 

 

Una rondine non fa primavera, continui ad incazzarti ma la realtà è che Barca a parte si è giocato sempre speculando e mai proponendo e le finali perse LE HAI PERSE PROPRIO PERCHE' NON SAPPIAMO IMPORRE IL GIOCO ma contina a pensare che sia solo fatalità...

 

A tal proposito ti chiedo:

1983 L'Amburgo era più forte della Juve di Platini, Boniek, dei 6 campioni del mondo + Bettega?

1997 il BVB era più forte di quella Juve?

1998 Il Real era più forte di quella Juve?

2003 Il Milan era più forte di quella Juve?

 

Tutte finali perse e forse solo il Milan non era inferiore...

 

 

Tu non dai ragione a "uno che dice le cose come stanno". Tu dai ragione a un tale che, di punto in bianco, è arrivato alla Juventus con la boria e la sicumera di dire "adesso qui bisogna fare come dico io", forse ritenendo di essere andato in una squadra di mentecatti dall'insignificante palmares.

 

 

Te lo ripeto sono stati i nostri a digli che doveva insegnare come si faceva a vincere quella coppa, prenditela coi nostri che lo hanno fatto sentire importante.

 

 

Tu dai alla Juventus della provinciale e poi dici che non la disprezzi.

 

 

E dove sarebbe il disprezzo? Dal 96 non si vince un trofeo europeo, tanti che scrivono qua sul forum non hanno mai visto alzare un trofeo fuori dall'Italia alla Juve.. è disprezzo o SANO REALISMO? Tu per esempio la coppa l'hai vista alzarla in diretta o in qualche filamto su you tube? Mi sa la seconda da quanto sei acida nelle risposte..

 

Io la faccio fuori dal vaso? Tu nemmeno sai dove stia il bagno. E qui mi fermo, tanto mi pare evidente che non ci incontreremo mai.

 

Io mi sono fermato prima...... non ci incontreremo mai? e dove sta il problema

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Però, ascolta..,

 

Non credo che la Juve abbia sempre avuto una mentalità sparagnina (altrimenti non si spiegherebbero non solo le finali di C. Campioni/Champions raggiunte ma anche le 11 vittorie internazionali ed i tanti campionati finiti con la voce "miglior attacco").

 

Esempio, Coppa Campioni 82-83: la Juve arriva in finale con (nettamente) il miglior attacco. Si spegne nella partita più importante. Sarà mica stata colpa della mentalità sparagnina? Forse giocò un brutto effetto l'eccessiva idea del "siamo già campioni" perché tutti, ma proprio tutti la pensavano così...

 

Cioè, ribadisco: la Juventus ha avuto, nella sua storia, fior di formazioni con attacchi stratosferici. Ed ha vinto, comunque, molto in una Serie A super competitiva spesso finendo il torneo con il miglior attacco...

 

Quindi, non semplifichiamo tutto nella mentalità "sparagnina"... adducendo il fatto che questo sia nel nostro dna...

 

Le finali perse hanno altre cause (nello specifico un esempio: se Lippi regala un tempo al Milan schierando Montero terzino sinistro, forse il settore tecnico avrebbe dovuto fargli cambiare idea prima)

 

e comunque, Trapattoni, ne ha vinte 6 su 7 (ricordiamocelo, quando si parla del Trap le cui squadre schieravano molti giocatori offensivi) mentre Lippi (che sotto un profilo tattico era più coraggioso) ne ha vinte solo 3 su 7...

 

Qualcuno che prova ad analizzare DAVVERO la storia, senza trincerarsi dietro luoghi comuni e slogan da bar .bravo

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Il calcio italiano è nella * da dieci anni. La Juve ha lavorato bene negli ultimi sette, ma manca ancora un bel po' per essere davvero grandi.

Alves è un personaggio folkloristico, ma io credo che non abbia tutti i torti. Anzi.

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Non ce n'è bisogno so benissimo cosa è la Juve e cosa rappresenta nel calcio, non per questo mi devo offendere se in questo momento, a ragione qualcuno critica il suo provincialismo.

 

 

 

 

Una rondine non fa primavera, continui ad incazzarti ma la realtà è che Barca a parte si è giocato sempre speculando e mai proponendo e le finali perse LE HAI PERSE PROPRIO PERCHE' NON SAPPIAMO IMPORRE IL GIOCO ma contina a pensare che sia solo fatalità...

 

A tal proposito ti chiedo:

1983 L'Amburgo era più forte della Juve di Platini, Boniek, dei 6 campioni del mondo + Bettega?

1997 il BVB era più forte di quella Juve?

1998 Il Real era più forte di quella Juve?

2003 Il Milan era più forte di quella Juve?

 

Tutte finali perse e forse solo il Milan non era inferiore...

 

 

 

 

 

Te lo ripeto sono stati i nostri a digli che doveva insegnare come si faceva a vincere quella coppa, prenditela coi nostri che lo hanno fatto sentire importante.

 

 

 

 

 

E dove sarebbe il disprezzo? Dal 96 non si vince un trofeo europeo, tanti che scrivono qua sul forum non hanno mai visto alzare un trofeo fuori dall'Italia alla Juve.. è disprezzo o SANO REALISMO? Tu per esempio la coppa l'hai vista alzarla in diretta o in qualche filamto su you tube? Mi sa la seconda da quanto sei acida nelle risposte..

 

 

 

Io mi sono fermato prima...... non ci incontreremo mai? e dove sta il problema

 

Io non penso che quelle finali perse siano fatalità...

 

Ma ognuna ha la propria storia e va contestualizzata...

 

Con l'Amburgo è stata una sconfitta secolare ma, dopo, la Juve ne ha vinte quattro (nell'ordine Porto, Liverpool, Liverpool ed Argentinos Juniors più una con l'Everton non giocata e non ne ha giocato un'altra causa una serata stregata che ricordo sempre... Perché, se no, quel Juve - Barca sarebbe dovuto finire minimo 3-1 per noi....)

 

Con il Borussia la si perse ma non fu certo la Juve che si difesa (e pendono, nel conto, diverse azioni da goal, pali, traverse e, forse dico forse, anche un rigore negato).

 

In generale, con Borussia e Milan do qualche colpa a Lippi nel senso della supponenza: con il Borussia, avrebbe dovuto inserire prima Del Piero (visto che la coppia Boksic - Vieri, per motivi diversi, era avara in zona goal); con il Milan, credo che solo molta presunzione (attenzione: Lippi è bravissimo ma ogni tanto crede che ogni sua mossa sia baciata dal divino) possa avergli suggerito Montero terzino (quando, secondo me, sarebbe bastato schierare la stessa squadra che aveva battuto il Real, inserendo solo Conte al posto di Nedved. Conte che, guarda caso, entrò poi nella ripresa).

 

Sulle ultime due mi sono già espresso, evidenziando il rapporto tra Allegri ed i senatori che ha portato, secondo me, a qualche scelta non ottimale...

 

Qualcuno che prova ad analizzare DAVVERO la storia, senza trincerarsi dietro luoghi comuni e slogan da bar .bravo

 

Grazie mille. Di cuore. Davvero gentile.

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