Vai al contenuto

Benvenuti su VecchiaSignora.com

Benvenuti su VecchiaSignora.com, il forum sulla Juventus più grande della rete. Per poter partecipare attivamente alla vita del forum è necessario registrarsi

Archiviato

Questa discussione è archiviata e chiusa a future risposte.

juventino

Il primo "inglese" della storia? Aveva la pelle nera

Post in rilievo

12 minuti fa, Darth Tyranus ha scritto:

Io sarei curioso di sapere il colore della pelle del primo germanico, così per curiosità :d

No so... pero' so per certo che il ministro della propaganda tedesca nel 1930/40 era rachitico e storpio alla faccia della perfezione della razza (un altro era obeso... un altro brutto come la fame... e pure il loro capo supremo era abbastanza mal ridotto)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Adesso, Maxxo74 ha scritto:

No so... pero' so per certo che il ministro del propaganda tedesca nel 1930/40 era rachitico e storpio alla faccia della perfezione della razza

Himmler era un nano e pure mezzo cecato, Goering una balena ed Hitler era anche lui rachitico ed anche cagionevole di salute, propinavano uno standard di razza a cui loro non stessi non corrispondevano, che geni .uah

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Adesso, Darth Tyranus ha scritto:

Himmler era un nano e pure mezzo cecato, Goering una balena ed Hitler era anche lui rachitico ed anche cagionevole di salute, propinavano uno standard di razza a cui loro non stessi non corrispondevano, che geni .uah

 

:d si infatti li avevo aggiunti dopo 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
17 minuti fa, frankup ha scritto:

Peso, volume medio e innervatura del cervello. Ad esempio i subsahariani eccellono nella boxe proprio perchè è come avessero un casco in testa. Avendo ossa craniche molto più spesse che per forza di cosa contengono un cervello più piccolo (Fatto scientifico) rispetto ad un bianco od un asiatico.  Qualsiasi medico può distinguere tra un cranio caucasico ed uno subsahariano perchè sono diversi, creati per esigenze diverse, visto che vivevano in ambienti diversi. Comunque non discuto più con te perchè vuoi mettere lo stigma di razzista all'interlocutore. A me interessano i fatti. Cosa diavolo frega a me di bianchi e neri o di essere razzista. Semmai sono i fatti ad essere razzisti. O più semplicemente razzialmente realistici.

Grassettato 1: il che non c'entra un qazzo e non dimostra l'esistenza di  razze umane diverse; anzi, ti ripeto che la genetica ha dimostrato il contrario. Si tratta di adattamento darwiniano evoluzionista all'ambiente, al limite.  

Grassettato 2: tu SEI un razzista per TUA implicita autodefinizione, nel senso che credi all'esistenza di diverse razze della specie umana; questo è un dato di fatto incontrovertibile  che si evince dalle farneticazioni che scrivi. Io ne ho solo preso atto, senza esprimere alcun giudizio morale; al massimo invitandoti al coraggio delle tue tue. 

Grassettato 3: i fatti sono fatti, e in quanto tali neutri;  casomai i fatti dimostrano la STUPIDITA' antiscientifica del razzismo. 

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
4 minuti fa, Ronnie O'Sullivan ha scritto:

Grassettato 1: il che non c'entra un qazzo e non dimostra l'esistenza di  razze umane diverse; anzi, ti ripeto che la genetica ha dimostrato il contrario. Si tratta di adattamento darwiniano evoluzionista all'ambiente, al limite.  

Grassettato 2: tu SEI un razzista per TUA implicita autodefinizione, nel senso che credi all'esistenza di diverse razze della specie umana; questo è un dato di fatto incontrovertibile  che si evince dalle farneticazioni che scrivi. Io ne ho solo preso atto, senza esprimere alcun giudizio morale; al massimo invitandoti al coraggio delle tue tue. 

Grassettato 3: i fatti sono fatti, e in quanto tali neutri;  casomai i fatti dimostrano la STUPIDITA' antiscientifica del razzismo. 

 

E le tre fossette spiegate così bene in Django Unchained?

 

:d

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
41 minuti fa, Darth Tyranus ha scritto:

Io sarei curioso di sapere il colore della pelle del primo germanico, così per curiosità :d

Sfigati che se la presero con gli ebrei perchè avevano successo, ma avevano successo perchè avevano un Q.I. medio superiore ai tedeschi secondo ogni studio. Vedi  Netanyahu che ha rivelato una verità storica. Fu il gran Mufti, che Hitler ammirava, a suggerire l'uccisione degli ebrei.

 

https://www.timesofisrael.com/netanyahu-accused-of-absolving-hitler-for-holocaust/

 

Hitler "tra tutte le religioni l'Islam è la più accettabile".

 

Mentre Winston Churchill stava già dalla parte giusta. Leggete cosa diceva dell'Islam

 

L'islam in un uomo è come la rabbia in un cane. cit.

 

http://blog.godreports.com/2015/01/winston-churchill-warned-about-dangers-of-radical-islam-over-100-years-ago/

 

Purtroppo stanno tornando. Oggi gli attacchi antisemiti dei vecchi collaboratori di Hitler, gli islamici, sono comuni in tutta Europa.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
9 minuti fa, Ronnie O'Sullivan ha scritto:

Grassettato 1: il che non c'entra un qazzo e non dimostra l'esistenza di  razze umane diverse; anzi, ti ripeto che la genetica ha dimostrato il contrario. Si tratta di adattamento darwiniano evoluzionista all'ambiente, al limite.  

Grassettato 2: tu SEI un razzista per TUA implicita autodefinizione, nel senso che credi all'esistenza di diverse razze della specie umana; questo è un dato di fatto incontrovertibile

 

Allora è la costituzione italiana ad essere razzista.  L’articolo 3 della Costituzione italiana recita: “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali”.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
9 minuti fa, Ronnie O'Sullivan ha scritto:

oppure seguire la massima di Oscar Wilde. 

 

Nello specifico della questione QI per gruppi (NON razze) umani, ci sono due problemi: il primo l'hai sottolineato tu: non esiste, scienza statistica alla mano, correlazione tra genetica, e quindi caratteri fisici, e QI. Ripeto che non di rado vi è più coincidenza nella catena del dna tra un nigeriano e uno svedese, che tra due nigeriani della stessa tribù.

Secondo: che tipo di intelligenza misurano gli indici di quoziente intellettivo usati attualmente dagli psichiatri? Sono una misura oggettiva dell'intelligenza? NO, non lo sono; al limite, possono fornire un'indicazione su uno o massimo due tipi di intelligenza: la logica matematica e il linguaggio, ma l'intelligenza è qualcosa di talmente complesso che è difficile da quantificare; la storia è piena di persone assolutamente GENIALI che non sapevano risolverti un problemino di matematica, perché non ne erano capaci o perché, semplicemente, la cosa era talmente lontana dal loro interesse che la loro mente si rifiutava di cimentarvisi, anche per un banale test. Parimenti, abbiamo conosciuto menti matematiche assolutamente geniali che in altri ambiti dimostravano una totale incapacità di adattamento alle situazioni (peculiare forma di intelligenza). 

 

Morale della favola: il concetto di RAZZA è stato demolito dallo studio comparativo delle catene di dna tra individui di diversa etnia. L'esperienza ci suggerisce l'esistenza di gruppi umani, ma classificarli in base all'intelligenza è parimenti un'idiozia, perché il concetto di intelligenza è troppo ampio e troppo influenzabile dal background storico e socio-culturale di una persona per poter essere espresso attraverso una attendibile variabile quantitativa. 

 

Il QI è un indice rozzo che viene usato in psichiatria come strumento propedeutico nell'approccio a certe patologie, ma gli psichiatri stessi sono i primi a rendersi conto dei limiti che esso comporta.

da un punto di vista scientifico interessa solo ciò che è misurabile. questa è  l'oggettività scientifica. bisognerebbe forse distinguere fra intelligenza in senso scientifico , che è una cosa molto specifica , e intelligenza in senso sociale, che è più generica e soggettiva (ad esempio per me tolstoj è un genio, per qualcun altro potrebbe essere un impostore) . i test del qi non sono grossolani per gli obiettivi a cui mirano , ovvero misurare le performance di individui sottoposti a diversi compiti (logici, di orientamento visuo-spaziale, ecc). alcune persone ottengono certi risultati, altre ne ottengono altri. poi si può discutere di quale sia l'impatto sociale delle differenze, magari nullo o per lo più nullo.

naturalmente discorsi eugenetici sono quanto di più lontano dalla mia sensibilità esista, non solo per la mostruosità della cosa ma anche perché io ho una visione anti-socialista dello stato , per cui l'intervento del pubblico sul privato deve essere ridotto allo stretto indispensabile. parlando di "classificazione" dell'intelligenza intendevo mostrare una contraddizione nei criteri di giudizio dell'utente, niente di più.

 

ciò che è stato abolito dagli studi, innanzitutto di un grande genetista italiano (cavalli-sforza),  è il concetto di razza come qualcosa di monolitico , per cui ciascuna "razza" presenterebbe un insieme di caratteri genetici diverso dalle altre. ma noi in medicina per SINGOLI parametri , ad esempio l'emoglobina e altri valori ematici, usiamo diversi range a seconda delle etnie (cosi come del sesso e dell'eta) dato che è ovvio che i pool genetici non sono sparsi a caso in giro per il mondo,  ma seguono la storia delle migrazioni, il modellamento ambientale, e così via. è una differenza concettuale decisiva. 

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
4 minuti fa, frankup ha scritto:

Allora è la costituzione italiana ad essere razzista.  L’articolo 3 della Costituzione italiana recita: “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali”.

La costituzione dice anche che l'Italia è una repubblica fondata sul LAVORO.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Adesso, frankup ha scritto:

Allora è la costituzione italiana ad essere razzista.  L’articolo 3 della Costituzione italiana recita: “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali”.

E' uno dei non pochi punti in cui la nostra pur meravigliosa Costituzione mostra i segni del tempo. Termine assolutamente errato che andrebbe sostituito con ETNIA.

 

Passiamo alla prossima arrampicata sugli specchi? 

 

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
1 minuto fa, Ronnie O'Sullivan ha scritto:

E' uno dei non pochi punti in cui la nostra pur meravigliosa Costituzione mostra i segni del tempo. Termine assolutamente errato che andrebbe sostituito con ETNIA.

 

Passiamo alla prossima arrampicata sugli specchi? 

 

 

Dopo razza si passerà a sostituire anche il termine etnia perchè non abbastanza inclusivo ed anche quello si sarà fatto una brutta nomea nei circoli progressivi, tra i guerrieri della giustizia sociale. Ricorda la storia del popolo roma. Prima si chiamavano zingar1, offensivo, cambiamo con rom, poi rom divenne offensivo a causa dei comportamenti dei rom e si è passati a popolo Roma, ora siamo arrivati a camminanti.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
30 minuti fa, takkino ha scritto:

da un punto di vista scientifico interessa solo ciò che è misurabile. questa è  l'oggettività scientifica. bisognerebbe forse distinguere fra intelligenza in senso scientifico , che è una cosa molto specifica , e intelligenza in senso sociale, che è più generica e soggettiva (ad esempio per me tolstoj è un genio, per qualcun altro potrebbe essere un impostore) . i test del qi non sono grossolani per gli obiettivi a cui mirano , ovvero misurare le performance di individui sottoposti a diversi compiti (logici, di orientamento visuo-spaziale, ecc). alcune persone ottengono certi risultati, altre ne ottengono altri. poi si può discutere di quale sia l'impatto sociale delle differenze, magari nullo o per lo più nullo.

naturalmente discorsi eugenetici sono quanto di più lontano dalla mia sensibilità esista, non solo per la mostruosità della cosa ma anche perché io ho una visione anti-socialista dello stato , per cui l'intervento del pubblico sul privato deve essere ridotto allo stretto indispensabile. parlando di "classificazione" dell'intelligenza intendevo mostrare una contraddizione nei criteri di giudizio dell'utente, niente di più.

 

ciò che è stato abolito dagli studi, innanzitutto di un grande genetista italiano (cavalli-sforza),  è il concetto di razza come qualcosa di monolitico , per cui ciascuna "razza" presenterebbe un insieme di caratteri genetici diverso dalle altre. ma noi in medicina per SINGOLI parametri , ad esempio l'emoglobina e altri valori ematici, usiamo diversi range a seconda delle etnie (cosi come del sesso e dell'eta) dato che è ovvio che i pool genetici non sono sparsi a caso in giro per il mondo,  ma seguono la storia delle migrazioni, il modellamento ambientale, e così via. è una differenza concettuale decisiva. 

 

Ma guarda che io concordavo in pieno con quanto sostenevi e avevo colto lo spirito del tuo intervento; volevo solo sottolineare - ma non è la mia materia, non essendo un medico, né tanto meno uno psichiatra - che i quozienti di intelligenza sono indici quantitativi che misurano un certo tipo di intelligenza (logica), sicuramente oggettivi (e in quanto tali scietifici) ma parziali, perché l'intelligenza, come dimostrano molti studi, è qualcosa di estremamente complesso, perché complesso e ancora molto inesplorato è il nostro cervello. Tanto per fare un esempio: in logica matematica io surclassavo una mia compagna di classe e questo si riscontrava nelle simulazioni dei test attitudinali per entrare in banca, ad esempio, che si facevano in quinta (per fortuna ho preso altre strade); poi però lei faceva temi da dieci che il prof leggeva a tutta la classe, io no. Posso dire di essere più intelligente di lei perché risolvo un calcolo a mente in metà del tempo che lei ci impiega? Non direi.... 

 

Il punto successivo non vale nemmeno più la pena essere sottolineato: posto che possono esserci diverse performance in base agli indici di QI tra gruppi (etnie) diversi, è ovvio che tali differenze non sono riconducibile a differenze "razziali" a livello di caratteri genetici, ma dovute al background ambientale e culturale.

 

PS Sul grassettato con me sfondi un portone aperto. Sempre siano lodati Von Mises,  Von Hayek, Einaudi. Sempre siano maledetti gli statalisti di destra e i collettivisti di sinistra, storicamente, la rovina del nostro paese (e non solo). 

18 minuti fa, frankup ha scritto:

Dopo razza si passerà a sostituire anche il termine etnia perchè non abbastanza inclusivo ed anche quello si sarà fatto una brutta nomea nei circoli progressivi, tra i guerrieri della giustizia sociale. Ricorda la storia del popolo roma. Prima si chiamavano zingar1, offensivo, cambiamo con rom, poi rom divenne offensivo a causa dei comportamenti dei rom e si è passati a popolo Roma, ora siamo arrivati a camminanti.

Non è un problema di semantica, su cui potrei essere anche d'accordo; ma di scienza. E' lì che dimostri di avere poche idee, molto confuse e discretamente aberranti. 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
2 ore fa, Ronnie O'Sullivan ha scritto:

che tipo di intelligenza misurano gli indici di quoziente intellettivo usati attualmente dagli psichiatri? Sono una misura oggettiva dell'intelligenza? NO, non lo sono; al limite, possono fornire un'indicazione su uno o massimo due tipi di intelligenza: la logica matematica e il linguaggio, ma l'intelligenza è qualcosa di talmente complesso che è difficile da quantificare; la storia è piena di persone assolutamente GENIALI che non sapevano risolverti un problemino di matematica, perché non ne erano capaci o perché, semplicemente, la cosa era talmente lontana dal loro interesse che la loro mente si rifiutava di cimentarvisi, anche per un banale test. Parimenti, abbiamo conosciuto menti matematiche assolutamente geniali che in altri ambiti dimostravano una totale incapacità di adattamento alle situazioni (peculiare forma di intelligenza) e non erano in grado verbalmente di esprimere un concetto di senso compiuto. 

A proposito, c''è un libro di Daniel Goleman che tratta questo argomento, si chiama "intelligenza emotiva" .ok

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
24 minuti fa, Ivan Juventino ha scritto:

A proposito, c''è un libro di Daniel Goleman che tratta questo argomento, si chiama "intelligenza emotiva" .ok

Come i sociologi hanno cambiato il mondo, in effetti la fuffa sociologica ha apportato tanto nel far progredire il benessere dell'umanità, al contrario degli ingegneri. Leggi piuttosto The Bell Curve: Intelligence and Class Structure in American Life , il best seller di Charles Murray dietro il quale ci sono un background ed una metodologia di lavoro scientifico piuttosto che ideologico o sociologico.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
4 ore fa, Granpasso ha scritto:

Direi, il commento migliore di questo topic. Con tutto il rispetto per Ronnie, che stimo, ho letto cose raccapriccianti (non da parte sua, sia chiaro).

 

P.S.

Il fatto che Watson sia un premio Nobel non significa che su determinati argomenti non abbia detto delle colossali idiozie. Purtroppo le ha dette e spero/credo che si sia anche pentito di averlo fatto.

oh, non le ho lette tutte queste cose, manco so chi sia Watson, a meno che non sia il dottore spalla di Sherlock Holmes.

Però so che non sono razzista, mi farei qualsiasi donna a prescindere dal colore della pelle :d

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
1 ora fa, Nietszche ha scritto:

oh, non le ho lette tutte queste cose, manco so chi sia Watson, a meno che non sia il dottore spalla di Sherlock Holmes.

Però so che non sono razzista, mi farei qualsiasi donna a prescindere dal colore della pelle :d

Cchiù pilu pé tutti (di qualsiasi colore)......sefz

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
6 ore fa, Granpasso ha scritto:

 

 

P.S.

Il fatto che Watson sia un premio Nobel non significa che su determinati argomenti non abbia detto delle colossali idiozie. Purtroppo le ha dette e spero/credo che si sia anche pentito di averlo fatto.

Infatti premi Nobel sono anche Obama ed Al Gore che hanno sostenuto e raccontato un sacco di scempiaggini come le primavere arabe ed il made man global warming. Però Watson scoprì la struttura del DNA e vinse il premio Nobel per aver ottenuto una conquista scientifica. Forse sull'argomento è più ferrato di Justin Trudeau, della Boldrini, di me e di te.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
1 ora fa, Granpasso ha scritto:

Cchiù pilu pé tutti (di qualsiasi colore)......sefz

sai se si candida alle prossime elezioni?andrei a votare per lui

comunque si se fossi razzista avrei meno donne da poter ammirare

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Il 9/2/2018 Alle 10:43, Maxxo74 ha scritto:

a me risulta che le piu' grandi nefandezze le abbiano compiute persone che si autodefinivano "ariane"

Anche questa è una forma di razzismo. Se gli uomini sono tutti uguali, e lo sono, anche la cattiveria e la capacità di azioni atroci è identica. Bokassa non era meno di cattivo di Hitler, tanto per fare un esempio.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
8 minuti fa, Kamioka ha scritto:

Anche questa è una forma di razzismo. Se gli uomini sono tutti uguali, e lo sono, anche la cattiveria e la capacità di azioni atroci è identica. Bokassa non era meno di cattivo di Hitler, tanto per fare un esempio.

io non ho detto che i neri non abbiano mai ucciso o non uccidano. Lo fanno come lo fanno i bianchi (come hai detto bene... sono tutti uomini)... però non si puo' negare che la piu grande nefandezza della storia sia stato il massacro di 6 milioni  di ebrei piu non so quanti omosessuali, zingari e persone in grave stato di deficit mentale e fisico. Il tutto dietro un ideale di perfezione della razza che vedeva in uno storpio... un obeso... un rachitico i loro capi.

Bokassa era fondamentalmente un selvaggio... i gerarchi nazisti hanno sputato sulla loro cultura

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
1 minuto fa, Maxxo74 ha scritto:

io non ho detto che i neri non abbiamo mai ucciso o non uccidano... però non si puo' negare che la piu grande nefandezza della storia sia stato il massacro di 6 milioni ebrei piu non so quanti omosessuali, zingari e persone in grave stato di deficit mentale e fisico

Ovvio, ma non perché Hitler fosse ariano, ma perché era il più potente. I numeri dipendono dalla potenza e dl metodo non dall'etnia. Altrimenti dovremmo dire che gli africani non hanno mai inventato la ruota e i nativi americano non uscirono mai dall'età della pietra. Ma non per questioni etcniche quanto, presumo, per questioni ambientali.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
8 minuti fa, Kamioka ha scritto:

Ovvio, ma non perché Hitler fosse ariano, ma perché era il più potente. I numeri dipendono dalla potenza e dl metodo non dall'etnia. Altrimenti dovremmo dire che gli africani non hanno mai inventato la ruota e i nativi americano non uscirono mai dall'età della pietra. Ma non per questioni etcniche quanto, presumo, per questioni ambientali.

Su questo sono assolutamente d'accordo. L'unica cosa però è che in uno stato selvaggio in cui domina solo la forza ti puoi aspettare comportamenti selvaggi... in uno stato con millenni di cultura come era la Germania (patria di molti filosofi... scienziati etc etc) no.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
4 minuti fa, Maxxo74 ha scritto:

Su questo sono assolutamente d'accordo. L'unica cosa però è che in uno stato selvaggio ti puoi aspettare comportamenti selvaggi... in uno stato con millenni di cultura come era la Germania no.

Prendi un pazzo, dagli un potere pressoché illimitato ed ecco le possibili conseguenze. Tornando in tema, per me non esitono razze tra cani (che sono stati creati dall'uomo, il cane in natura non esiste) figuriamoci tra umani dove ci sono soltanto differenze evolutive davute a isolamenti più o meno duraturi nel tempo.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
1 minuto fa, Kamioka ha scritto:

Prendi pazzo, dagli un potere presoché illimitato ed ecco le possibili conseguenze. Tornando in tema, per me non esitono razze tra cani (che sono stati creati dall'uomo, il cane in natura non esiste) figuriamoci tra umani dove ci sono soltanto differenze evolutive davute a isolamenti più o meno duraturi nel tempo.

Quello della razza alla fine è un falso problema. Anche riconoscendo che esistono gruppi di individui che hanno caratteristiche fisiche diverse (i bianchi... i neri ... i gialli) non credo si faccia torto a nessuno. Il fatto che però la cura per un bianco vada bene anche per un nero... che un uomo bianco (od una donna bianca) possa fare un figlio con una donna od un uomo di colore diverso, dimostra che sono differenze puramente esteriori. Se due persone nascono nello stesso ambiente (cultura mezzi di sostentamento) molto probabilmente raggiungeranno gli stessi livelli nella società indipendentemente dalla loro "razza"

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

×

Informazione Importante

Utilizziamo i cookie per migliorare questo sito web. Puoi regolare le tue impostazioni cookie o proseguire per confermare il tuo consenso.