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ArthurLee

Nicchi tuona: "Riforma? La Federazione non esiste, si rischia nuova Calciopoli. Buffon è un grande campione, ma a certi livelli bisogna stare attenti a cosa si dice"

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Davanti alla possibilità che gli arbitri siano privati del 2% dei voti in Consiglio Federale, il Presidente della categoria non ci sta. E a RadioUno grida: "C'è qualcuno che vuole mettere le mani sulla nostra categoria, Calciopoli è nata proprio perché c'era gente che metteva bocca in cose che non gli competevano. Sciopero? Il rischio c'è". E commenta sullo sfogo di Buffon contro l'arbitro Oliver: "Bisogna stare attenti alle parole..."

 

Marcello Nicchi, davanti alla possibilità che gli arbitri siano privati del 2% dei voti in Consiglio Federale e nelle assemblee elettive, è preoccupato. Di più. E lancia l'allarme: "Vogliono indebolire il peso politico degli arbitri e questo significa minare la nostra indipendenza, la nostra forza, aprire scenari nefasti di un passato ancora da dimenticare - grida il presidente dell'Aia ai microfoni di 'Radio Anch'io Sport' su RadioUno - Potrebbe essere l'inizio di una nuova Calciopoli". E poi: "È anacronistico che il Coni voglia togliere il diritto di voto all'Aia per aumentarlo ai professionisti".

 

RISCHIO SCIOPERO — Nicchi elogia la classe arbitrale italiana: "Ieri si è confermato che i nostri arbitri sono di grande valore e spessore tecnico - ha continuato - sono il fiore all'occhiello di una Federazione che allo stato attuale non esiste". Ma agita lo spettro dello sciopero davanti ai problemi della classe arbitrale : "Sto cercando di evitare lo sciopero ma si sappia che se un giorno qualcuno arriva al campo e non trova l'arbitro, non resti sorpreso. Le sezioni non ce la fanno più. Io cercherò di evitare lo sciopero ma i riconoscimenti sono dovuti, anche all'estero gli arbitri partecipano all'elezione federale". "Mettere le mani sugli arbitri significa che ognuno dice la sua nelle designazioni e nel modo di arbitrare. Calciopoli è nata proprio perché c'era gente che metteva bocca in cose che non gli competevano". Nicchi poi sottolinea anche il ripetersi di episodi di violenza ai danni degli arbitri. "Ci costringeranno a rimanere a casa perché i genitori non vorranno più mandare i figli ad arbitrare - ha aggiunto - Quest'anno ci sono stati già 100 arbitri picchiati, le famiglie non ce la fanno più e non possono più finanziarli per andare ad arbitrare". 


CAPITOLO VAR — "La VAR è uno strumento che funziona, migliorabile e ormai voluto e accettato da tutti - ha continuato - Ci sono occasioni in cui si deve andare al monitor e altre in cui non c'è bisogno. Ma a decidere è sempre l'arbitro in campo, questo deve rimanere un caposaldo". E poi: "In Italia c'è una organizzazione che funziona, tutti gli altri ci stanno seguendo. Non ho sensazioni di contrarietà al VAR, ma anzi si chiede di migliorarla e ora si va in campo più sereni: dai protagonisti in campo, ai tifosi. È uno strumento che fa giustizia".

 

BUFFON E AGNELLI — Il presidente dell'Aia commenta infine le parole di Buffon e Agnelli dopo l'eliminazione della Juve in Champions contro il Real: "Buffon è un grande campione che si avvia ad una bellissima carriera dirigenziale, ma a certi livelli bisogna stare attenti a cosa si dice perché ci sono i ragazzi che ascoltano", ha aggiunto. "Se fosse successo in Italia avrei difeso l'arbitro, che non può essere offeso e minacciato né prima, né durante e né dopo. Poi ci sono gli organi che devono giudicare». Infine sulle parole di Agnelli contro il designatore dell'Uefa Collina. "Non posso agire sul modo di pensare di un dirigente italiano", ha concluso Nicchi.

 

fonte: Gazzetta dello Sport

 

 

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Farsopoli è nata perchè in Italia non esiste cultura sportiva ma ci sono solamente rosiconi incapaci che non ammettono la bravura avversaria ma sanno solo piangere e lamentarsi di complotti :patpat: taci Nicchi fuck

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non ho capito perchè si rischia una nuova calciopoli..le squadre mi sembra che non centrino nulla, ma è solo una lotta di potere tra federazione, aia e coni

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9 minuti fa, Kriketo ha scritto:

Attacco di una gravità inaudita, ad personam e contro una squadra, da parte di quello che dovrebbe essere il garante dell'imparzialità degli arbitri italiani.

L'AIA si dimostra un centro di potere, che lavora sottotraccia per i loschi interessi di qualcuno. Benissimo fa chi vuole levare a questi magliari la possibilità di eleggere un loro rappresentante in Consiglio Federale.

Il controllo degli arbitri di CAN A deve essere INTEGRALMENTE ricondotto alle squadre. L'AIA, peraltro, dev'essere altrettanto immediatamente commissariata, in prospettiva sciolta.

Quanto a Nicchi beh... se la giustizia sportiva ancora funzionasse nel calcio italiano, qui c'è la radiazione.

A me sembra che quando parla di nuova calciopoli non si riferisca ad una squadra in particolare. Lui ha paura per sé. Poi parla di Buffon su esplicita domanda. Ma se c'è una squadra che in Italia non parla mai di arbitri, è la Juve. 

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Adesso, Kriketo ha scritto:

Non associare l'espressione "Calciopoli" alla Juventus mi sembra una discreta acrobazia del pensiero. E, quand'anche glielo chiedesse il Papa, un tesserato AIA NON PUO' rilasciare dichiarazioni su giocatori e allenatori, per statuto. Ma questo esagitato (lo era col fischietto, a maggior ragione senza) ha già dato ampia dimostrazione che lui con gli statuti e le regole (che come arbitro dovrebbe per primo seguire) ci si pulisce quello che sappiamo.

Ma guarda che con una nuova calciopoli quello che rischia di più è lui

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calciopoli è figlia dei silenzi anche dopo le stesse decisioni prese per punire alcune società nel 2006. I tifosi sono un branco di dementi che se non gli viene spiegato a parole chiare, senza usare il politichese o l'avvocatese, le decisioni prese costruiscono storie inesistenti.

Se la classe arbitrale non gode di consenso in parte è anche colpa della lega calcio che 12 anni fa non ha chiarito un tubo di come siano andate le cose, delle decisioni prese.

 

Le sentenze le hanno lette solo gli juventini.

 

Su Buffon ha ragione, ha ragione sul difendere la figura dell'arbitro ed ha ragione anche su Agnelli (le cui parole però io condivido solo per un senso democratico e trasparente della cosa...una rotazione della commissione arbitri sarebbe più giusta) se non condivide ciò che dice.

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26 minuti fa, Giuseppe Bottazzi ha scritto:

nel dubbio io un paio di scudetti a caso comincerei a levarli dall'albo sul sito della Juve.....

tolgano quello che vogliono, noi comunque li mettiamo ben visibili davanti allo stadio, così tutte le mer.de che ci odiano rosicano come i castori.

 

p.s. una domanda a chi è stato dentro al museum_

dentro al museum (voglio sperare proprio di si!) ci sono gli scudi del 2005 e 2006?

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Addirittura "grida" secondo la GdS ...

 

Sapendo che la Juventus ha ragione , gran parte della stampa e dell'opinione pubblica si stanno concentrando sui "toni" usati per protestare , in modo da metterla comunque dalla parte del torto . A me dei "toni" frega zero : mi interessano i fatti . E i fatti sono che l'arbitro assegna 3 minuti di recupero anzichè 1 , e che al 92esimo e 20 secondi fischia un rigore dubbio a favore del Real Madrid che al Bernabeu stava perdendo 3-0 .

 

L'autorevolezza della classe arbitrale è diretta conseguenze delle scelte che prende sul campo .

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49 minuti fa, paperotto73 ha scritto:

non ho capito perchè si rischia una nuova calciopoli..le squadre mi sembra che non centrino nulla, ma è solo una lotta di potere tra federazione, aia e coni

Infatti.tutte fesserie 

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quale calciopoli? Quella delle telefonate tagliate, dell'arbitro Coppola, del negozio di De Cillis frequentato pure dal fratello di Moratti e da Branca, di Meani che dice a De Santis "non ammonire Nesta che è diffidato", di quei grandissimi figli di cagna che vi siete lavati le mani quando dovevate togliere lo scudetto di cartone? 

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Dai che la prossima volta si stabilisce il nuovo record per una squadra campione d'Italia più indietro classificata in graduatoria. L'ultima volta fu sufficiente il terzo, stavolta già col quinto posto si potrà esser campioni d'Italia!

.ehm.ehm:uhmm: 

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43 minuti fa, L.A.S.N.E.P. ha scritto:

tolgano quello che vogliono, noi comunque li mettiamo ben visibili davanti allo stadio, così tutte le mer.de che ci odiano rosicano come i castori.

 

p.s. una domanda a chi è stato dentro al museum_

dentro al museum (voglio sperare proprio di si!) ci sono gli scudi del 2005 e 2006?

non possono togliere niente, perchè stavolta non ci sarà nessun o chiedere la b.

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Andrea agnelli a questi pecoroni......li sotterrerá.....trema nicchi......tu e tutta la tua banda......tremate......perché a sto giro ci rimettete le penne......

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Calciopoli è stata solo un regolamento di conti.
C'erano da eliminare due dei migliori dirigenti sportivi, ridimensionare una società avanti rispetto alle concorrenti e salvare due società che navigavano in acque non molto buone.
In tutto questo la volontà di togliere quei due dirigenti è partita dall'interno.
Non vedo cosa c'entrino gli arbitri.

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