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Giannij Stinson

VIDEO Allegri imbufalito con Sconcerti: "Fate domande assurde! Non c'è nulla di incrinato e di compiuto: c'è la Champions da vincere, ripartiremo l'anno prossimo!"

Post in rilievo

19 ore fa, Birkermaier ha scritto:

Si bè non è che se vinciamo la Champions poi chiudiamo baracca e buratini e andiamo a casa. Semplicemente avremmo vinto la Champions. E credo che prima o poi arriverà, è solo questione di tempo. Ma non è che dopo averla vinta ci dobbiamo fermare o che, dovremo comunque continuare a crescere

Che è esattamente lo stesso concetto espresso da Allegri con "non si arriva mai al massimo"

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Sapete cosa vi dico? Che di Sconcerti non me ne frega un beneamato e adesso vado su YouTube e mi riguardo i gol di ieri sera.

Non li ho ancora visti (nelle ultime due ore)

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16 minuti fa, LiamBrady10 ha scritto:

Ciao bro, innanzitutto è un piacere rileggerti dopo tanto tempo. .ok 

Come avrai letto (poco sopra), avevo già deciso l'interruzione della ossigenazione verso i neuroni dell'utente in questione ma,  'nanti una  "puntualizzazione" sulla lingua latina, non potevo esimermi nell'entrare nel merito. .sisi

Va da se' che, non ci saranno ulteriori mie repliche. 

Ciao cumpa' :d ogni tanto ci si becca. 

Saggia decisione che, ahinoi , abbiamo poco tempo e quel poco è prezioso ;)

 

Ps non so perché ma mi è venuto in mente Wesk... .uah

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2 ore fa, degma ha scritto:

Ma guarda che contestualizzare un evento che sia una vittoria o una sconfitta e' la cosa piu' naturale di questo mondo per comprenderlo eh..mica solo parlando di calcio e di Allegri.

Cioe' tutto quello che sapete esprimere e' : Allegri ha vinto in Italia quindi Allegri e' incriticabile.

 

Un po' spoglia come argomentazione...pochino pochino...dove sta scritto che abbia fatto il massimo per questa rosa? boh? pero' lo si da per scontato.Come si da per scontato che la rosa che ha dato 3 pere al real non se la possa giocare col real alla pari...mah...

Io sono sicuro che anche se Allegri avesse vinto due champions su due, avrebbe comunque i suoi detrattori.

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20 ore fa, Aragorn88 ha scritto:

si vince soprattutto evitando di cedere giocatori importanti e fondamentali. In secondo luogo facendo piu' turn over sul fronte interno. Dovete essere i primi a stare muti quando si abbassano i ritmi in Serie A durante le eliminatorie Europee, altrimenti si arriva come sempre alle finali europee cotti e stracotti.

Per provare a vincere la CL la società dovrebbe, per un paio di anni, non dare la priorità al campionato. Andare avanti comunque in coppa italia, che è sempre fattibile, ma accontentarsi di arrivare secondi o terzi. Dopo aver agguantato il lione potremmo anche permettercelo. E una Cl , per come siamo messi, vale tre scudetti. 

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2 ore fa, degma ha scritto:

scusa non vuole essere per dispetto  ma si dice "modus cogitandi" casomai se volessi usare questa espressione un altra volta.Mi dispiace che non si sia riusciti a confrontarsi.

A me piace il modus coitandi! @@

 

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8 ore fa, degma ha scritto:

Inter e Chelsea l'hanno vinta diversamente ma sempre per puro casoe una serie di coincidenze incredibili..Su quella dell'Inter pesano anche arbitraggi e scelte della Uefa molto criticabili con Water Gagg a libro paga dell inter.Quelle del Real non sono un caso...per me col calcio di Allegri non la vinceremo . Ti dico di piu' ogni anno rischia ai gioroni e arriva secondo se rimane per me il prossimo anno canna i gironi.( spero di no)

L anno scorso siamo arrivati primi. 

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1 ora fa, VirescoBiancoNero ha scritto:

Che è esattamente lo stesso concetto espresso da Allegri con "non si arriva mai al massimo

55 minuti fa, VirescoBiancoNero ha scritto:

Io sono sicuro che anche se Allegri avesse vinto due champions su due, avrebbe comunque i suoi detrattori.

Esatto. Li aveva Lippi i detrattori...io ammetto di aver amato più Marcello e ammetto di non amare molto allegri, ma solo perché mi sta sugli zebedei dai tempi del milan (anche se lo ammiravo moltissimo a Cagliari). Ma la mia è un'antipatia personale e purtroppo li non ci si può far molto. Ma sui risultati, quello fatto da allegri è innegabile. Non si può dir nulla. Coi se e con i ma non si fanno i fatti. Infatti SE fossi nato con tre palle sarei un flipper!!!!

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Grande. Il massimo si raggiunge con tre Champions di fila. Invece gli "altri" festeggiano il titolo di inverno, il bel calcio e la vittoria di una singola partita.

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9 ore fa, The Tasmanian Devil ha scritto:

La domanda, la prima che andava fatta, subito dopo aver fatto i complimenti, che un qualunque giornalista sportivo degno di quel titolo avrebbe dovuto fare era:

”mister Allegri, ma dove trovate gli stimoli, la forza, la tenacia di onorare al 100% anche la coppa Italia vincendone 4 di fila, trofeo che prima di questo filotto mancava alla Juve da anni e che spesso veniva quasi snobbata? Perché sono proprio i risultati in questa manifestazione che rendono evidente e lampante pure agli occhi di un cieco, pure ai suoi più accaniti critici, di quanto lei in questi quattro anni ha avuto in mano lo spogliatoio, abbia trovato il modo di stimolare tutti i calciatori che ha allenato,    di come si sia  creato un rapporto speciale anche con i suoi dirigenti e la proprietà”.

 

Questa era la prima domanda da fare.

Ovviamente se sei un giornalista sportivo.

Se sei un rosicante in attesa della terapia epatica, gli chiedi di scricchiolii, di cicli finiti, e passi gli anni a sminuire i suoi successi, sia personali che di squadra...

Perfetto

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Sconcerti" io vorrei capire una cosa"

solo una? allora e' semplice bevi di meno!!!  lo schema preferito di Sconcerti  4321

4  borghetti 3 cubalibre 2 negroni  1 whisky   

Sti "giornalicci"  mentalita' collettiva ottusa  ,,, 1 neurone e zero sinapsi

Hanno proprio toccato il fondo noiosi,, per loro il calcio si riduce  solo in schemi e soldi 

Chapeau al nostro Mister 

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si ok va bene tutto... però non diamo troppa importanza a questo Sconcerti dai... è sempre il tizio che (tra le decine di deliri) ha sostenuto a inizio anno che "Douglas Costa è un giocatore che si annulla da solo" 

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6 minuti fa, lean ha scritto:

si ok va bene tutto... però non diamo troppa importanza a questo Sconcerti dai... è sempre il tizio che (tra le decine di deliri) ha sostenuto a inizio anno che "Douglas Costa è un giocatore che si annulla da solo

E'vero diceva che era una figurina da 15 min,,,, insomma robbetta ahahah sempre piu' imbriago 

L uomo che annulla tutti si chiama Douglas!!!

 

 

photo_2018-05-05_22-15-44.jpg

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Ho letto le ultime pagine e sono rimasto di sale.

ma che e'? Un botta e risposta tra due/tre utenti neo iscritti o quasi che manco conoscevo....che addirittura hanno zittito o schernito alcuni utenti storici....

ma siamo impazziti? Avete trasformato il topic in un muro, scambiate lei in pM i vostri dialoghi!

c'è libertà di opinione per tutti ma non al punto di uccidere la libertà degli altri, come trovo ridicolo chi pretende di imporre a forza le proprie opinioni agli altri etichettandole come verità assolute.

 

neanche a me piace l'ultimo allegri, molto meglio gli anni scorsi, sembra logoro e che non abbia più molto da dare. Però vince e continua a vincere ed ha ragione lui, io ho torto. fine.

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4 ore fa, anatradigomma ha scritto:

sei tu che sostieni che chiunque altro avrebbe vinto una CL, basandoti sulle tue opinioni personali, del tutto indimostrate e indimostrabili.

da vari post sostieni che chiunque altro avrebbe migliorato il gioco di allegri e avrebbe vinto la CL, ora citi addirittura te stesso.

io ti scrivo che é una illazione, che non hai alcuna prova della sua veridicità; anche perchè non stiamo parlando di migliorare i risultati di un sarri, stiamo parlando di migliorare i risultati di un vincente epocale.

sono risultati difficilissimi da raggiungere: lo dice la storia, non lo dico io.

quindi figurati da migliorare.

tu li sminuisci,  ogni santa volta, questi risultati: per poter dire che è facile migliorare e criticare di nuovo il mister.

è scorretto, è puerile.

E' FAZIOSO.

 

 

Ciao

 

Sto leggendo il vostro dibattito.

 

Permettimi, non credo che Degma sia fazioso.

 

Sta semplicemente argomentando questo: secondo lui, Allegri nei momenti clou di alcune partite di Champions, non ha dimostrato molto coraggio. 

 

Sintetizzo una posizione che può, credo, stare tra le vostre due: Allegri ha dei meriti nella gestione (arrivare al fondo, o quasi, di tre competizioni non è semplice) e nella duttilità tattica. Però, in certe occasioni ha mancato di coraggio.

 

Mi spiego: Lippi, che pure  ha perso alcune finali per supponenza....

 

(esempi emblematici: contro il Dortmund non schierò titolare Del Piero, ben sapendo quale fosse la sua media realizzativa in Champions, cosa che non si poteva dire ne per Boksic ne per l'allora acerbo Vieri; contro il Milan schierò Montero terzino sinistro, regalando un tempo al Milan),

 

... leggeva le partite in modo straordinario: non solo per il gioco che sapeva dare alle sue squadre, ma anche per i cambi che non erano mai conservativi (o tesi a difendere il risultato) ma erano sempre fatti con la logica di "poter essere pericolosi sino all'ultimo".

 

Guarda, ad esempio, le sostituzioni che Lippi fece in Italia - Germania, la semifinale Mondiale, sullo 0-0, tra la fine del secondo tempo ed i supplementari: sostituzioni fatte per far male, per provare a vincere, non per portare la partita ai rigori....

 

Oppure, prendi il Trap: certo, lui ha perso la finale di Atene (anche se quella finale non l'ha persa solo lui, ma tutto l'ambiente Juve probabilmente, forse caricato eccessivamente del peso del pronostico) con una Juve da fantascienza. Ma tutte le altre le ha vinte... E le ha vinte non solo perché aveva una grande Juve. 

 

Prendi la partita contro l'Argentinos, una finale Intercontinentale da sogno. La Juve stava perdendo per 2-1: a 10' dalla fine, il Trap si gioca il tutto per tutto mettendo Briaschi (che l'anno prima era stato un attaccante fondamentale in Coppa Campioni, ma poi ebbe un brutto infortunio).

 

Bene, chi tolse il Trap? Ora se guardi i cambi di Allegri, normalmente, nei momenti caldi, lui toglie sempre un giovane, spesso quello di talento: contro il Barcellona, in finale, tolse Morata (che pure, in quella edizione della Champions aveva segnato tutti goal pesantissimi, compreso quello in finale); contro il Bayern, nel finale, tolse Morata (il migliore in campo, il giocatore che gli stava facendo vincere la partita) e Cuadrado; in alcuni casi, ha tolto Dybala (persino ieri sera: Dybala ha giocato bene, ma quando ha messo Higuain ha preferito togliere lui anziché Mandzukic). 

 

Il Trap tolse l'ala destra Mauro, lasciando il più giovane (che poi, con Platinì, era anche quello che aveva un talento infinito), ovvero Michael Laudrup (21enne) e che lo ripagò con un goal da fantascienza del calcio (dopo un triangolo geniale con Platinì).

 

Ovvero, il Trap lasciò in campo il talento, fregandosene di eventuali altri ragionamenti (tipo senatori oppure << è giovane, il momento è infuocato, non ha esperienza o freddezza per gestirlo...>>). 

 

Perché il Trap non guardava in faccia a nessuno: ed il talento lo schierava...

 

Poi si dirà che il Trap ha perso anche delle coppe: ma, intanto, su otto finali internazionali giocate (6 con la Juve, 1 con l'Inter) ne ha persa una sola.

 

Trap, ribadisco, il talento lo schierava tutto (basta vedere le formazioni che mise in campo tra il 1982 ed il 1986, compresa quella con cui vinse l'Uefa nel 93): ecco, uno come il Trap a Cardiff, Cuadrado lo avrebbe schierato.

 

Sicuramente, lui che amava i terzini fluidificanti (Cabrini su tutti, ma anche Gentile era uno che sapeva giocare sulla fascia, persino il buon Favero, che non valeva certo Gentile, sapeva fluidificare sulla fascia) non avrebbe mai schierato Barzagli terzino destro... 

 

  Barzagli rimane un ottimo centrale ma non un terzino destro: che deve saper arrivare sul fondo e, possibilmente, mettere dei cross decenti. 

 

Barzagli terzino destro è stato un grave errore: e se per caso, su questo, ci fossero stati ancora dei dubbi, a Wembley abbiamo toccato con mano come è cambiata la partita quando, uscito Barzagli. è entrato Lichstanier, ovvero un terzino destro che sa fare il terzino destro...

 

Ecco a cosa si riferisce, nella sostanza - ameno penso - l'utente Degma. 

 

 

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5 ore fa, anatradigomma ha scritto:

 

la bontà delle opinioni sul calcio, come in qualsiasi sport, si valuta sui risultati. se li azzecchi in anticipo ti premiano pure.

non è che se ti inventi qualsiasi teoria, questa diventa accettabile a priori. deve avere un collegamento con la realtà, un fondamento.

la tua non ne ha.

se dicessi che il napoli gioca benissimo mentirei: perde troppo spesso per giocare benissimo.

oltretutto quelli di allegri sono risultati storici, quindi certificano davvero tutto: il suo calcio è vincente e definirlo limitato è fazioso.

il resto del tuo post sono solo congetture; continui a sostenere che se si facesse come dici tu si vincerebbe di più: è una illazione.

 

 

Non faccio parte della discussione ma ti rispondo per chiarire un concetto valido anche per altri post in cui mi avevi scritto.

C'è un grosso problema secondo me in quelli che come te difendono Allegri a spada tratta, non vi e totalmente chiara la differenza tra risultatismo e gioco del calcio.

 

Mi spiego meglio per non farla sembrare una provocazione.

Io sono totalmente contro il calcio di Allegri, ma è sicuramente evidente che porti i risultati richiesti quasi sempre. Se dai obbiettivi chiari ad Allegri lui 9 volte su 10 te li porta a casa, in questo e senza dubbio un classico esponente della filosofia italiana e un probabile erede di Trapattoni.

 

Detto cio' e altrettano innegabile che pur di raggiungere il risultato ad ogni costo, Allegri pratica un calcio di pessimo livello, di molto inferiore a quello di Sarri ad esempio.

Allegri punta al risultato tramite trucchi e strategie, Sarri punta al risultato tramite il dominio del gioco. 

Ora tu mi dirai, Allegri vince Sarri no, ma se dai ad Allegri la rosa del Napoli, il Napoli vince lo scudetto contro questa Juve? quasi certamente no, anzi probabilmente fa molti punti in meno, poiche sprovvista dei campioni che con le loro invenzioni servono a speculare sulle partite (D. Costa l'esempio)

 

Come la storia insegna (purtroppo specialmente la nostra) il calcio speculativo di Allegri in Europa perde quasi sempre, il risultatismo va bene per vincere i campionati nazionali (se non hai una grande concorrenza) ma in Champions con gare secche per vincere bisognare giocare alla morte (vedi Madrid) o meglio, giocare a calcio.

 

Allegri e convinto che non serva un metodo, io dico che un metodo e necessario arrivati ad un certo livello, non maniacale alla Conte ma comunque un metodo serve, l'improvvisazione o la speculazione quando giochi contro i piu' forti al mondo e una condanna.

 

Ognuno poi ha la sua filosofia, quella di Allegri direi che è in linea con la storia della Juve, purtroppo sia quella italiana che europea.

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Quello che secondo me é sempre mancato ai nostri allenatori (allegri compreso) é un fattore fondamentale soprattutto nelle finali:... l’audacia.

Molto spesso si é entrati in campo con “la paura di perdere”.

Tralasciando le finali...vi ricordate Mourinho come si presentò a Londra  dopo aver vinto in casa col Chelsea?? Con tre attaccanti!!!

Ecco secondo me a volte bisognerebbe osare di più...e non stare sempre a cercare di riparare al ritorno la pessima partita d’andata (parlo di CL)...perché le finali sono (purtroppo) partita unica!!!

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7 ore fa, FRANCESCO SPIRITO ha scritto:

Ecco a cosa si riferisce, nella sostanza - ameno penso - l'utente Degma. 

mi hai fatto una bella analisi dettagliata di tutto quello che è avvenuto, ma secondo te.

anche tu  ti porgi come se quelle frasi che scrivi fossero vere: con tutto il rispetto, non lo sono.

io ho quasi 50 anni e l'ho vissute quelle partite che citi.

di quelle partite sono veri i risultati, poi ognuno di noi ha le sue opinioni sul come e sul perchè sono arrivati.

le motivazioni per le sostituzioni le conosce solo trapattoni.

quindi le tue opinioni sono apprezzabili ma non sono credibili rispetto a quello che dice il campo.

quello che dice il campo si può scrivere a posteriori,: non si può scrivere che un allenatore è limitato quando vince tutto, tirando in ballo di volta in volta gli episodi per cui, ognuno di noi, non è stato d'accordo con lui davanti alla TV.

puoi scrivere che non ti piace il gioco di un allenatore e preferisci un altro.

non che un allenatore che vince tutto è limitato: come ho già scritto, ognuno dei detrattori del mister potrebbe solo scrivere che il calcio di allegri non è apprezzabile, ma non può riconoscere che è vincente e più di ogni altro, dal dopoguerra.

se si citano episodi per circoscriverne i meriti, si diventa inesorabilmente faziosi.

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10 ore fa, VirescoBiancoNero ha scritto:

Io sono sicuro che anche se Allegri avesse vinto due champions su due, avrebbe comunque i suoi detrattori.

Può essere ma credo che avrebbero meno ragioni da portare.. Io non potrei dirgli nulla per dire.. 

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8 ore fa, California ha scritto:

Detto cio' e altrettano innegabile che pur di raggiungere il risultato ad ogni costo, Allegri pratica un calcio di pessimo livello, di molto inferiore a quello di Sarri ad esempio.

Allegri punta al risultato tramite trucchi e strategie, Sarri punta al risultato tramite il dominio del gioco. 

Ora tu mi dirai, Allegri vince Sarri no, ma se dai ad Allegri la rosa del Napoli, il Napoli vince lo scudetto contro questa Juve? quasi certamente no, anzi probabilmente fa molti punti in meno, poiche sprovvista dei campioni che con le loro invenzioni servono a speculare sulle partite (D. Costa l'esempio)

permettimi, sono congetture.

il gioco di sarri non è migliore di quello di allegri.

sarri pratica il possesso e la difesa alta, è un bel gioco?

 per chi? chi lo ha detto che è migliore di difesa e contropiede?

valuti i lbel gioco dal possesso palla e la velocità dei triangoli?

è una tua preferenza estetica, accettabilissima: ma con lo sport ha poco a che vedere.

guardiola pratica lo stesso gioco, è idolatrato, fa spendere centinaia di milioni di euro e senza l.messi non arriva mai in finale di CL, nemmeno ci va vicino.

quindi migliore o peggiore si valuta solo col risultato finale delle partite.

scambiando le rose io tranquillamente ti dico che vince allegri.

hai la controprova che non è vero? no.

pensi che ho scritto una bestemmia? l'italia ci ha basato le sue vittorie da cento anni su difesa e contropiedi (che poi allegri fa ben altro gioco).

quindi non far passare le tue opinioni per certezze.

a parer mio, avete tutti lo stesso approccio e partite da dogmi sportivamente sbagliati.

 

 

 

 

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E bravo Xavier.... .ok

Quoto
Allegri di nome non fa Giobbe  

Allegri di nome non fa Giobbe

«La pazienza di Supermax è finita. Ha il diritto di reagire ai faziosi». L'editoriale del Direttore di Tuttosport

venerdì 11 maggio 2018

di Xavier Jacobelli

 
 

 

La pazienza di Massimiliano Allegri è finita nella notte di Roma. Storica e inebriante, per lui e per la Juve, ma, anche, asprigna e urticante per lui medesimo. L’allenatore che, dopo la quarta Coppa Italia di fila, attende solo la certificazione aritmetica per fregiarsi del quarto scudetto consecutivo, ne ha le tasche piene di chi ne sminuisce i successi. E ha ragione. Un antico proverbio danese avverte: se l’invidia fosse febbre, tutto il mondo sarebbe ammalato. In Italia, sezione Serie A, l’epidemia è virulenta. Trionfo dopo trionfo, sulla scena italiana che domina da quattro anni in bianco e nero, Allegri non chiede robusti peana e pindarici epinici. Il personaggio si fa scudo con l’ironia livornese che è al tempo stesso disincanto e intelligenza nell’affrontare le cose della vita.

Ciò che dà fastidio al Grande Labronico sono le critiche preconcette, gli stereotipi logorati dal tempo e annichiliti dal cammino di una Juve che vince perché è la più forte, come puntutamente sottolinea Tony Damascelli. Dal sacchismo, che segnò la rivolta contro il trapattonismo, per arrivare al sarrismo il passo non è stato breve, visto che ci sono voluti trent’anni e ognuno, naturalmente, è libero di preferire questo o quello, che pari non sono. Ma, quando si fa la cronaca del quadriennio juventino di Allegri, già consegnato ai libri di storia del calcio, bisogna essere scevri dai preconcetti e dal chiacchiericcio di chi non sa, o fa finta di non sapere, che cosa ci sia dietro una squadra in Italia senza rivali da sette anni.

La rivendicazione del lavoro, del sacrificio, della cocciuta volontà di vincere che permea il mondo Juve non è soltanto un moto d’orgoglio né tantomeno denuncia una sindrome d’accerchiamento, annientata dalla montagna tricolore sulla quale i Campioni non smettono di arrampicarsi. E Allegri fa bene ad aspettare al varco non chi esercita legittimamente il diritto di critica, ma chi traveste la critica con la faziosità e svilisce i meriti di un allenatore che di nome non fa Giobbe.

Fonte: TS

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Acciughino- occhi a quartucci (Sconcerti)  mi ha fatto schiantare dalle risate:risata3::risata3::risata3: 

" incrinato?"  gli doveva rispondere: " incrinato è quel fiasco di vino che ti bevi  4 volte al giorno... lo riempi di Chianti ed è sempre vuoto!"  :risata3::risata3::risata3:

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