Vai al contenuto

Benvenuti su VecchiaSignora.com

Benvenuti su VecchiaSignora.com, il forum sulla Juventus più grande della rete. Per poter partecipare attivamente alla vita del forum è necessario registrarsi

Archiviato

Questa discussione è archiviata e chiusa a future risposte.

Del Platini

A nessuno interessa il bel gioco o brutto gioco, è una scusa o alibi quando si perde

Post in rilievo

A me non interessa proprio il gioco ma non c'è grande squadra che abbia un ottimo possesso palla e noi in questo abbiamo parecchie lacune.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
4 ore fa, francodimare ha scritto:

Con la rosa che avevamo quest'anno mi aspettavo un gioco di qualità molto superiore, invece ha vinto il calcio sparagnino di Allegri.

Un vero peccato vedere Higuain e Dybala abbandonati a se stessi (a volte si auto-lanciavano verso la porta per disperazione).

Un vero peccato vedere le squadre avversarie avere costantemente il pallino del gioco anche in inferiorità numerica.

Un vero peccato vedere la tua squadra del cuore difendere uno striminzito 1-0 con i denti (spesso senza successo).

Un vero peccato non avere schemi e gioco corale e sperare nella giocata dei singoli.

Detto questo, abbiamo vinto, complimenti a tutti, sono felice di ciò, ci mancherebbe, ma da qui a farmi l'abbonamento allo stadio o alla pay tv ce ne passa.

Io credo che avere un gioco decente e vincere non sia un tabù, cerchiamo di renderlo possibile...soprattutto in Europa è necessario.

 

Talmente spesso che ha vinto 30 partite su 38 in campionato e 5 su 5 in Coppa Italia senza subire gol. In Champions poi l'unica squadra che l'ha rimontata è il Tottenham all'andata. Come si fa a dire certe corbellerie?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Quando si gioca ogni tre giorni per settimane non si può pretendere il calcio champagne, quest'anno con il Napoli che ha puntato forte sullo scudetto non abbiamo potuto rilfiatare in nessuna competizione, è stato semplicemente un miracolo vincere così tante partite in una stagione uscendo dalla champions all'ultimo minuto dei quarti e portando a  casa due trofei. Il nostro è stato l'unico campionato europeo incerto fino alla fine. Le squadre che parteciperanno alla finale di C.L. sono uscite presto dalla lotta per gli altri titoli.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Il 20/5/2018 Alle 16:32, Edward ha scritto:

È un pò come come dire "Io non trombo Ma mi faccio delle seghe bellissime"

 

Qui si tromba bene...agli altri lo scudetto dei segaioli!

è ancora peggio, perchè con le seghe godi lo stesso, non allo stesso modo di trombare, ma un minimo di godimento c'è e lo sappiamo tutti, chi prima chi dopo...

 

se giochi bene ma perdi , si rosica e non si gode nemmeno un po

 

persino una banalissima caramella da piu piacere che giocare bene e non vincere

 

Adesso faccio rosicare chi fra i troll non ama il motto "vincere è l'unica cosa che conta"

 

PERSINO OZIARE e SBADIGLIARE è piu gratificante che perdere giocando bene

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Il 20/5/2018 Alle 19:49, capitangazzella ha scritto:

Ma daiiiiiiiii... questo non si può proprio leggere. Vorrei proprio vedere questo Napoli quanti punti farebbe contro le avversarie che affrontava quella Juve. In quel torneo il Milan che disputò la finale di Champions League arrivò quarto o quinto......

Anche la Roma quest'anno è arrivata ad un soffio dalla finale, eh? Eppure è terza...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Io invece  vedo  il lato  positivo, 3 esempi: I primi  70 minuti di Madrid, il secondo  tempo  contro  il bologna e i 15 minuti centrali del secondo tempo  della finale  di coppa  Italia. Quando abbiamo giocato  male ( Tre quarti  di stagione) era per scelta  o per poca  concentrazione a volte  anche per necessita,  di qualita  ne abbiamo da vendere, basta  guardare in miei 3 esempi,  quando acceleriamo e spingiamo sul gas, non ce ne per nessuno!!

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
1 ora fa, nedved68 ha scritto:

Anche la Roma quest'anno è arrivata ad un soffio dalla finale, eh? Eppure è terza...

Vabè, dai. Se per te il livello delle squadre italiane di questo torneo è pari a quello della stagione 1994/95 accetto educatamente la tua opinione e la chiudo quì. Poi il paragone fra il Milan dei primi anni '90 e questa Roma credo proprio che sia la ciliegina sulla torta. Ciao.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

il bel gioco non da quasi mai risultati, perchè non è bello ma fa solo spettacolo (vedi il Napoli quest'anno millemila triangolazioni impossibili, schemi sempre uguali, corsa a gogò poi non vincono nulla!). Il gioco è bello quando ti permette di vincere! Perchè la bellezza sta proprio nella vittoria!

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Giocare bene per me significa semplicemente gesto tecnico del singolo in funzione della manovra corale. Noi la manovra corale non ce l'abbiamo proprio. 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Il 20/5/2018 Alle 16:44, lorenzo7 ha scritto:

Continuate sempre a ragionare per estremi... O il bel calcio o le vittorie. Come se insieme le cose non potessero esistere. Come se la Juve di Lippi non fosse esistita...

Finalmente un ragionamento intelligente.  Vallo a spiegare ai caproni di questo forum 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Nemmeno a me interessa il bello o brutto gioco,anche se ho spesso criticato Allegri per questo,ma io per bel gioco intendo,non il pasaggio bello o la giocata figa,ma il contollo e la padronanza del campo per tutti i 90 minuti

A me piace il gioco da provinciale,ma quello inteso come foga agonistica e cattiveria,non quello di  undici dietro la palla per la gestione del risultato.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
1 minuto fa, dersu ha scritto:

Giocare bene per me significa semplicemente gesto tecnico del singolo in funzione della manovra corale. Noi la manovra corale non ce l'abbiamo proprio. 

Infatti, a me non interessa avere il gioco del Napoli, ma un minimo di coralità, di intensità nel pressing e nei ritmi di gioco. Se devo pagare il biglietto per vedere 100 passaggi all'indietro per paura di perdere palla e subire gol o perchè in attacco non c'è nessuno, tanto vale non vedere la partita e seguire la cronaca sullo smartphone.

Mai come quest'anno (salvo 4-5 occasioni) mi sono annoiato nel vedere giocare la squadra, tant'è che spesso durante la partita prendevo il telefonino e facevo altro (cosa mai successa in vita mia).

Immagino quei poverini che devono pagare fior di quattrini per andare allo stadio (molti miei amici che dal Sud venivano a Torino, soprattutto per la Champions, visto l'andazzo, ci hanno rinunciato). Essendo la mia passione per il calcio molto forte, nonostante tutto, vedrò le prime partite della prossima stagione ma se il copione sarà lo stesso non proseguirò. Con questo, sull'argomento non ci tornerò più, tanto ognuno rimane sulle proprie posizioni. Evviva Allegri.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
2 ore fa, capitangazzella ha scritto:

Vabè, dai. Se per te il livello delle squadre italiane di questo torneo è pari a quello della stagione 1994/95 accetto educatamente la tua opinione e la chiudo quì. Poi il paragone fra il Milan dei primi anni '90 e questa Roma credo proprio che sia la ciliegina sulla torta. Ciao.

In zona retrocessione c'erano squadracce oggi come allora. O pensi davvero che il Benevento sia più scarso di quel Brescia o di quella Reggiana?

Fatta eccezione per Parma, Milan e nemmeno in tutti i reparti la Lazio le altre compagini non erano più forti di quanto lo siano ora, anzi. Magari non c'è più il Batistuta in una Fiorentina o il Dely Valdes in un Cagliari ma per il resto bisognerebbe anche ricordarsi di chi giocava insieme a loro. Tarozzi è più forte di Pezzella o di Biraghi? Non penso proprio.

 

Per certi versi questi miti andrebbero un pochino ridimensionati.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
18 minuti fa, dimas87 ha scritto:

In zona retrocessione c'erano squadracce oggi come allora. O pensi davvero che il Benevento sia più scarso di quel Brescia o di quella Reggiana?

Fatta eccezione per Parma, Milan e nemmeno in tutti i reparti la Lazio le altre compagini non erano più forti di quanto lo siano ora, anzi. Magari non c'è più il Batistuta in una Fiorentina o il Dely Valdes in un Cagliari ma per il resto bisognerebbe anche ricordarsi di chi giocava insieme a loro. Tarozzi è più forte di Pezzella o di Biraghi? Non penso proprio.

 

Per certi versi questi miti andrebbero un pochino ridimensionati.

Beh si, in effetti, quel Brescia faceva pena ed era al livello del Benevento: PIRLO, Borgonovo, Nappi, Giunta, Gamberini, Adani, Baronchelli, Francini, Baronio, Bonetti, Corini.

Ma anche la Reggiana le prenderebbe di brutto dal Benevento di oggi: FUTRE, De Napoli, PADOVANO, Bresciani, Cozza, Gregucci, De Agostini, Antonioli.

 

Tutta gente che oggi giocherebbe in nazionale (per non parlare di Futre secondo al pallone d'oro).

 

Ma se non conoscete quel periodo e semplicemente ignorate chi siano i calciatori che ti ho elencato non sarebbe meglio tacere?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Niente, ormai vi siete fatti plagiare dall'allegrismo. Ormai per voi l'unico modo di vincere è giocare come negli anni 60, peccato che il mondo nel frattempo sia cambiato parecchio, in tutto il mondo ad alti livelli si gioca un calcio diverso, e infatti fuori dall'Italia (dove abbiamo una rosa inarrivabile per chiunque) ce la alzano in faccia da 22 anni, sarà un caso.

Ormai mi sono anche stufato di ripetere le stesse cose da mesi, vi siete mentalizzati così e siete ormai irrecuperabili

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
13 minuti fa, capitangazzella ha scritto:

Beh si, in effetti, quel Brescia faceva pena ed era al livello del Benevento: PIRLO, Borgonovo, Nappi, Giunta, Gamberini, Adani, Baronchelli, Francini, Baronio, Bonetti, Corini.

Ma anche la Reggiana le prenderebbe di brutto dal Benevento di oggi: FUTRE, De Napoli, PADOVANO, Bresciani, Cozza, Gregucci, De Agostini, Antonioli.

 

Tutta gente che oggi giocherebbe in nazionale (per non parlare di Futre secondo al pallone d'oro).

 

Ma se non conoscete quel periodo e semplicemente ignorate chi siano i calciatori che ti ho elencato non sarebbe meglio tacere?

Non li ignoro ma un calciatore non fa una squadra, dovresti saperlo benissimo. Pirlo, Baronio , Gamberini e Adani nell'anno che hai citato erano dei ragazzini dai 15 ai 20 anni e poi sono io che dovrei tacere? Qui si parla di valore della prima squadra, non delle giovanili che è un altro discorso. Nappi non ha dimostrato di certo più di un Diabaté al Bordeaux o di un Pazzini nella sua carriera in massima serie, anzi. Con tutto il rispetto a livello tecnico di Bresciani, Cozza e compagnia ne trovi pure oggi, semplicemente il modo di giocare è un po' cambiato. Al limite manca la capacità di emergere dopo aver fatto gavetta che avevano loro, su quello concordo ma si dovrebbe anche considerare quanti stranieri ci sono in più. I trequartisti classici dell'epoca non ci sono più ma non è che quelli fossero giocatori tanto superiori al Bessa attuale.

 

Il livello medio era più alto ma non quanto si vuole far credere per sminuire gli attuali successi. Se parli di qualche anno dopo è già differente.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

I termini della questione credo siano altri. Mi spiego, quando l'Italia di Bearzot arrivò in Argentina nell'estate del 1978, pochi immaginavamo che in quel mondiale non fortunatissimo avremmo espresso il calcio migliore insieme ad Olanda e all'Argentina stessa. Quindi il bel gioco inteso come trame piace a tutti e immagino che potendo scegliere, tutti (Società, tifosi, giocatori....)  vorremmo prima vincere poi vincere magari giocando bene. Ora onestamente fatico a non conciliare vittorie reiterate a cattivo gioco, è infatti sufficiente guardare tutte le reti della Juve di questa stagione oltre alle occasioni per rendersi conto facilmente della bellezza del gioco di Allegri quanto meno a sprazzi. Innegabile è altresì che il Napoli abbia espresso un ottimo calcio almeno e fin quando la condizione fisica li ha sostenuti, il limite di Sarri ormai noto a tutti è stata la mancanza di volontà nel dare fiducia alle seconde linee condizionato dal fatto che il suo calcio tanto osannato è a comparti stagni tutto programmato quasi fosse il gioco unisci i punti e vedi cosa appare, fattibile secondo il Mister tosco/partenopeo solo da profili di un certo tipo. La cosa che ha reso insopportabile tutto l'archetipo è dovuta ai media che pur di contrastare lo strapotere juventino, ogni settimana enfatizzava le prove del Napoli a prescindere che questo vincesse, pareggiasse o perdesse. Tanto che, come spesso capita, si è passati dalla logica al ridicolo. Quindi sia chiaro a tutti non vinci se non giochi bene, poi può succedere che qualcuno che non vince possa giocare un calcio più spettacolare, o quanto meno riuscire ad essere più costante in questa pratica. Purtroppo sappiamo come funziona la comunicazione sportiva in Italia è corrotta e visceralmente contro la Juve in generale, diventando cronica quando la Nostra vince. Diamo fastidio, è accettabile non essere simpatici perchè si vince tanto, ma è altrettanto inaccettabile essere odiati, vilipesi e centrali per ogni insulto solo perchè si vince. Volete una prova fresca di giornata, esaminate l'approccio e l'atteggiamento dei media in relazione all'indagine procura anti-mafia su A.A per i biglietti e l'approccio e l'atteggiamento dei medesimi su Reina, Aronica e Cannavaro Paolo. Buona giornata e grz. Juve.     

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

A nessuno interessa il bel gioco?

Risposta: chiedere a squadre come Real,Barca e Bayern e poi vediamo se a loro non interessa il bel gioco.

La realtà è che noi ragioniamo come una grande provinciale perché il nostro orizzonte lo limitiamo all'Italia.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Il 20/5/2018 Alle 23:41, Arabian. Tifoso ha scritto:

bene, non importa ..

 

quindi non vincerai mai la coppa CL nella tua vita ..

 

tranne forse una volta in 50 anni ..

 

come l'Inter o il Chelsea ..

 

o come la Grecia negli europei ..

 

dov'è Di Mattio?

dov'è Mourinho in Europa?

dov'è l'allenatore della Grecia?

Dov'è Capello che ha vinto solo una volta con Acmilan e ha fallito miseramente due volte con una squadra super galactico con la Juventus?

 

l'esempio perfetto è Klopp a Liverpool ..

 

come è riuscito a utilizzare i suoi giocatori al loro massimo ..

 

Conosco un allenatore, che forse metterà Salah in panchina e Fermino come centrocampista centrale e forse non si qualificherà per un posto in CL con l'attuale squadra di Liverpool.

Sarà come dici tu, ma pochi giorni fa Simeone ha vinto la sua seconda Europa League contro Wenger (il suo progetto del bel gioco all'Arsenal è stato in piedi fino a quando giocava davanti il ragazzo col nr 14). Le finaliste delle ultime 5 Champions sono state Real, Juve, Atletico ed ora Liverpool..il Real gioca bene? Sento sempre parlare di fortuna, arbitri e CR7, non del bel gioco del Real. Ha i giocatori forti, quello si.
Secondo me si confonde il bel gioco col divertimento; a vedere Klopp io mi diverto si, non so però quanto mi divertirei se fosse l'allenatore della mia squadra. Abbiamo la miglior difesa ed il secondo miglior attacco del campionato e ancora si parla di brutto gioco..secondo me è del tutto soggettivo.

Sacchi quindi a livello di risultati secondo te ha fatto molto meglio di Capello? È Capello l'allenatore dei 4 scudetti e delle 3 finali di coppa consecutive o sbaglio?

Poi sono d'accordo che quest'anno una volta passati in vantaggio rinunciavamo a giocare ed è inaccettabile..e secondo me l'allenatore c'entra fino a li dato che ha ribadito più volte quest'aspetto.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
15 minutes ago, alebabbo said:

It will be as you say, but a few days ago Simeone won his second Europa League against Wenger (his project of the beautiful game at Arsenal was on his feet until he played in front of the boy with the number 14). The finalists of the last 5 Champions have been Real, Juve, Atletico and now Liverpool..real Real plays well? I always hear about luck, referees and CR7, not the good game of Real. He has strong players, that's him.
In my opinion, the beautiful game with fun is confused; to see Klopp I enjoy myself, I do not know how much I would have fun if he were my team's coach. We have the best defense and the second best attack of the championship and we still talk about bad game .. according to me it is completely subjective.

Sacchi then at the level of results in your opinion did much better than Capello? Is Capello the coach of the 4 championships and the 3 consecutive cup finals or am I wrong?

Then I agree that this year after taking the lead we gave up playing and it is unacceptable .. and I think the coach has to do with them since he has repeated this aspect several times.

Non chiedo un gioco "bello" ..

 

Voglio solo un "gioco" .. un vero gioco ..

quello che stiamo vedendo è un crimine per gli occhi e il cuore .. è impossibile vedere mai questo tipo di nulla nella tua vita ..

 

e il gioco di Simeone è un delizioso cioccolato rispetto al nostro ..

 

in realtà, Simeone suona il vero catenaccio dei bei vecchi tempi, e mi godo il catenaccio quando si usano le sue vere regole: grinta, compattezza, contropiedi veloci, ecc.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
1 ora fa, dimas87 ha scritto:

Non li ignoro ma un calciatore non fa una squadra, dovresti saperlo benissimo. Pirlo, Baronio , Gamberini e Adani nell'anno che hai citato erano dei ragazzini dai 15 ai 20 anni e poi sono io che dovrei tacere? Qui si parla di valore della prima squadra, non delle giovanili che è un altro discorso. Nappi non ha dimostrato di certo più di un Diabaté al Bordeaux o di un Pazzini nella sua carriera in massima serie, anzi. Con tutto il rispetto a livello tecnico di Bresciani, Cozza e compagnia ne trovi pure oggi, semplicemente il modo di giocare è un po' cambiato. Al limite manca la capacità di emergere dopo aver fatto gavetta che avevano loro, su quello concordo ma si dovrebbe anche considerare quanti stranieri ci sono in più. I trequartisti classici dell'epoca non ci sono più ma non è che quelli fossero giocatori tanto superiori al Bessa attuale.

 

Il livello medio era più alto ma non quanto si vuole far credere per sminuire gli attuali successi. Se parli di qualche anno dopo è già differente.

Io non voglio sminuire niente. Ti sei soffermato su 4 giocatori giovani ignorando gli altri che sono un qualcosa in più di singoli giocatori ma quasi una squadra se si gioca in 11 (peraltro molti non li ho citati). Potrei anche citarti il Vicenza in semifinale di Coppa delle Coppe 2 o 3 anni dopo. Potrei riportarti il rendimento delle squadre italiane nelle coppe dove non solo Juve, parma e Milan (il top in quegli anni) raggiungevano le semifinali o si concedevano grandi imprese. Potrei, sinceramente, aggiungere tanti esempi. Ma rispetto la tua opinione. Per te questo Napoli nella stagione 1994/95 avrebbe mantenuto la stessa media punti di quest'anno (di questo si parlava). Per me se lo poteva sognare e se arrivava quinto era grasso che cola.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
8 minuti fa, capitangazzella ha scritto:

Io non voglio sminuire niente. Ti sei soffermato su 4 giocatori giovani ignorando gli altri che sono un qualcosa in più di singoli giocatori (peraltro molti non li ho citati). Potrei anche citarti il Vicenza in semifinale di Coppa delle Coppe 2 o 3 anni dopo. Potrei riportarti il rendimento delle squadre italiane nelle coppe dove non solo Juve, parma e Milan (il top in quegli anni) raggiungevano le semifinali o si concedevano grandi imprese. Potrei, sinceramente, aggiungere tanti esempi. Ma rispetto la tua opinione. Per te questo Napoli nella stagione 1994/95 avrebbe mantenuto la stessa media punti di quest'anno (di questo si parlava). Per me se lo poteva sognare e se arrivava quinto era grasso che cola.

Rimaniamo al campionato che hai citato, non al 1999/2000 che è già un altro discorso. Il torneo a 18 squadre (peraltro il primo con la regola dei tre punti) e le coppe (sia nazionali sia europee) dell'epoca non sono paragonabili in niente a quelle attuali, tirare fuori il Vicenza non ha senso nel paragone. Il Napoli di oggi è molto più forte di quello del 1994/1995, non avrebbe fatto tutti questi punti ma tolti il Parma, il Milan e solo in parte la Lazio di quell'anno non esistevano squadre superiori a quelle che ci sono oggi, visto che già la Juve non lo era. O mi vuoi dire che la Roma di Mazzone era forte quanto quella attuale? Suvvia...

 

Il livello medio era più alto ma non così tanto come si vuole far credere.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

×

Informazione Importante

Utilizziamo i cookie per migliorare questo sito web. Puoi regolare le tue impostazioni cookie o proseguire per confermare il tuo consenso.