Vai al contenuto

Benvenuti su VecchiaSignora.com

Benvenuti su VecchiaSignora.com, il forum sulla Juventus più grande della rete. Per poter partecipare attivamente alla vita del forum è necessario registrarsi

Archiviato

Questa discussione è archiviata e chiusa a future risposte.

Deborah J

Ventinove anni fa se ne andava Gaetano Scirea, tragicamente scomparso in un incidente stradale. Il ricordo della Juventus

Post in rilievo

7 minuti fa, Aulla Bianconera ha scritto:

C’era stato un periodo, lungo, tra metà anni ‘90 e i primi 2000, in cui la figura di Gaetano era stata, non dico dimenticata, ma sicuramente trascurata (un po’ per colpa dell’esaltazione del falso mito Baresi). Noto che, invece, ora più passano gli anni, più il ricordo sia vivo.

Vedrai che la "santificazione" di Facchetti avrà ben altra cassa di risonanza!

Machissenefrega! siamo che non dobbiamo perdere la memoria e siamo noi che dobbiamo ricordare i nostri campioni, specie chi è leggenda!

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Io ricordo benissimo quel giorno. Pur essendo solo un bambino e pur avendo visto Scirea giocare pochissimo e con gli occhi di un bimbo di 6-7 anni, era immediato percepire in lui l'aura di grandezza e - insieme - dignità. Nel modo di giocare, nel modo di parlare, nel modo di esultare, nel sorriso pacato.

 

Sono contento che ancora una volta sia un difensore a indossare la fascia di capitano.

 

Spero che Scirea rimanga sempre un faro nella storia della Juventus

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Io ho avuto la fortuna di viverlo in campo per tutta la sua lunga milizia bianconera, e fa ancora bella mostra di se in due squadre che ho appese al muro nel mio ufficio, due delle Juventus più belle e vincenti di sempre,  1976/77 e 1982/83, squadre composte da Campioni e uomini unici, che diedero vita ad un ciclo lunghissimo e meraviglioso. Gaetano  impersonava alla perfezione ciò che è per me lo stile Juventus, era la Juve fatta persona. Ancora oggi, dopo 29 anni, ogni volta che penso a quel giorno piango come un bambino. Una perdita infinita e incolmabile per noi juventini e per tutta la parte sana del calcio mondiale.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
21 minuti fa, horus ha scritto:

Il peggior compleanno della mia vita.

La mia Juve é quella del San Mames, degli 11 italiani vincitori di una coppa internazionale (unico ed irripetibile trofeo del calcio italiano), ma soprattutto degli UOMINI che la componevano.

Scirea era IL capitano in tutto e per tutto!

esempio per i compagni e per noi tifosi. Fuoriclasse assoluto sul campo, galantuomo con compagni e tifosi.

Ancora oggi al suo ricordo sale un groppo alla gola

Anche tu nato in questo giorno?
Che dire, auguri a noi...

Io ne compivo 15 quel giorno, ricordo benissimo il 4-0 a Verona (o 4-1? Vabbè...), con la tripletta di Schillaci e poi alla DS l'interruzione tra un servizio e un altro e la notizia data da Sandro Ciotti.

 

Io l'ho visto giocare Scirea, purtroppo vista l'età non potevo capire bene che giocatore era, poi quella squadra era strapiena di fuoriclasse e infine avevo occhi solo per Platini e Boniek.
Negli anni l'ho scoperto riguardando le partite e devo dire che:

- Aveva un senso della posizione innato che gli permetteva di leggere in anticipo i movimenti avversari rendendo inutile il ricorso al fallo. Sarà un caso che in tutta la sua carriera non sia mai stato squalificato?

- In un periodo dove l'unico difensore con i piedi buoni era il terzino sinistro e gli altri erano buoni solo a spazzare o a dare la palla al centrocampista, lui era quello che cominciava l'azione dalla difesa sostituendosi al centrocampista.

- Quando usciva dall'area di rigore, palla al piede, testa alta e petto in fuori era uno spettacolo per gli occhi, la classe fatta persona.

- Per quanto riguarda la persona, era talmente grande che rimaneva sempre in disparte lasciando la scena agli altri. Poi se n'è andato e tutti, dai familiari ai compagni di squadra, agli avversari e ai tifosi, ricordano un aneddoto piacevole su di lui.
 

Che giocatore, che classe, che gran persona era.
 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Una grande tragedia che si e' portata via uno dei simboli migliori di un calcio che non c'e' piu'.

Un calcio dal volto umano,un calcio senza eccessi,un calcio nel quale i protagonisti se ne andavano in vacanza ad Andora (in mezzo ai comuni mortali).

Bei ricordi.

Ciao Gai.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
14 minuti fa, Seymour_Levov ha scritto:

Anche tu nato in questo giorno?
Che dire, auguri a noi...

Io ne compivo 15 quel giorno, ricordo benissimo il 4-0 a Verona (o 4-1? Vabbè...), con la tripletta di Schillaci e poi alla DS l'interruzione tra un servizio e un altro e la notizia data da Sandro Ciotti.

 

Io l'ho visto giocare Scirea, purtroppo vista l'età non potevo capire bene che giocatore era, poi quella squadra era strapiena di fuoriclasse e infine avevo occhi solo per Platini e Boniek.
Negli anni l'ho scoperto riguardando le partite e devo dire che:

- Aveva un senso della posizione innato che gli permetteva di leggere in anticipo i movimenti avversari rendendo inutile il ricorso al fallo. Sarà un caso che in tutta la sua carriera non sia mai stato squalificato?

- In un periodo dove l'unico difensore con i piedi buoni era il terzino sinistro e gli altri erano buoni solo a spazzare o a dare la palla al centrocampista, lui era quello che cominciava l'azione dalla difesa sostituendosi al centrocampista.

- Quando usciva dall'area di rigore, palla al piede, testa alta e petto in fuori era uno spettacolo per gli occhi, la classe fatta persona.

- Per quanto riguarda la persona, era talmente grande che rimaneva sempre in disparte lasciando la scena agli altri. Poi se n'è andato e tutti, dai familiari ai compagni di squadra, agli avversari e ai tifosi, ricordano un aneddoto piacevole su di lui.
 

Che giocatore, che classe, che gran persona era.
 

Augurissimi anche a te (Paperoga è  un mito)!!!!

Scirea era un giocatore fuori dal tempo, trasversale alle epoche calcistiche: per tecnica, fisico (era forte ed integro) ed intelligenza calcistica potrebbe giocare anche nel calcio moderno, senza il minimo problema!

Quello che manca di più, avendo vissuto quel calcio e quei campioni, era l'umanità e la professionalità di tutti coloro che giocavano, gestivano e parlavano di calcio.

I cialtroni alla Alvino, Pistocchi, Auriemma e Ziliani sarebbero stati buttati fuori a calci in *!

Scirea è  stato uno dei massimi emblemi dello stile  di un mondo che non c'è più e che rimpiango, oltre alla mancanza di un vero Signore.

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Nel calcio attuale manca un personaggio così. Non dimenticherò mai quella sera, l'annuncio in diretta dato da un affranto Ciotti, le lacrime di Tardelli, io imbarcato su nave San Giorgio che non volevo credere alle mie orecchie. Che triste, tristissima serata....

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
3 minuti fa, horus ha scritto:

Augurissimi anche a te (Paperoga è  un mito)!!!!

Scirea era un giocatore fuori dal tempo, trasversale alle epoche calcistiche: per tecnica, fisico (era forte ed integro) ed intelligenza calcistica potrebbe giocare anche nel calcio moderno, senza il minimo problema!

Quello che manca di più, avendo vissuto quel calcio e quei campioni, era l'umanità e la professionalità di tutti coloro che giocavano, gestivano e parlavano di calcio.

I cialtroni alla Alvino, Pistocchi, Auriemma e Ziliani sarebbero stati buttati fuori a calci in *!

Scirea è  stato uno dei massimi emblemi dello stile  di un mondo che non c'è più e che rimpiango, oltre alla mancanza di un vero Signore.

 

Hai ragione!

Nella tragedia spaventosa qual è stata la sua morte (lo riconobbero dall'orologio che portava da quanto era irriconoscibile), il fatto che la notizia l'abbia data un signore del giornalismo sportivo come Sandro Ciotti ha evitato quantomeno una retorica falsa e antipatica.

Ricordo che disse poche parole ma belle sincere che bastarono a identificare un grande calciatore e una persona straordinaria qual era Scirea.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
1 minuto fa, King Kasual ha scritto:

Nessuno come lui.

:(

esatto. anche beckembauer e baresi sono stati del medesimo livello come calciatori, però poi gaetano era uno splendido uomo a 360°, cosa che non si può dire altrettanto dei due citati 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
1 ora fa, horus ha scritto:

Il peggior compleanno della mia vita.

La mia Juve é quella del San Mames, degli 11 italiani vincitori di una coppa internazionale (unico ed irripetibile trofeo del calcio italiano), ma soprattutto degli UOMINI che la componevano.

Scirea era IL capitano in tutto e per tutto!

esempio per i compagni e per noi tifosi. Fuoriclasse assoluto sul campo, galantuomo con compagni e tifosi.

Ancora oggi al suo ricordo sale un groppo alla gola

proprio così

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Adesso, amolachampionsleague ha scritto:

esatto. anche beckembauer e baresi sono stati del medesimo livello come calciatori, però poi gaetano era uno splendido uomo a 360°, cosa che non si può dire altrettanto dei due citati 

Io ricordo che all'epoca era evidentissimo anche il divario tecnico (almeno per me) tra Baresi e Scirea...Gaetano era di un'altra categoria.

Non ho visto Beckembauer, ma spesso ci si dimentica di quanto fenomenale fosse Scirea in campo (oltre ad essere un grandissimo uomo come hai ricordato anche tu).

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
7 minuti fa, amolachampionsleague ha scritto:

esatto. anche beckembauer e baresi sono stati del medesimo livello come calciatori, però poi gaetano era uno splendido uomo a 360°, cosa che non si può dire altrettanto dei due citati 

di gente così non ne fanno più... immenso dolore, allora come adesso a ricordarlo...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Uomo straordinario e giocatore sublime!!!! Il colpo di tacco sul gol di tardelli alla finale del 1982 e' qualcosa di geniale.... Recupera palla, imposta, tacco e infine serve l'assist. Il miglior libero della storia del calcio italiano, molto più conpleto di Baresi. E' giusto ricordarlo per le sue doti umane, ma questo signori era un giocatore eccelso!!!

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
8 minuti fa, King Kasual ha scritto:

Io ricordo che all'epoca era evidentissimo anche il divario tecnico (almeno per me) tra Baresi e Scirea...Gaetano era di un'altra categoria.

Non ho visto Beckembauer, ma spesso ci si dimentica di quanto fenomenale fosse Scirea in campo (oltre ad essere un grandissimo uomo come hai ricordato anche tu).

beh, mondiale a parte, anche baresi ha fatto epoca, non me la sento di sminuirlo solo perchè non era dei nostri.

la prematura dipartita, poi, lo ha reso ancora + leggenda di quanto è poi stato (e lo è stato, sia chiaro)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
1 ora fa, Juventus Memories ha scritto:
  Nascondi Contenuto

 

261534_2145527033271_4813876_n.jpg

 

 

non conoscevo questa foto... fa ancora più impressione così.
Scirea: la Juventus in persona.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

RIP

Ho cominciato a seguire il calcio soltanto nel 2006 (a 11 anni) e la cosa assurda è che per 2-3 anni non ho potuto sapere chi fosse con esattezza, tanto venne dimenticato. 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

×

Informazione Importante

Utilizziamo i cookie per migliorare questo sito web. Puoi regolare le tue impostazioni cookie o proseguire per confermare il tuo consenso.