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Turista americano ucciso da tribù indigena su un'isola dell'Oceano Indiano

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India, turista americano ucciso da tribù indigena

21 Novembre 2018

Dopo essersi illegalmente introdotto nel loro territorio, il 27enne americano John Allen Chau è stato ucciso dagli indigeni dell'isola di North Sentinel, nell'Oceano Indiano. Gli abitanti dell'isola, noti per la loro ostilità nei confronti di chiunque provenga dall'esterno, sono considerati una delle ultime tribù incontaminate sulla terra

Jacopo Bongini

I paradisi esotici si rivelano spesse volte meno idilliaci di quallo che sembrano, specie agli occhi di una società occidentale affascinata dal primitivismo e dalla credenza illuminista del falso mito del buon selvaggio. È accaduto infatti che nel bel mezzo dell'Oceano Indiano, nella sperduta Isola di North Sentinel, un turista americano di 27 anni sia stato brutalmente ucciso dalla tribù indigena dei sentinelesi, una delle ultime popolazioni sulla terra a non aver mai avuto alcun tipo di contatto diretto col mondo esterno. L'uomo, che si chiamava John Allen Chau e che secondo alcune fonti era un predicatore religioso, si sarebbe imprudentemente avventurato sull'isola allo scopo di evangelizzarne gli abitanti, ignorando volutamente i numerosi divieti delle autorità indiane che impongono di mantenere una distanza di almeno 3 miglia (circa cinque chilometri) dalla costa. Una precauzione stabilità sia per scongiurare drammatici incidenti come quello appena avvenuto, sia per evitare che un'eventuale contatto con gli indigeni possa portare dall'esterno batteri o virus potenzialmente letali per il delicato sistema immunitario di questi ultimi.

Secondo quanto riferito alle agenzie di stampa dalle forze di polizia locali, Chau avrebbe già in passato visitato le Isole Andamane - l'arcipelago situato nel Golfo del Bengala di cui fa parte l'Isola di North Sentinel - per le quali era provvisto di regolare visto d'ingresso, ma soltanto il 14 novembre scorso avrebbe cercato di raggiungere North Sentinel in un primo tentativo subito fallito. A questo punto, dopo aver pagato dei pescatori locali perché lo portassero in prossimità dell'isola con un gommone, il 16 novembre è riuscito finalmente a raggiungere l'agognata meta, percorrendo il tragitto rimanente a bordo di una canoa in solitaria. Una volta attraccato però, Chau è stato immediatamente raggiunto da una raffica di frecce e ucciso, come testimoniato all'Associated Press da una fonte anonima: "È stato attaccato dalle frecce ma ha continuato a camminare. I pescatori hanno visto gli indigeni legargli una corda intorno al collo e trascinare via il corpo. I pescatori erano spaventati e sono fuggiti, ma sono tornati la mattina seguente nel tentativo di trovare il suo corpo sulla riva".

Intervistata in merito alla notizia dell'uccisione di John Chau, la funzionaria Kathleen Hosie, portavoce del consolato americano di Chennai, in India, ha così commentato: "Siamo a conoscenza di alcune notizie riguardanti un cittadino americano nelle Isole Andamane e Nicobare. Quando manca un cittadino statunitense, lavoriamo a stretto contatto con le autorità locali nel portare avanti le ricerche. Il benessere e la sicurezza dei cittadini statunitensi all'estero rimangono una delle massime priorità del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti". Come successivamente confermato dall'ufficiale di polizia Vijay Singh, sette pescatori sono stati arrestati per aver favorito l'ingresso di individui non autorizzati all'interno dell'area protetta dell'Isola di North Sentinel.

 

Una bizzarra vicenda che tuttavia non suona particolarmente sorprendente. Gli isolani sentinelesi sono infatti noti per la loro forte ostilità nei confronti di chiunque provenga dall'esterno, nonostante i numerosi tentativi - volontari o meno - che negli anni sono stati fatti per cercare di studiare questo misterioso popolo che da oltre 60 mila anni abita l'isola. Già nel 2006 infatti, due sfortunati pescatori indiani caddero vittime degli indigeni finendo accidentalmente sull'isola dopo essersi addormentati sulla loro imbarcazione alla deriva; i loro corpi vennero ritrovati solo alcuni giorni dopo da un elicottero in perlustrazione. L'incontro più celebre avvene però nel 1974, quando una troupe cinematografica si recò su North Sentinel per girare alcune scene del documentario Man in Search of Man, ed anche in quel caso gli operatori vennero raggiunti da un nugolo di frecce appena tentarono di mettere piede sulle coste.

Cercando di spiegare il motivo di questa estrema diffidenza da parte dei sentinelesi, l'attivista per i diritti dei popoli indigeni e presidente di Survival International Stephen Corry ha affermato: "L'occupazione coloniale britannica delle isole Andamane decimò gli abitanti che vivevano lì fin dalla preistoria, spazzando via migliaia di tribù di cui solo una piccola frazione della popolazione originaria sopravvive ai giorni nostri. Quindi la paura dei Sentinelesi verso gli estranei è molto comprensibile." - aggiungendo - "L'uccisione del turista americano dovrebbe spingere le autorità indiane a proteggere adeguatamente le terre dei sentinelesi e delle altre tribù indigene delle Isole Andamane".

 

Il giornale

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edit va .. è meglio

Un'unica precisazione. Anche nella civile America se ti introduci in casa d'altri senza permesso, il proprietario ha il diritto di spararti. 

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Se non sbaglio era una specie di missionario, ed è vero che se l'è andata a cercare, però se uno ci finisce per sbaglio come quei due pescatori? Se capita un naufragio di qualsiasi tipo?


Penso non sia possibile tollerare una cosa del genere, i responsabili vanno assicurati alla giustizia pure se si tratta di una tribù... fossi un familiare di quei pescatori andrei la col napalm. 

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Se non sbaglio era una specie di missionario, ed è vero che se l'è andata a cercare, però se uno ci finisce per sbaglio come quei due pescatori? Se capita un naufragio di qualsiasi tipo?

Penso non sia possibile tollerare una cosa del genere, i responsabili vanno assicurati alla giustizia pure se si tratta di una tribù... fossi un familiare di quei pescatori andrei la col napalm. 


Ma se uno negli States finisse per sbaglio in una proprietà privata e venisse ammazzato credo si aprirebbe un processo mediatico e non lunghissimo dove giornalisti ed avvocati andrebbero a nozze e credo che il o gli assassini la spunterebbero pure.
Non vedo perche dovrebbe finire diversamente (con molte più attenuanti nel caso degli indigeni per altro).

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2 ore fa, CND Rocket ha scritto:

Se non sbaglio era una specie di missionario, ed è vero che se l'è andata a cercare, però se uno ci finisce per sbaglio come quei due pescatori? Se capita un naufragio di qualsiasi tipo?


Penso non sia possibile tollerare una cosa del genere, i responsabili vanno assicurati alla giustizia pure se si tratta di una tribù... fossi un familiare di quei pescatori andrei la col napalm.  

certo ci mancherebbe. Però se ci sono degli avvisi di non entrare in un certo territorio entro un certo limiti, li devi rispettare. Sono scusati i poveri malcapitati che capitano li per sbaglio, ma chi ci va con un intento preciso.... ehh li te li vai a cercare. Ma ripeto, se il governo Indiano o qualunque altro ti dice che in un certo posto non ci DEVI andare per tante ragione, uno se usa la testa non ci va manco per sbaglio.

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1 ora fa, Pogba88 ha scritto:

certo ci mancherebbe. Però se ci sono degli avvisi di non entrare in un certo territorio entro un certo limiti, li devi rispettare. Sono scusati i poveri malcapitati che capitano li per sbaglio, ma chi ci va con un intento preciso.... ehh li te li vai a cercare. Ma ripeto, se il governo Indiano o qualunque altro ti dice che in un certo posto non ci DEVI andare per tante ragione, uno se usa la testa non ci va manco per sbaglio.

Assolutamente, ma mica è normale che questi appena vedono un essere umano lo fanno a pezzi, sono a "casa loro" ma si tratta di un isola....può capitare un naufragio, o quel che è successo a quei due pescatori....non so dove si trova, ma se ci sono arrivati i pescatori e stò tizio, significa che tanto remota non è.


A questo punto o ci metti qualche nave a pattugliare H24 (la scelta migliore), o cerchi di civilizzarli un minimo, oppure non so....sono troppo pericolosi.

 

Certo, c'e anche da dire che probabilmente sono ancora vivi proprio in virtù della loro aggressività. uum

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47 minuti fa, CND Rocket ha scritto:

Assolutamente, ma mica è normale che questi appena vedono un essere umano lo fanno a pezzi, sono a "casa loro" ma si tratta di un isola....può capitare un naufragio, o quel che è successo a quei due pescatori....non so dove si trova, ma se ci sono arrivati i pescatori e stò tizio, significa che tanto remota non è.


A questo punto o ci metti qualche nave a pattugliare H24 (la scelta migliore), o cerchi di civilizzarli un minimo, oppure non so....sono troppo pericolosi.

 

Certo, c'e anche da dire che probabilmente sono ancora vivi proprio in virtù della loro aggressività. uum

da quel che ho capito non hanno avuto una bella esperienza con i primi visitatori britannici...

giustamente dopo quell'esperienza, hanno deciso di tagliare i ponti col mondo esterno.

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4 ore fa, Pogba88 ha scritto:

da quel che ho capito non hanno avuto una bella esperienza con i primi visitatori britannici...

giustamente dopo quell'esperienza, hanno deciso di tagliare i ponti col mondo esterno.

Secondo me sono semplicemente stronzi .ghgh
Chissà che robe succedono la sopra, ci sarà sicuramente il Villain di turno alla Negan .ghgh 


E' vero che i britannici gli rapirono alcuni concittadini (che poi riportarono indietro) ma è pure vero che questi hanno sempre tirato frecce e tentato di uccidere chiunque, pur prima dei britannici, nonostante i tentativi di portali doni di ogni tipo....o almeno cosi c'e scritto su wikipedia 😄 

Ci sono molte altre tribù isolatissime, ma che sono pacifiche .sisi 

 

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7 minuti fa, CND Rocket ha scritto:

Secondo me sono semplicemente stronzi .ghgh
Chissà che robe succedono la sopra, ci sarà sicuramente il Villain di turno alla Nega.ghgh 


E' vero che i britannici gli rapirono alcuni concittadini (che poi riportarono indietro) ma è pure vero che questi hanno sempre tirato frecce e tentato di uccidere chiunque, pur prima dei britannici, nonostante i tentativi di portali doni di ogni tipo....o almeno cosi c'e scritto su wikipedia 😄 

Ci sono molte altre tribù isolatissime, ma che sono pacifiche .sisi 

 

su ciò che fanno la sopra, ognuno le sue usanze presumo sefz

 

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6 ore fa, sol invictus ha scritto:

In poche parole, neanche da quelle parti vedono bene gli immigrati clandestini che arrivano con i barconi...

 

#StopInvasione .ghgh.ghgh

Un pò d'humor nero...
 

Quoto

DsmcC7dVAAAl6Fz.jpg

 

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Mi incuriosisce questa storia.

Detto che, se vero quanto scritto nell'articolo, questo tizio se l'è andata a cercare, ma comunque si tratta di un omicidio. In teoria non dovrebbero indagare le autorità ed eventualmente punire i colpevoli? Oppure questa tribù vive letteralmente al di fuori della legge pur essendo formalmente su suolo indiano? La scusa che si tratta di selvaggi vale anche per l'ambasciata americana?

.uhm

 

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33 minuti fa, Trepere ha scritto:

Mi incuriosisce questa storia.

Detto che, se vero quanto scritto nell'articolo, questo tizio se l'è andata a cercare, ma comunque si tratta di un omicidio. In teoria non dovrebbero indagare le autorità ed eventualmente punire i colpevoli? Oppure questa tribù vive letteralmente al di fuori della legge pur essendo formalmente su suolo indiano? La scusa che si tratta di selvaggi vale anche per l'ambasciata americana?

.uhm

 

Nessuno farà loro nulla ed è giusto così. Per un popolo completamente estraneo al mondo civilizzato come possono avere valore le nostre leggi? L'omicidio è vietato nel mondo civilizzato, e solo per convenienza, ad una tribù primitiva non cambia granché tra l'uccidere un uomo o una capra, immagino .fuma

 

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20 ore fa, Trepere ha scritto:

Mi incuriosisce questa storia.

Detto che, se vero quanto scritto nell'articolo, questo tizio se l'è andata a cercare, ma comunque si tratta di un omicidio. In teoria non dovrebbero indagare le autorità ed eventualmente punire i colpevoli? Oppure questa tribù vive letteralmente al di fuori della legge pur essendo formalmente su suolo indiano? La scusa che si tratta di selvaggi vale anche per l'ambasciata americana?

.uhm

 

Li per li ho pensato anche io la stessa cosa, ma poi a pensarci bene direi che è impossibile.
Prima di tutto sono selvaggi che non conoscono nessun autorità ne legge, e non hanno nessun rispetto per la vita, direi che per certi punti di vista sono anche peggio degli animali.... ma poi anche se si riuscisse in qualche modo a riconoscere e "catturare" il colpevole, lo condanneresti a morte perchè non può vivere fuori da quell'ambiente.

 

L'unica soluzione è monitorare e sorvegliare quell'isola, in modo da intervenire immediatamente in caso di naufragio ed impedire a qualche scemo di avvicinarsi...sopratutto dopo questa storia, che ha avuto un discreto eco mediatico.

 

L'alternativa sarebbe sterminarli, hanno già provato a renderli meno aggressivi portando doni di vario tipo....ma nulla, appena metti piede sulla spiaggia ti fanno a pezzi, anzi a quanto ho letto ti attaccano anche se passi nelle vicinanze.

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4 ore fa, CND Rocket ha scritto:

Li per li ho pensato anche io la stessa cosa, ma poi a pensarci bene direi che è impossibile.
Prima di tutto sono selvaggi che non conoscono nessun autorità ne legge, e non hanno nessun rispetto per la vita, direi che per certi punti di vista sono anche peggio degli animali.... ma poi anche se si riuscisse in qualche modo a riconoscere e "catturare" il colpevole, lo condanneresti a morte perchè non può vivere fuori da quell'ambiente.

 

L'unica soluzione è monitorare e sorvegliare quell'isola, in modo da intervenire immediatamente in caso di naufragio ed impedire a qualche scemo di avvicinarsi...sopratutto dopo questa storia, che ha avuto un discreto eco mediatico.

 

L'alternativa sarebbe sterminarli, hanno già provato a renderli meno aggressivi portando doni di vario tipo....ma nulla, appena metti piede sulla spiaggia ti fanno a pezzi, anzi a quanto ho letto ti attaccano anche se passi nelle vicinanze.

Sì però è una situazione strana, mi chiedo come la legge indiana prenda in considerazione queste persone. Ci sarà forse qualche articolo nel loro codice che dispensa questi sentinelesi da qualunque diritto ed obbligo nei confronti della legge, omicidi compresi. Boh

La stessa cosa però a questo punto potrebbe valere per tutte le tribù dagli Eschimesi ai Pigmei agli Aborigeni che vivono in Canada, Brasile, Australia ecc... cioè se io andassi a farmi un'escursione nell'Outback e un Aborigeno mi ammazzasse col boomerang, le autorità australiane e la Farnesina se ne infischierebbero?

 

Poi ovvio che i Sentinelesi sono praticamente intoccabili per ragioni sanitarie, e nessuno farà loro nulla, ma non avevo mai pensato a un caso estremo di omicidio

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Il 25/11/2018 Alle 19:48, juventudes ha scritto:

Queste persone che si intrufolano dove vogliono. Che voleva fare? Rovinare un ecosistema che deve rimanere incontaminato?

 

 

 

se io rispetto l'ambiente posso andare ovunque , tranne che a casa degli altri. il mondo è di tutti. 

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 Se fosse riuscito nell impresa di farsi accettare avrebbe tranquillamente potuto sterminarli tutti portando nuovi agenti patogeni sconosciuti alla comunità.

 

Definirlo idiota è fin troppo lusinghiero.

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On 11/26/2018 at 7:09 PM, CND Rocket said:

Li per li ho pensato anche io la stessa cosa, ma poi a pensarci bene direi che è impossibile.
Prima di tutto sono selvaggi che non conoscono nessun autorità ne legge, e non hanno nessun rispetto per la vita, direi che per certi punti di vista sono anche peggio degli animali.... ma poi anche se si riuscisse in qualche modo a riconoscere e "catturare" il colpevole, lo condanneresti a morte perchè non può vivere fuori da quell'ambiente.

 

L'unica soluzione è monitorare e sorvegliare quell'isola, in modo da intervenire immediatamente in caso di naufragio ed impedire a qualche scemo di avvicinarsi...sopratutto dopo questa storia, che ha avuto un discreto eco mediatico.

 

L'alternativa sarebbe sterminarli, hanno già provato a renderli meno aggressivi portando doni di vario tipo....ma nulla, appena metti piede sulla spiaggia ti fanno a pezzi, anzi a quanto ho letto ti attaccano anche se passi nelle vicinanze. 

Da una veloce ricerca online, funziona già così, semplicemente il missionario aveva pagato delle persone (pescatori, arrestati per questo) perché lo portassero vicino all'isola di nascosto dalle autorità. L'avrebbe scritto lui stesso nel suo diario.

 

Quindi, almeno in teoria, non è facile finire lì per sbaglio, oltre al fatto che loro per primi fanno di tutto per farti desistere dall'avvicinarsi.

 

Scusami ma l'alternativa di sterminarli, era una battuta vero?

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On 11/23/2018 at 2:36 AM, CND Rocket said:

Ci sono molte altre tribù isolatissime, ma che sono pacifiche .sisi 


 

Però dipende anche cosa intendiamo per popolo pacifico, perché se sono agguerriti nel difendere il loro territorio, non risulta abbiano mai attaccato nessuno al di fuori dei loro confini, rendendosi quasi unici a questo mondo direi.

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7 ore fa, Borraccia blu ha scritto:

Scusami ma l'alternativa di sterminarli, era una battuta vero?

 

Era per dire che non si può fare nulla, una specie di battuta, diciamo cosi.

6 ore fa, Borraccia blu ha scritto:

Però dipende anche cosa intendiamo per popolo pacifico, perché se sono agguerriti nel difendere il loro territorio, non risulta abbiano mai attaccato nessuno al di fuori dei loro confini, rendendosi quasi unici a questo mondo direi.

Molte tribù si sono estinte perchè accoglievano gli stranieri, altre non fanno avvicinare nessuno ma non ti infilzano a vista.
Questi invece attaccano a prescindere, pure se passi nelle vicinanze, tirano frecce pure agli elicotteri....diciamo che sono un eccezione.

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