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juventinochierese

Ronaldo si schiera con Koulibaly su Instagram contro il razzismo

Post in rilievo

Ragazzi,a proposito di Instagram, nel frattempo Dybala e Douglas Costa hanno messo il like al papu Gomez nel post dove esulta con Zapata, che dite dovremmo insultarli, metterli fuori rosa e multarli come hanno fatto quelli del Toro con Soriano? :risata3:

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3 ore fa, Tarmako78 ha scritto:

Ah si?

e mi spieghi perchè i buu sono solo per gli avversari di colore e mai per i compagni “europei”?

 

 

Perché si sa che i neri sono sensibili su questo  di conseguenza.....

Es.

Se avete 2 figli    noterete  che di solito uno dei 2 prende in giro l altro sempre con la stessa cosa perché sa che gli da fastidio.

Questo si verifica da tutte le parti compreso negli stadi.

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Io credo che la solidarietà verso chi è bersaglio di discriminazione per qualsivoglia motivo, sia doverosa. Koulibaly ha senz'altro anche la mia, per quanto possa valere, al pari di tutti coloro che giornalmente, per i più disparati motivi, patiscono insulti di qualsiasi natura. Sarebbe davvero ora di finirla con queste manifestazioni di idiozia e non mi riferisco solo ai "buuu" negli stadi.

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44 minuti fa, tom1 ha scritto:

Perché si sa che i neri sono sensibili su questo  di conseguenza.....

Es.

Se avete 2 figli    noterete  che di solito uno dei 2 prende in giro l altro sempre con la stessa cosa perché sa che gli da fastidio.

Questo si verifica da tutte le parti compreso negli stadi.

Giusto

la pensiamo uguale

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59 minuti fa, claudio_end_end ha scritto:

Mutuidi a Frosinone fu insultato come il napoletano ma non si sa perché non successe assolutamente niente.

Esatto.

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Il 27/12/2018 Alle 14:10, Matt30 ha scritto:

Scusa ma come * fai a giustificare una cosa del genere? 😂

 

I versi della scimmia glieli hanno fatti per il colore della pelle eh

 

E non ti arrampicare sugli specchi dai

Se l'avversario fosse stato omosessuale avrebbero fatto altro etc etc. 

Il punto è uno: O si accetta (come è sempre stato..) che i tifosi allo stadio possono, coi mezzi a loro disposizione, infastidire gli avversari o si trasforma lo stadio in teatro. 

Basta decidere, però poi deve valere per qualsiasi cosa non solo per i "buu" e simili. 

Perché il razzismo è una cosa diversa. Il razzismo non ha colori né bandiere. Quindi se vuoi fare il razzista lo fai anche contro i tuoi stessi calciatori. Se avviene solo con quelli avversari non è razzismo. È solo un modo per far infastidire e così sperare, che il calciatore avversario si distragga e giochi male. 

I cori sul Napoli li ho cantati pure io, il mio migliore amico è napoletano. 

Non penso che voglio vederlo lavato col fuoco lol

Si tratta solo di distinguere le cose. Che sarebbe normale in una società mediamente intelligente. Il problema è solo che il grosso dell'umanità è stupida. 

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Il 27/12/2018 Alle 12:29, Barbablu ha scritto:

Nella prossima stagione sarà un nostro giocatore 

seee cosi è la volta bona che de laurentiis chiude col calcio😂

edit:oddio se ci vende kulibaly e poi vende anche il napoli potrebbe pure essere,farebbe il colpo perfetto!!!

tanto la squadra di scorta la tiene dove continuare a fare business,a noi ci regala il top player e i vesuviani se la prendono al cooool

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Il 27/12/2018 Alle 12:12, Araba Fenice ha scritto:

Non capisco cosa centri il razzismo con il fatto che un giocatore ammonito (per altro giustamente) applauda l’arbitro e (per altro giustamente)venga cacciato.........credo che bisognerebbe riflettere sulle parole di De laurentiis,Cairo e preziosi cerchiamo di non fare gli ipocriti e diciamo una volta per tutte che certi personaggi hanno rotto la *

Il razzismo c'entra perchè in uno stadio che ama definirsi "la scala del calcio" sentire nel 2019 ancora buu razzisti per buona parte della partita è vergognoso, stop. Il fatto poi che la cosa venga esaltata solo perchè il giocatore è del Napoli mentre quando è successo sempre nello stesso stadio nei confronti dei nostri giocatori Matuidi e Asamoah l'anno scorso e che nessuno ne abbia parlato è un altro discorso (ancora più vergognoso) che non annulla il primo discorso.

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7 ore fa, Gabriel84 ha scritto:

Se l'avversario fosse stato omosessuale avrebbero fatto altro etc etc. 

Il punto è uno: O si accetta (come è sempre stato..) che i tifosi allo stadio possono, coi mezzi a loro disposizione, infastidire gli avversari o si trasforma lo stadio in teatro. 

Basta decidere, però poi deve valere per qualsiasi cosa non solo per i "buu" e simili. 

Perché il razzismo è una cosa diversa. Il razzismo non ha colori né bandiere. Quindi se vuoi fare il razzista lo fai anche contro i tuoi stessi calciatori. Se avviene solo con quelli avversari non è razzismo. È solo un modo per far infastidire e così sperare, che il calciatore avversario si distragga e giochi male. 

I cori sul Napoli li ho cantati pure io, il mio migliore amico è napoletano. 

Non penso che voglio vederlo lavato col fuoco lol

Si tratta solo di distinguere le cose. Che sarebbe normale in una società mediamente intelligente. Il problema è solo che il grosso dell'umanità è stupida. 

É questione di cultura. C'è un limite che non andrebbe oltrepassato e che distingue il "folklore" da stadio da qualcosa che va oltre. Altrimenti finiamo per diventare come le bestie, dove regole non ce ne sono e vale tutto. Abbiamo un cervello proprio per questo, per stabilire quando è necessario, imponendo delle regole, non sconfinare nella bestialità. E sentire ancora nel 2019 degli scemi che allo stadio non trovano di meglio da fare che non appellarsi a questi insulti scandalosi per "distrarre" l'avversario è troppo francamente.

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Il 4/1/2019 Alle 22:33, Angel&Devil ha scritto:

É questione di cultura. C'è un limite che non andrebbe oltrepassato e che distingue il "folklore" da stadio da qualcosa che va oltre. Altrimenti finiamo per diventare come le bestie, dove regole non ce ne sono e vale tutto. Abbiamo un cervello proprio per questo, per stabilire quando è necessario, imponendo delle regole, non sconfinare nella bestialità. E sentire ancora nel 2019 degli scemi che allo stadio non trovano di meglio da fare che non appellarsi a questi insulti scandalosi per "distrarre" l'avversario è troppo francamente.

Di troppo c'è solo lo sfracellamento di testicoli di un mondo che sta andando verso una deriva dove conta solo la facciata. Il calcio è anche "ignoranza". Ma è (parte) del suo bello. E' sempre stato così e se oggi attorno al calcio girano centinaia di milioni è perché il giochino è stato alimentato dalla passione della gente. Quella che si arrampicava sui cornicioni, che faceva cori rispetto ai quali oggi se non siamo a livello di radio maria poco ci manca etc etc. 

Il calcio è del popolo. È nato col popolo e si è sviluppato col popolo. Anche quello becero e "ignorante". Ma è così il calcio. Cambiarlo per fare i fighetti che devono dimostrare di seguire un qualcosa "di alto profilo morale e sociale" non sta né in cielo né in terra. 

Accettate di essere fan di uno sport che è cresciuto anche perché sostenuto da persone becere e ignoranti. 

Ma questo è anche, forse" il suo bello. E Lo stadio è quel luogo dove (al netto della sicurezza fisica delle persone, quella è sacrosanta)  le persone che hanno alimentato questo sport fanno di tutto per contribuire alla loro squadra.

Non è così becero o immorale alla fine.. Oserei dire che è quasi naturale. 

Basta solo accettarlo. 

Il problema non è del milionario che si becca la banana ma di tutti i * che gli danno corda. 

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1 ora fa, Gabriel84 ha scritto:

Di troppo c'è solo lo sfracellamento di testicoli di un mondo che sta andando verso una deriva dove conta solo la facciata. Il calcio è anche "ignoranza". Ma è (parte) del suo bello. E' sempre stato così e se oggi attorno al calcio girano centinaia di milioni è perché il giochino è stato alimentato dalla passione della gente. Quella che si arrampicava sui cornicioni, che faceva cori rispetto ai quali oggi se non siamo a livello di radio maria poco ci manca etc etc. 

Il calcio è del popolo. È nato col popolo e si è sviluppato col popolo. Anche quello becero e "ignorante". Ma è così il calcio. Cambiarlo per fare i fighetti che devono dimostrare di seguire un qualcosa "di alto profilo morale e sociale" non sta né in cielo né in terra. 

Accettate di essere fan di uno sport che è cresciuto anche perché sostenuto da persone becere e ignoranti. 

Ma questo è anche, forse" il suo bello. E Lo stadio è quel luogo dove (al netto della sicurezza fisica delle persone, quella è sacrosanta)  le persone che hanno alimentato questo sport fanno di tutto per contribuire alla loro squadra.

Non è così becero o immorale alla fine.. Oserei dire che è quasi naturale. 

Basta solo accettarlo. 

Il problema non è del milionario che si becca la banana ma di tutti i * che gli danno corda. 

E infatti li vedo i grandi cori, la grande passione della gente oggi. Ma per favore, oggi l'insulto è diventato di moda e si è arrivati al punto di dover offendere in base al colore della pelle. La deriva verso cui si sta andando è proprio questa, i fighetti sono quelli che fanno questi cori idioti perché hanno perso passione e vanno tanto per offendere. Non confondere il becero dall'ignorante dotato di buon senso. Quando si andava a tifare la propria squadra non era necessario sconfinare in questo. È frutto di questo andazzo generale di ora dal quale vengono fuori persone come te che si sentono in diritto pure di difendere certe offese che meriterebbero solo il biasimo. Il popolo va guidato e vanno imposte regole per evitare che si autoristrugga da solo pur mantenendone la sua capacità di autodeterminazione. Nessuno vieta di lanciare cori verso gli altri ma il colore della pelle non è tollerato, punto. No al razzismo. La storia ha già determinato la fine dei totalitarismi, che si basavano sulle razze e non saranno certo dei "tifosotti" da stadio in numero estremamente minoritario a farci sprofondare indietro di più di 68 anni.

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Di troppo c'è solo lo sfracellamento di testicoli di un mondo che sta andando verso una deriva dove conta solo la facciata. Il calcio è anche "ignoranza". Ma è (parte) del suo bello. E' sempre stato così e se oggi attorno al calcio girano centinaia di milioni è perché il giochino è stato alimentato dalla passione della gente. Quella che si arrampicava sui cornicioni, che faceva cori rispetto ai quali oggi se non siamo a livello di radio maria poco ci manca etc etc. 
Il calcio è del popolo. È nato col popolo e si è sviluppato col popolo. Anche quello becero e "ignorante". Ma è così il calcio. Cambiarlo per fare i fighetti che devono dimostrare di seguire un qualcosa "di alto profilo morale e sociale" non sta né in cielo né in terra. 
Accettate di essere fan di uno sport che è cresciuto anche perché sostenuto da persone becere e ignoranti. 
Ma questo è anche, forse" il suo bello. E Lo stadio è quel luogo dove (al netto della sicurezza fisica delle persone, quella è sacrosanta)  le persone che hanno alimentato questo sport fanno di tutto per contribuire alla loro squadra.
Non è così becero o immorale alla fine.. Oserei dire che è quasi naturale. 
Basta solo accettarlo. 
Il problema non è del milionario che si becca la banana ma di tutti i * che gli danno corda. 
Che marea di panzane. Ti è uscito uno tsunami di idiozie tale dalla bocca che strappa più un sorriso che altro.
Arrenditi, quelli che la pensano come te sono una stettissima minoranza destinata ad un molto prossima estinzione intellettuale e pure fisica.
Giustifica pure a breve ti capiterà di dare della scimmia al Balotelli di turno salvo poi accorgerti che tutto lo stadio ti sta guardando perche sei l'unico a farlo.
È solo questione di tempo. Condoglianze.

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Il 4/1/2019 Alle 22:30, Angel&Devil ha scritto:

Il razzismo c'entra perchè in uno stadio che ama definirsi "la scala del calcio" sentire nel 2019 ancora buu razzisti per buona parte della partita è vergognoso, stop. Il fatto poi che la cosa venga esaltata solo perchè il giocatore è del Napoli mentre quando è successo sempre nello stesso stadio nei confronti dei nostri giocatori Matuidi e Asamoah l'anno scorso e che nessuno ne abbia parlato è un altro discorso (ancora più vergognoso) che non annulla il primo discorso.

Si fischia koulibaly perché giocatore del Napoli non perché nero,altrimenti spiegatemi gli applausi ad Asamoah,il razzista è razzista sempre non vede il colore della maglia  

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