Jump to content

Benvenuti su VecchiaSignora.com

Benvenuti su VecchiaSignora.com, il forum sulla Juventus più grande della rete. Per poter partecipare attivamente alla vita del forum è necessario registrarsi

SuperGobbo94_

Sara Gama a La Stampa: "Stadium? Se fossi in un altro club, imiterei. La Juve ha un altro impatto mediatico e ha sollevato un’onda. Buu razzisti? Miglior risposta è l’indifferenza"

Recommended Posts

2020257234_Screenshot_2019-05-06LaStampa6Maggio2019pdf(1).png.89fdc08e2684d7f1b4901bf865832e66.png

 

Sara Gama, 30 anni, difensore, capitana della Juve e della nazionale con cui giocherà il Mondiale in Francia. Quest’anno ha vinto scudetto e Coppa Italia

 

SARA GAMA

ALLA JUVE DAL 2017

84 PARTITE CON L’ITALIA

 

Sogno il giorno in cui diremo solo calcio senza declinare il genere. Oggi noi siamo ancora alla fase startup

La miglior risposta al razzismo negli stadi è l’indifferenza

Ma serve un sistema che escluda chi offende e provoca

 

SARA GAMA Dopo i successi con la Juve è pronta per i Mondiali

“Siamo aria fresca, attiriamo sponsor. Il movimento crescerà

 

“Io capitana azzurra

Sono il volto dell’Italia già globale”

 

INTERVISTA

 

GIULIA ZONCA
TORINO

 

Capitana della  nazionale,  due scudetti e una Coppa Italia con la Juve e un Mondiale davanti. Sara Gama sa che il calcio femminile ha bisogno di facce note per crescere ed è felice di metterci la sua.

 

La partita giocata allo Stadium tra Juve e Fiorentina che cosa ha spostato?

 

«Se fossi in un altro club e realizzassi che la Juve con questa scelta ha riportato famiglie negli stadi, ha dato un messaggio, imiterei».

 

Imiteranno?

 

«È già successo. La Fiorentina è stato il primo club a pensare alle donne ma la Juve ha un altro impatto mediatico e ha sollevato un’onda. Ora l’Europa ci guarda. Non esistevamo e adesso la nazionale va ai Mondiali: facciamo sul serio».

 

Lei ha giocato per il Psg, in un campionato considerato. L’Italia a che punto è?

 

«Sulla via giusta. Oggi ci alleniamo da professioniste».

 

Senza esserlo.

 

«Esiste una delibera in federazione che ci permetterebbe di esserlo, per applicarla bisogna preparare  il  terreno.  Siamo come  una  start-up,  servono sgravi fiscali per non soffocare le società. Ci sono ancora dilettanti come il Tavagnacco. Comunque non è una questione femminile, i rugbisti, per dire, non sono professionisti».

 

Ai Mondiali i premi sono aumentati ma su un altro pianeta rispetto agli uomini.

 

«Erano 15 milioni e diventano 30, raddoppiare non è male. Se poi li metti vicino agli oltre 400 dei maschi capisci che la differenza è gigantesca e va ridotta. Succederà, gli sponsor si  interessano,  hanno  capito che siamo aria fresca».

 

L’allenatrice dell’Italia, Bertolini, ha detto «le donne sal-veranno il calcio».

 

«Me lo auguro. Non abbiamo i superpoteri, ma la differenza porta crescita. Un giorno parleremo di calcio e basta, senza declinare il genere. Fino ad allora gli uomini però saranno un sostegno».

 

Il calcio ha bisogno di essere salvato?

 

«Ha bisogno di correnti nuove che lo contaminino».

 

Tre cose da rubare agli uomini e tre da lasciare a loro.

 

«Prenderei la conoscenza, l’esperienza e il professionismo. Lascerei i presunti tifosi che fanno danni».

 

Il calcio femminile espandendosi è destinato a importare anche le tossine?

 

«Riusciamo a schermare. Resta il fatto che se la nostra società è intollerante e istiga all’odio questo atteggiamento si riversa anche negli stadi».

 

Bloccare le partite con cori razzisti servirebbe?

 

«Sì, però rischi di essere ostaggio. Farlo una volta può essere una scelta di rottura non la soluzione al problema. Viviamo con cellulari, telecamere e droni, possiamo individuare gli agitatori. E dovremmo far-lo sempre».

 

Come avrebbe reagito ai buu al posto di Kean?

 

«La miglior risposta è sempre l’indifferenza, ma lui è tanto giovane. Non è semplice».

 

Si è mai trovata in quella situazione?

 

«No. Si concentravano più a corrermi dietro. Esiste una meritocrazia tra i bambini e i genitori, allora non si permettevano commenti».

 

Avere una capitana multietnica della nazionale aiuta?

 

«Sì, perché mostri la faccia di una società globalizzata. Siamo mescolati e gli incroci ci migliorano, più lo vedi e più ti ci abitui».

 

Con il calcio è stato amore a prima vista?

 

«Nella mia famiglia non giocava nessuno, io lo faccio da quando cammino. Mio nonno e mia mamma mi accompagnavano agli allenamenti da bambina».

 

E suo padre?

 

«È arrivato in Italia, a Trieste, dal Congo come studente di ingegneria. Ha preferito tornare indietro. Qui siamo convinti che tutti vogliano venire in Italia e occupare il nostro spazio ma non è vero».

 

Suo padre è in Congo?

 

«Sì, preferisce la vita lì».

 

Lei ci è mai stata?

 

«No, ma sono felice dei mondi che mi attraversano. La mia famiglia è metà istriana, ho sangue misto: croato, congolese e il risultato è che sono italianissima».

 

Sta in consiglio federale. Battaglie vinte?

 

«È importante che ci vedano. Fino a 7 anni fa non eravamo rappresentate. Il contratto con le tv, prima Rai e ora Sky è sta-to un successo».

 

Il calcio è maschilista?

 

«Lo è: era un feudo, è  normale. Abbiamo le quota rosa e nessuno le ama, io neppure, ma per iniziare devi dare delle opportunità. Anche se non è solo l’innesto di donne che può rendere l’ambiente meno maschilista».

 

Pensa a un cambio di mentalità?

 

«Certo. Oggi alla Juve ci alleniamo fianco a fianco con gli under 23, loro si abituano, crescono  con noi e ci danno per scontate».

 

L’Italia ai Mondiali può passare il girone?

 

«Si può fare, la squadra ha tanta qualità, è cresciuta a livello fisico. Il bello è che ora spesso riusciamo a imporre il nostro gioco. Non si va a fare le comparse».

 

Ha una barbie a sua immagine, fiera o destabilizzata?

 

«Non mi pareva di avere affinità con le bambole, poi ho capito. C’era una volta la donna barbie e se trasformi lo stereotipo il concetto è forte. La bambola dice tu puoi fare quello che vuoi».

 

Ha 30 anni, pensa al dopo calcio?

 

«Vorrei fare politica sportiva, la dirigente: manca leadership al femminile».

 

 

 

Il calendario azzurro

 

23 maggio

Italia-Svizzera a Ferrara,

ultima amichevole

 

9 giugno

Esordio Mondiale con l’Australia a Valenciennes

 

14 giugno

A Reims con la Giamaica

 

18 giugno

A Valenciennes con il Brasile

 

 

La Stampa.

  • Mi Piace 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

Sul fatto che sapranno schermare i tifosi beceri ho seri dubbi...

Io partite di calcio femminile ne ho viste parecchie, dalla A a scendere... e i livelli che spesso si raggiungono su quegli spalti fanno impallidire i pari livello dello categorie maschili... E spesso son proprio le donne a far caciara...

E le donne, al contrario degli uomini che si randellano in campo e fuori portano poco, spesso portano anche nel dopo partita le beghe... Due settimane fa, partita di Serie C femminile finita con le ragazze ad insultarsi nel piazzale... e la partita era finita da più di un'ora...

Share this post


Link to post
Share on other sites

è chiaramente una personalità forte oltre ad essere una donna intelligentissima

 

farà bene al calcio e alla juve

 

e non giocherà ancora a lungo secondo me. è già proiettata

Share this post


Link to post
Share on other sites
3 ore fa, zbozzige ha scritto:

Sul fatto che sapranno schermare i tifosi beceri ho seri dubbi...

Io partite di calcio femminile ne ho viste parecchie, dalla A a scendere... e i livelli che spesso si raggiungono su quegli spalti fanno impallidire i pari livello dello categorie maschili... E spesso son proprio le donne a far caciara...

E le donne, al contrario degli uomini che si randellano in campo e fuori portano poco, spesso portano anche nel dopo partita le beghe... Due settimane fa, partita di Serie C femminile finita con le ragazze ad insultarsi nel piazzale... e la partita era finita da più di un'ora...

Hanno poco risalto perchè sono 2 o 3 * a far casino, come dimenticare le offese ricevute dalla Girelli a Firenze? O le idiozie dette dal dirigente della fiorentina dopo la partita di supercoppa?

Share this post


Link to post
Share on other sites

Boh, io sono andato a vederle a Verona e c'era un clima magnifico. Esattamente come allo Stadium.

Certo, si può scadere ovunque ma per ora non è il caso.

 

Sara Gama è un nostro patrimonio anche come Juve: non è escluso un futuro alla Nedved a mio avviso.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Il 6/5/2019 Alle 11:35, zbozzige ha scritto:

Sul fatto che sapranno schermare i tifosi beceri ho seri dubbi...

Io partite di calcio femminile ne ho viste parecchie, dalla A a scendere... e i livelli che spesso si raggiungono su quegli spalti fanno impallidire i pari livello dello categorie maschili... E spesso son proprio le donne a far caciara...

E le donne, al contrario degli uomini che si randellano in campo e fuori portano poco, spesso portano anche nel dopo partita le beghe... Due settimane fa, partita di Serie C femminile finita con le ragazze ad insultarsi nel piazzale... e la partita era finita da più di un'ora...

Beh le donne portano rancore in maniera più efficace ed organizzata degli uomini 😄

Share this post


Link to post
Share on other sites
5 ore fa, FGX ha scritto:

Beh le donne portano rancore in maniera più efficace ed organizzata degli uomini 😄

a distanza di secoli, tra l altro

Share this post


Link to post
Share on other sites
Il ‎06‎/‎05‎/‎2019 Alle 20:58, Ggggggggggggg ha scritto:

Chiedo: perché le “straniere” (sikora, bacic, hyyrynen) sono tornate a Vinovo ad allenarsi?

Ci sono anche le italiane non nel giro delle nazionali, mica possono stare ferme fino a fine luglio, immagino che almeno fino a fine mese continuano ad allenarsi

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now

×

Important Information

We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.