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Deborah J

Tampone ai giocatori, ai medici no. Il pallone conta più della salute. A Maldini e Dybala hanno fatto subito l’esame a domicilio. Sportiello primo positivo dell'Atalanta

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Giusto per dare un senso alla discussione ed evitare alcune fantasiose ma ben scritte dissertazioni, è opportuno che tutti sappiate che al momento NESSUNA STRUTTURA PRIVATA è in grado di effettuare la diagnostica Covid 19. 
Il “tampone”, ovvero l’atto di infilarvi un cotton fioc nel naso, lo può fare anche vostra zia, o personale sanitario privato, è uguale. Ma quel campione finisce in un LABORATORIO PUBBLICO AUTORIZZATO. 

Quindi, chiunque abbia avuto una diagnosi l’ha avuta dalla sanità pubblica. 
 

Poi ognuno si faccia la propria idea. Però i fatti sono questi. 

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2 ore fa, giorgino ha scritto:

Quindi oggi...mercoledì 25 marzo dell'Anno Domini 2020...nella redazione di Libero hanno scoperto che i calciatori sono dei privilegiati...

 

 

Ben svegliati eh...dai che magari dopodomani scoprirete...facendovi una doccia...che l'acqua è bagnata...

Magari domani leggeremo che in America han fatto i tamponi agli attori e i senza tetto muoiono per strada... vedi quante cose si scoprono stando chiusi in casa .ghgh

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11 minuti fa, Minor threat ha scritto:

Magari domani leggeremo che in America han fatto i tamponi agli attori e i senza tetto muoiono per strada... vedi quante cose si scoprono stando chiusi in casa .ghgh

Magari in America la sanità è privata e non mi stupirebbe. 
In Italia la sanità è pubblica, gratuita e UNIVERSALE. Almeno in teoria, vedo. 

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5 minuti fa, Kriketo ha scritto:

Magari in America la sanità è privata e non mi stupirebbe. 
In Italia la sanità è pubblica, gratuita e UNIVERSALE. Almeno in teoria, vedo. 

In Italia la sanità è anche privata, e ci sono ospedali e cliniche che svolgono entrambi i servizi tipo il S.Raffaele di Milano.

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I tamponi dovrebbero essere fatti a tutti quelli con sintomi o a contatto con persone positive. Questa era la regola iniziale, poi hanno cambiato perché i costi sono aumentati a dismisura. Gli italiani sono abituati a cercare un colpevole a tutti i costi e mai a guardare se stessi. In Italia non ha funzionato il sistema sanitario, bisogna dirlo, bisogna dire anche che molte colpe sono proprio a carico della dirigenza medica che da oltre 30 anni pensa al proprio orticello, alla propria rendita, e non al benessere della sanità e collettività. Detto questo, anche noi italiani siamo capre, perché pensiamo di essere furbi non rispettando delle semplici regole come quella di stare a casa. Poi come al solito, come detto prima, dobbiamo trovare il colpevole, dunque usiamo il sentimento popolare che funziona sempre, prendiamo di mira la Juve, i politici, Europa, ecc. Molte volte mi viene da paragonare la Juve con la Germania, quest'ultima sempre presa come nazione cinica, scorretta, avida, ma in realtà è solo stata amministrata bene e il suo popolo ha solo scelto e seguito con giudizio gli amministratori. 

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34 minuti fa, Kriketo ha scritto:

Giusto per dare un senso alla discussione ed evitare alcune fantasiose ma ben scritte dissertazioni, è opportuno che tutti sappiate che al momento NESSUNA STRUTTURA PRIVATA è in grado di effettuare la diagnostica Covid 19. 
Il “tampone”, ovvero l’atto di infilarvi un cotton fioc nel naso, lo può fare anche vostra zia, o personale sanitario privato, è uguale. Ma quel campione finisce in un LABORATORIO PUBBLICO AUTORIZZATO. 

Quindi, chiunque abbia avuto una diagnosi l’ha avuta dalla sanità pubblica. 
 

Poi ognuno si faccia la propria idea. Però i fatti sono questi. 

Speriamo che sia chiaro.  Sono due giorni che lo scrivo ma nessuno legge ormai.

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20 minuti fa, Kriketo ha scritto:

Magari in America la sanità è privata e non mi stupirebbe. 
In Italia la sanità è pubblica, gratuita e UNIVERSALE. Almeno in teoria, vedo. 

Ieri hanno detto che 30 milioni di americani non hanno l'assicurazione sanitaria e altri 45 milioni l'hanno ma non include questo virus come molti altri. Totale 75 milioni di persone senza assistenza se non pagando.

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3 ore fa, pazzo di juve ha scritto:

Già ... però Libero si è dimenticato di dire che i due casi sono completamente diversi. Maldini ha ammesso di aver utilizzato la sanità pubblica (quindi pagata dalla collettività). Nel caso di Dybala invece è stata utilizzata una struttura sanitaria di proprietà della società Juventus ed una azienda privata fino a legge contraria può acquistare tamponi, fare esami diagnostici o quant'altro ai propri ben retribuiti dipendenti. Proprio perché ben pagati la società si vuole tutelare, oltretutto essendo quotata in borsa e dovendo rispondere pure agli azionisti. 

"Daniele Rugani e pure la fidanzata - di passaggio - che esibiscono il loro tampone fatto direttamente a casa da una struttura pubblica, il J-Medical di Torino,"

 

perche' dicono che il Jmedical e' pubblica?

Per alimentare polemiche?

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Abbiamo contribuito anche noi a creare questa casta piena di vizi e privilegi. Spero che ad emergenza finita qualcosa cambi

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38 minuti fa, Kriketo ha scritto:

Magari in America la sanità è privata e non mi stupirebbe. 
In Italia la sanità è pubblica, gratuita e UNIVERSALE. Almeno in teoria, vedo. 

C'è il privato anche in Italia eh! E chi è ricco può farsi tutti gli esami che vuole, mentre nel pubblico si parla tanto di prevenzione, ma se uno vuole farsi un banale esame del sangue di controllo deve avere comunque una motivazione, e magari il medico di base neppure te lo prescrive... quindi? 

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Il concetto è anche giusto, tutti dovremmo avere gli stessi diritti, a maggior ragione chi è più esposto. Quello che è sbagliato, è che si punta il dito contro le categorie che fa comodo, mentre altri che ottengono gli stessi privilegi nello stesso modo non ci si permette nemmeno di nominarli.

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3 ore fa, F.C. JUVENTUS ha scritto:

Scusate però se uno ha le risorse e può permettersi di spendere 3.500€ per un tampone senza aspettare che glielo fornisca la sanità pubblica che male c’è ? 

Te lo spiego io.
La Lombardia riesce a processare solo 5000 tamponi al giorno, non ne può fare di più anche se i malati ogni giorno sono molti di più.
Se sprechi un analisi per uno sportivo asintomatico, un dottore o un malato non possono fare il tampone.
Peraltro se si potessero fare a pagamento fidati che ci sarebbe la fila.

Ecco qual è il problema.

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23 minuti fa, Minor threat ha scritto:

C'è il privato anche in Italia eh! E chi è ricco può farsi tutti gli esami che vuole, mentre nel pubblico si parla tanto di prevenzione, ma se uno vuole farsi un banale esame del sangue di controllo deve avere comunque una motivazione, e magari il medico di base neppure te lo prescrive... quindi? 

TAC col SSN 2 mesi di attesa a pagamento 2 giorni.

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Quando io ribadisco che essere sostenitori di un club (il calcio è uno sport di squadra) dovrebbe sempre rimanere slegato dai singoli intendo questo.

Il calciatore va rispettato in quanto professionista

Umanamente meglio lasciar perdere, tutto ciò che vedete sui social non riguarda nulla di reale, sono ruoli equiparabili alla serie tv che interpretano sotto dettatura del loro staff legato all'immagine. Funziona così. Pensate a Ronaldinho (caso estremo) ma la logica è quella.

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10 minuti fa, azionistaminore ha scritto:

Te lo spiego io.
La Lombardia riesce a processare solo 5000 tamponi al giorno, non ne può fare di più anche se i malati ogni giorno sono molti di più.
Se sprechi un analisi per uno sportivo asintomatico, un dottore o un malato non possono fare il tampone.

Ecco qual è il problema.

A mio parere stiamo parlando sempre di SSN, ma ci sono anche aziende ospedaliere private o che sono metà e metà e non credo trovino difficoltà ad analizzarti un tampone del cavolo x dirti se hai un virus, e i tamponi probabilmente li avevano già in casa visto che si usano x tante altre cose non solo X il coronavirus, non è che li devono chiedere alla regione.

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3 ore fa, pablito77! ha scritto:

Questa disparità di trattamenti fa parte del sistema. Non mi stupirei se gli operatori che hanno fatto il tampone avessero anche fatto a gara per strappare un selfie. 
 

Per quel che riguarda medici e infermieri, il fatto che siano sbattuti in prima linea come soldati è inevitabile, ma dovrebbero godere del massimo delle tutele. E non è così. 

Sono un medico.

Il tampone a medici ed infermieri non si fa per scelta, perchè non ci si può permettere di lasciarlia a casa. Solo ai sanitari sintomatici.

 

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Polemica giusta, ma l'avrei ampliata anche per politici e presunti vip che hanno avuto la possibilità di fare il tampone e la possibilità di analizzare lo stesso.

 

 

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3 ore fa, LE6END ha scritto:

Quindi Maldini e famiglia hanno fatto il tampone a carico dell'ASL, mentre i giocatori della Juve a carico del J Medical (privato). La Lucarelli che dice?

Lo hanno visto pagare il ticket alla macchinetta... 🤭

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2 minuti fa, Cinesinho ha scritto:

Sono un medico.

Il tampone a medici ed infermieri non si fa per scelta, perchè non ci si può permettere di lasciarlia a casa. Solo ai sanitari sintomatici.

 

Ok ok. Peró leggevo di medici con attrezzature e dispositivi di prevenzione faidate. 

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1 ora fa, Kriketo ha scritto:

Giusto per dare un senso alla discussione ed evitare alcune fantasiose ma ben scritte dissertazioni, è opportuno che tutti sappiate che al momento NESSUNA STRUTTURA PRIVATA è in grado di effettuare la diagnostica Covid 19. 
Il “tampone”, ovvero l’atto di infilarvi un cotton fioc nel naso, lo può fare anche vostra zia, o personale sanitario privato, è uguale. Ma quel campione finisce in un LABORATORIO PUBBLICO AUTORIZZATO. 

Quindi, chiunque abbia avuto una diagnosi l’ha avuta dalla sanità pubblica. 
 

Poi ognuno si faccia la propria idea. Però i fatti sono questi. 

speriamo che lo leggano tutti questo commento... ma mi pare di capire che c'è gente che ancora pensa che i calciatori si facciano analizzare i campioni in strutture private

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1 ora fa, Kriketo ha scritto:

Giusto per dare un senso alla discussione ed evitare alcune fantasiose ma ben scritte dissertazioni, è opportuno che tutti sappiate che al momento NESSUNA STRUTTURA PRIVATA è in grado di effettuare la diagnostica Covid 19. 
Il “tampone”, ovvero l’atto di infilarvi un cotton fioc nel naso, lo può fare anche vostra zia, o personale sanitario privato, è uguale. Ma quel campione finisce in un LABORATORIO PUBBLICO AUTORIZZATO. 

Quindi, chiunque abbia avuto una diagnosi l’ha avuta dalla sanità pubblica. 
 

Poi ognuno si faccia la propria idea. Però i fatti sono questi. 

Sì certo il S.Raffaele di Milano, il Gemelli di Roma, l’Humanitas o altre strutture ospedaliere private in Italia non sono in grado di effettuare l’analisi di un tampone X un virus dovranno chiedere aiuto a quelli del laboratorio del Cardarelli di Napoli o del Policlinico di Bari che invece sono autorizzati, le comiche.

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Adesso, pablito77! ha scritto:

Ok ok. Peró leggevo di medici con attrezzature e dispositivi di prevenzione faidate. 

Questo è vero ed è un altro aspetto del problema.

 

Questa emergenza ci ha fatto scoprire che:

1) i letti di rianimazione sono diminuiti negli ultimi venti anni per la riduzione dei costi

2) per lo stesso motivo si sono ridotti i reparti di malattia infettive (tanto, si diceva, chi si ammala più di malattie infettive , di fronte a dati epidemiologici che dimostravano il contario)

3) le misure di sicurezza negli ospedali, in genere, sono inadeguate, da tempo si osserva un aumento delle infezione ospedaliere, ad es  Clostridium e  Streptococco aureus proliferano nelle strutture sanitarie

4) non produciamo mascherine e preferiamo importarle a basso costo dalla Cina, ma la avanzata e tecnologica Germania le produce.

5) la burocratizzazione della sanità è intollerabile. Spendiamo il 30% dei costi del SSN per mantenere un apparato amministrativo, il cui unico scopo è quello di controllare i costi del restante 70%, attraverso una serie infinita di prescrizioni, esenzioni, note, piani terapeutici per ogni patologia, che servono a cercare risparmi che possono arrivare massimo al 5% del totale. (ma io credo 2-3% più realistico)

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Ogni tanto qualcuno scopre l'acqua calda e cade dal pero

dove sta la novità?..è cosi da almeno 50 anni che soggetti più o meno famosi o importanti delle più svariate categorie (non solo del calcio ma pure star e starlette,attori,politici,cantanti etc...) hanno delle vie preferenziali rispetto a pantalone..

sono decine di migliaia le persone  a casa propria ammalate con sintomi da corona virus e non tamponate...

molte di loro muoiono senza nemmeno avere la possibilità di andare in ospedale.

 

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3 ore fa, fino allafine ha scritto:

Da quello che ho capito I tamponi sono stati fatti da personale sanitario pubblico.

Sembra che nessuna struttura privata abbia modo di fare i tamponi

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15 minuti fa, Cinesinho ha scritto:

Questo è vero ed è un altro aspetto del problema.

 

Questa emergenza ci ha fatto scoprire che:

1) i letti di rianimazione sono diminuiti negli ultimi venti anni per la riduzione dei costi

2) per lo stesso motivo si sono ridotti i reparti di malattia infettive (tanto, si diceva, chi si ammala più di malattie infettive , di fronte a dati epidemiologici che dimostravano il contario)

3) le misure di sicurezza negli ospedali, in genere, sono inadeguate, da tempo si osserva un aumento delle infezione ospedaliere, ad es  Clostridium e  Streptococco aureus proliferano nelle strutture sanitarie

4) non produciamo mascherine e preferiamo importarle a basso costo dalla Cina, ma la avanzata e tecnologica Germania le produce.

5) la burocratizzazione della sanità è intollerabile. Spendiamo il 30% dei costi del SSN per mantenere un apparato amministrativo, il cui unico scopo è quello di controllare i costi del restante 70%, attraverso una serie infinita di prescrizioni, esenzioni, note, piani terapeutici per ogni patologia, che servono a cercare risparmi che possono arrivare massimo al 5% del totale. (ma io credo 2-3% più realistico)

Il punto tre è costato la vita a mio padre circa 15 gg fa. Niente a che vedere col covid-19, ma, pur con qualche patologia pregressa con cui conviveva in modo eccellente da almeno 15 anni, stavolta è stato ricoverato per una cosa che tra l’altro stava superando benissimo, ma durante la degenza ne è insorta un’altra che ovviamente ha messo a dura prova gli organi già in parte compromessi e se lo è portato via. 

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