Jump to content

Benvenuti su VecchiaSignora.com

Benvenuti su VecchiaSignora.com, il forum sulla Juventus più grande della rete. Per poter partecipare attivamente alla vita del forum è necessario registrarsi

Deborah J

Il Giornale - Tommasi: "Ora i calciatori rischiano gli stipendi. Decidono con mascherine e call conference e poi si mandano in campo gli altri, ed ecco come sono ripagati"

Recommended Posts

9 minuti fa, saxon ha scritto:

Esatto.. Anche perché non stiamo parlando del 1980 quando a parte 30 calciatori nel giro della nazionale, la maggior parte dei calciatori di serie a prendeva 2 o 3 volte un impiegato.. Siamo in una situazione dove qualsiasi mediocre che milita in serie a, prende minimo mezzo milione di euro.. 

Ho sentito un esperto di economia dello sport dire "Non pensate solo a Cristiano Ronaldo. In Serie A ci sono anche giovani della primavera, magari al primo vero contratto, che guadagnano 60mila euro all'anno."

Dei 18enni che guadagano 60k l'anno.

  • Mi Piace 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

incredibile, come in un momento del genere, ci sia gente che da ancora ragione a tommasi o prende le parti della povera ed indifesa categoria dei calciatori... vado veramente di matto a sentir certe cose, son stati in campo fino al 15 marzo, poverini va, c'è gente pagata due lire che è stata in trincea per due mesi con le terapie intensive al collasso, o gente che è stata messa in cassa integrazione che non vede un euro che sia uno da mesi, o peggio ancora gente che ha continuato a lavorare senza essere munito dei dpi per tenersi uno straccio di lavoro e far andare avanti la famiglia, questa gente qui ha tutta la mia stima, non questi mentecatti che si lamentano perchè loro hanno lavorato con il preparatore atletico e quindi gli spetterebbe la retribuzione, assurdo davvero, sempre più lontano da questo calcio ormai malato costernato (e amministrato) da gente che sembra vivere su un altro pianeta.

  • Mi Piace 2

Share this post


Link to post
Share on other sites
2 ore fa, Andrea Bianconero ha scritto:

Ho sentito un esperto di economia dello sport dire "Non pensate solo a Cristiano Ronaldo. In Serie A ci sono anche giovani della primavera, magari al primo vero contratto, che guadagnano 60mila euro all'anno."

Dei 18enni che guadagano 60k l'anno.

Vivono su un altro pianeta. Questo è. E c’ qualcuno che parla di “diritti”.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Se avessero un minimo di dignità se lo taglierebbero loro lo stipendio. Altro che difendere corporativamente in loro privilegi.

No prestazione d’opera? No ingaggio. Lo dice anche il cc.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Il presidente Gravina interviene dalle colonne del quotidiano "La Repubblica" sulla ripresa del campionato della massima serie. In particolare si sofferma  sulla protesta dei calciatori (sindacato).

I giocatori sono sul piede di guerra, dopo che la Federazione ha autorizzato i club a iscriversi anche se non pagheranno gli stipendi di marzo e aprile, purché versino quelli di maggio. Per Gravina «sarebbe paradossale pensare a uno sciopero dei calciatori oggi che il Paese cerca di ripartire. Noi non abbiamo autorizzato i club a non pagare, sarà il Collegio arbitrale a decidere sui contenziosi relativi agli stipendi. Auspicavamo un accordo sui tagli tra le leghe e l’Assocalciatori, ma non c’è stato verso. Peraltro resta l’obbligo di pagare tutti gli emolumenti a chi ha un contratto al minimo federale, le fasce più deboli sono tutelate».

Share this post


Link to post
Share on other sites
3 ore fa, Andrea Bianconero ha scritto:

Ho sentito un esperto di economia dello sport dire "Non pensate solo a Cristiano Ronaldo. In Serie A ci sono anche giovani della primavera, magari al primo vero contratto, che guadagnano 60mila euro all'anno."

Dei 18enni che guadagano 60k l'anno.

Attenzione 60mila netti, cioè oltre 130mila lordi..in molti posti 60 mila netti li prende un dirigente.. 

  • Mi Piace 2

Share this post


Link to post
Share on other sites

nazionale di pallanuoto in ritiro per SETTE settimane, e questi non vogliono manco fare mezza settimana.

no ma continuate pure a inventarvi scuse patetiche per difendere l indifendibile

Share this post


Link to post
Share on other sites

Che brutta cosa vedere gente incaponita che ancora dice si difende la categoria calciatori. 

Non si può dire che Tommasi difende i diritti dei giocatori perchè è il suo RUOLO, che capiscono li si commisera. 

Anche i milionari hanno il diritto di essere difesi... come i poveri. Ora perchè hanno i soldi devono lavorare gratis se no gli invidiosi si offendono. 

 

"Il diritto è un insieme di regole imposte dallo Stato per disciplinare i rapporti sociali. Le regole giuridiche sono necessarie alla convivenza tra gli uomini; in loro mancanza prevarrebbe l'anarchia". 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Io credo che Tommasi stia sbagliando a mettere il discorso in questi termini.Purtroppo molti ,ed in primis i politici,non si rendono conto appieno del disastro che è stato per la nostra economia il covid e degli effetti che avrà sul tenore di vita di tutti noi. Mi fanno ridere per non piangere quando elencano i soldi(insufficenti) che daranno a questi o a quelli. Sono soldi che bisogna assolutamente dare, ma contemporaneamente son soldi che lo stato non ha e che prende in prestito.Una montagna di debiti di fronte ad un gettito fiscale che sarà largamente insufficiente. Quasi tutte le famiglie direttamente o indirettamente  saranno toccate da questo disastro , tanti perderanno il lavoro e tante piccole attività dovranno chiudere. Anche chi può spendere adesso rimanda la spesa  nella  previsione di dover purtroppo  aiutare un congiunto in difficoltà.  Non si tratta di invidia ,è che il suo discorso di questi tempi  è proprio fuori luogo.

  • Mi Piace 1

Share this post


Link to post
Share on other sites
6 minuti fa, JuveXXXLsempre ha scritto:

Non si tratta di invidia ,è che il suo discorso di questi tempi  è proprio fuori luogo

Esattamente. Il discorso di Tommasi non è inappropriato, ma è largamente, enormemente inopportuno. Fastidioso, irritante, spudorato. Socialmente disgustoso.

  • Mi Piace 4

Share this post


Link to post
Share on other sites
12 minuti fa, sol invictus ha scritto:

Esattamente. Il discorso di Tommasi non è inappropriato, ma è largamente, enormemente inopportuno. Fastidioso, irritante, spudorato. Socialmente disgustoso.

Tommasi difende gli interessi di una categoria ENORMEMENTE minoritaria, e privilegiata, rispetto al resto della società. Ecco perché il suo discorso è irritante, fuori luogo, fastidioso e, per certi versi, provocatorio.

dovrebbe tacere e avere rispetto per tutti coloro che questa crisi la pagano con i propri soldi.

Share this post


Link to post
Share on other sites
13 ore fa, Deborah J ha scritto:

Che brutta cosa vedere gente incaponita che ancora dice si difende la categoria calciatori. 

Non si può dire che Tommasi difende i diritti dei giocatori perchè è il suo RUOLO, che capiscono li si commisera. 

Anche i milionari hanno il diritto di essere difesi... come i poveri. Ora perchè hanno i soldi devono lavorare gratis se no gli invidiosi si offendono. 

 

"Il diritto è un insieme di regole imposte dallo Stato per disciplinare i rapporti sociali. Le regole giuridiche sono necessarie alla convivenza tra gli uomini; in loro mancanza prevarrebbe l'anarchia". 

non te la devi prendere, inevitabile ci sia discussione.

uno stato di diritto deve garantire pari dignità tra tutta la popolazione.

regole che la applichino.

difendere i ceti sociali più deboli.

garantire una equa distribuzione delle risorse.

garantire l'accesso a tutta la popolazione a cure mediche e alla fondamentale salvaguardia della salute.

anche ai calciatori deve essere garantito l'insieme di queste cose.

sulla retribuzione non si può pretendere il diritto di garantire lo stipendio ai calciatori, perchè tale diritto se lo son preso con gli interessi.

se un gruppo musicale concorda un concerto, poi questo concerto viene disatteso per motivi pandemici, il gruppo musicale viene comunque retribuito?

anche loro si sono "allenati"...

se la retribuzione sostituisce il rischio... allora si sminuisce il rischio per danaro.

davvero non sarebbe un bell'esempio per chi accetterebbe il rischio, ma deve accettare regole che lo riducano ( e perdere i guadagni)

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Comunque anche prima del Covid, i calciatori prendevano già più di quanto le stesse società potessero permettersi....basti vedere come quasi tutti i club debbano ricorrere ad escamotage di bilancio per far risultare i risultati economici migliori. 

Vedere un Rugani che prende (in termini reali e non chiaramente nominali) oltre 10 volte quanto prendeva lo Scirea campione del mondo deve comunque far già capire certe cose. 

Per carità, ora, tra sponsor, ricavi commerciali e diritti TV in buona parte ci sta... vivono semplicemente un'epoca più fortunata e beati loro... però se le società di oggi hanno conti più sballati delle società di 30 anni fa nonostante le millemila voci di ricavi aggiuntive, allora risulta evidente che quel troppo oramai stroppia... se ogni maggior ricavo aggiuntivo di 10 comporta un immediato appropriamento, con gli interessi, dei calciatore e di chi ruota intorno a lui è evidente che ci sia qualcosa di sbagliato. 

Nessuno dice che le società di calcio debbano distribuire utili, e sappiamo tutti che comunque quegli ingaggi sono un'importantissima fonte di tassazione per qualsiasi stato... però a mio modo di vedere, per rendere più sostenibile il mondo del calcio, una riduzione degli stipendi mi sembrerebbe una cosa giusta ed equa soprattutto in questa fase in cui i ricavi delle società subiranno grosso perdite... 

 

Per cui se in passato hanno beneficiato, più che proporzionalmente, dell'aumento dei ricavi dell'economia pallonara, ora come capiterà per tutti i settori, si dovrà iniziare a rivedere certi parametri....già prima gli stipendi erano sproporzionati rispetto ai ricavi delle società... figuriamoci ora... 

Share this post


Link to post
Share on other sites
2 ore fa, sergio 1157 ha scritto:

non te la devi prendere, inevitabile ci sia discussione.

uno stato di diritto deve garantire pari dignità tra tutta la popolazione.

regole che la applichino.

difendere i ceti sociali più deboli.

garantire una equa distribuzione delle risorse.

garantire l'accesso a tutta la popolazione a cure mediche e alla fondamentale salvaguardia della salute.

anche ai calciatori deve essere garantito l'insieme di queste cose.

sulla retribuzione non si può pretendere il diritto di garantire lo stipendio ai calciatori, perchè tale diritto se lo son preso con gli interessi.

se un gruppo musicale concorda un concerto, poi questo concerto viene disatteso per motivi pandemici, il gruppo musicale viene comunque retribuito?

anche loro si sono "allenati"...

se la retribuzione sostituisce il rischio... allora si sminuisce il rischio per danaro.

davvero non sarebbe un bell'esempio per chi accetterebbe il rischio, ma deve accettare regole che lo riducano ( e perdere i guadagni)

 

Lo sai perchè succede questo? Per qualche ottuso che ha frainteso quello che volevo dire... in pratica mi sono trovata "impelagata" in questa situazione solo perchè all'inizio della discussione ero intervenuta SOLO per dire che Tommasi deve difendere i diritti e gli interessi dei giocatori (come è giusto che sia) perchè è il suo compito... visto che ricopre quel ruolo... anche se a qualcuno dà fastidio, quello è. Fin qui ci siamo? 

 

Si è poi andati avanti con gli attacchi a me... perchè il messaggio è stato recepito male (come se avessi detto solo loro devono essere tutelati)... visto che i giocatori sono ricchi e non vanno difesi a dire di qualcuno. Ovvio poi mi sono trovata a rispondere che anche loro hanno tutti i diritti di essere tutelati, non è perchè hanno i soldi e per loro non vale il diritto alla tutela come qualsiasi cittadino del mondo. NON ho detto che i poveri e altre categorie debbano essere abbandonati (come qualcuno ha cercato di far credere distorcendo le mie parole) o che lo Stato debba togliere la dignità di chi è più debole. Quelle persone vanno tutelate e aiutate più di ogni altro, soprattutto chi non ha i soldi per potersi permettere una visita medica, un Tac o comprarsi le medicine. Dovrebbero essere la priorità assoluta, ma spesso, purtroppo, vengono abbandonati a se stessi.... ma non è colpa di Tommasi, dei calciatori, tua o mia.

 Il mio concetto era solo relativo all'argomento del topic: Tommasi che difende i calciatori. Perchè dovrei dire non dovrebbe farlo? E' a capo dell'Assocalciatori, e mi pare ovvio che debba farlo. Come è normale che qualsiasi altra associazione difenda la categoria di cui ha scelto di rappresentare. E' così difficile da capire quello che sto dicendo da due giorni? Il fulcro del discorso non è se guadagnano molto o poco, ma altro. Ma davvero per alcuni servirebbero i disegnini (non mi riferisco a te), una roba assurda. 

Share this post


Link to post
Share on other sites
16 ore fa, Deborah J ha scritto:

Che brutta cosa vedere gente incaponita che ancora dice si difende la categoria calciatori. 

Non si può dire che Tommasi difende i diritti dei giocatori perchè è il suo RUOLO, che capiscono li si commisera. 

Anche i milionari hanno il diritto di essere difesi... come i poveri. Ora perchè hanno i soldi devono lavorare gratis se no gli invidiosi si offendono. 

 

"Il diritto è un insieme di regole imposte dallo Stato per disciplinare i rapporti sociali. Le regole giuridiche sono necessarie alla convivenza tra gli uomini; in loro mancanza prevarrebbe l'anarchia". 

Anche i mafiosi hanno diritto di essere difesi se è per quello ma ciò non toglie che chi li difende fa schifo.. poi certo Tommasi fa il suo lavoro ma permetti che a qualcuno possa fare schifo senza parlare di invidia? 

 

Share this post


Link to post
Share on other sites
1 ora fa, Deborah J ha scritto:

Il mio concetto era solo relativo all'argomento del topic: Tommasi che difende i calciatori. Perchè dovrei dire non dovrebbe farlo? E' a capo dell'Assocalciatori, e mi pare ovvio che debba farlo.

concordo debba difendere la categoria.

che non riguarda solo multimilionari.

secondo me se i multimilionari avessero preteso che la parte di stipendio detratta dovesse andare a sostegno della sanità pubblica, avrebbero fatto una gran cosa, evitando anche la strumentalizzazione che su ogni cosa si registra.

Share this post


Link to post
Share on other sites
2 minuti fa, sergio 1157 ha scritto:

a parte il fatto che dare soldi alla sanità non è fare beneficenza.

metodo invece moto diffuso tra multimilionari che cercano visibilità, ma non danno un euro se dovesse essere richiesto.

mai pensato di dire che tutto deve andare altrove. ma anche le società potrebbero intervenire.

si tratta di rendersi conto che l'intero mondo ha problemi, finanziari, economici, lavorativi.

quindi se le società devolvessero una parte risparmiata da ingaggi decurtati farebbero solo bene.

sta roba non finisce domani mattina.. e più si andrà avanti maggiore sarà il divario tra un paese reale e una piccola parte che tenta di continuare come se nulla fosse. è un problema di mentalità, riguarda sia i giocatori che le società di calcio

 

La vedo dura che le società di calcio possano fare della gran beneficenza... certo piccoli esborsi se li possono permettere,  ma cifre rilevanti in rapporto al proprio fatturato direi di no. (per la Juve esempio 300k sono nulla, ma già 3/5 milioni peserebbero già tantissimo)

i conti dei club di calcio erano già un mezzo disastro prima, figuriamoci ora...ci vorrebbe qualcuno che facesse beneficenza a loro...e temo pure che lo stato sarà costretto a intervenire...paradossale, ma rischia di finire così! 

 

Share this post


Link to post
Share on other sites
1 minuto fa, pot ha scritto:

La vedo dura che le società di calcio possano fare della gran beneficenza... certo piccoli esborsi se li possono permettere,  ma cifre rilevanti in rapporto al proprio fatturato direi di no. (per la Juve esempio 300k sono nulla, ma già 3/5 milioni peserebbero già tantissimo)

i conti dei club di calcio erano già un mezzo disastro prima, figuriamoci ora...ci vorrebbe qualcuno che facesse beneficenza a loro...e temo pure che lo stato sarà costretto a intervenire...paradossale, ma rischia di finire così! 

 

si. paradossale

Share this post


Link to post
Share on other sites

l'8 giugno inizia la liga.

la germania è già iniziata.

mancano solo inghilterra ed italia tra le nazioni "big" (la Francia con una sola squadra non è considerabile tale)

Share this post


Link to post
Share on other sites
Il 21/5/2020 Alle 09:38, Deborah J ha scritto:

Ma scusa, lui difende i diritti dei giocatori, visto è il suo ruolo... fa bene a contestare, non è perchè i giocatori sono ricchi debbano lavorare gratis, quando tutti gli altri (che girano attorno allo sport con altri ruoli) vengono pagati nonostante la crisi che si è creata causa Covid-19. 

 

Questo fatto di dare contro ai giocatori sempre e comunque perchè sono ricchi, mi dà davvero fastidio. Come se per loro avere i soldi significasse non avere alcun diritto ad altre cose... tipo anche quando dicono di soffrire (per altri motivi) e gli si rinfaccia che sono ricchi, o che non abbiano neanche diritto di parlare quando dicono qualcosa che ad alcuni non piace. 

giusto, però penso che debbano contribuire economicamente; le loro società di appartenenza hanno perso enormi introiti per la sospensione;

magari riducendosi lo stipendio

Share this post


Link to post
Share on other sites
Il 21/5/2020 Alle 09:31, Max Power ha scritto:

Eh sì, deve essere difficile per i calciatori riuscire a tirare fino a fine mese...d'altronde guadagnano solo svariati milioni l'anno e devono campare tutta la famiglia!!

bah

 

Il discorso avrebbe avuto senso solo se si riferiva ai calciatori di Serie C...ma figurati se ci pensava...

Aspetta considera quello delle serie minori, sulla serie A dovrebbe vergognarsi, ma è fuori di dubbio che i giocatori della serie C siano stati dimenticati 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Se le aziende vanno male, a noi tutti ci mettono in cassa integrazione e prendiamo il 20-30% in meno proprio sul netto...

I calciatori, così come i politici, prendono stipendi spropositati proprio per situazioni come queste, loro non devono pensare a niente ma solo a fare il loro lavoro. Stop. 

Niente problemi con banche, mutui, assicurazioni, case, macchine, spesa e vestiti... tutto azzerato per loro. 

 

La gente sta perdendo il lavoro, le attività stanno rischiando il fallimento mentre altre non riapriranno più... qui si tratta di tirare avanti mentre questo signore pensa solo al guadagno dei propri assistiti (che poi non sono neanche tutti, ma questo è un capitolo a parte....).7

Da questa situazione non c'ha guadagnato nessuno a parte farmacie e alimentari...e i poveri fattorini pagati 2€ all'ora.

 

Qualcuno spieghi a Tommasi come funziona la vita nel mondo reale, non basta farsi il look da attivista di sinistra per far quello che difende i diritti delle persone... che buffone!

 

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Che faccia tosta sto tipo. In periodo di crisi tutti gli italiani ne escono con morti e ossa rotte e questo pensa agli stipendi dei calciatori di serie a. Cioè senza vergogna... Hanno fatto tamponi a svariati calciatori asintomatici (e non venite a dirmi che hanno le cliniche private perché ci sono degli iter burocratici da seguire) mentre migliaia di italiani morivano in casa e questo si lamenta. Prendessero esempio da Gattuso che con il suo stipendio ha pagato quello di tutti i dipendenti, quelli che lavorano invisibili dietro le quinte che prendono uno stipendio comune. Per fortuna non credo siano tutti così e quelli che non vogliono giocare per via dei soldi si facciano avanti. 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now

×

Important Information

We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.