Jump to content

Benvenuti su VecchiaSignora.com

Benvenuti su VecchiaSignora.com, il forum sulla Juventus più grande della rete. Per poter partecipare attivamente alla vita del forum è necessario registrarsi

Recommended Posts

Ai più giovani questo nome forse non dirà nulla, ma è stato per anni la terza voce di "Tutto il calcio minuto per minuto" (dopo Ameri e Ciotti), grande cronista di ciclismo e anche autore di ottime trasmissioni giornalistiche. 

Era un signore e, come Bernardi che è mancato pochi giorni fa, la sua sobrietà era un unicum nel panorama giornalistico. 

Piano piano se ne vanno tutti i nomi legati alla mia giovinezza 

  • Mi Piace 2
  • Triste 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

E come non me lo ricordo...

 

Ferretti...Provenzali...Bortoluzzi dallo studio centrale...oltre ai celeberrimi Ciotti e Ameri...hanno scandito le domeniche della mia gioventù...quando non esistevano pay-tv e le partite venivano raccontate solo da queste magnifiche voci che però sapevano coinvolgerti come nessun altro...

 

Ammetto di essere a volte un nostalgico...

 

Ecco...tra le tante cose ho nostalgia di quei tempi...anche per questi piccoli aspetti legati a quell'ora e mezza settimanale...

 

E ogni persona legata a quel passato che se ne va...rende quei ricordi più sbiaditi ma anche più nitidi!

 

RIP Claudio!

 

  • Mi Piace 4
  • Triste 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

La ritualità del calcio italiano era strettamente collegata al fatto che, per quasi due ore, una volta a settimana, il paese si fermasse. Ma fermasse veramente. Tutto. Si fermava anche l’aria, in quel frangente. Le domeniche erano tipo il lockdown che si sta vivendo adesso, roba che oggi soltanto una partita (ma importante) della Nazionale può in parte riprodurre.
La frammentazione estrema del calcio è stata manna dal cielo per i nerd, ma ha tolto la patina di fenomeno di costume a questo sport, che non a caso è addirittura insidiato, come passatempo dei giovani, dagli e-games (cosa che, l’avessero detta 30 anni fa, avrebbe fatto ridere a crepapelle).

  • Mi Piace 5

Share this post


Link to post
Share on other sites

Che bello era ascoltare le partite in radio, altro che le minghiate di Caressa, Bergomi e compari. RIP :(

 

  • Mi Piace 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

Un altro pezzo della mia gioventù che se ne è andato. Che riposi in pace...

58 minuti fa, SuperEagle ha scritto:

La ritualità del calcio italiano era strettamente collegata al fatto che, per quasi due ore, una volta a settimana, il paese si fermasse. Ma fermasse veramente. Tutto. Si fermava anche l’aria, in quel frangente. Le domeniche erano tipo il lockdown che si sta vivendo adesso, roba che oggi soltanto una partita (ma importante) della Nazionale può in parte riprodurre.
La frammentazione estrema del calcio è stata manna dal cielo per i nerd, ma ha tolto la patina di fenomeno di costume a questo sport, che non a caso è addirittura insidiato, come passatempo dei giovani, dagli e-games (cosa che, l’avessero detta 30 anni fa, avrebbe fatto ridere a crepapelle).

.quotone  Hai reso perfettamente l’idea, bravissimo!!!!

Share this post


Link to post
Share on other sites

Radiolina e batterie.cronisti come questi non riusciremo ad ascoltarne più .

2 ore fa, LE6END ha scritto:

Che bello era ascoltare le partite in radio, altro che le minghiate di Caressa, Bergomi e compari. RIP :(

 

Era bella anche la sigla di Domenica sprint condotta da delaurentis

  • Mi Piace 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

Un uomo solo è al comando, la sua maglia è bianco-celeste, il suo nome è Fausto Coppi»

Share this post


Link to post
Share on other sites
3 ore fa, LE6END ha scritto:

Che bello era ascoltare le partite in radio, altro che le minghiate di Caressa, Bergomi e compari. RIP :(

 

This

 

Rip Claudio

Share this post


Link to post
Share on other sites
32 minuti fa, Hoolk ha scritto:

Un uomo solo è al comando, la sua maglia è bianco-celeste, il suo nome è Fausto Coppi»

In realtà questa frase la pronunciò il padre Mario, anch'egli grande cronista sportivo

  • Mi Piace 1

Share this post


Link to post
Share on other sites
1 minuto fa, RogerWaters ha scritto:

In realtà questa frase la pronunciò il padre Mario, anch'egli grande cronista sportivo

si lo so.

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Che bello era la domenica... radiolina al seguito e batterie di riserva sempre in tasca. 
Con papà si faceva un giretto con l’auto  da campagna senza autoradio fino al fiume e si ascoltavano le partite controllando la schedina del Totocalcio. 

 

Rip Claudio. 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Un bravissimo giornalista, come il padre d’altronde, un signore anche nella bravura di saper stare al fianco e non all’ombra di due mostri sacri come  Ameri e Ciotti...R.I.P

Share this post


Link to post
Share on other sites
12 ore fa, Pisogiallorosso ha scritto:

L’importante e ricordarli...

 

dai ragazzi...ci avete fatto conoscere il calcio quando la televisione era ancora un optional.

 

 

Più che altro era la “sintesi di un tempo di una partita del campionato di serie A” s trasmessa alle 19:20 sul “primo canale”.

 

RIposi in pace.

Share this post


Link to post
Share on other sites

RIP, lo ricordo anche come curatore e conduttore del Processo alla Tappa al Giro d’Italia. Giornalista serio, pacato e professionale.

Share this post


Link to post
Share on other sites
33 minutes ago, spiola said:

Più che altro era la “sintesi di un tempo di una partita del campionato di serie A” s trasmessa alle 19:20 sul “primo canale”.

 

RIposi in pace.

Io imparai a conoscere tutto il calcio minuto per minuto il giornio di Juve Cagliari fine campionato 70 con scudetto ai sardi

35 minutes ago, spiola said:

Più che altro era la “sintesi di un tempo di una partita del campionato di serie A” s trasmessa alle 19:20 sul “primo canale”.

 

RIposi in pace.

Ecco, questo non lo ricordavo...

Share this post


Link to post
Share on other sites

Signori come Franco Lauro e Claudio Ferretti se ne vanno e soggetti come Varriale continueremo a trovarceli tra le palle. Che brutto mondo! 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Un cronista che paragonerei al grande Paolo Valenti. Persone serie, innamorati del pallone ma mai di parte, professionisti impeccabili. 

Un altro pezzo di quegli anni meravigliosi che non torneranno piú; rimane il ricordo di quando da bambino mi segnavo i risultati della serie A su un quaderno ed ero felice senza sky, internet, iptv e affini: solo un pallone e una radiolina. 

Share this post


Link to post
Share on other sites
55 minutes ago, curvafiladelfia said:

Un cronista che paragonerei al grande Paolo Valenti. Persone serie, innamorati del pallone ma mai di parte, professionisti impeccabili. 

Un altro pezzo di quegli anni meravigliosi che non torneranno piú; rimane il ricordo di quando da bambino mi segnavo i risultati della serie A su un quaderno ed ero felice senza sky, internet, iptv e affini: solo un pallone e una radiolina. 

Ed eri geloso dei tuoi dati...perché li avevi solo tu...

  • Mi Piace 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now

×

Important Information

We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.