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marcomazzoli87

Nations League: Olanda-Italia 0-1 (Barella)

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Al di là delle critiche e delle antipatie per la nazionale per tutto ciò che gli ruota intorno, e che in parte condivido, non si può negare il lavoro positivo di Mancini. Vincere con squadre di secondo e terz'ordine poteva anche essere un caso o una reazione al fondo toccato col precedente ct. Ma continuare a farlo e confermarsi ora anche con avversarie di pari livello indica che c'è sostanza in ciò che si sta facendo. 

Tanto questo è tutto fieno in cascina per l'Europeo, primo vero banco di prova della gestione Mancini. 

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17 ore fa, giorgiop ha scritto:

Bravo bella ed interessante la tua analisi sul gol di Barella, per me evitabile ma non per te, il che denota la nostra differenza di pensiero tecnico tattico sui due basilari sistemi di gioco che sono la zona di cui tu sei fautore e sostenitore visto come ti esprimo, e quella della marcatura a uomo da me aggiornata e rivisitata nel modo che espongo sempre e che forse non hai bene presente sia; io conosco molto bene questi due sistemi “zona” e “uomo”, tu sei per il primo con la linea, il fuorigioco, l’attacco alla palla per l’intercetto, la chiusura delle linee di passaggio tra avversari, la palla coperta-scoperta, la posizione palla-compagni-porta e così via dicendo non ultimo trascurando sempre l’uomo, l’avversario anche quello che viene a trovarsi nella zona di competenza del difensore; io invece non ragiono e non faccio giocare la squadra in difesa, in questo modo, sono per dare preferenza di attenzione, di cura e di custodia verso il diretto avversario marcandolo a uomo previa presa di posizione stando tra lui e la porta a stretto contatto di gomito, in area con lui incollato a manifesto; ricordando che la palla da sola non entra in rete ma è il suo destinatario l’unico capace di trasformale in gol, quindi prima marco poi eventualmente in sicurezza vado anche ad intercettare la palla; sottolineando un aspetto importante ed innovativo di questa mia marcatura a uomo che la differenzia rispetto a quella del passato per essere elastica, grazie ad un atteggiamento tattico individuale di mia invenzione, da me ideato che si chiama controllo visivo attivo mai usato dai giocatori specie quelle che praticano la zona in difesa, in area, come si evince chiaramente nell’azione che si vede anche nell’immagine del tuo post; non ti riporto la definizione di controllo visivo attivo per non appesantire ulteriormente la mia risposta, se vuoi vai nel mio topic e la troverai citata più volte se t’interessa; veniamo al gol di Barella e alle nostre due visioni, valutazioni tecnico tattiche diverse che lo hanno generato, tu da zonista come ho letto ed io da marcatore a uomo come leggerai di seguito con il metodo del TU-IO e IO-TU interagendo efficacemente e direttamente.

TU

Il problema è che la marcatura a uomo su un centrocampista che si inserisce tra due difensori non la possono fare i centrali, o scala il centrocampista di riferimento (quello che deve marcare Barella al centro del campo per capirci), oppure qualcuno deve chiamare l'inserimento. Quando sei di spalle, con gli occhi verso la palla non puoi accorgerti di qualcuno che arriva dietro di te e renderti conto della sua vicinanza o meno.

IO

Da premettere che gli olandesi dentro l’area sono in netta superiorità numerica 8 vs 6 tutti posizionati male in quanto giocando a zona ne applicano i dettami tattici di cui ho fatto cenno sopra; allora se un centrocampista avanza solo perché ha sperato l’avversario e s’inserisce in area non potendo scalare il centrocampista di riferimento, la cosa da farsi in questo casi non è TANTO la chiamata, l’avviso di qualcuno per avvertire il pericolo imminente che non serve essendo tutti con gli occhi rivolti alla palla, QUANTO l’applicazione del controllo visivo attivo scalando in avanti, stante la superiorità numerica in atto, che da come hai descritto la situazione dell’azione dimostri di non conoscere, di non averne mai sentito parlare, anche se qui a VS è da quando sono iscritto che la propongo e la evidenzio a spron battuto; chi è solo non deve restare fermo o cercare di attaccare la palla ma DEVE prima azionare il controllo visivo attivo per accorgersi e tenere d’occhio chi sta alle sue spalle riducendo tempo e spazio per prendere posizione in sua marcatura a uomo, questo atteggiamento di copertura lo doveva esibire Akè invece di rimanere passivo, nella terra di nessuno, come anche tu hai sottolineato

TU

Io sarei più orientato sull'aspetto della passività. Se riguardi le immagini Akè non aggredisce la palla sul cross, ma addirittura fa 2 passetti indietro per aggiustarsi sulla traiettoria del pallone e colpirlo di testa da fermo. Errore gravissimo a mio avviso, in area di rigore un difensore deve sempre aggredire ed andare incontro al pallone, non aspettarlo passivamente o addirittura come in questo caso arretrare ed aspettare.

IO

Ragioni da dicendo zonista dicendo questo, ovvero un difensore deve sempre aggredire ed andare incontro alla palla per attaccarla e quindi solo per intercettarla da fermo o meglio mettendosi in movimento; ciò è sbagliato secondo qui le nostre opinioni divergono totalmente perché marcando a uomo previo controllo visivo attivo privilegio in via assoluta la presa di posizione del mio diretto avversario, assegnatomi per abbinamento iniziale o, come nel caso specifico, capitatomi su inserimento da centrocampo, usufruendo della superiorità numerica difensiva; per me l’errore è grave, anzi gravissimo perché invece di stare e disporsi a zona lasciando gli uomini liberi, non si è applicata la marcatura a uomo come da me proposta.

TU

Inoltre Ake commette anche un secondo errore, in quanto il suo uomo, ovvero Kean, è completamente avanti a lui. Se Immobile mette questa palla rasoterra sul primo palo Kean è in netto anticipo.

IO

Secondo me l’errore principale Akè lo commette non girando la testa per vedere chi sta alle sue spalle e quindi stringere la marcatura su di lui, più che andare su Kean che doveva essere marcato da difensore dell’Olanda fermo immobile alle sue spalle, altro gravissimo errore il suo.

TU

Altro errore è anche la posizione di Van Dijk che non copre il primo palo ma rimane nella terra di nessuno. In questo caso, essendo lui il centrale di destra, deve andare sul primo palo e coprire il passaggio per Kean e forse sarebbe anche arrivato sulla palla alta di Immobile in anticipo su tutti dati i suoi 194cm. Addirittura indica Barella con il braccio, cosciente del fatto che il centrocampista italiano si sta inserendo, ma non fa nulla per opporsi alla sua corsa. L'olandese dietro a Barella (Winaldjum forse) è proprio in ritardo per cui nulla può fare. 

IO

Certo hai descritto bene la situazione in svolgimento, ma perché è accaduto tutto questo, perché i difensori hanno guardato, puntato gli occhi solo ed esclusivamente sulla palla, il suo portatore, nessuno ha monitorato l’azione tenendo d’occhio quando succedeva attorno, ripeto, applicando il controllo visivo attivo che rappresenta la chiave di lettura del gioco inedita, da usare in forma intelligente per trovarsi sempre al posto giusto e al momento giusto rispetto all’uomo da marcare e NON rispetto alla palla da intercettare che se poi ti supera o sbagli intervento nell’impedire che giunga al destinatario, allora sono guai in arrivo, ovvero gol evitabili subiti.

TU

A mio avviso la passività di Ake e il brutto posizionamento di Van Dijk sono alla base di questo gol preso. La marcatura a uomo su un centrocampista che si inserisce non puoi farla, a mano che Winaldjum non segue passo passo Barella dentro l'area e lo anticipa. Ma pochissimi centrocampisti difendono così profondamente quasi a ridosso dell'area piccola. Lì è terreno dei centrali difensivi. 

IO

Infatti la superiorità numerica con la quale io allenatore faccio giocare sempre la mia squadra in difesa, ha questo scopo tattico ovvero nel caso s’inserisca un centrocampista, Barella nello specifico, oppure un attaccante salta in dribbling una difensore c’è sempre chi impersona la superiorità numerica, una specie di libero di una volta, pronto ad intervenire in raddoppio di marcatura, mai restando fermo, in linea, con i compagni a zona, schierati come ben sappiamo, distanziati tra loro disinteressandosi completamente degli avversari, come si è visto sul gol di Barella, dimenticavo di precisare, evitabilissimo.

 

Come vedi sono molto ferrato in materia per smontare la zona come sistema di gioco nocivo al calcio giocato e ai gol evitabili che da esse scaturiscono in difesa, in area; ciao alla prossima.

Interessante questa situazione del controllo visivo. Tu quindi auspichi non un controllo sulla palla, sulla sua partenza e la sua traiettoria per poi andare ad occupare la zona di atterraggio prima degli altri, ma un controllo attivo dell'uomo da marcare? Giusto? Ho semplificato di sicuro il concetto

Attenzione, io non sono assolutamente un purista della zona, anzi. Per me la marcatura in area di rigore va effettuata mista. Ad esempio sui corner e calci piazzati la marcatura migliore è quella a uomo, poiché in questo modo riesci a fermare la rincorsa dell'avversario con il corpo e non gli permetti di arrivare sulla palla con slancio. Però capisco anche che durante le azioni normali effettuare sempre una marcatura a uomo la vedo complessa. La prima domanda che mi viene in mente è: se tu ti disinteressi della palla ma vai solamente a marcare l'uomo, come fai a capire da dove viene il pallone, quando arriva e di conseguenza quando intervenire? Sui calci piazzati ti do ragione, la palla sai da dove arriva e basta anche solo il suono del piede sulla palla a capire il tempo di battuta. Ma in un'azione normale? Questo non riesco a capire del tuo ragionamento, che mi trova in parte d'accordo (per le palle ferme) ma in parte non riesco a capire come ti rendi conto della posizione del pallone in questo modo.

 

PS: anche per me il gol era evitabile, bastava solamente che Van Dijk tenesse la sua posizione sul primo palo ed Akè, invece di aspettare passivamente il pallone, lo attaccasse arrivando prima di Barella. Era più vicino e fisicamente avvantaggiato rispetto al piccolo centrocampista italiano. Il problema non sono gli schemi a mio avviso, ma l'interpretazione degli stessi. In questo sono molto Allegriano 

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17 ore fa, JVS ha scritto:

Se Chiellini sta bene, si gioca il posto da titolare con De Ligt e Bonucci. Punto. E non sono io a dirlo, lo dice proprio il suo storico. A parte la scorsa stagione, Chiellini ha sempre giocato più di 30 partite all'anno, quindi non occupa nessuno "spazio importante" che può essere sfruttato meglio da altri, visto che questi ultimi, quando vengono chiamati in causa, offrono prestazioni molto peggiori di Chiellini. Senza considerare che la Juventus ha acquistato De Ligt proprio per sostituirlo, quindi citare l'esempio di Chiellini per lamentarsi dell'età media della rosa della Juventus ha poco senso, considerando anche il suo costo irrisorio sul bilancio. 

 

Scrivere che Chiellini è il quinto centrale, dietro Demiral e Rugani, significa trollare. Sono ragionamenti da tifosi di squadre minori che non sono obbligate a vincere, come Fiorentina o Udinese. Quando Chiellini giocherà peggio di Demiral e Rugani, sarà giusto preferirgli questi ultimi.  

 

Lo ripeto, il tuo parallelismo con l'Italia è semplicemente senza senso. Non è un problema mio, di assonanze non ce ne sono. La Juventus vince regolarmente in Italia e in Europa ha sovraperformato negli ultimi quattro anni su sei, spesso giocando alla pari contro avversari molto più forti, con l'handicap di una lega e soprattutto un'economia nazionale in depressione da anni. Ciò significa che la politica aziendale della Juventus di puntare su certi profili si è rivelata virtuosa, quantomeno a livello sportivo. 

 

Chiellini da capitano non ha mai vinto in Europa perché il calcio è un gioco di squadra. Le performance di Chiellini sono state quasi sempre all'altezza, quelle dei suoi compagni di squadra, in particolare quelli più giovani, un po' meno. 

Quello che sta dicendo cose senza sei tu, e anche negando una realtà piuttosto banale. Di norma uno di 36 anni e con lunga serie di infortuni anche gravi che negli ultimi anni (perché sai, il tempo scorre e tutto tende a deperirsi, ma forse non vedi assonanze neanche qui) ha saltato sempre più partite anche tra le più importanti, viene rimpiazzato con qualcuno di più affidabile. Questo accade ovunque, se qui accade diversamente è indice di un'anomalia tutta juventina e italiana. Chiellini sarà la prima scelta dopo De Ligt e Bonucci? Sarà la conferma di quanto detto. Chiedi a un esperto in materia quanto può reggere anche come prima riserva ai massimi livelli uno come lui e quanto sia sensata una scelta simile. Solo il vecchio in carrozzina fanatico e fuori di senno che vuole andare ancora in guerra è alla pari. In questi post ho evitato di ripetermi, ma l'esempio di Khedira iniziale è calzante e basta a spegnere i tuoi entusiasmi; un suo fan farebbe gli stessi discorsi. 
Io posso anche privarmi dell'astio per il giocare che le cose che dico restano validi, tu invece parli da fan e questo inficia i tuoi discorsi.
Quelli chiamati in causa offrono prestazioni peggiori di lui? Ecco un esempio, sulla base di cosa lo dici? Un giocatore che fa male una partita può farne bene un'altra, così come Chiellini. Insomma frase campata per aria. Ciò che come detto prima è fuori dubbio è che un giovane è più prestante di un vecchio. Chiellini al massimo può fare qualche partita insignificante giusto per omaggiarlo così come Buffon. 
Non toglie spazio importante? Vediamo alla prossima lista Champions. Tolto lui togli un difensore inaffidabile, il quarto non deve essere Ramos e al suo posto puoi inserirne uno in un altro reparto per esigenze maggiori.

 

Quoto

Sono ragionamenti da tifosi di squadre minori che non sono obbligate a vincere, come Fiorentina o Udinese. Quando Chiellini giocherà peggio di Demiral e Rugani, sarà giusto preferirgli questi ultimi.  

Mentre i tuoi come detto sono ragionamenti da fan o parente. 
Infatti, il posto per uno come lui, età anagrafica e cartella clinica allegate, è una di quelle squadre lì, o a svernare in Arabia od Oriente e "insegnare calcio". Questo accade solitamente nell'universo conosciuto.

 

Quoto

Ciò significa che la politica aziendale della Juventus di puntare su certi profili si è rivelata virtuosa, quantomeno a livello sportivo. 

Ti sei perso gli ultimi due anni. E mi ripeto a mia volta che il parallelismo sei solo tu a non vederlo. Provo a rispiegartelo schematicamente, dopodiché basta: Juve rosa tra le più vecchie = risultati negativi (parole del pres e gli ultimi anni in peggiorando); Italia paese tristemente famoso per i dinosauri arroccati alle poltrone = diversità europea ed effetti negativi sul paese: la Juve è la prima squadra Italiana. Facile. Puoi non vederci collegamenti (io no), ma le assonanze ci sono tutte.
Ed è giusto che i dinosauri fossero Khedira, Higuain, Matuidi, così come Chiellini, tra rendimento in calando e infortuni. E ricordiamo Bonucci rinnovato fino ai 37 che ne ha già 33.
 
Disarmante davvero dover fare notare certe banalità, ma con le groupie è giusto non sprecare troppo tempo.

 

Quoto

Chiellini da capitano non ha mai vinto in Europa perché il calcio è un gioco di squadra. Le performance di Chiellini sono state quasi sempre all'altezza, quelle dei suoi compagni di squadra, in particolare quelli più giovani, un po' meno. 

Bla bla. Sai cosa si diceva di Sarri prima che allenasse la Juve? Che è un perdente perché non ha mai vinto, non importa se allenavi il Napoli e poverino avevi mezzi più di fortuna, o se hai fatto grandi stagioni arrivando a un pelo dal vincere lo scudetto, sei un perdente fine della storia, a livello mentale, filosofico e tecnico. Ecco, lo stesso vale con Chiellini, Bonucci, BBC e tutto il carrozzone che si portano dietro. A livello europeo.


Quando si giunge a un fallimento (non importa se consideri il resto un successo, fallimento quello resta), e non per una manciata di anni ma intere generazioni, si cambia personale e progetti, è la cosa più normale del mondo. Così hanno sempre fatto le grandi squadre finaliste o quelle eliminate prima tra le maggiori contendenti. Tu invece hai ancora la BBC di 10 anni fa. Contento tu.

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30 minuti fa, Cipio ha scritto:

Quello che sta dicendo cose senza sei tu, e anche negando una realtà piuttosto banale. Di norma uno di 36 anni e con lunga serie di infortuni anche gravi che negli ultimi anni (perché sai, il tempo scorre e tutto tende a deperirsi, ma forse non vedi assonanze neanche qui) ha saltato sempre più partite anche tra le più importanti, viene rimpiazzato con qualcuno di più affidabile. Questo accade ovunque, se qui accade diversamente è indice di un'anomalia tutta juventina e italiana.

Forse non sei molto aggiornato ma Chiellini e' già stato rimpiazzato da De Ligt.

 

31 minuti fa, Cipio ha scritto:

Chiellini sarà la prima scelta dopo De Ligt e Bonucci? Sarà la conferma di quanto detto. Chiedi a un esperto in materia quanto può reggere anche come prima riserva ai massimi livelli uno come lui e quanto sia sensata una scelta simile. Solo il vecchio in carrozzina fanatico e fuori di senno che vuole andare ancora in guerra è alla pari. In questi post ho evitato di ripetermi, ma l'esempio di Khedira iniziale è calzante e basta a spegnere i tuoi entusiasmi; un suo fan farebbe gli stessi discorsi. 
Io posso anche privarmi dell'astio per il giocare che le cose che dico restano validi, tu invece parli da fan e questo inficia i tuoi discorsi.

Non leggi con molta attenzione, ma te lo riscrivo: se Chiellini si dimostra non all'altezza per un qualsiasi motivo, sarà giusto che non giochi titolare. Di nuovo, leggi con attenzione: non sto parlando da fan, non sto affermando che Chiellini deve giocare sempre e comunque, anche con le stampelle. Sto scrivendo che Chiellini giocherà titolare se sarà ancora il giocatore che e' stato prima dell'infortunio. Tu parli da hater, visto che non contempli neppure la possibilità che Chiellini possa tornare a giocare ai suoi livelli. Contro l'Olanda, in una partita che vale obiettivamente poco, ha fatto una grande partita.

Senza dimenticare che la Juventus, di fatto, l'ha già sostituito con De Ligt.

 

37 minuti fa, Cipio ha scritto:

Quelli chiamati in causa offrono prestazioni peggiori di lui? Ecco un esempio, sulla base di cosa lo dici? Un giocatore che fa male una partita può farne bene un'altra, così come Chiellini. Insomma frase campata per aria. Ciò che come detto prima è fuori dubbio è che un giovane è più prestante di un vecchio. Chiellini al massimo può fare qualche partita insignificante giusto per omaggiarlo così come Buffon. 
Non toglie spazio importante? Vediamo alla prossima lista Champions. Tolto lui togli un difensore inaffidabile, il quarto non deve essere Ramos e al suo posto puoi inserirne uno in un altro reparto per esigenze maggiori.

Basta guardare le partite 😄 A proposito di banalità disarmanti: tutti possono giocare male una partita, e' la frequenza con la quale succede che fa la differenza. Suggerire che Chiellini offra prestazioni negative con la stessa frequenza di un Rugani significa trollare.

 

41 minuti fa, Cipio ha scritto:

Mentre i tuoi come detto sono ragionamenti da fan o parente. 

Infatti, il posto per uno come lui, età anagrafica e cartella clinica allegate, è una di quelle squadre lì, o a svernare in Arabia od Oriente e "insegnare calcio". Questo accade solitamente nell'universo conosciuto.

Nell'universo conosciuto, Chiellini se sta bene e' titolare. Chiedilo, negli ultimi 2 anni, a Mancini, Allegri oppure Sarri. Oppure anche loro sono fan o parenti? 😄

 

43 minuti fa, Cipio ha scritto:

Ti sei perso gli ultimi due anni. E mi ripeto a mia volta che il parallelismo sei solo tu a non vederlo. Provo a rispiegartelo schematicamente, dopodiché basta: Juve rosa tra le più vecchie = risultati negativi (parole del pres e gli ultimi anni in peggiorando); Italia paese tristemente famoso per i dinosauri arroccati alle poltrone = diversità europea ed effetti negativi sul paese: la Juve è la prima squadra Italiana. Facile. Puoi non vederci collegamenti (io no), ma le assonanze ci sono tutte.

Ed è giusto che i dinosauri fossero Khedira, Higuain, Matuidi, così come Chiellini, tra rendimento in calando e infortuni. E ricordiamo Bonucci rinnovato fino ai 37 che ne ha già 33.

Un anno fa la Juventus ha segnato il più alto fatturato della sua storia. Ha firmato importanti contratti di sponsorizzazione. Ha vinto due scudetti, una coppa Italia, una supercoppa. Se valuti il mondo Juventus solamente per i risultati sportivi in Champions, devi anche ricordare che siamo l'undicesima squadra in Europa in termini di fatturato. Siamo la squadra che ha guadagnato di più negli ultimi anni dalle partecipazioni in Champions, più di Real Madrid, Barcellona, Manchester City e Liverpool. Ripeto, il paragone con l'Italia paese non sta in piedi, visto che la Juventus e' un esempio di competitività NONOSTANTE la zavorra del paese Italia.

 

Per te la Juventus in Europa fa male per colpa della rosa vecchia, per me il problema sono i cosiddetti giovani che fanno peggio dei vecchi. Dybala ha segnato 14 gol in Champions in 5 anni, in Nazionale non gioca neppure, ma gli pagheremo uno stipendio da top player.

 

52 minuti fa, Cipio ha scritto:

Disarmante davvero dover fare notare certe banalità, ma con le groupie è giusto non sprecare troppo tempo.

Le banalità sono le tue, che fai un parallelismo tra un paese in crisi da decenni e una delle maggiori società sportive del mondo che sta vivendo uno dei momenti di maggior successo della sua storia solo perché in rosa abbiamo alcuni giocatori a fine carriera. Ma forse stai trollando 😄

 

54 minuti fa, Cipio ha scritto:

Bla bla. Sai cosa si diceva di Sarri prima che allenasse la Juve? Che è un perdente perché non ha mai vinto, non importa se allenavi il Napoli e poverino avevi mezzi più di fortuna, o se hai fatto grandi stagioni arrivando a un pelo dal vincere lo scudetto, sei un perdente fine della storia, a livello mentale, filosofico e tecnico. Ecco, lo stesso vale con Chiellini, Bonucci, BBC e tutto il carrozzone che si portano dietro. A livello europeo.

Francamente non mi interessano gli sfotto' tra tifosi decerebrati. Sarri è semplicemente un allenatore mediocre non tanto perché non abbia vinto col Napoli, ma per come gestisce i momenti delle partite e i giocatori che allena. L'ha dimostrato anche alla Juventus. I tuoi discorsi non hanno alcuna attinenza con la realtà, visto che esiste una differenza enorme tra perdere uscendo ai gironi di Champions e perdere la finale, anche solo in termini puramente economici. Ridurre tutto a "vincente vs perdente" e' pura spazzatura social.

 

Ah, Buffon ha vinto un mondiale, che conta piu' di una Champions 😄  

 

1 ora fa, Cipio ha scritto:

 

Quando si giunge a un fallimento (non importa se consideri il resto un successo, fallimento quello resta), e non per una manciata di anni ma intere generazioni, si cambia personale e progetti, è la cosa più normale del mondo. Così hanno sempre fatto le grandi squadre finaliste o quelle eliminate prima tra le maggiori contendenti. Tu invece hai ancora la BBC di 10 anni fa. Contento tu.

 

Prendo atto che arrivare in finale di Champions e perderla con l'undicesimo fatturato d'Europa rappresenta un fallimento per cui bisogna cambiare personale e progetti 😄

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6 ore fa, JVS ha scritto:

Forse non sei molto aggiornato ma Chiellini e' già stato rimpiazzato da De Ligt.

Forse sei tu che non leggi bene, si parlava di terza/quarta riserva. 
Qui si apre un altra parentesi scomoda: se Chiellini non si fosse infortunato a inizio stagione scorsa, chissà quando e quanto avrebbe giocato De Ligt. Tu troverai tutto giusto, io dico invece che fa parte della stessa anomalia juventina e italiana di tenere in vita i dinosauri a discapito dei giovani e il rinnovamento (un occhio all'Under23 usata come allevamento di vitelli da plusvalenza e ben poca valorizzazione). E sottolineo il De Ligt acquistato a 80 milioni e ambito da tutta Europa, neanche Demiral.

 

6 ore fa, JVS ha scritto:

Tu parli da hater, visto che non contempli neppure la possibilità che Chiellini possa tornare a giocare ai suoi livelli

Passando per Lourdes? Suvvia.

 

6 ore fa, JVS ha scritto:

Contro l'Olanda, in una partita che vale obiettivamente poco, ha fatto una grande partita.

 

6 ore fa, JVS ha scritto:

Suggerire che Chiellini offra prestazioni negative con la stessa frequenza di un Rugani significa trollare

Rugani è giovane, Chiellini... "ha 36 anni e una lunga serie di infortuni tra cui gravi e recidivi"...🤦‍♂️ "Banalità disarmanti". E tra parentesi due anni fa l'aveva sostituito alla grande contro l'Ajax. Poi per il resto (tra cui Chiellini in panciolle) la squadra era inferiore e ha perso.

 

6 ore fa, JVS ha scritto:

Nell'universo conosciuto, Chiellini se sta bene e' titolare. Chiedilo, negli ultimi 2 anni, a Mancini, Allegri oppure Sarri. Oppure anche loro sono fan o parenti? 😄

Chiellini non è uno qualunque e non intendo calcisticamente, nasconderlo è dire il contrario. Ha peso non indifferente alla Juve e in nazionale, col consenso della dirigenza alla Juve essendone amico e una bandiera, quindi non mi è difficile pensare che sia così anche in nazionale. Non è lontano dalla realtà un suo o di Buffon eventuale futuro in nazionale come dirigenti, ma è più probabile che lo saranno alla Juve. A tutto questo aggiungo l'insistenza sua di voler ancora giocare ad alti livelli togliendo spazio alle nuove leve. Quindi se Chiellini dice voglio giocare titolare presumo lo inseriscono senza battere ciglio, oppure lo inseriscono loro di spontanea iniziativa, per me sbagliando perché per quanto possa ancora fare bene (dubito ad alti livelli) trovo più giusto dare spazio ai giovani e favorire il progresso, per principio e banalità (il giovane è sempre meglio del vecchio a resistenza, corsa, riflessi ecc), così come fatto in Germania da Low e generalmente fanno in tutta Europa. 

 

Con Sarri nello specifico, si dice che avesse remato contro di lui e in diverse partite si fosse messo sostituto o titolare da solo. Direi molto professionale. Ma poi Sarri che panchina un senatore senza motivi apparenti? Siamo realisti.

 

6 ore fa, JVS ha scritto:

Un anno fa la Juventus ha segnato il più alto fatturato della sua storia. Ha firmato importanti contratti di sponsorizzazione. Ha vinto due scudetti, una coppa Italia, una supercoppa. Se valuti il mondo Juventus solamente per i risultati sportivi in Champions, devi anche ricordare che siamo l'undicesima squadra in Europa in termini di fatturato. Siamo la squadra che ha guadagnato di più negli ultimi anni dalle partecipazioni in Champions, più di Real Madrid, Barcellona, Manchester City e Liverpool. Ripeto, il paragone con l'Italia paese non sta in piedi, visto che la Juventus e' un esempio di competitività NONOSTANTE la zavorra del paese Italia.

Tu parli di risultati economici, io di risultati sportivi. Un tempo c'erano i tifosi da televideo, ora ci sono i tifosi da calcioefinanza? 

Sportivamente negli ultimi anni si è andati progressivamente peggiorando.

La Champions è un obiettivo. Altrove esonerano e fanno ricambi strutturali anche per meno (similitudini anche qui che evito di menzionare).

 

6 ore fa, JVS ha scritto:

Le banalità sono le tue, che fai un parallelismo tra un paese in crisi da decenni e una delle maggiori società sportive del mondo che sta vivendo uno dei momenti di maggior successo della sua storia solo perché in rosa abbiamo alcuni giocatori a fine carriera. Ma forse stai trollando 😄

Ma forse hai problemi di comprensione 

😄

 

6 ore fa, JVS ha scritto:

Francamente non mi interessano gli sfotto' tra tifosi decerebrati. Sarri è semplicemente un allenatore mediocre non tanto perché non abbia vinto col Napoli, ma per come gestisce i momenti delle partite e i giocatori che allena. L'ha dimostrato anche alla Juventus. I tuoi discorsi non hanno alcuna attinenza con la realtà, visto che esiste una differenza enorme tra perdere uscendo ai gironi di Champions e perdere la finale, anche solo in termini puramente economici. Ridurre tutto a "vincente vs perdente" e' pura spazzatura social.

 

Ah, Buffon ha vinto un mondiale, che conta piu' di una Champions 😄  

Veramente lo diceva Allegri per primo. Ma comunque non sono solo le finali. Il Liverpool due anni fa giocò la sua "finale" contro il Barcellona, dopodiché contro gli Spurs fece una scampagnata. L'ostacolo più grande non sempre sono le finali (o non verresti eliminato), ergo anche tutto ciò che viene prima è incluso, e in totale sono come detto già diverse generazioni di pugno di mosche europeo. Ergo ci sono tutti gli estremi per ritenere inadeguati sotto quell'aspetto non gente qualunque ma chi ha guidato la squadra in tutti questi anni e sostituirli con gente più fresca e possibilmente adatta. 
Si era partiti dal mio "europerdentismo", quindi si sta semplicemente spiegando un concetto.

E lo so che Buffon ha vinto un mondiale, ma per vincere una Champions è dovuto andare al PSG e tornare a 42 anni da secondo, e qui di questo si sta parlando. E di Chiellini nello specifico.

 

6 ore fa, JVS ha scritto:

Prendo atto che arrivare in finale di Champions e perderla con l'undicesimo fatturato d'Europa rappresenta un fallimento per cui bisogna cambiare personale e progetti 😄

Uscire ai quarti contro l'Ajax prima (gigante e la formica) e il Lione agli ottavi l'anno dopo, sì. 

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23 ore fa, Trezegol96 ha scritto:

Interessante questa situazione del controllo visivo. In questo sono molto Allegriano 

Il nostro interagire è di grande spessore tecnico tattico, grazie al tuo approfondimento misto ad analisi e curiosità che lo fanno viaggiare su temi nuovi, inediti soprattutto per te, seguendo i miei risultati derivanti dallo studio pluriennale sul calcio giocato non teorico ma pratico; continuando il nostro interloquire confrontiamo le nostre valutazioni usando lo stesso metodo comunicativo già sperimentato nel post precedente; permettimi allora prima di tutto, visto che ti ha colpito la sua applicazione in gioco e non del tutto compresa, di riportare di seguito la definizione di Controllo Visivo Attivo da me formulata ad illustrazione e conferma del mio pensiero calcistico:

“Atteggiamento tattico in fase difensiva da cui dipende la scelta della presa di posizione corretta, nella marcatura a uomo moderna, da parte del difensore sull’attaccante di riferimento, consistente nel tenere d’occhio contemporaneamente, inquadrati nello stesso campo visivo, il battitore o il portatore di palla che conduce l’azione contro e, se rimane fermo, l’avversario da marcare (situazione statica); al contrario, se questi si mette in azione per proporsi, inserirsi nello spazio (situazione dinamica) senza finire in netto fuorigioco, il difensore dovrà seguirlo alternando l’attenzione ora su di lui, ora sulla palla, con rapidi e continui movimenti laterali del capo, girando la testa, in modo da leggere la situazione del gioco in corso e, nello stesso tempo, effettuare spostamenti prendendo regolare posizione sul diretto avversario per essere marcato stretto in area e meno stretto sulle fasce (concetto di elasticità) in base alla sua pericolosità, con l’accortezza di non concedergli mai quello spazio che renderebbe vano l’anticipo, la diagonale, la copertura, il contrasto o l’eventuale uno contro uno, fatta salva la possibilità di andare sulla palla qualora non giunga al destinatario; rappresenta la chiave di lettura del gioco inedita, da usare in maniera intelligente anche nella fase offensiva per venire a trovarsi sempre al posto giusto e al momento giusto quindi nel disimpegno e nell’andare a rete.”

Il concetto si basa sulla massima “guardo l’uomo per marcarlo e la palla per l’intercetto scegliendo tra le due opzioni di gioco quella più conveniente e sicura”; intelligenza e perspicacia del giocatore la contraddistingue.

TU

Interessante questa situazione del controllo visivo. Tu quindi auspichi non un controllo sulla palla, sulla sua partenza e la sua traiettoria per poi andare ad occupare la zona di atterraggio prima degli altri, ma un controllo attivo dell'uomo da marcare? Giusto? Ho semplificato di sicuro il concetto

IO

Non proprio così se leggi la definizione di CVA (acronimo), quanto piuttosto un controllo, un monitoraggio dell’azione tenendo d’occhio entrambi gli elementi in gioco ovvero uomo, diretto avversario abbinato nel marcamento e palla in arrivo nonché il suo portatore; “guardo l’uomo per marcarlo e la palla per l’intercetto scegliendo tra le due opzioni di gioco quella più conveniente e sicura”, attuando movimenti laterali del capo senza soluzioni di continuità, cosa che raramente e non per formazione acquisita i giocatori fanno.

TU

Attenzione, io non sono assolutamente un purista della zona, anzi. Per me la marcatura in area di rigore va effettuata mista.

IO

Attenzione, la zona mista o la marcatura a uomo mista non esiste in termini oggettivi e distinti, non è mai decollata positivamente nelle intenzione di chi la esegue, è presente solo in letteratura come nozione didattica ma in pratica si è manifesta con esiti del tutto sfavorevoli, contrari ai fini da perseguire, perché i confini tattici tra i due sistemi di gioco non sono mai separati, distinti, si compenetrano e si mescolano continuamente; il motivo è semplice da evidenziare per smontare questa tesi perché sarà sempre la zona con i suoi dettami tattici, specialmente in area, ad influenzare, prevaricare e condizionare i movimenti dei difensori anche quando il loro atteggiamento è quello di andare a marcare a uomo ma non in maniera completa e definitiva, spesso rinunciandovi per attuare il fuorigioco o scegliendo l’intercetto nell’attacco alla palla.

TU

Ad esempio sui corner e calci piazzati la marcatura migliore è quella a uomo, poiché in questo modo riesci a fermare la rincorsa dell'avversario con il corpo e non gli permetti di arrivare sulla palla con slancio.

IO

Certo il tutto si chiama contrasto fisico e anche atletico ma con una marcatura a uomo che fa pietà, senza coordinazione né tempistica sul diretto avversario con abbracci e cinture, spintoni e strattoni che denotano l’incapacità, l’impreparazione nel prendere corretta e regolare posizione verso l’attaccante, stando tra lui e la porta, per impedirgli d’impossessarsi della palla, per anticiparlo, commettendo spesso fallo che in area è sinonimo quasi sempre di calcio di rigore contro; questo atteggiamento scomposto lo si nota anche con palla in movimento, manovrata, azionata.

TU

Però capisco anche che durante le azioni normali effettuare sempre una marcatura a uomo la vedo complessa.

IO

Non proprio, nessun problema perché io marco a uomo in maniera ELASTICA significa che quando la posizione del mio diretto avversario diventa pericolosa, nel senso che da dove si trova, in area soprattutto, se riceve palla è in grado di buttarla subito in rete, di fare gol, allora gli devo far sentire il soffio sul collo, senza dargli tregua di agire a suo piacimento.

TU

La prima domanda che mi viene in mente è: se tu ti disinteressi della palla ma vai solamente a marcare l'uomo, come fai a capire da dove viene il pallone, quando arriva e di conseguenza quando intervenire?

IO

Attenzione questo è il punto focale della nostro scambio di idee a tal proposito, pensavo che ti fosse chiaro cosa sia e intendo per Controllo Visivo Attivo invece con questa tua interrogazione desumo che è vero il contrario, per cui ho fatto bene riportarne in premessa la definizione da me formulata del suo concetto e funzione pratica; t’invito a rileggere tale concetto e allora capirai, ti renderai conto che quanto da me ideato nell'elaborarlo ed applicarlo, non consiste nel guardare, tenere d’occhio SOLO l’uomo, il diretto avversario, ma anche la palla, il suo portatore con rapidi, veloci movimenti laterali del capo monitorando l’azione mobile o da fermo, in modo da capire ed interpretare secondo l’intelligenza di ciascuno difendente/difensore, se rimanere incollato al diretto avversario in via prioritaria o anche attaccare la palla in arrivo quando la pericolosità dell’uomo sottoposto alla mia marcatura, passa in secondo piano; spero di essermi espresso in modo chiaro e convincente sulla funzione e finalità del controllo visivo attivo come dispositivo tattico individuale, peraltro valido anche in fase offensiva, attenzione ancora, sempre però in un contesto tattico di gioco mai a zona ma sempre a uomo, senza linea né fuorigioco da mettere in campo ed osservare; guardando uomo-palla e palla-uomo applicando il CVA sta a me decidere con perspicacia ed intelligenza tattica, come muovermi in sicurezza per annullare la minaccia del gol che quasi sempre è ascrivibile alla presenza ed all’azione dell’attaccante da non lasciare libero, solo in via secondaria alla palla in arrivo.

TU

Sui calci piazzati ti do ragione, la palla sai da dove arriva e basta anche solo il suono del piede sulla palla a capire il tempo di battuta.

IO

Sui calci piazzati il tempo di battuta è relativo, non determinante ai fini del comportamento da assumere perché il difensore nella fattispecie ha solo il compito e l’incombenza di stare e di prendere posizione sul diretto avversario per ostacolarlo regolarmente nel prendere palla e di segnare; l’attacco alla palla, sulle palla in arrivo è sempre sbagliato e causa di gol evitabili giocando con il sistema “zona” perché se sbagli paghi.

TU

Ma in un'azione normale? Questo non riesco a capire del tuo ragionamento, che mi trova in parte d'accordo (per le palle ferme) ma in parte non riesco a capire come ti rendi conto della posizione del pallone in questo modo.

IO

Bella chiosa finale la tua cui rispondo e non potevo fare altrimenti, in questo modo; APPLICANDO IL CONTROLLO VISIVO ATTIVO.

TU

PS: anche per me il gol era evitabile, bastava solamente che Van Dijk tenesse la sua posizione sul primo palo ed Akè, invece di aspettare passivamente il pallone, lo attaccasse arrivando prima di Barella. Era più vicino e fisicamente avvantaggiato rispetto al piccolo centrocampista italiano. Il problema non sono gli schemi a mio avviso, ma l'interpretazione degli stessi. In questo sono molto Allegriano 

IO

Certo l’immobilità di Van Dijk è irragionevole anche perché c’era un attaccante libero sul secondo palo oltre alla possibilità d’intercettare il cross al centro, quanto ad Akè avrebbe dovuto guarda prima la posizione di Barella girando la testa e quindi andare a chiudergli tempo e spazio per non lasciarlo colpire di testa a rete tutto solo; non parlerei di schemi nel merito, qui si tratta di marcare o meno a uomo, di prendersi cura di lui o di attaccare la palla com’è nei dettami tattici della zona, sbagliando secondo me.

 

PS – Per non disturbare o annoiare ulteriormente gli utenti con questo nostro interessantissimo dibattito ho pensato che sia meglio proseguire la nostra discussione trasferendola nel mio topic alla Sez. Serie A e Campionati Esteri.

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