Jump to content

Benvenuti su VecchiaSignora.com

Benvenuti su VecchiaSignora.com, il forum sulla Juventus più grande della rete. Per poter partecipare attivamente alla vita del forum è necessario registrarsi

Il maestro del calcio

Dopo decenni torna una Juve verticale e a vocazione europea. In Italia sarà più dura?

Recommended Posts

4 minuti fa, Aut Aut ha scritto:

Domanda secca: ma se Conte invece della traversa segnava, significava invece che noi giocavamo un calcio più aperto e loro più chiuso?

Oppure meglio ancora, non ha segnato perchè noi giochiamo un calcio più chiuso e gli dei del calcio hanno soffiato per far andare la palla a sbattere sul legno?

 

Ragazzi, il Milan ha vinto perchè mentre a noi annullavano il 2-2 regolare ad Anfield, a loro capitava che Pirlo calciasse una punizione sulla chiappa di Inzaghi con deviazione della palla fino alla porta.

 

Il resto sono sofismi fini a se stessi, perchè i fatti sono molto più semplici di quanto si creda.

 

Poi, se vogliamo discutere della testa che molto spesso aiuta per vincere in Europa è un altro paio di maniche, ma non è questo l'argomento del topic, mi pare.

Non mi riferisco all'anno della finale in particolare ma detto questo, ad Anfield ci presero a pallate tanto per cambiare, l'Arsenal ci umiliò praticamente.

Visti i risultati non credo si possa dare colpa solo alla sfortuna, parliamo di tantissime stagioni. Nel 2003 con Nedved avremmo vinto probabilmente ma questo non sposta di una virgola il discorso.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Adesso, Yep ha scritto:

Non mi riferisco all'anno della finale in particolare ma detto questo, ad Anfield ci presero a pallate tanto per cambiare, l'Arsenal ci umiliò praticamente.

Visti i risultati non credo si possa dare colpa solo alla sfortuna, parliamo di tantissime stagione. Nel 2003 con Nedved avremmo vinto probabilmente ma questo non sposta di una virgola il discorso.

Ad Anfield segnò Hyppia di testa su calcio d'angolo e un pippone a buffo come Luis Garcia trovò il gol della vita, altro che pallate .ghgh 

 

Non voglio entrare nel merito degli episodi, mi limito a far notare come pensare che ci sia un calcio più adatto all'Europa e uno più adatto al campionato è un ragionamento molto semplicistico, fin troppo: è chiaro che giocando contro il Barcellona ci si aspetta una gara diversa che contro il Benevento, ma alla fine nella stragrande maggioranza dei casi a vincere è il più forte, e un calcio fatto di velocità, tecnica e fisico è un calcio che batte quasi sempre un calcio più leggero e posizionale, a meno che contro tu non abbia Xavi, Iniesta e Messi.

 

Non cambiano le regole, a cambiare è al più la testa dei giocatori, e lì infatti da dire qualcosa ci sarebbe - di certo l'approccio ad Anfield fu pessimo quell'anno, e lascio stare quello a Londra dell'anno dopo perchè lì davvero non vedemmo palla - ma non è questo l'argomento del topic.

L'utente ha proposto una tesi secondo la quale provare un calcio diverso, fatto di maggior velocità in transizione e più verticalità, possa essere deleterio in Italia, e io ho risposto che secondo me non è così, perchè affianco all'esempio eclatante dell'Atalanta ce ne sono altri (il Cagliari dello scorso anno, il Sassuolo ad esempio) che dimostrano secondo me il contrario.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Saremo devastanti nelle ripartenze (tutto da vedere) ma speriamo di essere altrettanto bravi nel ricoprire perché con la Roma la squadra mi e' sembrata troppo sbilanciata e abbiamo subito ripartenze sempre nello stesso modo.

Sicuramente quando De Ligt tornera' la difesa avra' maggior fisicita' e solidita', e mi affascina pure l'idea di avere Berna e Chiesa sulle fasce, pero' sara' importante trovare il giusto equiibrio perché poi passare dalle stelle alle stalle e' un attimo.

Speriamo bene perché quest'anno la vedo dura pure per il campionato

Share this post


Link to post
Share on other sites

la verticalità è senz'altro importante, ma in europa serve anche avere un bel gioco e interpreti di qualità

io penso che a centrocampo, che è il reparto che poi dà il livello di tutta la squadra, manchi ancora qualcosa soprattutto come "regia" e creazione

Share this post


Link to post
Share on other sites
8 ore fa, teioh ha scritto:

Cosa hai concluso nella tua vita finora?
Se vuoi ti elenco i traguardi del signor Pirlo compreso il rispetto del giocatore piu forte di tutti i tempi che tu non hai ne avrai mai, così vediamo chi può permettersi di mancare di rispetto a chi.

Ahahahahhaha

Share this post


Link to post
Share on other sites

Questa squadra mi sembra più adatta all'Europa dove tutti ti affrontano per vincere( parlo di chi conta). Riuscire a verticalizzare da noi, tolti 3/4 incontri la vedo dura.

Share this post


Link to post
Share on other sites

calma con i proclami..

 

come non sono un disfattista non sono neanche un super ottimista ad oltranza.

 

Ci vuole equilibrio, dopo il disastro Sarri e l'ultimo tentativo di valorizzare una rosa che sulla carta sembrava forte forte ma sul campo non si esprimeva hanno deciso di cambiare strategia, finalmente aggiungerei.

 

Abbiamo gettato le basi per costruire un bel futuro simile a quanto fatto nel 2011/12, sperando che le 'incognite' BigMck / Chiesa / Arthur / Kulu si rivelano utili alla causa. 

 

Ci vuole tempo per poter dare un giudizio, ci sono molti volti nuovi e ci vorrà tempo per creare una squadra compatta con un identita ben precisa.

 

Detto questo sono fiducioso, in un mercato condizionato dal COVID, difficilmente poteva fare di meglio e abbiamo aggiunto giocatori giovani di gran prospettiva.

 

Secondo me, quest'anno sara un anno di rivincite, Ramsey, Rabiot, Berna, Danilo. E piu un auspicio da parte mia, ma ho questa sensazione di questi giocatori citati faranno ricredere in tanti e daranno delle risposte definitive .ok 

 

Ho una voglia pazzesca di vedere questa Juve al opera, speriamo bene!

Share this post


Link to post
Share on other sites
14 ore fa, Nate Fisher ha scritto:

Sono assolutamente d'accordo .ok

 

È nata una squadra che per caratteristiche può essere devastante in ripartenza. 

Con il non modulo di Pirlo di devastante c'è ben poco....

Share this post


Link to post
Share on other sites

Non so se in Italia sarà più dura, ma le caratteristiche di questa Juve mi piacciono. In teoria non dovremmo più vedere un gioco stagnante e lento sulla trequarti avversaria, ora starà a Pirlo però trovare la formula giusta.

Share this post


Link to post
Share on other sites
3 ore fa, zebra67 ha scritto:

Analisi corretta, così come la considerazione finale.

Abbiamo le caratteristiche per esaltarci maggiormente contro le squadre che giocano a viso aperto e ci lasciano campo aperto, quindi le squadre europee.

Per far bene in Europa servirà anche alzare la qualità del palleggio, specie in fase di uscita e di impostazione: massimo due tocchi e passaggi tesi, radenti, precisi.

Naturalmente il campionato non sarà lasciato dietro, tutt'altro. Troppa è la tentazione di aggiudicarsi il decimo. Dovremo ricordarci, mai come quest'anno, che è una corsa a tappe, che non si possono vincere tutte le partite e che bastaarrivare un soffio davanti all'avversario diretto, non servono i distacchi ciclopici dell'era Allegri.

Mi permetto di aggiungere che dobbiamo essere pronti anche ad un'eventuale annata di transizione. Abbiamo diversi giocatori giovani che potrebbero aver bisogno di un pò di tempo per il salto di qualità definitivo, lo stesso Pirlo è un tecnico giovane e seppur con delle idee interessanti non è detto che riesca a trovare subito una quadra. Quindi manteniamo i nervi saldi e cerchiamo di avere pazienza.

Share this post


Link to post
Share on other sites

io ci andrei piano con queste considerazioni, anche perché l'autore del topic parla più che di gioco verticale di gioco di rimessa.

noi non abbiamo centrocampisti molto abili nel verticalizzare, io non so bene come giocherà la juve, ma giocando con un centrocampo a due direi che dovremmo giocare molto sulle fasce, li si che abbiamo oggi gente con gamba, in grado di fare tutta la fascia.

io mi immagino una juve che gioca come la roma dello scudetto di capello (2001), che aveva gente come cafù e candela sulle corsie laterali.. non so se ve la ricordate ma fu una roma spettacolare che giocava un calcio stupendo.

Share this post


Link to post
Share on other sites
9 minuti fa, gianmarco86 ha scritto:

Mi permetto di aggiungere che dobbiamo essere pronti anche ad un'eventuale annata di transizione. Abbiamo diversi giocatori giovani che potrebbero aver bisogno di un pò di tempo per il salto di qualità definitivo, lo stesso Pirlo è un tecnico giovane e seppur con delle idee interessanti non è detto che riesca a trovare subito una quadra. Quindi manteniamo i nervi saldi e cerchiamo di avere pazienza.

Sicuramente l'eventualità di una annata di transizione non è scartabile a priori.
Da parte mia, raccolgo volentieri l'appello ai nervi saldi e ad avere pazienza anche in caso di risultati non immediatamente lusinghieri o di stagione di transizione, senza trofei vinti.

  • Mi Piace 1

Share this post


Link to post
Share on other sites
2 ore fa, Aut Aut ha scritto:

Domanda secca: ma se Conte invece della traversa segnava, significava invece che noi giocavamo un calcio più aperto e loro più chiuso?

Oppure meglio ancora, non ha segnato perchè noi giochiamo un calcio più chiuso e gli dei del calcio hanno soffiato per far andare la palla a sbattere sul legno?

 

Ragazzi, il Milan ha vinto perchè mentre a noi annullavano il 2-2 regolare ad Anfield, a loro capitava che Pirlo calciasse una punizione sulla chiappa di Inzaghi con deviazione della palla fino alla porta.

 

Il resto sono sofismi fini a se stessi, perchè i fatti sono molto più semplici di quanto si creda.

 

Poi, se vogliamo discutere della testa che molto spesso aiuta per vincere in Europa è un altro paio di maniche, ma non è questo l'argomento del topic, mi pare.

Ma vuoi veramente paragonare lo schifo della Juve di Capello che giocava un calcio indecente con quel Milan?

 

Una Juve che rischiava di essere eliminata dal Werder Brema se il portiere non si perdeva il pallone dalle mani.

 

Facevamo schifo nonostante una rosa fatta di campioni (individualmente).

Share this post


Link to post
Share on other sites
20 minuti fa, gianmarco86 ha scritto:

Mi permetto di aggiungere che dobbiamo essere pronti anche ad un'eventuale annata di transizione. Abbiamo diversi giocatori giovani che potrebbero aver bisogno di un pò di tempo per il salto di qualità definitivo, lo stesso Pirlo è un tecnico giovane e seppur con delle idee interessanti non è detto che riesca a trovare subito una quadra. Quindi manteniamo i nervi saldi e cerchiamo di avere pazienza.

Se come no sefz

 

 

Abbiamo visto i commenti post Roma già in che direzione sono andati, figuriamoci un anno di transizione a cosa porterebbe  .doh

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

I presupposti per una Juve ancora più grande di quella degli ultimi nove anni, ci sono tutti; ora tutto dipende dalla capacità dei nuovi a far funzionare al meglio il grande meccanismo di cui sono parte: tecnicamente siamo i più forti, se riusciamo ad aggiungere ulteriore determinazione nel voler raggiungere i traguardi previsti, non ce ne sarà per nessuno.

  • Mi Piace 1

Share this post


Link to post
Share on other sites
7 minuti fa, Shakyamuni ha scritto:

Ma vuoi veramente paragonare lo schifo della Juve di Capello che giocava un calcio indecente con quel Milan?

 

Una Juve che rischiava di essere eliminata dal Werder Brema se il portiere non si perdeva il pallone dalle mani.

 

Facevamo schifo nonostante una rosa fatta di campioni (individualmente).

Non so da cosa iniziare, se dalla bassa capacità di comprensione del testo o se dalla precaria memoria storica.

Andiamo con quest'ultima, dai.

 

La Juventus che arrivò in finale a Manchester era di Lippi, non di Capello, e l'anno in cui uscimmo col Liverpool agli ottavi buttammo fuori il Real Madrid in maniera perentoria, non certo il Werder grazie a una papera di Wiese all'ultimo istante.

 

Per quanto riguarda il resto, sei intervenuto nel bel mezzo di un discorso a gamba tesa, ignorando del tutto il contesto e traendo tue personalissime conclusioni su ciò che avevo detto.

Si discuteva del fatto che non esiste, e questo lo ribadisco, un modo di giocare che é vincente in Europa e uno che é vincente in Italia, ma soltanto squadre più o meno forti e competizioni più o meno episodiche.

 

Ho citato l'esempio della traversa di Conte o del gol di Cannavaro ad Anfield perché si trattava di due clamorosi colpi di fortuna delle due squadre poi vincitrici, che in barba ai dogmi sarebbero uscite contro una squadra "non europea".

 

Basta vedere cosa é accaduto poi anche quest'anno: il catenaccio di Atletico e Lione che paga contro Liverpool, Juve e City, per poi capitolare contro il Lipsia in malo modo.

 

Non trarre conclusioni da discorsi parziali, perché c'è il rischio di non cogliere il punto nella sua interezza.

Share this post


Link to post
Share on other sites
10 minuti fa, Aut Aut ha scritto:

Non so da cosa iniziare, se dalla bassa capacità di comprensione del testo o se dalla precaria memoria storica.

Andiamo con quest'ultima, dai.

 

La Juventus che arrivò in finale a Manchester era di Lippi, non di Capello, e l'anno in cui uscimmo col Liverpool agli ottavi buttammo fuori il Real Madrid in maniera perentoria, non certo il Werder grazie a una papera di Wiese all'ultimo istante.

 

Per quanto riguarda il resto, sei intervenuto nel bel mezzo di un discorso a gamba tesa, ignorando del tutto il contesto e traendo tue personalissime conclusioni su ciò che avevo detto.

Si discuteva del fatto che non esiste, e questo lo ribadisco, un modo di giocare che é vincente in Europa e uno che é vincente in Italia, ma soltanto squadre più o meno forti e competizioni più o meno episodiche.

 

Ho citato l'esempio della traversa di Conte o del gol di Cannavaro ad Anfield perché si trattava di due clamorosi colpi di fortuna delle due squadre poi vincitrici, che in barba ai dogmi sarebbero uscite contro una squadra "non europea".

 

Basta vedere cosa é accaduto poi anche quest'anno: il catenaccio di Atletico e Lione che paga contro Liverpool, Juve e City, per poi capitolare contro il Lipsia in malo modo.

 

Non trarre conclusioni da discorsi parziali, perché c'è il rischio di non cogliere il punto nella sua interezza.

Scusami io pensavo parlassi della stagione 2005 o 2007 visto che parlavi del gol annullato a del piero e del gol di sedere di inzaghi.

 

Nel 2003 era tutta un altra storia e li avevamo fatto partite fantastiche per arrivare in finale che meritavamo di vincere credo avremmo vinto se nedved non si fosse fatto ammonire.

 

Io parlo degli anni di capello, l'emblema dell'anticalcio che in europa non funziona.

Share this post


Link to post
Share on other sites
13 minuti fa, Shakyamuni ha scritto:

 

Io parlo degli anni di capello, l'emblema dell'anticalcio che in europa non funziona.

Su quello siamo d'accordo, eppure tu pensa all'assurditá: col VAR, sotto Capello avremmo eliminato i futuri campioni e ci saremmo ritrovati in semifinale.

Questo per ribadire come la formula giusta per vincere in Europa semplicemente non esiste.

Share this post


Link to post
Share on other sites
14 minuti fa, Shakyamuni ha scritto:

Scusami io pensavo parlassi della stagione 2005 o 2007 visto che parlavi del gol annullato a del piero e del gol di sedere di inzaghi.

 

Nel 2003 era tutta un altra storia e li avevamo fatto partite fantastiche per arrivare in finale che meritavamo di vincere credo avremmo vinto se nedved non si fosse fatto ammonire.

 

Io parlo degli anni di capello, l'emblema dell'anticalcio che in europa non funziona.

Infatti il Chelsea di Di Matteo o l'Inter di Mourinho o le vittorie su calcio d'angolo o ai rigori del Real di Zidane sono frutto del calcio propositivo o della mentalità europea...quando capirete che dopo i quarti di finale la vittoria è principalmente * in champions la vivrete meglio

  • Mi Piace 1

Share this post


Link to post
Share on other sites
Adesso, Aut Aut ha scritto:

Su quello siamo d'accordo, eppure tu pensa all'assurditá: col VAR, sotto Capello avremmo eliminato i futuri campioni e ci saremmo ritrovati in semifinale.

Questo per ribadire come la formula giusta per vincere in Europa semplicemente non esiste.

Beh non è detto, il gol di del piero era sullo 0-2 se non ricordo male prima del gol di cannavaro.

 

Ma lo schifo che provavo a guardare quelle partite può avermi offuscato la memoria.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Adesso, Shakyamuni ha scritto:

Beh non è detto, il gol di del piero era sullo 0-2 se non ricordo male prima del gol di cannavaro.

 

Ma lo schifo che provavo a guardare quelle partite può avermi offuscato la memoria.

Sinceramente non me lo ricordo, e ti dirò di più, non mi va di rivedere nulla di quelle partite .ghgh

Share this post


Link to post
Share on other sites

L'idea di Pirlo è buona, finalmente è stata  costruita una squadra con caratteristiche giuste per la Champions, l'idea di base è una proposta di calcio  in totale antitesi con quella oscena del precedente allenatore. Finalmente sono stati affiancati a Ronaldo giocatori veloci ed è stato messo da parte il calcio orizzontale, fatto di ottomila triangolini inutili .

 

In Champions continuo a vedere un giocatore come dybala fuori contesto, e per me infatti farà panchina. Nella fase calda entrerà giusto a partita in corso, con gli avversari stanchi, mentre sarà titolare contro i vari crotone, benevento, genoa, spezia, udinese ecc... Sulla carta, la strada è quella giusta, poi la differenza come al solito la faranno le singole prestazioni dei giocatori. 

 

Di contro, in Serie A, aumenteranno le difficoltà contro il catenaccio.

Fottesega, la Juventus deve puntare alla coppa e se salta fuori qualche pareggio in Serie A, va accettato senza fiatare (cosa di cui dubito, conoscendo la mentalità  provinciale di troppi tifosi).

Share this post


Link to post
Share on other sites
11 minuti fa, Dystopian ha scritto:

L'idea di Pirlo è buona, finalmente è stata  costruita una squadra con caratteristiche giuste per la Champions, l'idea di base è una proposta di calcio  in totale antitesi con quella oscena del precedente allenatore. Finalmente sono stati affiancati a Ronaldo giocatori veloci ed è stato messo da parte il calcio orizzontale, fatto di ottomila triangolini inutili .

 

In Champions continuo a vedere un giocatore come dybala fuori contesto, e per me infatti farà panchina. Nella fase calda entrerà giusto a partita in corso, con gli avversari stanchi, mentre sarà titolare contro i vari crotone, benevento, genoa, spezia, udinese ecc... Sulla carta, la strada è quella giusta, poi la differenza come al solito la faranno le singole prestazioni dei giocatori. 

 

Di contro, in Serie A, aumenteranno le difficoltà contro il catenaccio.

Fottesega, la Juventus deve puntare alla coppa e se salta fuori qualche pareggio in Serie A, va accettato senza fiatare (cosa di cui dubito, conoscendo la mentalità  provinciale di troppi tifosi).

Adesso però non svalutiamo il calcio di Sarri.

Al Napoli funzionava eccome.

C'è da ficcarsi in testa che le idee di gioco non funzionano ovunque alla stessa maniera.

Prova a dare a Gasperini la Juve dello scorso anno e vedi se riesce a farla giocare come l'Atalanta dello scorso anno. Io scommetto di no.

Sarri ha tra i caposaldi del suo pensiero il possesso palla, ma questo non significa che lo si debba attuare con scambi lenti, leziosi, orizzontali e sostanzialmente inutili.
Sarri non ha mai detto questo, anzi, l'esatto contrario. 
Al Napoli la palla viaggiava veloce, eccome! Perché c'erano giocatori con caratteristiche tali da renderlo possibile.
Alla Juve ciò non è avvenuto, la palla circolava per far spostare la difesa e trovare dei pertugi per fare una verticalizzazione, ma siccome circolava troppo lenta, le difese avevano facile gioco nel chiudere ogni spazio.

Dato a Sarri quel che è di Sarri, concordo sul fatto che Pirlo sembra avere una idea valida. E soprattutto dobbiamo sdoganare il contropiede. In Europa TANTISSIMI gol vengono segnati in contropiede, si fa un gran lodare il gioco di alcun club stranieri, ma non ci si accorge che molti dei gol segnati nascono da pressing, conquista palla e fulminea ripartenza, oppure errore dell'avversario e immediato contropiede.

Del contropiede, come arma da abbinare a un atteggiamento non rinunciatario e una organizzazione equilibrata in campo, non c'è assolutamente da vergognarsi.

  • Mi Piace 1
  • Grazie 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now

×

Important Information

We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.