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Fu un errore esonerare Allegri?

Fu un errore esonerare Allegri?  

  1. 1. Fu un errore esonerare Allegri?

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2 minuti fa, Trezegol_88 ha scritto:

Il fatto è che in primis dovresti metterci le vittore, e poi magari migliorare il gioco.... Non il contrario....

Le vittorie a priori fanno bene alla tifoseria ma non al sistema. Io sono un tifoso della Juventus fino al midollo, ma sono altrettanto convinto che le nostre figuracce in Europa siano dovuto al gap del calcio italiano rispetto ai principali campionati europei. Finquando saremo contenti di dominare in Italia - e alcuni per fare le fregnacce ai cari che tifano altre squadre - senza trovare un modo per renderlo più competitivo e attrarente, ogni vittoria sarà di Pirro e compensata da altrettante sonore sconfitte nell'Europa che conta. 

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13 minuti fa, CuOrE BiAnCoNeRo CT ha scritto:

Max mi manca..indipendentemente dal fatto che tornerà o meno, era un conoscitore di calcio ed era perfetto per quella panchina, juventino nato, come mister Lippi.

Giustissimo tutto. Tranne su Lippi che prima di diventare nostro allenatore era interista.

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Per me non fu un errore esonerare allegri..fu un errore non rifondare la squadra in quel momento!! Così come disse lo stesso allegri in quel momento. 

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2 minuti fa, juve 85 ha scritto:

Sentendo cmq allegri guardate che ancora dice di aver perso a Cardiff perché si è difeso male, Allegri è un italiano, catenaccio e contropiede, che attenzione a me piace pure, però poi se leggo qui che volete guardiola o klopp e poi rimpiangete allegri vuol dire che avete una visione del calcio al quanto strana 

Zidane dopo la partita disse che il Real Madrid aveva vinto perché aveva difeso meglio della Juve

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Il 18/3/2021 Alle 15:47, andreabeppeprato82 ha scritto:

- No, ha vinto tanto con la Juve ma era a fine ciclo e non aveva più niente da dare a questa squadra. 

-Si, l'averlo esonerato senza avere la benché minima idea del successore ed un piano tecnico preciso è stato dilettantesco.

Concordo ( avendo finiti i like giornalieri, fai come se te l'avessi messo). L'errore non è stato quello di esonerare Allegri, bensì di farci trovare impreparati a una separazione che sembrava ormai scontata. Sono dell'idea che l'impreparazione non fu frutto di incompetenza, bensì nell'erronea convinzione di riuscire a convincere all'ultimo Allegri a rimanere ancora per almeno un altro anno. 

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Adesso, Nuccioken ha scritto:

Scemo io che ti rispondo pure argomentando. Doveva fermavi alle prime righe e darti una patente di tifo ( come tu hai fatto con me, senza conoscermi né sapere quante partita della Juventus abbia seguito negli ultimi anni. Te lo spoilero: TUTTE!). Con tifosi come te non ha senso argomentare: siete dei fanatici che proietta le vittoria della vostra squadra nel cuore per compensare degli insuccessi personali. Io ho ben altre cose nella vita per cui andare  fiero e vincere a priori. 

Le avrai viste tutte,ma guardate bene poche. 

 

La juve di Allegri in cinque anni, ebbe dei cicli sotto l' Aspetto del gioco e tattico. 

 

I diversi cicli erano dettati dalla rosa a disposizione, per farla rendere al meglio. 

 

Probabile, tu sia uno di quei "Teorici", che pensano basti insegnare gli schemini e i giocatori fanno quello che tu immagini, senza minimamente contare il loro bagaglio tecnico e le loro caratteristiche.

 

 

Tu te ne esci "si è fatta surclassare anche da una squadra mediocre" 

Come se fosse una cosa abitudinaria,sbagli o forse ricordi solo quello che ti fa comodo. 

 

 

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Adesso, jolly88 ha scritto:

Le avrai viste tutte,ma guardate bene poche. 

 

La juve di Allegri in cinque anni, ebbe dei cicli sotto l' Aspetto del gioco e tattico. 

 

I diversi cicli erano dettati dalla rosa a disposizione, per farla rendere al meglio. 

 

Probabile, tu sia uno di quei "Teorici", che pensano basti insegnare gli schemini e i giocatori fanno quello che tu immagini, senza minimamente contare il loro bagaglio tecnico e le loro caratteristiche.

 

 

Tu te ne esci "si è fatta surclassare anche da una squadra mediocre" 

Come se fosse una cosa abitudinaria,sbagli o forse ricordi solo quello che ti fa comodo. 

 

 

Se avessi ricordato solo quello che mi faceva comodo, non avrei precisato le (quasi) rimonte fatte e mi sarei limitato alle figure barbine di molte partite di andata di CL dell'era Allegri. Questo per dimostrare che analizzo la cosa in modo abbastanza obiettivo, riconoscendo i meriti ma facendo presente dei tanti problemi che molti sanavano in virtù dei risultati positivi. 

 

Sulla frase virgolettata, è la verità: lasciavamo il pallino del gioco persino al Benevento di allora. 

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Il 18/3/2021 Alle 15:57, Anche Simpaticamente ha scritto:

No non iniziamo con i rimpianti. Il ciclo di Allegri era finito. L’errore è stato sostituirlo con Sarri e Pirlo. Bisognava prendere uno più bravo di Allegri, e questo non è stato fatto

Secondo me era stato fatto, prendendo Sarri ( ancora meglio se avessero preso Guardiola). Peccato che l'impreparazione e l'antipatia di un rampollo di famiglia, più interessato alla forma della sostanza, gli abbiano impedito di avere un organico funzionale al suo gioco - la rosa di quest'anno, paradossalmente, è più congeniale al gioco di Sarri - e non difeso quando i risultati non arrivavano e i senatori cominciarono a mugugnare tra loro. 

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6 minuti fa, Nuccioken ha scritto:

Concordo ( avendo finiti i like giornalieri, fai come se te l'avessi messo). L'errore non è stato quello di esonerare Allegri, bensì di farci trovare impreparati a una separazione che sembrava ormai scontata. Sono dell'idea che l'impreparazione non fu frutto di incompetenza, bensì nell'erronea convinzione di riuscire a convincere all'ultimo Allegri a rimanere ancora per almeno un altro anno. 

Allegri è stato esonerato non se ne è andato lui.

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21 minuti fa, Nuccioken ha scritto:

Leggendo il suo commento, mi domando con quale faccia abbia poi il coraggio di lamentarsi delle figuracce in Europea e di come sia possibile che l'Italia abbia perso il primato a scapito di Spagna e Inghilterra. 

 

Scolpitevelo in testo: IL CALCIO E' UNO SPORT E SPETTACOLO, NON UNA RELIGIONE. 

 

Se a voi interessa unicamente il risultato, cosa perdete tempo a vedere le partite? Aspettate che finiscano e vedete il risultato finale sul televideo o su altri apparecchi. Tanto a voi conta soltanto che la Juve abbia vinto...chissenefrega del come. 

 

Un tifoso sportivo, invece, segue la partita sia perché simpatizza per la squadra, sia nella speranza di vedere una partita degna di 90 minuti della sua vita ( + intervallo ed eventuali recuperi).

 

Se al termine della partita la squadra ha fatto pena e si è fatta surclassare persino da una squadra mediocre, beh mi sento giustificato nel girarmi i maroni e pretendere una prestazione di cui andare fieri...anziché dover sopportare gli sfottò degli avversari, sapendo di meritarceli tutti. 

 

Peccato per voi che il calcio è una macchina alimentata non soltanto dai tifosi, ma anche dai c.d. "amatori": persone che seguono le partite non per questione di tifo ma per passione per il calcio. Questi sono gli spettatori che pretendono ancor di più nel vedere una partita di qualità. E tra le partite inglesi/spagnoli e quelle italiane, l'amatore guarda tutta la vita una partita di cartello della Premier che Juventus-Inter. Perchè ciò? Perchè sanno che la prima partita, molto probabilmente, sarà emozionate, ricca di ribaltamenti, intensità e goal; la seconda, invece, sarà la tipica partita tra big italiane: partita chiusa, molto tattica, dove nessuna delle due squadre osa aprirsi per non lasciare il fianco all'avversario. 

 

Risultato? Buona parte degli introiti televisivi sono ormai prerogativa del calcio spagnolo e inglese, essendo state capace di rivoluzionare il loro calcio per renderlo più appetibile per lo spettatore medio. Ancora meglio se la loro visione di calcio li sta portando a dominare anche le competizione europee. 

 

Ancora sicuro che gli "Adani Boys" abbiano così torto? Dobbiamo aspettare che il gap con il calcio spagnolo e inglese diventi incolmabile prima di comprendere quanto sia necessario un cambio di passo nella mentalità e gioco? Ai posteri l'ardua sentenza! 

Allegri era abbastanza intelligente da capire che in Italia poteva vincere con il minimo sforzo, tant'è che poi la squadra in Europa era tutt'altra (due finali di Champions in cinque anni e tante partite "epiche" non si fanno per puro caso). 

 

Gli "Adani Boys" hanno profondamente torto, tant'è che tutti gli allenatori e le squadre esaltate da lui (Inter e Atalanta) non hanno minimamente raggiunto un risultato come quello di Allegri. Quest'ultimo, poi, evidenziò già anni fa come ormai il calcio italiano fosse tutto schemi e schemini e che a nessuno importasse più la tecnica individuale. I campionati che citi non usano schemi e schemini, Guardiola sai cosa racconta nel suo libro? Che al Barcellona l'obiettivo principale era aprire lo spazio per Messi che doveva puntare la porta (com'è che diceva Allegri? Palla al più forte e vediamo). Io vorrei vederli tutti questi allenatori che vengono accontentati sul mercato ad avere il materiale che aveva il nostro mister a disposizione, a fare calcio spettacolo con i Matuidi ed i Khedira, a chiedere un trequartista (Isco) e ad avere un giocatore come Hernanes.

 

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Il 18/3/2021 Alle 16:29, thade74 ha scritto:

Dico la mia: no. La riprova è che nessuno lo ha mai cercato. Altri allenatori come Tuchel hanno subito trovato un’altra squadra. In più quella juve senza Ronaldo manco il campionato vinceva, basta vedere quante reti decisive ha segnato il portoghese quell’anno...

Molti si sono dimenticata della figura barbina ( per non dire altro) fatta da Allegri nel suo ultimo anno al Milan. La Juventus non prima anno di Conte vinse lo scudetto più per demeriti del Milan. 

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3 minuti fa, enialis88 ha scritto:

Allegri è stato esonerato non se ne è andato lui.

L'esonero è stato un pro forma, concordando con il livornese una buona uscita equivalente a l'ultimo anno di ingaggio. 

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8 minuti fa, Nuccioken ha scritto:

L'esonero è stato un pro forma, concordando con il livornese una buona uscita equivalente a l'ultimo anno di ingaggio. 

L' ha detto chiaramente anche oggi lo stesso Allegri che le idee della dirigenza e in particolar modo del presidente non coincidevano con le sua e per quello lo hanno cacciato. Se lo volevano tenere lo tenevano e di sicuro non gli regalavano 7 milioni dell'ultimo anno di contratto. 

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4 minuti fa, Nuccioken ha scritto:

Se avessi ricordato solo quello che mi faceva comodo, non avrei precisato le (quasi) rimonte fatte e mi sarei limitato alle figure barbine di molte partite di andata di CL dell'era Allegri. Questo per dimostrare che analizzo la cosa in modo abbastanza obiettivo, riconoscendo i meriti ma facendo presente dei tanti problemi che molti sanavano in virtù dei risultati positivi. 

 

Sulla frase virgolettata, è la verità: lasciavamo il pallino del gioco persino al Benevento di allora. 

Te l ho detto prima, ci sono stati diversi cicli. 

 

Mi pare, che noi siamo tra le squadre che abbiano fatto più passaggi prima del gol in una partita di cl, credo fosse contro il borussia mongeglabach. 

 

 Comunque lasciare il pallino del gioco, non vuol dire farsi surclassare. 

 

 

 

 

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2 minuti fa, Drumm ha scritto:

Allegri era abbastanza intelligente da capire che in Italia poteva vincere con il minimo sforzo, tant'è che poi la squadra in Europa era tutt'altra (due finali di Champions in cinque anni e tante partite "epiche" non si fanno per puro caso). 

 

Gli "Adani Boys" hanno profondamente torto, tant'è che tutti gli allenatori e le squadre esaltate da lui (Inter e Atalanta) non hanno minimamente raggiunto un risultato come quello di Allegri. Quest'ultimo, poi, evidenziò già anni fa come ormai il calcio italiano fosse tutto schemi e schemini e che a nessuno importasse più la tecnica individuale. I campionati che citi non usano schemi e schemini, Guardiola sai cosa racconta nel suo libro? Che al Barcellona l'obiettivo principale era aprire lo spazio per Messi che doveva puntare la porta (com'è che diceva Allegri? Palla al più forte e vediamo). Io vorrei vederli tutti questi allenatori che vengono accontentati sul mercato ad avere il materiale che aveva il nostro mister a disposizione, a fare calcio spettacolo con i Matuidi ed i Khedira, a chiedere un trequartista (Isco) e ad avere un giocatore come Hernanes.

 

Non sei il primo a citarmi la teoria del "minimo sforzo" di Allegri, che avrebbe avuto senso se in Champions avessimo tenuto una intensità di gioco maggiore rispetto al campionato. Peccato che in Europa giocavamo allo stesso modo, salvo necessità di ribaltoni ( Bayern, Real, Barca e Atletico), quindi tutta questa necessità di rifiatare in campionato non la comprendo. Tutt'altra dove? Quando dovevo al ritorno ribaltare il pessimo risultato dell'andata ( giocata con lo stile di gioco di Allegri), dovendo per forza giocare alti e segnare a tutti i costi - non hai di quanto ancora mi girino le balle del perché non giocavamo sempre così fin dall'inizio-. Peccato che, una volta compiuta la rimonta, si tornava subito al vecchio calcio sparagnino all'italiano...col risultato di mandare all'aria le rimonte contro il Bayern e il Real - sono ben poche le colpa da dare ad Evra o all'arbitro del Bernabeu-. 

 

Gli Adani Boys hanno profondamente torto? Vallo a dire al Barcellona di Guardiola, al Bayern di Heynckes e al Liverpool di Klopp. Vi domandate il perchè negli ultimi la CL è prerogativi delle squadra che praticano un calcio offensivo ed aggressivo? Preferite rivedere i filmati delle partite di Trapattoni o di Allegri? 

 

P.S: Sull'Atalanta, stendo un velo pietoso: è palese che l'unico motivo dietro gli insuccessi della Dea siano dovuti al gap tecnico delle rose e all'assenza di una panchina lunga  che permetta a Gasperini di far rifiatare i suoi uomini migliori. Eppure l'Atalanta, con i tuoi i suoi limiti, è la riprova di come una squadra di provincia possa dire la sua ( Il Psg si è qualificato all'ultimissimo, quando quasi non ci credeva più) se pratica un calcio più vicino alla mentalità europea. 

 

 

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4 minuti fa, jolly88 ha scritto:

Te l ho detto prima, ci sono stati diversi cicli. 

 

Mi pare, che noi siamo tra le squadre che abbiano fatto più passaggi prima del gol in una partita di cl, credo fosse contro il borussia mongeglabach. 

 

 Comunque lasciare il pallino del gioco, non vuol dire farsi surclassare. 

 

 

 

 

E' ovvio che ogni partita segue delle dinamiche particolari, ma nel momento in cui lasci il pallino del gioco per scelta, dai la possibilità al tuo avversario di attaccarci più volte la tua area aumentando le probabilità che l'episodio giri a loro favore. Tentare di mantenere il possesso di palla e dominare il gioco serve proprio ad impedire il sorgere di episodi negativi, compromettendo l'esito della partita. 

Il 18/3/2021 Alle 16:21, luka66 ha scritto:

e Lippi?

Se Lippi non avesse allenato una delle Juve più forti di sempre e non vinto dei trofei, ora sarebbe maledetto e trattato come Sarri ( soprattutto dopo il "tradimento" di andare all'Inter). 

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54 minuti fa, Nuccioken ha scritto:

Approfitto del tuo commento per porre una domanda a tutti gli allegriani:

 

Qual è la "mentalità europea" trasmessa da Allegri?

Non mi ritengo allegriano né fan di altri allenatori. Provo a rispondere. Allegri perse le due finali perché gli avversari avevano giocatori più forti. In Europa in proporzione ai giocatori a disposizione ha fatto meglio di Guardiola. La mentalità europea non esiste. È fuffa di guru e imbonitori che cercano la fama e il protagonismo vendendo le loro verità salvifiche.

 

Quando i migliori giocatori giocavano in Italia le squadre italiane dominavano nelle coppe europee ed erano molto più catenacciare e avevano una mentalità che oggi sarebbe ritenuta molto più antieuropea di quella che hanno adesso

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Il 18/3/2021 Alle 17:00, VOLTA J RE ha scritto:

Vedo che la fantasia dei forumisti nel creare topic stimolanti raggiunge livelli assoluti.

Perchè non proporre anche qualche topic tipo "riprendereste Trapattoni"?

Io sto aspettando il topic sulle "wags" juventine. #AridatemelaPersico 😎

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6 minuti fa, Nuccioken ha scritto:

Non sei il primo a citarmi la teoria del "minimo sforzo" di Allegri, che avrebbe avuto senso se in Champions avessimo tenuto una intensità di gioco maggiore rispetto al campionato. Peccato che in Europa giocavamo allo stesso modo, salvo necessità di ribaltoni ( Bayern, Real, Barca e Atletico), quindi tutta questa necessità di rifiatare in campionato non la comprendo. Tutt'altra dove? Quando dovevo al ritorno ribaltare il pessimo risultato dell'andata ( giocata con lo stile di gioco di Allegri), dovendo per forza giocare alti e segnare a tutti i costi - non hai di quanto ancora mi girino le balle del perché non giocavamo sempre così fin dall'inizio-. Peccato che, una volta compiuta la rimonta, si tornava subito al vecchio calcio sparagnino all'italiano...col risultato di mandare all'aria le rimonte contro il Bayern e il Real - sono ben poche le colpa da dare ad Evra o all'arbitro del Bernabeu-. 

 

Gli Adani Boys hanno profondamente torto? Vallo a dire al Barcellona di Guardiola, al Bayern di Heynckes e al Liverpool di Klopp. Vi domandate il perchè negli ultimi la CL è prerogativi delle squadra che praticano un calcio offensivo ed aggressivo? Preferite rivedere i filmati delle partite di Trapattoni o di Allegri? 

 

P.S: Sull'Atalanta, stendo un velo pietoso: è palese che l'unico motivo dietro gli insuccessi della Dea siano dovuti al gap tecnico delle rose e all'assenza di una panchina lunga  che permetta a Gasperini di far rifiatare i suoi uomini migliori. Eppure l'Atalanta, con i tuoi i suoi limiti, è la riprova di come una squadra di provincia possa dire la sua ( Il Psg si è qualificato all'ultimissimo, quando quasi non ci credeva più) se pratica un calcio più vicino alla mentalità europea. 

 

 

Barca? Ma se l'andata la vincemmo 3-0. Riguardo le altre tre, con il Bayern dovevamo essere 3-0 a fine primo tempo (e poi non era neppure una rimonta, l'andata era finita in parità eh) e con l'uomo in più, con il Real ci fu un recupero di tre minuti nonostante ci fossero stati zero cambi e zero perdite di tempo nel secondo tempo, senza considerare l'espulsione vergognosa di Dybala all'andata ed il rigore su Cuadrado negatoci. Purtroppo il calcio è fatto anche di episodi (vedi l'Inter di Mourinho) e senza quelli non vinci. 

 

Hai letto quello che ti ho scritto su Guardiola? Il suo obiettivo era dare palla a Messi, o credi che Guardiola avesse insegnato a tutti quei fuoriclasse come giocare? (considerando che hanno vinto prima di lui con Rijkaard e dopo di lui con Luis Enrique, due che praticamente definire grandi allenatori sarebbe complesso).

 

Tu sei sicuro che se Gasperini avesse uomini migliori raggiungerebbe risultati migliori? Sei sicuro che se trattasse un Cristiano Ronaldo come ha trattato Ilicic e Gomez, sarebbe accettato? No perchè Sarri ci ha provato ed è stato rigettato dopo pochi allenamenti, eh

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17 minuti fa, Drumm ha scritto:

Guardiola sai cosa racconta nel suo libro? Che al Barcellona l'obiettivo principale era aprire lo spazio per Messi che doveva puntare la porta (com'è che diceva Allegri? Palla al più forte e vediamo). Io vorrei vederli tutti questi allenatori che vengono accontentati sul mercato ad avere il materiale che aveva il nostro mister a disposizione, a fare calcio spettacolo con i Matuidi ed i Khedira, a chiedere un trequartista (Isco) e ad avere un giocatore come Hernanes.

 

Guardiola sarebbe il primo a ridere delle teorie che vende Adani, lo riterebbe un . L'ex difensore con i mattoni al posto dei piedi è un imbonitore esaltato che si è posticciamente inserito in un dibattito che non lo riguarda. Come se lui rappresentasse le idee di Guardiola.

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CHIUNQUE da colpe a Max Allegri per il disastro di Cardiff si dovrebbe guardare il secondo tempo della partita e in particolare i movimenti di Kroos+Casimiro e soprattutto Modric. 

Ci hanno surclassati. Modric era ovunque su tutto il fronte d'attacco... Io non ricordo una partita migliore del croato

Ritengo sia ingeneroso dare colpe. Sono semplicemente stati superiori e si esaltavano a demolirci... Mentre i nostri se la facevano addosso  e non toccavano palla (Dybala....).

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Il 18/3/2021 Alle 17:01, black mamba ha scritto:

Allora, visto che alcuni ancora non capiscono, faccio un ragionamento che è puramente pragmatico, cercando, ove possibile, di scremare i ragionamenti tecnici. 

Allegri ha dimostrato negli anni (tanti) fatti da noi di essere uno dei migliori in circolazione, di essere capace di sedersi su quella panchina e gestire uno spogliatoio fatto di fuoriclasse. 

Nel momento in cui ti siedi a riflettere sulla sua cacciata, uno dei primi, se non il primo pensiero da fare è circa il profilo dei suo sostituto. Chi c'è? Risponde una voce talmente forte da essere afona: nessuno. 

Ma come nessuno? Si, a distanza di due anni rimane lui solo. 

Sarri. Lui è quello che effettivamente è arrivato, e ci ha messo pochi mesi per dimostrare che non era all'altezza, e non per questioni tecniche, entrate una buona volta nell'ordine delle idee che non è stato esonerato per questioni tecniche, ma è stato fatto fuori per aspetti per così dire di "gestione delle risorse umane" (sembrerà strano, ma fare l'allenatore è un tantino diverso dal fare il fantacalcio) 

Pep/klopp. Una sola parola: scordateveli. Prendono troppo, pretendono progetti ultra milionari e stanno ben saldi su panchine floride. 

Conte. Non serve argomentare. 

Spalletti. Pur considerandolo un ottimo tecnico è pur sempre una scelta rischiosa. 

Oltre questo c'è una nuvola di allenatori, giovani ed esperti. Da de zerbi ad ancelotti, da pochettino a mourinho. Ma chi di voi, punterebbe un euro su di loro?

 

Allegri era una sicurezza, una garanzia, e cacciarlo è stato il più grande rischio preso da questa dirigenza. 

Le dirigenza era a conoscenza dell'integralismo di Sarri. Se prendi un allenatore del genere, sai che sei costretto a difendere l'operato sia all'esterno che nei rapporti interni. Prenderlo sottovalutando questo aspetto, significa due cose: 1) Sarri è stato, come molti di noi credono, il piano B last minute ( una svolta sfumato Zidane o Guardiola); 2) I nostri, dalla cacciata di Marotta, si sono dimostrati dei mestieranti incompetenti e aveva ragione Marotta su tutta la linea. 

 

Sarò sincero: fino a qualche mese avrei detto la prima opzione; col passare del tempo, cominciando a propendere per la seconda. 

 

P.s: L'ultima parte del tuo post l'ho grassettata perchè, per colpa di essa, staserà sognerà l'incubo di rivedere Allegri sulla nostra panchina. 

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