Jump to content

Benvenuti su VecchiaSignora.com

Benvenuti su VecchiaSignora.com, il forum sulla Juventus più grande della rete. Per poter partecipare attivamente alla vita del forum è necessario registrarsi

''J''

Fu un errore esonerare Allegri?

Fu un errore esonerare Allegri?  

  1. 1. Fu un errore esonerare Allegri?

    • Si
      802
    • No
      513


Recommended Posts

7 minuti fa, AST ha scritto:

fan: da fanatic

tutti i tifosi sono fan

"per il divertimento c'è il circo"

o -se vuoi il bello- la ginnastica artistica, il balletto..

I Pistons di Bill Laimbeer sono stati la squadra NBA penso più oscena di tutti i tempi ma, da allora, non hanno più vinto nulla.

I tifosi di Detroit darebbero un rene per vedere i gomiti alti di Bill, il trash talking del Verme e tutto il resto.

Il risultato, la vittoria, il palmarès sono LE UNICHE COSE CHE CONTANO negli sport professionistici,

chi dice il contrario può guardare le partite del CSI

Il sostantivo "fan" non equivale soltanto al fanatismo, ma anche a versione più moderate ("ammiratore; appassionato"), per cui non è necessario un'idolatria di ciò che ci piace per considerarsi tifosi. ( ancora con ste patenti di tifo? Ma non è vietato sul forum?!)

 

Detto ciò, che ti piaccia o meno, lo sport ad alti livelli col passare degli anni è diventato un business che muove interessi economici miliardari. Ciò porta alla necessità di attrarre non soltanto i tifosi più accaniti ( che seguirebbero la squadra comunque, anche a costo di cavarsi gli occhi pur di non ammettere che la qualità è mediocre), che sono la minoranza ( deo gratia!) di chi segue la competizione, ma di offrire un format che delizi gli spettatori e non li faccia rimpiangere di aver preso 90 minuti della loro vita a vedere una prestazione indegna. 

 

Non seguo e non mi intendo di NBA, ma ti posso fare benissimo l'esempio calcistico del Milan di Sacchi: il quale è considerato, ancora oggi, il più bel Milan della storia del club. Nonostante il Milan abbia continuato a vincere senza di lui, e l'Arrigo non abbia avuto grandi successi sportivi al di fuori di Milano, i tifosi rossoneri che hanno avuto la fortuna di vivere personalmente il periodo hanno una grande nostalgia di quel calcio ( ...mica di quello di Allegri, che anzi non possono vedere, e ogni volta che lo nominano, gli sale l'embolo); oltre che tutti considerano pacificamente Sacchi un maestro di calcio e chiedono spesso il suo parere sulle prestazioni della big di turno ( ...e su Pirlo ed Allegri, ovviamente, non poteva che dare un parere negativo). A riprova che non contano soltanto le vittorie nel calcio..quelle sono soltanto il criterio di chi vive male il calcio, considerandolo una fede e la vittoria il fine unico del medesimo ( ripeto: ho cose più importanti nella vita da vincere che dannarmi se la mia squadra non vince delle competizioni sportive...purché abbia giocato dignitosamente). 

 

Sulla storiella del "conta solo il palmares, vittorie ( e altre amenità)" vale quanto ti avevo scritto in un commento precedente: se la tua idea di calcio è "vincere è l'unica cosa che conta" ( lo so che è il motto anche della nostra squadra, ma è proprio una delle criticità da risolvere se vogliamo seriamente avvicinarci al livello delle big europee), cosa guardi a fare le partite? Fai prima ad aspettare la fine della stagione per aprire un almanacco e scoprire se la tua squadra del cuore ha vinto o meno. 

 

Chi dice il contrario, grazie al cielo, ama il calcio in generale e desidera vedere sempre la sua squadra al top... non essendo sufficiente che si salvi soltanto il risultato ( soprattutto se questa tendenza diventa la normalità e il leitmotiv della stagione). 

  • Haha 1

Share this post


Link to post
Share on other sites
57 minuti fa, Nuccioken ha scritto:

Ti assicuro che non avevo inteso il tuo post come un attacco personale, anzi sono contento di trovare sul forum tifosi moderati con cui confrontarmi. 

 

Detto ciò, io non ho mai visto negli ultimi anni un livello generale di rosa tale da aumentare le mia aspettative di vincere la CL ( seppur l'acquisto di Ronaldo aveva illuso qualche tifoso, credendo proprio alla panzanata allegriana per cui bastava avere un campione come Ronaldo per vincerla). Credo sia innegabile, però, che negli ultimi 3-4 anni abbiamo avuto un livello di rosa sufficiente per battere l'Ajax, il Lione e il Porto senza dover sperare nell'episodio a favore. 

 

L'unico anno in cui mi sono di recente illuso che potevamo far bene in Europa è stato proprio con l'esonero di Allegri e l'ingaggio di Sarri. L'arrivo del toscano pensai fosse proprio la scossa che ci serviva e che la dirigenza avesse veramente di fare un cambio di mentalità e di gioco necessari per le nostre ambizioni europee. 

Peccato che nei fatti, invece, la dirigenza ha mostrato il solito difetto del nostro ambiente di privilegiare la forma alla sostanza. Ancora oggi sono convinto che la dirigenza avesse sostenuto Sarri, mettendo in riga i senatori e le primedonne contrari, sia lo scorso che quest'anno avremmo discusso di due stagione completamente differenti...dove almeno non avremo bruciato il gap tecnico con le concorrenti italiane. 

Sono d'accordo su tutto... Lione, Ajax, Porto erano ampiamente battibili, anche se ai turni successivi avremo sicuramente perso malamente contro le vere big d'Europa... 
Sono molto deluso dai senatori: mi dicevano che Buffon l'altra volta, tra primo e secondo tempo contro il Porto, se la rideva con Pinsoglio (non l'ho visto per fortuna altrimenti avrei spento il televisore), ieri ho visto invece Chiellini sorridere al 92° minuto rivolto verso un suo compagno, mentre stavamo ancora giocando (e perdendo) contro il Benevento. Lì l'ho visto e ho tolto la partita. 

Share this post


Link to post
Share on other sites
4 ore fa, juventudes ha scritto:

Sono d'accordo su tutto... Lione, Ajax, Porto erano ampiamente battibili, anche se ai turni successivi avremo sicuramente perso malamente contro le vere big d'Europa... 
Sono molto deluso dai senatori: mi dicevano che Buffon l'altra volta, tra primo e secondo tempo contro il Porto, se la rideva con Pinsoglio (non l'ho visto per fortuna altrimenti avrei spento il televisore), ieri ho visto invece Chiellini sorridere al 92° minuto rivolto verso un suo compagno, mentre stavamo ancora giocando (e perdendo) contro il Benevento. Lì l'ho visto e ho tolto la partita. 

E' brutto dirlo, ma il clima tranquillo tra i  senatori credo sia dovuto proprio alla loro posizione di forza. Sanno che con Pirlo, a differenza di Allegri e Sarri, comandano di più nello spogliatoio e nelle scelte della squadra....lasciando però le responsabilità del fallimento in capo all'allenatore ( chi sta meglio di loro? Chi glielo fa fare di cambiare gli equilibri interni?). 

Per questo mi ha meravigliato che la dirigenza, già ai tempi di Sarri, anziché imporsi come nel litigio Allegri-Bonucci ( la famosa punizione esemplare dello sgabello ad Oporto), ha tollerato l'ammutinamento interno e taciuto ora sul pessimo operato di Pirlo. 

  • Mi Piace 1

Share this post


Link to post
Share on other sites
On 3/20/2021 at 10:18 AM, Mouchette said:

Intanto Dybala, quello che era limitato dal cattivone Allegri che lo faceva giocare a centrocampo, non mi sembra stia dando questo grande spettacolo.

Lo scorso campionato chi è stato proclamato miglior giocatore della Serie A?

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ritenevo il ciclo con Allegri finito, ma la scelta di Sarri non mi è piaciuta, ancora meno quella di Pirlo.
Tanto valeva continuare con lui a quel punto

Con questa rosa però credo che avrebbe fatto un po' di fatica anche lui, anche se avrebbe fatto sicuramente molto meglio di Pirlo

Share this post


Link to post
Share on other sites

Non fu un errore perché tutti si aspettavano un allenatore vincente ed affermato al suo posto, invece è arrivato il maestro....

Share this post


Link to post
Share on other sites
3 ore fa, CuOrE BiAnCoNeRo CT ha scritto:

Anche Max al Milan era quasi un anti juventino (ricordi le bagarre con conte riguardo il gol di muntari?). Parlo di un Lippi juventino in quanto perfetto incantatore dello stile juve

Sono d'accordo su tutto... Ma hai detto che Lippi è nato juventino e allora hai proprio dimostrato di non essere al corrente che era interista..  

 

Ho semplicemente voluto farti sapere che era un'inesattezza.

Share this post


Link to post
Share on other sites
1 ora fa, juventudes ha scritto:

Sono d'accordo su tutto... Lione, Ajax, Porto erano ampiamente battibili, anche se ai turni successivi avremo sicuramente perso malamente contro le vere big d'Europa... 
Sono molto deluso dai senatori: mi dicevano che Buffon l'altra volta, tra primo e secondo tempo contro il Porto, se la rideva con Pinsoglio (non l'ho visto per fortuna altrimenti avrei spento il televisore), ieri ho visto invece Chiellini sorridere al 92° minuto rivolto verso un suo compagno, mentre stavamo ancora giocando (e perdendo) contro il Benevento. Lì l'ho visto e ho tolto la partita. 

Personaggi deleteri che pensano solo ai loro records di presenze ed alla loro amata nazionale.

Share this post


Link to post
Share on other sites

"Il più grande inganno del diavolo è stato quello di fare credere al mondo che lui non esiste" ... stampa, avversari, ci hanno fatto credere anno dopo anno che le nostre vittorie non fossero importanti, che vincere il campionato ogni anno era cosa scontata, che vincerlo giocando male era un vergogna. Dai e dai hanno convinto tutti: tifosi, società... Come dite? Brucia quest'anno non vincere niente? È perché ce l'hanno messo in quel posto  😉

  • Mi Piace 2

Share this post


Link to post
Share on other sites
1 ora fa, Nuccioken ha scritto:

La filosofia sopra è tipica dei fanatici, non degli sportivi. 

 

Peccato che i primi, accettando qualunque peto della loro squadra del cuore, non metteranno mai la società davanti alle loro responsabilità e dargli una possibilità di migliorare; i secondi, invece, gioiranno delle vittorie ma non avranno timore di muovere critiche utili per risolvere i problemi e migliorare. 

 

P.S: Il suo calcio era talmente "concreto e vincente" che è da 3 anni in stand by e nessuna big si è mai interessata a lui...e di panchine in questi anni se ne sono liberate. Solo il tifoso itali(ot)a medio può idolatrare l'anticalcio fatto ad allenatore ( lo stesso vale per Simeone, una volta terminata l'esperienza con l'Atletico). 

Hahaha "sportivo" ... te un troll sei ! 

Qua la differenza non è tra "fanatici" e sportivi... ma tra "sportivi da circo" e "sportivi normali".

Gli sportivi normali sanno che la vittoria è comunque imprescindibile e fanno dello spettacolo un sovrappiù non disdegnato ma assolutamente non necessario.

Il resto è solo una provocazione al quale non vale nemmeno la pena replicare.

 

Share this post


Link to post
Share on other sites
1 ora fa, Salvaju29ro ha scritto:

Ritenevo il ciclo con Allegri finito, ma la scelta di Sarri non mi è piaciuta, ancora meno quella di Pirlo.
 Tanto valeva continuare con lui a quel punto

Con questa rosa però credo che avrebbe fatto un po' di fatica anche lui, anche se avrebbe fatto sicuramente molto meglio di Pirlo

Avrebbe fatto più fatica di quando non aveva ricambi a centrocampo? 4 giocatori per 3 posti quando mezza stagione è stato out Emre Can e l'altra mezza Khedira?

 

Comunque se fosse rimasto ora ci sarebbe una squadra molto diversa... 

Share this post


Link to post
Share on other sites
2 minuti fa, Er Samurai ha scritto:

Avrebbe fatto più fatica di quando non aveva ricambi a centrocampo? 4 giocatori per 3 posti quando mezza stagione è stato out Emre Can e l'altra mezza Khedira?

 

Comunque se fosse rimasto ora ci sarebbe una squadra molto diversa... 

Puoi avere tutti i sostituti che vuoi, ma il livello è quello che è...
Certo bisognerebbe vederli con lui

Share this post


Link to post
Share on other sites

Quando allegri fu mandato via la gente si aspettava Guardiola o nomi de genere, di sicuro non Sarri e Pirlo, sennò dubito che ci sarebbe stato la stessa convinzione di dare per finito quel ciclo post Ajax (o quantomeno io reagito così).

 

 

Share this post


Link to post
Share on other sites
2 ore fa, IoBiancoNero ha scritto:

Hahaha "sportivo" ... te un troll sei ! 

Qua la differenza non è tra "fanatici" e sportivi... ma tra "sportivi da circo" e "sportivi normali".

Gli sportivi normali sanno che la vittoria è comunque imprescindibile e fanno dello spettacolo un sovrappiù non disdegnato ma assolutamente non necessario.

Il resto è solo una provocazione al quale non vale nemmeno la pena replicare.

 

Leggendo i suoi commenti, mi ricorda che commetto il grave errore di credere che in un forum di parte vi siano più persone moderate ed obiettive...salvo credersi, come al solito, "migliori delle altre tifoserie" ( sa cos'è un troll? Ne dubito, visto che io sto argomentando ogni mia opinione e cercando dei confronti costruttivi. Un troll se ne sbatte di argomentare, ha ragione a priori e insulta i suoi interlocutori....come sta facendo lei)

 

Ammesse le due categorie di tifosi, lo sportivo normale è colui che vede la vittoria come incoronamento di un percorso virtuoso e non come fino ultimo "Indifferentemente come". Quest'ultima è la mentalità di chi vive lo sport come una ragione di vita, senza le cui vittorie si è vuoti - non è un caso se fin da piccoli si insegna agli sportivi del domani che l'importante è partecipare e dare al massimo, non la vittoria ad ogni costo -.  Non stiamo parlando dei concorrenti della competizione, ma degli spettatori perdio!

 

Sugli sportivi da circo, ho risposto sopra e non avrebbe senso continuare con chi segue fanaticamente il calcio, interessandosi unicamente dei successi della propria squadra senza rendersi conto che per raggiungere certi obiettivi è necessario che migliori l'intero sistema calcistico. Poi non voglio lamentele e piagnistei alla prossima figuraccia europea....probabilmente con il vostro amato livornese ( l'intervista di ieri non fa presagire nulla di buono, soprattutto la parte in cui precisa di voler restare in Italia....brrrrr....). 

  • Mi Piace 1

Share this post


Link to post
Share on other sites
3 ore fa, O' Rei David ha scritto:

Sarri è stato l'inizio della catastrofe

Sarri era l'inizio di un progetto promettente che qualcuno di superiore a lui ha voluto stroncare sul nascere, trovando qualsiasi appiglio per screditarlo e dimostrare la contrarietà e antipatia nei suoi confronti. Persino Klopp, che ora tutti osanniamo, impiegò un anno e mezzo per trovare la quadra e far diventare i Reds la squadra che abbiamo ammirato negli ultimi anni. Punto. 

  • Mi Piace 1
  • Grazie 1

Share this post


Link to post
Share on other sites
2 ore fa, Ale_Maroz ha scritto:

"Il più grande inganno del diavolo è stato quello di fare credere al mondo che lui non esiste" ... stampa, avversari, ci hanno fatto credere anno dopo anno che le nostre vittorie non fossero importanti, che vincere il campionato ogni anno era cosa scontata, che vincerlo giocando male era un vergogna. Dai e dai hanno convinto tutti: tifosi, società... Come dite? Brucia quest'anno non vincere niente? È perché ce l'hanno messo in quel posto  😉

Quanto dici è in parte vero, ma ometti un passaggio fondamentale: la richiesta di un cambio di gioco e mentalità era dovuto alla certezza che con Allegri difficilmente avremo colmato quel gap in Europa che ci permetterebbe di alzare la tanto agognata coppa dalle grandi orecchie ( le due finali disputate sono la prova di ciò: siamo stati surclassati in entrambi le occasioni, avendo incontrato sia quanto organicamente più forti ma con una intensità e filosofia di gioco all'opposto del catenaccio all'italiana). Sapevamo che in Italia, ancora per qualche anno, avremmo comunque dominato e vinto. Peccato che le scelte errate sul mercato e soprattutto sull'allenatore hanno consentito alle nostre rivali di colmare il gap prima del previsto, alcune ( tipo Atalanta) praticando uno stile e idea di gioco molto europeo - meritando di essere negli ultimi anni tra le le squadre più forti in Italia-. L'errore non è stato l'esonero di Allegri, bensì di abbandonare la rivoluzione ai primi risultati negativi e mugugni dei giocatori più rappresentativi. Sono convinto che se la società avesse difeso adeguatamente Sarri, convincendo i senatori e le primedonne a mettere in pratica le sue idee, ora staremmo parlando di due stagioni completamente differenti e con molto partite con la grinta, l'aggressività e lo score di Juventus-Napoli dello scorso anno. 

Share this post


Link to post
Share on other sites
5 hours ago, Nuccioken said:

Il sostantivo "fan" non equivale soltanto al fanatismo, ma anche a versione più moderate ("ammiratore; appassionato"), per cui non è necessario un'idolatria di ciò che ci piace per considerarsi tifosi. ( ancora con ste patenti di tifo? Ma non è vietato sul forum?!)

 

Detto ciò, che ti piaccia o meno, lo sport ad alti livelli col passare degli anni è diventato un business che muove interessi economici miliardari. Ciò porta alla necessità di attrarre non soltanto i tifosi più accaniti ( che seguirebbero la squadra comunque, anche a costo di cavarsi gli occhi pur di non ammettere che la qualità è mediocre), che sono la minoranza ( deo gratia!) di chi segue la competizione, ma di offrire un format che delizi gli spettatori e non li faccia rimpiangere di aver preso 90 minuti della loro vita a vedere una prestazione indegna. 

 

Non seguo e non mi intendo di NBA, ma ti posso fare benissimo l'esempio calcistico del Milan di Sacchi: il quale è considerato, ancora oggi, il più bel Milan della storia del club. Nonostante il Milan abbia continuato a vincere senza di lui, e l'Arrigo non abbia avuto grandi successi sportivi al di fuori di Milano, i tifosi rossoneri che hanno avuto la fortuna di vivere personalmente il periodo hanno una grande nostalgia di quel calcio ( ...mica di quello di Allegri, che anzi non possono vedere, e ogni volta che lo nominano, gli sale l'embolo); oltre che tutti considerano pacificamente Sacchi un maestro di calcio e chiedono spesso il suo parere sulle prestazioni della big di turno ( ...e su Pirlo ed Allegri, ovviamente, non poteva che dare un parere negativo). A riprova che non contano soltanto le vittorie nel calcio..quelle sono soltanto il criterio di chi vive male il calcio, considerandolo una fede e la vittoria il fine unico del medesimo ( ripeto: ho cose più importanti nella vita da vincere che dannarmi se la mia squadra non vince delle competizioni sportive...purché abbia giocato dignitosamente). 

 

Sulla storiella del "conta solo il palmares, vittorie ( e altre amenità)" vale quanto ti avevo scritto in un commento precedente: se la tua idea di calcio è "vincere è l'unica cosa che conta" ( lo so che è il motto anche della nostra squadra, ma è proprio una delle criticità da risolvere se vogliamo seriamente avvicinarci al livello delle big europee), cosa guardi a fare le partite? Fai prima ad aspettare la fine della stagione per aprire un almanacco e scoprire se la tua squadra del cuore ha vinto o meno. 

 

Chi dice il contrario, grazie al cielo, ama il calcio in generale e desidera vedere sempre la sua squadra al top... non essendo sufficiente che si salvi soltanto il risultato ( soprattutto se questa tendenza diventa la normalità e il leitmotiv della stagione). 

ma cosa scrivi. l'appassionato vero si diverte nel capire come fa la propria squadra a vincere. se ti diverti a vedere belle azioni, anche se non si segna mai e si perde sempre, non puoi esser fan o tifoso. si presume che quando una persona ha un hobby diventa mediamente esperto da capire cosa conta e dove sta il brivido. nel calcio é facile: battere il tuo avversario, nel modo più sicuro e affidabile possibile rispetto ai giocatori a disposizione, in modo da poter ambire a vincere anche qualche trofeo. tutto il resto non c'entra nulla.

nessuno si diverte a perdere giocando così o cola. se si diverte, lo sport non fa per lui. non praticare, anche guardare. esiste il teatro, il cinema e il circo... sono ottimi spettacoli.

 

ps. sacchi ha vinto molto meno di quel che poteva vincere quel milan. viene ricordato solo per la propaganda TV del suo presidente. uno che vuol sacrificare van basten é un mediocre. il primo guru italiano, con la fortuna di avere i migliori calciatori derl mondo e le inglesi fuori dal gioco.

  • Grazie 1

Share this post


Link to post
Share on other sites
2 minuti fa, localpero ha scritto:

ma cosa scrivi. l'appassionato vero si diverte nel capire come fa la propria squadra a vincere. se ti diverti a vedere belle azioni, anche se non si segna mai e si perde sempre, non puoi esser fan o tifoso. si presume che quando una persona ha un hobby diventa mediamente esperto da capire cosa conta e dove sta il brivido. nel calcio é facile: battere il tuo avversario, nel modo più sicuro e affidabile possibile rispetto ai giocatori a disposizione, in modo da poter ambire a vincere anche qualche trofeo. tutto il resto non c'entra nulla.

nessuno si diverte a perdere giocando così o cola. se si diverte, lo sport non fa per lui. non praticare, anche guardare. esiste il teatro, il cinema e il circo... sono ottimi spettacoli.

 

ps. sacchi ha vinto molto meno di quel che poteva vincere quel milan. viene ricordato solo per la propaganda TV del suo presidente.

Innanzitutto, se mi citi e rispondi a un mio commento, lo fai con educazione e porti rispetto per le idee altrui. Altrimenti evita pure e rimani fermo nell'ideale di possedere la verità assoluta su cosa significa essere tifosi. 

 

L'appassionato vero per me è colui che non vede l'ora di guardare la partita sia per sperare che la propria squadra vince sia che  lo faccia in maniera convincente, senza che a metà partita ( o peggio prima) inizia ad avere sonnolenza e pentirsi di non aver fatto altro. 

Il problema di alcuni tifosi è il ridurre tutto al punteggio. Se vinci, bene; se non vinci, è andata per forza male ed è inaccettabile. 

Esistono, grazie al cielo, delle vie mezzo. Uno degli esempi storici è stata proprio la prima Juventus di Conte. 

Quante partite quella stagione pareggiammo o perdemmo, nonostante avevamo giocato bene, messo l'avversario alle strette ma mangiato una marea di occasione da goal? Tantissime, eppure a fine partita molti ( anche qui) erano comunque contenti, sapendo che la squadra aveva dato il massimo e se continuavamo così sarebbe andata meglio la prossima occasione ( al termine della stagione, infatti, vincemmo lo scudetto). 

L'esempio contrario è invece Lazio-Juventus dell'ultimo anno di Allegri: una partita dove noi ci chiudemmo dietro per tutto il tempo, provando come al solito di neutralizzare prima il gioco dell'avversario e colpire di contropiede. Morale? La Lazio ci chiuse dietro, ebbe tantissime occasione da goal e noi quando avevamo palla, anziché andare in avanti, addormentavamo il gioco. Segnammo per pura fortuna all'ultimissima azione, con Dybala che si girà di scatto e segna. E' stata una delle peggiori partite dove non vedevo l'ora che finisse e non riuscì a gioire della vittoria. 

Questa secondo me è la vera differenza tra chi vuole il bene di sè stesso e chi quello della squadra: i primi sono contenti a priori, fregandosene del modo in cui è maturato i risultati; i secondi non riescono ad accettare qualunque prestazione purché si vinca, sapendo che le volte successive, se continuavamo in quel modo, avremmo pagato dazio. 

 

P.S: La storiella che Sacchi vinse meno per il potenziale della squadra che aveva, va a braccetto con la stessa storiella per cui anche Lippi poteva vincere più trofei. Non è successo? Pace, io apprezzo comunque il gioco e i trofei vinti da entrambi gli allenatore grazie alla loro idea di calcio ben distante dalla mentalità italiano media. 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Con i giocatori lasciati a Sarri, sarebbe andato a picco anche Allegri. 

L'errore è stato prendere Sarri in ritardo e non fargli mercato. Avremmo fatto schifo anche se fosse venuto Guardiola, la squadra era praticamente finita già all'ultimo anno di Allegri. 

Il vero errore è stato mandare via Marotta, mo con Paratici e Nedved stiamo sfasciando quanto di buono era stato fatto.

  • Mi Piace 2

Share this post


Link to post
Share on other sites

No assolutamente.

Max è stato un grande, anni luce superiore a Conte, ma si era arrivati alla fine di un rapporto, l'esonero fu corretto.

L'errore fu prendere Sarri, allenatore sopravvalutato e incapace di far rendere giocatori se non adatti al suo unico modo di giocare.

Pirlo è inesperto o gli si dà tempo per apprendere anche a costo di fare una due stagioni a vuoto o bisogna riconoscere il secondo errore di seguito come guida tecnica.

Io sono incazzatissimo, ma non darei la colpa a Pirlo.

La rosa è questa, ha a disposizione massimo 13/14 giocatori per ogni partita e non ha mai avuto Dybala che è l'unico che fa giocare bene la squadra.

Personalmente gli farei fare una seconda stagione con due condizioni:

1) cessione di Ronaldo;

2) inserimento in rosa con 4 innesti mirati (Gosens, Locatelli, Pogba, Haaland) + Pellegrini e una quarta punta giovane.

Share this post


Link to post
Share on other sites

×

Important Information

We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.