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Carro Juve di Allegri 2.0

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13 minuti fa, Veleno76 ha scritto:

La Juve di oggi è esattamente quella. La stessa di 3 anni fa, con gente meno esperta. Partenze sparate, difesa e tentativo di gestione del risultato. La differenza sta solo che quella di 3 anni fa era più solida e sapeva gestire meglio i tempi di gioco.

Poi sono pareri è, ma a me piace guardare sempre al futuro e ricordare che i nuovi cicli sono iniziati da gente e idee nuove. 

Mai stato favorevole ai ritorni ed alle "minestre riscaldate".

Come scritto, sto sopra il carro Juve come è normale che sia, ma Allegri lo vedo solo come il vecchio conducente un po' arrugginito.

nella nostra storia però ci sono state 2 "minestre riscaldate" importanti. il Trap tornò 5 anni dopo, vinse una Coppa Italia al primo anno, la Uefa l'anno dopo

andò via da una squadra dove giocavano Cabrini, Scirea, Platini e Laudrup, tornò e l'unico ancora presente era Tacconi (ma c'era già Peruzzi) e c'erano Baggio, Schillaci, Kohler e Marocchi.

E Lippi tornò dopo un biennio e vinse 2 scudetti, ma lì la squadra aveva ancora molti punti di contatto. Del Piero, Conte, Ferrara, Tacchinardi erano ancora lì.

 

Noi rispetto a 3 anni fa non siamo gli stessi. Metà dei giocatori di movimento più utilizzati nell'ultima stagione di Allegri non ci sono più (Ronaldo, Pjanic, Matuidi, Cancelo, Mandzukic: 5 su 10). Non siamo gli stessi. Abbiamo giocatori con caratteristiche diverse. Non mi sembra proprio che con quei giocatori facessimo partenze sparate...

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1 ora fa, Loz ha scritto:

nella nostra storia però ci sono state 2 "minestre riscaldate" importanti. il Trap tornò 5 anni dopo, vinse una Coppa Italia al primo anno, la Uefa l'anno dopo

andò via da una squadra dove giocavano Cabrini, Scirea, Platini e Laudrup, tornò e l'unico ancora presente era Tacconi (ma c'era già Peruzzi) e c'erano Baggio, Schillaci, Kohler e Marocchi.

E Lippi tornò dopo un biennio e vinse 2 scudetti, ma lì la squadra aveva ancora molti punti di contatto. Del Piero, Conte, Ferrara, Tacchinardi erano ancora lì.

 

Noi rispetto a 3 anni fa non siamo gli stessi. Metà dei giocatori di movimento più utilizzati nell'ultima stagione di Allegri non ci sono più (Ronaldo, Pjanic, Matuidi, Cancelo, Mandzukic: 5 su 10). Non siamo gli stessi. Abbiamo giocatori con caratteristiche diverse. Non mi sembra proprio che con quei giocatori facessimo partenze sparate...

Entrambe le esperienze hanno in comune il fatto che non hanno raggiunto la "qualità" delle precedenti. Questo dovrebbe far riflettere.

Di norma secondo me per avviare un nuovo corso o ciclo, è importante che la guida tecnica così come i i giocatori, siano "affamati". Affamati nel senso non dell'agonismo in campo o in panca. Ma nel senso che abbiano fame di vittorie, ambizione di affermarsi, di migliorarsi, rischiando e tentando diverse strade, ecc... E' proprio una cosa "fisiologica".

Devono essere "freschi" e "libri aperti".

Come già avevo scritto, il rivolgersi sempre al passato o a gente già affermata, nota, ecc... non è la ricetta giusta secondo me per avviare un nuovo ciclo. Al massimo per mantenere qualcosa che è già solido.

Rimanendo nell'ambito degli allenatori che hai riportato, proprio quelli che hai citato sono arrivati da sconosciuti o dopo brevi esperienze che ne hanno però esaltato il valore e la bravura. Per Trap essendo del '76, non posso ricordare ed affidarmi al massimo a chi lo ha vissuto realmente, ma per Lippi ricordo benissimo che arrivò da allenatore emergente tipo Conte, con qualche esperienza positiva in Serie A ed un anno al Napoli dove mostrò le sue doti di allenatore. Lo si può paragonare oggi ai vari Italiano, De Zerbi, Juric, ecc...

Per me gli allenatori d'esperienza e già affermati, peccano di presunzione. Guardano il loro curriculum e la loro storia sportiva, e pensano di non dover apprendere nulla. Si focalizzano sulle loro abilità e rimangono in quell'orticello. Sono allenatori già affermati che hanno definito la loro strada. Questo può essere un vantaggio, ma spesso anche uno svantaggio. Perchè tendono a rimanere chiusi sulle proprie idee. Un po' come nella vita. Più si va avanti con gli anni e più che ammorbidirsi, le persone tendono a diventare spigoloso e poco aperte alle novità. Tutti gli allenatori che ricordo, dopo un decennio, tendono a "calare" e "defilarsi" dal calcio che conta senza tornare ai fasti iniziali. Questa è la vita, sportiva o no.

 

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4 ore fa, andre88 ha scritto:

Non ho ben capito il tuo messaggio.

Intendevo dire che il tornare a lottare per i primi posti è un qualcosa che facciamo da 10 anni.

Sarebbe il minimo lottare per entrare il Champions

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12 minuti fa, Veleno76 ha scritto:

Entrambe le esperienze hanno in comune il fatto che non hanno raggiunto la "qualità" delle precedenti. Questo dovrebbe far riflettere.

Di norma secondo me per avviare un nuovo corso o ciclo, è importante che la guida tecnica così come i i giocatori, siano "affamati". Affamati nel senso non dell'agonismo in campo o in panca. Ma nel senso che abbiano fame di vittorie, ambizione di affermarsi, di migliorarsi, rischiando e tentando diverse strade, ecc... E' proprio una cosa "fisiologica".

Devono essere "freschi" e "libri aperti".

Come già avevo scritto, il rivolgersi sempre al passato o a gente già affermata, nota, ecc... non è la ricetta giusta secondo me per avviare un nuovo ciclo. Al massimo per mantenere qualcosa che è già solido.

Rimanendo nell'ambito degli allenatori che hai riportato, proprio quelli che hai citato sono arrivati da sconosciuti o dopo brevi esperienze che ne hanno però esaltato il valore e la bravura. Per Trap essendo del '76, non posso ricordare ed affidarmi al massimo a chi lo ha vissuto realmente, ma per Lippi ricordo benissimo che arrivò da allenatore emergente tipo Conte, con qualche esperienza positiva in Serie A ed un anno al Napoli dove mostrò le sue doti di allenatore. Lo si può paragonare oggi ai vari Italiano, De Zerbi, Juric, ecc...

Per me gli allenatori d'esperienza e già affermati, peccano di presunzione. Guardano il loro curriculum e la loro storia sportiva, e pensano di non dover apprendere nulla. Si focalizzano sulle loro abilità e rimangono in quell'orticello. Sono allenatori già affermati che hanno definito la loro strada. Questo può essere un vantaggio, ma spesso anche uno svantaggio. Perchè tendono a rimanere chiusi sulle proprie idee. Un po' come nella vita. Più si va avanti con gli anni e più che ammorbidirsi, le persone tendono a diventare spigoloso e poco aperte alle novità. Tutti gli allenatori che ricordo, dopo un decennio, tendono a "calare" e "defilarsi" dal calcio che conta senza tornare ai fasti iniziali. Questa è la vita, sportiva o no.

 

concordo

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Il 24/9/2021 Alle 15:21, Manny Calavera ha scritto:

Io continuo con i se? Sei tu che fai analisi definitive e sentenze alla quinta giornata (che in pratica é come dire "se continua cosí per altre 33 giornate)" . Io ti sto scrivendo l'esatto contrario dei "se", cioé che ad oggi non si può valutare se e come faranno determinati allenatori. .ghgh

 

Per questo ti ho scritto che la stessa cosa valeva se la scrivevi alla prima giornata: perché alla prima non valeva e alla quinta si? Cosa cambia? Tra Gattuso e Spalletti ad oggi non cambia nulla, Gattuso aveva vinto le prime 4 e doveva recuperare la gara con noi, dove sarebbe, ad oggi, questa rivoluzione? 

 

Confondi l'esprimere un giudizio sul momento (il Napoli sta facendo bene, é primo, Spalletti ha preparato molto bene almeno 4 gare su 5, non sono cose in discussione) col giudizio sull'incidenza di un allenatore sui risultati in campionato di una squadra. E quelli li vedremo minimo a fine girone di andata. 

 

Per dire, come si può emettere già giudizi sul lavoro di Italiano se, alla quinta, ha 2 punti in piú della Fiorentina di un anno fa (in pratica balla un pari in piú). Ha poco senso. 

Lo vedremo fra 10 giornate dove sarà e se sarà stato un fattore per i viola o no.

Ad oggi ci possiamo limitare a prendere atto del fatto che ha un paio di punti in piú e che ha fatto alcune buone gare. 

Evidentemente non segui le partite delle altre squadre. Spalletti ha già dato la sua impronta al Napoli, cosa che Gattuso non ha mai fatto, lo stesso ha già fatto Italiano a Firenze, chiedi ai tifosi della Fiorentina se stanno vedendo la stessa squadra di Iachini, al di là di avere 1 punto in più o meno.  Avrei detto le stesse cose anche dopo una partita se è questo che intendi in quanto ci sono allenatori che danno ai loro giocatori uno spartito chiaro e che questi devono eseguire che si riconosce immediatamente.  Prendi 1 partita della nazionale di Ventura e 1 di Mancini e vedrai le differenze. 

Io non sto valutando quello che "faranno" alcuni allenatori, ma quello che "stanno facendo "e alcuni fra cui Spalletti e italiano stanno facendo bene, altri molto meno che ti piaccia o no. Poi se sei tu a decidere a  quale giornata si possono valutare gli allenatori fammelo sapere che me lo segno.

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Il Carro si chiama JUVE per i VERI TIFOSI DELLA JUVE dato che la JUVE viene prima di tutto 

Per i tifosotti il Carro si potra chiamare Allegri 2.0 Allegri 3.0 e altri  bla bla bla  ma solo i tifosotti di serie C possono anteporre questo ridicolo immaginario carro fantozziano alla JUVE

Io salgo sul carro JUVE e se Allegri fa male è giustissimo criticarlo con buona pace dei tifosotti di serie c che per me possono salire pure sul carro Allegri 100.0 

Che vadano a tifare l'Allegrese la JUVE ha bisogno di tifosi che antepongono la JUVE a tutto il resto non di quelli che a seconda del vento  che si  tifano contese Ronaldese paraticese Allegrese ecc... per questi la JUVE è un mondo sconosciuto  ma tanto loro stanno  sul carro ... .doh

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Non c'è alcun carro Allegriano su cui salire.  Esiste la JUVENTUS ed esiste il fatto che una media di 5 punti in 5 giornate, con 5 persi con  squadrette ampiamente alla portata è assolutamente INACCETTABILE

 

Allegri (di cui ero contento del ritorno) le critiche se le sta tirando dietro non perché ci siano carri da cui salire o scendere, ma perché un allenatore pagato 9 pippi all'anno ha IL DOVERE di non farsi sbertucciare da due candidate alla bassa classifica (Empoli e Spezia) e questo indipendnetemente dal materiale umano che ha tra le mani.
Materiale umano che peraltro ha il dovere di conoscere, perché la rosa dlela Juventus gli era nota prima di formare il contratto (a  meno che non sia vissuto rinchiuso in una cella di isolamento per 2 anni) se non riteneva la rosa all'altezza poteva semplicemente declinare l'offerta.

 

Finché la classifica piange (e se qualcuno non l'avesse notato fino al gol di prepotenza di Chiesa eravamo in media da retrocessione diretta da ultimo posto, ossia 2 punti in 5 gare, cosa inammissibile, anche con questa rosa) è giusto criticarlo.  Non ci sono carri su cui salire, ci sono solo professionisti pagati che devono fare il loro dovere.  Finché lo fa, ovviamente sono con lui, il problema è che al momento non sembra lo stia facendo.

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3 ore fa, pogba77 ha scritto:

Intendevo dire che il tornare a lottare per i primi posti è un qualcosa che facciamo da 10 anni.

Sarebbe il minimo lottare per entrare il Champions

Ora mi è chiaro.

Io semplicemente intendevo che in questo campionato, nonostante la falsa partenza, lotteremo per i primi 4 posti. Il "tornare" è per il fatto che molti, juventini compresi, ci considerano fuori dai giochi per un posto in Champions.

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1 minuto fa, andre88 ha scritto:

Ora mi è chiaro.

Io semplicemente intendevo che in questo campionato, nonostante la falsa partenza, lotteremo per i primi 4 posti. Il "tornare" è per il fatto che molti, juventini compresi, ci considerano fuori dai giochi per un posto in Champions.

Personalmente anch'io non sono positivo al riguardo.

Ad oggi bbilan, inda e Napoli sembrano in vantaggio.

Spero che almeno il quarto posto possiamo giocarcelo con le romane e la dea

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32 minuti fa, Blackadder ha scritto:

4 anni ... 4 anni... saranno lunghissimi da passare con questo signore in panchina, molto molto molto lunghi... è come una condanna penale per molti tifosi.

Coraggio la Juve non sarà questa per 4 anni

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14 ore fa, Verba volant ha scritto:

Beh senza nulla togliere alle tue fonti, ma che odiasse la Juve s'è visto pure quell'anno sefz

Bisogna essere proprio ciechi per non vederlo diciamo così...

eheh si è evidente ma nel dubbio te lo confermo

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4 ore fa, Veleno76 ha scritto:

Entrambe le esperienze hanno in comune il fatto che non hanno raggiunto la "qualità" delle precedenti. Questo dovrebbe far riflettere.

Di norma secondo me per avviare un nuovo corso o ciclo, è importante che la guida tecnica così come i i giocatori, siano "affamati". Affamati nel senso non dell'agonismo in campo o in panca. Ma nel senso che abbiano fame di vittorie, ambizione di affermarsi, di migliorarsi, rischiando e tentando diverse strade, ecc... E' proprio una cosa "fisiologica".

Devono essere "freschi" e "libri aperti".

Come già avevo scritto, il rivolgersi sempre al passato o a gente già affermata, nota, ecc... non è la ricetta giusta secondo me per avviare un nuovo ciclo. Al massimo per mantenere qualcosa che è già solido.

Rimanendo nell'ambito degli allenatori che hai riportato, proprio quelli che hai citato sono arrivati da sconosciuti o dopo brevi esperienze che ne hanno però esaltato il valore e la bravura. Per Trap essendo del '76, non posso ricordare ed affidarmi al massimo a chi lo ha vissuto realmente, ma per Lippi ricordo benissimo che arrivò da allenatore emergente tipo Conte, con qualche esperienza positiva in Serie A ed un anno al Napoli dove mostrò le sue doti di allenatore. Lo si può paragonare oggi ai vari Italiano, De Zerbi, Juric, ecc...

Per me gli allenatori d'esperienza e già affermati, peccano di presunzione. Guardano il loro curriculum e la loro storia sportiva, e pensano di non dover apprendere nulla. Si focalizzano sulle loro abilità e rimangono in quell'orticello. Sono allenatori già affermati che hanno definito la loro strada. Questo può essere un vantaggio, ma spesso anche uno svantaggio. Perchè tendono a rimanere chiusi sulle proprie idee. Un po' come nella vita. Più si va avanti con gli anni e più che ammorbidirsi, le persone tendono a diventare spigoloso e poco aperte alle novità. Tutti gli allenatori che ricordo, dopo un decennio, tendono a "calare" e "defilarsi" dal calcio che conta senza tornare ai fasti iniziali. Questa è la vita, sportiva o no.

 

Concordo al 100%

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2 ore fa, superdrake ha scritto:

Evidentemente non segui le partite delle altre squadre. Spalletti ha già dato la sua impronta al Napoli, cosa che Gattuso non ha mai fatto, lo stesso ga fatto Italiano a Firenze, chiedi ai tifosi della Fiorentina se stanno vedendo la stessa squadra di Iachini, al di là di avere 1 punto in più o meno.  Avrei detto le stesse cose anche dopo una partita se è questo che intendi in quanto ci sono allenatori che danno ai loro giocatori uno spartito chiaro e che questi devono eseguire che si riconosce immediatamente.  Prendi 1 partita della nazionale di Ventura e 1 di Mancini e vedrai le differenze. 

Io non sto valutando quello che "faranno" alcuni allenatori, ma quello che "stanno facendo "e alcuni fra cui Spalletti e italiano stanno facendo bene, altri molto meno che ti piacvia o no. Poi se sei tu a decidere a  quale giornata si possono valutare gli allenatori fammelo sapere che me lo segno.

Ma quale impronta che siamo alla quinta ed hanno gli stessi punti. .ghgh

Italiano basta che perde 1 gara e già la sua "impronta" é peggiore. 

Ti contraddici ogni 2 secondi: prima dici che ti attieni ai dati finora e non ai "se", io ti faccio presente che i dati dicono che hanno gli stessi punti e te ne esci con l'"impronta". Poi torni di nuovo al fatto che "stanno facendo bene" (e chi lo ha mai negato, il punto di partenza, era un altro). 

Ma poi che discorso sarebbe "chiedi ai tifosi del Napoli"? Ma loro possono dire quello che vogliono, ovvio che visto che sono primi potrebbero pure dire che Spalletti é il miglior allenatore della storia. 

Non dovevamo attenerci ai dati, ai punti e ai risultati, ora ci attendiamo al "sentito dire" o all'euforia dei tifosi? 

Ah beh, questi si che sono dati concreti. Se parliamo di "spartito", che si capisce pure dopo 1 sola gara, quando con Gattuso l'anno scorso viaggiavano ugualmente a gonfie vele se chiedevo ai tifosi dicevano le stesse cose. 

2-0

6-0

4-1

2-1

 

Gattuso nelle prime giornate 14 goal fatti e 2 subiti ma non aveva l'impronta. Si capiva già che avrebbero fatto pena. .sisi

 

Ma per favore.  .ghgh

 

Ho capito che come al solito per te il tutto si riduce a chi ti sta simpatico ed antipatico come allenatore e allora cerchi di trovare qualsiasi appiglio pur di avere ragione. Sapevo che il fulcro del tuo discorso era quello, lo é da sempre ma volevo vedere quante volte ti contraddicevi o se riuscivi a fare un discorso obiettivo. Neanche stavolta 

 

OK, Spalletti e Italiano nuove panchine d'oro e lo possiamo dire già da ora, se sei contento cosí...  .ok

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Il 23/9/2021 Alle 15:22, trap78 ha scritto:

Cominciamo con questi post deliranti. Qua siamo per criticare quello che vediamo e non ci piace. Ognuno esprime la propria opinione. In quanto ai carri io non salgo su nessun carro neanche quelli di carnevale. Chiudete sto topic inutile.

Mi spiace fratello, non sai cosa ti perdi a non salire sui carri. Sul carro della Juve in particolare! Io ci sono sempre stato da paura e ci resto ben saldo, anche quando c'è il rischio di sbandare...

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6 hours ago, Manny Calavera said:

Ma quale impronta che siamo alla quinta ed hanno gli stessi punti. .ghgh

Italiano basta che perde 1 gara e già la sua "impronta" é peggiore. 

Ti contraddici ogni 2 secondi: prima dici che ti attieni ai dati finora e non ai "se", io ti faccio presente che i dati dicono che hanno gli stessi punti e te ne esci con l'"impronta". Poi torni di nuovo al fatto che "stanno facendo bene" (e chi lo ha mai negato, il punto di partenza, era un altro). 

Ma poi che discorso sarebbe "chiedi ai tifosi del Napoli"? Ma loro possono dire quello che vogliono, ovvio che visto che sono primi potrebbero pure dire che Spalletti é il miglior allenatore della storia. 

Non dovevamo attenerci ai dati, ai punti e ai risultati, ora ci attendiamo al "sentito dire" o all'euforia dei tifosi? 

Ah beh, questi si che sono dati concreti. Se parliamo di "spartito", che si capisce pure dopo 1 sola gara, quando con Gattuso l'anno scorso viaggiavano ugualmente a gonfie vele se chiedevo ai tifosi dicevano le stesse cose. 

2-0

6-0

4-1

2-1

 

Gattuso nelle prime giornate 14 goal fatti e 2 subiti ma non aveva l'impronta. Si capiva già che avrebbero fatto pena. .sisi

 

Ma per favore.  .ghgh

 

Ho capito che come al solito per te il tutto si riduce a chi ti sta simpatico ed antipatico come allenatore e allora cerchi di trovare qualsiasi appiglio pur di avere ragione. Sapevo che il fulcro del tuo discorso era quello, lo é da sempre ma volevo vedere quante volte ti contraddicevi o se riuscivi a fare un discorso obiettivo. Neanche stavolta 

 

OK, Spalletti e Italiano nuove panchine d'oro e lo possiamo dire già da ora, se sei contento cosí...  .ok

Spalletti ed Italiano sono due ottimi allenatori ... Italiano ha anocra tutto da dimostrare mentre Spalletti è uno che la sa lunga e che in piazze come Roma e Napoli è perfettamente a suo agio ... e per me ha pure la maturità e la squadra adatta (manca qualcosa a livello di profondità di rosa) per primeggiare e gocarsela per lo scudetto ...

 

Ma il punto non è questo

 

Il punto è che se transitoriamente qualcuno sta facendo bene (Spalletti, Italiano) e qualcun altro no (Allegri) approfittarne per sparare sentenze (o per scrivere articoli ridicoli e pieni di risentimento: Adani) e dire quello è più bravo dell'altro non è solo ridicolo ma molto di più.

 

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On 9/23/2021 at 3:22 PM, trap78 said:

Cominciamo con questi post deliranti. Qua siamo per criticare quello che vediamo e non ci piace. Ognuno esprime la propria opinione. In quanto ai carri io non salgo su nessun carro neanche quelli di carnevale. Chiudete sto topic inutile.

Purtroppo sui social il rischio polarizzazione è dietro l'angolo. Anch'io trovo ridicoli certi topic che declamano "Chi non è con me  contro di me": si può essere nè l'uno nè l'altro?

Certo che si può esserlo.

Il problema è che ci sono le curve ultras degli allegriani e degli antiallegriani.

Alla fine gli uni e gli altri partono da una "fede" (la mia fazione ha ragione) e pur di dimostrare di avere ragione utilizzano pretestuosità e congetture.

E lo fanno entrambe le fazioni.

 

Per cui se devi osservare che clamorosamente Allegri è il principale responsabile della sconfitta con l'Empoli (approccio alla gara pessimo) gli allegriani ti dicono che "è la benzina negativa di Pirlo" che fa il paio con la scemenza della "benzina di Conte" utilizzato dagli antiallegriani per denigrarne le vittorie. 

 

Questo è il forum.

 

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Il 23/9/2021 Alle 15:22, trap78 ha scritto:

Cominciamo con questi post deliranti. Qua siamo per criticare quello che vediamo e non ci piace. Ognuno esprime la propria opinione. In quanto ai carri io non salgo su nessun carro neanche quelli di carnevale. Chiudete sto topic inutile.

Non capisco questo messaggio: 

1- Definisce il post delirante senza motivo

2- Non siamo qui per criticare ciò che non piace, ma per tifare e confrontarci su argomenti, avvenimenti e idee riguardanti il calcio e la juve. 

3- "Ognuno esprime la propria opinione"... però vuoi far chiudere il topic "inutile" in cui l'autore ha espresso la propria. 

Pessimo modo di porsi nei confronti delle idee altrui. 

 

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13 minuti fa, Antojuve66 ha scritto:

Purtroppo sui social il rischio polarizzazione è dietro l'angolo. Anch'io trovo ridicoli certi topic che declamano "Chi non è con me  contro di me": si può essere nè l'uno nè l'altro?

Certo che si può esserlo.

Il problema è che ci sono le curve ultras degli allegriani e degli antiallegriani.

Alla fine gli uni e gli altri partono da una "fede" (la mia fazione ha ragione) e pur di dimostrare di avere ragione utilizzano pretestuosità e congetture.

E lo fanno entrambe le fazioni.

 

Per cui se devi osservare che clamorosamente Allegri è il principale responsabile della sconfitta con l'Empoli (approccio alla gara pessimo) gli allegriani ti dicono che "è la benzina negativa di Pirlo" che fa il paio con la scemenza della "benzina di Conte" utilizzato dagli antiallegriani per denigrarne le vittorie. 

 

Questo è il forum.

 

.ottimo

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4 ore fa, Antojuve66 ha scritto:

Spalletti ed Italiano sono due ottimi allenatori ... Italiano ha anocra tutto da dimostrare mentre Spalletti è uno che la sa lunga e che in piazze come Roma e Napoli è perfettamente a suo agio ... e per me ha pure la maturità e la squadra adatta (manca qualcosa a livello di profondità di rosa) per primeggiare e gocarsela per lo scudetto ...

 

Ma il punto non è questo

 

Il punto è che se transitoriamente qualcuno sta facendo bene (Spalletti, Italiano) e qualcun altro no (Allegri) approfittarne per sparare sentenze (o per scrivere articoli ridicoli e pieni di risentimento: Adani) e dire quello è più bravo dell'altro non è solo ridicolo ma molto di più.

 

 Mai scritto il contrario. 

 

Il punto é proprio quello che scrivi nella seconda frase.  .ok

 

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