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1 ora fa, Amici Luccicanti ha scritto:

Ad aspera ad Astra!!!!su un po' di fiducia in Uno che né sa!!!!ora a -16...RISALIREMO

Magna tranquillo

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22 minuti fa, Doktor Flake ha scritto:

Che direbbi, si vedrà 

Di certo non credo che ai capoccia farà molto piacere se dovessimo arrivare sesti o settimi 

La nave in porto deve arrivarci, mezza rotta, con due livelli allagati e le vele strappate, ma ci deve arrivare 

 

Chi è pagato 7 milioni più bonus trovi il modo, il suo lavoro è quello 

Di quello non mi preoccupo. La retrocessione sono sicuro che riusciremo ad evitarla

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6 ore fa, Nicola73 ha scritto:

Il bel gioco si fa a centrocampo e con la qualità dei giocatori, se hai una punta con le spalle alla porta (morata) che stoppa la palla a 2 metri che bel gioco vuoi fare? Se hai centrocampisti che fanno passaggi orizzontali da brivido (betancour) che bel gioco vuoi fare? 

A parte 5 utenti indefinibili, il cui contributo alle discussioni si limita a offrire sprezzanti risatine, siete tutte persone intelligenti con le quali è oltremodo piacevole discorrere.

 

Perciò vi (prendo spunto dal tuo commento, ma è una domanda che faccio anche agli altri) sottopongo una questione: ieri sera, per almeno 70 minuti, abbiamo giocato con almeno 9 uomini dietro la linea della palla. In molti frangenti della gara, i nostri attaccanti, a 70 metri dalla porta viola, erano costretti a prendere palla e avventurarsi in solitarie e disperate sortite in avanti tra un nugolo di avversari, che, nel migliore dei casi, si risolvevano con un fallo a nostro favore. Centrocampisti e attaccanti non sapevano MAI a chi passare il pallone, perché, intorno, c'era il vuoto. Non un'opzione di scarico, non un movimento.

Voi davvero credete che quanto visto dipenda dalla qualità dei giocatori in campo? Probabilmente, Messi, partendo a 70 metri dalla porta avversaria, da solo, ci sarebbe pure riuscito a scartare tutti e ad arrivare al tiro. Ma quanti altri?

E' normale giocare così?

 

Vi chiedo di rispondermi sinceramente.

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7 ore fa, Longinius ha scritto:

Ma quale dream team... squadra sopravvalutata. Del Piero e Trezeguet hanno fatto una carriera da panchinari nelle loro nazionali, di Ibra sappiamo cosa ha raccolto in carriera in Champions. Il centrocampo in mezzo era solo muscolare e privo perlomeno di un regista, Camoranesi poi era un altro che nelle competizioni importanti è sempre stato una mezza figura e Nedved già 33enne fu messo a fare l'ala quando il meglio di se in carriera lo aveva dato in mezzo. La panchina poi era imbarazzante, Blasi, Zebina, Giannichedda, Zalayeta, Birindelli... Dei giocatori che componevano quella rosa solo uno in carriera ha vinto la Champions, Del Piero, un secolo prima. Non credo sia un caso.

 

Eravamo una squadra top solo in difesa, un po' poco per conquistare la Champions.

 

Quella squadra valeva i quarti al massimo (e senza il regalo del portiere del Werder Brema nemmeno quelli) e fino ai quarti è arrivata.

Mi auguro tu stia scherzando.

Quella squadra aveva Buffon, Thuram, Cannavaro, Zambrotta, Emerson, Vieira, Nedved, Camoranesi, Trezeguet, Del Piero, Ibrahimovic.

 

I giudizi che dai sui nostri giocatori, poi, non meritano commenti.

 

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Il calcio è ciclico nelle sue forme, nessuno inventa nulla, piuttosto ripropone.

Si evolve invece la preparazione fisica, quella si, ed è evidente se si osserva il calcio di 10, 20, 30 anni fa.

 

La differenza la fa il sistema di reclutamento, il mercato.

La scelta dell'uomo giusto.

Lo scouting è l'essenza.

 

Qualcuno pensa che se arrivasse Gasperini la nostra amata Juve mostrerebbe le capacità dinamiche dell'Atalanta?

No, perché il sistema di reclutamento dell'Atalanta è incredibilmente più codificato e poggia su elementi incredibilmente più solidi del nostro.

Analisi delle caratteristiche fisiche, mentali e tattiche fanno si prendere il tipo giusto da piazzare nel posto giusto.

 

Vidal non era nessuno prima di arrivare da noi, dopo due partite notammo che avevamo una iena in campo.

Zidane manco sapevamo chi fosse, e ha rivoluzionato la tecnica del controllo di palla e della protezione della stessa.

 

Manca una rete di osservatori capaci, manca un approccio scientifico alla cosa.

Comprare cio che serve al giusto prezzo, non figurine Panini.

Poi metti chi vuoi ad allenare.

 

Ah, il bel gioco, concettualmente parlando, lo propone chi vince.

Anzi, il buon gioco.

 

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A parte 5 utenti indefinibili, il cui contributo alle discussioni si limita a offrire sprezzanti risatine, siete tutte persone intelligenti con le quali è oltremodo piacevole discorrere.
 
Perciò vi (prendo spunto dal tuo commento, ma è una domanda che faccio anche agli altri) sottopongo una questione: ieri sera, per almeno 70 minuti, abbiamo giocato con almeno 9 uomini dietro la linea della palla. In molti frangenti della gara, i nostri attaccanti, a 70 metri dalla porta viola, erano costretti a prendere palla e avventurarsi in solitarie e disperate sortite in avanti tra un nugolo di avversari, che, nel migliore dei casi, si risolvevano con un fallo a nostro favore. Centrocampisti e attaccanti non sapevano MAI a chi passare il pallone, perché, intorno, c'era il vuoto. Non un'opzione di scarico, non un movimento.
Voi davvero credete che quanto visto dipenda dalla qualità dei giocatori in campo? Probabilmente, Messi, partendo a 70 metri dalla porta avversaria, da solo, ci sarebbe pure riuscito a scartare tutti e ad arrivare al tiro. Ma quanti altri?
E' normale giocare così?
 
Vi chiedo di rispondermi sinceramente.
Se giocassimo sempre così avresti ragione su tutti i fronti ma l'allenatore lo conosciamo e indipendentemente da la propria opinione su allegri abbiamo visto partite con 4 attaccanti partite con tre passaggi e gol e partite con più di 30 passaggi di prima e rete, al momento ci siamo infilati (per colpe individuali e strutturali) in una situazione di campionato dove siamo costretti a vincere e giochiamo con la paura dell'ennesima sconfitta invece in CL siamo partiti meglio e giochiamo più sereni e convinti e un altra cosa secondo me fondamentale è la mancanza di un vero leader in attacco, parlo di testa e non di tecnica, questa è chiaramente un opinione e non un giudizio quello per quanto mi riguarda lo devono esprimere chi prende le decisioni e gli addetti ai lavori.

Inviato dal mio SM-A405FN utilizzando Tapatalk

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Non e' questione di difendere Allegri, che me ne frego, e Dio mi e' testimone. Nemmeno mi piace. Difesi a suo tempo anche Sarri e Pirlo. E' questione di opporsi all'idea che l'allenatore sia il padre di tutti i successi e gli insuccessi. Mentre per quello che viene auspicato nel topic SERVONO I GIOCATORI. Che oggi NON  abbiamo. Quanti allenatori ancora vi serviranno per capirlo non ne ho idea.

 

Come si vede, sulla questione bel giuoco non ho messo parola. Perché e' risibile specchietto per le allodole. Almeno per conto mio

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18 minuti fa, Nicola73 ha scritto:

Se giocassimo sempre così avresti ragione su tutti i fronti ma l'allenatore lo conosciamo e indipendentemente da la propria opinione su allegri abbiamo visto partite con 4 attaccanti partite con tre passaggi e gol e partite con più di 30 passaggi di prima e rete, al momento ci siamo infilati (per colpe individuali e strutturali) in una situazione di campionato dove siamo costretti a vincere e giochiamo con la paura dell'ennesima sconfitta invece in CL siamo partiti meglio e giochiamo più sereni e convinti e un altra cosa secondo me fondamentale è la mancanza di un vero leader in attacco, parlo di testa e non di tecnica, questa è chiaramente un opinione e non un giudizio quello per quanto mi riguarda lo devono esprimere chi prende le decisioni e gli addetti ai lavori.

Inviato dal mio SM-A405FN utilizzando Tapatalk
 

Giochiamo così da inizio anno.

E l’ultimo anno e mezzo del primo quinquennio allegriano è stato esattamente uguale. 
Ma, ripeto, non sono cose che dico io.

14 minuti fa, robros ha scritto:

Non e' questione di difendere Allegri, che me ne frego, e Dio mi e' testimone. Nemmeno mi piace. Difesi a suo tempo anche Sarri e Pirlo. E' questione di opporsi all'idea che l'allenatore sia il padre di tutti i successi e gli insuccessi. Mentre per quello che viene auspicato nel topic SERVONO I GIOCATORI. Che oggi NON  abbiamo. Quanti allenatori ancora vi serviranno per capirlo non ne ho idea.

 

Come si vede, sulla questione bel giuoco non ho messo parola. Perché e' risibile specchietto per le allodole. Almeno per conto mio

Il modo di stare in campo prescinde totalmente dagli interpreti. 
Se stazioni in 9 uomini dietro la linea della palla e tieni i tuoi attaccanti a 70 metri dalla porta avversaria, sarà in difficoltà anche Cr7 (che infatti se n’è andato…).

Gli smarcamenti, i movimenti senza palla, i posizionamenti non sono scelte autonome dei calciatori. Sono cose provate in allenamento. Provate e riprovate. Stiamo parlando del massimo campionato professionistico, non del calcetto con i colleghi il giovedì. 
Io sono sicuro che Empoli, Sassuolo e Verona scambierebbero volentieri i loro giocatori con i nostri.

La storia è piena di calciatori mediocri che, in contesti organizzati, hanno offerto rendimenti da campioni. 

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2 minuti fa, robros ha scritto:

Non e' questione di difendere Allegri, che me ne frego, e Dio mi e' testimone. Nemmeno mi piace. Difesi a suo tempo anche Sarri e Pirlo. E' questione di opporsi all'idea che l'allenatore sia il padre di tutti i successi e gli insuccessi. Mentre per quello che viene auspicato nel topic SERVONO I GIOCATORI. Che oggi NON  abbiamo. Quanti allenatori ancora vi serviranno per capirlo non ne ho idea.

 

Come si vede, sulla questione bel giuoco non ho messo parola. Perché e' risibile specchietto per le allodole. Almeno per conto mio

Robros non si sta parlando di bel gioco, quello è sì uno specchietto per le allodole. Si sta parlando di organizzazione, quella che permette a giocatori come Hateboer e Gosens di riuscire a dire la loro (immaginari da noi) e fare grandi partite (a quelli che rispondono che l'atalanta non vince niente non rispondi nemmeno, che c'è un limite all'idiozia). 

 

Faccio un esempio banalissimo: la partita con lo zenit.

Tutti a dire che si è giocato "bene", e a mio modo di vedere non è così: si è giocato con intensità e voglia di mangiare l'avversario, che fa già tantissimo. Ma la manovra è farraginosa (non mi viene termine migliore, credo spieghi perfettamente), figlia di iniziative personali, caotica, giocatori che non hanno lo scarico, che si muovono disuniti, giocate del singolo, non un movimento uno che sia armonico. Poi va beh, ci saranno sempre quelli che diranno "si è vinto" ma il problema è quando affronti gente meno arrendevole, quando trovi squadre più forti. Che fai? Se il calcio fosse solo collezione di figurine vincerebbero sempre il psg e il city. Invece non è così, vincono squadre più organizzate, e mi sta bene pure se più organizzate a difendere e ripartire, ma un contropiede "pretendo" di vederlo ben eseguito, con movimenti "facili", lineari, non giravolta, dribbling strettissimi, e passaggi impossibili perché non si riesce a venire fuori dal pressing. Ieri ci ha salvati Juan, ma ho ben in mente l'azione di poco prima con morata circondato da 4, che si gira su sé stesso perché non sa cosa fare e chi trovare. 

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3 minuti fa, Barney Panofsky ha scritto:

Robros non si sta parlando di bel gioco, quello è sì uno specchietto per le allodole. Si sta parlando di organizzazione, quella che permette a giocatori come Hateboer e Gosens di riuscire a dire la loro (immaginari da noi) e fare grandi partite (a quelli che rispondono che l'atalanta non vince niente non rispondi nemmeno, che c'è un limite all'idiozia). 

 

Faccio un esempio banalissimo: la partita con lo zenit.

Tutti a dire che si è giocato "bene", e a mio modo di vedere non è così: si è giocato con intensità e voglia di mangiare l'avversario, che fa già tantissimo. Ma la manovra è farraginosa (non mi viene termine migliore, credo spieghi perfettamente), figlia di iniziative personali, caotica, giocatori che non hanno lo scarico, che si muovono disuniti, giocate del singolo, non un movimento uno che sia armonico. Poi va beh, ci saranno sempre quelli che diranno "si è vinto" ma il problema è quando affronti gente meno arrendevole, quando trovi squadre più forti. Che fai? Se il calcio fosse solo collezione di figurine vincerebbero sempre il psg e il city. Invece non è così, vincono squadre più organizzate, e mi sta bene pure se più organizzate a difendere e ripartire, ma un contropiede "pretendo" di vederlo ben eseguito, con movimenti "facili", lineari, non giravolta, dribbling strettissimi, e passaggi impossibili perché non si riesce a venire fuori dal pressing. Ieri ci ha salvati Juan, ma ho ben in mente l'azione di poco prima con morata circondato da 4, che si gira su sé stesso perché non sa cosa fare e chi trovare. 

Esatto. 

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53 minuti fa, ZizouZidane ha scritto:

A parte 5 utenti indefinibili, il cui contributo alle discussioni si limita a offrire sprezzanti risatine, siete tutte persone intelligenti con le quali è oltremodo piacevole discorrere.

 

Perciò vi (prendo spunto dal tuo commento, ma è una domanda che faccio anche agli altri) sottopongo una questione: ieri sera, per almeno 70 minuti, abbiamo giocato con almeno 9 uomini dietro la linea della palla. In molti frangenti della gara, i nostri attaccanti, a 70 metri dalla porta viola, erano costretti a prendere palla e avventurarsi in solitarie e disperate sortite in avanti tra un nugolo di avversari, che, nel migliore dei casi, si risolvevano con un fallo a nostro favore. Centrocampisti e attaccanti non sapevano MAI a chi passare il pallone, perché, intorno, c'era il vuoto. Non un'opzione di scarico, non un movimento.

Voi davvero credete che quanto visto dipenda dalla qualità dei giocatori in campo? Probabilmente, Messi, partendo a 70 metri dalla porta avversaria, da solo, ci sarebbe pure riuscito a scartare tutti e ad arrivare al tiro. Ma quanti altri?

E' normale giocare così?

 

Vi chiedo di rispondermi sinceramente.

Altro post totalmente corretto che se letto e capito farebbe capire che allenatore abbiamo in panchina 

 

L’esempio perfetto per verificare la tua tesi e Bentancur. Un giocatore tecnicamente mediocre e qualitativamente inferiore. Bene, con chi Bentancur ha fatto la miglior stagione in carriera? Esatto, Maurizio Sarri.

E’ perché? Proprio per i concetti che spiegavi tu.

 

Ora, se Sarri ha fatto sembrare Bentancur una mezz’ala di livello, immagina cosa potrebbe fare con il trio McKennie-Locatelli-Arthur

 

Non sto a riscrivere quello che hai detto tu, ma la costruzione di gioco strutturata e con molteplici opzioni sia in costruzione che in rifinitura ci proietterebbe in lotta scudetto con i giocatori che abbiamo

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19 minuti fa, Barney Panofsky ha scritto:

Robros non si sta parlando di bel gioco, quello è sì uno specchietto per le allodole. Si sta parlando di organizzazione, quella che permette a giocatori come Hateboer e Gosens di riuscire a dire la loro (immaginari da noi) e fare grandi partite (a quelli che rispondono che l'atalanta non vince niente non rispondi nemmeno, che c'è un limite all'idiozia). 

 

Faccio un esempio banalissimo: la partita con lo zenit.

Tutti a dire che si è giocato "bene", e a mio modo di vedere non è così: si è giocato con intensità e voglia di mangiare l'avversario, che fa già tantissimo. Ma la manovra è farraginosa (non mi viene termine migliore, credo spieghi perfettamente), figlia di iniziative personali, caotica, giocatori che non hanno lo scarico, che si muovono disuniti, giocate del singolo, non un movimento uno che sia armonico. Poi va beh, ci saranno sempre quelli che diranno "si è vinto" ma il problema è quando affronti gente meno arrendevole, quando trovi squadre più forti. Che fai? Se il calcio fosse solo collezione di figurine vincerebbero sempre il psg e il city. Invece non è così, vincono squadre più organizzate, e mi sta bene pure se più organizzate a difendere e ripartire, ma un contropiede "pretendo" di vederlo ben eseguito, con movimenti "facili", lineari, non giravolta, dribbling strettissimi, e passaggi impossibili perché non si riesce a venire fuori dal pressing. Ieri ci ha salvati Juan, ma ho ben in mente l'azione di poco prima con morata circondato da 4, che si gira su sé stesso perché non sa cosa fare e chi trovare. 

L'anno scorso con Pirlo sembravamo organizzati? E con Sarri? Sembravamo organizzati quando non sapevamo che fare se non girare intorno all'area per interi tempi? Sterilmente? Dimmi

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5 ore fa, Alex_71 ha scritto:

troppo facile dare la colpa al mister, ormai qui va di moda, senza tener conto della accozzaglia che abbiamo in campo..
ieri pazzini piu volte ha ripetuto che il mister, avendolo avuto, cerca in primis di dare solidità alla squadra, il cui scopo è quello di far accrescere l'autostima e pi il tutto viene da se....
ma qui si pretende il miracolo con elementi, che a mio modesto parere, non dovrebbero mai vedere il campo,
ma si è costretti a metterli visto ciò che offre la panchina

Ti quoto in tutto

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1 ora fa, ZizouZidane ha scritto:

Mi auguro tu stia scherzando.

Quella squadra aveva Buffon, Thuram, Cannavaro, Zambrotta, Emerson, Vieira, Nedved, Camoranesi, Trezeguet, Del Piero, Ibrahimovic.

 

I giudizi che dai sui nostri giocatori, poi, non meritano commenti.

 

Non scherzo, era un top team solo in difesa e in porta.

 

Squadra molto sovrastimata, allora e ancora adesso.

 

 

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Il 6/11/2021 Alle 11:46, Pistro75 ha scritto:

Chi lo abbia considerato o meno, ai fini della discussione è irrilevante. La qualità del suo lavoro non si scopre ora. Tre anni fa è andato in semifinale di Champions League con una squadra di "giovani" impartendoci anche una severa lezione (altro che quattro ripartenze!).

I risultati sono determinati da tanti fattori e non possono essere l'unico modo per determinare la qualità del lavoro di un allenatore. Gasperini non ha vinto niente ma negli ultimi anni la qualità del suo lavoro è altissima 

La qualità del lavoro di Gasperini era già alta ai tempi del suo primo Genoa, non per niente si guadagnò la possibilità di allenare una big.

 

Sappiamo poi come è andata.

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19 minuti fa, Longinius ha scritto:

Non scherzo, era un top team solo in difesa e in porta.

 

Squadra molto sovrastimata, allora e ancora adesso.

 

 

A volte penso che bisognerebbe seguire altri sport

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1 ora fa, ZizouZidane ha scritto:

Giochiamo così da inizio anno.

E l’ultimo anno e mezzo del primo quinquennio allegriano è stato esattamente uguale. 
Ma, ripeto, non sono cose che dico io.

Il modo di stare in campo prescinde totalmente dagli interpreti. 
Se stazioni in 9 uomini dietro la linea della palla e tieni i tuoi attaccanti a 70 metri dalla porta avversaria, sarà in difficoltà anche Cr7 (che infatti se n’è andato…).

Gli smarcamenti, i movimenti senza palla, i posizionamenti non sono scelte autonome dei calciatori. Sono cose provate in allenamento. Provate e riprovate. Stiamo parlando del massimo campionato professionistico, non del calcetto con i colleghi il giovedì. 
Io sono sicuro che Empoli, Sassuolo e Verona scambierebbero volentieri i loro giocatori con i nostri.

La storia è piena di calciatori mediocri che, in contesti organizzati, hanno offerto rendimenti da campioni. 

Concordo.

D'altronde un sistema di gioco dupplisce all'assenza di campioni.

Al di là delle opinioni sui vari allenatori, credo oggi manchi proprio un'idea di gioco che dia certezze sul come stare in campo.

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7 ore fa, 77luca ha scritto:

ci sono due modi di giocare: bene o male  (indipendentemente da quello che vuoi fare in campo: difenderti, attaccare, tenere la palla, lasciarla agli altri). L'anno scorso per l'80/90 per cento delle partite abbiamo fatto male quello che ci si prefiggeva, siamo stati molto sotto le aspettative in campionato e in coppa dei campioni. Quest'anno abbiamo fatto un disastro in campionato che ha messo una pietra tombale sulla nostra stagione a nemmeno novembre (roba da Inter morattiana o di Tohir dei tempi d'oro). Chiaramente le responsabilità sono anche dell'allenatore l'anno scorso come quest'anno. 

Sull'atteggiamento della squadra in campo si può essere critici finchè si vuole ma bisogna tenere presente i dati di fatto inconfutabili. E quelli dicono che Allegri è l'allenatore che ha fatto meglio in Europa e in coppa dei campioni dopo Lippi e Trapattoni, ha guidato una Juve vincente per 5 anni di fila in campionato, ha guidato una juve che per lunghi tratti ha giocato assai bene (penso alla stagione 2015, alla 2017, ma anche alla 15/16) tanto che alcuni calciatori sono da noi in virtù di quello che fecero allora (senza mai migliorare ulteriormente, penso a Morata per esempio che ad Allegri deve tutti i lauti contratti che ha firmato da quel momento).

Ora , è chiao che in un momento di crisi anche economica, di conti non buoni e di fallimenti politici la società abbia richiamato un uomo di fiducia anche strapagandolo -è una delle poche cose sensate fatte ultimamente-. Perchè Allegri va ora molto oltre il ruolo di allenatore. Se ci saranno scossoni forti, è più facile che rimanga in sella lui che pezzi importanti -molto importanti- in dirigenza.

Quali erano le alternative, scusate?

Allegri ha goduto di un paio di anni del lascito di Conte. Quando ha poi dovuto metterci la sua mano sono cominciati i problemi. Ha orientato le sua scelte sul figliol prodigo De Sciglio, e su giocatori di sola corsa come Matuidi, Mandzukic o Khedira. Lo stesso percorso che fece nel Milan. Fuori Pirlo per De Jong. Chi ha tecnica non rientra nel suo modo di vedere il calcio.

Da quel momento e' iniziata la fase di non gioco della Juventus. Ho perso il conto di quante partite abbiamo incredibilmente vinto dopo essere stati schiacciati dagli avversati (Ho ancora in mente un Juve - Benevento 2-1 in cui gli avversari ci dominarono per lunghi tratti).

Le vittorie sono state solo frutto della netta superiorità' tecnica rispetto a tutti gli avversari. In Europa, benché' si voglia ricordare solo le 2 finali (tra l'altro perse entrambi), ci sono anche i fallimenti contro Bayern Ajax e Real. (tutte e tre figlie del poco coraggio del nostro allenatore). 

Falli' nel Milan dopo aver perso i giocatori di livello e sta fallendo anche nella Juve senza fuoriclasse.

Lui non da niente alla squadra. Si aggrappa alle giocate individuali e basta. Se queste mancano con lui non si va da nessuna parte. 

Se non si e' capito ancora bene: Io Allegri non lo voglio!!!. 

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Il 6/11/2021 Alle 11:18, Pistro75 ha scritto:

Ma questo è ovvio. Pensi che dietro Ten Hag non ci sia una società che lavora bene? Quello che vediamo sul campo è la punta dell'iceberg di una sommatoria di fattori tra cui l'allenatore.

Però non sono io quello che ha detto "l'importante è che la società prenda giocatori forti poi ci penso io a metterli in campo". La Juventus ed Allegri si sono esattamente incontrati e sposati in questo modo disfunzionale di non fare calcio. Questo modo di ragionare è stato una delle cause principali del nostro declino perché o hai valori tecnici ed atletici talmente superiori da sopperire al casino oppure ti trovi a buscarle anche da squadre complessivamente inferiori ma estremamente organizzate dove la mezzala fa la mezzala, i centrali sono compatibili, gli attaccanti pure e l'impianto di gioco non si improvvisa di partita in partita

Per me l'allenatore conta il giusto. Non è questione di improvvisare o no. L'idea che Allegri non alleni è dettata dal momento. Allegri ovviamente allena. Più cose rispetto alle altre? Probabile. Però dai su, non è questione che Allegri non li allena. L'impianto di gioco c'è. Manca come al solito tutto il meccanismo dietro. Altrimenti che dovremmo dire di Guardiola che ha una società che mette in atto la citazione che hai scritto e ha vinto un decimo di quello che poteva vincere e giocando certe partite alla Juve-Napoli del goal di Koulibaly? Non li allenava? Li allenava male? No, semplicemente non esiste l'allenatore perfetto. Ci sono almeno una ventina (forse più) di fattori che ogni settimana lasciamo da parte per poter parlare di "organizzazione" e robe varie. Facile dirlo. Penso che ognuno di noi vorrebbe vedere una Juventus che vinca e convinca. Però non è facile. E non è un caso che certe vittorie+gioco si vedano solo in casi molto specifici. Attenzione, non dico che l'allenatore non faccia errori. Ad esempio per me la formazione ieri era fuori di testa. Rabiot, dopo averlo massacrato in conferenza, cosa lo metti in campo a fare in una posizione in cui non ha MAI reso? Dopo 45 minuti dovevo uscire e abbandonare la partita per altri motivi, però non mi è dispiaciuto farlo vedendo il disastro dal 15' al 45'. Però ho visto anche bei movimenti che, come al solito, i nostri non vedono. Gli inserimenti c'erano. McKennie si inseriva bene. Tanti errori tecnici. Ma si è voluto giocare troppo di "fino" e pappagalli. E fino a un certo punto sono i calciatori. Poi ovvio al 45' io avrei usato già due o tre cambi almeno. Ma vabbè.

Però innalzare l'allenatore come colui che deve fare x o y e prendersi le colpe ogni settimana per me non aggiunge nulla alla discussione. Perché dietro c'è molto più di questo.

Parliamo di una società che in due anni e mezzo: non si informa sulla cittadinanza di uno dei calciatori più famosi del globo, vende il terzino sinistro di prospettiva per scambiarlo con un altro giovane che poi girerà in presto costringendo l'allenatore a bruciare quello preso per l'U23, da una 15 di milioni complessivi (e passa) per due centrocampisti normalissimi di cui uno con una storia infortuni che Giuseppe Rossi scansati, lascia i bigliettini nei ristoranti con i nomi degli obiettivi di mercato, prende un allenatore annunciato una settimana prima per la Serie C, sostituisce uno da 30 goal a stagione per uno che aveva venduto due anni prima (spendendoci più soldi), rinnova giocatori a cifre fuori dal mondo e fa iniziare la stagione senza prime punte in rosa. Ecco, per me prima dell'allenatore (chiunque esso sia) ci sarebbe da sistemare tutta quella roba qui. Lo dicevo con Sarri, lo dicevo con Pirlo, lo dico con Allegri.

Poi magari iniziamo anche a prendere la tipologia di giocatore richiesta dal tecnico di turno e poi forse forse inizieremo a vedere qualcosa di diverso. Allegri in quattro anni quando ha chiesto un trequartista gli hanno preso Hernanes. Quando disse che a Ronaldo dovevano costruirgli un diverso tipo di squadra attorno non aveva torto. Eppure qua lo prendevano a risate. Me compreso.

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1 ora fa, ZizouZidane ha scritto:

Il modo di stare in campo prescinde totalmente dagli interpreti. 

Assolutamente no. No, nel modo più assoluto. Discorsi come questo, portati alle estreme conseguenze, hanno condotto a chiedere la cessione dei Van Basten

1 ora fa, ZizouZidane ha scritto:

Se stazioni in 9 uomini dietro la linea della palla e tieni i tuoi attaccanti a 70 metri dalla porta avversaria, sarà in difficoltà anche Cr7 (che infatti se n’è andato…).

Ronaldo non se n'è andato per motivi di gioco. Se n'è andato perché ha capito che la società Juve stava entrando in una fase di contrazione delle spese e quindi di transizione. E lui vuole massimizzare le chance di vittoria negli ultimi anni che gli restano.

1 ora fa, ZizouZidane ha scritto:

Io sono sicuro che Empoli, Sassuolo e Verona scambierebbero volentieri i loro giocatori con i nostri.

E sbaglierebbero. Gente come Rabiot o Bentancur farebbe schifo pure da loro. Perché e' gente che non ne ha. Dentro. Con buona pace che siano nazionali

1 ora fa, ZizouZidane ha scritto:

La storia è piena di calciatori mediocri che, in contesti organizzati, hanno offerto rendimenti da campioni. 

Solo quando circondati da campioni. Una squadra fatta da mediocri tale rimane. Con tutto il gioco e gli automatismi che vuoi

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Non esiste il BEL gioco 

Esiste il BUON gioco 

Ieri noi non abbiamo fatto un BUON gioco 

11 contro 11 eravamo a ZERO tiri in porta, questo è un NON BUON gioco 

Mi sembra più che palese

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2 minuti fa, Dale_Cooper ha scritto:

Per me l'allenatore conta il giusto. Non è questione di improvvisare o no. L'idea che Allegri non alleni è dettata dal momento. Allegri ovviamente allena. Più cose rispetto alle altre? Probabile. Però dai su, non è questione che Allegri non li allena. L'impianto di gioco c'è. Manca come al solito tutto il meccanismo dietro. Altrimenti che dovremmo dire di Guardiola che ha una società che mette in atto la citazione che hai scritto e ha vinto un decimo di quello che poteva vincere e giocando certe partite alla Juve-Napoli del goal di Koulibaly? Non li allenava? Li allenava male? No, semplicemente non esiste l'allenatore perfetto. Ci sono almeno una ventina (forse più) di fattori che ogni settimana lasciamo da parte per poter parlare di "organizzazione" e robe varie. Facile dirlo. Penso che ognuno di noi vorrebbe vedere una Juventus che vinca e convinca. Però non è facile. E non è un caso che certe vittorie+gioco si vedano solo in casi molto specifici. Attenzione, non dico che l'allenatore non faccia errori. Ad esempio per me la formazione ieri era fuori di testa. Rabiot, dopo averlo massacrato in conferenza, cosa lo metti in campo a fare in una posizione in cui non ha MAI reso? 

Però innalzare l'allenatore come colui che deve fare x o y e prendersi le colpe ogni settimana per me non aggiunge nulla alla discussione. Perché dietro c'è molto più di questo.

Parliamo di una società che in due anni e mezzo: non si informa sulla cittadinanza di uno dei calciatori più famosi del globo, vende il terzino sinistro di prospettiva per scambiarlo con un altro giovane che poi girerà in presto costringendo l'allenatore a bruciare quello preso per l'U23, da una 15 di milioni complessivi (e passa) per due centrocampisti normalissimi di cui uno con una storia infortuni che Giuseppe Rossi scansati, lascia i bigliettini nei ristoranti con i nomi degli obiettivi di mercato, prende un allenatore annunciato una settimana prima per la Serie C, sostituisce uno da 30 goal a stagione per uno che aveva venduto due anni prima (spendendoci più soldi), rinnova giocatori a cifre fuori dal mondo e fa iniziare la stagione senza prime punte in rosa. Ecco, per me prima dell'allenatore (chiunque esso sia) ci sarebbe da sistemare tutta quella roba qui. Lo dicevo con Sarri, lo dicevo con Pirlo, lo dico con Allegri.

Poi magari iniziamo anche a prendere la tipologia di giocatore richiesta dal tecnico di turno e poi forse forse inizieremo a vedere qualcosa di diverso. 

Che in società siano fuori di testa lo condivido ed io pure ho criticato le stesse situazioni che hai descritto. Tra le scelte sbagliate per me c'è anche quella dell'allenatore che per me è l'uomo sbagliato al momento sbagliato. Ed infatti la logica della scelta non ha nessuna motivazione tecnica ma si basa sull'ennesimo rapporto di vicinanza col presidente. A dimostrazione che nulla di serio, calcisticamente parlando, è cominciato. Prendiamo giocatori a caso che tanto c'è lo sciamano che sistema tutto perché il calcio è semplice. No, non lo è per nulla e ce ne accogeremo. Temo. 

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9 minuti fa, Pistro75 ha scritto:

Che in società siano fuori di testa lo condivido ed io pure ho criticato le stesse situazioni che hai descritto. Tra le scelte sbagliate per me c'è anche quella dell'allenatore che per me è l'uomo sbagliato al momento sbagliato. Ed infatti la logica della scelta non ha nessuna motivazione tecnica ma si basa sull'ennesimo rapporto di vicinanza col presidente. A dimostrazione che nulla di serio, calcisticamente parlando, è cominciato. Prendiamo giocatori a caso che tanto c'è lo sciamano che sistema tutto perché il calcio è semplice. No, non lo è per nulla e ce ne accogeremo. Temo. 

Ma infatti. Io non critico l'allenatore perché per me in questo periodo storico è l'ultimo dei problemi. L'allenatore accetta perché è la Juve e perché sono soldoni. Che doveva fare Allegri? Rifiutare un quadriennale a 7 netti? Pirlo che doveva fare? Dire "no, alleno in C grazie"? Ogni anno spero in qualcosa di diverso. Speravo che prendendo Allegri magari lo avrebbero accontentato più sul mercato. Poi sono arrivato al 31 agosto a tirar giù il calendario. L'anno scorso il parafulmine era Pirlo costretto a dire in conferenza "Quando l'attaccante arriverà, arriverà" ma che non aveva punte in rosa a campionato iniziato. Quest'anno è Allegri a dire che Kean è una risorsa in più senza Ronaldo. 

Finché non cambia qualcosa lassù possiamo pure prendere un doppio allenatore Guardiola-Tuchel ma in campo vedremo sempre anarchia perché questa rosa non ha senso. Messi assieme hanno veramente poco senso. Ho provato a metter giù una decina di formazioni eppure trovo sempre qualcosa per cui dire "eh ma se gioca x siamo scoperti di qui". Ecco.  

Il problema è sempre l'aspettativa. Io dopo il mercato mi aspettavo esattamente questo. Magari tre o quattro punti in più ma niente di spettacolare. Non mi aspettavo trenta goal perché quello che li segna non l'hai sostituito dopo che se n'è andato. Non mi aspettavo una manovra brillante perché in due anni due allenatori diversi non sono riusciti a trovare la quadra giusta per avere equilibrio. Non mi aspettavo velocità perché tecnicamente a centrocampo c'è da mettersi le mani nei capelli e perché la squadra è fatta più per giocare in contropiede.

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22 minuti fa, ovidius ha scritto:

Se non si e' capito ancora bene: Io Allegri non lo voglio!!!. 

ma su questo, per carità ci mancherebbe , le opinioni sono opinioni. Dico che mi sembra quantomeno insensato dare ad Allegri i demeriti di questa stagione e a Conte i meriti di quelle nelle quali ha vinto. Anche perchè - e mi piace sempre ricordarlo-  Conte (che è molto bravo) scappò un'estate parlando di una Juve non all'altezza, blaterando di categorie gastronomiche, e si ritrovò dopo nemmeno un anno quella stessa squadra in finale di UCL. Cosa che meravigliò tutti.

Qualunque squadra vince con la superiorità dei giocatori, non è che Guardiola gioca con Biraschi  e Sturaro in mezzo al campo. Ma l'uomo alla guida deve essere bravo. È stato bravo Allegri quest'anno? No perchè la squadra è discontinua e non cresce in quello che vuol fare. Lo è stato negli anni scorsi? Sì cavolo, più di Sarri ingiustamente esonerato e molto più di Pirlo. Se non si parla di questo si ciacchiera del nulla. Poi bisognerebbe anche dire quali sarebbero le alternative. Italiano? A parte che Italiano ieri le ha prese, alla fine della fiera, ma prendi un allenatore così , sbaglia due partite come capitato a noi ora e lo devi spedire. Perchè non ha il passato di Pirlo e la credibilità guadagnata sul campo di Allegri.

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