Vai al contenuto

Benvenuti su VecchiaSignora.com

Benvenuti su VecchiaSignora.com, il forum sulla Juventus più grande della rete. Per poter partecipare attivamente alla vita del forum è necessario registrarsi

Post in rilievo

1 ora fa, jolly88 ha scritto:

Non per rompere le uova nel paniere.

 

 

 

Non discuto che donne, bambini, anziani, chi ha potuto e voluto andarsene l’abbia fatto (gli stessi che combattono hanno messo o cercato di mettere in sicurezza i propri cari), ma chi rimane sta vendendo cara la pelle, oltre a resistere quando possibile contrattacca (quest’ultimo punto mi ha sorpreso).

Quello che penso è che chi sta combattendo per la propria casa lo stia facendo indipendentemente da cosa dice il loro presidente: a me pare evidente che lui non si arrende perché gli Ukraini (quelli sul campo di battaglia) non si vogliono arrendere.

Così come i generali Ukraini.

Altrimenti la guerra sarebbe già finita.

 

Poi l’ex pugile che sta lì sotto le bombe, dite quello che volete, ma è un esempio.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ucraina, Ft: piano Usa per aumentare le forniture di gnl a Ue 

Gli Stati Uniti aumenteranno le forniture di gas naturale liquefatto all'Unione Europea. Secondo quanto riportato dal Financial Times, gli Usa stanno finalizzando un piano per fornire fino a 15 miliardi di metri cubi di gnl entro la fine del 2022 così da aiutare l'Ue a ridurre la sua dipendenza dalla Russia.
 
Ma con 15 miliardi di metri cubi si intende in forma liquida o rigassificata? Perchè nel secondo caso sarebbe ben poca roba, nel primo al contrario sarebbe una quantità mostruosa (il GNL occupa un volume 600 volte inferiore al GNG)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
59 minuti fa, Skizzo91 ha scritto:

Guerra in Ucraina, investitori in fuga dalla Cina: deflusso capitali senza precedenti

Gli investitori in fuga dalla Cina: da quando la Russia ha invaso l'Ucraina si è assistito a un deflusso "senza precedenti" in quello che è un cambio "molto inusuale" nel flusso globale di capitali nei mercati emergenti. Lo afferma l'Institute of International Finance, secondo quanto riportato dall'agenzia Bloomberg. I flussi in uscita che "stiamo vedendo sono senza precedenti sulla dimensione e nell'intensità, soprattutto perché non stiamo assistendo a simili deflussi dal resto dei paesi emergenti", mette in evidenza il capo economista dell'Institute of International Finance.
 
 

Per me questa cosa è in atto da anni, ora sta solo accelerando di più.

Sempre più aziende occidentali che producevano in Cina stanno andando altrove: non è più conveniente e hanno una qualità produttiva che al posto di migliorare fa sempre più schifo.

Oltre a tempi di consegna giurassici.

Bene così.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ucraina, premier Belgio: 'No sanzioni energia, sarebbero devastanti'

Il "principio generale" che segue la Commissione Europea "è che le sanzioni devono impattare più la Russia che l'Ue. Non siamo in guerra contro noi stessi, non adotteremo misure che ci indeboliscono". Sanzioni che colpiscano l'importazione di fonti di energia dalla Russia "avrebbero un impatto devastante sull'economia europea, non credo che sia necessario". Lo dice il premier belga Alexander De Croo, a margine del Consiglio Europeo a Bruxelles.

Ucraina, Austria: no a embargo gas russo, non è realistico

"La posizione dell'Austria è molto chiara: con noi non ci sarà un embargo né sul gas né sul petrolio nei confronti della Federazione russa. Al momento non è realistico, ma lo stesso vale per la Bulgaria e la Repubblica ceca, non solo per l'Austria, ma anche per la Slovacchia e l'Ungheria". Lo ha detto il cancelliere dell'Austria Karl Nehammer arrivando al Consiglio europeo. "Una delle conseguenze più immediate riguarda la sicurezza dell'approvvigionamento energetico per la popolazione austriaca - ha spiegato -. Abbiamo adottato sanzioni massicce, ma ora si tratta di guardare con attenzione dove stanno operando e dove sono ancora troppo poco e dove ci sono delle scappatoie che si possono chiudere e dobbiamo concentrarci su di esse"

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
4 minuti fa, Skizzo91 ha scritto:

Ucraina, Ft: piano Usa per aumentare le forniture di gnl a Ue 

 
 
Ma con 15 miliardi di metri cubi si intende in forma liquida o rigassificata? Perchè nel secondo caso sarebbe ben poca roba, nel primo al contrario sarebbe una quantità mostruosa (il GNL occupa un volume 600 volte inferiore al GNG)

A logica dovrebbe essere in forma liquida.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
1 minuto fa, jolly88 ha scritto:

Ucraina, premier Belgio: 'No sanzioni energia, sarebbero devastanti'

Il "principio generale" che segue la Commissione Europea "è che le sanzioni devono impattare più la Russia che l'Ue. Non siamo in guerra contro noi stessi, non adotteremo misure che ci indeboliscono". Sanzioni che colpiscano l'importazione di fonti di energia dalla Russia "avrebbero un impatto devastante sull'economia europea, non credo che sia necessario". Lo dice il premier belga Alexander De Croo, a margine del Consiglio Europeo a Bruxelles.

Ucraina, Austria: no a embargo gas russo, non è realistico

"La posizione dell'Austria è molto chiara: con noi non ci sarà un embargo né sul gas né sul petrolio nei confronti della Federazione russa. Al momento non è realistico, ma lo stesso vale per la Bulgaria e la Repubblica ceca, non solo per l'Austria, ma anche per la Slovacchia e l'Ungheria". Lo ha detto il cancelliere dell'Austria Karl Nehammer arrivando al Consiglio europeo. "Una delle conseguenze più immediate riguarda la sicurezza dell'approvvigionamento energetico per la popolazione austriaca - ha spiegato -. Abbiamo adottato sanzioni massicce, ma ora si tratta di guardare con attenzione dove stanno operando e dove sono ancora troppo poco e dove ci sono delle scappatoie che si possono chiudere e dobbiamo concentrarci su di esse"

Austriaci e belgi, buoni per le birre e i cioccolatini.

Scusate sta uscendo il mio lato nazionalista 😄 

  • Mi Piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
16 minuti fa, The Tasmanian Devil ha scritto:

Non discuto che donne, bambini, anziani, chi ha potuto e voluto andarsene l’abbia fatto (gli stessi che combattono hanno messo o cercato di mettere in sicurezza i propri cari), ma chi rimane sta vendendo cara la pelle, oltre a resistere quando possibile contrattacca (quest’ultimo punto mi ha sorpreso).

Quello che penso è che chi sta combattendo per la propria casa lo stia facendo indipendentemente da cosa dice il loro presidente: a me pare evidente che lui non si arrende perché gli Ukraini (quelli sul campo di battaglia) non si vogliono arrendere.

Così come i generali Ukraini.

Altrimenti la guerra sarebbe già finita.

 

Poi l’ex pugile che sta lì sotto le bombe, dite quello che volete, ma è un esempio.

Per me non è propio così ,anche perchè hai tralasciato la parte che gli uomini non possono uscire,sennò andrebbero incontro alla giustizia sommaria.

Vedo ,civili che combattono ma parecchi che invece non ci pensano nemmeno.

 

 

La resistenza principale è militare non civile.

La tattica militare ucraina è prevalentemente d'imboscata,mordi e fuggi il che rende la rende poco prevedibile.

Si muove a piccolissimi gruppi spesso appiedata ,ma è prevalentemente se non quasi esclusivamente militare ,molto ben addestrata lo si nota dai piccoli video a disposizione.

 

"me pare evidente che lui non si arrende perché gli Ukraini (quelli sul campo di battaglia) non si vogliono arrendere."

 

non lo so ,non la vedo esattamente così,le pressioni fanno molto.

Il costo è alto,vediamo quando finalmente sta * di guerra finirà come l'opinione pubblica interna si pronuncierà.

 

"Poi l’ex pugile che sta lì sotto le bombe, dite quello che volete, ma è un esempio."

 

Concordo,uomo con le palle

 

 

 

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
13 minuti fa, The Tasmanian Devil ha scritto:

Per me questa cosa è in atto da anni, ora sta solo accelerando di più.

Sempre più aziende occidentali che producevano in Cina stanno andando altrove: non è più conveniente e hanno una qualità produttiva che al posto di migliorare fa sempre più schifo.

Oltre a tempi di consegna giurassici.

Bene così.

Ma magari....

Gli Stati che non rispettano i diritti umani andrebbero sempre isolati, anche a costo di smenarci. Che poi il guadagno di far produrre tutto in Cina a costi limitati é stato il solito guadagno immediato ma sul lungo si é rivelato un boomerang terrificante.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
11 minuti fa, The Tasmanian Devil ha scritto:

Austriaci e belgi, buoni per le birre e i cioccolatini.

Scusate sta uscendo il mio lato nazionalista 😄 

Bhé alla fine neanche noi purtroppo ad oggi possiamo farne a meno.

Fosse per me se mi dicessero che per non comprare più gas ecc. da quelli dobbiamo stare senza elettricità per il 50% del tempo e senza gas, sarei assolutamente disponibile, per tutto il tempo che serve.

Ma temo che dopo 5 gg. avresti una specie di rivolta civile.

E' l'ennesimo monito per il futuro, rendersi indipendenti energeticamente per l'Europa é una necessità e va fatto sopratutto se non solo con le rinnovabili, anche in funzione cambiamento climatico: sarebbero i classici due piccioni con una sola fava.

Speriamo che i politici siano più lungimiranti.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
4 minuti fa, garrison ha scritto:

Bhé alla fine neanche noi purtroppo ad oggi possiamo farne a meno.

Fosse per me se mi dicessero che per non comprare più gas ecc. da quelli dobbiamo stare senza elettricità per il 50% del tempo e senza gas, sarei assolutamente disponibile, per tutto il tempo che serve.

Ma temo che dopo 5 gg. avresti una specie di rivolta civile.

E' l'ennesimo monito per il futuro, rendersi indipendenti energeticamente per l'Europa é una necessità e va fatto sopratutto se non solo con le rinnovabili, anche in funzione cambiamento climatico: sarebbero i classici due piccioni con una sola fava.

Speriamo che i politici siano più lungimiranti.

Prevedibile ,ci sarebbe una crisi economica che quella del 29 sarebbe uno scherzo.

 

non so che lavoro fai,però molti non lo avrebbero più

 

 

  • Mi Piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
16 minuti fa, garrison ha scritto:

Bhé alla fine neanche noi purtroppo ad oggi possiamo farne a meno.

Fosse per me se mi dicessero che per non comprare più gas ecc. da quelli dobbiamo stare senza elettricità per il 50% del tempo e senza gas, sarei assolutamente disponibile, per tutto il tempo che serve.

Ma temo che dopo 5 gg. avresti una specie di rivolta civile.

E' l'ennesimo monito per il futuro, rendersi indipendenti energeticamente per l'Europa é una necessità e va fatto sopratutto se non solo con le rinnovabili, anche in funzione cambiamento climatico: sarebbero i classici due piccioni con una sola fava.

Speriamo che i politici siano più lungimiranti.

Per me i politici sono una foglia di fico nella quale gli italiani si rifugiano quando fa più comodo per scaricare ogni responsabilità.

Siamo un popolo perennemente fermo con un'idiosincrasia al cambiamento ed alle mutazioni. 
L'aspetto di approvvigionamento energetico è dirimente, come una politica di riforme che includa la sanità, le infrastrutture e l'edilizia scolastica e non ultima lo sport, che versa in condizioni drammatiche, calcio in primis.

  • Mi Piace 2

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
6 minuti fa, jolly88 ha scritto:

Prevedibile ,ci sarebbe una crisi economica che quella del 29 sarebbe uno scherzo.

 

non so che lavoro fai,però molti non lo avrebbero più

 

 

E diciamo che anche il mio lavoro sarebbe gravemente limitato, senza elettricità.

Ma la vita setssa per come la facciamo ora.

Infatti ho scritto che non sarebbe possibile.

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
8 minuti fa, Dražen Petrović ha scritto:

Per me i politici sono una foglia di fico nella quale gli italiani si rifugiano quando fa più comodo per scaricare ogni responsabilità.

Siamo un popolo perennemente fermo con un'idiosincrasia al cambiamento ed alle mutazioni. 
L'aspetto di approvvigionamento energetico è dirimente, come una politica di riforme che includa la sanità, le infrastrutture e l'edilizia scolastica e non ultima lo sport, che versa in condizioni drammatiche, calcio in primis.

Sui politici hai ragione, comunque io intendevo più che altro a livello europeo.

A livello italiano l'unica preoccupazione da sempre è spartirsi le poltrone. E litigare ancora nel 2022 a fare i protocomunisti contro protofascisti.

Su un piano sovranazionale qualche maggiore speranza la coltivo.

Non é un caso se la Russia ha foraggiato quasi ovunque i movimenti sovranisti....un'Europa più unita é una vera minaccia, un po' per tutti.

  • Mi Piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ucraina: Kadyrov, conquistato edificio amministrazione Mariupol

Le forze di sicurezza cecene hanno preso il controllo dell'edificio dell'amministrazione di Mariupol, la città portuale ucraina assediata dai russi. Lo ha annunciato il leader ceceno Ramzan Kadyrov su Telegram come riporta Ria Novosti. "I ragazzi riferiscono via radio di aver liberato l'edificio dell'amministrazione di Mariupol e di avervi issato la nostra bandiera", ha scritto Kadyrov, aggiungendo che nessun "bandito" ha corso dei rischi, in quanto hanno tutti abbandonato le proprie posizioni

 

 

Quando parla di "issato la nostra bandiera" intende la bandiera cecena o quella russa?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
1 ora fa, jolly88 ha scritto:

Per me non è propio così ,anche perchè hai tralasciato la parte che gli uomini non possono uscire,sennò andrebbero incontro alla giustizia sommaria.

Vedo ,civili che combattono ma parecchi che invece non ci pensano nemmeno.

 

 

La resistenza principale è militare non civile.

La tattica militare ucraina è prevalentemente d'imboscata,mordi e fuggi il che rende la rende poco prevedibile.

Si muove a piccolissimi gruppi spesso appiedata ,ma è prevalentemente se non quasi esclusivamente militare ,molto ben addestrata lo si nota dai piccoli video a disposizione.

 

"me pare evidente che lui non si arrende perché gli Ukraini (quelli sul campo di battaglia) non si vogliono arrendere."

 

non lo so ,non la vedo esattamente così,le pressioni fanno molto.

Il costo è alto,vediamo quando finalmente sta * di guerra finirà come l'opinione pubblica interna si pronuncierà.

 

"Poi l’ex pugile che sta lì sotto le bombe, dite quello che volete, ma è un esempio."

 

Concordo,uomo con le palle

 

 

 

 

In realtà so che il numero di volontari rispetto al numero di armi a disposizione è molto alto, tanto è che esiste una lista d'attesa per potersi unire a combattere. Proprio ieri un ragazzo di mia conoscenza (che ha fatto il servizio di leva nel passato, altrimenti non vengono nemmeno presi in considerazione) si è aggiunto a questa lista. Tutti quelli che possono, fanno qualcosa, chi combatte e chi aiuta da un punto di vista umanitario. 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Vicepresidente ucraino: Non accetteremo mai di rinunciare a nessuna parte del nostro territorio, compresi Donbass e Crimea

 

Presidente degli Stati Uniti: la NATO risponderà immediatamente se la Russia userà armi chimiche

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
2 ore fa, robben84 ha scritto:

In realtà so che il numero di volontari rispetto al numero di armi a disposizione è molto alto, tanto è che esiste una lista d'attesa per potersi unire a combattere. Proprio ieri un ragazzo di mia conoscenza (che ha fatto il servizio di leva nel passato, altrimenti non vengono nemmeno presi in considerazione) si è aggiunto a questa lista. Tutti quelli che possono, fanno qualcosa, chi combatte e chi aiuta da un punto di vista umanitario. 

Io non ho detto che non c'è. 

 

 Le  tue parole, in realtà confermano quanto ho espresso precedentemente.

 

Cioè che, la resistenza è formata prevalentemente da militari esperti nazionali e mercenari preparati. 

Avendo un numero limitato di armi, probabilmente vine data la priorità a loro,anche perché so quelli che fanno più

male. 

 

Poi non so come siano impiegati quelli della resistenza civile nell'insieme. Lui te lo saprà dire.

In avanscoperta, nelle retrovie, negli appostamenti? 

 

 

Poi, bisognerebbe valutare anche la proporzione,mi spiego meglio 

 

Se su che so 20 millioni di uomini arruolabili, la lista dei volontari è 5 mila, non è un numero così alto e riprenderebbe il discorso fatto prima  a cui hai risposto. 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
3 ore fa, Doctor Who ha scritto:

Per me su Kiev vogliono soltanto mettere pressione, non prenderla, altrimenti l'avrebbero rasa al suolo come Mariupol, non mi sembra che i comandanti russi si facciano troppi scrupoli. Per me se chiudono la fascia meridionale compresa Odessa si fermano.

territori ad est del dnepr. di kiev importa zero ai russi. mariupol, odessa e tanti saluti.

17 minuti fa, jolly88 ha scritto:

Io non ho detto che non c'è. 

 

 Le  tue parole, in realtà confermano quanto ho espresso precedentemente.

 

Cioè che, la resistenza è formata prevalentemente da militari esperti nazionali e mercenari preparati. 

Avendo un numero limitato di armi, probabilmente vine data la priorità a loro,anche perché so quelli che fanno più

male. 

 

Poi non so come siano impiegati quelli della resistenza civile nell'insieme. Lui te lo saprà dire.

In avanscoperta, nelle retrovie, negli appostamenti? 

 

 

Poi, bisognerebbe valutare anche la proporzione,mi spiego meglio 

 

Se su che so, 20 millioni di uomini arruolabili, la lista dei volontari è 5 mila, non è un numero così alto e riprenderebbe il discorso fatto prima  a cui hai risposto. 

ne riparliamo quando i russi diffonderanno urbi et orbi la cattura di qualche americano o occidentale preso prigioniero.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
40 minuti fa, Skizzo91 ha scritto:

Vicepresidente ucraino: Non accetteremo mai di rinunciare a nessuna parte del nostro territorio, compresi Donbass e Crimea

 

Presidente degli Stati Uniti: la NATO risponderà immediatamente se la Russia userà armi chimiche

lo capite perché la russia non prescinde da zelensky?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
2 ore fa, garrison ha scritto:

Sui politici hai ragione, comunque io intendevo più che altro a livello europeo.

A livello italiano l'unica preoccupazione da sempre è spartirsi le poltrone. E litigare ancora nel 2022 a fare i protocomunisti contro protofascisti.

Su un piano sovranazionale qualche maggiore speranza la coltivo.

Non é un caso se la Russia ha foraggiato quasi ovunque i movimenti sovranisti....un'Europa più unita é una vera minaccia, un po' per tutti.

per qualcuno è un incubo. fuck ue.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

per 

28 minuti fa, jolly88 ha scritto:

Io non ho detto che non c'è. 

 

 Le  tue parole, in realtà confermano quanto ho espresso precedentemente.

 

Cioè che, la resistenza è formata prevalentemente da militari esperti nazionali e mercenari preparati. 

Avendo un numero limitato di armi, probabilmente vine data la priorità a loro,anche perché so quelli che fanno più

male. 

 

Poi non so come siano impiegati quelli della resistenza civile nell'insieme. Lui te lo saprà dire.

In avanscoperta, nelle retrovie, negli appostamenti? 

 

 

Poi, bisognerebbe valutare anche la proporzione,mi spiego meglio 

 

Se su che so, 20 millioni di uomini arruolabili, la lista dei volontari è 5 mila, non è un numero così alto e riprenderebbe il discorso fatto prima  a cui hai risposto. 

per capire il livello della propaganda, da entrambe le parti, sarà necessario far tacere le armi. al momento è tutto abbastanza surreale.

  • Mi Piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
2 ore fa, Dražen Petrović ha scritto:

Per me i politici sono una foglia di fico nella quale gli italiani si rifugiano quando fa più comodo per scaricare ogni responsabilità.

Siamo un popolo perennemente fermo con un'idiosincrasia al cambiamento ed alle mutazioni. 
L'aspetto di approvvigionamento energetico è dirimente, come una politica di riforme che includa la sanità, le infrastrutture e l'edilizia scolastica e non ultima lo sport, che versa in condizioni drammatiche, calcio in primis.

semplice, non siamo comunità

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
9 minuti fa, jolly88 ha scritto:

Io non ho detto che non c'è. 

 

 Le  tue parole, in realtà confermano quanto ho espresso precedentemente.

 

Cioè che, la resistenza è formata prevalentemente da militari esperti nazionali e mercenari preparati. 

Avendo un numero limitato di armi, probabilmente vine data la priorità a loro,anche perché so quelli che fanno più

male. 

 

Poi non so come siano impiegati quelli della resistenza civile nell'insieme. Lui te lo saprà dire.

In avanscoperta, nelle retrovie, negli appostamenti? 

 

 

Poi, bisognerebbe valutare anche la proporzione,mi spiego meglio 

 

Se su che so, 20 millioni di uomini arruolabili, la lista dei volontari è 5 mila, non è un numero così alto e riprenderebbe il discorso fatto prima  a cui hai risposto. 

Dipende dall'esperienza passata, immagino. Ad oggi è solo stato aggiunto in una lista di cui non conosce la lunghezza. Di sicuro, come ben fai notare tu, la precedenza è data ai più preparati per ottimizzare il numero limitato di armamenti a disposizione. 

 

La mia risposta era al fatto che ci sono 'civili che non ci pensano nemmeno'. Ci mancherebbe altro! Non tutti nasciamo per imbracciare un fucile, ma le orde di civili che scendono in piazza nelle città occupate, quelli che si mettono a mani nude davanti ai carri che avanzano, fa vedere una grande unità di intenti, ed è davvero commovente. Poi ovvio, ci sarebbe chi vorrebbe fuggire e basta, e molti hanno cercato di spostarsi verso il lato occidentale dell' Ucraina ancor più che lasciare il paese. 

Un'altra cosa impressionante, è il considerevole numero di Ucraini che sono rientrati /stanno rientrando nel paese per difenderlo o per supportare le persone care. 

 

Io non conosco le percentuali dei pro-resistenza Vs i favorevoli all'arrendersi, ma mi sembra evidente dall'andamento della guerra che l'invasione dei russi abbia provocato un maggiore nazionalismo e odio verso la russia anche alla quota parte con simpatie 'russofone', e che i numeri di un eventuale sondaggio potrebbero pendere in maniera molto sbilanciata verso la resistenza, di cui Zelensky è indubbiamente il simbolo e il riferimento, ma non ne è l'anima. Se sta riuscendo a mantenere ben saldo il controllo in questa situazione vuol dire che la grandissima parte degli Ucraini la pensa come lui si esprime, è l'unione del popolo Ucraino l'anima di questa resistenza. 

 

Non so come finirà, ma son convinto che il controllo dell'Ucraina non potrebbe rimanere nelle mani dei russi se non per breve tempo, anche se dovessero riuscire ad invaderla. 

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
21 minuti fa, robben84 ha scritto:

Dipende dall'esperienza passata, immagino. Ad oggi è solo stato aggiunto in una lista di cui non conosce la lunghezza. Di sicuro, come ben fai notare tu, la precedenza è data ai più preparati per ottimizzare il numero limitato di armamenti a disposizione. 

 

La mia risposta era al fatto che ci sono 'civili che non ci pensano nemmeno'. Ci mancherebbe altro! Non tutti nasciamo per imbracciare un fucile, ma le orde di civili che scendono in piazma le orde di civili che scendono in piazza nelle città occupate, quelli che si mettono a mani nude davanti ai carri che avanzano, fa vedere una grande unità di intenti,za nelle città occupate, quelli che si mettono a mani nude davanti ai carri che avanzano, fa vedere una grande unità di intenti, ed è davvero commovente. Poi ovvio, ci sarebbe chi vorrebbe fuggire e basta, e molti hanno cercato di spostarsi verso il lato occidentale dell' Ucraina ancor più che lasciare il paese. 

Un'altra cosa impressionante, è il considerevole numero di Ucraini che sono rientrati /stanno rientrando nel paese per difenderlo o per supportare le persone care. 

 

Io non conosco le percentuali dei pro-resistenza Vs i favorevoli all'arrendersi, ma mi sembra evidente dall'andamento della guerra che l'invasione dei russi abbia provocato un maggiore nazionalismo e odio verso la russia anche alla quota parte con simpatie 'russofone', e che i numeri di un eventuale sondaggio potrebbero pendere in maniera molto sbilanciata verso la resistenza, di cui Zelensky è indubbiamente il simbolo e il riferimento, ma non ne è l'anima. Se sta riuscendo a mantenere ben saldo il controllo in questa situazione vuol dire che la grandissima parte degli Ucraini la pensa come lui si esprime, è l'unione del popolo Ucraino l'anima di questa resistenza. 

 

Non so come finirà, ma son convinto che il controllo dell'Ucraina non potrebbe rimanere nelle mani dei russi se non per breve tempo, anche se dovessero riuscire ad invaderla. 

 

"ma le orde di civili che scendono in piazma le orde di civili che scendono in piazza nelle città occupate, quelli che si mettono a mani nude davanti ai carri che avanzano, fa vedere una grande unità di intenti" 

 

Ho parlato anche di questo 

 

"Detto questo, ammirazione per gli abitanti di kherson che scendono in strada a protestare,ma li è una cosa diversa dall'essere parte integrante del conflitto.Rientra nel controllo del paese,una cosa totalmente diversa e che per fortuna per i russi ,non gli sarà resa facile,tra contestastioni ed eventuali attentati."

 

Tra l'altro li si vedono le remore, sia morali che pratiche ai fini del conflitto, dei soldati russi.

Sennó ogni manifestazione sarebbe una piccola strage, il che va un po' a cozzare con una parte comunicativa. 

 

 

Concordo sul fatto che in una gran parte delle persone, si sia creata una frangia nazionalista. 

Non so se anche la parte russofona andrà a pendere verso il lato Ucraino. Posso dire che mi è capitato di vedere qualche intervista ai russofoni e ascoltare qualche giornalista dal fronte che dicevano il contrario o quasi. 

Però li si vedrà solo dopo, le cose cambiano anche in fretta in queste situazioni. 

 

Comunque zelensky è l'anima della resistenza, perché il popolo in questo momento si è accerchiato attorno a lui, giustamente. 

E lui è un grande comunicatore. 

 

Ma lo si vede anche qui, vedo tanti con  l'elmetto in testa. 

 

 

" Non so come finirà, ma son convinto che il controllo dell'Ucraina non potrebbe rimanere nelle mani dei russi se non per breve tempo, anche se dovessero riuscire ad invaderla" 

 

Si, questa è la parte più difficile per loro, occupare amministrativamente. 

 

 

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
1 ora fa, Skizzo91 ha scritto:

Vicepresidente ucraino: Non accetteremo mai di rinunciare a nessuna parte del nostro territorio, compresi Donbass e Crimea

 

Presidente degli Stati Uniti: la NATO risponderà immediatamente se la Russia userà armi chimiche

Da giorni che ve lo dico. 

 

Propio oggi ho scritto

"attenzione ad un eventuale casus belli" 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un utente registrato per poter lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi Subito

Sei già registrato? Accedi da qui.

Accedi Adesso

×

Informazione Importante

Utilizziamo i cookie per migliorare questo sito web. Puoi regolare le tue impostazioni cookie o proseguire per confermare il tuo consenso.