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todienomore

Se n'è andato Gianluca Vialli, aveva 58 anni

Post in rilievo

19 minuti fa, Campo Combi ha scritto:

ma insomma, si chiamava Luca o Gianluca?

pensavo Luca fosse abbreviativo ma se sul tesserino del Pizzighettone c 'e' scritto Luca credo che fosse il nome ufficiale,

anche se da quando lo conosco, cioe' dalla samp, l ho sempre sentito nominare Gianluca

All anagrafe magari Gianluca...ma lo chiamavano tutti Luca amici e compagni di squadra 

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Anch'io mi ricordo di quando veniva insultato nel post calciopoli, ma quello fu un periodo davvero particolare, ci avevano tolto tutto all'improvviso, non riuscivamo a tornare quelli di prima e come se non bastasse le fogne dominavano in lungo e in largo.

In quel periodo chiunque non si schierava nettamente veniva visto come un nemico, addirittura mi ricordo di insulti a Buffon per aver scherzato con Ibrahimovic prima di una partita coi prescritti e le critiche a Del Piero per essere troppo "democristiano".

Io non ho MAI insultato Vialli perché è stato il calciatore che più di tutti ho avuto come idolo, ma ammetto che a volte anch'io mi sentivo deluso dal suo atteggiamento un po distaccato.

In realtà a mente fredda mi rendo conto che cercava di essere il più imparziale possibile anche per avere una certa credibilità, senza trasformarsi nel calciatore-macchietta che nel post carriera va a fare il tifoso in TV (tipo Boniek per intenderci).

Vialli non era un tifoso della Juve da bambino (anzi mi pare fosse interista) come Ravanelli e Del Piero, ma era cmq rimasto legatissimo a tutte le squadre in cui ha giocato, Chelsea compreso, e tutte le squadre erano rimaste legate a lui.

Qualsiasi giocatore che ha lasciato una squadra per venire alla Juve è sempre stato accolto con fischi e insulti nel suo ritorno allo stadio, Vialli invece veniva accolto con entusiasmo a Marassi anche quando giocava con noi ed anche quando segnò un bellissimo gol che ci fece vincere una difficile partita con la Samp nel girone di ritorno del 1995.

In più di un occasione infatti dichiarò che non vedeva l'ora che la Juve rivincesse la Champions perché considerava troppo vecchia la sua immagine con la coppa alzata (lo disse già nel 2003 prima della finale di Manchester, quando in realtà erano passati solo 7 anni).

 

 

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11 ore fa, Heretic ha scritto:

Una domanda, assolutamente non polemica, dovuta al fatto che mi fa difetto la memoria. 

Quale fu l'atteggiamento di Vialli verso la Juventus dopo aver appeso le scarpette al chiodo? Non ricordo se si era "neutralizzato" nei nostri confronti dopo che divenne allenatore, commentatore e collaboratore della nazionale. 

Chiaramente la cosa non aggiunge e non toglie nulla al grande uomo che è stato, semplicemente non mi ricordo. 

Io ho amato Vialli alla follia, e anche io mi ricordo di essere rimasto deluso dal suo comportamento troppo "neutrale" e mai in aperta difesa della Juve ai tempi di Calciopoli.
Immagino che fosse perchè all'epoca era commentatore sotto contratto a Sky e volesse mantenere un atteggiamento più distaccato e professionale, ma da gobbo incazzato non lo capivo. Detto questo non avrà preso difese accorate, ma non ha nemmeno mai picchiato contro la Juve come invece molti hanno fatto cavalcando l'onda del "Sono Juventino ma...".

Al contrario, anche se lì era stato attaccato personalmente, mi ricordo che durante il processo doping non ebbe nessun problema a reagire con veemenza e rivendicare il merito di vittorie arrivate con duro lavoro. Se non sbaglio dette apertamente a Zeman del "terrorista".  

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Il 7/1/2023 Alle 03:16, The Italian Giants ha scritto:

Gianluca è stato la Juventus.

E non è affatto casuale che lui sia ancora oggi l'ultimo ad aver alzato la Champions nella nostra storia, devi avere qualcosa di veramente speciale per guidare alla vittoria un club come il nostro in una manifestazione così tremendamente maledetta.

È stato il simbolo, l'emblema massimo di quello che dovrebbe sempre essere la Juventus: voglia di vincere spasmodica, non conoscere il significato di resa, ferocia agonistica, altruismo verso i compagni, amicizia, lealtà, attaccamento alla maglia.

È stato il degno Capitano di una squadra di grandissimi uomini prima ancora che grandissimi calciatori, lui in testa.

Il mio augurio è che la sua figura ispiri d'ora in poi non solo i tifosi ma anche i dirigenti futuri: dobbiamo tornare a cercare e infarcire la nostra squadra di questo tipo di uomini.

Concludo con un pensiero che ho fatto oggi: forse la Champions per la Juve non è mai stata realmente maledetta, forse tutte quelle finali perse proprio da quando lui è andato via acquisiscono finalmente un senso, non potevamo rivincerla con Vialli ancora in vita, la sua iconica scena mentre alza la Coppa doveva restare l'ultima diapositiva, non poteva essere sovrapposta da nessun'altra, è un privilegio che spettava solo a lui sapere di essere l'ultimo ad averla alzata.

Ora che non c'è più, sono sicuro che dall'alto ci spingerà presto verso un nuovo trionfo, ora forse è arrivato il momento di aggiungere una nuova diapositiva.

Grazie di tutto, e per sempre, Gianluca.

 

Bellissimo il tuo pensiero, solo su una cosa ho fatto il pensiero inverso, ovvero che la Champions sia davvero maledetta per noi, perche' chi ha potuto alzarla come nostro Capitano non e' piu' con noi 

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1 ora fa, PiazzaSanCarlo ha scritto:

Io ho amato Vialli alla follia, e anche io mi ricordo di essere rimasto deluso dal suo comportamento troppo "neutrale" e mai in aperta difesa della Juve ai tempi di Calciopoli.
Immagino che fosse perchè all'epoca era commentatore sotto contratto a Sky e volesse mantenere un atteggiamento più distaccato e professionale, ma da gobbo incazzato non lo capivo. Detto questo non avrà preso difese accorate, ma non ha nemmeno mai picchiato contro la Juve come invece molti hanno fatto cavalcando l'onda del "Sono Juventino ma...".

Al contrario, anche se lì era stato attaccato personalmente, mi ricordo che durante il processo doping non ebbe nessun problema a reagire con veemenza e rivendicare il merito di vittorie arrivate con duro lavoro. Se non sbaglio dette apertamente a Zeman del "terrorista".  

Anche successivamente (2011?) ritornò a suonare la carica contro Zeman. Quando il suo Pescara marciava a ritmi folli in B Vialli dichiarò "chissà che penserebbe Zeman se qualcuno adesso mettesse in dubbio che il Pescara corra così tanto per qualche aiutino esterno". Zeman gli diede del poveretto.

 

Però onestamente l'attacco di Zeman fu brutale, accuse con nomi e cognomi senza portare alcuna prova. E la Juve è stata scagionata dall'accusa di doping, è bene ricordarlo perché qualcuno ha sempre la memoria corta, "perché il fatto non sussiste", non per prescrizione come qualcuno subdolamente sostiene. La prescrizione fu dichiarata quando il PM Guariniello provò ad avviare un nuovo processo per "abuso di farmaci" proprio dopo che l'accusa di doping era caduta (mi scuso se ci sono imperfezioni nel mio lessico giuridico ma non sono un avvocato).

 

Io proprio l'altro giorno ho trovato un filmato di Maldini (qui su vecchiasignora) in cui il buon Paolo dichiara che aveva preso così tanti antidolorifici e antiinfiammatori che non ricorda nulla della finale di Champions del 2007. Nessuno che però si interroghi di che cosa era Milan Lab.

 

Quella di Zeman fu una campagna mediatica contro persone specifiche e contro una squadra cavalcata dall'opinione pubblica antijuventina.

Si arrivò a dire che Zeman non aveva più allenato per colpa di Moggi, che lui prima di quelle esternazioni non era mai stato esonerato. Quando invece era stato esonerato dalla Lazio prima di andare alla Roma, alla Roma lo avevano cacciato per i risultati negativi e il pessimo rapporto con balbo (famoso episodio quando sostituì l'argentino, all'epoca leader della Roma, e questi andò in tribuna stampa dopo la sostituzione a insultare Zeman), e successivamente alla Roma allenò, ad esempio, in Italia il Napoli da dove fu cacciato per i pessimi risultati. Forse dopo due esoneri con pessimi risultati Zeman avrebbe voluto che lo chiamassero Milan o Inter e deva la colpa a Moggi.

 

Scusate l'OT, ma mi sale il sangue al cervello se penso a quell'individuo.

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Ho letto abbastanza su vari quotidiani negli ultimi giorni, anche cose francamente vomitevoli che non ho intenzione di riportare.

Molti hanno ricordato momenti esaltanti della sua carriera che, per un motivo o per l'altro, si sono impressi nella memoria indelebilmente.

Vialli ha segnato l'immaginario di tanti tifosi, trasformando alcune giocate (vincenti o meno) in qualcosa che va oltre il calcio e sfuma nella leggenda. Non è una cosa comune o scontata. E mi chiedo quanti calciatori esistano oggi con la sua stessa capacità di trasformare in epica un gesto tecnico, un urlo rivolto ad un compagno, un'esultanza dopo una rete decisiva.

Tutto questo è stato possibile perché alla forza e alla capacità tecnica, all'abnegazione, Vialli univa un carisma che, diciamocelo, non è cosa frequentissima nel calcio come in altri sport.

Personalmente provo solo gratitudine per il fatto che abbia indossato la gloriosa maglia della squadra che amo ed è un grande dolore pensare che Luca Vialli se ne sia andato così presto.

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24 minuti fa, Aspettando-Zavarov-1988 ha scritto:

Anche successivamente (2011?) ritornò a suonare la carica contro Zeman. Quando il suo Pescara marciava a ritmi folli in B Vialli dichiarò "chissà che penserebbe Zeman se qualcuno adesso mettesse in dubbio che il Pescara corra così tanto per qualche aiutino esterno". Zeman gli diede del poveretto.

 

Però onestamente l'attacco di Zeman fu brutale, accuse con nomi e cognomi senza portare alcuna prova. E la Juve è stata scagionata dall'accusa di doping, è bene ricordarlo perché qualcuno ha sempre la memoria corta, "perché il fatto non sussiste", non per prescrizione come qualcuno subdolamente sostiene. La prescrizione fu dichiarata quando il PM Guariniello provò ad avviare un nuovo processo per "abuso di farmaci" proprio dopo che l'accusa di doping era caduta (mi scuso se ci sono imperfezioni nel mio lessico giuridico ma non sono un avvocato).

 

Io proprio l'altro giorno ho trovato un filmato di Maldini (qui su vecchiasignora) in cui il buon Paolo dichiara che aveva preso così tanti antidolorifici e antiinfiammatori che non ricorda nulla della finale di Champions del 2007. Nessuno che però si interroghi di che cosa era Milan Lab.

 

Quella di Zeman fu una campagna mediatica contro persone specifiche e contro una squadra cavalcata dall'opinione pubblica antijuventina.

Si arrivò a dire che Zeman non aveva più allenato per colpa di Moggi, che lui prima di quelle esternazioni non era mai stato esonerato. Quando invece era stato esonerato dalla Lazio prima di andare alla Roma, alla Roma lo avevano cacciato per i risultati negativi e il pessimo rapporto con balbo (famoso episodio quando sostituì l'argentino, all'epoca leader della Roma, e questi andò in tribuna stampa dopo la sostituzione a insultare Zeman), e successivamente alla Roma allenò, ad esempio, in Italia il Napoli da dove fu cacciato per i pessimi risultati. Forse dopo due esoneri con pessimi risultati Zeman avrebbe voluto che lo chiamassero Milan o Inter e deva la colpa a Moggi.

 

Scusate l'OT, ma mi sale il sangue al cervello se penso a quell'individuo.

Giustissimo, la prescrizione entrò quando la cassazione emise la sentenza che il processo andava rifatto...ma sull eventuale abuso di farmaci LECITI. Ripeto LECITI.

Non sull epo. Sull Epo fummo stra assolti.

Quindi Guariniello se la prese giustamente in quel posto. 

Scusate l OT

Luca sempre con noi

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54 minuti fa, ventusjuve71 ha scritto:

Bellissimo il tuo pensiero, solo su una cosa ho fatto il pensiero inverso, ovvero che la Champions sia davvero maledetta per noi, perche' chi ha potuto alzarla come nostro Capitano non e' piu' con noi 

Beh in effetti viene da pensarlo, soprattutto considerando che l'altro che l'ha alzata è Gaetano Scirea....sarà pure solo un caso, ma vengono i brividi.

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39 minuti fa, Aspettando-Zavarov-1988 ha scritto:

E la Juve è stata scagionata dall'accusa di doping, è bene ricordarlo perché qualcuno ha sempre la memoria corta, "perché il fatto non sussiste", non per prescrizione come qualcuno subdolamente sostiene. La prescrizione fu dichiarata quando il PM Guariniello provò ad avviare un nuovo processo per "abuso di farmaci" proprio dopo che l'accusa di doping era caduta

Hai fatto bene a precisarlo perché è stata fatta talmente tanta disinformazione a riguardo che spesso anche molti juventini veri (alcuni li conosco) ricordano male e pensano che la vicenda del doping sia finita in prescrizione quando non è così !!

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57 minuti fa, Aspettando-Zavarov-1988 ha scritto:

Però onestamente l'attacco di Zeman fu brutale, accuse con nomi e cognomi senza portare alcuna prova

Esatto. Avrebbe potuto tranquillamente portare avanti una battaglia (lecita) contro l'uso eccessivo di farmaci nel calcio, senza citare soltanto Vialli e Del Piero senza alcuna prova, solo per creare clamore mediatico. 

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1 ora fa, Aspettando-Zavarov-1988 ha scritto:

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Per chi non lo avesse notato bene....

La storia è questa:

Nasce interista (si parla da bambino eh, credo dal papà)

Ai tempi della Cremonese sa che la Juve lo vuole ( vedi intervista), ci pensa eccome. Offerte anche da altri club (compresa Samp) 

Mancini lo convinse per la Samp  nella U21 (insomma gli disse che  era la squadra giusta per dei giovani di talento, non Milano o la Juve)

La Cremonese lo fece andare dove voleva (fermo restando il grano da prendere)  erano 3 miliardi nel 1984, oggi (calcolo con  rivaluta ISTAT) sarebbero 10 milioni di euro. Per uno con circa 3 stagioni in B  da professionista  e di 20 anni esatti.

 

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7 ore fa, Juventus Memories ha scritto:

Ciao amico mio, il giorno che metterai facebook  mi devi avvisare perche' ti vorrei subito nel mio gruppo di storici della juve.

Detto questo, lo disse entrambe le volte, lo ricordo dal dvd Juventusiasmante. A me non piacciono molto i proclami, ti dico la verita', perche' se non vinci fai la figura del fesso, pero' si vede che lui ne era davvero convinto e il tempo gli ha dato ragone!!!

Moreno Mannini, un altro che oggi sarebbe titolare in nazionale, non ebbe la carriera che poteva fare. Era roccioso in difesa e spingeva tanto in attacco.

Ah ecco, entrambe le volte quindi!

 

Ricordavo che fosse dopo una sconfitta potenzialmente devastante sul piano psicologico ed ero appunto in dubbio fra Foggia in Ottobre oppure il derby recuperato a Gennaio.

 

Secondo me è rappresentativa del suo carisma da trascinatore (in bocca a qualsiasi altro sarebbe stato solo un proclama retorico): mi farebbe piacere rivederla in qualche archivio (o in quel dvd che citi tu) anche se ce la ho così presente in testa che mi sembra di vederlo e sentirlo, mentre pronuncia quelle frasi, con le pause ad effetto per sottolinearle!

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3 minuti fa, Furino1968 ha scritto:

Nasce interista (si parla da bambino eh, credo dal papà)

Che strane e tristi coincidenze accomunano i nostri capitani campioni d'Europa.

 

Sia Scirea che Vialli erano lombardi e, da piccoli, tifosi dell'Inter. Entrambi si redimono e diventano non solo capitani della Juve ma anche orgogliosamente juventini e leader morali della squadra. Purtroppo entrambi morti in circostanze terribili e troppo giovani. Scirea incredibilmente giovane. Vialli comunque a 58 anni che oggi è un'età in cui veramente potresti avere davanti molti anni di vita sana e piacevole da goderti.

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3 ore fa, PiazzaSanCarlo ha scritto:


Al contrario, anche se lì era stato attaccato personalmente, mi ricordo che durante il processo doping non ebbe nessun problema a reagire con veemenza e rivendicare il merito di vittorie arrivate con duro lavoro. Se non sbaglio dette apertamente a Zeman del "terrorista".  

Anche del "paracvlo", lo ho sentito io alla radio anche diverso tempo dopo.

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4 ore fa, Aspettando-Zavarov-1988 ha scritto:

Però Massimo Mauro ha raccontato che quando è andato a trovarlo in ospedale a fine Dicembre (per dirsi addio) nei 10 minuti di lucidità che ha avuto volle parlare di Juventus.

 

E, ascoltando Mauro nella prima intervista rilasciata riguardo questo episodio (TG2), ho avuto la sensazione che in realtà abbiano parlato solo di Juventus.

 

Ho notato che Mauro cita la Juve come argomento di discussione e poi dopo una pausa nomina la Samp, come se lo dicesse perché non vuole offendere nessuno oppure perché fu un argomento marginale a tal punto che quasi lo avesse dimenticato.

 

Lo dico senza polemica, sia chiaro, ma solo perché questa è la sensazione che ho avuto.

 

Io credo che Vialli fosse molto legato alla Juve e fosse fiero di averci giocato e ormai ne fosse anche tifoso. A modo suo, schietto, non polemico, quasi da sembrare distaccato. Ma questo penso che derivasse dalla sua educazione e compostezza.

Puo' essere e mi piace pensare che sia cosi. E' durissima pero' cadere dal pero, realizzando che non si potra' mai chiederglielo, ahime.

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44 minuti fa, Minor threat ha scritto:

Esatto. Avrebbe potuto tranquillamente portare avanti una battaglia (lecita) contro l'uso eccessivo di farmaci nel calcio, senza citare soltanto Vialli e Del Piero senza alcuna prova, solo per creare clamore mediatico. 

E nel processo che gli intentò Vialli i suoi avvocati fecero dei bei voli pindarici per appastare il tutto...

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Vialli oltre ad essere stato probabilmente il mio ultimo e unico idolo calcistico lo associo ad un episodio. Siamo credo nel '92-'93, io sono al primo anno delle superiori e ritorno da scuola con un compagno e suo padre, in macchina visto che siamo a circa 6 km da casa. Nel tragitto si parla di calcio e io - che già adoravo Vialli - sostengo che è il migliore di tutti, meglio anche di Van Basten. Il padre del compagno si ferma (credevo per scherzo), dicendo "se lo ripeti ti lascio qui e torni a piedi". Ebbene, ho ripetuto il mio concetto, ho aperto la portiera e mi sono fatto 3 km a piedi. 

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33 minuti fa, dci78 ha scritto:

Ah ecco, entrambe le volte quindi!

 

Ricordavo che fosse dopo una sconfitta potenzialmente devastante sul piano psicologico ed ero appunto in dubbio fra Foggia in Ottobre oppure il derby recuperato a Gennaio.

 

Secondo me è rappresentativa del suo carisma da trascinatore (in bocca a qualsiasi altro sarebbe stato solo un proclama retorico): mi farebbe piacere rivederla in qualche archivio (o in quel dvd che citi tu) anche se ce la ho così presente in testa che mi sembra di vederlo e sentirlo, mentre pronuncia quelle frasi, con le pause ad effetto per sottolinearle!

https://www.youtube.com/watch?v=mTbNCBfssys

 

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"I 13 gol se gli e' gia' gettati alle spalle, ma ha un segreto ai piedi: le scarpe.
"Me le ha regalate Vialli, quando la nazionale venne a Perugia. Lui e' il mio idolo, mi piace tantissimo sia in campo sia fuori. Mi piace come parla, quello che dice, il fatto che non dice cose mai banali o stupide. Quando l'ho visto quel giorno a Perugia, gli ho detto tutte queste cose e lui mi ha dato in regalo queste scarpe. Ripeto, il mio sogno e' diventare come lui. Per adesso ho le sue scarpe, che anche ad Avellino non voglio cambiare, il resto verra' col tempo."

 
 
 
 
 
 

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1 ora fa, Furino1968 ha scritto:

La storia è questa:

Nasce interista (si parla da bambino eh, credo dal papà)

Ai tempi della Cremonese sa che la Juve lo vuole ( vedi intervista), ci pensa eccome. Offerte anche da altri club (compresa Samp) 

Mancini lo convinse per la Samp  nella U21 (insomma gli disse che  era la squadra giusta per dei giovani di talento, non Milano o la Juve)

La Cremonese lo fece andare dove voleva (fermo restando il grano da prendere)  erano 3 miliardi nel 1984, oggi (calcolo con  rivaluta ISTAT) sarebbero 10 milioni di euro. Per uno con circa 3 stagioni in B  da professionista  e di 20 anni esatti.

 

Ho letto una cosa che non sapevo, la Juve lo comprò dalla Samp in cambio di 4 giocatori (Mauro Bertarelli, Eugenio Corini, Michele Serena e Nicola Zanin) + un conguaglio economico, per una valutazione complessiva di 40 miliardi di lire che nel '92 ne fecero il calciatore più costoso di sempre fino a quel momento

 

Tanto per far capire quanto fossero 40 miliardi nel 1992, nello stesso anno vennero pagati Papin e Savicevic 14 e 10 miliardi (Milan), Mihajlovic 8,5 (Roma), Signori 8 (Lazio), Effenberg 6 (Fiorentina) e Gascoigne 5 (Lazio)

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10 minuti fa, Juvecentus84 ha scritto:

Ho letto una cosa che non sapevo, la Juve lo comprò dalla Samp in cambio di 4 giocatori (Mauro Bertarelli, Eugenio Corini, Michele Serena e Nicola Zanin) + un conguaglio economico, per una valutazione complessiva di 40 miliardi che nel '92 ne fecero il calciatore più costoso di sempre fino a quel momento

La procura di Torino potrebbe riaprire il fascicolo e trasmettere gli atti ?

Mi sembra un giro di plusvalenze sospetto 😂.

Per sdrammatizzare. 

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