Se rivoluzione sarà lo sarà a partire dallo schieramento difensivo. L'ormai imminente ritorno di Bremer, al quale farà seguito quello di Rugani, potrebbe rivelarsi il tassello mancante per il definitivo passaggio ad un sistema difensivo a quattro dove, ovviamente, il brasiliano andrebbe ad inscenare il ruolo del pilastro.
Un cambio di sistema che porterebbe Kalulu e Cambiaso ad agire in qualità di terzini puri, con Kelly, Rugani e Gatti che, appunto, andrebbero a ruotare al centro del pacchetto al fianco di Bremer.
In mediana, che di fatto rimarrebbe immutata, potrebbero aprirsi scenari molto interessanti: Locatelli e Thuram partono avanti a tutti ma Miretti, McKennie e lo stesso Koopmeiners, che col rientro di Bremer tornerà a centrocampo, possono provare a riscrivere le gerarchie.
E sulla trequarti? Su Openda, in tal senso, si potrebbe lavorare, come avvenuto ieri, in qualità di rifinitore alle spalle di David, ma in quel ruolo anche Koopmeiners, grazie alla sua duttilità, o Adzic potrebbero trovare nuovi sbocchi. Occhio anche al jolly McKennie, uno che dove lo metti sta e, risultati alla meno, sa fare praticamente tutto.
Contro il Pafos, i pericoli maggiori sono sempre e comunque passati dalla qualità e dall'inventiva di Kenan Yildiz e di Francisco Conceicao. Il turco e il portoghese andrebbero ovviamente ad agire in qualità di esterni offensivi nel 4-2-3-1 con il numero 10 a sinistra e il 7 sul versante opposto.
Se Kenan rappresenta un elemento assolutamente imprescindibile, Conceicao potrebbe giocarsi il posto con Zhegrova anche se, ad oggi, per impatto e stato di forma, l'ex Porto è nettamente avanti al kosovaro. 'Chico', devastante da subentrato, ora deve alzare i giri del motore anche quando partirà dall'inizio. E con il passaggio al 4-2-3-1 potrebbe succedere spesso.
Le 'punzecchiature' di Spalletti, in conferenza stampa, sono andate a bersaglio. David non ha sprecato la chance offertagli dal suo allenatore e per la seconda volta consecutiva in Champions League ha trovato la via del goal.
Ilbianconero.com