Vai al contenuto

Benvenuti su VecchiaSignora.com

Benvenuti su VecchiaSignora.com, il forum sulla Juventus più grande della rete. Per poter partecipare attivamente alla vita del forum è necessario registrarsi

JuventusFootballClub

Utenti
  • Numero contenuti

    231
  • Iscritto

  • Ultima visita

Reputazione Comunità

429 Buona

Su JuventusFootballClub

  • Titolo utente
    Esordiente

Informazioni

  • Squadra
    Juventus

Visite recenti

Il blocco dei visitatori recenti è disabilitato e non viene mostrato ad altri utenti.

  1. JuventusFootballClub

    Standing ovation

    Il topic non è per bastoni. Ma per difendere la Juventus dal sentimento popolare di odio nei suoi (e nostri confronti). Il sentimento che rende l'Inter giusta, onesta e inappuntabile. Basta con lo snobismo del non parlarne. Questa gente ci ha distrutti (anche perché noi ci siamo fatti distruggere) con la complicità dolosa dell'intero mondo calciofilo. È ora di uscire dalle tane. E di trattarli come loro per anni hanno trattato noi. Perché sono molto peggio di noi. E passano per innocenti
  2. JuventusFootballClub

    Standing ovation

    Perché il tutto continua a essere normale. Chi non lo sottolinea in ogni forma e modalità si allinea allo status quo. Ricordiamo che la Juventus per niente o comunque molto molto meno è tata distrutta dalla volontà popolare.
  3. JuventusFootballClub

    Standing ovation

    Due righe per sottolineare lo sdegno e la totale avversità che ogni persona retta e giusta, dovrebbe provare verso un popolo incommentabile nell'apprezzare scene come la standing ovation che ieri l'intero stadio di Sansiro ha tributato ad Alessandro bastoni in occasione della sua sostituzione. Dopo che la storia ha visto il popolo interista protagonista della più grandi vergogne e/o ingiustizie che lo sport possa offrire, ovvero festeggiare ed esibire in bacheca come propri titoli vinti da altre squadre, caroselli a cui si aggiungevano senza ritegno (peraltro da colpevoli di identici reati che hanno condannato i vincitori) varie espressioni della "banda degli onesti" quali zanetti oriali materazzi e compagnia, oggi va in scena un altro capitolo del loro essere incommentabili, per usare un eufemismo. Applaudire a scena aperta l'emblema dell'antisport, dell'inganno doloso e dell'esultanza in seguito a una simulazione rispecchia perfettamente l'emblema ddlla storia dell'inter. È icona della squadra e del popolo che la rappresenta. Quello che paragona un atteggiamento vomitevole con altre semplici (ancorché deplorevoli) mere simulazioni o alludendo a casi frequenti di varie tipologie di condotte violente di cui nella storia si sono resi protagonisti tantissimi calciatori di varie squadre, anche della stessa inter. Tutto condannabile certamente, ma episodi molto frequenti che nulla hanno a che spartire con il comportamento di un uomo che in 5 secondi prima si butta per terra, poi racconta a un arbitro scarso di aver subito fallo e infine esulta senza ritegno im mondovisione per aver ingannato lo stesso arbitro. Attrggiamento in cui si racchiudono tutti gli elementi per descrivere un interista. Ma tant'è... invece di condannare senza se e senza ma il comportamento peggiore che uno sportivo possa esibire, il circo inter con stampa amica, media asserviti, e personaggi pubblici tifosi sfegatati, ha messo in campo l'artiglieria pesante per difendere la sporcizia. Iniziando dal suo allenatore, un finto prete che si permette, 1 ora dopo la vergogna, di dire in tv a kalulu che deve stare attento a tenere le mani a posto, e urla ogni settimana contro la presunta "gogna mediatica senza precedenti", coadiuvato da don Beppe da appianogentile (manovratore di fili stile Tano seduto per dirla alla Luigi Locascio nel ruolo di Peppino impastato), come se ci fossero mai stati dei precedenti di tale gravità, in cui si sommano tutte le componenti peggiori che un uomo di calcio possa offrire. Il tutto meravigliosamente completato da 60000 simili tutti in piedi ad applaudire e inneggiare la negazione dello sport, della correttezza e delle regole gioco. Del resto, loro sono questo. Gente che si appiccica scudetti sul petto scudetti fopo aver preso 20 punti di distacco dalla prima in classifica e li esibisce in bacheca, da colpevole e prescritto. Benvenuti nel mondo inter. Disonesti e accattoni dal 1908.
  4. JuventusFootballClub

    Standing ovation

    Due righe per sottolineare lo sdegno e la totale avversità che ogni persona retta e giusta, dovrebbe provare verso un popolo incommentabile nell'apprezzare scene come la standing ovation che ieri l'intero stadio di Sansiro ha tributato ad Alessandro bastoni in occasione della sua sostituzione. Dopo che la storia ha visto il popolo interista protagonista della più grandi vergogne e/o ingiustizie che lo sport possa offrire, ovvero festeggiare ed esibire in bacheca come propri titoli vinti da altre squadre, caroselli a cui si aggiungevano senza ritegno (peraltro da colpevoli di identici reati che hanno condannato i vincitori) varie espressioni della "banda degli onesti" quali zanetti oriali materazzi e compagnia, oggi va in scena un altro capitolo del loro essere incommentabili, per usare un eufemismo. Applaudire a scena aperta l'emblema dell'antisport, dell'inganno doloso e dell'esultanza in seguito a una simulazione rispecchia perfettamente l'emblema ddlla storia dell'inter. È icona della squadra e del popolo che la rappresenta. Quello che paragona un atteggiamento vomitevole con altre semplici (ancorché deplorevoli) mere simulazioni o alludendo a casi frequenti di varie tipologie di condotte violente di cui nella storia si sono resi protagonisti tantissimi calciatori di varie squadre, anche della stessa inter. Tutto condannabile certamente, ma episodi molto frequenti che nulla hanno a che spartire con il comportamento di un uomo che in 5 secondi prima si butta per terra, poi racconta a un arbitro scarso di aver subito fallo e infine esulta senza ritegno im mondovisione per aver ingannato lo stesso arbitro. Attrggiamento in cui si racchiudono tutti gli elementi per descrivere un verme. Ma tant'è... invece di condannare senza se e senza ma il comportamento peggiore che uno sportivo possa esibire, il circo inter con stampa amica, media asserviti, e personaggi pubblici tifosi sfegatati, ha messo in campo l'artiglieria pesante per difendere la sporcizia. Iniziando dal suo allenatore, un finto prete che si permette, 1 ora dopo la vergogna, di dire in tv a kalulu che deve stare attento a tenere le mani a posto, e urla ogni settimana contro la presunta "gogna mediatica senza precedenti", coadiuvato da don Beppe da appianogentile (manovratore di fili stile Tano seduto per dirla alla Luigi Locascio nel ruolo di Peppino impastato), come se ci fossero mai stati dei precedenti di tale gravità, in cui si sommano tutte le componenti peggiori che un uomo di calcio possa offrire. Il tutto meravigliosamente completato da 60000 simili tutti in piedi ad applaudire e inneggiare la negazione dello sport, della correttezza e delle regole gioco. Del resto, loro sono questo. Gente che si appiccica scudetti sul petto scudetti fopo aver preso 20 punti fi fistacco dalla prima in classifica e li esibisce in bacheca, da colpevole e prescritto. Benvenuti nel mondo inter. Disonesti e accattoni dal 1908.
  5. JuventusFootballClub

    Cartonati contro Roma e Como. Che risultati vi augurate?

    Vi parlo da romano, nato a Roma con genitori nati a Roma. Autoctono. Nonostante io detesti sportivamente centinaia di persone che incontro quotidianamente (e con le quali litigo puntualmente) in ogni angolo di città, con i bruchi giallorossi e quella frase ridondante tipo mantra in bocca "aaaa Juve rubbbbaaaaa" , ammetto che tra le 2 schifezze scelgo la Roma. Perché la sua storia mi fa pena come i suoi tifosi che da anni credono di essere al nostro livello, cantandosela e suonandosela da soli mentre oltre il raccordo anulare non se li fila nessuno. L'interista invece mi da fastidio. Mi suscita orticaria, prurito. È un personaggio che non saprei gestire sul lungo periodo. In questo, farsopoli e tutti i loro schifosi atteggiamenti hanno inciso in modo assoluto e indelebile nella storia di questo sport. La roma non si è mai appiccicata addosso scudetti miei. Peraltro sfruttando prescrizione per salvarsi il sederino. Detto ciò, forza Juve e basta
  6. JuventusFootballClub

    Bastoni e il Karma del Minuto 42: Quando il Dio del Calcio Presenta il Conto

    Io vado oltre bastoni che resta il perfetto simbolo della plebe calcistica (con enorme rispetto per il concetto di plebeo). Preferisco sottolineare cio che oramai è chiaro al mondo buonista fatto di varie pletore di antijuventini incalliti. Gravina è stato il braccio armato di ceferin inserito in fgic con un unico obiettivo:uccidere politicamente Andrea Agnelli e la Juventus per giochi di potere e logiche antisuperlega. L'unica missione del nostro caro ex presidente, al livello nazionale, era quella, ed ahimè è stata compiuta, tramite un accanimento giuridico sportivo senza precedenti, una gestione arbitrale e di var pressoché persecutoria grazie anche (forse soprattutto) a stampa e media vari totalmente asserviti ed imbevuti di odio sportivo e forse non solo. L'era Gravina non aveva alcun interesse allo sviluppo, al progresso e alla realizzazione di un progetto a favore del calcio italiano e della sua nazionale. Si è compiuta e realizzata con la regia della uefa e del suo presidente con un unico scopo. Oggi, dopo il solito conto presentato puntuale dalla storia, se ne sono accorti tutti, ma non lo dice quasi nessuno. Eliminato DAL calcio italiano il miglior manager DEL calcio italiano, quello che inaugura uno stadio di proprietà costruito da lui e dalla sua famiglia ormai quasi 20 anni fa (mentre altre presunte gradi ancora lottano con burocrazia e immobilismo per arrivarci), quello che inventa la "seconda squadra", quello che da vita alla realtà del calcio femminile, porta in Italia il più forte giocatore del mondo acquistando dal real Madrid. Si, proprio lui... un visionario che stava migliorando il movimento calcio tentando di riportare riuscendoci la squadra più rappresentativa sul tetto del mondo. Si, proprio lui che a un certo punto, nel bel mezzo della crociata più giusta e sacrosanta che si potesse intraprendere, la superlega, si è visto abbattere solo dell'onda mafiosa della uefa di cui Gravina era timoniere con il silenzioso vassallo marotta designato guardaspalle e controllore dello status quo dagli uffici di Appiano.. Oggi, l'estromissione di Agnelli dal calcio italiano contribuisce in modo essenziale a tramonto di questo sport nel belPaese. Perché di questi anni restano solo umiliazioni, processi e var, bastoni e simili, senza che arrivino mondiali ne minime soddisfazioni. Non ci sono idee, sviluppo, crescita del movimento in nessuna direzione. La regressione del livello è lampante. Nessuno porta piu in serie A giocatori di fama mondiale. Nessuno li coltiva e li fa crescere. Nessuno, tranne chi ha ideato la seconda squadra e potenziato la nextgen ma è stato eliminato con il sistema ceferin, prova a crearli talenti in casa o li acquista giovanissimi, come insegna la storia del nostro calcio e dei suoi cicli mitici vedi anni 80 o 2006. Nazionali basate su calciatori meravigliosi diventati tali a 20 anni, vedi zoff gentile cabrini furino scirea causio bettega conti, lo stesso bergomi, e poi ancora totti del piero pirlo buffon ferrara. Valorizzati da dirigenti che non ci sono piu, perche vissuti in epoche sane dove nessuno, a parte il tifoso che non vinceva mai, applicava il suo odio al calcio italiano renddndo lo stesso perdente e quasi ridicolo. Oggi questo è il risultato più giusto, in barba anche a chi, con ipocrisia più o meno consapevole, lo ha sempre negato e lo nega ancora, sotto la bandiera dell'odio per la Juventus e per il suo presidente.
  7. JuventusFootballClub

    La Juventus prima di tutto

    In questi giorni di apatia generale, nostalgia di tempi migliori, delusione e poca speranza razionale per il futuro, mi rivolgo alla famiglia bianconera con un monito:vi prego evitatiamo il tifo per la nazionale. È un fatto identitario. Un obbligo morale, una sensazione naturale:forza Bosnia. No, questo auspicio non ha nulla a che vedere con chi ad Italia 90 ha tifato Argentina. Loro lo facevano per devozione verso l'unico simbolo che la povera storia della loro squadra potesse offrire, ma soprattutto non erano stati vilmente perseguiti da un sistema che, figlio del 2006 e di ciò che al tempo riuscì parzialmente visto il ritorno veemente della nostra Juve, oggi agli ordini di chi muove i fili in fgic (nessuno escluso) esiste solo per far fuori la Juventus da ormai un decennio o poco piu. Di fronte a questa oggettività, se si ama la Juventus e anche se si crede nella giustizia giusta, non si può sostenere la nazionale. Soprattutto in quanto Juventini. Non esiste sentimento nazionale o nazionalista più o meno marcato. Chi ama la Juve e la porta nel cuore non può riuscire a voler bene a questi personaggi. Scusate ma leggo troppa compiacenza ed euforia verso il risultato con Irlanda del nord. Noi, almeno noi abbiamo il dovere di non perdere mai la memoria. Dobbiamo sempe sapere chi ci ha fatto del male e come. Abbiamo il dovere di non dimenticare mai. Fino alla fine...
  8. JuventusFootballClub

    Juventus - Sassuolo 1-1, commenti post partita

    Nessuno parla del problema più grande della Juventus. Ahimè, gleison bremer. Non da stasera. Un giocatore per pura sfortuna.e non certo per colpa sua, perso.
  9. Ridicolo tentativo di Chiagni e fotti. Leggendo qualunque sito aggiornato a stamattina riporta il sassuolo in formazione titolare. Mi pare estremamente nebuloso questo fatto della pertosse. Io non ci credo
  10. Dategli kenan davis, un portiere e palestra. Cassa con openda e david. Con 2 spicci anno prossimo si vince
  11. JuventusFootballClub

    Il mercato da fare

    Opinione personale che vorrei sottoporre agli utenti di questo forum. In caso di non qualificazione in champions, bisognerà pensare ad un mercato di basso profilo, ripartendo dalla conferma di Yldiz kalulu bremer gatti kelly boga mckennie holm locatelli thuram e forse, zhegrova e conceicao. Su cambiaso mi rimetto alla vostra opinione. Riducendo gli investimenti potrebbe rientrare anche l'idea del rinnovo di Vlahovic a cifre contenute che costerebbe sicuramente meno fispetto a un acquisto di un top player. Come innesto invece, da inserire nel parco attaccanti come alternativa, un giocatore interessante sembra essere kenan davis dell'Udinese. Il classico profilo da affidare a un allenatore come spalletti in grado di farlo maturare definitivamente. Con le dovute differenze, ricorda un po Osimhen. Il giocatore di cui forse avremmo bisogno. Ancora si pagherebbe relativamente poco. In ogni caso, il grande investimento deve essere previsto per il portiere con o senza champions. In caso di Europa League mi prenderei il carrarmato inglese dell'Udinese confermando gran parte di una rosa che nelle partite di cartello non ha mai sfigurato.
  12. Cambiano le regole, ma lasciano l'interpretazione e la soggettività. Terreno fertile per i malfattori... ma chi volete prendere in giro? Tenetevi questo calcio finto che piace agli invidiosi, solo perché estromette la Juventus dalla corsa alla vittoria. Ritorneremo!
  13. Ci servirebbe intanto un portiere. Tra JuveComo e ieri prendiamo 5 gol dei quali 4 parabilissimi. Il primo del como e il terzo della Roma sono gravi errori tecnici dei nostri portieri. Il primo della Roma e il secondo del como con grandissimi portieri venivano evitati. Non voglio parlare poi dell'autotete di inter Juve.
  14. Ma la fidelity card come si attiva? Ce la faccio in 24 ore?
×

Informazione Importante

Utilizziamo i cookie per migliorare questo sito web. Puoi regolare le tue impostazioni cookie o proseguire per confermare il tuo consenso.