Jump to content

Benvenuti su VecchiaSignora.com

Benvenuti su VecchiaSignora.com, il forum sulla Juventus più grande della rete. Per poter partecipare attivamente alla vita del forum è necessario registrarsi

Leaderboard


Popular Content

Showing content with the highest reputation since 12/26/2021 in all areas

  1. 99 points
    11’: Roma 1-0 Juve 18’: Roma 1-1 Juve 48’: Roma 2-1 Juve 53’: Roma 3-1 Juve 70’: Roma 3-2 Juve 72’: Roma 3-3 Juve 77’: Roma 3-4 Juve 81': Rigore per la Roma 82': De Ligt Espulso 83': Szczęsny para il Rigore 96': FINITA!!!! VINTA!!!!! Ecco perchè amo questi colori e questo fottuto sport!
  2. 84 points
    Dal rapporto degli ispettori federali presenti all’Allianz Stadium il 6 gennaio si scopre invece che Allegri, al termine della gara col Napoli chiusa fra le proteste bianconere per la mancata battuta di un corner, è corso verso lo spogliatoio degli arbitri, urlando contro Andrea Gervasoni, ora vice commissario designatore della CAN di Serie A e B e presente a Torino quella sera: «È un cogl... diglielo - le parole di Allegri riferite all’arbitro della gara Simone Sozza - testa di c... deve recuperare 12 minuti, non 5. Vi fate prendere per il c... stavano sempre a terra, hanno fatto le sceneggiate napoletane. Ora basta, anche se mi squalificano tre mesi». Non soddisfatto, Allegri ha aspettato l’uscita degli arbitri dallo spogliatoio e ha rincarato direttamente la dose con Sozza: «Sei un cogl... non mi faccio prendere per il c... da un cogl... ». In questo caso il tecnico ha pagato con una sola giornata di squalifica, già scontata contro la Roma. (il Tempo) dovrebbero farlo presidente a vita
  3. 82 points
    Grazie Juve : seppur senza CHIESA .. BONUCCI .. CUADRADO .. DE LIGT .. ( e tutti ben sappiamo quanto essi siano importanti e fondamentali per la squadra bianconera, specie in un'annata come questa in cui, ahimè, molti nodi son venuti al pettine, e palesi si manifestano e si certificano " carenze strutturali e tecniche della nostra rosa " che, purtroppo, da troppo tempo si trascinano ed alle quali, fino ad ora, non si è ancora posto opportuno e necessario rimedio ) da un punto di vista della " VOGLIA DI FARE ", di " ONORARE LA MAGLIA BIANCONERA ", di mettere in campo " FERREA TENACIA " al servizio di quello che il BENE PIU' PREZIOSO IN ASSOLUTO .. e cioè .. " IL SENSO DI APPARTENENZA CHE FA .. SQUADRA .. A 360° ", seppur con tutti i limiti attuali, ho rivisto quella JUVENTUS CHE NON SI DA MAI PER VINTA ... CHE GETTA IL CUORE OLTRE L'OSTACOLO ... E CHE, SE PERDE, come purtroppo è successo stasera, PUO' USCIRE DAL CAMPO A TESTA ALTA. Certo, sì può, anzi, si deve fare di più e meglio. Spero e vivamente mi auguro che, chi di dovere, intervenga al più presto in maniera solerte e consona per inserire qualche valido ed ulteriore " tassello " che possa, in maniera fattiva - funzionale - proficua, incrementare la qualità del nostro organico sia da un di vista qualitativo che quantitativo . Non lo nego, da 2/3 giocatori, stasera, mi sarei aspettato qualcosa di più : mi auguro che ciò possa avvenire nel prossimo futuro, anche perchè la stagione entra nella sua fase cruciale e restare con pugno di mosche in mano non sarebbe cosa nè buona nè giusta . Grazie ... ... ALESSIO TACCHINARDI : Nel post partita, avendo da sempre nel cuore la " SUA e NOSTRA JUVENTUS ", a differenza di molti altri ex giocatori bianconeri che nelle varie trasmissioni a cui partecipano, quando per un motivo o per l'altro c'è di mezzo la Vecchia Signora ( ovviamente .. " un di mezzo " .. con accezione negativa nei confronti della squadra bianconera ... modo d'agire conclamato e certificato di tutti i " Media " in generale ) manifestano un'ipocrita " sportività .. super partes ", non ha avuto remora alcuna a dire la sua riguardo la valutazione espressa dall'ex arbitro Cesari riguardo i 2 PRESUNTI RIGORI reclamati dall'INTER ( di cui 1 assegnato ) . Cesari, e lo mostrano appieno le immagini, afferma che CHIELLINI non commette nessun fallo, anzi, è il giocatore avversario che gli pesta un piede e fa perdere l'equilibrio al nostro giocatore . Fin qui, tutto bene, nulla da obiettare, ed anch'io avevo avuto la medesima sensazione . Però, in qualche maniera ( specie in un ambiente ed atmosfera che, a cominciare dalla " partigianissima telecronaca ", pareva essere quello di " INTER CHANNEL " ) bisognava pure trovare qualcosa da " dare in cambio " ai supporters nerazzurri ... ed ecco che CESARI ( tiene famiglia anche lui .. lo comprendo pover'uomo .. ma non lo giustifico ) sentenzia che quello di De Sciglio era rigore netto ... ma .. c''è un .. ma : ALESSIO NON CI STA ! In maniera .. PIU' CHE DECISA .. interviene .. e .. IPSE DIXIT : " COME APPIENO SI EVINCE DALLE IMMAGINI, DE SCIGLIO NON COMMETTE ALCUN FALLO - E' IL GIOCATORE DELL'INTER CHE VA A CERCARE LE GAMBE DEL NOSTRO DIFENSORE ". Cesari cerca di replicare ma " TROVA DURO " ergo " ALESSIO NON MOLLA " , ed alla fine, l'ex arbitro, ormai in palese difficoltà, se la cava con un salomonico " .. BE' .. OGNUNO LA VEDE A MODO SUO " . Eh no, caro Cesari : hanno reclamato 2 presunti rigori, ed invece, in nessuno dei 2 vi erano i presupposti affinché potessero essere assegnati. E quel " RIGORE FARLOCCO ", piaccia o non piaccia, alla fine è stato decisivo per l'assegnazione di questo trofeo ( N.B - se Bernardeschi avesse messo a segno la clamorosa occasione che ha avuto all'inizio del secondo tempo, probabilmente, quel Trofeo invece di restare sotto la " MADUNINA " sarebbe andato sotto la " MOLE " sponda bianconera : ma, si sa, con i se e con i ma, non si va da nessuna parte ) FINO ALLA FINE .. NELLA BUONA E NELLA MENO FAUSTA SORTE ... SEMPRE E SOLO ... FORZA JUVE ! Stefano ! P.S. - E per coloro che sostengono che non c'era rigore su Barella .. ma in compenso sostengono che .. non vi è dubbio alcuno circa il fatto che De Sciglio abbia commesso un fallo da rigore su Dzeko ... mi permetto di proporre questa immagine ... DE SCIGLIO VA SUL PALLONE ... DZEKO COLPISCE IN PIENO IL PIEDE DEL NOSTRO DIFENSORE ... SALVO POI " BUTTARSI DA SOLO " AL FINE DI INGANNARE L'ARBITRO - Ancor più e meglio la " dinamica " di questo episodio appare nella " moviola " di Cesari ( tutto ingrandito e ben visibile ) .. ma .. nonostante ciò ............... ( e non c'è bisogno che aggiunga altro: sono " diversamente giovane " e devo far di tutto pur di tutelare la mia salute. Quasi quasi cambio squadra . Essere Juventini, nel Paese in cui è nata la JUVENTUS, per coronarie/pressione ed affini ... è una scelta/opzione assai a rischio ... sia per ciò che avviene sul terreno di gioco .. ma soprattutto .. per ciò che avviene al di fuori di esso. OGNI RIFERIMENTO AGLI APPECORONATI & MENDACI " MEDIA " E' FORTEMENTE VOLUTO ! LA VITA GRAMA DEL POVERO DON CHISCIOTTE della MANCIA, CHE, DEL COMBATTERE CONTRO I MULINI A VENTO, NE FECE LA SUA PRINCIPALE RAGION DI VITA, SE CONFRONTATA AL PERIGLIOSO INCEDERE DI CHI NELLA NOSTRA PENISOLA, ISOLE COMPRESE, DA SEMPRE HA A CUORE LE VICISSITUDINI DI UNA " VECCHIA SIGNORA " DI BIANCONERO BARDATA, ALTRO NON FU CHE UNA VERA E PROPRIA PASSEGGIATA DI PIACERE ! ) - P.S.- Per i più giovani tra i sostenitori bianconeri presenti in questo Forum che, probabilmente, sono un po' a " digiuno " per ciò che concerne la " JUVENTINITA' " di Alessio Tacchinardi ... ( qualche significativo " appunto a tinte bianconere " preso qui e là ) A ) – Tacchinardi, definisca lo juventinismo? «Una cosa che prende i tifosi, la squadra e la società e li rende un blocco unito contro tutto e tutti. E che si esprime nella voglia di vincere sempre, di essere i più forti sapendo di ricevere in cambio odio da ogni altro elemento esterno al mondo Juve. Un odio che nutre la fame di vittorie, e che rende i nostri successi ancora più belli. Conte ha perfettamente ragione: da una parte ci sono gli juventini, dall’altra tutto il resto. Prima di diventare un calciatore bianconero ero un semplice tifoso, all’interno dello spogliatoio ho capito meglio il senso della Juve. All’inizio non capivo le facce dei compagni quando si pareggiava, mi dicevo che in fondo avevamo fatto un punto. Poi ho capito che se giochi nella Juve, il pareggio equivale a una sconfitta. Conta unicamente il successo, esattamente come dice Boniperti». B ) – Un episodio di chiaro anti-juventinismo? «L’anno scorso sono stato a un passo dall’allenare una squadra giovanile di una società importante. Sono stato bocciato perché bianconero. E ne vado fiero». c ) – Il tuo nome fa parte delle 50 stelle del firmamento, dei giocatori che hanno fatto la storia di questa gloriosa società, che dalla prossima stagione rimarranno scolpite per sempre nella nuova casa bianconera. «Prima di tutto voglio ringraziare di cuore tutti i tifosi juventini per questo riconoscimento. Non vedo l’ora di riabbracciarli, sono unici. È il coronamento di tanti anni spesi dando tutto, anima e cuore per questa società. Il mio desiderio è quello di vedere ancora oggi tanti miei ex compagni al servizio della Juventus, a partire già dalle giovanili. Sarebbe il giusto riconoscimento per quello che abbiamo fatto». D ) – Ricordi una vittoria particolare, una di quelle capaci di lasciare il segno, fondamentali per dare il via al vostro ciclo vincente? «Mi viene subito in mente la vittoria in rimonta, dallo 0-2 al 3-2, contro la Fiorentina. Quello è stato uno spartiacque importante per il nostro futuro vincente. Dieci giorni fa, poi, ho visto anche un’altra partita che ha fatto la storia, Milan-Juventus 1-6. Che nostalgia ragazzi, che squadra». E ) – Non ti prendevi quasi mai le luci della ribalta, eppure sei sempre stato uno dei primi a essere acclamato dai tifosi. Perché? «Avevo un grandissimo attaccamento alla maglia. Finita la partita, sia dopo una vittoria che una sconfitta, andavo sempre sotto la curva, a ringraziare la mia gente. Loro ti sostengono sempre se dai l’anima in campo, sanno che ci sta se qualche volta non vinci, ma devi sputare sangue per questi colori, la maglia bianconera pesa tantissimo, non tutti lo sanno». F ) È sempre stato juventino dentro, Alessio Tacchinardi, fin dalla nascita. Colori che scorrono più forti che mai, continuamente, nelle sue vene perché: «Mi sono sentito sempre uno della curva, ho gioito, sofferto e lo faccio ancora con loro, i miei tifosi». Giocava accanto a gente del calibro di Zidane, Davids, Deschamps, ma non si faceva mai intimorire dal blasone altrui anzi era il primo a lottare, la sua grinta non aveva eguali, rubava palloni e subito impostava, da vero e proprio leader. Ha passato lunga vita alla corte della sua dama, donandole tutti gli ornamenti più belli, tutto quello che c’era da conquistare. L’unico suo rimpianto è stato quello: «Di non aver chiuso la carriera nella mia squadra del cuore, ci tenevo tanto, ma se poi mi dicono che dovevo fare la riserva a Tiago e Almirón...» G ) «Quando avevo dodici o tredici anni» ricorda Alessio, «mio padre mi portò a Torino per vedere per la prima volta dal vivo la mia squadra preferita. Era una Juve-Samp, ricordo ancora l’emozione per la cornice di folla del "Comunale” e per il fatto di poter vedere giocare dal vivo i miei idoli. Fu una bellissima partita, decisa da uno straordinario gol di Platini. Cosa potevo pretendere di più?». H ) E chi l’avrebbe mai detto che un giorno avrei indossato la maglia juventina? Una sensazione strana che ancora oggi mi porto dietro. Al mattino mi sveglio e dico: ma è proprio tutto vero?». I ) – Per concludere? «Non mi sembra vero, essere qui alla Juventus con lo scudetto cucito dalla parte del cuore. Ovviamente bianconero...» ALESSIO TACCHINARDI ... UNO DI NOI ... - " Pillole a Tinte Bianconere ... grondanti di ... Purissima Juventinità " tratte da : Il Pallone racconta " LE 50 STELLE BIANCONERE – Anastasi, Baggio, Benetti, Bettega, Bigatto, Boniperti, Borel, Brio, Buffon, Cabrini, Calligaris, Camoranesi, Capello, Causio, Charles, Combi, Conte, Cuccureddu, Davids, Del Piero, Deschamps, Del Sol, Di Livio, Ferrara, Furino, Gentile, Montero, Hansen, Nedved, Orsi, Parola, Peruzzi, Pessotto, Platini, Rava, Ravanelli, Rosetta, Rossi, Salvadore, Scirea, Sentimenti IV, Sivori, Tacconi, Tacchinardi, Tardelli, Torricelli, Trezeguet, Vialli, Zidane, Zoff. 19 di loro ( alcuni, ahimè, troppo prematuramente ) sono assisi là, su quelle Tribune sospese tra Nuvole e Cielo, ove il perfido virus non ha " Diritto d' Asilo " alcuno , in compagnia di GIANNI - UMBERTO - VITTORIO, tutti mossi dal " comune intento " di sostenere .. gioire .. soffrire per la Loro & Nostra amata .. " JUVENTUS F.C. 1897 " .. alias .. " VECCHIA SIGNORA " !
  4. 74 points
  5. 73 points
  6. 70 points
    Dispiace enormemente Ma leggere gente che scrive “non riscattiamolo” è vergognoso Ha letteralmente dato una gamba per la Juventus, costruiremo la prossima stagione su di lui ne sono certo Torna presto Fede, sarai protagonista di molti trofei bianconeri!
  7. 66 points
    Buongiorno. Queste sono righe prive di calcolo, scritte di getto in una domenica di gennaio in piena crisi Juve e pandemica. I miei primi ricordi di piccolo juventino vanno alla Coppa Campioni nel 1981 contro il Celtic e Anderlecht. Poi il magico Mundial 82, Platini+Boniek+Campioni del Mondo, Aston Villa, Amburgo, campionati, coppe, Heyesel ... Per chi l'ha vissuti sono stati anni indimenticabili. Sono diventato tifoso della Vecchia Signora per 3 motivi: 1) tradizione familiare; 2) a livello mondiale: la più grande generazione di campioni prestata a una squadra di club ad una Nazionale. 3)Platini; Ma forse, più di tutto, più forte delle singole vicende di vittorie e di campioni è stato lo spirito che ha albergato in giocatori come Furino, Tardelli, Gentile e Scirea e ancora Torricelli, Montero, Pessotto ... Voglio dire: in una stessa squadra potevi trovare fuoriclasse, palloni d'oro, ma soprattutto campioni operai nella città operaia per eccellenza nella quale un falegname pescato dai semiprofessionisti tirava fuori una prestazione da urlo nella Finale del '96. Un'identificazione totale, assoluta nella propria squadra di appartenenza, l'individualismo che si trasfigura nella partite da dentro e fuori in una dimensione più ampia di sacrificio al servizio del collettivo. Un vero spirito di corpo magari figlio di vecchi echi sabaudi. Sembra che idealizzi troppo il passato, ma sono certo mi comprendano quelli della mia età: esistevano a livello sportivo fino a pochi anni addietro dei valori assoluti e questi valori si chiamavano: - lealtà verso la Società; - rispetto per i tifosi che pagano il biglietto e soprattutto buttano via un tempo prezioso della propria breve vita; - amore feroce per il proprio mestiere perchè esisteva ancora un filo sottile tra la professione di calciatore e le restanti attività umane. Negli ultimi anni abbiamo perso tutto questo in un bailamme fatto di procuratori, divi da follower, ingaggi da fuori di testa e non ultima una proprietà autodistruttiva e megalomane. Ci vorranno anni per uscire da questa grave crisi di squadra e di risultati ma prima ancora societaria e valoriale. L'umiltà rimane virtù dei grandi. Detto questo, rimango un vecchio tifoso e da questo impasse credo che se ne uscirà solamente con una rivoluzione a livello culturale improntata sulla meritocrazia e su una nuova generazione di calciatori ben più validi di quelli attuali soprattutto a livello morale.
  8. 55 points
    Ma veramente qualcuno sperava in qualcosa di più con Chiesa, Dybala, Danilo, Cuadrado, De Ligt, Pellegrini e Bonucci fuori? Capisco che gli hater non si arrendono, ma stasera i ragazzi e l'allenatore hanno dato tutto. L'Inter è più forte, aver tenuto la partita in bilico fino all'ultimo minuto dei supplementari significa che la squadra è viva.
  9. 49 points
    Invece di tagliare le braccia di De Ligt, se dovete scrivere queste castronerie, meglio tagliare le dita delle vostre mani.
  10. 49 points
    L'ultimo campione vero che abbiamo avuto in mezzo al campo, meglio lui su una gamba sola di tutti quelli che abbiamo adesso
  11. 48 points
    Ha fatto bene. Avessimo dato qualche randellata in più magari avremmo perso lo stesso ma almeno ci saremmo tolti qualche soddisfazione.
  12. 47 points
    Meglio un matto che ci difende che quelle mummie egizie che abbiamo come dirigenti. Massima solidarietà.
  13. 45 points
    Da inchiesta penale proca miseria. Hanno schierato 3 calciatori in quarantena... Svegliamoci per favore ... P.s. adesso arriva il classico tifosi juventino che dice " non dobbiamo guardare queste cose.. abbiamo giocato male e stop"..
  14. 44 points
    Prestazione indecente contro un avversario decimato e allo sbando. Zero gioco, zero idee, condizione pietosa e motivazioni inesistenti. Ha senso continuare con questo inutile calvario ? Cosa può portare ? Dai Max, un rigurgito di dignità e onestà, se non sei più in grado vattene.
  15. 44 points
    Un onore averti avuto con noi. Ennesimo fuoriclasse della nostra storia. Capace di segnare, da subentrato, anche nell'ultima partita con la nostra maglia, ormai praticamente già altrove.
  16. 42 points
  17. 38 points
    Si doveva giocare e vincere sul campo. Punto. Non appelliamoci a qualcosa solo adesso che non abbiamo vinto, fino a ieri volevamo tutti che si giocasse
  18. 37 points
  19. 36 points
  20. 35 points
  21. 35 points
    Non sarò Zampini, ma è giunto il tempo dell'"Ennesimo Complotto": Ecco er giorno tanto atteso Non ho dormito per na settimana Io nun son per niente teso È la vendetta alla romana! Loro stanno inguaiati La sconfitta nun è concepita Questa vorta nun c'è scampo Vinceremo sta partita! Segna subito l'inglese Pareggia Dybala... nun se arresa Mo bestemmio per un mese Fermi tutti, s'è rotto Chiesa! Questa vorta è quella bona Hanno perso il migliore Ma finisce er primo tempo Uno a uno, che sudore! Ma quarcosa è successo Prima er coso e poi Pellegrini Stiam vincendo 3 a 1 Avete perso... a cretini! Sto stappando lo spumante ... Non ho fatto manco un sorso In un attimo, un istante Han riaperto er discorso! Di un altro goal abbiam bisogno Se segniamo me ripiglio Ma me sembra un brutto sogno Ha segnato pure De Sciglio! Quanto tutto sembra perso Mani, rosso e rigore Ricambiam di nuovo il verso Me tornato er vigore! Prego santi e santini Non lo tira Veretù Mo ce pensa Pellegrini... ...* pure tu! Io me sento malridotto Ho finito le parole È l'ennesimo complotto Siete solo delle sole!
  22. 33 points
    Io si sono spaventato, perchè so che non entrare in champions, cosa che probabilmente accadrà, sarà un danno abnorme per la società, soprattutto in questo periodo di magra. Lui è tranquillo perchè tanto prende quello che deve prendere, che gli frega. Poi parla di costruzione, cosa ha messo su? cosa? dopo sette mesi ogni partita sembra di vedere una squadra ad un uscita-sgambata del 15 agosto. Solito ripetitivo e inconcludente. Vattene!!!
  23. 32 points
    Vergognosi. Siamo semplicemente vergognosi. Sandro, Rabiot, Bernardeschi, De Sciglio, Rugani non devono mai più vedere la Juventus, neppure in televisione. Ci va di lusso con un rigore netto non dato a loro e siamo così imbecilIi da rifarlo uguale e rischiarne un altro (e se Bastoni non accentuasse lo avrebbe fischiato). Bernardeschi si divora un gol che avrebbe segnato pure mia nonna, Kean e Dybala entrano e non toccano un pallone, e alla fine a 2 secondo dai rigori Sandro la passa A LORO nell'area piccola e prendiamo gol. In tutto ciò, Allegri non azzecca nulla manco per errore, i nostri passeggiano, a nessuno frega nulla. Giocate senza la maglia, indegni.
  24. 31 points
    Non vale 80 milioni e 10 di stipendio. Speriamo di fare una bella plusvalenza. In difesa bastano buoni difensori e organizzazione: bisogna investire sull’attacco e sul centrocampo prima. Almeno io la vedo così.
  25. 30 points
    Glory glory alleluja... Così cantano le truppe indipendentiste del South Caivano e del North Casoria pronte a marciare contro l'odiata Unione del Nord capitanata dai Sabaudi Torinesi. I loro valori, i loro ideali, oltre alla pizza, alla sfogliatella, alla prima ferrovia di Portici, alla monetina di Alemao e all'ammonizione di Pjanic, sono l'onore del divino Pibe de Oro e la lotta al razzismo, da sempre infamia e dominio del malvagio Nord. Ma ieri, nella serata dell'impresa della seconde linee napoletane contro la nemica Bianconera, della Guerra delle Asl e alle quarantene soft, il pubblico più passionale, più romantico e sportivo dello stivale cade in una imperdonabile gaffe, macchiandosi, non si sa come e neanche perché di insulti e ululati razzisti contro il giovane Moise Kean. Certo, il colore della pelle di Kean, macchiato dalla casacca Bianconera, non è di un nero puro come quella del buon Koulibaky, quindi il bel paese non si indignerà e di sicuro il sindaco di Firenze non inviterà il povero Kean a tenere lezioni di civiltà e fratellanza agli Uffizi o nella casa del sommo Dante, ma pare che all'estero questo increscioso incidente di percorso non sia passato sotto silenzio e diversi telecronisti durante la partita Juventus-Napoli lo abbiano sottolineato, come L'Equipe e Bein Sport. Ma possono di certo dormire tranquilli gli indipendentisti neo borbonici e partenopei, che la stampa nostrana si batterà al loro fianco, insieme al resto dei media italici, per ignorare questo episodio, continuando a decantare come un pugno di riserve e di giovanissimi primavera siano usciti indenni dallo Juventus Stadium, come già fecero prima di loro i vari Empoli e Sassuolo. È il Calcio dei poveri, del popolo, dei martiri, della lotta al razzismo e delle guerre fra Asl.
This leaderboard is set to Rome/GMT+01:00
×

Important Information

We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.