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Sergione

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  1. Il difensore della Juventus, Merih Demiral ha rilasciato un'intervista ai microfoni di Fanatik e ha parlato del suo passaggio in bianconero: Poco dopo aver giocato per poco tempo al Sassuolo, ti sei trasferito alla Juventus, te lo aspettavi? "La Juventus è una delle squadre più importanti al mondo, una squadra con i migliori difensori del passato e del presente e, naturalmente, è fantastico essere qui. Il raggiungimento di questi livelli faceva parte dei miei piani a breve, medio e lungo termine ma non pensavo che sarei approdato alla Juventus così rapidamente". La Juventus ha difensori molto forti, come vedi le tue possibilità? "Il mio principio è quello di dare il 100% nelle mie prestazioni in allenamento e nelle partite. Grazie a questo principio, mi sento sempre a mio agio. Poi l'allenatore fa le sue le scelte e non spetta a me commentarle. Ma devo sottolineare che il mio obiettivo è sempre lottare per giocare". In che modo i tuoi compagni di squadra ti hanno accolto dopo il trasferimento? "Ciò che mi ha colpito di più è stato il fatto che quando sono venuto a J Medical per i controlli medici, il nostro capitano Chiellini è venuto a incontrarmi, anche se la squadra era in vacanza. Mi ha fatto molto piacere. La prima volta che sono arrivato, Emre Can mi ha aiutato molto a conoscere il club. Mentalmente, Cristiano è sempre pronto ad aiutarmi". Giochi in Serie A e ora con la Turchia affronterai l'Italia nel girone dell'Europeo. E' un'emozione per te? "L'Italia è una squadra forte. Lo hanno dimostrato non perdendo partite nella fase a gironi. La partita di apertura del torneo è tra l'Italia e la Turchia e per me è stata una bella sorpresa. Come facciamo sempre, daremo il meglio che possiamo. Conosco i loro giocatori, Chiellini è venuto da me negli spogliatoi e mi ha detto: "Siamo più forti di voi". Mi sono rivolto a Matuidi e ho detto: "Abbiamo sconfitto i campioni del mondo". Matuidi poi ha concluso: "Ma la Francia è finita prima nel girone". Ci siamo messi a ridere tuti insieme, adoro questa parte divertente dello sport. Ci sono molte voci su un tuo possibile trasferimento... "Ho sentito queste voci come te. Ma come ho detto uno dei miei obiettivi è cercare di dare il 100% nelle mie prestazioni sul campo in ogni partita e allenamento. Finché lo faccio, è probabile che le cose vadano bene per me. Come sempre, continuo a concentrarmi sul mio lavoro. Poi il mio team si occupa di mercato". Com'è stato il tuo primo incontro con Ronaldo, com'è stato con te? "Vedendo che parlavo portoghese con Cancelo mentre andava a Manchester City, venne da me e mi disse che era felice che io parlavo il portoghese. Mi ha detto: "Oh, un turco che parla portoghese". Da allora abbiamo sempre parlato portoghese. E' una persona molto calorosa. Mi sta insegnando nuove parole portoghesi. Mi sta aiutando a capire cosa fare sul campo. Mi avverte se faccio qualcosa di sbagliato. Penso che Ronaldo sia il migliore al mondo. È la mia occasione per far parte della sua stessa squadra!" Tuttojuve
  2. Autore di un'ottima prova contro la Lazio, Wojciech Szczesny palesa ancora una volta tutta la sua importanza per i bianconeri. La Juventus si lecca le ferite post sconfitta contro la Lazio. La prima dell'era Sarri alla guida della Vecchia Signora. Un ko netto e cocente, da archiviare immediatamente per proiettarsi nel migliore dei modi verso una settimana impegnativa caratterizzata dalle sfide contro Bayer Leverkusen e Udinese. In vista del match di Champions League, Wojciech Szczesny potrebbe conseguire un turno di riposo per favorire la prima presenza stagionale di Gigi Buffon nell'Europa che conta. Il portiere polacco, reduce da una grande prestazione all'Olimpico, nell'annata calcistica in corso finora ha maturato 15 gettoni. Palesando, in lungo e in largo, tutta la sua importanza per Madama. Il tutto, parando anche un rigore a Ciro Immobile. Insomma, nulla di nuovo per un estremo difensore che - da quando è sbarcato in Italia - ha fatto registrare progressivi e convincenti miglioramenti. Diventando, giustappunto, un punto di riferimento per la Juve. Non a caso, gli uomini della Continassa hanno deciso di blindare "Tek" fino al 2024, con tanto di intesa definita con i suoi rappresentanti. In definitiva, manca solo l'annuncio: che dovrebbe arrivare prima del nuovo anno. Una mossa effettuata per scoraggiare potenziali pretendenti, vedi il Manchester United da sempre spettatore interessato. Approdato sotto la Mole nell'agosto del 2017, Szczesny ha ampliato il suo bagaglio tecnico confrontandosi minuziosamente con il preparatore dei portieri della Juve, Claudio Filippi, tra i professionisti più stimati del settore. Lavoro certosino a tutto tondo che, nel lungo periodo, ha fornito i suoi (ottimi) frutti. L'operato, tra gli altri aspetti, si è concentrato sui penalty. E infatti i numeri non mentono, con l'ex Roma a parare 3 degli ultmi 8 rigori. Ma c'è di più. C'è, ad esempio, che il 29enne di Varsavia rappresenti per la Juve un vero e proprio punto di riferimento, dentro e fuori il rettangolo di gioco. Goal
  3. Indipendentemente dai nostri errori,anche arbitro e Var oggi mica male eh.
  4. Gianluigi Buffon, portiere e leggenda della Juventus, rientrato "alla base" in estate per rivestire il ruolo di vice-Szczesny dopo la stagione vissuta con la maglia del Psg, commenta sulla propria app il passaggio agli ottavi di Champions della squadra di Sarri, con un turno d'anticipo e da prima del girone: "Il primo obiettivo della stagione è stato raggiunto. Parziale, ma comunque importante. Superare il girone eliminatorio di Champions League, da primi e con ampio anticipo, non era così scontato - commenta il numero 77 -. Nel nostro raggruppamento c’erano avversarie scorbutiche, capaci di creare difficoltà a tutti. E il fatto che il secondo posto per gli ottavi sia ancora da assegnare, sta lì a dimostrarlo. Un applauso a tutto il gruppo per la personalità che ci ha messo in queste 5 partite. In tanti anni di carriera, mi è capitato raramente di poter affrontare l’ultima gara senza dover badare al risultato. Questo non vuol dire che la Juventus andrà a Leverkusen in vacanza. Anzi, ci terremo a offrire un’altra prestazione di livello, contro una rivale che ha una buona tradizione in Europa". Gigi Buffon prosegue parlando del prossimo avversario in Champions, il Bayer Leverkusen: "Me lo ricordo ancora l’ultimo confronto con i tedeschi. Era la stagione 2001/02, la mia prima a Torino, e la sconfitta patita in Germania ci è costata l’eliminazione, mentre il Bayer ha proseguito il cammino fino alla finale. Il ricordo di quella sfida deve incentivarci a fare un’altra grande partita. Da rappresentante del calcio italiano, sono molto contento per l’andamento di tutte le nostre squadre impegnate in questa fase a gironi della Champions League. Arrivare a 90 minuti dalla fine con la possibilità di centrare uno storico en plein è un altro segnale di crescita di tutto il movimento. Proprio nel momento in cui la Nazionale ha centrato la qualificazione a Euro 2020 a passo di record", conclude il portiere bianconero, campione del mondo con l'Italia nel 2006 e recordman di presenze in azzurro. CdS
  5. Primato nel girone in Champions League conquistato e testa al futuro, che in Europa significa sorteggio degli ottavi: "Se devo scegliere chi evitare direi il Tottenham di Mourinho perché in certe partite lui può dare qualcosa in più, ma da qui a marzo cambiano molte cose". Come l'apporto di Cristiano Ronaldo: "Abbiamo parlato, fa parte di un gruppo ed essere così competitivo alza il livello di tutti". Su De Ligt: "Sarà uno dei migliori". La vittoria contro l'Atletico Madrid ha certificato l'ottimo cammino europeo della Juventus in questa stagione: "Poteva sembrare facile, ma non lo è mai. Abbiamo fatto un buon percorso e raggiunto un obiettivo intermedio e adesso dobbiamo pensare al campionato". La sfida con l'Inter sta infiammando la Serie A: "Sapevo che sarebbe tornata ai vertici sia in campionato che in Champions, ma noi siamo concentrati sul nostro cammino e non guardiamo le altre". Proprio sugli ottavi di Champions il pensiero è uno: "Se proprio devo dire una squadra da evitare scelgo il Tottenham perché Mourinho in certe partite può dare qualcosa in più. Da qui agli ottavi però potrebbero cambiare molte cose, ma con questo cambio gli Spurs si sono rimessi in corsa, con tutto il rispetto per Pochettino". Nello spogliatoio bianconero è rientrato il caso Ronaldo dopo la sostituzione mal digerita contro il Milan: "Abbiamo parlato, l'importante è che quando manca qualcuno al top della forma fisica ci sia qualcun'altro, mi pare che in queste partite ne abbiamo più di uno che sta dimostrando di essere al top. Lui fa parte di un gruppo, essere competitivi fino alla fine alza il livello dell'allenamento e della squadra la domenica, l'obiettivo è essere competitivi da marzo in poi". Su De Ligt: "Si vedono i miglioramenti e le doti di un grande giocatore, è umile e diventerà uno dei migliori". Sportmediaset
  6. La quarta stagione sulla panchina del Manchester City potrebbe essere anche l'ultima per Josep Guardiola, nonostante l'allenatore spagnolo abbia un contratto fino al 2021. Secondo il quotidiano britannico Mirror crescono le voci su una clausola rescissoria nell'accordo del tecnico che ha valorizzato il 'tiki-taka', come già avvenne al City per Pellegrini. Le voci sulla partenza di Guardiola - secondo il giornale - sono supportate da diverse informazioni arrivate negli ultimi mesi. Si farebbe riferimento al fatto che la famiglia del catalano non è felice di vivere a Manchester: sua moglie Cristina era tornata in Spagna con la figlia più piccola. C'è anche chi afferma che il Bayern Monaco avrebbe pensato a lui per la prossima stagione ("Vogliamo il migliore" ha detto il nuovo presidente Herbert Hainer), anche se sembra improbabile che voglia tornare in Germania. Altre voci spingerebbero Guardiola sulla panchina della Juventus, al posto di Sarri. Repubblica
  7. Ultime notizie Juve, Pogba può arrivare. Come riportano in Inghilterra Cristiano Ronaldo avrebbe espresso la sua approvazione al progetto della Juventus di riprendere Paul Pogba. Questa la notizia rilanciata in Italia da Tuttosport secondo cui qualsiasi giocatore vorrebbe nella propria squadra uno dei migliori centrocampisti al mondo. Il francese non ha mai dimenticato la Juve come ha fatto capire in questi anni. Dalle foto con Cuadrado nello spogliatoio bianconero dopo la sfida di Champions della scorsa stagione, al termine della quale andò ad abbracciare i tifosi juventini che, confidando ad alcuni che sarebbe tornato, fino al blitz per partecipare alla festa di addio al calcio di Andrea Barzagli. Compagni vecchi come Cuadrado (uno di quelli a cui è più legato) e forse futuri come De Ligt (col quale ha in comune l’agente Mino Raiola), che il Polpo vorrebbe ritrovare come compagni di squadra. Il colpo per la Juve è possibile Il legame con il Manchester United si è interrotto da tempo e già in estate Pogba aveva chiesto di essere ceduto. Il club inglese ha rifiutato puntando a farne il pilastro della ricostruzione, ma le cose non stanno andando bene. Addirittura il Mirror parla di un possibile addio a gennaio, con la Juventus pronta ad approfittarne. Difficile che i Red Devils si privino di Pogba a metà stagione ma forse in estate tutto sarò diverso con, anche, la benedizione di CR7 in barba proprio al suo ex Real. Calciomercato24.com
  8. Federico Bernardeschi torna a parlare di Cristiano Ronaldo dopo gli screzi con Sarri: "Ha risposto sul campo. Pace tra i due? Nessun dubbio". Dopo la bella prestazione offerta con la maglia dell'Italia, Federico Bernardeschi torna a parlare di Juventus e lo fa tirando in ballo Cristiano Ronaldo, che dopo la seconda sostituzione nel club bianconero ha risposto alla grande con una tripletta per il suo Portogallo. Ai microfoni di 'Dribbling', l'attaccante italiano ha spiegato il suo punto di vista sulla vicenda che ha coinvolto il fuoriclasse ex Real Madrid: "Ronaldo ha dato una risposta sul campo. Pace con Sarri? Sì, assolutamente. Non c'è mai stato il minimo dubbio su questo". Aveva fatto discutere la reazione di CR7 al termine della sfida tra Juventus e Milan, quando il portoghese è andato via dallo stadio prima del fischio finale in seguito al cambio operato dall'allenatore, che aveva poi spiegato la scelta tirando in ballo le precarie condizioni fisiche del giocatore. La tripletta in Nazionale ha fugato ogni dubbio: Ronaldo sta bene ed è pienamente a disposizione per la delicata trasferta sul campo dell'Atalanta. Goal.com
  9. Non è un mistero che l'arrivo di Cristiano Ronaldo in una squadra porti degli enormi benefici tecnici vista l'immensa qualità del calciatore portoghese, anche se quella squadra è già una delle migliori al mondo come la Juventus. In molti però sottovalutano tutti gli altri lati dell'approdo di uno dei calciatori più forti di tutti i tempi in un club diverso, come il portare una mentalità vincente, il responsabilizzare ambiente e compagni e persino qualcosa che sconfina nella vita personale degli altri giocatori. Lo ha spiegato bene Douglas Costa, acquistato dalla Juventus un anno prima di Cristiano Ronaldo e che in un'intervista ha rivelato come allenarsi ogni giorno col 5 volte vincitore del Pallone d'Oro abbia anche cambiato la sua condizione fisica. Parlando ai microfoni dell'emittente televisiva brasiliana Esporte Interativo, Douglas Costa ha parlato del modo in cui le sue abitudini personal e alimentari siano cambiate nel tempo per migliorare le sue prestazioni all'interno del campo da gioco. E in questo ha avuto grande peso la vicinanza con un maniaco dell'esercizio come Cristiano Ronaldo, noto per la sua etica di lavoro. “Mangio sicuramente in maniera migliore di prima, adesso ho 29 anni e devi fare attenzione. Cristiano Ronaldo fa impressione e quando lo vedi senza maglietta ti fa venir voglia di curare di più il tuo corpo. Non vuoi essere da meno, da quando è a Torino la massa grassa mia e dei miei compagni è diminuita. Cristiano ci dà tanto in campo ma anche fuori”
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