Jump to content

Benvenuti su VecchiaSignora.com

Benvenuti su VecchiaSignora.com, il forum sulla Juventus più grande della rete. Per poter partecipare attivamente alla vita del forum è necessario registrarsi

Sergione

Utenti
  • Content count

    1,168
  • Joined

  • Last visited

  • Days Won

    1

Sergione last won the day on August 6 2012

Sergione had the most liked content!

Community Reputation

1,936 Guru

3 Followers

About Sergione

  • Rank
    Titolare

Informazioni

  • Squadra
    Juventus
  • Sesso
    Uomo

Recent Profile Visitors

9,733 profile views
  1. (ANSA) - ROMA, 22 OTT - Da Daniele Rossi, collaboratore del CT Mancini durante l'ultimo Europeo vinto dagli azzurri, ad Alessandro Del Piero, passando per Christian Vieri: sono stati ufficializzati dal Settore tecnico della Figc i nuovi allenatori Uefa A. Dopo aver seguito le 210 ore di formazione del programma didattico, gli allievi hanno sostenuto lo scorso giovedì 14 ottobre a Coverciano gli esami finali del corso, con prove orali su tutte le materie e con un test pratico in cui hanno proposto delle esercitazioni su un tema di allenamento. La qualifica Uefa A rappresenta il secondo massimo livello per un tecnico a livello europeo. Con questa abilitazione ottenuta adesso i neoallenatori potranno guidare tutte le formazioni giovanili (comprese le Primavera), tutte le squadre femminili (incluse quelle partecipanti alla Serie A) e le prime squadre maschili fino alla Serie C; potranno inoltre essere tesserati come allenatori in seconda sia in Serie B che in Serie A maschile. Alla luce della votazione ottenuta, i migliori del corso sono risultati essere - fa sapere la Figc - Daniele De Rossi e Alessandro del Piero. Da segnalare inoltre la prova finale fatta registrare da Ignazio Abate. Di seguito, l’elenco completo dei neoallenatori UEFA A: Ignazio Abate, Gianluca Curci, Alessandro Del Piero, Daniele De Rossi, Daniele Gastaldello, Massimo Maccarone, Alessandro Matri, Riccardo Montolivo, Marcelo Otero, Giampaolo Pazzini, David Pizarro, Stefano Torrisi e Christian Vieri (FIGC)
  2. Dopo il rientro dalla Russia e la seduta di scarico, entrambi avvenuti nella giornata di ieri, questa mattina la squadra si è ritrovata sotto il sole del Training Center per una nuova giornata di lavoro. Mancano due giorni al prossimo match che vedrà i bianconeri scendere in campo a Milano, contro l'Inter. Il Derby d'Italia, in programma per domenica alle ore 20.45, sarà valevole per la nona giornata di campionato. Una sfida da sempre affascinante, una gara che la Juventus vorrà affrontare nel migliore modo possibile per prolungare l'importante striscia di risultati utili consecutivi ottenuti tra Serie A e Champions League. Per farlo questa mattina il gruppo si è concentrato sulla costruzione della manovra e coloro che non hanno giocato mercoledì sera hanno chiuso l'allenamento odierno con una partitella su campo allungato. Paulo Dybala ha svolto intera seduta di allenamento in gruppo. Juventus.com
  3. Edin Dzeko, si racconta a la Gazzetta dello Sport a pochi giorni dalla sfida contro la Juventus: “Sapevo di arrivare in un grande club, avevo in testa l’obiettivo di farmi apprezzare da subito. Volevo solo quello, poi il resto l’hanno fatto i campioni che ho trovato qui. Sono all'Inter per vincere lo scudetto. Domenica chi perde rischia” SULLA JUVENTUS - “È il derby d’Italia, sono in palio punti che pesano. Non c’è tanto da inventare: dobbiamo neutralizzare quello che loro fanno bene, ovvero i contropiedi. Chiellini? In quella posizione è uno dei migliori degli ultimi dieci anni, per la Juve è determinante. Con lui è pesante, è tosta. Si attacca addosso sempre, anche troppo... Contro Chiellini ho segnato il mio primo gol in Italia, ma tante volte mi ha lasciato a secco. Ecco, per domenica posso farne a meno: vorrei vincere anche senza far gol”. VESTIRE LA MAGLIA DELLA JUVE - “Prima cosa: non guardo indietro, sono felice all’Inter e stop. Secondo: fu la Roma a parlare per prima e a mettersi d’accordo con la Juve, io neanche sapevo della trattativa, entrai in scena solo successivamente. Saltò tutto poi perché la Roma non trovò il mio sostituto”
  4. Il Newcastle guarda alla Juventus per rinforzare la propria rosa in vista delle prossime sessioni di mercato: come riportato da "ESPN" gli inglesi sarebbero sulle tracce di Aaron Ramsey ed Adrien Rabiot. La Juve, dal canto suo, sarebbe favorevole alla cessione dei 2 centrocampisti, che permetterebbe ai bianconeri di risparmiare diversi milioni di euro di ingaggi, e di poter investire sul mercato per acquistare giocatori più adatti al tipo di calcio di mister Allegri.
  5. TESTO INTEGRALE E VIDEO ▪️ "Cristiano aveva bisogno di nuovi stimoli e di una squadra che, com'è giusto, giocasse per lui, perchè quando trova una squadra del genere è sempre decisivo, lo sta dimostrando anche in questi primi mesi e non mi sorprende, perchè lo ha dimostrato in tutti gli anni della sua carriera e anche nei tre anni in cui è stato insieme a noi. Alla Juventus è in atto un programma di ringiovanimento e di ripartenza. È chiaro che se fosse rimasto sarebbe stato un valore aggiunto e lo avremmo sfruttato volentieri, però poteva anche starci che decidesse lui di ripartire con una squadra che pensasse più al presente e un po' meno al futuro." ▪️"È stato un peccato che si arrivasse così tardi alla separazione?" ▪️"È andato via il 28 di agosto, sicuramente sarebbe stato per noi meglio se fosse uscito prima per prepararci anche meglio, secondo me comunque qualcosa abbiam pagato, un piccolo shock te lo crea e secondo me abbiam pagato in termini di punti nelle prime partite, perchè fosse andato via il 1° di agosto o in un'altra situazione avremmo avuto tempo per prepararci meglio e non si sarebbe pensato, anche volente o nolente, solo a quello, e saremmo arrivati un po' più pronti".
  6. Mattia De Sciglio è intervenuto ai microfoni di Prime Video. Ecco le sue parole dopo la sfida con lo Zenit: Ti sei fatto un regalo grandioso con questa vittoria che ipoteca il passaggio del turno. "Festeggiare così il compleanno è il modo migliore, ma principalmente per la vittoria della squadra perchè fare tre vittorie su tre nelle prime tre partite di Champions non ci garantisce ancora il passaggio del turno però è comunque un grandissimo passo. Adesso da domani subito testa alla partita di domenica, importantissima in chiave campionato, poi al ritorno con lo Zenit penseremo a conquistare la qualificazione". E' il 4° 1-0 consecutivo. Saper soffrire e poi colpire... è questo lo spirito Juve? "Sì, stiamo trovando sempre di più quella solidità che nelle prime partite ci era un po' mancata, dove avevamo subito diversi gol, diverse occasioni. Quindi, poi, chiaramente l'1-0 è il risultato migliore, il più bello alla fine, ti dà sempre più morale, sempre più fiducia. Vincere aiuta a vincere, quindi godiamoci questa serata e poi da domani testa a domenica". Secondo assist consecutivo per te. E' il momento di togliersi qualche sassolino dalla scarpa? "No, io continuo a lavorare sodo, duramente, come ho sempre fatto. Quando sento la fiducia da parte di tutti, da parte dell'ambiente, mi aiuta a rendere di più e a dimostrare quelle che sono le mie qualità. Anche io mi godo questo bellissimo compleanno e va bene così"
  7. Intervistato da Prime Video nel pre Zenit-Juventus, Leonardo Bonucci si toglie come sempre qualche sassolino dalla scarpa chiedendo alla sua squadra di tornare ad essere quella che era qualche anno. "Ronaldo ha fatto una scelta che abbiamo rispettato - ha spiegato il difensore -. L'anno scorso la squadra giocava per lui, adesso il gruppo deve ritrovare quello spirito Juve che c'era prima del suo arrivo". Nell'intervista c'è tempo anche per una frecciata all'Inter: "Lo scorso anno, anche se abbiamo vinto due trofei, non abbiamo ottenuto lo scudetto soprattutto per demeriti nostri più che dei meriti di chi poi ha vinto". Un retroscena di mercato poi. "Potevo andare allo Zenit dieci anni fa - ha confessato -. Conte mi disse che ero l'ultimo nella gerarchia dei difensori e che potevo trovarmi un'altra sistemazione. Con lo Zenit intavolammo una trattativa, ma diedi retta al mio orgoglio e scelsi di restare". Sulla Champions. "Delle due finali di Champions rigiocherei quella di Cardiff. Con il Barcellona non avevamo nulla da perdere e affrontavano una squadra di marziani. Con il Real dopo un ottimo primo tempo ci fu un calo di tensione. Spero di poter avere l'occasione di giocare una terza finale in questi ultimi anni di carriera". Infine come non tornare sulla celebre scena dello sgabello a Porto. "Fu colpa mia. Tendo a vivere la partita con grande passione enon volevo stare tra le poltroncine, così mi misi in piedi e poi su uno sgabello della lounge. Sono contento che si sia verificato quell'episodio, perché non ha fatto altro che cementificare il mio rapporto con Allegri"
  8. «Il gol? La palla è entrata, contava solo quello. Oggi era importante vincere e portare a casa i tre punti: ci siamo riusciti bene. Io posso giocare ovunque, mi faccio sempre trovare a disposizione del Mister, le esperienze che ho fatto mi hanno aiutato moltissimo e ora sono qui per dare il mio contributo e dare il massimo per arrivare fino in fondo ai nostri obiettivi, che possiamo raggiungere solo con il lavoro». Juventus.com
  9. «Questa vittoria ha un grande valore. L'obiettivo principale oggi era ripartire da dove ci eravamo fermati prima della sosta: abbiamo fatto una grande gara, tutti uniti contro un grande avversario. Era una partita difficile, ma la squadra ha lavorato bene e adesso bisogna continuare su questa strada. Abbiamo avuto qualche difficoltà all'inizio, ma la cosa importante adesso è restare uniti: stiamo trasmettendo anche ai più giovani i valori di questa società e stiamo diventando una bella squadra. Il Mister mi trasmette grande fiducia, ma sento la fiducia di tutta la squadra e per me stasera è stato importante giocare questa partita. Il campionato è ancora lungo, il nostro obiettivo è sempre quello di tornare ai vertici». Juventus.com
  10. Si intensifica il lavoro della Juve, in vista della ripresa della Serie A. A tre giorni dalla sfida di domenica sera contro la Roma, il gruppo si è allenato nel pomeriggio alla Continassa. In programma, oggi, una sgambata amichevole, a ranghi misti con i ragazzi di Under 19 e Under 23, insieme al Chieri, formazione dilettante che milita in Serie D. Per la cronaca, sette le reti messe a segno dai bianconeri: due di Kean, altrettante di Soulé, e poi in gol Kulusevski, Compagnon e Aké. Domani, antivigilia di campionato, squadra attesa in campo al pomeriggio. Juventus.com
  11. In scadenza di contratto con la Juventus a fine stagione, Mattia Perin, portiere classe 1992, potrebbe lasciare i bianconeri con 6 mesi d'anticipo rispetto alla scadenza: come riportato da "La Gazzetta dello Sport", il portiere, secondo di Szczesny, vorrebbe andare a giocare titolare già a gennaio, con la Juve che, a questo punto, potrebbe avallare la sua cessione, puntando subito su Audero della Sampdoria come nuovo secondo portiere.
  12. L’attacco di Allegri è il meno prolifico delle big, Ronaldo non è stato sostituito ma i dati realizzativi rispetto alle occasioni prodotte e il potenziale ancora inesplorato dicono che anche con questi uomini si può fare di più. Dopo sette turni di campionato, la formazione bianconera è effettivamente tra le squadre che creano più occasioni da rete, ma anche quella che spreca di più. Il dato stride soprattutto con i tiri a bersaglio registrati fino a questo momento: ben 98, di cui 35 nello specchio della porta e 45 fuori. La media gol della Juve di 1.57 è inferiore alla metà di quella dell’Inter, a quota 3.14. Lontana da Napoli (2.57), Roma (2.29) e perfino Lazio, Hellas Verona e Milan, tutte a 2.14. Eppure i bianconeri hanno fatto registrare fin qui 26 cross utili. Un pizzico di sfortuna si può addossare ai tre legni colpiti ma è altrettanto significativo che la Juve non abbia ancora segnato una sola rete di testa, nonostante 41 corner battuti. L’esigenza di pescare un centravanti dal mercato non è causale, insomma. Chi ha deluso di più finora è stato Kean, che ha reso poco da punta centrale: Allegri potrebbe puntare più su Kaio Jorge che sull’azzurro in quel ruolo, in alternativa a Morata. Da Chiesa ci si attende molto di più in tema di marcature, ancora non pervenuti invece Kulusevski e McKennie. entre Dybala risulta essere il giocatore che ha sprecato di più: 17 tiri, di cui 9 nello specchio della porta, 5 fuori e 2 reti. Il dato che fa scattare l’allarme riguarda però i passaggi chiave: tra Cuadrado, Alex Sandro e Dybala i bianconeri ne hanno confezionati 16, meno della metà (7) si sono trasformati in assist. Troppi sprechi. tratto da Gazzetta
  13. Dopo le 3 vittorie consecutive in campionato contro Spezia, Sampdoria e Torino, la Juventus proverà a continuare su questa via per tornare nelle posizioni di vertice di Serie A: come riportato da "La Repubblica", l'idea di Allegri sarebbe quella di tornare in lotta per lo scudetto nel periodo natalizio. Per far questo, ovviamente, saranno molto importanti le prossime sfide, soprattutto quelle contro Roma ed Inter, 2 scontri diretti da non fallire. Per la sfida contro i giallorossi, in particolare, Allegri non sarà in difficoltà come contro il Napoli, dal momento che i sudamericani torneranno a Torino 2 giorni prima della partita, cosa che permetterà al tecnico di scegliere i titolari con maggiore serenità.
  14. Non era neanche in panchina Weston McKennie nella gara giocata stanotte dagli Stati Uniti che hanno perso 0-1 contro Panama nelle qualificazioni al Mondiale 2022 in Qatar. Il ct americano Berhalter ha deciso di lasciare a riposo il centrocampista della Juventus per un risentimento muscolare alla coscia destra. NESSUNA LESIONE - Non dovrebbero esserci problemi però per la gara che i bianconeri giocheranno domenica sera contro la Roma e anzi, McKennie dovrebbe essere a disposizione del ct già per la prossima partita della nazionale: gli esami ai quali si è sottoposto non hanno evidenziato lesioni e il giocatore è già in Ohio dove dovrebbe partire titolare contro la Costa Rica nella notte tra mercoledì e giovedì calciomercato.com
×

Important Information

We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.