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Visualizzazione di contenuti con la più alta reputazione da 30/07/2025 in tutte le aree
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111 puntiPasso veloce per dirvi una cosa: un piccolo juventino in più è nato ieri pomeriggio e quindi passo solo per darvi questa buona news e niente, enjoy the weekend.
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87 puntiCiao a tutti, Interessante chiacchierata ieri con fonti livornesi. Mi si informa che la Juve ha detto a Koop che non è più indispensabile. E che il suo procuratore stia cercando acquirenti. La Juve vuole venderlo all'estero per una cifra intorno ai 35-40 mln. Pare abbia ancora mercato. Antenne dritte su questo fronte, vediamo come evolve.
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80 puntiBasta con questa pagliacciata dell’amichevole in famiglia. È assurdo, pericoloso e ridicolo che ogni volta ci sia un’invasione di massa al 50esimo. Non è rispettoso per la gran parte della gente che ha pagato un biglietto per vedere mezza partita. È pericoloso per i nostri giocatori essere assaliti da una mandria di debosciati che rischiano di fargli male. O la società predispone un servizio d’ordine SERIO oppure lasciamo perdere sta baracconata.
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68 punti
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59 puntiMa andassero a *, Delaurentiis e il tizio che siede in panchina.
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58 puntiLa Juve è tra le squadre che stanno monitorando con attenzione la situazione di Giacomo Raspadori, giovane attaccante classe 2000 in forza al Napoli. Secondo quanto riportato dal quotidiano Il Mattino, il club partenopeo sarebbe disposto a valutare la cessione del calciatore, ma solo a fronte di un’offerta che rispecchi il valore del giocatore. Attualmente, il Napoli valuta Raspadori tra i 35 e i 40 milioni di euro, cifra che potrebbe rappresentare un ostacolo per i club interessati, ma che rispecchia il talento e il potenziale del giovane attaccante. Tuttavia, la Juventus non sarebbe l’unica squadra a interessarsi a Raspadori. Oltre ai bianconeri, infatti, ci sono diversi club pronti a mettere sul piatto un’offerta per il giovane attaccante. In particolare, si segnala l’interesse di Atletico Madrid, Atalanta e Newcastle, tutte squadre che vedono in Raspadori un potenziale rinforzo per i rispettivi reparti offensivi.
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50 puntiIl problema è che giudicate sempre senza sapere, senza avere la più pallida idea di ciò che succede realmente. E non avete nemmeno la voglia di andare oltre. L'obiettivo prefissato per il Mondiale se vuoi saperlo era passare assolutamente il girone, non è stato comunque un mondiale positivo ma a Tudor dopo il Mondiale non possono aver fatto altro che ringraziarlo per il lavoro svolto. Non andate mai oltre, non cercate di capire, la squadra al Mondiale è arrivata in una condizione fisica pietosa, temevano sia infortuni seri, e c'erano indicazioni dal comparto medico, sia brutte figure in ogni momento, perché la squadra era a pezzi, e sia i giocatori che tanto siete bravi a pigliare per il * sia l'allenatore hanno fatto uno sforzo immane per tenere la barca dritta. Ma voi non vedete niente e piangete per il super turnover (doveva mettere i titolari... Cit). Non si gestisce una squadra mettendo in pericolo la salute dei giocatori, i giocatori sì non proteggono. Le risorse umane si devono saper gestire, si parla bene di kelly se è l'unico difensore che hai, si parla bene di kostic e rugani se sai che potrebbero restare con te un anno, non si sputa su giocatori che faranno parte di un gruppo. Tudor ha fatto un grande lavoro dal punto di vista psicologico su una squadra a pezzi, dare quel tipo di solidità al gruppo è una delle cose del perché alla fine dopo aver cercato un allenatore che per qualcuno era il massimo è rimasto lui.
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48 puntiCiao ragazzi l'offerta della Juve per Kolo Muani è un prestito con diritto che diventa obbligo al raggiungimento della qualificazione in Champions, 10 adesso + 35 . La sensazione è che con qualche milioncino in più ( anche come bonus) si possa chiudere. Palla al PSG
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42 puntiRagazzi la stagione si prospetta più che positiva per la Juve e per Tudor. Sentite. "Non so se la Juventus è in grado di competere davvero per le prime quattro posizioni, ci sono tanti giocatori che hanno deluso e non so se possano rilanciarsi. Dobbiamo aspettare come finirà il mercato, la società fatica a trovare soluzioni. Tudor? Per quanto riguarda l’allenatore, spero che possa durare fino alla fine“. Roberto Pruzzo
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38 puntiIo ho quasi smesso del tutto di seguire l'angolo, se non per tenermi aggiornato sul mercato. Le continue lagne dei soliti noti, moderatori compresi, il pessimismo che è strabordante, che impedisce qualunque discorso senza essere distolto, bloccato, da ondate di sarcasmo negativista che arriva a livelli di bullismo. Personalmente non sono così catastrofico. Anche nella sfortunata stagione dello scorso anno abbiamo visto un gioco interessante, nonostante Motta abbia fatto di tutto per disinnescare un certo tipo di gioco organizzato, non preparando azioni da palle ferme sia in attacco che, maldestralmente, in difesa. Con il rientro di Bremen, con una squadra con una maturità maggiore, speriamo con una continuità maggiore di formazione e giocatori che giocano nel ruolo, con un attacco che non mi dispiace già con David e che è in evoluzione, io mi accingo ad allestire il carro. Per me si vedranno ottime cose quest'anno. Partiamo da outsiders, ma per me ce la giochiamo bene per la vetta e per un buon piazzamento in Champions. So che sul carro saliranno in pochi e va bene. Tanto già so che la maggiorparte di voi ha pronto almeno un altro paio di account da usare per tornare trionfanti e dire che "l'avevo detto".
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36 puntiANALISI IN 10 PUNTI DI BORUSSIA DORTMUND - JUVE Alla fine la formazione non era neanche quella del sito ufficiale e di tutti i media. Ufficiale.. seh.. un ciufolo E, per fare 3-4-2-1, era giustamente molto più sensata quella "vera" messa poi da Igor 1) Alla fine, appunto, si è giocato nettamente 3-4-2-1. Schema fatto in modo abbastanza puro, ma con la consueta variante di Cambiaso che tende a venire anche dentro al campo (soprattutto in fase di prima uscita per dare uno scarico centrale in più ai 3 dietro) e dei due braccetti che spingono quasi da terzini classici. Non a caso l'1-0 nasce da un tipico cross da terzino di spinta fatto da Kalulu. 2) Sempre nel primo gol, va notato l'impatto di Yildiz. Nel primo quarto d'ora non stavamo uscendo, eravamo schiacciati lì dalla pressione forte del Dortmund, ecc... Yildiz allora prende una palla sporca a 70 metri dalla porta avversaria, la pulisce, manda al bar un paio di loro e a quel punto ci si apre il campo, che siamo stati bravi ad attaccare in massa e a portarci fin dentro la loro area di rigore dove poi arriva il gol. 3) Primo tempo straordinario di Locatelli che è poi crollato fisicamente e come lucidità a inizio ripresa, ma che ha fatto davvero molto molto bene le due fasi e soprattutto ha avuto una intelligenza tattica enorme nel leggere le situazioni. 4) David ha fatto praticamente il falso nueve con alterne fortune, pare ancora un pochino appesantito, ma chiaramente ha doti di fraseggio e di smistamento importanti. Sempre più curioso, se mai ne avremo il coraggio, di vederlo con Kolo che invece ha movimenti opposti di attacco alla profondità e che dunque potrebbe combinarsi benissimo in coppia con il girare più al largo, fare sponda e movimento di David. 5) Fondamentale, dietro, il ritorno di Bremer e non solo per la sua forza come singolo, ma per la sicurezza che infonde a tutto il reparto (cosa che si sapeva..) 6) Dal 65° abbiamo visto letteralmente un altro 11 in campo fatto così: Pinsoglio, Gatti, Rugani, Djalo, McKennie, Adzic, Koop, Kostic, Miretti, D.Luiz, Vlahovic Interessante che nei due di cc ci fosse Adzic invece di Luiz e che proprio Luiz, invece di Adzic, abbia fatto il trequarti di parte. Il fatto che il quarto lo abbia fatto McKennie testimonia come ancora ci manchi un vice (o un titolare) come quinto di destra, mentre pare quasi certo che il vice-Cambiaso a 'sto punto sarà Kostic. Koop, come sempre rivedibile, ma di certo, per passo e dribbling (in cui è carente), meglio dove l'ha messo oggi Igor, piuttosto che trequartista. 7) Una cosa che mi è piaciuta molto è stata la flessibilità del nostro baricentro che in sostanza era sempre legato all'altezza palla. Dunque: quando il Dortmund palleggiava basso, lo andavamo a prendere fino al limite della sua area, quando loro stazionavano a metacampo tenevamo la linea difensiva ben sopra l'area di rigore e ci schiacciavamo solo quando la palla arrivava al limite della nostra area, per poi rialzarci subito non appena loro facevano un passaggio all'indietro. 8 ) Soffriamo ancora un po' la solita imbucata fra centrale e braccetto, ma mi pare evidente che, sin dal mondiale per club, ci si stia lavorando ed ero certo che via via questa grave lacuna sarebbe, "quanto meno", migliorata e in effetti dei progressi si vedono. 9) Vado controcorrente e segnalo che a me il trio Kalulu-Bremer-Kelly è piaciuto molto. Sì, incluso Kelly. Che, soprattutto quando il Dortmund ci teneva lì, ha confermato di non essere forse un fenomeno nel coprire tanto campo, ma di essere davvero tosto a difendere il chiuso (cosa che si era intravista già nella passata stagione). 10) Peccato che, non per scelta di Tudor, ma "banalmente" per caratteristiche dei singoli, nel fare i braccetti che diventano terzini, Kalulu, molto più bravo a spingere di Kelly, possa invece farlo meno, perchè come esterno dal suo lato c'è già Joao Mario che è un "quinto vero", mentre allora tocca di più a Kelly alzarsi in fascia perchè invece Cambiaso, come sappiamo, viene tanto anche dentro al campo, lasciando proprio a Kelly la corsia, dove però l'ex Newcastle è meno propositivo in fase di spinta rispetto proprio a Kalulu che ha più gamba, più idee e più capacità di cross. CONCLUSIONI: In generale una prova ben augurante/incoraggiante, interessante soprattutto sul piano del ritmo (per essere al 10 agosto), della assimilazione delle idee di Tudor e ancor più del palleggio, dove ho rivisto una certa sicurezza nelle uscite anche dal basso e un discreto movimento senza palla, seppur indirizzato più in fase di scarico che non alla fase di attacco alla profondità o di ricerca del passaggio progressivo. Soprattutto ho apprezzato il tenere il baricentro sulla linea della palla con un buon elastico sincronizzato di squadra e il portare un pressing improvviso e a folate più alto, che è micidiale, poichè l'avversario ha meno appoggi e preparazione nel gestirlo. Tipo di pressing che si era già visto fare in Italia a Inzaghi nell'inperd e a Conte nel Napoli e che oggi ho visto fare bene anche a noi, perfino nel secondo tempo coi panchinari/esuberi in campo. In sostanza: un buon risultato (per quel che vale al 10 agosto) e un buonissimo test. Chiaramente è calcio d'agosto, ma oggi è stato un buon calcio d'agosto da parte nostra.
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35 puntiSì, in particolare con Mendes e con alcuni mediatori del mercato inglese A proposito di ciò, sono entrato stamattina proprio per raccontarvi che mi è stato detto che nei giorni scorsi ci è stato offerto Nkunku che sarebbe in uscita dal Chelsea e che la Juve abbia manifestato interesse Non so onestamente lì davanti se ne arriverà uno o due ( intendo sulla trequarti), molto dipende anche dalle uscite ( Gonzalez, Miretti, Adzic, McKennie) Per quanto riguarda le uscite mi è stato detto che su Miretti siamo fermi sulla nostra valutazione di 20 milioni anche perchè sta convincendo Tudor in ritiro mentre su Luiz il Nottingham sta facendo sul serio ed è la squadra più vicina alle nostre richieste al punto che stanno studiando le condizioni dell'obbligo di riscatto. Su Sancho non è cambiato nulla per quello che so Purtroppo al momento filtra poco poco
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35 puntiMiretti ha movimenti e smarcamenti da grande giocatore, ha bisogno di un allenatore che lo plasmi e gli insegni ad essere più efficace in zona gol, cosa che Conte è molto bravo a fare. Marchisio quando arrivò Conte lo volevamo sbolognare alla stessa maniera , poi abbiamo visto che tanto scarso non era. Poi qui ci si fa andare bene tutto, io al leccese non darei manco un pacchetto di fazzoletti, immaginatevi uno dei nostri giovani più promettenti.
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34 puntiSi allontana l'ipotesi Miretti per gli azzurri: la Juventus ha rifiutato l'ultima offerta per il giovane centrocampista, rifiuta la proposta di 14 milioni più bonus. 10.08.25 Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, si sarebbe raffreddata la pista di Fabio Miretti per il centrocampo del Napoli: "Da qualche giorno i contatti con la Juve per Miretti si sono parecchio raffreddati: l'ultima offerta messa sul tavolo dal Napoli per il centrocampista U21 era di 14 milioni più bonus. La Juve ha tentennato, ma evidentemente non c'è stata l'apertura che desiderava il club di De Laurentiis. Miretti, in un certo senso, si è promesso a Conte, ha detto alla Juve che - se proprio deve andare - il Napoli sarebbe la soluzione più gradita. Ora, però, tocca a Manna fare un passo verso Miretti, suo pupillo dai tempi delle giovanili bianconere. Il giocatore vorrebbe conoscere in fretta il suo futuro. E il silenzio del Napoli degli ultimi giorni ora appare un po' sospetto", scrive il quotidiano.
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30 puntiAbbiam sognato i Dzsudzsák con Maudit, mandato Snaporaz in avanscoperta sotto la sede del CSKA per Krasic, abbiamo passato nottate di Coppa America solo per l'occhiolino di Aguero, ho chiuso l'Angolo mentre stavano per annunciare Tevez, ci eravamo gasati per i possibili arrivi(e mai avvenuti)del Chori Dominguez, di Berbatov o di Lisandro Lopez...abbiamo aspettato la targa della macchina affittata dalla moglie di Guardiola, abbiamo visto in tempo reale la leggendaria virata di Agnelli verso Kalamata tramite Flightradar24, abbiamo disquisito sui natali dati a Llorente e iscritti al forum dell'Athletic...abbiamo denigrato Higuain, Vidal, CR7, Dybala, Buffon e compagnia etichettandoli come giocatori di bocce... Insomma l'Angolo e' e rimarrà un luogo IMMORTALE
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30 puntiRegole fatte ad hoc. E noi come pappagalli ci prostriamo. Per quel che mi riguarda ho smesso di abbonarmi alla paytv dal 2021. E non ho intenzione di tornare in quel tunnel.
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27 puntiL’amichevole in famiglia esiste dai tempi di Platini quando a Vilar Perosa si giocava 20 minuti e poi si faceva invasione. Era l’unico momento di “libertà” per una società che della compostezza e austerità ha fatto il suo marchio ed è rimasta una tradizione. Stiamo piano piano perdendo il dna Juve e vogliamo togliere anche le poche tradizioni rimaste?
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24 puntiFratelli Bianconeri, non sono molto in forma .. ma .. navigando un po' qui e là .. mi sono ritrovato su questo piacevole " Blog " che, non conoscevo, e cioè " Juventino CentoxCento " .. e .. visto e considerato che ho un po' " le gomme a terra ", buona parte di ciò che ora andrò a proporre è tratto dal " Blog " di cui sopra ( insomma, è una sorta di " copia - incolla " // di " farina del .. mio sacco .. " ve n'è ben poca ) Vado ... Gigi Riva ci ha lasciato e lo abbiamo voluto ricordare con il nostro post su Facebook (molto partecipato da voi). Sul Mito di Rombo di Tuono si sprecano le storie anche riguardo alla Juventus. Gigi Riva è stato uno dei rimpianti più profondi dell’Avvocato Gianni Agnelli e del Presidente Giampiero Boniperti. La Juventus ci provò almeno 3 volte in modo serio, si spinse fino al punto di offrire al Cagliari un miliardo delle vecchie lire più 6 giocatori in contropartita. L’attaccante lombardo ha sempre puntato i piedi e rifiutato la Vecchia Signora. Agnelli delegò Boniperti e Italo Allodi a portargli, a tutti i costi, Rombo di Tuono, ma ogni tentativo fu vano. Dopo la finale di Coppa dei Campioni del 1973 persa a Belgrado contro l’Ajax, l’Avvocato disse al suo braccio destro: “Vede Giampiero, con Riva in campo avremmo vinto la partita e la Coppa”. Ma perché Riva rifiutò a più riprese i bianconeri? Lo fece anche Vialli ma poi si arrese alla corte di Boniperti, idem Baggio con Montezemolo (e con l’intervento diretto dell’Avvocato su Berlusconi che aveva già un contratto in mano grazie a Caliendo). L’attaccante del Cagliari non l’ha fatto per una mancanza di rispetto verso la Juventus, semmai per eccessivo rispetto e grande amore verso la Sardegna che lo aveva adottato dopo la sua enorme tragedia familiare. Il piccolo Gigi era rimasto orfano di padre a 9 anni e dovette dire addio alla sorellina in modo prematuro. All’età di 16 anni, anche alla madre. A 19 anni si trasferì in Sardegna “con tanta rabbia in corpo verso la vita”. ( e, se mi è concesso, questo lo scrivo io : incredibile come possa essere infame e crudele l'incedere di buona parte degli esseri umani sul " Pianeta Terra " ) L’attaccante, dopo quella infanzia così tragica, era afflitto da una comprensibile depressione che lo ha accompagnato, purtroppo, per tutta la sua esistenza, per sua ammissione. Non stiamo facendo gossip, ma è una condizione personale di cui Riva ne ha parlato a più riprese, rendendo pubblico un suo grave problema personale. Riva rifiutò sempre la Juventus. Il bomber “cagliaritano” d’adozione ha ricordato in diverse interviste che Boniperti ci provò per tre stagioni di fila: lo chiamava per parlare del più o del meno, la prendeva larga ma poi “finiva sempre per toccare l’argomento della Juventus”. “Ogni volta che giocavamo nel continente – racconta il grande attaccante – mi veniva a trovare Allodi che, pur prendendola larga, sempre mi diceva: ‘dai telefoniamo a Boniperti’. Ma quella telefonata non arrivava”. Ma è curioso l’aneddoto raccontato dal bomber legato proprio a una telefonata avvenuta negli ultimi anni prima della morte nel giugno del 2021 di Giampiero Boniperti. Riva chiama per fare gli auguri al Presidente onorario della Juventus che gli risponde in modo laconico : " Non sarei sincero se non ti dicessi che io questa telefonata da te l’aspettavo 50 anni fa ”. Boniperti-Riva, due signori e ma anche due vincenti, e quindi con la giusta dose di grinta e cattiveria. Erano due rivali che si rispettavano molto anche se nel 1970 la tensione salì alle stelle nel match decisivo tra Juventus e Cagliari. I sardi erano a +2 in classifica (al tempo la vittoria valeva 2 punti), l’arbitro era Lo Bello con il quale Rombo di Tuono litigò di brutto. Racconta Riva: “Cominciò con un rigore per la Juventus, del tutto inesistente. Protestammo a lungo, lui fu irremovibile, andò sul dischetto Haller e Albertosi parò. Mentre correvamo ad abbracciarlo, l’arbitro tornò a indicare il dischetto: il rigore era da ripetere. E lì perdemmo tutti quanti la testa, a cominciare da me. Mentre Albertosi piangeva di rabbia aggrappato al palo, io andai da Lo Bello e incominciai a riempirlo di parole, parolacce, insulti. Gli urlai che noi avevamo fatto sacrifici per un anno intero, e non era giusto che un c…e come lui li buttasse all’aria. Gli dissi anche di peggio, lui fingeva di non sentire e continuava a dirmi di pensare a giocare” . Lo Bello mette la palla al centro ma Riva continua a insultarlo, e lui gli dice: “Pensa a giocare”, si rivolge poi al capitano Cera: “voi pensate a buttar palla in area a Riva”. A pochi minuti dalla fine Lo Bello sale ancora in cattedra: altro contatto in area inesistente, questa volta in prossimità della porta della Juventus e rigore! Protestano i bianconeri. Riva va sul dischetto, rischia di sbagliare ma segna per un soffio: finisce 1-1. Rombo di Tuono racconta: “Lo Bello mi fissò a lungo e la sua espressione diceva: “Allora, hai visto?”. Gli risposi ancora un po’ secco: “E se lo sbagliavo?”. La parola fine la pretese lui: “Te lo facevo ripetere”. N.B. - Il rigore assegnato al Cagliari era " INESISTENTE " - ero in " Curva Maratona " ( divisa a metà tra supporters bianconeri e cagliaritani : c'è da dire che non accadde niente di disdicevole, anzi, i supporters del Cagliari dispensavano, anche ai supporters bianconeri, alimenti della loro terra ) - Se la Juve avesse vinto, con ogni probabilità il " Campionato " avrebbe preso un'altra piega - l'inizio di stagione fu disastroso, tant'è che dopo 6 partite l'allenatore Luis Carniglia venne esonerato .. al suo posto arrivò l'allenatore della " Primavera " .. ergo .. Rabitti .. che, fino a quel match fu assai valido sotto ogni punto di vista - dopo quella sconfitta, ahimè, la Juve in parte si " sgonfiò ", e a fine campionato arrivò al 3° posto : Cagliari 45 punti - Inter 41 - Juve 38 - // - Peccato, se l'inizio di stagione non fosse stato " disastroso ", con ogni probabilità ben altra sarebbe stata la " classifica finale " .. ma .. si sa .. con i se e con i ma non si va da nessuna parte .. P.S. - 1 - Buona serata a tutti .. intanto io .. vado a prendere una " Tachipirina " .. Stefano ! P.S. - 2 - Perchè nel titolo ho citato " Niccolai " ? Perchè oltre ad essere un più che discreto giocatore, era altresì assai " generoso " con gli avversari .. ergo .. " L'Autogol " era una sua preziosa ed innata qualità .. P.S. - 3 - Nel 1973, a Belgrado, allo Stadio della " Stella Rossa ", detto il " Maracanà ", io c'ero. Ero in Tribuna di fianco al mitico " Serafino " .. che .. in pratica .. di " Professione " .. era una sorta di " tifoso " delle più note squadre italiane. Più di 30/35 ore di treno in quella che era l'assai ostica Jugoslavia di Tito. In territorio slavo, sia all'andata che al ritorno, ogni 100/150 km, il treno veniva fermato e una decina circa di soldati salivano sui vagoni per controllare documenti .. borse .. e via dicendo. Io non ho idea se con Riva la Juve avrebbe potuto battere il grande Ajax di Cruijff ( dal 1970 al 1973 vinse 3 Coppe di Campioni di fila ) anche se, il match, fu piuttosto equilibrato .. o .. per meglio dire .. netta fu la sensazione che, una volta andati in vantaggio, gli olandesi si limitarono a controllare la partita. Anche se .. i bianconeri ebbero 2 grandi opportunità : una con Bettega che, incredibile ma vero, da solo, davanti al portiere avversario, si mangiò un gol in pratica fatto .. proprio con quello che, ai tempi, era il suo preferito " colpo letale " per gli avversari .. e cioè .. il colpo di testa // l'altra, con Altafini : in contropiede si involò ( per modo di dire ) verso la porta avversaria .. ma .. data l'età .. quando Josè giunse nei pressi dell'area degli olandesi .. tutto d'un tratto gli mancò l'ossigeno, ed un paio di avversari che, nel frattempo, l'avevano raggiunto, in maniera " caritatevole ", gli portarono una " ricarica .. di .. O2 " .. ergo .. purissimo ossigeno ( ) P.S. - 4 - E visto che ci siamo, colgo al volo l'occasione per portare a conoscenza di tutti coloro che, per le più svariate ragioni, età in primis ( sia essa giovane e/o piuttosto avanti con gli anni ), non conoscono .. e/o .. hanno dimenticato quale fu l'assai tortuosa ed inusuale " appendice " con quanto riportato nel " P.S. - 3 - di cui sopra " . Tratto da " Storie di Calcio " del 04/07/2016 ... - COPPA INTERCONTINENTALE 1973 - PARTITA UNICA - STADIO OLIMPICO DI ROMA : INDEPENDENTIENTE - JUVENTUS .. 1 - 0 .. L’Ajax non ha dimenticato l’intermezzo pugilistico di Mircoli e rifiuta l’invito. Gli argentini ripiegano sulla Juventus, sconfitta in finale dagli olandesi a Belgrado. La società bianconera dapprima rifiuta, poi la prematura estromissione dalla Coppa dei Campioni e l’insistenza degli argentini inducono il club italiano a ripensarci, a patto che si giochi in Italia. Ci si accorda per una partita secca, a Roma. Ci sono oltre ventiduemila paganti, nel gelo novembrino dell’Olimpico. La Juventus, priva di Capello, sembra in giornata, al cospetto di un avversario timido e impacciato, che produce solo una ragnatela di passaggi laterali e scarse illuminazioni, dovute quasi esclusivamente a Ricardo Bochini, diciannovenne futura stella dei “rossi”; in tutto, cinque occasioni da gol in tutta la partita, con due soli interventi per Zoff. La Juve invece si ritrova a meraviglia, alla mezz’ora lo scatenato Altafini lancia Bettega, il cui pronto tiro centra l’incrocio dei pali e ugualmente sfortunato è lo stesso Altafini, che pochi minuti dopo coglie la traversa dopo un favorevole rimpallo in area argentina. In apertura di ripresa, la Juve sembra concretizzare la propria superiorità: Cuccureddu entra in area e viene travolto da Galvan. Rigore netto, che l’arbitro fischia. Va sul dischetto lo stesso Cuccureddu, ma tira alle stelle. Scoramento in casa bianconera, anche se gli uomini di Parola rinnovano gli assalti, fallendo più volte per imprecisione. La beffa arriva a dieci minuti dal termine, quando il giocoliere Bochini al termine di una esaltante serie di scambi con l’altro baby terribile e futuro campione del mondo, Daniel Bertoni, entra in area, attira fuori Zoff con un impercettibile arresto e lo infila da campione: un gol che a lungo verrà ricordato in Argentina. Altafini e Anastasi si fanno parare due conclusioni nell’ultimo, disperato attacco bianconero, poi è la fine. Finale Unica 28 novembre 1973 – Stadio Olimpico, Roma INDEPENDIENTE – JUVENTUS 1-0 Reti: 1-0 80′ Bochini Independiente: Santoro, Lopez, Raimondo, Pavoni, Sà, Commisso, Balbuena, Galvan, Maglioni, Bochini, Bertoni (Semenewicz 83) Juventus: Zoff, Spinosi (Longobucco 74), Marchetti G., Gentile, Morini, Salvadore, Causio, Cuccureddu, Anastasi, Altafini, Bettega (Viola F. 74) Arbitro: Delcoutr (Belgio) - FU UNA PARTITA CHE LA JUVENTUS AVREBBE STRAMERITATO DI VINCERE .. MA .. E' NOTORIO .. QUANDO IL DIAVOLO CI METTE LO ZAMPINO .. ( ciò non toglie che, qualora la Juve avesse vinto, i nostri perenni e miseri delatori, avrebbero colto al volo l'occasione per svilire quel " trofeo " in quanto, fino ad allora, il diritto di disputare la " doppia finale " - ovviamente, da " vincenti " nei propri continenti - non sarebbe stato rispettato ) - In quegli anni andare a disputare una delle " 2 Finali " della .. Coppa Intercontinentale .. era un " rischio " .. e non da poco : quel Mircoli, citato nel riassunto di cui sopra, nella doppia finale del 1972, in Argentina, dopo che Cruijff a inizio partita mise a segno un gol, al 30° minuto circa, fece un intervento assai duro " Sull' Olandese Volante ", che lo costrinse a lasciare il terreno di gioco. Nella edizione della Coppa Intercontinentale dell'anno prima, nonostante che L'Ajax avesse vinto la " Coppa dei Campioni ", si rifiutò di recarsi in " Sud America. Erano tempi in cui, recarsi a quelle latitudini, era assai rischioso. Alla fine del primo tempo di quella " corrida " giocatori - allenatore - dirigenti dell'Ajax - negli spogliatoi valutarono " l'opzione " di non rientrare più in campo .. poi .. con ogni probabilità .. qualcuno fece da " intermediario " e la squadra tornò sul terreno di gioco. Nel match di ritorno in Olanda, l'Ajax vinse per 3-0 : 2 Gol di Rep - 1 gol di Neeskens - Con un Cruijff in grandissimo spolvero. - A NESTOR COMBIN ( ex Juve - 1964/65 - un discreto giocatore che diede il meglio di sè in altre squadre ) nel 1969, nella " Finale di Ritorno " a Buenos Aires, furono fratturati naso e mandibola - nel 1970 ad un giocatore greco venne fratturata una gamba - Per non parlare delle Finali degli anni 1969 e 1970 in cui, sia il Milan che il Feyenoord furono " oggetto " di atteggiamenti che definire " impropri " è un vero e proprio eufemismo - INSOMMA .. IN QUELLI ANNI .. ANDARE DA QUELLE PARTI .. ERA UN PO' COME FARE UN " TUFFO IN UNA PISCINA PIENA DI ALLIGATORI " - ( e chissà quanti altri episodi " indecenti e vigliacchi " ho dimenticato ! )
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24 puntiMiretti vale 30 milioni. È il metro Raspadori, lo hanno inventato loro.
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24 puntiSenza parole. Criteri assurdi, per quanto mi riguarda; presenze allo stadio su tutti. Chiedessero, in fase di abbonamento alla pay tv, per quale squadra si fa la sottoscrizione, e vediamo poi chi prende di più. Pazzesco. Che bella soddisfazione sarebbe se la società rinunciasse ai soldi e non permettesse la trasmissione delle partite della Juve (so che è impossibile), vedi come cambiano, i criteri…
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23 punti@ronny80 @FuoriDalCoro @Bianco&NeroSemper @bianconinonero @Cjrano @unicocredo @the coach @eternobianconero @Sylar 87 @italiauno61 @Shingo Tamai @QuandoC'eraCuccureddu @pablito77! @Stino91 @Third stone from the sun @Notts County @RamaruSeVen @MatteoJuventus @skidrow @PlatiniMichel @onetime @romeo benetti @AngriJuve @bbagghins @gobbone @TheLady'sKnight @alex65viareggio @Causio Brazil @vecchiobilly @RobertPlant83 @Il Demone @dankos2 @Maurjuve @Palaxius Carissimi " Fratelli Bianconeri ", buongiorno. A) Per prima cosa, avverto il piacere, ma soprattutto, il dovere di " RINGRAZIARVI TUTTI - NESSUNO ESCLUSO " ( anche se, in realtà, nell'elenco di cui sopra, " UNO " .. " Un validissimo e coriaceo supporter bianconero " .. non l'ho inserito in quanto il suo post mi ha talmente emozionato ed emotivamente coinvolto che, lo giuro, non riesco a formulare parole e pensieri che possano, in maniera compiuta, rendere appieno il senso di profonda gratitudine che avverto nei suoi confronti --- va da sè che, al più presto possibile, dovrò porvi rimedio ) B) Ringrazio altresì, in modo particolare, anche i " Fratelli Bianconeri " che hanno auspicato nei confronti della mia persona un rapido recupero delle mie condizioni di salute ( " processo " che pare essere compiutamente e positivamente in corso ) C) E poi, visto che ci siamo, colgo al volo l'occasione per segnalarvi quanto segue : a pag. 1 - alla " voce " - P.S.4 - ho aggiunto una sorta di interessante " appendice " che, in maniera del tutto inusuale, rimanda a ciò che di anomalo avvenne dopo la Finale della " Coppa dei Campioni " del 1973 .. a .. Belgrado .. ( come riportato in - P.S.3 - ) tra la nostra amata " JUVENTUS " ed il grande " AJAX " di CRUIJFF . Trattasi di una vicenda che, specie tra i giovani supporters bianconeri che frequentano questa sorta di virtuale " Agorà Bianconera ", potrebbe essere del tutto disconosciuta. Buon proseguimento di giornata a tutti .. & .. ca va sans dire .. Buon Ferragosto a voi ed alle vostre famiglie, Stefano !
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