Vai al contenuto

Benvenuti su VecchiaSignora.com

Benvenuti su VecchiaSignora.com, il forum sulla Juventus più grande della rete. Per poter partecipare attivamente alla vita del forum è necessario registrarsi

Classifica Utenti


Contenuti Popolari

Visualizzazione di contenuti con la più alta reputazione da 06/03/2026 in tutte le aree

  1. 56 punti
    ⚠️ AVVISO ⚠️ Il topic che state per scorrere contiene improperi vari contro Jonathan David che potrebbero urtare la sensibilità di chi ama gli attaccanti che non segnano. Se ne raccomanda la visione con prudenza e in assenza di minori
  2. 51 punti
    Potrebbe sembrare una vittoria banale e scontata, ma non lo è. Creato tanto e rischiato nulla: bravi. Il Mister anche oggi ha dimostrato quanto sia bravo; risistemato la squadra con cambi perfetti.
  3. 43 punti
  4. 42 punti
    L'unica cosa che deve fare è il Leaving: andarsene. Meglio per lui e per noi, e stavolta prendiamo un attaccante giusto per caratteristiche
  5. 38 punti
    Date un centravanti (un Pipita) a quest'uomo e vi conquisterà il mondo. Il VAR usato così è uno schifo e questo vale per tutti non solo per la Juve. Ci stanno uccidendo la passione.
  6. 38 punti
    Buongiorno, mi hanno detto che ieri c è stato un summit a Milano tra la Juve e Spalletti, accordo trovato fino al 2028 con opzione di un ulteriore anno
  7. 35 punti
    Domenica mattina. E ancora una volta si parla di interpretazioni arbitrali, non di calcio. Ancora una volta si discute di arbitri, di VAR, di linee guida e non di un gesto tecnico, di una trama di gioco, di superiorità di squadra x o y. E soprattutto si torna a discutere di una domanda semplicissima, alla quale però nel calcio italiano sembra si riesc aa far fatica sempre più per risponderci - cosa dice davvero il regolamento arbitrale? Nella gara di ieri sera, un goal di Conceicao, valevole un possibile raddoppio bianconero, è stato annullato dopo on-field-review per la posizione di fuorigioco di Koopmeiners giudicata attiva davanti al portiere. L'episodio, fortunatamente per noi non impattante sul risultato finale, ha comunque lasciato dietro di se la solita scia fatta di perplessità e confusione. La spiegazione di Mariani data a tutto lo stadio, dopo essere andato a consultare il monitor, conferma che la rete è stata annullata per la posizione di Koopmeiners, ritenuta "impattante" sull'intervento del portiere al momento del tiro. Ok, fin qui, se uno dovesse leggere il paragrafo precedente e non dovesse aver visto la partita pensa "benissimo, tutto chiaro". Andiamo quindi a prendere la regola 11 dell'IFAB, che chiarisce ancor di più situazioni del genere e mette una pietra sulla discussione. La regola dice che un calciatore in fuorigioco va punito se interferisce con un avversario (ad esempio ostacolandone chiaramente la linea di visione), contendendo il pallone, tentando chiaramente di giocarlo, oppure compiendo un'azione evidente che incida chiaramente sulla capacità dell'avversario di giocare il pallone. Benissimo, quindi tutto chiaro, giusto? Spiegazione in linea con il regolamento, fine dei discorsi... E invece no, come al solito, non è chiaro per niente, perché le immagini dicono ben altro. Ecco la situazione di ieri, con Koopmeiners che non influisce affatto sul tentativo di parata. E allora perché Mariani prende una decisione simile? Ha visto immagini diverse? Non ha visto questo replay? No, la spiegazione è un'altra... In televisione (senza fare nomi), nel commentare l'episodio nel post-partita, è stato ammesso che il designatore (Rocchi), dopo un episodio in Milan-Pisa, ha deciso di richiamare gli arbitri ad una linea interpretativa secondo cui più un giocatore è vicino al portiere, più sarebbe da considerare impattante. Peccato che questa linea guida non sia scritta da nessuna parte, in NESSUN regolamento. Non esiste che "basti stare vicino al portiere" per vedersi annullare il goal. Non c'è scritto da nessuna parte che stare dentro l'area piccola equivalga quasi automaticamente a commettere un'infrazione. Il regolamento parla di ostruzione CHIARA della visuale e di impatto EVIDENTE, punto. Ed eccoci tornati al punto per cui avevo aperto un lungo topic meno di un mesetto fa - ma se questa indicazione non è scritta nella normativa, se questa indicazione è vaga, allora siamo nel territorio della soggettività, ovvero l'esatto opposto di quello che dovrebbe rappresentare un protocollo per revisione VAR. Ed è questo per me l'aspetto più grave della vicenda. Ed è quello che nessuno sembra voler capire. Il problema non è l'errore dell'arbitro, che ci sta ovviamente, oppure il fatto che gli arbitri interpretino situazioni di gioco. Il problema è l'idea che si fa passare, ovvero che il regolamento può essere piegato, ripiegato e re-reinterpretato fino a trasformarsi in qualcosa di diverso da ciò che è scritto. Il problema è che l'idea che un designatore possa dettare linee guida che finiscono per incidere sul regolamento, deformandolo. Perché se oggi un goal viene annullato per una sorta di "presenza sospetta" nell'area piccola e non per un'ostruzione evidente, allora sdogani qualsiasi decisione che basterà essere giustificata con una lettura creativa del regolamento. Mariani la vede x, Sozza la vede y, Di Bello la vede z. E che roba è? Ragazzi, rendiamoci conto una volte per tutte che questa è una deriva PERICOLOSISSIMA. Un designatore dovrebbe coordinare, formare e cercare uniformità. Non può trasformarsi, di fatto, in un legislatore extra perché non ha il polso per gestire situazioni arbitrali e quindi vuole accontentare tutti. Non può introdurre per via interna parametri che essenzialmente vanno contro il regolamento... ma ragazzi ma stiamo scherzando? E qui mi ripeto per l'ennesima volta. Il VAR deve aiutare a rendere più oggettive le decisioni, non a metter su nuove teorie arbitrali random. Invece la sensazione ad oggi è che la tecnologia rallenti, sezioni, ingigantisca e poi consegni un segmento di un'azione alla discrezionalità di chi interpreta, ovvero l'arbitro. E così il calcio rimane prigioniero di questa giustizia a giornate alterne, in cui la stessa dinamica può essere letta in cinque modi diversi, da cinque arbitri diversi, in cinque weekend diversi. Ragazzi è devastante così. Se un giocatore non copre la visuale al portiere, non lo ostacola nel movimento verso il pallone e non compie un gesto che ne condizioni in modo chiaro l'intervento il goal non dovrebbe essere annullato, punto. Il resto sono arrampicate lessicali per difendere decisioni che con il regolamento c'entrano ben poco. E a quel punto salta tutto e inevitabilmente si perde credibilità nell'intero sistema. Buona domenica, quindi. Un'altra buona domenica in cui si deve render conto all'ennesimo poema arbitrale - un goal annullato non perché il regolamento lo imponga, no no ... annullato perché qualcuno ha deciso, da qualche tempo, che certi episodi possano essere valutati così. Avanti tutta, ad majora.
  8. 35 punti
    Lega italiana, figli di ****** Vergognoso decidere i risultati con la tecnologia, avete rotto il ***** 3 punti e sukate interisti di Lissone
  9. 34 punti
    Ça va sans dire… trova l’intruso. Il giornale color maiale non si smentisce mai. Quando perdiamo ci dà il contentino, ma se vinciamo attacca con la solita musica. Se l’Udinese avesse pareggiato, di sicuro ci avrebbero dato ragione. Mentre ridevano a crepapelle. E aggiungo che stiamo lottando per un mero quarto posto. Immaginate come andranno le cose qualora tornassimo a giocare per vincere i campionati.
  10. 32 punti
    Ottima vittoria ma quel gol tolto mi ha tolto la gioia. Sono in malafede. È acclarato.
  11. 31 punti
    Non mi è del tutto chiaro il titolo. In che senso il Brasile 'si arrende a'...? Inizialmente, e visti i tempi, ho pensato avesse guidato un golpe militare
  12. 31 punti
    Gli unici che non fischiano contro Bastoni sono gli arbitri.
  13. 30 punti
    Annuale??? Non facciamo cavolate in stile ultimo rinnovo di Rabiot che poi ci ha tenuti per il bavero fino all’ultimo giorno e infine ci ha salutato con la manina lasciandoci spiazzati e con l’urgenza di intervenire sul mercato per trovare un sostituto. Almeno un biennale per pararci il deretano. Con la mole di occasioni che si sprecano là davanti, tocca sperare che finalmente Vlahovic sia il terminale offensivo che le butti dentro. È il giocatore che ci manca. Uno che in area col pallone tra i piedi veda solo la porta. Detto ciò, l’eventuale permanenza del serbo ci permetterebbe di non spendere un sacco di soldi per un attaccante. Soldi che serviranno per sistemare altri reparti. A partire dal portiere.
  14. 28 punti
    ATTENZIONE Bastoni candidato al Premio Rosa Camuna: la più alta onorificenza conferita da Regione Lombardia va beh... dopo che han dato il premio Fair Play Gentleman a Tuffaro Martinbez, noto per SIMULAZIONI, BESTEMMIE e PROTESTE ... chi si stupisce più??
  15. 26 punti
    Lois Openda non vuole mollare. Nonostante una stagione sin qui incolore, l'attaccante belga vuole dimostrare di essere da Juve. E, per farlo, non lavora solo a livello tecnico e tattico ma anche fisico come dimostra la storia pubblicata su Instagram. Nella foto si vede uno specialista belga che opera sul corpo di Openda con la tecnica di cupping (in italiano coppettizzazione), diffusa tra gli sportivi per favorire il ricambio di ossigeno e il recupero dei tessuti muscolari. Cos'è il cupping? Se vi è capitato di notare quei curiosi cerchi rossastri sulle spalle dei nuotatori olimpici, sappiate che non sono tatuaggi artistici, ma i segni del cupping (o coppettazione). Questa pratica millenaria, derivata dalla medicina tradizionale cinese, è oggi diventata un pilastro della terapia antalgica moderna. Il segreto sta tutto in un "effetto sottovuoto": applicando apposite coppette di vetro sulla cute e rimuovendo l'ossigeno all'interno, si genera una suzione che solleva i tessuti e richiama un massiccio afflusso di sangue. Questo "iper-afflusso" ematico, unito al calore prodotto, agisce come un potente miorilassante naturale, sciogliendo le tensioni muscolari e abbassando la percezione del dolore in pochi minuti. Nonostante l'apparente semplicità, il cupping richiede mani esperte: la manipolazione deve essere eseguita da specialisti in medicina fisica e riabilitativa per trasformare quei "pois" sulla pelle in un reale beneficio fisiologico. Fonte: Sportmediaset
  16. 25 punti
    L'Inter teme un "vento mediatico" avverso dopo il caso Bastoni-Kalulu. Dal rigore di Ricci agli episodi con l'Atalanta: ecco perché il club ha scelto il silenzio stampa. Due ore negli spogliatoi: l'Inter è uscita da San Siro solo verso le 19, quando la partita con l'Atalanta era terminata già da un bel po' ma la rabbia era tutta meno che sbollita. Il silenzio tenuto davanti ai microfoni, per evitare ulteriori tensioni e magari dichiarazioni passibili di squalifica (in casa nerazzurra avranno pensato: "La beffa oltre il danno? Anche no") visto che già si andrà a Firenze senza Chivu espulso in campo, ha fatto da contraltare alle rimostranze verso Manganiello di tutti, dai giocatori ai dirigenti, nella pancia dello stadio. Silenzio stampa Inter: la strategia di Marotta dopo il caos Manganiello Parole e frasi comprensibilmente dai toni esasperati ma che sono restate nel confine della civiltà, scrive La Gazzetta dello Sport. Giuseppe Marotta chiede e ottiene un confronto con la squadra arbitrale: "garbato" e durato una mezz'oretta scrive la Rosea. In seguito i dirigenti hanno stabilito il silenzio stampa come strategia comunicativa. Il timore della capolista: il "caso Bastoni" condiziona gli arbitri? Il sospetto, o per meglio dire la paura, dell'Inter è che dietro i tre episodi (Ricci nel derby, Sulemana-Dumfries e Scalvini-Frattesi ieri) ci sia il peso mediatico di tutte le parole spese contro Alessandro Bastoni nel caso Kalulu contro la Juventus. Un vento che può influenzare, anche indirettamente, la classe arbitrale quando deve arbitrare la capolista. Sportmediaset
  17. 24 punti
    Secondo i dati pubblicati da Gradient, Manuel Locatelli è il primo giocatore nei top 5 campionati europei della stagione in corso per passaggi tra linee completati (12.43 ogni 90 minuti), davanti a gente come Vitinha, Aleix Garcia, Rodri, Pedri, Modric e Kimmich. Dato che, a mio parere, fa capire benissimo quanto sia importante, ad oggi, avere Locatelli in campo in fase di costruzione nella Juve. Spesso viene sottovalutato, però questi numeri dicono che sta performando, per quanto riguarda questi dati, da top europeo. Bravo Manuel.
  18. 24 punti
  19. 23 punti
    La spiegazione è semplice: il regolamento ha tutti questi spifferi per fare in modo che sia interpretabile a seconda della maglia indossata dalle squadre in campo. La tecnologia è stata introdotta per dissipare i dubbi, ma mi pare che con questo utilizzo li stia alimentando. Datemi del complottista, ma gli episodi si accumulano uno sopra l’altro. E sono tutti a nostro sfavore. A pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca… (sarà dura agguantare il famigerato quarto posto). Grazie @Dale_Cooper per questi interessanti reportage.
  20. 22 punti
    Anche il presidente dell'AIC ha voluto dire la sua sul caso che, a distanza di tre settimane dal big match di San Siro, sta ancora tenendo banco nell'Italia calcistica. L'AIC DIFENDE BASTONI "La reazione è stata decisamente esagerata, purtroppo viviamo in un mondo che tende agli eccessi" ha detto il presidente dell'AIC Umberto Calcagno nel corso dell'evento Women4Football, come riportato da Sport Mediaset. "Nonostante Alessandro abbia ammesso l'errore, continua a subire un accanimento eccessivo dovuto probabilmente alla sua grande esposizione mediatica". LE PAROLE DI CALCAGNO "Lui è uno dei nostri calciatori più importanti e gioca nella squadra attualmente in testa alla classifica", ha concluso Calcagno. "Situazioni simili si sono verificate anche in passato con altri ragazzi, ma sono convinto che l'integrità dimostrata nella sua intera carriera sia il valore principale che, alla lunga, prevarrà sulle polemiche".
  21. 21 punti
  22. 20 punti
    totalmente inutile girarci troppo intorno, il VAR ha rovinato il gioco del calcio! Fine.
  23. 20 punti
    Huijsen ha 20 anni...VENTI. E paga insieme al resto della squadra una stagione negativa. Cionondimeno è titolare di Real Madrid e Spagna. Ma visto che è così in calo potremmo riprovarci e chiederlo indietro al Real. Magari proponendo Kelly nello scambio. Chissà cosa ci rispondono.. Soulè - come Huijsen - era nostro. E quindi gratis. Abbiamo preferito prendere, astutamente, Nico Gonzalez (!) che ora stiamo cercando disperatamente di piazzare altrove, Conceiçao, Zhegrova e ora pure Boga. E lui è più forte di tutti loro. Ma noi siamo sempre di bocca buonissima e ci va bene tutto. Anche gli errori, evidenti, riconosciuti, non sono tali. Va tutto bene.
  24. 19 punti
    La media gol della squadra è aumentata da quando abbiamo iniziato a giocare come vuole Spalletti. Quello stesso Spalletti che sta contando i minuti in attesa del ritorno di Vlahovic. Pensare che segniamo di più perché non c’è il serbo è una cosa assolutamente incredibile. Non mi faccio capace di come si possa produrre un’analisi del genere.
  25. 18 punti
    Su David: "Merita la rivincita nella prossima stagione, il ragazzo ha qualità – spiega Trezeguet -. David ha commesso soltanto un grave errore: si é presentato promettendo 25 gol. Una sciocchezza, che ora paga”. Diverso, invece, il discorso su Lois Openda, Trezeguet è piuttosto netto nel giudizio sul belga: “Lo conosco dai tempi del Lens. È veloce e valido, ma non si è imposto al Lipsia. Che non è il Bayern". “Io mi sarei aspettato di più anche da Vlahovic. Quest’anno si è infortunato, ma è alla quinta stagione a Torino e ancora adesso non si sa con certezza se sia veramente un nove da Juve. Io ero super ottimista su Dusan quando è arrivato dalla Fiorentina: è veloce, fisico, con buona tecnica e a Firenze segnava molto. Ma la maglia della Juve è diversa. Se ancora adesso si parla di Vlahovic come di una promessa, qualcosa non va", ha ammesso Trezeguet. L’ex attaccante bianconero consiglia poi la Juventus sul mercato: “Giusto rinnovare a Vlahovic? Non entro in questi discorsi. Io prenderei Lewandowski a parametro zero, anche a 37 anni: altra categoria, è uno degli ultimi nove veri insieme a Haaland. Lewa non avrà più il fisico di un tempo, ma arriverebbe alla Juve sapendo da dove viene e cosa ci si aspetta da lui: i goal. Se ci fosse la possibilità, lo porterei in braccio io a Torino”. Trezeguet, attaccante straniero con più goal nella storia della Juventus (171), riavvolge poi il nastro dei ricordi. “Lippi, dopo un anno che ero alla Juventus, mi voleva mandare all’Inter in cambio di Vieri. Poi si è ricreduto e mi ha apprezzato. Alla fine sono rimasto per dieci anni. Non è da tutti”. Trezeguet che è rimasto anche in Serie B: “Pentito della scelta? Per niente. Sono orgoglioso anche di essere sceso in B con la Juve dopo Calciopoli. Calcisticamente ho perso un anno, ma ho guadagnato l’amore dei tifosi e della società: vale di più”.
Questa classifica è impostata su Roma/GMT+02:00
×

Informazione Importante

Utilizziamo i cookie per migliorare questo sito web. Puoi regolare le tue impostazioni cookie o proseguire per confermare il tuo consenso.