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Ronnie O'Sullivan

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    the joy of the sixth

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    Juventus
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  1. Ronnie O'Sullivan

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    Su questo non vi è il minimo dubbio, scritto ieri a chiare lettere; e aggiunto che Agnelli avrebbe dovuto pensare a dimettersi dalla carica istituzionale di Presidente, perché non so in questo momento quanto convenga alla Juventus stessa che lui rimanga alla presidenza.
  2. Ronnie O'Sullivan

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    Scusami Bro se intervengo nel dibattito, premettendo tra l'altro di NON averlo letto per intero (sono entrato da poco). Secondo me non avete delirato né tu né Agnelli. E' palese che tra il calcio live e un videogioco ci passa di mezzo la differenza tra la montagna e il mare; l'approccio e l'interazione, come dici tu, sono agli antipodi. Ma sia montagna, che mare sono potenzialmente mete turistiche. Call of Duty e una partita di calcio in tv vanno a pescare entrambe nello stesso mondo: quello dell'enterteinment, come le località di mare e di montagna pescano dal bacino di utenza dei potenziali turisti. Ora, io ho un figlio ventenne, uno diciottenne, una diciassettenne; ti assicuro che quello che dice Agnelli riguardo alle indagini demoscopiche è la pura VERITA'; ad una larga fetta di z-generation del calcio guardato in tv non fotte più una fava; me lo confermano i figli riguardo ai loro coetanei ed amici; ma posso perfino andare oltre: i miei due maschi giocano a calcio, il secondo è anche bravino; prima del lockdown era già in prima squadra a 17 anni in Promozione ed aveva già debuttato da titolare; è abbastanza "malato" di calcio; è anche tifoso abbastanza accanito della Juventus (conditio sine qua non per stare a casa mia); ma al contempo, ti assicuro che capita MOLTO, ma MOLTO raramente che su guardi una partita in tv per intero; delle partite fra big e piccole, e fra medie, o fra piccole, o di serie B, non guarda nemmeno gli highlights; ha totale disinteresse. Ieri sera era in taverna a giocare non so a checcazzo di cosa, un gioco che simula le battaglie della prima guerra mondiale, online, con avversari in giro per il mondo; di tanto in tanto, tra una battaglia e l'altra, veniva su a sbirciare la Juve vs Parma che il co.glio.ne di suo padre si stava guardando in solitudine. Ma questo è un esempio di vita vissuta, che potrebbe essere poco significativo; cambiamo ambito. Sono appassionato di football americano; ti assicuro che l'NFL si è posta gli stessi quesiti di Agnelli & C. prima di loro, ed è arrivata, prima di loro, alle stesse conclusioni: i competitors dell'NFL erano i videogiochi online (non solo); e la cosa INCREDIBILE è che sono riusciti a conquistare nuovi utenti/appassionati tra i giovanissimi offrendo loro la possibilità di fruire il football americano in maniera differente, senza con questo SNATURARNE FONDAMENTA, DNA, TRADIZIONE. Si chiama EVOLUZIONE. Se vuoi ti posto degli articoli interessanti al riguardo, sono facilmente reperibili in rete, alcuni anche in italiano. Da padre quasi cinquantenne, Mister, ti ASSICURO che i nostri figli sono profondamente DIVERSI da noi in tutto, MOLTO più di quanto possiamo immaginare, anche nel modo di concepire lo sport e l'intrattenimento, e la commistione degli stessi. NON sono peggiori, o migliori, sono diversi; è inutile fare i NOSTALGICI; anch'io preferivo il calcio della coppa dei campioni alla vincente del campionato, della coppa delle coppe alla vincente della coppa nazionale, della uefa alle seconde e terze classificate, che spesso era più competitiva della stessa coppa campioni. Ma il mondo è CAMBIATO, bisogna prenderne atto; senza con questo buttare a mare principi fondanti dello sport e tradizioni centenarie, e quindi identitarie. La Superlega è stata presentata MALISSIMO per tempi e modi, e la cosa è solo in parte giustificabile dall'impossibilità di dialogare seriamente con un sistema intrinsecamente CORROTTO come quella di FIFA e UEFA; hanno toppato alla grande senza se e senza ma; ma credimi: sarà una questione che tornerà di attualità, perché ne va della sopravvivenza del sistema calcio, che, o si rimodella dal profondo, o è destinato a soccombere; e non mi riferisco solo ai vertici della piramide. Sul fatto che il sistema debba essere meritocratico e quindi aperto, con me sfondi una porta...aperta. Ma al contempo credo sia un diritto sacrosanto di chi contribuisce in maniera preponderante agli introiti dell'intero movimento, aspirare a maggiori entrate e ad aver voce in capitolo sulla spartizione delle stesse. PS Fate i bravi, manco da 24h e già cominciate ad azzuffarvi come galletti amburghesi...
  3. Ronnie O'Sullivan

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    Mi duole ammetterlo, ma le parole a mio avviso più lucide, logiche e intelligenti, stasera le ho sentite pronunciare da Marotta e da Conte.
  4. Ronnie O'Sullivan

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    Pensa che ho avuto la fortuna e il privilegio di vedere quel film al cinema con alcuni amici/amiche alla sua uscita un sabato pomeriggio (sic!). Avevo, credo, 17 anni; sono uscito che mi pareva di volare, il cuore che mi usciva dal petto, e dicevo e facevo cose (innocenti eh, non pensar troppo male...) alle mie amiche che ora sarebbero catalogate come moleste; eppure mi pareva le accettassero di buon grado a quel tempo.
  5. Ronnie O'Sullivan

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    Mister, vuoi che ti dica come fossimo al bar come la penso (cosa che peraltro in maniera magari un po' democristiana avevo già fatto)? La superlega così come era stata concepita, presentata non mi piaceva un qazzo; immodestamente, credo di essere (pur a livelli infimi) un uomo di SPORT (pratico ancora il tennis, l'ho fatto per trent'anni anche livello agonistico, a calcio ho smesso a diciannove, ero una mezzala sinistra con un piede fatato, perché ho dovuto fare una scelta, e a tennis ero più bravo, anzi: meno scarso che a calcio) e so BENISSIMO la differenza tra un sistema APERTO e un sistema CHIUSO. Credo al contempo di essere animato da una PASSIONE per il calcio e la JUVENTUS al limite del patalogico, ho provato e provo per essa EMOZIONI (in positivo e in negativo) delle quali quasi mi vergogno. NESSUNO può venire a dare lezioni in tal senso a me. Ma il calcio così com'è oggi fa SCHIFO, fa sempre più schifo da trent'anni a sta parte, dalla mitica serie A anni novanta che tu tanto rimpiangi, e che era costituita da predoni, quando non addirittura da DELINQUENTI E LADRI CONCLAMATI E CONDANNATI come Cragnotti e Calisto Tanzi. La meritocrazia nel sistema attuale esiste solo sulla carta, nella sostanza NON ESISTE; esiste solamente la legge del più furbo. La serie A fa schifo; la lega in mano ai Lotito e ai Cairo fa schifo; la figc degli Optì Pobbà che mangia le banane, la UEFA che incassa dalla Champions 3.5 miliardi e ne spartisce DUE ai concorrenti fa schifo; la UEFA di Johansson e ceferin, fa schifo; la UEFA che vede aumentare i propri PROFITTI mentre le squadre affondano, FA SCHIFO; LA UEFA CHE PERMETTE AI BEDUINI COL QULO NEL PETROLIO di spendere 400 MILIONI PER DUE GIOCATORI SENZA SANZIONARLI FA SCHIFO ED E' CORROTTA DAGLI STESSI. La FIFA DI BLATTER E INFANTINO che permette uno SCANDALO ASSOLUTO COME I MONDIALI IN QATAR, CON MIGLIAIA DI MORTI TRA GLI SCHIAVI BENGALESI CHE COSTRUISCONO GLI STADI, FA ORRORE!!!! UN LOBBY DI POTERE DEL GENERE NON E' MODIFICABILE RADICALMENTE DAL DI DENTRO, PERCHE' IL SISTEMA E' COMPLETAMENTE CORROTTO E MARCIO!! SERVONO PROVE DI FORZA; PURTROPPO SONO STATE ORGANIZZATE MALISSIMO. Di questo te ne do atto. Ma che il sistema sia CORROTTO e che lor signori importi solo mantenere lo status quo PER CONTINUARE A VIVERE DI PRIVILEGI E RENDITE DI POSIZIONE MEDIEVALI E' ALTRETTANTO SOLARE. E NON va bene. C'è una differenza abissale fra ISTITUZIONI e ASSOCIAZIONI A DELINQUERE PARAMAFIOSE che di fatto agiscono dispoticamente in regime di MONOPOLIO. Quando mi si dice che se i grandi club sono indebitati è soprattutto per colpa di una loro cattiva gestione, e che vanno ridotti i costi, si dice un'ovvietà; lo sto cercando di fare nella mia aziendina, come il 90% dei dirigenti del mondo che non facciano parte di Amazon o Google (a proposito: dov'è l'indignazione dei nostri politici europei di stocazzo per il fatto che questi soggetti, che veramente stanno AMMAZZANDO IL MERCATO, NON PAGANO UN QAZZO DI TASSE in Europa?). Ma è altrettanto vero che gli INTROITI del sistema calcio provengono IN GRANDISSIMA PARTE grazie agli stessi grandi club che pagano i grandi giocatori; e questi signori, che sono avidi e stati dipinti come brutti sporchi e cattivi, piaccia o non piacciamo COL LORO RISCHIO D'IMPRESA MANTENGONO TUTTO IL SISTEMA CALCIO ITALIANO (EUROPEO), per non dire degli sport minori. Ora, che gli venga chiesto di SPARTIRE LA TORTA DEGLI INTROITI in virtù di un sacrosanto principio SOLIDARSISTICO, ma al contempo gli venga di fatto IMPEDITO di decidere di provare ad allargare i loro RICAVI, BEH...mi sembra francamente ASSURDO in una società che si dice democratica e liberale. Avranno sbagliato i modi, saranno pure avidi, ma rimane il fatto che il rischio d'impresa se lo accollano lor signori, mentre la torta decide come spartirla una lobbie di feudatari, parassiti quando va bene, corrotti quando va male, e va spesso male, che si arricchisce alle loro spalle senza produrre il minimo reddito. Poi un giorno, magari, parleremo della faccia come il qulo di chi straparla di eguaglianza, solidarismo e libertà, magari dall'alto di 20 milioni netti di euro all'anno incassati grazie ai guadagni di gente che non si scrupoli ad utilizzare gli schiavi per costruire gli stadi; oppure del VERGOGNO SHITSTORMING mediatico di stampo nazi-goebbelsiano messa in atto per MANIPOLARE L'OPINIONE PUBBLICA per meri INTERESSI ECONOMICI, PARTICOLARI E DI CONSENSO ELETTORALE da un letamaio di politicanti, burocrati, parassiti e giornalisti all'uopo asserviti. SCUSAMI per lo sfogo; non ce l'ho con te; ci mancherebbe altro; sei un amico, per quanto virtuale. PS Se ci sono errori o la forma è discutibile, scusatemi, non ho riletto; penso di aver scritto un pippone troppo noioso per farlo. Sopportatemi. PS2: Dimenticavo: IL PROGETTO RIFORMA SUPERCHAMPIONS LEAGUE FA *.
  6. Ronnie O'Sullivan

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    Tutto vero; la morale è che in QUESTO momento Andrea Agnelli, che è (stato) un grande Presidente e potrà esserlo anche in futuro, ha livello MEDIATICO e POLITICO HA completamente PERSO la cosa più importante che un manager (a qualsiasi livello, e lì siamo a livelli alti), possiede: la sua personale CREDIBILITA'. Piaccia o no (a me non piace), la realtà è questa; e forse sarebbe auspicabile un passo, se non indietro, almeno di lato. Magari mi sbaglio, e me lo auguro; e fra una settimana rientra tutto; ma non sono ottimista al riguardo. Che poi chiunque al suo posto incontrerebbe le stesse, identiche difficoltà, è sacrosanto. Guarda, tanto per iniziare potrebbero sponsorizzarci per circa 150 milioni di euro l'anno (maglia, stadio, training centre, museo...) - lo so: il Gruppo, differenti cda, differenti azionisti ecc. ecc., ma se si vuole le soluzioni si trovano, se di fatto si è il Capo, ed EXOR lo è - senza incorrere in NESSUNA sanzione. Non lo vogliono fare, è palese e ne parliamo da anni. Intanto che inizino, almeno, col mettere una toppa alla disastrosa crisi attuale con un nuovo aumento di capitale; non risolve i problemi alla radice, ma aiuta; eccome se aiuta...
  7. Ronnie O'Sullivan

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    Sono largamente d'accordo (non posso aggiungere reazioni), e credo si capisse dalla mia premessa. Se hai la sfortuna di avermi letto, sai anche come la pensavo su superlega, fifa, uefa, federazioni e leghe locali, luogocomunismo ecc. ecc. ecc. Noi abbiamo il decimo fatturato e monte ingaggi europeo con la pretesa di vincere la Champions League, con la zavorra di far parte di un sistema corrotto in un Paese tecnicamente, economicamente ed eticamente FALLITO come l'Italia; allo stesso tempo, se vinciamo il campionato è atto dovuto, lo scudetto, se lo perdiamo una volta in dieci anni è una tragedia greca. La cosa mi è chiara in quanto palese, come le pressioni che Agnelli presidente tifoso riceve e gli equilibrismi a cui è costretto. Rimane il fatto che, da persona molto intelligente, Presidente estremamente capace e da Tifoso passionale qual è, a mio parere - come sono certo che abbia sempre agito, nel bene come nel male, nell'interesse della Juventus - credo sia suo (in primis) dovere "morale" (passami il termine) chiedersi se, in questo preciso momento, è un bene per la Juventus FC che lui rimanga Presidente oppure no; se lo deve chiedere e si deve dare la risposta; posto che la verità in tasca io non ce l'ho, e che in generale detesto la ricerca perversa del capro espiatorio, dall'esterno, mi pare evidente come quanto accaduto rappresenti un disastro per la Juventus, dal punto di vista economico, mediatico e geopolitico. Anche la Famiglia che si vanta di essere proprietaria da cento anni di uno dei club più gloriosi al mondo si deve porre delle domande; ancora più importanti, credo. Serve un'altra ricapitalizzazione, e anche pesante.
  8. "procedure non completate" secondo me si riferisce al recesso, non all'accordo. Sul resto concordo; è un comunicato poco chiaro che presta il fianco a varie interpretazioni. Non positive per la Juventus.
  9. Ronnie O'Sullivan

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    Mi piacerebbe pensarlo, ma non ci credo nella maniera più assoluta. Mediaticamente, la vicenda è stata condotto in maniera disastrosa, con conseguenze disastrose. E sai come la penso nella sostanza; ma purtroppo, a questo mondo la forma e la sostanza si sovrappongono fino a coincidere, spesso la forma è addirittura più importante della sostanza. Continuo a ritenere Andrea Agnelli una persona capace e molto intelligente, oserei dire addirittura brillante, ma è innegabile come negli ultimi anni sia fatto prendere la mano e abbia commesso errori dalle ripercussioni pesanti; quest'ultimo è veramente grave, dal punto di vista dell'immagine, in primis, e dal punto di vista geopolitico in secundis. Un'aggiunta al post precedente: oltre a ritenere le dimissioni di Andrea Agnelli inevitabile (magari mi sbaglio, ma è quello che penso in questo momento), considero necessario un nuovo aumento di capitale; se la Proprietà ci tiene veramente all'asset, come lo chiamano loro; per me Juventus = più grande passione ed emozione della mia vita dopo le cose che contano per davvero; per loro è un asset, ma anche considerandolo tale, o proprio considerandolo tale, se come hanno sempre detto intendono continuare ad esserne la Famiglia proprietaria, un uniqum al mondo, devono deliberare un nuovo aumento di capitale.
  10. Ronnie O'Sullivan

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    Come scrivevo ieri mattina (in verità ho scritto pochissimo su questa vicenda), si potevano avere opinioni diverse sulla superlega; io ero favorevole per una mera questione di necessità e sopravvivenza (di TUTTO il sistema calcio, non solo delle big), benché auspicassi e immaginassi un ACCORDO, che assecondasse in buona parte le esigenze dei club ovviamente, ma con un sistema più aperto (tutto agli atti, basta andare a leggere se a qualcuno interessa). Ma al di là di ciò, non aver tenuto in preventivo conto delle reazioni, con opinion survey, non aver fatto opera di diplomazia, non aver rilasciato interviste a tutti i media, in una parola: non aver considerato l'aspetto MEDIATICO della vicenda, è stata una dabbenaggine davvero CLAMOROSA e INCREDIBILE. Le conseguenze di tutto ciò saranno GRAVISSIME; Andrea Agnelli, subito prima (per i rapporti con l'UEFA di Ceferin) o subito dopo Florentino Perez (che era il presidente e colui che più voleva questa superlega) in ordine gerarchico, è il personaggio che più esce DISTRUTTO da questa vicenda grottesca. Per me, che non sono nessuno, è di evidenza cristallina che NON può più essere il Presidente della Juventus FC in questo tempo; perché quello che è successo è gravissimo ed avrà ripercussioni difficili da immaginare. Mi dispiace scriverlo, perché lo ritengo una persona estremamente intelligente e capace; ma le intenzioni sono cosa ben diversa dalla loro realizzazione pratica; e i fatti purtroppo parlano chiaro. Una Caporetto. Ovviamente, tralascio di esprimere il mio pensiero sui potentati feudali, sulla corruzione, sull'opportunismo cinico nel saper cavalcare il vento del populismo e della demagogia di certa politica, sulla propaganda nazi-goebbelsiana, sul concetto "strano" di democrazia liberale comune a tanta gente, sulla stupidità umana. Sarebbe perfettamente inutile.
  11. Ronnie O'Sullivan

    Miglior giocatore di basket di sempre?

    Non da super appassionato (e modesto giocatore) come di calcio e tennis, ma seguo il basket dai primi anni ottanta, ed è lì che sono diventato tifoso dei mitici Lakers di Magic e Kareem. Tra quelli che ho visto, senza andare indietro, ad altre ere geologiche, il più forte è stato Michael Jordan senza neanche il minimo dubbio; per distacco siderale su chiunque altro. Non credo esista un altro sport - specie di squadra - dove il GOAT è così indiscutibile. Un alieno proveniente da altra galassia; fisico, talento e PERSONALITA' si incontrano a quei livelli una volta ogni cento anni. Dopo di lui, ma a grande distanza, direi Lebron e subito dietro a Lebron, alla pari Magic e Larry Bird. Poi possiamo parlare di quelli che mi hanno emozionato di più, e allora faccio due nomi diversissimi tra loro: Magic Johnson, un genio assoluto; e Drazen Petrovic, il più grande talento europeo di tutti i tempi (anche se ora gioca un ragazzino sloveno niente male...). PS Nella classifica dei migliori, NON può mancare colui che rivoluzionò il gioco aprendo le porte della moderna nba: Doctor J Julius Erving.
  12. A mio modesto avviso, regola anacronistica che andrebbe completamente abrogata, anche nei tempi regolamentari. E' vero che così si avrebbero più sfide con supplementari e rigori, e questo non è un bene, ma allora che si studino altri parametri; far valere doppio un goal in trasferta, a parità di reti segnate, nel 2021 mi pare abbia davvero poco senso. Si arriva all'assurdo che nelle partite di andata le squadre di casa si preoccupano più di non subire goal che di segnare.
  13. Ma va...nemmeno ricordo molti nick; parlavo in generale, non mi piace il doppiopesismo. De Ligt è fortissimo, per me il giocatore più forte della rosa; ma mediamente con lui si è indulgenti, con altri, tra cui Bonucci (che non mi piace come giocatore e nemmeno come atteggiamento) o Rabiot - tanto per fare due esempi a caso - molto meno.
  14. De Ligt ieri ha giocato nel complesso una grande partita, coprendo anche per il confuso Chiellini, ma i due errori che ha commesso sono molto pesanti (sì, a fine primo tempo forse c'è un rimpallo e sul goal forse una spintarella, ma da uno come lui...) ed è giusto che pregiudichino la sua valutazione fino al limite della sufficienza (io gli avrei dato, a malincuore, 5.5; dico a malincuore perché per il resto ha coperto e impostato per due, giocando una partita sontuosa). Allargando il discorso, De Ligt è rientrato dall'infortunio alla spalla, catapultato immediatamente in campo per necessità, alla grande; poi via via è calato, giocando complessivamente non alla sua altezza negli ultimi due mesi. Detto ciò, i paragoni con Bonucci sono semplicemente ridicoli; copre più campo e avversari - con impatto fisico, tackle, anticipi, chiusure, tiri a colpo sicuro ribattuti, difesa alzata - De Ligt in mezzora che Bonucci in tutta una stagione. Chi non se ne rende conto non capisce niente di calcio. E non sto dicendo che Bonucci sia scarso; ha altre caratteristiche, che possono piacere o meno. A livello di difesa, tra i due ci sono tre categorie di differenza. Il mix di potenza, tecnica (guardatevi la velocità e pulizia di passaggio, altro che lanci alla uno su mille ce la fa), personalità, intelligenza che mostra De Ligt, in quarant'anni che seguo il calcio l'ho visto rarissime volte; è un predestinato che diventerà il miglior difensore centrale al mondo, ed è già ora tra i migliori; classe 1999, e dicono che i centrali maturano tardi. Detto ciò, se merita cinque, non è giusto premiarlo con un sette; il doppiopesismo non va bene. Rabiot, per esempio, pur coi suoi limiti, prende in media sempre mezzo o un voto in meno di quel che meriterebbe.
  15. Ciao Deborah, non scrivo quasi mai su Dybala perché mi trovo abbastanza a disagio (perché leggo assurdità e faziosità da posizioni polarizzate ridicole, persino insulti, talvolta), ma faccio un’eccezione. Premesso che io due anni fa ero CONTRARIO allo scambio Dybala vs Lukaku (anche se già allora ne intravedevo una logica tattica), e gli sfortunati dell’angolo lo sanno, ti posso dire per certo che l’operazione era già chiusa e saltò solo per il problema di chi dovesse accollarsi il rischio milionario legato alla pendenza legale tra Dybala e l’ex procuratore; il nuovo procuratore pretendeva che tale rischio se lo assumessero la nuova o la vecchia società, e la stessa dinamica si ripropose con gli Spurs. Intendiamoci, al tempo fui contento che le trattative saltassero, perché avevo - e HO - un debole per il sinistro di Dybala, che fa cantare il pallone come uno stradivari, perché vede la porta, perché ha tecnica e talento, e perché mi dà la sensazione del ragazzo “pulito”. Su questo, come dici spesso tu, fidati, che se parlo ho buoni motivi per farlo. Fortunatamente ora sono giunti ad una soluzione transattiva. Situazione attuale: ci sono due piani distinti ma comunicanti con relativo gioco ad incastri : uno, particolare, legato al contratto di Dybala; gioco delle parti; se c’è reciproco interesse, una quadra si troverà per certo. L’altro piano è più generale, ed ha a che fare con la gestione complessiva della società da un punto di vista sportivo (rosa) ed economico (bilancio); qui entrano in gioco una marea di variabili per cui oggi è difficilissimo districarsi (questione Ronaldo in primis, che pesa per 81 milioni a bilancio e il cui destino per la prossima stagione è nelle sue mani; ma c’è una decina di giocatori in bilico, in più bisognerebbe conoscere le alternative possibili e raggiungibili); troppo complicato per avere certezze. Entra in gioco anche la più grave crisi economico-sanitaria del dopoguerra in un momento in cui la Juventus, avendo investito, già si trovava in una situazione di stress di conto economico, per la ovvia discrasia temporale tra uscite ed entrate insita ad ogni investimento pesante (situazione peggiorata anche a causa di alcune operazioni scellerate, tra nuovi contratti e rinnovi assurdi). Posso solo esprimere una mera sensazione: ci sarà il rinnovo; ma se non dovesse esserci (ma per me ci sarà), tendo ad escludere una permanenza con addio a zero a giugno 2022; non conviene a nessuno; nemmeno a Dybala, perché 15 mesi psicologicamente sono lunghi, e pur ancora relativamente giovane, non è più un ragazzino ventenne.
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