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Ronnie O'Sullivan

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About Ronnie O'Sullivan

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    the joy of the sixth

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  • Squadra
    Juventus
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    Uomo

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  1. Ronnie O'Sullivan

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    Pare si sia molto vicini al rinnovo; non credo Nedved bluffasse ieri sera. A me Dybala piace, ma è indubbiamente un giocatore condizionante; lo sottolineavo lo scorso anno, quando si diceva che Cristiano Ronaldo era condizionante (e lo era), rimarcando come lo fosse anche Dybala, una seconda punta leggera, poco fisica, che vive molto più per il goal che per gli assist, che per rendere deve essere affiancato da compagni che giocano per lui, e non lui per loro, e che preclude in partenza determinati moduli (4-3-3 puro, 4-2-3-1 puro per esempio). Ma al di là degli aspetti tattici, quello che mi preoccupa riguardo Dybala è la tenuta fisica e mentale; se sta bene, può dare molto; ma nelle ultime stagioni non è stato così. Anzi: non solo nelle ultime stagioni; non è mai stato continuo a grandi livelli. Ripeto: Dybala mi piace, calcia di sinistro in una maniera che fa cantare il pallone; ma negarne i limiti e i dubbi legati alla sua tenuta è da adolescenti innamorati; o innamorate. Vedremo le cifre del rinnovo.
  2. Ronnie O'Sullivan

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    Perché ha limiti tecnici; stop sbagliati, passaggi sbagliati. Inoltre in alcuni momenti non è lucido. Non direi, la squadra sa essere intensa, ma non sa essere CONTEMPORANEAMENTE intensa e tecnica; e quindi ritorniamo al punto precedente: ci manca un po' di tecnica. Vi aggiungerei Kulusevski, che in campo è sempre troppo timido. Bisogna lavorare sulla loro mente, consci che non saranno mai dei Nedved, perché hanno altre caratteristiche. McKennie a me non piace granchè, però il suo atteggiamento in campo è fin troppo spavaldo; e forse anche fuori dal campo... Io credo che la rosa della Juve non sia inferiore a nessuna squadra italiana, nemmeno a quella dell'inter; si tratta di renderla più coerente e completa; e lo si deve fare andando a cogliere un paio di pedine sul mercato; non c'è altra via.
  3. Ronnie O'Sullivan

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    Nessuno dei nostri centrocampisti è scarso; ma parimenti nessuno di loro è completo (e pienamente complementare agli altri); a parte Locatelli, che come titolare ci sta alla grande, in un buon centrocampo, tutti gli altri (Rabiot, Bentancur, McKennie) sarebbero dei buoni cambi, delle buone riserve, ma MAI dei titolari. Ad uno manca tecnica, ad un altro intensità, all'altro ancora copertura o inserimenti. Posto che a noi servirebbe come il pane un grande centrocampista da affiancare a Locatelli, in QUESTO momento, PER ME, ritrovata una certa solidità difensiva, che era fondamentale, sarebbe importante che Allegri trovasse una quadra inserendo Arthur in pianta (più o meno) stabile, perché a mio parere la lacuna più grave che abbiamo in questo momento a centrocampo è la mancanza di QUALITA' nel palleggio; ed Arthur è un giocatore che sotto questo punto di vista può dare tanto, perché è estremamente tecnico (chi non lo capisce è meglio che si dedichi alla degustazione delle acque minerali), il più tecnico tra i centrocampisti in rosa. Ovviamente con lui perdi in inserimenti e copertura, per questo, probabilmente, il terzo (oltre a Locatelli), dovrebbe essere uno tra Bentancur (che di fatto è un MEDIANO incontrista, con tutti i pregi e i difetti dei mediani) e Rabiot (che ha più tecnica e allungo di Bentancur, ma meno aggressività e intensità, soprattutto sul breve). In avanti, l'ideale sarebbe far coesistere Chiesa e Dybala dietro a Morata, ma ovviamente, anche qui, bisogna vedere cosa ci perdiamo in intensità; per dire, nella prima ora di ieri, peccavano molto in pulizia tecnica, ma recuperavamo palla alti con estrema facilità, perché tutti, compresi gli attaccanti, andavano in pressing immediato. Con Dybala questo non lo puoi fare, però ti può dare raccordo col centrocampo, qualità e goal. Sempre che sia integro fisicamente. PS Brozovic (che mi sta sulle palle) è un ottimo giocatore; non ammetterlo/capirlo è grave.
  4. Ronnie O'Sullivan

    NFL Season

    Provo anch'io io giochino, anche se non ho mai scommesso in vita mia nemmeno su calcio e tennis (i due sport che ho praticato/che pratico). Week 7: CLE-DEN 1 NYG-CAR 2 NE-NYJ 1 TEN-KC 2 GB-WAS 1 MIA-ATL 1 BAL-CIN 1 LAR-DET 1 LV-PHI 1 ARI-HOU 1 TB-CHI 1 SF-IND 1 SEA-NO 2
  5. Premesso che Rai e Mediaset per me praticamente non esistono (pur pagando, ahimè, il canone), c'è una differenza fra i tre da te succitati e Adani: - Pistocchi, Ziliani e Varriale, oltre che essere antijuventini, hanno un evidentissimo disturbo della personalità; siamo sul patologico spinto; e non è un'iperbole; - Adani è un esaltato, il vero motivo per cui è stato allontanato da Sky, con idee sue che si è creato un personaggio; della serie "tu non capisci niente di calcio" (cit. Allegri), ma tutto sommato molto meno peggio di quelli di cui sopra. A volte è persino piacevole da ascoltare, per quanto io la pensi come Allegri su di lui, cioè che ci capisce poco, infatti è privo di cultura e formazione, come quasi tutti i calciatori, era un difensore piuttosto mediocre e non ha mai allenato nemmeno i pulcini.
  6. Ronnie O'Sullivan

    NFL Season

    Il numero 1 di Arizona è un qb stratosferico; e si era già visto l'anno scorso. Spero per i miei 49ers, che vista la division sono già quasi out dalla post season, che venga fatta fare esperienza al qb rookie, che promette bene.
  7. Mio zio, buonanima bianconera, soleva dire:"d'altra parte, per essere interista bisogna avere qualche forma di disturbo della personalità"
  8. La Gazzetta abbozza il parallelo con la Juve (in stile mal comune, mezzo gaudio), ma ci sarebbe qualche "piccolissima" differenza: - la Juventus ha un patrimonio di asset immobiliari (Stadium, sede, centro sportivo, centro medico, hotel ecc.) che loro si sognano; - la Proprietà della Juventus contribuirà, già deliberato dal cda, ad un aumento di capitale da 400 milioni, che loro nemmeno nei sogni bagnati; - EXOR, holding Juventus, fattura sui 150 miliardi di dollari l'anno, con qualche miliardo di utile anche in tempi di vacche magre; la loro proprietà, per usare un tecnicismo, è più o meno alla canna del gas. A parte questi "trascurabili" dettagli, le situazioni sono paragonabili... PS Ciò non toglie che, al netto del covid, la gestione della nostra società negli ultimi anni abbia lasciato perplessi, per usare un eufemismo. Delle * non me ne frega assolutamente nulla, zero.
  9. Ronnie O'Sullivan

    NFL Season

    Ah beh guarda...meglio che stia zitto. Per fortuna i miei Niners fanno parte di una division facilissima...
  10. Ronnie O'Sullivan

    ATP e WTA - il topic del TENNIS maschile e femminile

    Non sono particolarmente sorpreso (ovvio, non lo sarei stato nemmeno in caso di vittoria di Nole...); in semifinale avevo pronosticato coi miei figli una vittoria di Zverev, sbagliandomi, che vedevo molto cresciuto e pesantissimo con i tre colpi fondamentali; invece è crollato nel quinto set. Ieri sera ho detto "mi sento che vince Medvedev", parlando con mia moglie. In finale Nole - come già alle Olimpiadi - non ha retto la pressione; è strano a dirsi, perché se c'è uno che ha dimostrato di essere un autentico mostro di forza mentale, questo è lui (e Nadal). Forse hanno pesato anche le cinque ore e passa giocate sul campo più dell'avversario prima della finale, ma ci credo relativamente. Più semplicemente, anche un marziano come Djokovic è umano; ed è anche il motivo per cui non ho mai compreso l'antipatia nei suoi confronti; per background antropologico culturale è diverso da un gentleman come Federer, e da un latino come Nadal; lui è uno slavo, con tutti i pro e contro del caso, venuto su lottando, dovendosi guadagnare tutto e tutti, dovendo superare anche non pochi pregiudizi; per questo ha certi atteggiamenti, ma quando parla l'ho sempre sentito estremamente corretto, e - aggiungo - estremamente intelligente, anche quando non concordavo con certe sue prese di posizione. Su Medvedev, che dire; mi sembra la versione moderna e di lusso, più forte, di gattone Mecir; per via di un fisico estremamente longilineo, manca in certi frangenti di un filo di potenza e resistenza - cosa che paga, per esempio, sulla terra battuta - ma la statura e le leve lunghe gli permettono comunque di servire molto forte e al contempo - per via di una sensibilità invidiabile - in maniera molto precisa. Ha una tecnica tutta sua, ma questo non deve ingannare; è dotato di enorme manualità e - come dicevo - sensibilità di braccio, persino di tocco; questo gli permette di portarti a spasso per il campo, specie di rovescio, ma anche di dritto; spesso gioca quasi piatto con un anticipo, una precisione e una profondità che mette in estrema difficoltà ogni avversario; è veramente difficilissimo giocare contro di lui; ti fa giocar male, ti fa ballare la scimmia. Inoltre ha un carattere che lo avvantaggia; è profondamente russo, e quindi con un pizzico di aria da superiore, ma al contempo senza l'animo a volte perdente dei russi. Io lo trovo davvero un gran Personaggio; e un grandissimo giocatore. Complimenti. PS La storia del goat è abbastanza ridicola; non è da uno slam in più o in meno che si stabilisce chi sia stato il migliore all time, che scientificamente è impossibile stabilire; io ricordo un McEnroe edizione 1984 perdere tre partite in tutta la stagione; ed inoltre, in che modo vinceva? Mac era Mozart su un campo da tennis; alcune vette da lui toccate secondo me sono inarrivabili; McEnroe ha elevato il tennis ad autentica forma d'arte. Ma, parimenti, Borg si è ritirato a 26 anni con 11 slam, ma 11 slam tra Roland Garros e Wimbledon, quando la differenza di superfici era abissale ed esistevano gli specialisti; un'impresa ineguagliata ed ineguagliabile. Pete Sampras secondo me sull'erba e sul cemento in molte circostanze, pur essendo meno elegante esteticamente di Federer, giocava con un livello di EFFICACIA da renderlo praticamente imbattibile; serviva divinamente, era freddo nei momenti importanti, aveva un dritto che spaccava la palla e un gioco di volo secondo solo a quello di Edberg e Rafter; Sampras è stato un mostro. Non parliamo di Nadal e delle sue imprese sulla terra battuta, un terraiolo in grado, però, di vincere due volte a Wimbledon e quattro a Flushing Meadows. Certo, se devo fare il nome del giocatore che ho visto giocare al contempo più talentuoso, completo e vincente, anch'io dico Federer; non ho mai visto nessuno con un talento naturale, una FACILITA' di gioco, uno STILE e una completezza di repertorio come il suo, malgrado una forza mentale molto inferiore ai vari Connors, Lendl, Nadal, Djokovic (dettaglio non trascurabile). Certo, Nole è a pieno titolo tra i più grandi di tutti i tempi, tra i primissimi. Il tutto senza dimenticare l'unico giocatore per cui ho tifato quasi fino all'idolatria: Stefanello Edberg (che non può essere considerato al livello di quelli sopracitati, ma occupa un posto del tutto particolare nel mio cuore).
  11. Ronnie O'Sullivan

    ATP e WTA - il topic del TENNIS maschile e femminile

    Zverev abbastanza impressionante comunque; negli ultimi mesi ha fatto un salto di qualità non da poco; è molto più aggressivo, più powerfull, e ha tre colpi fondamentali che fanno male; ora anche il dritto, soprattutto il dritto.
  12. Ronnie O'Sullivan

    ATP e WTA - il topic del TENNIS maschile e femminile

    Allora, vi ho dato un buon suggerimento o no? Partita pazzesca. Su Alcaraz - segnalatomi tre anni fa da un amico di Verona, maestro fit - sono stato buon, ma facile profeta. Mi sono reso conto in pieno che stava cambiando marcia un po’ al Roland Garros, molto in un torneo pur secondario come Umago, dove aveva mostrato colpi incredibili. E’ un diciottenne “fuori dal mondo”, come detto ieri sera da Lo Monaco a fine partita. Detto ciò, ragazzi miei, teniamoci STRETTISSIMO Jannik Sinner, che rimane un gioiello come non avevamo da anni. Tra l’altro Riccardo Piatti a mio modesto parere è un grande coach. E teniamoci stretto anche big server Berrettini e Piccolo Mozart Musetti. Di fronte ad Andreas Seppi mi tolgo il cappello.
  13. Ronnie O'Sullivan

    ATP e WTA - il topic del TENNIS maschile e femminile

    Segnalo stasera un’interessante Tsitsipas vs Alcaraz…
  14. Ronnie O'Sullivan

    ATP e WTA - il topic del TENNIS maschile e femminile

    L'ho visto in diretta per quattro partite consecutive; è semplicemente impressionante; oltre ai recuperi prodigiosi e alla potenza, dimostra una maturità tattica e psichica notevolissima; e persino buon tocco; guarda che sensibilità che ha di rovescio, per esempio, che gioca con un anticipo e un timing incredibili; non disdegna la palla corta, la volée, l'alternanza palla alta arrotata, botta dritta quasi piatta. Quando aveva sedici anni si diceva vincesse perché semplicemente più precoce fisicamente dei coetanei (è successo a molti, da Nargiso in poi), ma credo non sia così; è un giocatore che ha qualcosa in più dei normali buoni prospetti; sa di predestinato. Sul resto della tua argomentazione, potremmo aprire una parentesi infinita, senza mai avere delle certezze; dico solo che la tua è impressione che capisco; ma aggiungo che sono discorsi che si fanno dalla notte dei tempi; persino dai primi anni ottanta; ti ricordi gli argentini e sudamericani anni novanta? Non credo serva riportare quanto si è scritto maliziosamente su Nadal, direi almeno per un decennio, soprattutto da certi pseudo tifosi di Federer, haters del truce spagnolo che osava insidiare il divino, col braccio da culturista, in bella vista grazie allo smanicato e dai recuperi in spaccata prodigiosi (ti dice qualcosa?), passando per la camera iperbarica di Djokovic, che nei primissimi anni di carriera perdeva contro i giocatori veri per ko tecnico, non reggendo fisicamente dopo le tre ore di gioco (ne ricordo tante di partite di Nole con un tale svolgimento), salvo poi, tutto d'un tratto, dimostrare un resistenza da maratoneta (ricordi le sei ore in finale a Melbourne contro Nadal?). Concordo con te che il tennis moderno, in cui la componente fisica ha assunto una importanza maggiore rispetto al passato, in cui era preponderante l'aspetto tecnico (che comunque incide ancora molto, perché ormai tirano tutti forte), non sia affatto esente dai "benefici" di certe pratiche, ahimé molto comuni in altre discipline sportive. Ma è anche vero che, come in tutti gli sport, i controlli sono più seri (sempre a rincorrere, comunque...e quindi ad handicap) e che, soprattutto, come in tutti gli sport siamo di fronte ad un'evoluzione della specie; una volta i giocatori di un metro e novanta tiravano forte ma non tenevano lo scambio; ora tirano forte e sono pure veloci; ma succede ovunque, prendi Haaland; un tempo sarebbe stato definito centravanti di sfondamento, ora nei venti metri ti brucia ed ha una rapidità di movimento pazzesca. L'impressione è che Carlos Alcaraz sia un predestinato; quanto di artificioso vi sia in lui, non te lo so dire; e francamente credo sia giusto non andare più in là di qualche impressione manifestata tra amici virtuali. E te lo dice uno che si è innamorato di questo sport grazie a John McEnroe, Stefan Edberg, Pete Sampras, Roger Federer, Hana Mandlikova, Martina Hingis, Jana Novotna, Justine Henin....
  15. Ronnie O'Sullivan

    È morto Giampiero Boniperti

    Un saluto (e una preghiera) al Presidentissimo, lo Juventino del Secolo (ventesimo). Ho vissuto la mia infanzia e giovinezza innamorandomi della Sua Juve, quella dell'Avvocato, del Trap, di Bettega, dei sei campioni del mondo, di Platini; quella di tutte le coppe. Emozioni e ricordi indelebili. Addio Leggenda bianconera. Riposa in pace.
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