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Ronnie O'Sullivan

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About Ronnie O'Sullivan

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    the joy of the sixth

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    Juventus
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    Uomo

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  1. Ronnie O'Sullivan

    ATP e WTA - il topic del TENNIS maschile e femminile

    L'ho visto in diretta per quattro partite consecutive; è semplicemente impressionante; oltre ai recuperi prodigiosi e alla potenza, dimostra una maturità tattica e psichica notevolissima; e persino buon tocco; guarda che sensibilità che ha di rovescio, per esempio, che gioca con un anticipo e un timing incredibili; non disdegna la palla corta, la volée, l'alternanza palla alta arrotata, botta dritta quasi piatta. Quando aveva sedici anni si diceva vincesse perché semplicemente più precoce fisicamente dei coetanei (è successo a molti, da Nargiso in poi), ma credo non sia così; è un giocatore che ha qualcosa in più dei normali buoni prospetti; sa di predestinato. Sul resto della tua argomentazione, potremmo aprire una parentesi infinita, senza mai avere delle certezze; dico solo che la tua è impressione che capisco; ma aggiungo che sono discorsi che si fanno dalla notte dei tempi; persino dai primi anni ottanta; ti ricordi gli argentini e sudamericani anni novanta? Non credo serva riportare quanto si è scritto maliziosamente su Nadal, direi almeno per un decennio, soprattutto da certi pseudo tifosi di Federer, haters del truce spagnolo che osava insidiare il divino, col braccio da culturista, in bella vista grazie allo smanicato e dai recuperi in spaccata prodigiosi (ti dice qualcosa?), passando per la camera iperbarica di Djokovic, che nei primissimi anni di carriera perdeva contro i giocatori veri per ko tecnico, non reggendo fisicamente dopo le tre ore di gioco (ne ricordo tante di partite di Nole con un tale svolgimento), salvo poi, tutto d'un tratto, dimostrare un resistenza da maratoneta (ricordi le sei ore in finale a Melbourne contro Nadal?). Concordo con te che il tennis moderno, in cui la componente fisica ha assunto una importanza maggiore rispetto al passato, in cui era preponderante l'aspetto tecnico (che comunque incide ancora molto, perché ormai tirano tutti forte), non sia affatto esente dai "benefici" di certe pratiche, ahimé molto comuni in altre discipline sportive. Ma è anche vero che, come in tutti gli sport, i controlli sono più seri (sempre a rincorrere, comunque...e quindi ad handicap) e che, soprattutto, come in tutti gli sport siamo di fronte ad un'evoluzione della specie; una volta i giocatori di un metro e novanta tiravano forte ma non tenevano lo scambio; ora tirano forte e sono pure veloci; ma succede ovunque, prendi Haaland; un tempo sarebbe stato definito centravanti di sfondamento, ora nei venti metri ti brucia ed ha una rapidità di movimento pazzesca. L'impressione è che Carlos Alcaraz sia un predestinato; quanto di artificioso vi sia in lui, non te lo so dire; e francamente credo sia giusto non andare più in là di qualche impressione manifestata tra amici virtuali. E te lo dice uno che si è innamorato di questo sport grazie a John McEnroe, Stefan Edberg, Pete Sampras, Roger Federer, Hana Mandlikova, Martina Hingis, Jana Novotna, Justine Henin....
  2. Ronnie O'Sullivan

    È morto Giampiero Boniperti

    Un saluto (e una preghiera) al Presidentissimo, lo Juventino del Secolo (ventesimo). Ho vissuto la mia infanzia e giovinezza innamorandomi della Sua Juve, quella dell'Avvocato, del Trap, di Bettega, dei sei campioni del mondo, di Platini; quella di tutte le coppe. Emozioni e ricordi indelebili. Addio Leggenda bianconera. Riposa in pace.
  3. Premessa: non voglio togliere nulla all'incredibile longevità e prolificità di CR7. Un Terminator. Ciò detto, il Platini del 1983/84 era qualcosa di assurdo che non si è MAI più visto. Scudetto con la Juventus, capocannoniere della serie A; Coppa delle Coppe con la Juventus; Campione d'Europa con la Francia; capocannoniere dell'Europeo con NOVE goal in CINQUE partite. Un fenomeno assoluto, uno dei più grandi giocatori della storia del calcio, il più intelligente calcisticamente per distacco; un genio assoluto. Platini era Pirlo e Van Basten in un solo giocatore; playmaker, trequartista, fantasista, centravanti; in quarant'anni che seguo il calcio, non ho più visto nessuno coniugare questi aspetti fondamentali del gioco come lui. Nota a margine: quando qualcuno mi chiede - a volte con sarcasmo - cosa sia lo stile juve, io rispondo lapidario: il connubio Michel Platini - Avvocato Agnelli: un mix irripetibile di intelligenza, di stile, di classe, di ironia.
  4. Ronnie O'Sullivan

    ATP e WTA - il topic del TENNIS maschile e femminile

    Concordo assolutamente, in quel periodo pareva invulnerabile; però non è mai stato un terraiolo puro, e in quella finale Wawrinka giocò un tennis incredibile; con un rovescio celestiale e una pesantezza di palla inaudita; arrivavano comodini nella metà campo di Nole; diluviavano vincenti. Stan è stato incostante (anche per una struttura fisica potentissima ma al contempo fragile e tendente al sovrappeso), ma in giornata era ingiocabile. Serenona qualche anno fa è stata frenata sul più bello dal rovescio in back di Robertina Vinci...(partita che permise poi a Flavia Pennetta un meritato trionfo agli US Open; avesse Fognini la metà dell'intelligenza tennistica e delle "palle" da agonista di sua moglie...). E, aggiungo, da una predisposizione al sacrificio, all'allenamento e alla dieta non proprio da stakanovista; altrimenti di major credo che Serena Williams ne avrebbe vinti una trentina, tanto era netta la sua superiorità sulle altre, e sicuramente avrebbe completato lo slam.
  5. Ronnie O'Sullivan

    ATP e WTA - il topic del TENNIS maschile e femminile

    Premessa: non sono assolutamente un grande esperto; semplicemente, gioco a tennis da quarant'anni!!! Mamma mia quanto sono vecchio...E' il "mio" sport; assieme al calcio. Dire, tra l'altro, che ora gioco a tennis, a 49 anni, è un parolone; diciamo che mollo ancora qualche racchettata di tanto in tanto; ma ho smesso coi tornei. Ciò premesso, proprio per la forza dei tre MOSTRI, è quasi impossibile secondo me dare una risposta con certezza, nel senso: i next-gen non hanno ancora vinto perché hanno trovato strada sbarrata da parte dei tre mostri, oppure anche perché, in fondo, non sono dei veri fenomeni? Un tempo avremmo detto che se uno non si dimostra un campione a 23/24 anni, con vittorie pesanti, probabilmente non lo sarà mai; ma io tendo a propendere per la prima; perché veramente Federer, Nadal e Djokovic sono con ogni probabilità i tre più forti all time (anche se per ovvie ragioni un goat non esiste in maniera oggettiva, confrontare epoche diverse è difficile), e quindi rappresentano, come metro di paragone, un uniqum che ha cambiato i parametri del passato. Parimenti credo che alcuni dei nuovi si consacreranno come dei grandi campioni, nella misura in cui consideravamo tali, straordinari giocatori come Agassi, Becker, Edberg, Wilander, McEnroe, Lendl, Connors....tutta gente che ha vinto molto, ma meno della metà degli slam dei tre FENOMENI di cui sopra. Già Sampras a mio avviso pare inarrivabile per i vari Tsitsipas, Zverev, Medved, Thiem (prestino per inquadrare i nostri Sinner e Musetti, ci vado cauto, per quanto mi stiano abbastanza entusiasmando). Prendi tutto con le molle, sono mere impressioni.
  6. Ronnie O'Sullivan

    ATP e WTA - il topic del TENNIS maschile e femminile

    Tsitsipas ha disputato una grande partita; alla fine era molto molto deluso, e questo la dice lunga sulla sua ambizione; smaltita la delusione, credo trarrà molto giovamento da questa finale persa. A me il greco (che però i geni tennistici li ha ereditati dalla mamma russa) piace molto; è un attaccante (in chiave moderna) che basa il suo gioco su servizio e dritto, cui aggiunge il rovescio ad una mano e una buona predisposizione al gioco di volo, sulla scia di grandissimi come Sampras e Federer, pur non avendo il talento incommensurabile dello svizzero, né le armi letali (servizio e dritto, ma di rovescio è meglio Tsitsi) dell'americano suo "quasi" connazionale. Sono sicuro che vincerà molti titoli, anche slam.
  7. Ronnie O'Sullivan

    ATP e WTA - il topic del TENNIS maschile e femminile

    Ne ho visti tanti di giocatori (purtroppo), ma un'era con tre FENOMENI del genere non la ricordo e io certamente non farò a tempo a rivederla; ci renderemo conto meglio fra dieci o venti anni di cosa hanno saputo combinare questi tre mostri. PS Lo dico sotto voce, perché mi sta un po' antipatico (a pelle eh...non c'è un motivo particolare; Federer è un gentleman nato; Rafa un mediterraneo; Nole uno slavo, con tutti i pro e i contro del suo background culturale, differenti personalità), ma è da ALMENO 5/6 anni che Djokovic, nel complesso, è il più forte di tutti e senza ombra di dubbio. Roger è il più talentuoso, lui è Mozart, lui non gioca a tennis; lui ha elevato il tennis ad autentica forma d'arte; i suoi picchi assoluti di rendimento sono inarrivabili; Rafa è il più forte terraiolo di tutti i tempi by far, più di Borg; il suo record a Parigi rimarrà imbattuto nei secoli; un terraiolo che a tempo perso vince due volte a Wimbledon e quattro volte gli US Open, però, non è un semplice...terraiolo; è un fuoriclasse assoluto; ma Nole Djokovic per me, ripeto, nel complesso (rendimento medio nel tempo nelle diverse superfici), è il più equilibrato, il più completo e il più forte. Mi duole un po' ammetterlo, ma è quello che penso. E lo dico al di là del record di slam, o degli head to head; alla fine uno in più o uno in meno non fa molta differenza, se non a livello meramente statistico o nell'immaginario collettivo; mi riferisco al campo. Il grand slam cui accennava qualcuno di voi è possibile, certamente; sulla carta, Djokovic parte come favorito sia a Wimbledon che agli US Open, ma le insidie, gli imprevisti e gli avversari sono tantissimi; non la vedo un'impresa facile; il fatto che Nole la renda possibile è già di per sè un traguardo straordinario.
  8. Ronnie O'Sullivan

    Alex Ferguson su Alessandro Del Piero

    Sono d'accordo, nemmeno a me è piaciuta la gestione di quel rinnovo, né da parte della Società, né da parte di Alex; se vuoi, aggiungo che sono stato spesso critico con Alex; ma proprio perché - come dici tu - dovremmo avere la capacità di fare un resoconto totale, NON vi è ombra di dubbio alcuno che Alessandro Del Piero sia - con Boniperti e Bettega, lo juventino del secolo. Non dico il più forte (tra quelli che ho visto, per me è stato Platini senza ombra di dubbio), ma la più grande LEGGENDA bianconera di sempre coi due succitati (lo so, ce ne sono molti altri, da Gaetano Scirea, ai campioni del mondo, da Furino a Gigi Buffon), ma se devo stilare un podio, metto quei tre, e Del Piero è tra quei tre; la panca su cui, all'inaugurazione dello Juventus Stadium, erano seduti a dialogare Alex Del Piero e Giampiero Boniperti credo rimarrà per sempre una delle immagini più ICONICHE e plastiche di cosa sia lo STILE JUVE. Momento indimenticabile. Come finalizzatore puro Ronaldo gli era un gradino superiore, come giocatore nel suo complesso credo di no. Di sicuro abbiamo avuto un periodo (purtroppo breve) in cui potevamo schierare due dei tre giocatori più forti del mondo (Zidane e Del Piero pre infornutio, il terzo era il da te citato Ronaldo). Avremmo dovuto raccogliere di più; il fato avverso ci ha messo la sua parte.
  9. Ronnie O'Sullivan

    ATP e WTA - il topic del TENNIS maschile e femminile

    È sempre difficile capire dove finiscono i meriti del vincitore e dove iniziano i demeriti dello sconfitto e viceversa, perché ovviamente c’è correlazione e condizionamento reciproco tra le prestazioni dei due contendenti. Probabilmente quello di stasera non era il miglior Nadal, qualche gratuito di troppo e una condizione atletica per una volta non ottimale, soprattutto in alcuni posizionamenti, però la cosa che è indubbia è la partita INCREDIBILE di Djokovic, mentale, tecnica, fisica e tattica. Colpi chiave: il dritto incrociato stretto, che ha destabilizzato Rafa; la risposta di rovescio sul servizio mancino da sinistra. Ma tutto ha girato alla perfezione nei meccanismi di Nole. E’ vero che ci sono stati dei punti da sliding doors che hanno indirizzato il match (su tutti il set point Nadal e seconda di servizio Djokovic sul 5-6 nel terzo set), ma credo che il quarto set di Nole abbia sgomberato il campo da ogni dubbio; dallo zero a due ha giocato un tennis SIDERALE, probabilmente il migliore della sua carriera su terra battuta; ha risposto a tutto e rimandato di tutto, lasciando andare colpi piatti con una PROFONDITÀ pazzesca. Si è meritato la finale; francamente non pensavo potesse riuscire in un’impresa del genere. Invece da metà/fine primo set si è intuito che poteva essere una partita diversa dalla finale dello scorso anno. Pur cercando di essere neutrale e di godermi lo spettacolo, finisco sempre, istintivamente, per fare il tifo un po’ contro il serbo, che a pelle non mi è simpatico; ma giù il cappello di fronte ad un simile fuoriclasse. Battere Rafa sul centrale del Roland-Garros è un’impresa memorabile.
  10. Ronnie O'Sullivan

    ATP e WTA - il topic del TENNIS maschile e femminile

    Non so se ti riferivi a me, avendo scritto il post immediatamente precedente al tuo, ma per quanto mi riguarda, mi chiedo: quale disaccordo? Avevo scritto testuale:
  11. Ronnie O'Sullivan

    ATP e WTA - il topic del TENNIS maschile e femminile

    Non ho visto la partita, ma ci sono sconfitte che...non sono sconfitte. Mi ricordo, proprio al Roland Garros, un giovanissimo Andreino Agassi giocare un match fantastico contro Mats Wilander, ed alla fine prendersi un bel 6-0 al quinto; perse di schianto, na il mondi intero si accorse di essere di fronte ad uno che avrebbe fatto mooolta strada. Musetti ha una sensibilità di palla, un timing, un rovescio, una fantasia, un intuito, un TALENTO fuori dal comune. Al netto dei difetti, che ci sono (fisico da potenziare, servizio migliorabile, dritto da rendere più solido e costante), credo nessuno conosca ad oggi i suoi limiti e sappia dove può davvero arrivare. Quanto a Sinner, purtroppo mi aspettavo il man rovescio; Nadal era apparso in forma e, avendo conosciuto Sinner, si sapeva sarebbe entrato in campo cattivo. E se il maiorchino sta bene ed è in condizione, tre set su cinque sulla terra battuta, è semplicemente ingiocabile per chiunque, non solo per Sinner (vedasi finale della scorsa edizione, tanto per fare un esempio sui cento possibili).
  12. Ronnie O'Sullivan

    ATP e WTA - il topic del TENNIS maschile e femminile

    Ma Cecchinato che prova i mind games per intimidire il ragazzino, servendo dal basso, e il Maghetto che, per tutta risposta, gli piazza la volée vincente da dietro la schiena? 😂 Effetto boomerang.... https://www.google.it/amp/s/sport.sky.it/tennis/2021/06/05/musetti-cecchinato-roland-garros-video/amp
  13. Ronnie O'Sullivan

    ATP e WTA - il topic del TENNIS maschile e femminile

    no, mai visto; so che ne parlano non bene, benissimo. C’è gente che ormai lo fa ad ogni punto, senza accorgersi, tra l’altro, che così sistematico diventa sintomo di insicurezza. Ridicoli. Ma anch’io sono old style. PS Ovviamente King Roger mi ha smentito...
  14. Ronnie O'Sullivan

    ATP e WTA - il topic del TENNIS maschile e femminile

    Roger non lo vedo bene in questo momento ...d’altra parte non ci si poteva aspettare gran che. Doveva vincere i primi due set; con la partita che si allunga (due ore per due set), senza allenamento, di sera, tre su cinque sulla terra a 40 anni... Vediamo che succede. Mai darlo per “morto” prima del tempo. L’altro non è un fenomeno... Io ci andrei cauto a considerare Alcazar “il nuovo Nadal” come ho letto in giro (es nei commenti su Ubitennis); che sia promettente non ci piove; ma c’è qualcosa che ancora non mi convince a pieno (e non parlo di stile, ma di consistenza). Per il resto, mi pare grintoso, ma non scorretto, né eccessivo. Sinner invece ha la serenità, lucidità e consistenza mentale del campione; anche in una giornata in cui è stato troppo falloso come oggi; oltre a mobilità, ai tre fondamentali e soprattutto ad una pesantezza di palla che potrebbe stordire un toro. Berrettini oggi non l’ho visto. Avesse una maggiore mobilità ci sarebbero pochi limiti per lui; invece le sue gambe non sono possenti come lui è dalla cintola in su. Non si può avere tutto da madre natura... Gli smanicati, fosse per me, andrebbero proibiti per regolamento.
  15. Ronnie O'Sullivan

    ATP e WTA - il topic del TENNIS maschile e femminile

    Conosco Alcazar...vedremo. Intanto Musetti vince al quinto il derby con Cecchinato (semifinalista in passato al RG). Buona prova di tenuta mentale. Certo, agli ottavi quasi sicuramente si troverà di fronte Nole Djokovic, impegno quasi proibitivo; ma intanto buon torneo del maghetto classe 2002, con la sensibilità di palla degli eletti. Tra l’altro, qualora si qualificassero agli ottavi, si prospettano anche un Berrettini vs Federer e un Sinner vs Nadal....ma non corriamo troppo.
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