Inevitabile. È la combinazione del non-mercato di gennaio, degli errori nel mercato estivo ma soprattutto dell’impatto psicologico delle ingiustizie subite nelle ultime settimane tra Atalanta, Lazio e Inter. Le debacle di Istanbul e Como sono state solo la diretta conseguenza, la prestazione contro l’Inter era stata tutto sommato positiva, ad di là del fatto che manchi un portiere e una punta per essere davvero competitivi.
Immaginate voi andare in campo ogni settimana, subire 2-3 torti pesanti a partita e scendere in campo qualche giorno dopo facendo finta che non sia successo nulla, mentalmente è devastante.
Iniziavamo a vincere e ad essere scomodi, hanno voluto stroncarci sul nascere e ce l’hanno fatta.