Vai al contenuto

Benvenuti su VecchiaSignora.com

Benvenuti su VecchiaSignora.com, il forum sulla Juventus più grande della rete. Per poter partecipare attivamente alla vita del forum è necessario registrarsi

causio70

Utenti
  • Numero contenuti

    12.965
  • Iscritto

  • Ultima visita

Tutti i contenuti di causio70

  1. .Il mio riassuntino? Gravina e tutta la FIGC si dovrebbero fare da parte ieria. Dopo anni di fallimenti e un calcio italiano ridotto così, il fatto che non si dimetta nessuno è già una risposta. Si è preferito fare politica, salvare poltrone e continuare a colpire la Juventus invece di ricostruire davvero il sistema. E finché si va avanti così, non ci si riprende più.
  2. Lo scrivo senza voler convincere nessuno, ma è una riflessione che mi porto dietro da anni sul declino del calcio italiano. Ogni volta che la Nazionale fallisce o che il nostro calcio fa una figura mediocre, si ripete sempre lo stesso schema. Si cerca il colpevole di turno, l’allenatore sbagliato, il modulo, i giovani che non sono all’altezza, il centravanti che non segna. È tutto vero in parte, ma secondo me il problema è molto più profondo e viene da molto più lontano. Io sono convinto che il calcio italiano abbia iniziato a perdere qualcosa di importante già nei primi anni Duemila. Il Mondiale del 2006, per quanto sia stato uno dei momenti più belli della storia sportiva della nazionale, secondo me non è stato l’inizio di una rinascita. È stato l’ultimo grande urlo di un calcio che in realtà stava già entrando in crisi. Quella Nazionale aveva ancora dentro qualcosa che oggi si vede molto meno. Aveva personalità, aveva peso, aveva gerarchie chiare, aveva una cattiveria agonistica che oggi fatichiamo a ritrovare. Ma soprattutto aveva uomini abituati a stare sotto pressione, a vincere, a gestire momenti difficili. E qui dico una cosa, ma per me è semplicemente storia del calcio: la Juventus per anni è stata il vero timone della Nazionale italiana. Non lo dico da tifoso, lo dico guardando i fatti. Per decenni la Juve ha portato in Nazionale non solo giocatori forti, ma una mentalità precisa. Portava leadership, portava abitudine alla vittoria, portava una struttura mentale che in tornei brevi come i Mondiali fa una differenza enorme. Quando hai un gruppo che arriva già formato sotto quel punto di vista, lavori meglio e parti avanti. Poi, per me, arriva il punto di rottura vero, che è Calciopoli. E qui lo dico chiaramente, senza voler fare il complottista ma nemmeno accettando la versione più comoda che è stata raccontata per anni. Io non ho mai creduto alla lettura semplice che danno la quale secondo cui Moggi truffava e la Juventus rubava. Quella è la versione più facile da capire e da vendere, ma secondo me non spiega davvero cosa è successo. Il calcio italiano di quegli anni non era un ambiente pulito con dentro una sola società “cattiva”. Era un sistema fatto di rapporti, di equilibri, di telefonate, di pressioni, di conoscenze. Era un sistema di potere, come lo è sempre stato il calcio ad alti livelli. La differenza, semmai, è che la Juventus quel sistema lo sapeva usare meglio di tanti altri. Era più organizzata, più preparata, più feroce dal punto di vista sportivo. Moggi non era un personaggio simpatico, questo è evidente. Era duro, era ingombrante, era uno che faceva pesare il proprio ruolo. Ma da qui a ridurre tutto a “vincevano perché rubavano” secondo me è una semplificazione enorme, che ha fatto comodo a molti. Perché quando uno domina con competenza, in Italia spesso non viene analizzato per capire come fa. Viene odiato, e appena possibile abbattuto. Io Calciopoli l’ho sempre vista anche come una resa dei conti interna al sistema, non solo come un’operazione di giustizia sportiva. E sì, secondo me ha avuto anche i tratti di un’operazione che ha tolto di mezzo il centro di comando più forte del calcio italiano. Non nel senso del complotto da film, ma nel senso di una dinamica di potere che ha trovato terreno fertile anche perché la Juventus in quel momento era più fragile al suo interno, dopo la scomparsa di Gianni e Umberto Agnelli. Una domanda me la faccio da anni e non ho mai trovato una risposta convincente: sarebbe andata esattamente così se la Juve avesse avuto ancora tutta la forza e il peso di prima? Io credo di no. E quello che è successo dopo rafforza questo dubbio. Perché se davvero Calciopoli fosse stata la grande pulizia del calcio italiano, oggi dovremmo avere un sistema migliore. Invece abbiamo avuto un calcio più debole, meno competitivo, più confuso. La verità è che, una volta abbattuto quello che era il centro più forte, non è stato costruito nulla di veramente solido al suo posto. E questo è il punto che secondo me in pochi vogliono affrontare. Detto questo, però, fermarsi a Calciopoli sarebbe un errore. Perché il problema più grave, oggi, non è solo quello che è successo in alto. È quello che succede sotto, ed è quello che vedo anche io nel mio piccolo. Perché oggi tutti parlano di settore giovanile, di crescita, di formazione, ma poi nella realtà troppo spesso si vede altro. Si vede che già da piccoli conta vincere subito. Si vede che si urla all’arbitro, si cercano scuse, si giudicano i ragazzi troppo presto. Si vede che si allena la squadra per vincere la partita della domenica, non il giocatore per farlo crescere. E così il talento lo rovini. Un ragazzo dovrebbe imparare a giocare, dovrebbe sbagliare, dovrebbe essere corretto, dovrebbe costruire personalità. Invece spesso impara la paura, la pressione, l’alibi. E se parti male lì, poi non recuperi più. Secondo me oggi in Italia si parla tantissimo di calcio (non giocato), ma si insegna molto meno calcio di quanto si creda. E questo nel lungo periodo si paga. A questo si aggiunge un altro problema enorme, che è la cultura dell’alibi. Una volta, quando si perdeva, si cercava di capire cosa non aveva funzionato. Oggi invece si cerca subito una giustificazione. È colpa dell’arbitro, del sistema, della sfortuna, dell’ambiente. Che a volte può anche essere vero, ma se diventa sempre la prima risposta allora smetti di migliorare. E quando smetti di migliorare, inizi a scendere. Nel frattempo gli altri sono andati avanti. L’Inghilterra ha costruito un sistema economico e mediatico fortissimo. La Spagna ha costruito un’identità tecnica chiara. La Germania ha lavorato su strutture, organizzazione, vivai e sostenibilità. La Francia ha creato una filiera che produce giocatori con continuità. Noi invece siamo rimasti troppo legati all’idea che tanto il calcio lo sappiamo fare per natura. Ed è proprio lì che si sbaglia. E poi c’è la Federazione. Perché a un certo punto bisogna anche avere il coraggio di dirlo. Non è possibile che una Nazionale come l’Italia, con la sua storia, arrivi a saltare Mondiali, a perdere identità, a vivere ogni qualificazione con l’ansia, e poi non succeda nulla davvero. Si fanno dichiarazioni, si fanno riunioni, si promettono cambiamenti. Ma poi resta sempre tutto uguale. E questa è una dinamica che purtroppo conosciamo bene anche fuori dal calcio. Si tira avanti, si scaricano le responsabilità, si cambia qualcosa in superficie ma non si tocca mai il sistema. E allora il problema non è solo tecnico. È istituzionale. È culturale. È politico, nel senso più ampio del termine. Alla fine, secondo me, il calcio italiano oggi è lo specchio perfetto del Paese. Ci trovi dentro gli stessi difetti: opportunismo, invidia, poca meritocrazia, incompetenza che spesso viene protetta, difficoltà a programmare sul lungo periodo. E allora non stupisce più di tanto che siamo finiti così. Io la vedo così, senza voler convincere nessuno. Ma credo davvero che il calcio italiano non sia crollato perché non nascono più i fenomeni. È crollato perché abbiamo perso la sostanza, la serietà, la cultura del lavoro e della competenza. Il 2006 è stato l’ultimo momento in cui sapevamo ancora chi eravamo. Dopo, abbiamo iniziato a raccontarci troppe cose che facevano comodo. E oggi ne stiamo pagando il prezzo. Il calcio italiano non è stato distrutto solo dagli altri. Prima di tutto si è fatto male da solo.
  3. causio70

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    6 rinforzi chiave...'voglio proprio vedere come và a finire" ....a settembre se ne vorrà già andare quando si sarà già passati al piano c..d..e..
  4. infatti non basta...è ovvio...ma il decadimento è passayto anche in questi downgrade e ci troviamo di anno in anno ina situazione sempre peggiore...per me la spina dorsale passa sempre da un portiere che non ti fa prendere gol un centrale difensivo che ti fa reparto un regista e uno che segna poi servono interpreti che fanno fare il loro lavoro a questi interpreti.....noi al momento non abbiamo nessuno...digregorio prende gol al primo tiro e non ti assicura punti anzi è certo che te kli fa perdere...il regista difensivo ciò che fa reparto non è di sicuro Bremer ancora lontano da quello pre infortunio ma non è l'interprete giusto anzi può completare la coppia con uno che sappai fare reparto da solo...il regista locatelli che non è e in più non ha qualità e visione di gioco del regista...il centrvanti non lo abbiamo per niente...
  5. il disastro economico è la conseguenza di quello sportivo....ogni anno si svalutano i giocatori per acquisti costati troppo in base al rendimento, certo non ci si poteva immaginare debacle assurde come quella di koop di openda per citarne due, siamo diventati quelli che non riescono a costruire più una squadra, manca sempre l'orchestratore per far funzioanre gli altri ovvio che c'è da considerare anche che alcuni non sono da juve. Rivevdevo la juve quando è tornata ed è risalita avevamo chi faceva girare la squadra Pirlo anche qui è ovvio è un fuoriclasse e questi ne nascono uno ogni tot di anni mariguardando le partite girava tutto da lui poi introno si aveva anche otiimi interpreti..lo si è rimpiazzato prima con Pjanic snaturando Miralem ma abbiamo avuto ottimi risultati e poi il nullainventato Bentacour poi acquistato arthur fino a locatelli, per risalire a livello sportivo c'è da prendere chi fa girare gli altri e senza un orchestratore si suona stonati e male ed il resto è conseguenza
  6. ..questa pagliacciata deve terminare anche i più ligi al suo impero iniziano ad annusare la presaperilkulo....questo non molla e sta portando all'estinzione della juve con scelte follie e senza senso...mette i soldi parla di successi parla di famiglia ma la sostanza non c'è meglio vendere a chi può dare a questa juve una rinascita sportiva come si deve con uomini di calcio in dirigenza e nel settore tecnico, riporti del piero in società, metta un presidente che rappresenti la nostra storia e metta uomini di calcio esperti e navigati a fare i direttori sportivi..
  7. se ha detto questo è stata una boutade di luciano..siamo pieni di flop player che se c'era mai dire gol la rubrica "Fenomeni Parastatali" era fatta esclusivamente con la nostra rosa degli ultimi 4/5 anni
  8. ..ho scritto in precedenza che solo un miracolo ci avrebbe portato al 4posto..e penso che non ne vinceremo manco più una di partite finché non sarà matematico il fallimento poi senza pensieri giocheranno meglio noi abbiamo giocatori senza spina dorsale deboli niente palle e carisma..e li paghiamo pure tanto..siamo l' unica squadra al mondo piena di gente floscia come lo é il proprietario...
  9. Mercato di Comolli come quelli di Giuntoli bocciati in toto..serve un direttore sportivo competente di calcio giocatori e nuove promesse con uno staff di osservatori all altezza...insomma c"e da costruire una nuova società di calcio dalle macerie di qst Juventus..da salvare?...penso poco o niente più si sbaglia e più si allungheranno gli anni per una risalita..l' allenatore deve essere un tutto o con un direttore sportivo che al momento non esiste...
  10. causio70

    Basta con questi ingaggi alti e fuori di testa

    Si spendono male i soldi..puntano ad entrare in cl per i soldi e poi come sempre li investitori male..la cl è questa non ci si va x vincere ma x i soldi... questa Juve non mi rappresenta più il lato sportivo é l' ultimo pensiero dirigenti giocatori tutto da rifare ma non ci sono gli intenti e finché la proprietà sarà questa la Juve non esisterà più
  11. Da vendere su quella fascia soliti errori di mercato giocatori fumosi senza concretezza..quando il mercato lo fanno gli inetti ti trovi i Krasic come i Conceincao....che pena..
  12. Purtroppo nemmeno Spalletti sarà la soluzione anche se riconosco in lui tanta competenza ma ha una rosa fatta alla pene di segugio senza attributi e con poca materia grigia..oggi dovevano aggredire dal primo minuto e far loro la partita già a fine primo tempo e invece tanto per cambiare si sono fatti mangiare il cazzzo dalle mosche come si dice dalle mie parti. C'é da rivoltare sta rosa come un calzino Spalletti può aiutare ma se gli interpreti sul mercato sono Comolli uno che nn parla italiano dopo quasi un anno e si affida a chat gpt x fare acquisti e l' altro è Chiellini inesperto e che per rappresentare la Juve in sede di mercato bisogna essere carogne e non signorine andasse x lo meno a lezione da Moggi x un paio di mesi così che forse qualche pelo sullo stomaco gli cresce...
  13. causio70

    Juventus - Sassuolo 1-1, commenti post partita

    ..nn mi ha dato mai la sensazione di essere tornati definitivamente ai livelli fino al 2006..in effetti si è sfasciata subito appenda dovevi tenere il livello con errori madornali nel mercato per via del bilancio dove alla fine la parte sportiva ha pagato caro ridimensionandoci di brutto..un decadimento previsto visto che non c'erano teste come quelle del prima 2006...sono incazzato nero perché agnelli ci ha pure provato fallendo alla fine perché questa Juve è figlia del suo fallimento non avendo avuto forza e carisma come suo padre e suo zio..
  14. causio70

    Juventus - Sassuolo 1-1, commenti post partita

    Lecce e Sassuolo in casa due rigori sbagliati sull 1 a 1 questa è la Juve secondo voi.. cioè partite che si mettono male e getti via l occasione per rialzarla ..ma suvvia errori da Serie B David non gioca più ma anche Locatelli si deve sotterrare .ti ha dato una qualificazione l' anno scorso e ne ha tolta una quest' anno...ma cosa fa alla Juve questo inutile e dannoso giocatore ha provato a tirare due volte in porta e ancora si cercano i palloni ..io di questi bidoni ne ho le palle piene..mancano 8 partite almeno poi per tre mesi non deliziano piu e io non li vedo..prima di ricominciare con la solita via Crucis anno 2026 3027 2028 2029 2030. e x sempre
  15. causio70

    Juventus - Sassuolo 1-1, commenti post partita

    Come potete pensare ad una Juve futura con questi giocatori in campo sono uno peggio dell altro..difesa orrenda nel dare ritmo e girare palla velocemente sono i più scarsi mai visti..Kalulu Bremer Kelly Cambiaso sono da incubo...centrocampo con due pagliacci vestiti da calciatori Locatelli e thuram.Poi un nano col 7 che fa una sola cosa e non gli riesce mai. Attacco inesistente Yildiz oggi da 4..in totale frenesia nn gli riesce niente..Boga falso nuove un gioiello di tattica Spallettiana. Mister da quattro in pagella..i panchinari impalpabili quelli in campo sono i panchinari e quelli in panchina sono da circo equestre..orrori fatti da anni sul mercato .perso l' ultimo treno x sperare di entrare in Champions...una Juventus che senza palle grinta passione specchio del proprietario non rivedrà mai più i fasti di un tempo..ci vuole una rivoluzione .ma qui si compra il jhotel invece che i fuoriclasse..altra delusione ormai conto più queste che le vittorie. Ah rammento che la Juventus quella vera é definita nel 2006 grazie a Zaccone e quegli infami che la governarono ritirando il ricorso al Tar..da lí l oblò.
  16. causio70

    [Live] Juventus - Sassuolo 1-1

    Stagione finita da un bel pezzo non credono nemmeno in loro.. tutto da rifare
  17. causio70

    [Live] Juventus - Sassuolo 1-1

    Non si possono vedere quanto sono lenti kelli Bremer licatelli
  18. causio70

    [Live] Juventus - Sassuolo 1-1

    Ma si rendono conto che al posto dei piedi hanno dei ferri da stiro?????
  19. causio70

    [Live] Juventus - Sassuolo 1-1

    Squadra senza palle da 10 anni
  20. causio70

    [Live] Juventus - Sassuolo 1-1

    Avete rotto i cojoni ad essere lenti avete rotto i cojoni
  21. causio70

    [Live] Juventus - Sassuolo 1-1

    Bremer voto. 2
  22. causio70

    [Live] Juventus - Sassuolo 1-1

    Spalletti oggi zero...una settimana preparare una partita esi gioca di *.da
  23. causio70

    [Live] Juventus - Sassuolo 1-1

    Fate un caxxo di lancio * zio
  24. causio70

    [Live] Juventus - Sassuolo 1-1

    Giustissimo vince chi gioca meglio e semplice...fanno pena una lentezza assurda...togli quel nano che sa fare solo una cosa...via Thuram inguardabile...
  25. causio70

    [Live] Juventus - Sassuolo 1-1

    Togliere mezza squadra...Thuram Boga Conceincao Yildiz Bremer
×

Informazione Importante

Utilizziamo i cookie per migliorare questo sito web. Puoi regolare le tue impostazioni cookie o proseguire per confermare il tuo consenso.