-
Numero contenuti
10.246 -
Iscritto
-
Ultima visita
-
Giorni con più "mi piace"
21
Tipo di contenuto
Profili
Forum
Calendario
Tutti i contenuti di Ronnie o’S
-
Riconosco che sei coerente nel non capire ; ci sono tanti giocatori panna montata, palloni gonfiati che con uno spillo scoppiano, fenomeni che al primo refolo di vento vengono spazzati via come si scioglie la neve al sole. Questo, in aggiunta ai limiti tecnici, ha l'effetto della pioggia sul bagnato. E' un problema di personalità, ma anche di ATTEGGIAMENTO; se con una settimana a disposizione vai in campo con l'atteggiamento avuto ieri, contano pochissimo gli aspetti tecnici (e sono mediocrissimi) e tanto l'atteggiamento mentale, che palesano le tue priorità e il tuo senso della realtà (in cui ti trovi, la Juventus FC). Di quello che fai nel privato mi frega nulla, entro certi limiti, SE una volta sceso in campo dimostri di avere autoconsapevolezza dell'importanza di quello che stai facendo e senso del dovere; se invece non ci capisci un *, ti dimostri al contempo un presuntuoso e un cacasotto, allora non mi sta più bene. Non è difficile da capire garrison. E che ci sia un problema ANCHE di atteggiamento, da parte di molti della rosa, è palese a tutti. Tranne che a te. Ma ci arriverai, con la calma, e come fatto tante altre volte quando sei stato smentito dalla realtà; ovviamente senza ammetterlo; quello mai. PS Lascia perdere la logica, sono molto ferrato in materia; negli esercizietti con schemini e numerini ottenevo sempre punteggi molto alti...ora magari meno, visto che mi sto rincoglionendo, ma insomma...
-
Come al solito ti perdi il focus: non frega un * a nessuno cosa fanno nel privato i giocatori; sono fatti loro; ma, al contempo, che non diano l'anima per la maglia, una volta che scendono in campo, che non abbiano né il carattere, né l'amor proprio, né l'intelligenza (in generale), né il temperamente, né la personalità per essere degni di vestire quella maglia è palese a tutti, tranne che a te. I limiti tecnici sono palesi, è perfino pleonastico parlare della loro mediocrità (anche se per te sono tutti bravi giocatori, addirittura ottimo Di Gregorio, scripta manent); quello che dà tremendamente fastidio è l'aria da chi non ha capito un * di dove si trova e di quali siano i suoi obblighi, e recita una parte che non gli si addice; prendi Locatelli, uno dei meno peggio tecnicamente e che sono CERTO si impegni e sia professionale, ti pare uno con lo standing del capitano? Alla sua mediocrità tecnica fa il paio la sua mancanza di personalità, di intelligenza di capire il momento, di leadership; quando ha la palla tra i piedi e perde tre tempi di gioco (quando non verticalizza a caso di sinistro), vederlo agitare le mani e le braccia, dettando i movimenti ai compagni, mi trasmette un misto di tenerezza e smarrimento; sembra una macchietta kafkiana. Non parlo degli altri, ben peggiori; Cambiaso, per fare un'eccezione, lo trovo il più indisponente, perché non c'è nessuno di più odioso dei presuntuosi, di chi si crede più forte di quello che è veramente e ha l'atteggiamento tossico del io so' io, quando non potrebbe permetterselo. Panna montata.
-
Grandissimi, anche se non li posso mettere sullo stesso piano; il tennis è il mio sport da sempre; di motori seguo e capisco poco o nulla. Della Ferrari (e della Formula 1) mi frega il giusto, cioè praticamente zero. Hai la mia piena solidarietà Bro... Per fortuna da due anni gli Sky Box non me li danno più... E dire che mi ero molto dispiaciuto all'epoca.
-
ATP e WTA - Il topic del TENNIS maschile e femminile
Ronnie o’S ha risposto a mercimichel Discussione Altri Sport
@.ste13.: per me Sinner è già oggi il miglior sportivo italiano all time; con tutto il rispetto, non si possono paragonare discipline, pur bellissime, di nicchia, con uno sport globale come il tennis con milioni di praticanti in tutto il mondo. Per emergere nel rennis bisogna veramente essere un atleta eccezionale. -
Ciao ragazzi, ieri, dopo una piacevole domenica, mi sono rovinato la serata; avevo un nervoso che non sono riuscito a mangiare (salvo poi abbuffarmi di gelato a mezzanotte). Dico questo per sottolineare come io non sia un buon esempio, ma ciò premesso, credetemi: non fatevi il sangue amaro, non ne vale la pena. Quella di ieri è stata solamente l'ennesima dimostrazione di come questa sia una rosa di senza piedi, senza testa, senza cuore e senza palle. E' l'amara verità; forse se ne salvano un paio, ma forse. Gli altri, o sono impresentabili, o sono dei discreti mediocri cui è stato dato il compito di sostenere la squadra senza averne la caratura tecnica e "morale". E' un gruppo sbagliato, concepito e costruito a strati in maniera pessima da dirigenze di inetti, raschiando sempre di più il fondo del barile dell'incompetenza. Fa ancor più rabbia pensare alla quantità di soldi buttati, perché il paradosso è che questa rosa è costata e costa tanto. Non possiamo farci niente; o il proprietario trova la voglia e l'abilità per uscirne, oppure continueremo su questo trend di assoluta mediocrità che sta offendendo la storia di questo glorioso club. In ogni caso, ripeto, non meritano le nostre incazzature. PS A Spelletti chiederei soltanto una cosa (sul resto sono rassegnato, ripeto): la smetta di dire "questo è un gruppo di ragazzi straordinari". I fatti dicono che non lo sono, non hanno né il talento, né l'intelligenza, né il carattere, né la predisposizione d'animo, dei ragazzi "straordinari". Sono delle capre.
-
ATP e WTA - Il topic del TENNIS maschile e femminile
Ronnie o’S ha risposto a mercimichel Discussione Altri Sport
Premetto che non ho visto il match (prolifica giornata roubaisienne), solo gli highlights pochi minuti fa, ma ad essere sincero pensavo che per Jannik sarebbe stata una partita molto difficile, invece ha dominato. Fa sempre più impressione. E’ tornato dominante come ai bei tempi (ma me ne ero già accorto a Monte Carlo dalla semifinale, l’avevo anche scritto); nello scambio da fondo non c’è un * da fare per nessuno. -
Perché l'Italia è diventata un paese gattopardesco in ogni ambito, in cui non si fa minimamente sistema, ricerca, investimenti, semina a medio/lungo termine; si campa solo di eredità (del passato), e quindi di rendita, oppure di espedienti per fottere gli altri, oppure di colpi estemporanei di genio (il genio italico esiste ancora) o di fortuna. Mix fra mentalità diffusa e classe dirigente scandalosa (politici inetti ed eredi dei grandi imprenditori del ventesimo secolo che sanno solo fare gli influencer e gli ereditieri). Il calcio non fa eccezione. E lo dico con dispiacere e senza nessun sentimento esterofilo, perché io amo la mia terra e il mio paese. Barlumi di speranza? Beh...rimanendo allo sport, i risultati del tennis dimostrano che se vogliamo, siamo ancora capaci di fare, con l'aggiunta di quel pizzico di stiloso made in Italy che non guasta mai. Sinner te lo porta ogni 100 anni la cicogna degli dei dell'Olimpo; venti giocatori in top 100 sono invece il frutto di un lavoro decennale di gran livello.
-
Questo che dici è già più accettabile (da parte mia, si intende, e senza mai dimenticare che stiamo parlando di pallone, questo è sotteso) ed ha un senso. Ma secondo me sottovaluti che il PSG aveva davanti il modo di giocare e l'attacco del Bayern, e il Bayern del PSG...è un po' differente, nel mentre che fai cinque goal, subirne zero dall'intermerda o dal Bayern. Se vuoi aggiungo che il PSG nell'ultima mezzora ha sofferto la fisicità dei bavaresi, per questo è stato in parte recuperato, e se durava altri dieci minuti avrebbe subito anche il pareggio (anche al netto dell'infortunio di Hakimi); l'inerzia quella era. Che poi gli episodi segnino una partita, non significa che la stessa sia stata gestita male nei momenti in cui tali episodi si sono verificati. In generale, per REGOLAMENTO cambiato e incredibile VELOCIZZAZIONE del gioco, rimango convinto che difendere sia diventato più difficile e che attaccare paghi di più; e che sia una tendenza comune a molte discipline sportive. Non è solo una questione di ricerca dello spettacolo per ingannare gli allocchi newcomers nuovi (finti) tifosi.
-
ATP e WTA - Il topic del TENNIS maschile e femminile
Ronnie o’S ha risposto a mercimichel Discussione Altri Sport
Ho visto solo gli highlights, abbastanza impressionate. Cobolli ha un dritto da primi dieci ed è solido fisicamente, ma non credo abbia il talento per vincere un masters mille (a meno di congiunzioni astrali favorevoli come la finale tra i cugini franco-monegaschi a Shangai), né tanto meno un major; ma ha un'attitudine mentale e una personalità senza paura che può condurlo molto in alto in classifica; top 10? May be. Prendi tutto con le pinze, visto che sono caduto nel tuo tranello. Giocare come fa Musetti è difficilissimo; ma non è arrivato al numero cinque SOLO per mancanza di avversari o perché ha avuto cùlo; anzi...nel momento di lancio, agli AO, è stato frenato; poi lo sappiamo tutti che ha una testa particolare, e proprio per questo le sliding doors sono molto più determinanti per lui; gli snodi cruciali lo condizionano, in positivo e in negativo; non sarà mai Sinner che perde la finale del Roland Garros come gli è successo l'anno scorso e dopo un mese vince Wimbledon, fra l'altro andando sotto di un set contro il satanasso che gli aveva fregato la coppa dei moschettieri. Ma un panda come Musetti andrebbe non dico idolatrato, ma almeno ammirato, questo sì; perché come tocca la palla lui, non lo fa nessuno, nemmeno Alcaraz. E sono convinto che tornerà top ten. -
ATP e WTA - Il topic del TENNIS maschile e femminile
Ronnie o’S ha risposto a mercimichel Discussione Altri Sport
Sinner è sempre più completo. Ha eseguito gesti tecnici sopraffini; non avrà mai il tocco degli eletti, ma la sua completezza tecnica sta diventando imbarazzante (per gli avversari), se poi la si somma alla proverbiale solidità di gioco e mentale. Il passante sulla palla break è stato qualcosa di irreale. Jodar ha il talento del predestinato, molto più degli altri candidati a far parte del club esclusivo, il cui accesso per ora è riservato a soltanto due figli dell'olimpo. Ha una naturalezza di gioco che gli altri aspiranti sognano. Sul resto, fra ghigni compiaciuti ad ogni sconfitta di Musetti (che ricordo agli smemorati ha subito un infortunio molto grave quando stava letteralmente dominando Djokovic a Melburne, lo stesso che poi ha battuto Sinner e ha perso 7-5 al quarto da Alcaraz) e degli altri italiani, odiatori seriali di ogni possibile rivale del nostro idolo di turno, astruse interpretazioni pseudo freudiane, mi sto francamente stufando per davvero di questo topic, un tempo meravigliosa isoletta tropicale. Anche perché sono atteggiamenti che denotano una totale non conoscenza del gioco e del suo spirito autentico. Sono certo che non sentirete la mia mancanza. -
Perché non c'è nessuna ironia; è solo un'idiozia estremamente fastidiosa, fra l'altro reiterata.
-
Argomentazione totalmente illogica. Premesso che non tutte le partite di Bayern e PSG finiscono 5-4, ragionare di attacco e difesa a compartimenti stagni significa non avere capito nulla. Se realizzano cinque goal, è (anche) perché "difendono" così; ieri ho letto l'insulsaggine che sicuramente Luis Enrique non sarà contento di essere passato da 5-2 a 5-4 in quella maniera; ma grazie graziella e graziealcazzo... che non è contento; ma c'è qualcuno che ha un minimo di senso logico che pensa che senza giocare (e difendere) in quella maniera il PSG sarebbe andato 5-2? Posto che, fino a prova contraria, i 10 goal in due partite li ha presi l'Atalanta che difende, non il Bayern; i 6 goal li ha presi il Real che difende, malgrado schieri due fra gli attaccanti più forti del mondo, non il Bayern; i 5 goal a zero - CINQUE a ZERO - se li sono presi le mèrde di pipino inzaghino e il suo 5-3-2 del *, non il PSG di Luis Enrique. Ad uno può piacere o meno dal punto di vista estetico e filosofico questo approccio, ma non bisogna mai piegare la realtà ai propri preconcetti per illudersi di avvalorarli anche se sono totalmente non-sense. Perché altrimenti facciamo passare Luis Enrique (e non solo lui) per fesso, quando invece si è affermato coi fatti come uno dei più grandi allenatori degli ultimi vent'anni, e fa giocare la squadra in quel mondo (per me fantastico) non per piacere ai tik-tokkari, ma perché è convinto che sia la strada maestra e la via più razionale per per provare a vincere. La tecnica in velocità, il dinamismo, l'atletismo, la necessità di giocate in spazio-tempo ridottissimo, oggi premiamo di più chi osa e attacca, di chi specula e difende; chi cerca di assumere il comando della partita, non chi cerca di difendere con nove giocatori in due linee strette sperando nel contropiede. E' una tendenza comune a tutti gli sport, perché si tratta di una naturale evoluzione umana. Può piacere o meno, ma chi parla di spettacolo e non più calcio serio, per me dice un'insulsaggine e non capisce dove sta andando il calcio. PS Seguo la Juve da quarantacinque anni oramai; quella che mi è rimasta maggiormente nel cuore è ovviamente legata al periodo dei sei campioni del mondo più Platini e Boniek, ma le più grandi e indimenticabili prestazioni in Europa le ho viste con Marcello Lippi, l'UNICO allenatore della nostra storia che abbia puntato veramente a vincere dominando il gioco; e questo a prescindere da una coppa in più o in meno, circostanza che dipende da mille fattori, alcuni meramente aleatori. Anche il primo Allegri, pur non avendo una squadra di livello assoluto (ma solo buonissimo) fece partite memorabili. PS2 Molte squadre hanno avuto cicli vincenti (anche noi, anche se meno di quanto potevamo vincere), ma quelle che sono veramente entrate nella storia, mi spiace per i risultatisti, ma sono, in assoluto, l'Ajax di Cruijff, il Milan degli olandesi e il Barcellona di Guardiola, Xavi, Iniesta e Messi. Poi sì, anche il Bayern, il Real ovviamente, il Liverpool e (in misura minore) anche la noi; ma la storia l'hanno marcata quei tre club nelle rispettive epoche; non solo per le TANTE vittorie, ma per l'impronta che hanno lasciato sul calcio, condizionandone lo sviluppo, e le emozioni che hanno trasmesso. Non piace ai furbi che pensano di vincere di più speculando? Sono * loro.
-
Alex, ti sembra la maniera di riportare una notizia, con queste due righe striminzite e in minuscolo? Devi riportare la stessa, identica notizia, rielaborata da un sito inutile che fa ampliamento, lunga una pagina intera e scritta a caratteri cubitali. Come fai tu non va bene, sei desueto, non intasi il forum di nulla cosmico...
-
Ci sono state talmente tante prodezze tecniche assolute in questa partita, che pare che le difese abbiano giocato male; in verità non è stato così; per avere un gioco di squadra così straordinario bisogna giocare in quel modo, mettendo in conto di assumersi dei rischi calcolati. E’ una tendenza comune a tutti gli sport: dal basket NBA al calcio; dal football NFL al tennis (sport individuale); si gioca per ottenere il dominio del gioco, per cercare di produrre più occasioni, più punti, più canestri, più touch down, più goal degli avversari, perché con la tecnica in velocità, con l’atletismo, l'intensità e il livello di talento attuale il tatticismo, l’attendismo, la speculazione, alla lunga non pagano. Chi pensa che col pullman davanti alla porta, il “blocco basso”, il 5-3-2 si sarebbero potuto limitare queste squadre, mi spiace ma non ha capito niente. L'Atalanta ne ha presi 10, DIECI; le mèrde ne hanno presi 5, CINQUE, senza farne mezzo. Giocare per vincere esalta il talento abbinato all’intensità, la la tecnica abbinata alla velocità di questi giocatori. E’ il modo più LOGICO di sfruttate il potenziale dei propri giocatori. Non è un altro sport, stiamo parlando proprio di un’altra galassia; una di quelle di cui non vedremo mai nemmeno la luce primordiale; troppo lontana e troppo veloce nell’allontanarsi. Questa partita mi ha fatto lo stesso effetto che produce in un visitatore italiano la vista di città come Tokyo o Shanghai; realizzi plasticamente di vivere nel passato. Barlume di speranza, per quanto flebile: abbiamo l’unico allenatore italiano che, a dispetto dell’età, ha capito in che direzione sta andando il calcio e la segue con coraggio. E abbiamo Yildiz, l’unico dei nostri che potrebbe giocare a questi livelli. Proviamo a costruirci sopra qualcosa?
-
Ovvio, lo so benissimo e concordo, ma cercavo di rispondere al quesito. Per me un centravanti forte forte ti farebbe svoltare la squadra.
-
Non lo faccio quasi mai, ma stavolta mi sbilancio: - questa squadra (piena di difetti in ogni reparto) con un solo centravanti davvero forte, tipo Osimhen, sarebbe già da pienissima lotta scudetto, senza altri cambiamenti. - questa squadra con due acquisti tipo Osimhen e Greewood vincerebbe il campionato in carrozza. Anche solo con questi due acquisti. Ciò detto, so perfettamente che sono obiettivi praticamente irraggiungibili, ma volevo rispondere alla tua domanda con la mia opinione, giusta o sbagliata (e non richiesta) che sia.
-
ATP e WTA - Il topic del TENNIS maschile e femminile
Ronnie o’S ha risposto a mercimichel Discussione Altri Sport
Secondo me, con tutto il rispetto, alcuni non hanno ancora capito il talento tennistico naturale fuori dal comune di Jodar... che ha un potenziale, lui sì, da vero terzo incomodo. Poi, se e quando arriverà ai vertici, non ne ho idea; dipende da mille fattori e non ho doti divinatorie; ma questo fa veramente impressione. Era dai tempi di... Sinner e Alcaraz che non vedevo un giovane con un tale tennis nel braccio e nella testa, che non significa che arriverà, ripeto, a quei livelli siderali. -
ATP e WTA - Il topic del TENNIS maschile e femminile
Ronnie o’S ha risposto a mercimichel Discussione Altri Sport
Spiace anche a me per Carlitos ma era nell’aria. Ascoltate un vecio rinco bros: questo spagnoletto ha un talento incredibile. -
Una sola precisazione, senza entrare nella vostra disputa: in microeconomia il prezzo sale se la domanda è superiore all'offerta; in macroeconomia non è detto sia così; entrano in gioco molti fattori; il costo dei giocatori è aumentato in generale, anche di quelli medi e di quelli mediocri; anche perché è aumentato enormemente il giro di affari (quanto fatturavano i top club 15/20 anni fa, quanto fatturano oggi?), e di conseguenza c'è un processo inflattivo che riguarda tutto il sistema; e non solo i top calciatori; quanto guadagna oggi un top allenatore e quanto guadagnava 15 anni fa? Secondo te un top allenatore guadagna il triplo, se non di più, di quindici anni fa perché ci sono meno allenatori bravi sul mercato? Non è così. Per entrare sullo specifico, la mia opinione (non certezza, quella ce l'hanno solo gli onniscienti e gli *, e credo di non far parte di nessuna delle due categorie, anche se un dubbio di appartenere alla prima qualche volta mi sovviene...) è che effettivamente siamo in una fase storico in cui è probabile ci siano meno centravanti/attaccanti di grandissimo livello rispetto ad una decade fa; ma in generale, invece, credo che il trend del livello di gioco sia ovviamente in crescita, perché si tratta banalmente dell'evoluzione umana, scientifica e tecnologica. Per farmi capire: credo che il refrain che oggi i giocatori di calcio non hanno tecnica sia una *; per me il livello tecnico medio si è alzato (non parlo dell'italia); solo che i gesti tecnici fanno più fatica ad emergere, perché oggi occorre tecnica in velocità e sommata a prestanza fisica; succede anche nel tennis; chi pensa Sinner e Alcaraz siano meno tecnici dei top giocatori serve & volley degli anni ottanta e novanta non capisce un * di tennis. E lo stesso vale per il calcio: si va al doppio, e quindi l'esecuzione dei gesti tecnici è più difficile; paradossalmente serve più tecnica. E mediamente c'è più tecnica. PS Yamal, che pare infortunato, mi auguro recuperi, alla sua età è un talento a mio avviso enorme, assolutamente paragonabile ai più grandi di tutti i tempi; poi, la carriera che farà, la vedremo al momento del suo ritiro. PS2 Il trend si sta invertendo: vedo mooolti talenti fra i 18 e 23/25 anni, soprattutto a centrocampo e sulle ali; Pedri, Musiala, Doue, Olise, solo per citarne quattro fra la ventina di fenomenali under 25 che potrei ricordare a memoria, non hanno niente in meno dei grandi del passato. PS3 Da boomer (anche se tecnicamente non lo sarei...), sono molto tribolato: da una parte penso che psicologicamente sia matematico che la nostalgia del passato sia legata al rimpianto degli anni della giovinezza (il sabato del villaggio...), dall'altra sono straconvinto che il rock anni settanta fosse immensamente meglio della musica di oggi e che negli anni novanta sia stata prodotta una serie di film capolavori incommensurabili, per numeri e qualità, a quelli degli anni 10 e primi 20... PS4 I miei figli direbbero che un post così lungo (loro lo definirebbero da facebook) e con tali contenuti è la rappresentazione plastica di un boomer...
-
Posso dire che leggere i nomi sputtanati sui giornali di persone NON indagate (fino a prova contraria), nomi peraltro passati ai giornalisti dalle procure, in spregio a qualsiasi principio di diritto e di civiltà, mi fa schifo? Lo so che è pratica comune in Italia da quarant'anni, ma io non mi ci abituo; e, nel mio piccolo, non alimento gossip su questa autentica barbarie. Lo dico perché leggo riferimenti anche qui dentro. Non mi scandalizzo, perché è oramai consuetudine, ma non mi piace. Fra l'altro, siamo tutti garantisti con i "nostri" e travaglini forcaioli con i "loro". La morale (moralismo) a doppio standard.
-
All'epoca scrivevamo su un piccolo forum bomboniera: io sponsorizzavo David Silva, e nutrivo forti perplessità su Diego Ribas; Vinx @El Raco06 voleva fortissimamente Diego. Traete voi le debite conclusioni... PS Non è vero che Diego ha floppato SOLO per il contesto negativo; il prosieguo della sua carriera ha certificato che si trattasse di giocatorino bravino-ino-ino e stop; David Silva altra testa, altro passo, altro tiro, altra caratura.
-
Ma siamo d'accordo Bro, io stesso a quel giallo ho detto coi figli che era stato un intervento di inaudita stupidità (da arancione); poteva risparmiarselo; ma preferisco mille volte un fallo così, che lo sguardo da caca in braghe che spesso ho percepito dagli occhi di alcuni dei nostri, fra cui l'esimio capitano. Poi, se la ricostruzione di @alexpremium89 riguardo le provocazioni di Lucumi a Conceicao è vera, beh, il Loca si sarà preso un giallo inutile e mezza squalifica, ma si è guadagnato il rispetto di un compagno e probabilmente anche di qualche avversario. Io ho il ricordo vivido di un compagno, nemmeno capitano - un terzino sinistro rosso-malpelo soprannominato Becker (eravamo in under 18 regionale) - che, all'ennesimo mio vano invito (ero abbastanza freddo) al mio diretto avversario di finirla di evocare mia sorella, gli entrò in tackle scivolato alzandolo un metro da terra; el Becker si prese il giallo, non fiatò, si girò e riprese imperterrito posizione; io passai vicino al mio avversario che rantolava a terra blaterando sguaiati intenti vendicativi, e gli dissi sornione: "hai trovato il tipo sbagliato, lascialo perdere; che poi io una sorella manco ce l'ho...". Priceless. E dire che all'epoca tifavo per Stefan Edberg...
-
ATP e WTA - Il topic del TENNIS maschile e femminile
Ronnie o’S ha risposto a mercimichel Discussione Altri Sport
vero -
Io sono consapevole che ci servono esperienza e mentalità vincente, per far "fermentare" tutta la rosa (mi riferisco agli elementi discreti/buoni, quelli scarsi vanno tagliati); ma al contempo non nego di essere abbastanza scettico sui parametri zero over 30, e piuttosto freddino, per un motivo o per l'altro, su quasi tutti i relativi nomi che leggo: da Senesi a Gotezka, passando per Lewandowski; Bernardo Silva beh, dipenderebbe anche qui dalle alternative e dal costo. E' un giocatore che mi piace molto, ma francamente non mi straccerei le vesti se scegliesse altra destinazione per guadagnare di più o avere maggiori prospettive di vittoria. Alisson a dire il vero mi gradirebbe, malgrado anche lui abbia una certa tendenza agli infortuni.
-
ATP e WTA - Il topic del TENNIS maschile e femminile
Ronnie o’S ha risposto a mercimichel Discussione Altri Sport
Non ho visto la partita in diretta, ma solo gli highlights; complimenti comunque a Fils, che è stato frenato da un gravissimo infortunio, senza il quale sarebbe già top10, se non top5; si sta riprendendo quanto ha perso; e spacca la palla sia di dritto che di rovescio. Gran talento, Goran ci ha visto giusto.
