Jump to content

Benvenuti su VecchiaSignora.com

Benvenuti su VecchiaSignora.com, il forum sulla Juventus più grande della rete. Per poter partecipare attivamente alla vita del forum è necessario registrarsi

Search the Community

Showing results for tags 'colpo del secolo'.



More search options

  • Search By Tags

    Type tags separated by commas.
  • Search By Author

Content Type


Forums

  • Sport
    • Juventus forum
    • Calciomercato Juventus & Angolo del Guru
    • Biglietti Juventus, Allianz Stadium e J-Museum
    • Scommesse sportive
    • Calciopoli & questione ultrà
    • Ju-Vision
    • Ju&Me
    • Video Juventus, PuntoJ: la zona erogena del tifoso juventino
    • Altri Sport
    • Archivio discussioni Vecchiasignora.com
  • Divertimento
    • Fantacalcio 2018-2019
    • Il diario bianconero
    • Off topic
    • Mercatino & Collezionismo
  • Supporto
    • Assistenza tecnica
    • Cestino

Calendars

  • VS Community
  • Partite Juventus
  • Il romanzo bianconero

Find results in...

Find results that contain...


Date Created

  • Start

    End


Last Updated

  • Start

    End


Filter by number of...

Joined

  • Start

    End


Group


Twitter


Facebook


MSN


Yahoo


Skype


Sito web


Provenienza


Interessi

Found 1 result

  1. Un’operazione durata oltre un mese. L’idea che diventa strategia e l’accelerata a fine giugno Dopo una storia così, CR7 alla Juve, vince il calciomercato. La fabbrica dei sogni, il contenitore dell’eccitazione più pura. Dopo una storia così, CR7 alla Juve, pensi che quando ti dicono “nothing is impossible” li devi ascoltare, non torturarli con le tue reazioni piccate e quasi scandalizzate. Il “nothing is impossibile” è una straordinaria strategia firmata Andrea Agnelli. Attore co-protagonista Jorge Mendes. Un posto in prima fila, i bracci armati, per Beppe Marotta e Fabio Paratici, quelli che si cuciono la bocca e che depistano. La vittima sacrificale (e sacrificata) risponde al nome di Florentino Perez. Chiariamo: dopo nove anni può finire una storia di amore calcistico, forse perché si sono amati troppo e poi si sono sopportati. Ma non può essere che una clausola da un miliardo di euro valga improvvisamente uno sconto del 90 per cento. Florentino gliel’aveva promesso? Bravo Jorge Mendes a farselo promettere. Ma se tu sei Florentino, hai il pallino e la clausola in mano, devi tenere in trincea, garantire che manterrai la promessa di liberarlo. Ma senza prostituirti sulla cifra, non per una questione di soldi, piuttosto di autonomia e quindi di libertà nel decidere il prezzo. In fondo, tu sei il Real, l’errore è stato imperdonabile. Fonte: Il Corriere dello Sport Andrea Agnelli non è tornato dal blitz in Grecia con Cristiano Ronaldo in braccio, ma adesso l’attesa è davvero finita: dopo i mille avvistamenti fasulli degli ultimi giorni, lunedì la 33enne stella portoghese sarà davvero a Torino. Uno sbarco in grande stile, da star mondiale: con tanto di CR7 Day. La macchina organizzativa è già partita: l’ex campione del Real Madrid, ieri salutato tramite comunicato dai campioni d’Europa, dopo le visite mediche di rito sarà protagonista di una presentazione show all’Allianz Stadium.Settantaquattro giorni dopo la standing ovation da pelle d’oca ricevuta dal pubblico juventino per la rovesciata-gol ai limiti della fisica, Ronaldo riabbraccerà il popolo bianconero. Se ha lasciato il Real Madrid per la Juventus è anche per quelle sensazioni magiche provate in quella notte di Champions. Emozioni che ha avvertito immediatamente («Un momento incredibile, grazie ai tifosi della Juventus. Quello che hanno fatto per me è stato fantastico, non mi era mai successo. La Juve mi è sempre piaciuta fin da bambino», disse CR7 il 3 aprile) e sono tornate fortissime nei momenti della scelta e della parola data ad Agnelli. Vibrazioni che adesso Cristiano intende condividere in bianconero. Fonte: Tuttosport Sono stati tutti di parola. Cristiano Ronaldo con la Juve, Florentino Perez con Jorge Mendes e soprattutto Andrea Agnelli con le ambizioni bianconere. E l’immediato blitz aCosta Navarino, in Grecia, per abbracciare il campione di Funchal è la prova di quanto entusiasmo abbia profuso in questa avventura. L’annuncio a Borsa rigorosamente chiusa è il sigillo di un trasferimento che passerà alla storia. Il club pluri­campione d’Europa ha ceduto ieri il suo simbolo per 100 milioni di euro, mantenendo la parola data a gennaio alla stella portoghese. Perez ha solo chiesto alla società juventina di accollarsi il cosiddetto contributo di solidarietà della Fifa: 5 milioni, il 5% appunto. E a Torino hanno accettato volentieri. Il club della Continassa ha anche fatto riferimento a «12 milioni di spese accessorie». Si tratta della percentuale convenuta con Mendes sullo stipendio di CR7. Il totale è di 12 milioni in 4 anni dato che Cristiano guadagnerà 31 milioni netti per le prossime 4 stagioni. Quindi sul bilancio della stagione in corso la Juve avrà un onere totale di 168 milioni di euro considerando lo stipendio al lordo e la quota annuale di 3 milioni per l’agente. Fonte: La Gazzetta dello Sport La trattativa più incredibile si è chiusa ieri con l’atteso scacco matto al Real. Il lavoro diplomatico da parte del potente procuratore Jorge Mende si è concluso nel momento in cui a Madrid hanno accontentato Ronaldo in cambio di un comunicato, dove il giocatore si prendeva le responsabilità del divorzio, e dei 100 milioni di euro offerti dalla Juve. Florentino Perez si è arreso, lasciando la gestione della trattativa al suovice José Angel Sanchez, mentre nel frattempo Andrea Agnelli volava in Grecia per incontrare CR7 (e Mendes) nel resort dove il portoghese sta trascorrendo le vacanze. Un blitz d’altri tempi, utile per sigillare il super affare, poi le conferme con i comunicati. «Non vedo l’ora», ha detto ieri Ronaldo ad Agnelli sancendo un patto Champions che fa già storia. E chissà quali emozioni proverà CR7 lunedì, quando tornerà in quello Stadium che solo cento giorni fa l’aveva applaudito per il gol capolavoro stampato con il Real. Un gesto di fair play ed amore del calcio che aveva colpito Ronaldo, tanto da ringraziare i tifosi con un video, che gli ha fatto scattare quella scintilla capace di ribaltare un mondo dove dominano soldi, contratti e vittorie. Anche questa rovesciata non gli è venuta male. Fonte: La Stampa Paradiso Cristiano. Il sogno bianconero diventa realtà alle ore 6 e 50 minuti di ieri sera, quando la Borsa di Milano è chiusa da quasi un’ora e sul sito della Juventus (società per azioni) appare l’annuncio: «#WelcomeToJu, Cristiano!». Benvenuto in Italia Cristiano Ronaldo, acquistato dal club di Andrea Agnelli per 100 milioni, più o meno quanto nell’estate del 2016 lo United sborsò per portare Paul Pogba via da Torino. Verranno pagati in due esercizi, altri 5 milioni verranno dati alla Fifa per «rimborsare» quei club che hanno formato il fenomeno portoghese. Infine altri 12 andranno sui conti correnti di chi ha contributo a far atterrare in Italia CR7: si scrive «oneri accessori», si tratta più che altro della commissione agli agenti che hanno lavorato all’affare, Jorge Mendes in testa. Per Cristiano Ronaldo c’è un contratto che lo legherà alla Juve peri prossimi quattro anni, con uno stipendio netto di circa 30 milioni (60 lordi) all’anno. Meno di quanto guadagna Messi al Barcellona con 48 milioni netti, sotto l’ingaggio di Neymar che al «bancomat» del Psg preleva ogni anno quasi 37 milioni. Non è un dettaglio trascurabile e lo spiega bene Beppe Marotta, l’amministratore delegato bianconero: «È stato un grande gioco di squadra, sì, sono felice, molto felice. Eiveri protagonisti di questa squadra sono il giocatoreegli azionisti della Juve. È stato Cristiano Ronaldo il primo a credere in questa operazione, il primo a lanciarla. Lui ha scelto la Juve. E quando abbiamo capito che potevamo cogliere questa l’opportunità, gli azionisti della società hanno accettato di sostenere l’impresa. Insisto, è stato un grande gioco di squadra». Fonte: Il Corriere della Sera Era a Forte dei Marmi, al mare ma con un occhio fisso al telefono. Quando è arrivata la chiamata che aspettava: «È il momento». Era tutto vero. Cristiano Ronaldo stava per mettere la firma sul suo nuovo presente: da calciatore della Juventus. Quando da Madrid è arrivata la fumata bianca, Andrea Agnelli non ha atteso un minuto per raggiungere la Grecia: un volo privato da Pisa, destinazione l’aeroporto internazionale di Kalamata, i contratti in una borsa, la compagna Deniz Akalin sotto braccio. Ad attenderlo nel Westin Resort di Costa Navarino, c’era Cristiano Ronaldo: si erano salutati di persona l’ultima volta l’11 aprile, al Bernabeu, poi si erano risentiti in questi giorni. Un pranzo insieme, l’agente Jorge Mendes a fare da testimone, la penna in mano. Poche ore dopo, il Real Madrid dava l’annuncio globale: «Rispettando le volontà e la richiesta del calciatore, abbiamo accordato il trasferimento di Cristiano Ronaldo alla Juventus». Era la scossa tellurica che aspettava il mondo, non solo il calcio italiano. Lo sbarco italiano avverrà lunedì, a 4 giorni dal 49esimo anniversario dello sbarco più famoso della storia. Fonte: La Repubblica Cristiano Ronaldo alla Juventus. Davvero. L’Italia ha il suo Mondiale. Un affare da film che proietta la Signora in un’altra dimensione. Arriva in Italia il più forte del mondo, il Pallone d’oro e non ci sono praticamente precedenti nella storia. Perché fa un affare da quattrocento milioni che fa balzare la Signora sullo stesso piano delle altre grandi d’Europa anche nei numeri. È il colpo di Andrea Agnelli che con CR7 segna in maniera indelebile la sua presidenza. Sulle orme del nonno Edoardo che portò in bianconero Mumo Orsi, acquisto che all’epoca per cifre e modalità ebbe la stessa risonanza anche sociale. Oppure di papà Umberto e zio Gianni con Sivori e Platini. Agnelli ha voluto fortemente Cristiano Ronaldo. L’ha chiamato in queste settimane. Ieri è addirittura volato da luiin Grecia per fargli firmare il contratto di quattro anni. Mai si era mosso in prima persona per un giocatore. Un blitz che ha dato l’accelerata decisiva all’affare del secolo. È il regalo di Andrea Agnelli alla Juventus, ma anche all’Italia. Perché prendere Cristiano Ronaldo dà una lucidata clamorosa alla bistrattata Serie A. Anche se i tifosi avversari sposeranno il Massimo Moratti pensiero: «Sto rosicando». Ma il 10 luglio è il primo capitolo di un film unico, storico. Il prossimo sarà lunedì 16 con le visite mediche e la presentazione da sogno allo Stadium. CR7 alla Juventus, è il Mondiale dell’Italia Fonte: Il Giornale
×

Important Information

We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.