Jump to content

Benvenuti su VecchiaSignora.com

Benvenuti su VecchiaSignora.com, il forum sulla Juventus più grande della rete. Per poter partecipare attivamente alla vita del forum è necessario registrarsi

Search the Community

Showing results for tags 'real madrid'.



More search options

  • Search By Tags

    Type tags separated by commas.
  • Search By Author

Content Type


Forums

  • Sport
    • Juventus forum
    • Calciomercato Juventus & Angolo del Guru
    • Biglietti Juventus, Allianz Stadium e J-Museum
    • Scommesse sportive
    • Calciopoli & questione ultrà
    • Ju-Vision
    • Ju&Me
    • Video Juventus, PuntoJ: la zona erogena del tifoso juventino
    • Altri Sport
    • Archivio discussioni Vecchiasignora.com
  • Divertimento
    • Fantacalcio 2020-2021
    • Il diario bianconero
    • Off topic
    • Mercatino & Collezionismo
  • Supporto
    • Assistenza tecnica
    • Cestino

Calendars

  • VS Community
  • Partite Juventus
  • Il romanzo bianconero

Find results in...

Find results that contain...


Date Created

  • Start

    End


Last Updated

  • Start

    End


Filter by number of...

Joined

  • Start

    End


Group


Twitter


Facebook


MSN


Yahoo


Skype


Sito web


Provenienza


Interessi

Found 2 results

  1. Il gallese, a cui il Real Madrid paga uno stipendio di 20 milioni l'anno, si è rifiutato di seguire i compagni in Inghilterra per la sfida di Champions contro il City LONDRA - Era il calciatore più veloce del mondo, ora dorme in panchina e si è pure ammutinato per il big match di stasera tra Manchester City e Real Madrid, ottavi di ritorno di Champions League. È la triste, sgonfia parabola di Gareth Bale, il 31enne campione gallese oramai ai margini dei "galacticos" spagnoli ed entrato, insieme al suo allenatore Zinedine Zidane, in una rara spirale di rancore, dispetti e amarezze che oramai investe tutto il leggendario club di Madrid. E così ieri, appena arrivato a Manchester, Zidane non ha perso occasione di umiliarlo pubblicamente: "Bale? Non è voluto venire. Sta bene, non è infortunato. Ma non ha voluto giocare. Di più non parlo: sono cose che restano nello spogliatoio". Difficile capire cosa sia realmente successo: la versione più accreditata nello staff madridista è che Bale, di fronte alla prospettiva dell'ennesima panchina o addirittura di una infamante tribuna (in Champions ne vanno in panca solo sette), abbia detto basta, non prendiamoci in giro, io resto qui a Madrid, voi andate senza di me. Una rottura oramai profonda e definitiva. Mentre il capitano Sergio Ramos, nonostante la squalifica, ha seguito comunque la squadra.Ma Bale, capitano trascinatore nel suo Galles, è oramai un corpo estraneo e facile capro espiatorio nel Real. Quella "camiseta blanca" è ormai sporcata da ribellioni, insinuazioni e ora anche l'ammutinamento. Come accaduto tra Guardiola e Ibrahimovic, difficile dire chi abbia iniziato a non sopportare l'altro. Pare che con Zidane non ci sia stato nessun grosso litigio in questi anni: solo incomprensioni, sospetti, veleni silenziosi e ora incancreniti. Pare che l'addio del francese nel 2018, dopo tre anni alla guida del Real e tre incredibili Champions League consecutive, sia stato scatenato proprio da un aut-aut di Zidane al presidente Perez: "O Bale o me", con Perez che scelse Gareth, per lui l'unico erede possibile di Cristiano Ronaldo appena scappato alla Juventus. Dopo la fallimentare parentesi del tandem Lopetegui-Solari, però, nel 2019 Perez ha implorato il ritorno di "Zizou", che ovviamente ha posto le sue condizioni: "Bale deve andare via".Ma Gareth non se n'è andato, e neanche per colpa sua. Al Real, compresi i bonus, prende circa 20 milioni di euro all'anno netti, e quando lo scorso inverno si sono fatti avanti gli allora ricchissimi cinesi dello Jiangsu Suning con quasi 40 milioni di ingaggio all'anno per lui, sembrava tutto fatto: il Real che lo liberava gratis, lui che andava via per la gioia di Zidane. Tutti felici e contenti. E invece, dopo una offerta dall'Inghilterra (poi rivelatasi falsa) di circa 40 milioni per un altro epurato da Zidane, la stellina colombiana James Rodriguez, Perez si impunta e, di conseguenza, chiede soldi allo Jiangsu Suning per il cartellino di Bale. La trattativa si frantuma. Poi il coronavirus, miliardi in fumo, il calcio prosciugato: Bale resta a Madrid, un'entità che Gareth ha esplicitamente messo dopo il Galles e persino il golf in ordine di importanza durante gli europei del 2016, quando trascinò la sua piccola nazione alle semifinali perse contro il poi trionfatore Portogallo di Cristiano.E ora che succede Gareth? Forse niente. Bale ha un contratto fino al 2022 con il Real. E, sino ad allora, pare sia deciso a muoversi solo in caso di offerte superiori a 20 milioni di euro all'anno. Altrimenti, spira dal suo entourage, rimarrà felicemente a Madrid, a fare il reietto di lusso, spassandosela col golf e entrando in campo quelle poche volte che Zidane glielo permetterà a quel ricchissimo e dorato prigioniero di una guerra fredda, psicotica e intestina tra i due. Ma così, a lungo termine, si metterebbe a repentaglio il futuro e la disciplina del Real. Questo strisciante ok corral è oramai insostenibile. Dunque è molto probabile che il vero scontro deflagrerà quest'autunno, con minacce e offese incrociate per separarsi e non vedersi mai più. Intanto, buonanotte Florentino. repubblica .it
  2. Arsenal Bournemouth Brighton & Hove Burnley Cardiff City Chelsea Crystal Palace Everton Fulham Huddersfield Leicester Liverpool Manchester City Manchester United Newcastle Southampton Tottenham Hotspur Watford West Ham Wolverhampton
×

Important Information

We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.