Secondo me non siamo alla vigilia di una nuova era di onestà e trasparenza. Ma è possibile che un certo sistema di potere abbia fatto il suo tempo (per eccesso di durata, o forse di ingordigia, o perché qualcuno ha finito per pisciare sull'albero sbagliato) e allora non c'è precedente che tenga. Per me la sequela di nodi che SEMBRANO venire al pettine (le trattative pilotate per la vendita dello stadio, le designazioni arbitrali, ora i calendari, e vedremo se di qui a qualche giorno non ci sarà anche qualche magagna fiscale) sono il segnale che il vento forse stavolta è girato sul serio.
Anche perché in passato non avevamo assistito a tante e tali levate di scudi (quasi tutta la stampa, politici di primissimo livello, istituzioni calcistiche nazionali europee e mondiali), perché il sistema era bastato per proteggere se stesso mentre ora forse un po' tutti cominciano a cacarsi sotto.
Oppure fra qualche giorno sarà anch'io fra quelli che avranno un brusco risceglio...