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Spalletti post Como: "Prestazione condizionata dal primo gol. Roma? Se il livello è questo, non possiamo ambire a nessun risultato"
Dale_Cooper ha aggiunto una discussione in Juventus forum
TuttoJuve -
Il crollo non è un incidente ma una costante identità che viene a mancare
Dale_Cooper ha risposto a Dale_Cooper Discussione Juventus forum
Perché vincere è diverso da trascinare. Un conto è far parte di un gruppo che vince, un altro è essere quello che nei 10 minuti di casino cambia l'inerzia della partita (chiede palla, alza la linea, si prende un fallo, urla, si mette addosso la partita, rompe le palle all'avversario, ecc.). I trofei nel curriculum certificano che sei stato in un contesto vincent, ma non certifica che sei tu a rendere vincente il contesto. A noi serve chi ha peso specifico, chi si prende responsabilità anche quando sbaglia, chi non sparisce, chi gioca da Juve. Perché la Juve, oggi, non ha un ecosistema da Juve Non abbiamo una società presente e credibile, non abbiamo una struttura chiara (ruoli, gerarchie, scelte coerenti), non abbiamo un gruppo con 2-3 giocatori d'esperienza che dettano standard ogni giorno. Per dire, Bosingwa ha vinto due Champions. Eppure nessuno lo ricorderebbe come quello che ti instilla la mentalità vincente. -
Thuram post Como: "Siamo molto arrabbiati, non è stata una prestazione da Juve"
Dale_Cooper ha aggiunto una discussione in Juventus forum
TuttoJuve -
Il crollo non è un incidente ma una costante identità che viene a mancare
Dale_Cooper ha risposto a Dale_Cooper Discussione Juventus forum
Ciao carissimo! Sono d'accordo con te su tantissime cose, e infatti Spalletti non lo assolvo. Anzi, alcune scelte non le considero un dettaglio, soprattutto nelle ultime due gare. Detto questo, il senso del mio discorso sul rinnovo non è che Spallettone sia perfetto. È un'altra cosa.. voglio togliere la scorciatoia ai giocatori. Voglio che passi questo messaggio, anche brutale, che stavolta non scappa nessuno dietro il parafulmine. Perché da tre anni vedo lo stesso schema: -quando le cose vanno male -> i giocatori si nascondono dietro il colpevole unico (allenatore) -si azzera tutto -> nuovo ciclo tecnico, nuova narrativa, nuovi alibi -gli stessi atteggiamenti di prima tornano identici dopo due mesi. Sul tema identità, la tua domanda è giusta, è difficile parlare di identità. Io la distinguo (anche) così: -identità come principi (aggressione, coraggio, stare alti, voler fare la partita) -meccanismi come ruoli e distanze (che sono quelli che saltano se cambi continuamente e se i giocatori non leggono) Il punto è che questa squadra, che già è fragile nelle letture, se la fai vivere di adattamenti rischia di diventare una sorta di compilation di equivoci. Quindi concordo, come detto, che Spalletti debba un po' capire il da farsi... Ma appunto il motivo per cui io dico "rinnovo" oggi è politico e di responsabilità, per smettere di dargliela vinta ai giocatori. Rinnovo per me significa che la direzione resta questa, ora vediamo chi è da Juve e chi no. Poi a giugno si fa pulizia vera (nel limite del possibile, so che non puoi cambiare 12 giocatori ), e si riparte sul serio. -
Il crollo non è un incidente ma una costante identità che viene a mancare
Dale_Cooper ha risposto a Dale_Cooper Discussione Juventus forum
Concordo. La via d'uscita è meno "romantica" di quanto vorremmo, imho. Perché non vendi mai 12 giocatori per rifarti la squadra.. non succede nel calcio reale. Quindi se mi chiedi come ne usciamo, la risposta per me è: chirurgia, lucidità e identità. Ma prima ancora del mercato c'è una cosa che manca sempre nella Juve recente: decidere che Juve vuoi essere. Perché aggiungere gente da curriculum senza creare l'amalgama giusto vale meno di zero. Se non scegli un'idea (non per forza di gioco), finisci a mettere insieme profili scollegati.. 3 che giocano in transizione, 2 che giocano solo in palleggio, 4 che rendono solo in un sistema ... e poi ci stupiamo se diventa tutto episodi e scazzo. Quindi: vuoi essere una Juve che controlla e schiaccia, o una Juve che aggredisce e va in verticale? O una che aspetta e riparte? TUTTE sono legittime. Ma devi sceglierne una e costruire coerente con quell'idea. Ad esempio, perché in estate abbiamo comprato due seconde punte quando non abbiamo il centrocampo per supportare un gioco a due davanti? Poi, ripartire da un'ossatura ferma (5-6 affidabili) e fare gerarchie impopolari Se mi chiedessero ad oggi l'ossatura almeno sufficiente è questa: Kalulu, Bremer, Kelly, Locatelli, McKennie, Yildiz. Non perché siano perfetti o intoccabili, ma perché hanno tenuta fisica/mentale più affidabile di altri e hanno un livello base da cui puoi ripartire. E gerarchie impopolari ... che inizino panchine per chi non dà continuità, e punizioni sportive quando molli (minuti, ruolo, status, ecc.). È l'unico modo per creare leader se non li hai. Io ricordo Bonucci (non Di Gregorio eh, non Cambiaso, con tutto il rispetto per loro) sullo sgabello ... questi stanno tranquillamente in campo la volta dopo e anzi, parlano pure nel dopo-partita. Poi, se i soldi sono pochi, non fai mercato in entrata senza liberare spazio e salari. Quindi devi tagliare doppioni e scelte incoerenti. Esempi pratici: uno tra Conceicao e Zhegrova... stesso slot funzionale, se li tieni entrambi spesso finisci per farli pestare. Uno tra David e Openda: due profili che chiedono contesti diversi. Se decidi di giocare più associativo e tra le linee, uno, se decidi transizione e profondità, l'altro. Tenerli entrambi e alternare a sensazione crea solo confusione. Questa è la parte che i tifosi odiano, ma è la più realistica: 3-4 uscite mirate per fare 3-4 entrate vere, non acquisti tappabuchi il 30 agosto. Non ti servono necessariamente quattro campioni. PER ME ti servono due ruoli chiave che abbassano il caos e alzano la qualità: Un giocatore che alzi la qualità negli ultimi 30 metri. Uno che: riceve orientato, vede prima, pulisce le scelte, mette tempi e ultimo passaggio ripetibile (non solo la giocata estemporanea). In pratica: un rifinitore vero, o un interno con piede e letture da trequarti. Un gestore/ordinatore (anche dietro o in mezzo). Ovvero uno che: quando la partita si incasina la raffredda, ti riduce la percentuale di partita sporca, trasforma recuperi in possesso sicuro e campo guadagnato.. È il profilo che oggi non hai quello che non vive di nervi, ma di controllo. Esperienza. Se proprio ne prendi solo uno, devi sceglierlo in base all'identità: se vuoi controllare e schiacciare, prima il gestore, se vuoi verticalità e finalizzazione, prima la qualità negli ultimi 30. Ma in un mondo ideale te ne servono entrambi. Sullo scouting hai ragione, poco altro da dire. -
Juve da record! Tredicesimo goal subito al primo tiro in porta degli avversari
Dale_Cooper ha aggiunto una discussione in Juventus forum
SkySport -
Cambiaso post Como: "La nostra gara peggiore con Spalletti, non ha funzionato nulla. Ma ora serve lucidità e calma"
Dale_Cooper ha aggiunto una discussione in Juventus forum
TuttoJuve -
Il crollo non è un incidente ma una costante identità che viene a mancare
Dale_Cooper ha risposto a Dale_Cooper Discussione Juventus forum
Appena scritto sopra -
Il crollo non è un incidente ma una costante identità che viene a mancare
Dale_Cooper ha risposto a Dale_Cooper Discussione Juventus forum
Ma guarda, io la parola identità non la uso per fare filosofia o per attaccarmi a concetti vaghi. La uso in modo molto pratico. Identità = capacità di restare squadra anche quando sei in emergenza. Perché sì, è vero che gli impegni ravvicinati e le assenze spiegano tantissimo. E non lo nego. Però non possono giustificare tutto. Ci sono squadre che quando sono contate almeno trovano una forma di partita sporca, si mettono in modalità sopravvivenza e la portano a casa con mestiere (ritmo più basso, letture conservative, falli intelligenti, gestione dei momenti, palle buttate dove serve, scelte pulite anche banali, ecc.). Noi invece, quando siamo corti, spesso facciamo un passo oltre la difficoltà tecnica e andiamo su un piano peggiore, perdiamo anche il controllo emotivo e tecnico delle cose semplici. Non posso crede che quello che fa ieri Koopmeiners sia una cosa di campo. Te lo insegnano quando hai 8 anni di non fare una roba del genere. Come posso giustificarlo con la stanchezza? Lì perdi il controllo di testa e non ne esci più. E aggiungo anche un’altra cosa: non è nemmeno vero che crolliamo solo quando si addensano gli impegni. Due anni fa non avevamo nemmeno le coppe europee, eppure i blackout li abbiamo visti lo stesso. L'anno scorso il crollo definitivo arriva dopo le eliminazioni sia dalla Coppa Italia che dalla Champions, cioè quando in teoria avresti dovuto avere più energie mentali e fisiche. A ottobre il disastro con Tudor arriva dopo la pausa nazionali. Poi sullo stare vicino sono d’accordo con te. Ma stare vicino non significa non vedere: significa sostenere senza smettere di pretendere che almeno le basi (testa, ordine, gestione) restino in piedi. E infatti io non sto facendo liste "degni/indegni" a casaccio, ne mi diverte fare processi. Io vedo e commento. Tutto qua. -
#VSCafe ~ Lo Spazio Tattico di VS ~ RIFLESSIONI SPARSE E NON "DEFINITIVE", GIUSTO PER INTAVOLARE IL NOSTRO DIBATTITO POST JUVE-SASSUOLO (vedi post in evidenza)
Dale_Cooper ha risposto a jouvans Discussione Juventus forum
Ieri la riassumo così: la Juve ha avuto più fasi di possesso e pressione territoriale ma il Como ha controllato meglio dove si giocava davvero la partita: zona centrale, transizioni e momenti chiave. Non è stata una gara vinta per caso dal Como e persa per modulo dalla Juve... è stata semplicemente una gara in cui una squadra ha eseguito con lucidità un piano semplice e l'altra ha pagato errori e bassa qualità negli ultimi metri. Oggi l'analisi tecnica la riassumo in sei righe: Ieri solita struttura 3+2 in costruzione e, teoricamente, avremmo dovuto cercare di risalire puliti, portare palla sugli esterni, far lavorare i tre davanti tra le linee e in area. Bene, questo, sulla lavagna, è coerente: se l'avversario difende basso, l'ampiezza ti serve per allargare la linea e aprire corridoi centrali. Il Como però è stato sveglio e non è caduto nella trappola di inseguire la palla a casaccio. Invece ha deciso di fare densità al centro, proteggendo il corridoio centrale con distanze corte, e lasciare alla Juve due alternative per noi scomode: o giocare fuori (cross, traversoni, seconde palle), o forzare dentro (passaggi rischiosi, filtranti, ecc.). E quando una squadra fa come ha fatto il Como ieri succede spesso una dinamica ovvia: tu hai possesso, ma non hai vantaggio. Giri palla, arrivi sulle fasce, magari metti anche diversi palloni in area ma se non entri con tempi giusti e qualità di rifinitura, crei volume ma non occasioni pulite. Risultato? 0-2. Ecco, basterebbe quello sopra. Ieri male tutto. La Juve ha sofferto tipicamente in tre aspetti. -gioco tra le linee poco organizzato e continuo: se i trequartisti ricevono spalle alla porta e subito pressati, o non ruotano abbastanza con la punta, diventa difficile creare superiorità interna. -area attaccata male e non in maniera cattiva: tanti palloni arrivano, pochi diventano tiri davvero pericolosi (timing, occupazione del primo e secondo palo, seconde pallem ecc.) -scelte e pulizia tecnica: quando forzi la giocata centrale o perdi un controllo, contro squadre organizzate concedi transizioni che valgono oro. Easy and simple. -
Il crollo non è un incidente ma una costante identità che viene a mancare
Dale_Cooper ha risposto a Dale_Cooper Discussione Juventus forum
Vero, ma quella è la spiegazione più ovvia, non la spiegazione definitiva. Perché l'identità c’entra eccome se da tre anni vediamo sempre lo stesso copione, con o senza assenze... ovvero: -primo schiaffo -> blackout: vai sotto e la partita diventa emotiva e non la controlli più. -volume senza qualità: tanto giro palla, tante mezze situazioni, poche cose pulite. -errori tecnici che pesano il doppio: controlli sporchi, passaggi sbagliati, letture in ritardo che trasformano un'azione innocua in un goal subito. -assenza di leader in campo quando devi "sporcare" la partita (alzare la linea, gestire la pressione, rallentare l’avversario, guadagnare falli, ecc.) non c'è NESSUNO che se la prende. Le assenze spiegano quanto sei vulnerabile. L'identità spiega perché quella vulnerabilità diventa ciclicamente crollo. Se fosse solo "manca Bremer", allora la Juve avrebbe sconfitte fisiologiche, ma con una reazione.. magari perdi, ma da squadra. Invece noi perdiamo spesso nello stesso modo, quasi come fosse un'abitudine mentale e tecnica. Poi certo, rosa corta, impegni, assenze, tutto vero. Ma se per tre anni, con quattro direttori d'orchestra differenti vedi sempre agli stessi difetti, allora vuol dire che manca un'identità forte a questa squadra. -
Juventus - Como 0-2, commenti post partita
Dale_Cooper ha risposto a homer75 Discussione Juventus forum
Capisco cosa vuoi, e infatti la tua lettura ha una sua logica, ovvero (se ho letto bene) che a volte quando osi alzi l'asticella e tiri fuori qualcosa che non sapevi di avere. E ci sta. Secondo me però il punto sulla rosa resta più decisivo di come si voglia o possa giocare.. un'idea può alzare il rendimento, ma non può creare qualità e caratteristiche che non ci sono. Per fare il raviolo all'aragosta devi avere l'aragosta, cioè profili tecnici, gamba, letture e automatismi per reggere quel tipo di gioco senza andare a pezzi quando perdi un duello o sbagli un'uscita. Spalletti (come altri allenatori "di sistema") per coprire il gap di qualità alza intensità, richieste, responsabilità, etc... infatti vedi pressione alta, riaggressione, movimenti codificati, coraggio nelle uscite. In quel contesto i giocatori anche "medi" sembrano molto più forti perché il collettivo li trascina e perché l'energia maschera i limiti. Il punto è che quel livello non è sostenibile per un lungo periodo, soprattutto con una rosa corta.. basta che cali la gamba, che perdi due pedine chiave, che qualcuno non regga mentalmente o fisicamente, e all'improvviso riemerge la qualità reale della rosa. E infatti quando viene meno quel surplus, "l'aragosta" sparisce e resti con gli ingredienti normali. Quello che voglio dire è che non può essere solo un tema di idee, perché è troppo ricorrente. Se con quattro allenatori diversi rivedi gli stessi problemi (difficoltà a creare occasioni pulite, scarsa continuità, cali mentali/tecnici nei momenti chiave, dipendenza da 2-3 uomini), allora diventa difficile sostenere che sia solo colpa dell'allenatore o del modulo. A me sembra più un pattern da rosa incompleta e mediamente non da top, con pochi giocatori davvero determinanti e troppi profili da contesto (rendono se la squadra gira perfetta, ma non la trascinano quando la partita si sporca). -
Juventus - Como 0-2, commenti post partita
Dale_Cooper ha risposto a homer75 Discussione Juventus forum
Hai detto bene tu... se io ho in cucina aglio, olio e peperoncino, non posso fare i ravioli all'aragosta Anch’io l’ho sempre vista così, e forse perché vengo dal mondo della musica mi viene spontaneo un altro esempio ... se metti Von Karajan a dirigere la banda di San Pancrazio, per quanto possa tirare fuori il massimo, sempre la banda di San Pancrazio rimane. se gli chiedi di fare Falstaff di Verdi con l'orchestra di Forlì, per dire, non suonerà mai come la Berliner Philharmoniker, ecco... -
Juventus - Como 0-2, commenti post partita
Dale_Cooper ha risposto a homer75 Discussione Juventus forum
Qui dentro si esultava quando CR7 (!!!) ci ha sfanculati perché così si sarebbero redistribuiti i goal -
Juventus - Como 0-2, commenti post partita
Dale_Cooper ha risposto a homer75 Discussione Juventus forum
15 goal in 5 partite manco Tudor Questo per dire che quando il materiale è mediocre i nodi vengono sempre al pettine. -
AIA-FIGC
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(GdS) Bremer, esami ok al JMedical: niente lesioni, possibile ritorno in coppa
Dale_Cooper ha aggiunto una discussione in Juventus forum
TuttoJuve -
Allegri contro Fabregas: "Un bambino che ha appena iniziato ad allenare"
Dale_Cooper ha risposto a O' Rei David Discussione Serie A e Campionati Esteri
Allegri male. Fabregas allucinante. Onestamente quest'anno sembra stia facendo di tutto per farsi odiare dai colleghi.. atteggiamenti e dichiarazioni da "so giocare solo io", continue polemiche, e in più i suoi giocatori finiscono sempre per terra al minimo contatto.. -
(CdS) La Penna, solo 1 turno di stop? Per Rocchi l'errore in Inter-Juve è stato indotto da Bastoni
Dale_Cooper ha aggiunto una discussione in Juventus forum
TuttoJuve- 204 risposte
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L'allenatore il capro espiatorio della situazione, ma è sempre così? È davvero sempre colpa dell'allenatore?
Dale_Cooper ha risposto a Minerva X Discussione Juventus forum
Secondo me il punto è uno.. non è mai "solo colpa dell'allenatore" e allo stesso tempo non è vero che l'allenatore sia una figura neutra che paga per tutti e basta. Nel calcio (ma in tanti altri sport/ambienti) l'allenatore o il manager è il parafulmine perché è la leva più semplice da muovere.. cambi una persona e mandi un segnale. Però poi, alla lunga, se cambi 4 tecnici e le dinamiche restano identiche, vuol dire che stai curando il sintomo ma non la malattia. L'allenatore conta, ma non può fare miracoli.. Un allenatore non è solo tattica e modulo ma è gestione, è creazione del gruppo, è leadership, è essere manager nel senso vero del termine.. E qui una cosa va detta chiara e tonda.. se lo spogliatoio non ti segue, in genere è anche colpa tua, perché il tuo lavoro è farti seguire. Detto questo, mi sembra evidente che Spalletti abbia prima messo una pezza su quel problema che avevamo visto con Motta e Tudor.. ha ricostruito un minimo di ordine, ruoli più chiari, gerarchie più leggibili. E poi ci ha messo del suo anche tatticamente con scelte, letture, cambi, e impostazione di gioco. Però poi i nodi vengono al pettine.. la rosa è quella che è.. E qui arriviamo all'altra metà della verità.. ovvero i giocatori. Perché puoi essere il miglior allenatore del mondo, ma se la base è fragile, prima o poi saltano fuori i problemi. E la Juventus, da tre anni, ha lo STESSO modus operandi nelle serate storte: -fragilità mentale appena prende un colpo -poca leadership in campo (quella vera eh, non quella a parole) -squadra che si scioglie quando la partita gira male Poi ci sono i dati: conversione bassissima (10%?), occasioni sprecate, finalizzazione da metà/bassa classifica. Se per segnare devi fare 10 tiri buoni e l'avversario con 2 ti punisce, non si può parlare di tattica ma di qualità, di lucidità, di cattiveria, cioè roba da GIOCATORI. E infatti, tolti due o tre, gli altri per rendere devono andare al 110% ogni volta per coprire limiti tecnici e di personalità. Ma quel 110% non lo tieni per 50 partite e neanche lo tiri fuori quando mentalmente sei leggero. La dirigenza è il terzo (non necessariamente in ordine di importanza) colpevole che spesso si finge di non vedere. Se per tre anni vedi lo stesso film, allora la responsabilità è anche di chi ha costruito la squadra, di chi ha scelto profili, leadership, equilibrio, alternative. Perché alla fine è anche questione di struttura. Una squadra forte può anche vivere periodi negativi, ma non collassa SEMPRE nello stesso modo. Se lo fa, significa che quella fragilità è stata messa inserita in fase di costruzione. Quindi, per risponderti, è sempre colpa dell'allenatore? No. È colpa dell'allenatore quando non riesce a farsi seguire, non crea un'identità credibile, sbaglia letture e gestione della gara (ieri infatti è successo), e non migliora nessuno. Ma è anche colpa dei giocatori quando non ci mettono personalità, non reggono l'urto, hanno limiti tecnici evidenti, e soprattutto quando ripetono gli stessi errori da anni. E infine è colpa della dirigenza quando dopo 4 allenatori vedi gli stessi problemi e continui a pensare che cambiando la botte il vino diventi buono. Il capro espiatorio è comodo, perché dà una risposta semplice e immediata. Ma questa squadra va rifondata nelle fondamenta, perché se no puoi anche cambiare altri tre tecnici e prendere Guardiola, Flick e Klopp tutti assieme ma a marzo saremo di nuovo qui a parlare dello stesso identico copione, imho.- 650 risposte
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Juve - Galatasaray: credete nella rimonta?
Dale_Cooper ha risposto a Jacques Lu Cont Discussione Juventus forum
Poco ma ci credo, perché sta squadra, prima di ogni altra cosa, è veramente strana. Il Galatasaray in trasferta tende a soffrire e noi, arrivati a questo punto, non abbiamo davvero NULLA da perdere... con lo Stadium che può spingere molto, basta che l'inerzia ci giri anche solo un filo a favore e la partita può diventare "sporca" per loro... Le sliding doors saranno i primi 45 minuti.. se vai al riposo con un gol di vantaggio, allora puoi e devi provarci fino in fondo, imho. Poi chiaro, realisticamente rimontare 3 (4) goal di scarto è roba da partita perfetta, ma se la incanali nei primi minuti a loro può saltare in testa il classico "oddio, questi ci credono davvero" e può succedere di tutto. -
Galatasaray - Juventus 5-2, commenti post partita
Dale_Cooper ha risposto a homer75 Discussione Juventus forum
Cosa dovrei dire stasera? Imbarcata storica, giriamo pagina e amen. Per mercoledì prossimo dico solo due cose: -scendere in campo con la mentalità che non hai nulla da perdere -andare al riposo in vantaggio di un goal... poi vediamo. Io ci credo ancora. Poco, ma ci credo. Sarò matto, sarò scemo, ma ci credo. -
TuttoJuve
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Rocchi: "L'errore di La Penna è chiaro, ma tutti cercano di fregarci..."
Dale_Cooper ha aggiunto una discussione in Juventus forum
Ansa.it- 565 risposte
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(GdS) Inter-Juventus, i nerazzurri ritengono "spropositate" le proteste dei bianconeri
Dale_Cooper ha risposto a Sylar 87 Discussione Juventus forum
Eh certo, spropositata la reazione della Juventus mentre quando la Inter va in tv a fare pressione pubblica (con il presidente eh) o chiedere le scuse del designatore allora diventa "difesa dei propri interessi" e la "tutela del club"... Niente da fare, la storia insegna... Due pesi, due misure DA SEMPRE SU OGNI COSA. Quando protestano loro è legittimo, quando protestiamo noi è sceneggiata. Va bene così.
