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Dale_Cooper

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  1. Anche loro da anni lottano bene, dai primi anni 2000. Ricordo che ai tempi rischiarono di qualificarsi matematicamente ma andarono ai playoff. Perdettero contro l'Uruguay se non erro (c'era una sorta di playoff intercontinentale ). Comunque sono tre-quattro anni che stanno facendo molto bene, tra finali di coppa asiatica, ecc.
  2. Guarda, nemmeno a me entusiasma il Mondiale a 48 squadre, anzi, lo trovo troppo dispersivo (e a 'sto punto a che servono tutte 'ste qualificazioni ). Però, seguendo il calcio internazionale da anni e ti assicuro che se c'è una nazione che si merita questo traguardo è proprio l'Uzbekistan. È una nazionale che ha avuto un sacco di sfortuna nelle qualificazioni passate. Contentissimo per loro.
  3. Mah... il concetto di libero mercato implica che domanda e offerta si incontrino liberamente, ma non significa che ogni richiesta sia automaticamente sensata o giustificabile solo perché è legittima. Anche nel libero mercato ci sono limiti dettati dalla sostenibilità, logica e da una certa etica professionale (lol, parlando di procuratori e agenti ). Se un giocatore attualmente svincolato chiede cifre così alte solo per firmare, la critica non è tanto sul fatto che non possa farlo, ma sul fatto che il sistema calcio, già fragile di suo, si sia abituato a parametri completamente fuori scala per queste situazioni. Poi nessuno mette in discussione il diritto degli agenti di chiedere.. ci mancherebbe.. ma è legittimo (direi necessario forse per chi regolamenta queste situazioni) interrogarsi se queste richieste abbiano senso nel contesto calcio di oggi. Un conto è la libertà di trattativa, un altro è la sostenibilità del sistema.
  4. Boh, io sinceramente non sono così dispiaciuto se dovesse rimanere. Alla fine, se le alternative erano i vari Pioli o Marco Silva, non mi sembra che Tudor sia così indietro rispetto a questi nomi. Forse Mancini.. ma per altri motivi sinceramente lo vorrei meno pure di Ezio Capuano. Poi, se la dirigenza fosse davvero unita e lo supportasse fin dall'inizio, senza le solite dinamiche degli anni passati dove parte dello spogliatoio o della dirigenza remava contro (Sarri, Pirlo, Allegri 2.0, Giuntoli/Motta...), sarebbe già un bel passo avanti. Se in più Tudor avesse anche lo spogliatoio dalla sua, saremmo davvero a bolla. Più che inseguire il nome o la filosofia, preferirei che si costruisse un progetto serio, condiviso, con aspettative chiare e realistiche. Sarebbe molto più sano così, imho.
  5. Ci sta, e infatti il tuo commento è legittimo. Ma io mi riferivo a chi ha scritto che "molti rimpiangono Chiesa" quando poi, leggendo il topic, questa cosa non emerge proprio per niente.
  6. Mah, guarda, leggendo il thread sinceramente vedo forse un utente che davvero lo rivorrebbe indietro. (Scusa @AlexLeStrange )
  7. No, thrashing è corretto. Errore di traduzione di chi ha re-twittato.
  8. 5 con l'Europa League contro il Siviglia
  9. Che disastro i tifosi del PSG, stanno distruggendo tutto
  10. Che poi 3 è numero primo
  11. Non c'è Doue senza il tre.
  12. L'analisi dati è uno strumento che va affiancato alla componente umana (scouting, ad esempio). Nessuna squadra al mondo si affida solamente ai dati, sarebbe folle.
  13. Acerbi si meriterebbe l'esultanza in faccia di tutto l'undici del PSG dopo le vaccate che ha fatto negli ultimi due anni.
  14. Inzaghi che ad ogni fallo chiede il cartellino giallo, in una finale di Champions.
  15. Eh vabbè allora non c'è spazio per discutere e de gustibus.
  16. Barella che vuole il rigore per fallo di mano di Lautaro è l'apoteosi del giocatore nerazzurro.
  17. In georgiano sarebbe più difficile
  18. Da quando hanno iniziato ad essere data-driven (specialmente sugli acquisti) anziché buttare i soldi verso i nomi ecco dove sono, comunque.
  19. Ciao carissimo! Su Emery la penso esattamente come te. Lo dicevo già ai tempi: se fossi stato Giuntoli, sarei andato io di persona a Birmingham, con casse di txakoli e un furgone pieno di pinchos, e non me ne sarei andato finché non mi diceva sì. Per il resto, il mio nome resta senza dubbio Franck Haise, adesso al Nizza, prima al Lens. Oltre ai risultati ottimi (ha portato entrambi in Champions League), mi piace un sacco per come ragiona tatticamente: non è uno fissato con un modulo, adatta il sistema ai giocatori che ha. Zero dogmi. Velocemente: a Nizza sta facendo un lavoro secondo me ottimo. Non hanno tantissimo possesso (spesso sotto il 50%), ma hanno un ottimo attacco: 21.7 npxG, terzi in Ligue 1 dopo PSG e Monaco. Difendono bassi, aspettano l'errore e poi ripartono in contropiede con grande velocità e organizzazione. In fase offensiva, secondo me, è molto moderno. Costruiscono dal basso ma sempre con l'idea di verticalizzare senza tergiversare troppo con il pallone. Vuole gente che si muove bene senza palla e vuole che i suoi giocatori attacchino e riempino l'area. Per dire, anche se non fanno manovre lunghe, il Nizza è tra le squadre con più tiri in porta della Ligue 1. Cioè, ogni attacco trova uno sbocco. Insomma, è uno che costruisce, valorizza, si adatta. E con una rosa forte e un progetto ambizioso, secondo me può davvero fare il salto definitivo. Guardare gli highlights di: Nizza-Lilla 2-2, Nizza-St. Etienne 8-0, Lens-Arsenal 2-1, Lens-PSG 3-1 per capire meglio come studia le partite. In tutto, per dire, il suo Lens finiva secondo con 84 punti un paio di anni fa, ecco. Vediamo se si passa dal txakoli a uno Chateau Minuty...
  20. Ma certo che esiste, nessuno ha mai detto il contrario. Esiste, ed è trasversale, inutile negarlo. Ma il punto non è "esiste o no", il punto è che ruolo gli dai. C’è una differenza enorme tra un commento fazioso scritto da un utente in un thread da 200/300 visite, e un direttore di giornale che va in tv a lanciare sospetti senza uno straccio di prova. Se Zazzaroni cavalca il populismo, allora la responsabilità è sua, non del clima. La cultura sportiva in Italia ha problemi? Certo che sì. Ma non si risolvono relativizzando chi ha più visibilità e peggiora le cose solo perché anche qualche tifoso dice le stesse robe.
  21. Non so se con "populismo puro" ti riferivi a quello che ho scritto, ma in ogni caso non ho mai negato che esistano tifosi che dicano cose simili, ne ho mai sostenuto che il tifo italiano sia un paradiso di sportività e razionalità.
  22. Assolutamente! Non voglio toglierti in alcun modo il diritto di scrivere quello che pensi, ci mancherebbe. Il mio punto non è impedirti di dire la tua, ma solo farti notare che, a mio avviso, quella visione che hai, per quanto legittima, tende a generalizzare troppo, e rischia di spostare l'attenzione dal fatto specifico ad un giudizio quasi antropologico sul "tifoso medio". Tutto qui. Poi se per te quella cultura malata è molto diffusa, hai tutto il diritto di dirlo. Ma io altrettanto ho il diritto di pensare che questa narrativa sia un po' troppo comoda. E comunque... long live Genesis, che veramente non li ascolta nessuno.
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