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andreasv

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Tutti i contenuti di andreasv

  1. andreasv

    Ha più senso abbonarsi allo Stadium?

    mi sembrava di aver letto 16500
  2. (edit) il topic dovrebbe riguardare il caso specifico di un tifoso juventino rimasto ferito, forse sarebbe meglio lasciar perdere giudizi generali anche la parte "politica" su eventuali infiltrazioni anarchiche non mi sembra sia inerente al caso specifico e se proprio dobbiamo dirlo, non che interessi, il gruppo indicato come responsabile degli scontri è tutt'altro che "anarchico" spero che ci sia più spazio per solidarietà al tifoso da qui in avanti e di continuare a leggere notizie di miglioramento
  3. come non è corretto dare addosso alle forze dell'ordine a prescindere non penso nemmeno che le forze dell'ordine abbiano ragione a prescindere, qualsiasi cosa facciano purtroppo dal momento in cui al tifoso Juventino ferito è stato associato il termine 'ultras' molti hanno emesso il verdetto di condanna senza sapere nulla di cosa fosse successo spero che Marco stia bene e si riprenda nel miglior modo
  4. sportmediaset 3 giugno 2026 Marco Leonardo Basoccu, il tifoso juventino colpito alla testa nel corso degli scontri prima del derby tra Torino e Juventus lo scorso 24 maggio, è stato dimesso dalla terapia intensiva dell'ospedale Molinette di Torino. Il 36enne è stato trasferito nel reparto di degenza ordinaria di Neurochirurgia, diretto dal professor Diego Garbossa. Nonostante la progonsi resti riservata, Basoccu è in costante miglioramento dal punto di vista neurologico, parla e muove regolarmente tutti gli arti.
  5. andreasv

    [Topic unico] Il calciomercato della Juventus Women

    03 giugno 2026 juventus.com Grazie di tutto, mister Canzi! Juventus Football Club comunica che è stato raggiunto un accordo con Massimiliano Canzi per cui, dalla prossima stagione, non ricoprirà più il ruolo di allenatore della Prima Squadra Femminile. Insieme a lui la squadra bianconera saluta e ringrazia anche il suo vice Ivan Moretto. Il Club desidera ringraziare il mister per il lavoro svolto nelle ultime due stagioni, dopo il suo arrivo in bianconero nell’estate del 2024. Un percorso importante, culminato nella conquista di uno Scudetto, una Supercoppa Italiana, una Coppa Italia e una Serie A Women’s Cup. Grazie mister e in bocca al lupo per il futuro.
  6. telenostra.tv 2 giugno 26 Avellino Deposizione di una corona davanti al monumento dedicato alle vittime dell’Heysel del 29 maggio 1985. La cerimonia con gli ex atleti della Medaglia d’Oro Brigata Avellino, il club Juventus Avellino e rappresentanti dell’Associazione Fante del capoluogo per non dimenticare.
  7. Juve, idea Real: Camavinga! Ecco come può arrivare in bianconero Calzetta dello Sport
  8. 23 maggio 2026 juventus.com Stefano Braghin ha deciso di lasciare la Juventus a fine stagione Stefano Braghin ha comunicato oggi la decisione di lasciare il Club al termine di un percorso che ha segnato profondamente la storia recente della Juventus e del calcio femminile italiano. Entrato in Juventus nel 2012, per poi assumere dal 2017 il ruolo di Women’s Football Director, Stefano è stato uno dei principali artefici della nascita e dello sviluppo del progetto Women Football bianconero, accompagnandone la crescita con visione, competenza e una profonda cultura del lavoro. Nel corso degli anni, Juventus Women si è affermata come una delle realtà di riferimento del panorama europeo, conquistando trofei, contribuendo all’evoluzione del movimento e costruendo un’identità forte, riconoscibile e vincente. Un progetto che, stagione dopo stagione, è diventato una componente sempre più importante nella strategia e nella visione del Club. «Stefano ha avuto un ruolo fondamentale nello sviluppo di Juventus Women e nella costruzione di un progetto che oggi rappresenta un patrimonio importante per il Club - ha sottolineato Damien Comolli, Chief Executive Officer di Juventus - Nel corso di questi anni ha dimostrato visione, competenza e una straordinaria capacità manageriale, affermandosi come un punto di riferimento riconosciuto e apprezzato per il calcio femminile, anche a livello internazionale». «La sua decisione ci rammarica dal punto di vista professionale e umano – ha aggiunto Comolli - ma comprendiamo e rispettiamo la volontà, dopo un percorso di oltre 14 anni in Juventus, di dedicare più tempo a sé stesso e ai propri obiettivi personali. A nome di tutto il Club desidero sinceramente ringraziare Stefano per il contributo, la passione e i valori che ha trasmesso in questi anni, augurandogli il meglio per il suo futuro». «Dopo 14 anni indimenticabili alla Juventus, questa mia decisione arriva con grande emozione ed enorme gratitudine – ha commentato Stefano Braghin -. Guardandomi indietro, penso con orgoglio al percorso fatto in questi 29 anni di carriera, iniziati dalle categorie più basse, e al privilegio di aver potuto vivere e dedicare una parte così importante della mia vita professionale a un Club straordinario come la Juventus. Aver contribuito prima alla crescita del Settore Giovanile e poi alla costruzione del progetto Juventus Women rappresenta uno dei più grandi orgogli del mio percorso umano e professionale. In questi anni ho avuto, inoltre, la fortuna di incontrare persone meravigliose, con le quali ho condiviso lavoro, passioni, difficoltà e successi, che porterò sempre con me. Prima di chiudere questo capitolo, però, c’è ancora un’ultima importante finale da vivere insieme domenica».
  9. 31 maggio 2026 Tuttosport Cristiana Girelli parla del suo nuovo pezzo di vita e di carriera negli Stati Uniti nel club della California, il Bay Fc, in cui gioca da marzo ... Come ha risuonato oltreoceano la notizia dell’addio di Braghin? «Ho sentito un vuoto, con lacrime a corredo. Per spiegare alle mie compagne chi fosse Stefano ho detto che è stato colui che ha costruito la Juventus Women. Io, ma tutte noi, dovremo ringraziarlo per sempre per quello che ha creato. A livello personale, poi, è stato lui che mi ha voluto alla Juventus perché il primo anno io non ero nei loro piani: è venuto letteralmente a prendermi a Brescia con la macchina! Ed è stato lui a trasformarmi in un’attaccante: “Tu sei una punta, sei un 9!”, mi disse la prima volta a Vinovo. E anche questo mi ha dato la possibilità di fare un certo tipo di carriera. Ha scritto bene Marti (Rosucci, ndr): forse ci renderemo conto solo un giorno dell’era che abbiamo vissuto grazie a lui».
  10. lastampa.it 30 Maggio 2026 «Devastazione. Questo è il sentimento che da quella sera di 41 anni fa porto dentro di me». La voce di Monica Guerriera, sopravvissuta dell’Heysel. Aveva 15 anni e mezzo, era partita da Torino per assistere a Juventus-Liverpool e si trovava nel Settore Z. «Ho conosciuto quella mattina i Casula, papà e figlio, e poi li ho visti morire vicino a me. Per quanto questo monumento possa essere bello, non potrà mai trasmettere la paura e i sentimenti provati». A 41 anni da quella notte, Torino ha inaugurato il monumento dedicato alle vittime dell’Heysel nella piazzetta Vittime dello Stadio Heysel, in strada del Fortino. L’opera, finanziata dalla Regione Piemonte, è metallica, ha la forma di un cuore: al suo interno compaiono la data del 29 maggio 1985, la scritta “in memory” e il numero 39, a ricordare le persone che persero la vita prima della finale di Coppa dei Campioni tra Juventus e Liverpool, il tutto poggia su una base che raffigura un campo di calcio. Per Luca Deri, presidente della Circoscrizione 7, il monumento «non restituisce vite, non cancella colpe, non chiude i conti con la storia, ma inchioda a tutti noi una responsabilità». «Ricordare 39 angeli non è un rito, bensì una scelta», ha aggiunto. Fabrizio Landini, presidente dell’Associazione Parenti Vittime dell’Heysel, ha parlato di «un momento emozionante», arrivato dopo «due anni e mezzo di percorso lungo». La piazzetta diventa «un momento di riflessione, di preghiera e di ricordo alla portata di tutti». «Questo ci fa sentire meno soli nel ricordare i nostri 39 angeli», ha detto. Amedeo Franzo, in rappresentanza dell’Associazione Quelli di Via Filadelfia, ha ricordato come a Torino mancasse ancora «il monumento della memoria delle 39 vittime dell’Heysel». Ha ringraziato il fondatore dell’associazione, Gianni Valle che ha disegnato l’opera, la Regione per lo stanziamento, il Comune per l’iter e Luca Deri per il sostegno. Poi il passaggio più forte, rivolto alla Juventus e al presidente Gianluca Ferrero: far apparire al 39’ di ogni partita casalinga sui maxischermi dell’Allianz Stadium la grafica «+39 rispetto». «Un atto tangibile, un gesto d’amore verso chi, per quei colori, ha perso la vita».
  11. andreasv

    Derby di Torino e violenza: è ora di dire basta!

    Ansa TORINO, 30 MAGGIO - E' sveglio e "interagisce con l'ambiente esterno" Marco Leonardo Basoccu, il tifoso juventino di 36 anni rimasto gravemente ferito il 24 maggio a Torino durante i disordini scoppiati prima del derby della Mole. Lo si apprende da fonti sanitarie. Le condizioni sono definite "in netto miglioramento anche dal punto di vista del quadro neurologico". L'uomo resta ricoverato in terapia intensiva all'ospedale Molinette, sotto leggera sedazione per il dolore. La prognosi non è ancora stata sciolta.
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