Vai al contenuto

Benvenuti su VecchiaSignora.com

Benvenuti su VecchiaSignora.com, il forum sulla Juventus più grande della rete. Per poter partecipare attivamente alla vita del forum è necessario registrarsi

Cerca nel Forum

Mostra risultati per tag 'juventus'.

  • Cerca per Tags

    Tag separati da virgole.
  • Cerca Per Autore

Tipo di contenuto


Forum

  • Sport
    • Juventus forum
    • Calciomercato Juventus & Angolo del Guru
    • Biglietti Juventus, Allianz Stadium e J-Museum
    • Scommesse sportive
    • Calciopoli & questione ultrà
    • Ju-Vision
    • Ju&Me
    • Video Juventus, PuntoJ: la zona erogena del tifoso juventino
    • Altri Sport
    • Archivio discussioni Vecchiasignora.com
  • Divertimento
    • Fantacalcio 2018-2019
    • Il diario bianconero
    • Off topic
    • Mercatino & Collezionismo
  • Supporto
    • Assistenza tecnica
    • Cestino

Calendari

  • VS Community
  • Partite Juventus
  • Il romanzo bianconero

Trova risultati in...

Trova risultati che...


Data di creazione

  • Partenza

    End


Ultimo Aggiornamento

  • Partenza

    End


Filtra per numero di...

Iscritto

  • Partenza

    End


Gruppo


Twitter


Facebook


MSN


Yahoo


Skype


Sito web


Provenienza


Interessi

Trovato 790 risultati

  1. Carrera in tempi non sospetti disse: "un giorno ritorneremo". Che sia giunto il momento?
  2. Dev’essere l’aver sentito parlare di bond (come James), che ieri si sono svegliati anche a Londra, nel quartier generale del Chelsea: avendo fiutato la ricerca di liquidità dei bianconeri - altro modo di dire «rifinanziamento del debito» - i Blues vorrebbero lo sconto per il riscatto di Gonzalo Higuain (foto). Che, secondo gli accordi, potrebbe bissare il prestito pure il prossimo anno (a 18 milioni) o essere riscattato (a 36). Sempre in base a quei parametri di risultati, personali e di squadra, pattuiti tra le società. Sempre che ci riesca, ora il Chelsea punta ai saldi, come sempre si fa nelle trattative. Detto brutalmente, il ragionamento degli inglesi è più o meno questo: vi diamo sui 30 milioni per Higuain, oppure ve lo riprendete. Cosa che, la Juve, non vuole fare. Per ragioni finanziarie ancor prima che sportive. L’obiettivo, in questi mesi, è quello di far quadrare il piano economico del club, anche in vista del prossimo shopping. Anche se il Chief financial officer bianconero, Marco Re, aveva lasciato poco spazio al fantacalcio: niente operazioni di mercato - aveva spiegato, riferendosi all’emissione del bond - l’operazione serve solo a rifinanziare e ristrutturare il debito esistente. Il bond da 175 milioni emesso ieri andrà quindi a impattare solo sul debito del club. «L’obiettivo è quello di dotare la società di nuove risorse finanziare - aveva aggiunto Re - ottimizzando la struttura e la scadenza del debito a un costo conveniente, visto il momento del mercato». Che ha risposto con una racconta da 250 milioni, nonostante le critiche dell’agenzia economica Bloomberg: «Ronaldo non riesce ad attrarre gli investitori obbligazionari alla Juve» Fonte: Corriere di Torino
  3. giusardegna

    Il pre-partita di VecchiaSignora: Atletico Madrid-Juventus

    Juventus (4-3-3): Szczesny; De Sciglio, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Bentancur, Pjanic, Matuidi; Dybala, Mandzukic, Cristiano Ronaldo.
  4. salve ragazzi, chi mi sa dire quanto costa ? Vivo in Svizzera....e vorrei accquistare abbonamento x tutto l`anno x vedere le partite. Sono già Juventus member premium International.... grazie...
  5. Seguiamo qui il LIVE del match di andata di Coppa Italia, tra il Tavagnacco e la Juventus Women in diretta su Udinews TV • Formazione ufficiale Juventus Women:
  6. *36allori*

    Benvenuta tra le donne bianconere!

    Ciao a tutte!!!! Benvenuta tra noi tifosa appassionata di calcio!!! Questo è il topic per presentarti se sei nuova di queste parti. Scrivi al meno 5-6 righe su di te è il gioco è fatto. Poi sarai aggiunta alla nostra lista nel topic: Le Donne di VecchiaSignora.com . L'universo donna cresce! Vi leggiamo presto! Juvewoman / *29allori* P. S.: Come la sezione Juventus Girls è nuova, vi chiedo a tutte le donne che già sono presenti nella lista di "partecipare con un messaggio di presentazione".
  7. Le serate giuste sono quelle in cui l’istinto viaggia a una velocità superiore rispetto a quella del pallone. Paulo Dybala l’ha capito quando ha visto Cristiano Ronaldo accarezzargli un pallone dopo una manciata di minuti, e ha calciato con la leggerezza di chi sa già come andrà a finire. Ha tirato quasi da fermo, un sinistro all’incrocio che è stato l’antipasto di una partita griffata Dybaldo. Paulo ha segnato e festeggiato con la Siuu Mask, la nuova esultanza lanciata da CR7 contro il Sassuolo: ha fatto il saltello del Siuu ronaldiano mentre la mano destra mimava la Dybala Mask, il suo marchio di fabbrica. I due avevano deciso di scambiarsi le esultanze, Cristiano lo aveva fatto subito al Mapei Stadium, Paulo ha dovuto aspettare una settimana in più. Poi il diez si è goduto il sorbetto al tramonto di una prestazione deliziosa, ovvero il 3-0 di Ronaldo suggellato dalla Siuu Mask del portoghese e dall’abbraccio affettuoso tra i due. PRIMA VOLTA IN COPPIA Cristiano ha segnato la rete numero 21 con la Juventus (la diciannovesima in campionato) con un destro prepotente. Ha voluto giocare e ci teneva a segnare, così subito dopo Allegri gli ha regalato il lungo applauso dello Stadium, risparmiandogli la mezzoretta finale. Un assist e un gol anche in una serata senza abito di gala, ecco perché del bionico non si può fare a meno. Non era mai successo prima che il Dybaldo si esibisse in coppia: il Frosinone è la prima squadra cui hanno fatto centro entrambi. A pochgiorni dalla sfida del Wanda Metropolitano, primo round degli ottavi di Champions League contro il burbero Atletico del Cholo Simeone, sembra un segno del destino. Dybala era a digiuno da oltre due mesi (più di tre in campionato), l’ultima rete l’aveva segnata in Champions, competizione in cui è il miglior realizzatore (5 gol). Cristiano invece in Europa è stranamente fermoauno ma negli ottavi ha una tradizione decisamente favorevole. Paulo ha aggiunto al cammeo dell’1-0 una prestazione di classe e di sostanza. L’avversario non era irresistibile, però Cristiano, Mandzukic, Dybala e Khedira hanno convissuto senza difficoltà. Probabilmente Allegri adesso avrà qualche dubbio in più nello scegliere gli undici di Madrid. UNO SI SBLOCCA, L’ALTRO S’ABBUFFA «Dybala è un nostro patrimonio - aveva detto il vice presidente bianconero Pavel Nedved -. Col Sassuolo non era titolare ma quando è entrato ha fatto veramente bene». Paulo spera di poter dare il suo contributo anche mercoledì. Segnare gli serviva per sbloccarsi, poi ha giocato a tutto campo e con la testa sgombra. «Ha fatto un gran gol - l’ha lodato Allegri - sono contento perché ne aveva bisogno». Ronaldo non ha il problema dell’astinenza, è capocannoniere del campionato, però insegue il gol in ogni partita come se fosse un’ossessione. Dopo mesi di rodaggio, il Dybaldo ha dimostrato di poter essere una coppia vincente. Fonte: La Gazzetta dello Sport
  8. MANCANO DUE AMMONIZIONI CANCELO RISCHIA, MA È GIALLO A metà del primo tempo Emre Can non tira indietro la mano: tocco ingenuo, inevitabile il giallo. Giusta anche l’ammonizione di Salomon, che fa l’errore capitale di metterla sul fisico con Mandzukic: il croato riesce a scappargli via e la strattonata si traduce in sanzione. Mandzu riceve parecchi falli sparsi: durante un contrasto aereo, Goldaniga allarga il braccio e meriterebbe l’ammonizione. Stesso metro di giudizio sul braccio di Chiellini troppo vicino Ciano: in entrambi i casi Giua sbaglia a non intervenire. Nel secondo tempo Capuano è ammonito perché «stecca» da dietro Mandzu. Lo stesso croato, invece, sfiora il cartellino quando scivola un po’ troppo su Viviani: protesta molto, ma il contatto c’è. Neanche il tempo di entrare e Pjanic subisce una sbracciata sulla testa di Cassata: altro giallo ok. Chi rischia qualcosa di più è, invece, un ingenuo Cancelo: si vendica di un gomito sospetto di Paganini, colpendolo in corsa subito dopo. Niente rosso: Giua estrae solo il giallo. La Gazzetta dello Sport
  9. giusardegna

    Il pre-partita di VecchiaSignora: Juventus-Frosinone

    Juventus (4-3-3): Szczesny; Cancelo, Bonucci, Caceres, Spinazzola; Khedira, Emre Can, Bentancur; Dybala, Mandzukic, Cristiano Ronaldo.
  10. giusardegna

    Il pre-partita di VecchiaSignora: Sassuolo-Juventus

    Juventus (4-3-3): Szczesny; De Sciglio, Caceres, Rugani, Alex Sandro; Khedira, Pjanic, Matuidi; Bernardeschi, Mandzukic, Cristiano Ronaldo.
  11. Joao Felix è uno dei talenti portoghesi che sta attirando l'attenzione di numerosi club europei. Sul giocatore del Benfica c'è anche da tempo la Juventus e a sponsorizzarlo è Bernardo Silva, suo connazionale che conosce bene il settore giovanile del Benfica: "Hanno fatto un ottimo lavoro e gli ho dato molto credito per aver fatto debuttare João Felix, perché la sua qualità era chiara, e perché è un giocatore fantastico, e apprezzo anche il fatto che abbia chiamato altri quattro giovani, tutti con un sacco di qualità per giocare in Benfica. Hanno lanciato André Gomes, Cancelo e me, e poi anche Lindelof, Guedes e Semedo". ha detto a Record. Tuttojuve Non so quanto ci sia del vero, ma lui e Phil phoden sono i centrocampisti del futuro. Tutto può succedere, ovviamente, ma se iniziassimo a prendere i "de ligt" prima che costino 70 milioni, sarebbe fantastico!
  12. IACOPONI-CACERES: NON È RIGORE, OK VAR Al 21’ il Parma chiede un rigore, ma sbaglia: contrasto aereo tra Gagliolo e Mandzukic, il croato devia il pallone di testa, non con il braccio. Il silent check del Var (Chiffi) conferma la scelta di Giacomelli. Al 28’, giallo esagerato a Scozzarella che respinge il tiro di Spinazzola con il braccio. Al 45’ Giacomelli assegna un rigore alla Juve per una trattenuta di Iacoponi su Caceres che non c’è: Chiffi gli suggerisce di andare al monitor,e umilmente l’arbitro torna sui suoi passi. Nella ripresa, al 14’ ancora Iacoponi protagonista: intercetta il tocco di Bernardeschi con il petto, non con il braccio. Qui Giacomelli sceglie subito bene La Gazzetta dello Sport Riuscire a sbagliare quello che c’è da sbagliare è un’arte. A Giacomelli, fra l’altro, riesce benissimo. Regala un rigore alla Juve (si vedeva live che era stato Caceres a tirare l’avversario), gliene nega uno abbastanza clamoroso (tutta colpa del... palo), dà sempre l’impressione di fischiare dove spira il vento. RIGORI SÌ E NO Cross in area del Parma, Caceres trattiene Iacoponi per il braccio sinistro, poi va a terra. Senza VAR sarebbe stato un errore clamoroso (e Giacomelli sostiene pure la sua tesi con protervia con i difensori del Parma). Lo salva Chiffi al VAR, review che dura un secondo. Non interviene invece sul calcio di Gagliolo su Khedira, netto: il bianconero colpisce il palo e questo fa sì che il pallone possa tornare nella sua disponibilità senza quell’intervento. Mai penalty il tocco di petto (braccia al corpo) di Icoponi. DISCIPLINARE Va bene a Barillà: l’intervento su Khedira è brutto, piede a martello, per fortuna (di tutti) basso. Inventato il giallo a Scozzarella: pallone sul fianco, non era neanche punizione. Il Corriere dello Sport
  13. giusardegna

    Il pre-partita di VecchiaSignora: Juventus-Parma

    Juventus (4-3-3): Perin; Cancelo, Rugani, Caceres, Spinazzola; Khedira, Pjanic, Bernardeschi; Douglas Costa, Mandzukic, Cristiano Ronaldo.
  14. giusardegna

    Il pre-partita di VecchiaSignora: Atalanta- Juventus

    Juventus (4-3-3): Szczesny; Cancelo, Chiellini, Rugani, Alex Sandro; Bentancur, Pjanic, Matuidi; Bernardeschi, Dybala, Cristiano Ronaldo.
  15. DUBBI SUL MANI DI WALLACE RIGORE OK: LULIC TRATTIENE ● Al 36’ controllo scomposto nella sua area di Wallace, che in scivolata intercetta il pallone prima con la gamba e poi con il braccio molto largo. Un gesto che in gergo si definisce «negligente». Guida valuta la chiara involontarietà ma non l’eventuale colposità: resta più di qualche dubbio (del resto per episodi simili in più di un’occasione si è ricorso alla review). Nella ripresa, al 4’ scintille per una manata di Lucas Leiva a Matuidi, che reagisce: Guida fa bene ad ammonire entrambi. Al 30’ pareggio della Juventus: azione sulla sinistra di Bernardeschi che mette la palla in area per il tiro di Dybala respinto da Strakosha proprio sui piedi di Cancelo. Nell’occasione qualche dubbio su una posizione di fuorigioco di Ronaldo, che comunque non interferisce. Al 42’ non sfugge a Guida la trattenuta di Lulic su Cancelo prima ancora che arrivi in area il tiro cross di Bernardeschi (in posizione regolare). Giusto assegnare il rigore, poteva starci anche l’ammonizione di Lulic. La Gazzetta dello Sport CdS: Trattenuta più contatto sulla gamba: è rigore Partita più che buona per Guida, aiutato dall’assistente Carbone (perché se pensiamo ad un suggerimento VAR fuori protocollo nell’attesa fra il fallo e il fischio....) nell’episodio che ha deciso la partita. RIGORE Partiamo dalla fine, allora: prima ancora che Bernardeschi tiri (o suggerisca dentro), Lulic aggancia il braccio destro di Cancelo e lo trattiene. C’è, anche un contatto basso, con la gamba sinistra del giocatore della Lazio che tocca il destro dell’avversario, che finisce per autosgambettarsi. Guida non fischia subito, passano dieci lunghissimi secondi, poi l’arbitro indica il dischetto e non va a rivedere le immagini, il che induce a pensare che sia stato l’assistente numero uno, Carbone, a segnalarglielo. NO RIGORE Doppio episodio nel primo tempo: piccole proteste per un sospetto tocco di braccio destro di Bastos (ma sembra controlli prima colpetto, comunque fuori area) e subito dopo di Wallace (ma in scivolata sta allontanando il pallone e si calcia sul braccio che è a terra dopo la caduta). DISCIPLINARE Equilibrato da un punto di vista disciplinare: 7 gialli, 4 doppi, buon vantaggio su quello a Milinkovic. Il Corriere dello Sport
  16. giusardegna

    Il pre-partita di VecchiaSignora: Lazio-Juventus

    Juventus (4-3-3): Szczesny; De Sciglio, Bonucci, Rugani, Alex Sandro; Bentancur, Can, Matuidi; Douglas Costa, Dybala, Cristiano Ronaldo.
  17. giusardegna

    Il pre-partita di VecchiaSignora: Juventus-Chievo

    JUVENTUS (4-3-3): Perin; De Sciglio, Rugani, Bonucci, Alex Sandro; Khedira, Emre Can, Matuidi; Bernardeschi, Dybala, Cristiano Ronaldo
  18. CR7 REGOLARE CAN SU CONTI: UN’ENTRATA MOLTO DUBBIA, PERCHÉ BANTI NON LA RIVEDE? Al 33’ del primo tempo, frettoloso (e dubbio) lo sbandieramento su Cutrone lanciato in porta sulla sinistra, Alex Sandro al centro del campo sembra tenerlo in linea: il primo assistente Preti avrebbe dovuto aspettare la fine dell’azione per avere l’opzione Var. Al 44’, brutto intervento di Pjanic a gambe unite su Calhanoglu, solo giallo. Stessa cosa per Castillejo nel recupero, vittima Matuidi. Nella ripresa, al 9’ Ronaldo invoca un calcio di rigore per un fallo di mani di Zapata che smorza un suo cross, ma il braccio è quasi aderente al corpo. Al 16’, è buono il gol del vantaggio di Ronaldo, in linea con Rodriguez. Al 23’ invece viene (giustamente) annullato per fuorigioco il raddoppio di Dybala. Espulso al 27’ Kessie per un pestone a Emre Can: giallo trasformato in rosso da Guida alla Var. Pochi secondi prima, Banti non estrae il giallo per un intervento duro di Matuidi su Calabria. Al 41’, l’entrata in scivolata di Emre Can su Conti in area bianconera è molto sospetta: il tedesco sembra non toccare la palla e Banti lascia correre. Sarebbe stato opportuno almeno andare al monitor. La Gazzetta dello Sport Avrebbe meritato un congedo diverso, alla... Banti. Perché l’errore più grave (a parte Emre Can-Conti, decisivo sul risultato) è stato quello di non essere stato Luca Banti, il nostro arbitro più inglese: 28 falli (di solito ne fischia una quindicina), 7 ammoniti (un’enormità per lui, anche rapportati alla partita) e un espulso (al VAR). Chissà cosa dirà Rizzoli, visto in versione Lawrence d’Arabia con tanto di turbante (?) stile vacanza saudita. RIGORE Ci stava il rigore quasi allo scadere per un’entrata (precedente alla leggera tirata di maglia a parti invertite) di Emre Can su Conti: il giocatore bianconero è molto imprudente, non tocca mai il pallone, braccio destro sulle spalle dell’avversario. La colpa, Banti, la divida pure con il VAR Guida: il fatto che sia una valutazione dell’arbitro centrale, non lo esime dall’intervenire. Fra l’altro, poteva invitarlo a rivedere le immagini. Anche per una questione di... furbizia. NO RIGORE Tocco di Ronaldo, pallone sul braccio sinistro di Zapata: non è rigore (lo si faccia vedere per fissare i punti fermi), il braccio è parallelo al tronco, è in posizione congrua con l’azione. Corretto il rosso a Kessie: l’intervento è col piede a martello (anche se non affonda), pallone già molto lontano, qui Banti avrebbe dovuto vederlo da solo. Per fortuna che c’è il VAR. Corriere dello Sport
  19. giusardegna

    Il pre-partita di VecchiaSignora: Juventus-Milan

    Juventus (4-3-3): Szczesny; Cancelo, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Bentancur, Pjanic, Matuidi; Douglas Costa, Dybala, Cristiano Ronaldo.
  20. giusardegna

    Il pre-partita di VecchiaSignora: Bologna-Juventus

    Juventus (4-3-3): Szczesny; De Sciglio, Bonucci, Rugani, Spinazzola; Can, Bentancur, Matuidi; Dybala, Kean, Cristiano Ronaldo.
  21. Mentre la stampa continua a parlare di Gonzalo Higuain come obiettivo principale dei Blues, permettendo a Sarri di ritrovare il suo bomber dei tempi felici al San Paolo. Due i problemi. Uno, ovviamente, è che Higuain è del Milan e un suo eventuale trasferimento necessiterebbe dell assenso sia dei rossoneri che della Juventus. L altro - e qui fonti vicine al Chelsea parlano chiaro - l’ingaggio del Pipita (nove milioni netti: sarebbe il quarto in Premier) e i costi di un’ipotetico trasferimento (sia a titolo definitivo che in prestito di sei mesi) sono eccessivi per i Blues. Già, perché Abramovic sarà pure un plurimiliardario ma il Financial Fair Play vale anche per il Chelsea. Il club ha fatto la Champions una sola volta negli ultimi tre anni, ha appena speso 64 milioni per Christian Pulisic (statunitense del Borussia Dortmund, lasciato in Bundesliga Fino a Fine stagione) e sta cercando di rinnovare con Eden Hazard, corteggiassimo dal Real Madrid. Senza contare che è prassi del club non offrire contratti pluriennali agli Over 30 0 (vedi il mancato arrivo Dzeko un anno fa). Sarri in polemica con il club, dunque, una specie di Conte, atto secondo? No. Primo perché Sarri è ben voluto dall' intero spogliatoio nonché dai piani alti della società. Secondo perché è alla prima stagione a Stamford Bridge, le possibilità (e i limiti) del club gli sono stati spiegati chiaramente. Lui non minaccia e non agisce tramite la stampa. Semplicemente, aspetta. Sperando di non essere deluso. Il corriere dello Sport 71 gol in campionato in tre stagioni, più altri 20 seminati nelle varie coppe non bastarono. Terzo posto (a -24 dalla Juve), quinto (sempre a -24) e secondo (a -9), nell’estate del loro scontento, quella dello “strappo” tra Higuain e il Napoli. La città insorse contro il traditore, Giuda si era venduto per meno, dissero. Core ‘ngrato 2.0, il Pipita finì nel presepe dei rivali di sempre per 100 milioni, cifra invero iperbolica. Ma è nel destino di questo argentino silenzioso non essere mai un capopopolo, mai un Massimo Decimo Meridio che urla «Al mio via scatenate l’inferno»; il Pipita - anche in campo - prende forma per sottrazione, lavora sull’essenziale - movimento, tiro, gol - gli capita raramente di riempire di sé le partite, quando è in tiro le sequestra. 24 gol il primo anno con la Juve, 16 il secondo, due scudetti per inerzia, rimandata la gloria della Champions, il suo tabù, il terreno viscido in cui è sempre scivolato: mai veramente decisivo, non con il Real, non con il Napoli, non con la Juve. Pipit-one, da leggere con o senza trattino. PRINCIPE DEL GOL. Ma quello di Napoli e Juventus - almeno - è stato un attaccante terrifficante e implacabile, media di 22,2 gol l’anno, nessuno meglio di lui in serie A; mica come questo Gonzalo Camomillo con la maglia rossonera solo sei volte a segno in 15 partite, in astinenza per due lunghissimi mesi, pizzicato dalle freccette al veleno di Leonardo. La scintilla a San Siro non si è mai accesa veramente. Molta brace sotto la cenere, in attesa della fiammata che ce lo consegni finalmente come uno dei centravanti più forti della sua epoca. Lo è? Lo fu? Lo sarà? A Madrid e Torino l’ombra di CR7 era troppo ingombrante, lasciò Napoli per vincere qualcosa, se ne va da Milano perché si sente sopportato, perché 36 milioni di riscatto il Milan non li sborserà mai e perché non vede futuro. A trentuno anni appena compiuti, zavorrato da oltre trecento gol sparsi in sedici anni di carriera, il campione che ha una conoscenza del calcio - per come si nuove in campo, per come “sente” l’azione - che altri suoi colleghi sognano, il centravanti che riassume l’arte antica del gol con la modernità. Fonte: Il Corriere dello Sport
  22. Anastasi65

    La Juventus è l'anti-Napoli

    "La Juventus è l’anti-Napoli". L' articolo di Mimmo Carratelli ( Corriere dello Sport del 28.09.2018), titolava appunto così, provocatorio, ma non troppo se visto dal punto di vista dei tifosi napoletani. Questà incredibile rivalità sportiva tra Juventus e Napoli è fomentata dai giornali, testate web e dalle radio napoletane negli ultimi anni. Chiariello, Alvino, Auriemma, Del Genio sono i paladini di questa crociata, insieme a Pistocchi e un manipolo di altri prodi. Io sinceramente non la sento per nulla. Cosa ha a che spartire la Juventus col Napoli una società che vince mediamente: 1 Scudetto ogni 45 anni 1 Coppa italia ogni 18 anni 1 Trofeo europeo (Coppa Uefa) ogni 90 anni e 2 Supercoppe Italiane omaggio con i buoni pasto, di cui una vinta di c...o ai rigori con noi. Non abbiamo mai lottato punto a punto con loro per lo Scudetto: non sono mai arrivati a distanza di sorpasso all'ultima giornata, non hanno mai vinto uno scudetto dove noi eravamo i principali antagonisti. Voglio dire, capisco la rivalità con la Fiorentina, la Roma , il Torino, il Milan, l' Inter...ma anche il Parma ... però il Napoli cosa diavolo c'entra? Per me nulla, sportivamente hanno una storia mediocre, la Pro Vercelli ha 7 scudetti tanto per dire, infrastrutture societarie e stadio da terzo ma anche da quarto o quinto mondo pure sesto và non economizziamo. Come simpatia tra tifosi e presidente credo siano tra i meno sopportati in Italia...anche la Juve non è amata potrrebbero replicare, ma la Juve non è amata perchè VINCE signori miei perchè VINCE dal 1905, in modo continuativo. Veniamo ai cori. Chi di voi è stato mai ad assistere ad un Napoli Juventus al S.Paolo? Io sì e ho sentito benissimo i cori su tragedie accadute e sperate. Però nessuno si scandalizza, sembra tutto normale, come normale è l'assalto al nostro pullman, come normale è il comportamento dei loro ultras fuori da S.Siro, mi sarebbe piaciuto che la morte di un uomo fuori dallo stadio fosse stata condannata dalla Federazione quanto i Buu, sicuramente da condannare, ma se permettete una vita umana ha infinitamente più valore. Io non li sento rivali, li sento solo come un fastidio, tipo zanzara, tanto alla fine la schiacci ma nel mentre rompe le scatole. Non so voi che ne pensate.
×

Informazione Importante

Utilizziamo i cookie per migliorare questo sito web. Puoi regolare le tue impostazioni cookie o proseguire per confermare il tuo consenso.