Vai al contenuto

Benvenuti su VecchiaSignora.com

Benvenuti su VecchiaSignora.com, il forum sulla Juventus più grande della rete. Per poter partecipare attivamente alla vita del forum è necessario registrarsi

  • Annunci

    • VS Info

      Nuova versione VecchiaSignora.com: nuovo login e nuove funzioni   10/01/2018

      Benvenuti nella nuova versione di VecchiaSignora.com. L'aggiornamento all'ultima versione disponibile vi permetterà un'esperienza d'uso moderna e velocizzata dei contenuti del forum. Abbiamo così deciso di raccogliere alcune delle nuove funzioni a vostra disposizione.   Nuovo login In questa nuova versione del forum non esistono più gli username ma soltanto i nomi visualizzati. Questo significa che per effettuare l'accesso al forum il nome utente che dovete utilizzare è quello che vedete accanto ai vostri post! Ovviamente resta invariata la vostra password d'accesso           Nuova modalità provvedimenti Modalità provvedimenti completamente rivoluzionata. È presente una lista di infrazioni standard alla quale corrisponderà un punteggio di provvedimento. Raggiunti i 10 punti di provvedimento il ban è automatico e irreversibile. Ogni punto di provvedimento può avere una sua scadenza. Indipendentemente dall'entità del provvedimento, l'utente sanzionato sarà obbligato ad accettare il provvedimento ricevuto prima di poter di nuovo interagire nel forum     Per uniformare le vecchie sanzioni alle nuove abbiamo deciso di resettare tutte le barre dei provvedimenti. Si riparte tutti da zero qui, ferme restando le sospensioni e i ban già assegnati.     Citazioni parziali Tra le nuove funzioni di questa versione del forum una della più utili sarà sicuramente quella che permette di citare soltanto una parte selezionata di un post. Basta soltanto selezionare il testo al quale si vuole rispondere e poi cliccare su "cita questa parte"         Menzioni dirette Altra utilissima funzione del nuovo forum sarà sicuramente la menzione diretta; all'interno di un post è sufficiente digitare la @ e poi il nome dell'utente, scegliendo dal menu a cascata, per far apparire una menzione diretta. L'utente menzionato riceverà una notifica.       Emoticon istantanee L'istantaneità di utilizzo di questa nuova versione del forum è palese anche nell'inserimento delle emoticon nei messaggi: basta digitare il codice relativo e verrà immediatamente visualizzata la relativa emoticon durante la composizione del messaggio
          Inserimento media   L'inserimento di un media non è mai stato così istantaneo. Basterà solo incollare il relativo link nell'editor per veder comparire immediatamente il contenuto che si vuole inserire nel post. Questa funzione permette così la visualizzazione istantanea di foto, video, tweet, post di Facebook, altri topic del forum e molto altro!
            Queste e molte altre sono le nuove funzioni del forum. Non vi resta che provarle e iniziare a postare! Usate questa discussione per commentare la nuova versione del forum!

Cerca nel Forum

Mostra risultati per tag 'juventus'.

  • Cerca per Tags

    Tag separati da virgole.
  • Cerca Per Autore

Tipo di contenuto


Forum

  • Sport
    • Juventus forum
    • Calciomercato Juventus & Angolo del Guru
    • Biglietti Juventus, Allianz Stadium e J-Museum
    • Scommesse sportive
    • Calciopoli & questione ultrà
    • Ju-Vision
    • Ju&Me
    • Video Juventus, PuntoJ: la zona erogena del tifoso juventino
    • Altri Sport
    • Archivio discussioni Vecchiasignora.com
  • Divertimento
    • Fantacalcio 2017-2018
    • Il diario bianconero
    • Off topic
    • Mercatino & Collezionismo
  • Supporto
    • Assistenza tecnica
    • Cestino

Calendari

  • VS Community
  • Partite Juventus
  • Il romanzo bianconero

Trovato 1.151 risultati

  1. Ecco a voi il sito ufficiale del JHotel che verrà aperto a fine agosto: http://www.jhotel.eu/ E' possibile già prenotare
  2. Fonte: Il Corriere della Sera "Alla Juve non esistono intoccabili. Nemmeno Higuain, Costa e Benatia. Milinkovic e Morata colpi Champions Per i bianconeri sarà un'altra estate di cambiamenti: si ascolteranno offerte anche per Higuain e Benatia. Persino Douglas potrebbe essere sacrificato in nome di una importante plusvalenza" Prende corpo la nuova Juventus. Dopo aver trovato l'intesa con Massimiliano Allegri per proseguire insieme almeno per un'altra stagione un'avventura ricca di successi, la società bianconera si è messa al lavoro per soddisfare le richieste dell'allenatore livornese sul mercato. L'obiettivo è triplice: ringiovanire la squadra, mantenere un nucleo di italiani importante (senza Buffon viene meno la colonna più solida), e migliorare ulteriormente la qualità media della rosa. Non semplice, ma possibile: Beppe Marotta e Fabio Paratici sono al lavoro proprio per questo. I ricavi da Champions e diritti tv sono di 40 milioni inferiori rispetto alla passata stagione, e i dirigenti bianconeri sono intenzionati (come sempre) ad autofinanziare il mercato in entrata: per questo ascolteranno ogni offerta. Anche, come da noi anticipato, per Gonzalo Higuain. D'altronde, soprattutto per motivi anagrafici, l'obiettivo è scongiurare la partenza di Paulo Dybala, per il quale non verranno ascoltate offerte inferiori ai 120 milioni di euro. Il Pipita a Torino sta bene, e Allegri non vorrebbe privarsene, ma il Psg è vigile (soprattutto in caso di partenza di Cavani) e un assegno pesante potrebbe cambiare gli scenari. Attenzione anche a Douglas Costa: ha convinto tutti, sarà riscattato (40 millioni che si aggiungeranno ai 6 spesi per il prestito) ma garantirebbe una plusvalenza utile per investire su altri campioni. Infine, tra i nomi dei possibili partenti c'è sempre Benatia: il Marsiglia di Garcia, suo grande estimatore dai tempi della Roma, lo ha già chiesto ai bianconeri. La Juve, però, non smobilita di certo. Dopo la finale di Champions di sabato tra Real Madrid e Liverpool arriverà la firma di Emre Can, Caldara e Spinazzola sono già presi, manca poco anche per Mattia Perin. Non basta. Allegri vuole di più. Arriverà un altro centrocampista, forse due se partiranno sia Marchisio sia Khedira (attende la Premier): Cristante e Pellegrini sono sempre sul taccuino di Marotta, ma il grande obiettivo è Milinkovic-Savic. Per il serbo la Lazio chiede una cifra intorno ai 100 milioni, ecco perché per centrare questo obiettivo la Juve avrebbe bisogno di vendere almeno un pezzo importante del suo scacchiere. Infine, l'attacco. Tutto, come detto, dipenderà da Higuain. Se il Pipita dovesse lasciare Torino, la strada che porta ad Morata si metterebbe in discesa. Non è escluso, comunque, che con un prestito (anche molto oneroso) e riscatto tra due stagioni lo spagnolo possa tornare a Torino a prescindere da Higuain. Allegri lo aspetta. Per una Juve ancora più ricca e ancora più forte. Con Milinkovic-Savic e Alvaro Morata lo sarebbe. Sportmediaset.it
  3. Spero che i mod non chiudano questo topic perchè un po ci riguarda, dato che Perin potrebbe diventare un nuovo portiere della Juventus. E soprattutto perchè vedere queste scene d'affetto da parte di bambini verso i loro campioni, è la cosa più bella che può esserci nel calcio. Tutti noi siamo stati bambini e tutti noi sappiamo cosa voglia dire avere degli idoli. Oggi il Genoa, sulla sua pagina facebook, ha postato questo messaggio con la foto di un bambino tifoso genoano: Non provo assolutamente vergogna nel dire che mi sono un po commosso a vedere tutto ciò. Sempre più spesso si parla del calcio come una sorta di contenitore di violenza e poche volte si da risalto a cose genuine, vere.. come lo sono i bambini e le loro emozioni. In questo caso, mi spiace che siamo noi gli artefici del suo "malessere". Sicuramente quando diventerà grande capirà i motivi del perchè il suo campione vorrebbe lasciare Genova per accasarsi in una squadra che può dargli maggiori opportunità sotto tutti i punti di vista. Vorrei sottolineare anche il gesto di Mattia Perin che ha chiesto alla sua attuale società di rintracciare il piccolo tifoso. Il calcio è anche questo.
  4. Perin in arrivo (tranne imprevisti), la Juve pur avendo un numero uno all'altezza, ha deciso di puntate su genoano oltre che per la bravura, per la sua nazionalità. I dirigenti bianconeri sono convinti sia fondamentale poter continuare a puntare su uno zoccolo duro italiano e anche in questo senso stanno operando sul mercato. Buffon ha salutato e potrebbe farlo anche Marchisio: servono eredi da inserire nel gruppo capeggiato per altri due anni da Chiellini e Barzagli (già formato da De Sciglio, Bernardeschi e Rugani) e Marotta-Paratici li stanno cercando. Il prossimo colpo dopo Perin, dovrebbe essere Darmian, 28 anni: procedono i contatti con l'entourage del giocatore e con lo United. Trattasi di un'operazione non impossibile, anzi potrebbeero arrivare alle firme a breve. La cifra del cartellino del difensore (terzino destro o sinistro, si adatta anche alla difesa a 3) si aggira intorno ai 15 milioni di euro. Il suo arrivo non precluderebbe quello di un altro laterale esterno: Alessandro Florenzi. Antennne dritte anche per Pellegrini, e Cristante, pupillo di Allegri. Fonte: Tuttosport
  5. Da mesi Marotta e Paratici lavorano su diversi obiettivi, oggi faranno il punto della situazione con Massimiliano Allegri. Per Emre Can, colpo a parametro zero, si aspetta solo la finale di Champions di sabato per l'ufficializzazione. Bene avviate sono anche le trattative per Mattia Perin. Allenatore e dirigenti si confronteranno su un'ampia lista di nomi: Perin, Darmian, Gimenez, Morata, Martial e altri. Al centro delle valutazioni ci sarà la difesa. La sensazione, a giudicare da alcuni spifferi di mercato è che il restyling del reparto non limiterà alle fasce e al cambio di Mattia Caldara e al cambio di Howedes, che non verrà riscattato. Per quel che riguarda Benatia, che ha molti estimatori la Juventus non vorrebbe venderlo a priori, ma di fronte a un'offerta importante farebbe come in passato con i vari Pogba, Bonucci e Vidal. Una proposta irrinunciabile non è ancora arrivata, ma il mercato si sa il preavviso non esiste, i dirigenti bianconeri si stanno attrezzando per non farsi trovare impreparati. Nell'eventualità la Juve si orienta su un profilo interazionale esperto. Un candidato è Diego Godin, 32 anni. Nel mirino dei bianconeri c'è anche Toby Alderweireld del Tottenham,29 anni. Fonte: Tuttosport
  6. Juventus nel mito, quella che ha chiuso questo settennato nell'abbraccio struggente a Gigi Buffon, ha un merito. E non è in campo, ma fuori, in questo pullman balzolante: è custodito qua, nel reticolato del centro di Torino tra i boulevard francesi e le vie coperte da portici. Questa Juve ha restituito ai tifosi la gioia di stare in piazza, di esultare senza cattivi pensieri. Ieri una folla stimata in oltre 50 mila persone hanno accolto e seguito il bus scoperto partito dallo stadio un paio di ore dopo la partita. E' stata una festa genuina con una preparazione maniacale e il piano nel complesso ha funzionato. Soprattutto in pieno centro, dove l'incontro è stato più commosso: gli occhi della gente a piazza Castello mentre Cuadrado s sporgeva per riprendere e i riccioli potevi toccarli, non erano umidi per i fumogeni. Erano lacrime per chi allo stadio ha omaggiato Gigi prima di sgolarsi in piazza. "Non andare via" Gli hanno urlato spesso durante il tragitto.E quando partiva il coro "c'è solo un capitano", lui indicava Giorgio Chiellini: un passaggio di consegne anche a bordo.Il massimo acuto si è sentito quando è spuntata la Coppa dello scudetto in bella mostra custodita come una reliquia da De Schiglio e Szczesny. Con i giocatori che urlavano felici, Bernardeschi e i sudamericani i più scatenati. Fonte: La Gazzetta dello Sport
  7. Il pre-partita di VecchiaSignora: Juventus-Verona

    Juventus (4-3-2-1): Buffon; Lichtsteiner, Benatia, Rugani, Alex Sandro; Marchisio, Pjanic, Sturaro; Douglas Costa, Dybala; Higuain. Ultimo pre-partita di un'altra stagione vincente alla prossima,rompi scatole
  8. Campionato Primavera 1 2017/18 : 15ª giornata di ritorno JUVENTUS - ATALANTA Campo Ale & Ricky (JTC), Via Stupinigi 182 - Vinovo (TO) Domenica 19 Maggio 2018, ore 13.00 DIRETTA TV SPORTITALIA (disponibile anche lo STREAMING SUL SITO UFFICIALE) JUVENTUS: Del Favero; Tripaldelli (87′ Anzolin), Zanandrea, Serrao, Vogliacco; Portanova (91′ Capellini), Fernandes, Nicolussi (81′ Merio), Di Pardo; Del Sole, Olivieri A disp.: All. Dal Canto ATALANTA: Piccirillo; Zortea, Heidenreich, Salvi, Zanoni; Kulusevski, Bolis, Melegoni; Peli, Latte Lath (56′ Nivokazi), Mallamo (65′ Cambiaghi) A disp.: All. Brambilla Marcatori: 7′ e 82′ Del Sole (J), 18′ Fernandes (J), 84′ Olivieri (J), 88′ Salvi (A) Ammoniti: 70' Cambiaghi (A) Note: 3' traversa colpita da Nicolussi (J)
  9. Dopo i festeggiamenti, le coppe, il pullman, la gioia e la grande bellezza numero 7, da stasera la fascia passerà da Buffon a Giorgio Chiellini: il prescelto. L'inconazione potrà a partita finita, il passaggio di testimone da Gigi a Giorgio potrebbe essere lasciato alla sequenza scenica di tutto quello che accadrà nel pomeriggio di oggi, quello dell'addio di Buffon alla maglia della Juventus. Gigi qualcosa farà. Giorgione ha battagliato per quel simbolo per molti ma non per tutti. Giorgio incarna alla perfezione quello che deve essere il capitano bianconero. La fascia torna quindi sul braccio di un giocatore di movimento. Di lotta e, ora, di governo. Prima di lui, nomi di grido: Del Piero, Conte e Vialli, Baggio, Tacconi, Cabrini, Scirea, Furino e risalendo fino a Boniperti passando per gli oriunti Sivori e Monti. Chiellini, del resto, anche quest'anno ha vestito in più occasioni l'abito di una parola giusta e in più la sa dire. Assieme a Gigi, che non ha mai lesinato frasi che accompagnassero la crescita del gruppo, frasi che hanno anche insegnato al guerriero di livorno come, e quando, ci si comporta nei momenti in cui la barca vacilla. [...] Fonte: La Gazzetta dello Sport
  10. Juventus-Verona non sarà soltanto la festa scudetto. Al tempo stesso sarà anche il giorno dei congedi, che si annunciano parecchio numerosi. Gigi Buffon ha già certificato il suo. Saluti alla maglia bianconera, un arrivederci per il futuro e tanta voglia di ricominciare altrove per ritrovarsi, eventualmente, un domani. Con il portiere ha già preso cappello anche Kwadwo Asamoah. Il ghanese era in scadenza di contratto, a lui aveva pensato anche il Napoli. Poi è però arrivata l’Inter, che gli ha offerto un contratto triennale. Scadenza di contratto anche per Lichtsteiner. Il terzino svizzero era arrivato dalla Lazio nel 2011 per 10 milioni di euro, scelto perché corrispondeva alla caratteristiche richieste da Antonio Conte, nuovo allenatore bianconero. Ovvero: determinazione, cattiveria, agonismo. Qualità messe in campo a volte con eccessi evitabili - e tanti cartellini altrettanto evitabili -, ma che sono servite a costruire i sette scudetti consecutivi: i primi tre con Conte, gli altri quattro con Allegri. Sembrava destinato a un trasferimento in Bundesliga, al Dortmund. Ma sarebbe arrivato un brusco stop alla trattativa da Lucien Favre, svizzero come il terzino e allenatore in pectore del Borussia. La Germania sarà invece la destinazione finale di Benedikt Höwedes dopo appena una stagione, caratterizzata dagli infortuni e da 3 sole presenze in campionato, sia pure con un gol, quello alla Sampdoria. Il difensore tornerà allo Schalke 04, da dove è arrivato in prestito. Dalle certezze alle possibilità, a cominciare da Claudio Marchisio, un altro dei sette scudetti consecutivi, come Buffon, Lichtsteiner, Giorgio Chiellini e Barzagli. La sua annata è stata segnata dalle panchine e dalla rabbia contenuta per essere stato poco utilizzato, espressa più dai familiari sui social che da lui medesimo. Anche perché Marchisio vuole dire Juventus, dove è entrato quando aveva appena 7 anni. Per lui un congedo a fine stagione sarebbe più doloroso che per chiunque altro, ma è un’ipotesi che è stata presa in considerazione. Un’idea che accarezza pure Sami Khedira: il nazionale tedesco, quest’anno decisivo anche con 9 reti, è descritto come attratto dalla Premier League, mentre resta sempre indecifrabile quale sia il pensiero di Mario Mandzukic. Alla sua porta avevano bussato club cinesi, gentilmente respinti, e la Juventus vuole capire quanto sia grande il desiderio di restare. Se ne parlerà a festa finita. Fonte: Tuttosport
  11. Il Psg, che da un paio d’anni si porta dietro il problema del portiere, ha a portata di mano la soluzione perfetta. Proprio con Gianluigi Buffon, che a Parigi considerano al top e pienamente integro dal punto di vista fisico: per i dirigenti parigini può giocare ancora un paio d’anni ai massimi livelli e trasmettere a un ambiente bizzoso una solida mentalità vincente. Magari per andare a conquistare insieme la Champions, cruccio sia del Psg che di Gigi. Buffon è lusingato e tentato dalla proposta e dall’interesse del club dell’emiro di Doha che ha messo il carico pesante: proposta di ingaggio da 7­8 milioni di euro, per due stagioni. E, in futuro, si intravede la possibilità che Gigi abbia un ruolo di prestigio come testimonial per il Mondiale 2022, in Qatar. Peril Psg si tratterebbe, inoltre, di un investimento più moderato rispetto ai 40 milioni per impostare l’acquisto di Donnarumma, evocato nei giorniscorsi. Manovra da escludere soprattutto se dovesse arrivare una stangata del fair­play finanziarioUefa. In questo momento il titolare al Parco dei Principi è Areola, terzo portiere della Francia di Deschamps: Buffon doserebbe le presenze e, pur diventando il nuovo numero 1, gli farebbe da chioccia. Da considerare, però, l’ostacolo della possibile lunga squalifica in Champions League di Buffon, dopo l’espulsione nella notte nera contro il Real Madrid. A mediare, tre giorni fa, è stato comunque il d.g. parigino Jean­Claude Blanc: è l’ex presidente della Juventus, legato da antica stima a Buffon. Gli ha proposto un ruolo di leadership in uno spogliatoio attraversato da molte tensioni. Buffon,richiesto anche dall’Arsenal che per ora è in una posizione più defilata, porterebbe benifici al complesso mondo Psg. Ne sono convinti a Parigi dove la personalità, l’eleganza e l’aurea dell’italiano sono considerati elementi preziosi, da farfruttare a livello planetario, sia in termini mediatici che di marketing.Certo, ci sarebbe la possibilità di incrociare la Juve in Champions, eventualità non semplice da gestire emotivamente. Fonte: La Gazzetta dello Sport Secondo fonti transalpine, a Buffon è stato già offerto un succoso biennale. Altrimenti non vanno trascurate le avance del Real Madrid dove Keylor Navas va verso una stagione da comprimario. Il problema è che Florentino Perez sta sondando anche prospetti più giovani di Buffon, con il 25enne brasiliano Alisson (Roma) e il portoghese De Gea (Manchester United, classe ’90) in prima fila. A proposito: anche i Red Devils si sono mossi tramite sondaggi. Se invece contassero le preferenze del giocatore e la quantità di club interessati, la Premier non avrebbe rivali. C’è il Liverpool che va a caccia del sostituto del tedesco Karius e con il belga Mignolet ben poco apprezzato. Controindicazione: i Reds braccano lo sloveno Oblak dell’Atletico Madrid, mentre Gigi intriga soprattutto Klopp. Il Chelsea aspetta offerte per il belga Courtois che va in scadenza nel 2019: il nome di Buffon circola anche a Stamford Bridge. A Guardiola, poi, lo juventino è sempre piaciuto: il problema è che nel Manchester City farebbe staffetta con il brasiliano Ederson, titolare fisso finora. E c’è pure chi immagina una convivenza Buffon-Neuer al Bayern. Fonte: Tuttosport
  12. Marotta e Paratici consapevoli dei movimenti di alcuni club (Marsiglia in primis) su Medhi Benatia e nel caso in cui l’interesse dovesse montare in un’offerta concreta (e irrinunciabile) nel quartier generale della Continassa non si vogliono far trovare impreparati. Si spiegano così gli spifferi che giungono da Madrid, sponda Atletico, riguardo il 32enne Diego Godin. La Juventus sta monitorando la situazione dell’esperto difensore uruguaiano, dotato anche di passaporto spagnolo. Godin è all’Atletico dal 2010 e con la squadra di Simeone, di cui è uno dei principali leader, ha vinto tutto tranne la Champions, sfiorata in due occasioni. Dopo il successo di mercoledì in Europa League l’ex Villarreal sta riflettendo sul proprio futuro. I casi sono due: o decide di chiudere la carriera a Madrid (ha ancora un anno di contratto più un’opzione per quello successivo) o si butta in una nuova avventura, a caccia di nuovi stimoli. Dovesse optare per la seconda ipotesi, stando a quanto filtra dall’Uruguay sono due le opzioni che tentano maggiormente Godin: provare a vincere la Champions League con la Juventus o avvicinarsi a casa accettando la corte del Boca Juniors. La separazione dall’Atletico è tutt’altro che certa, ma nel caso non sarebbe un braccio di ferro. Simeone sarebbe il primo a comprendere le ragioni di Godin e la diriegnza colchonera, trattandosi di un 32enne, non potrebbe chiedere la luna. La Juventus tiene sott’osservazione anche Toby Alderweireld, 29enne del Tottenham nel mirino anche del Manchester United, e il 18enne Matthijs De Ligt (Ajax) per il quale però è segnalato in pole position il Barcellona. Fonte: Tuttosport
  13. Il messaggio di Asamoah da Twitter prima di lasciare la Juventus :
  14. Tra riabilitazione, ritorno al top e inserimento nella Juventus, la sensazione è che Spinazzola si rivelerà il classico acquisto invernale e non più l’erede immediato di Asamoah che ha già effettuato le visite mediche con l’Inter e dopo la festa scudetto saluterà a parametro zero.In una situazione del genere il sacrificio di Alex Sandro non è più scontato. Se da un lato in casa Juve si continua a tenere le antenne dritte su diversi profili mancini avvicinabili (Bernat, Digne e Filipe Luis), dall’altro si valuta anche l’idea di confermare l’ex Porto, voglioso di riscattare una stagione altalenante culminata con l’esclusione dal Mondiale. L’opzione è segnalata in crescita nelle ultime ore. A meno di affondi ricchissimi da parte di Psg e Manchester United con proposte da 50-60 milioni, la Juventus potrebbe rinnovare il contratto di Alex Sandro e cambiare strategia di mercato. A quel punto, in attesa del rientro di Spinazzola, Allegri comincerebbe la nuova annata alternando il brasiliano e Mattia De Sciglio, già ai tempi del Milan abituato a giocare su entrambe le corsie.A prescindere dalle valutazioni su Alex Sandro, (almeno) un terzino arriverà. L’erede di Stephan Lichtsteiner, a scadenza di contratto come Asamoah (lo svizzero è diretto al Borussia Dortmund), al novanta per cento sarà Matteo Darmian. I dirigenti bianconeri stanno lavorando anche su Santiago Arias. Il destino di quest’ultimo, 26enne colombiano del Psv, più che a quello di Darmian sembra legato a quello di Juan Cuadrado. Darmian dovrebbe arrivare comunque, Arias soltanto se la Juventus deciderà di stoppare l’esperimento di Cuadrado come terzino destro. Decisione, quest’ultima, che Allegri e i dirigenti affronteranno nell’incontro della prossima settimana. Insistere su Cuadrado laterale basso e confermare Alex Sandro consentirebbe a Marotta e Paratici di investire di più per gli altri ruoli. Fonte: Tuttosport
  15. . Anche il portiere del Genoa dopo dieci anni in rossoblu è ormai pronto per per decollare in zona Torino. Perin è la prima scelta della Juventus per il dopo Buffon, perchè il club vuole due portieri di livello per sostituire il numero uno. Ora anche lui sembra aver sciolto le riserve: l'affare si può fare, anche se sa che dovrà giocarsi il posto con Wojciech Szczesny e la cosa non lo spaventa. Resta da convincere il Genoa, la cui valutazione è nettamente superiore alla cifra che i bianconeri vorrebbero sborsare. Perin ha 25 anni, due in meno del polacco, è da tempo nel giro della Nazionale ed è il profilo giusto per la Juventus, che li predilige giovani ed italiani. Ha ancora un anno di contratto con i rossoblu che vogliono monrtizzare per non rischiare di perderlo a zero. Marotta crede che 12 milioni siano il prezzo giusto, il Genoa invece lo valuta intorno ai 20 milioni. La distanza per ora è consistente, ma il mercato ci ha insegnato che basta la volontà comune per trovare un punto d'incontro.I due club non si sono ancora seduti a tavolino, anche se la Juventus ha già bussato alla porta rossoblu e potrebbero farlo presto, già nei prossimi giorni. La novità è che Perin, iniziamente lusingato ma titubante, ha sciolto le riserve. Tra l'agente del giocatore Enrico Lucci (lo stesso di Cuadrado) e la Juventus c'è già un accordo di massima: 2,5 milioni di euro annui per cinque stagioni per assicurarsi le prestazioni del capitano del Genoa un'incredibile affidabilità: tanti interventi decisivi e pochissimi errori. L’INTERROGATIVO: Due titolari o una riserva: decisione delicata Fonte: La Gazzetta dello Sport
  16. Alla fine si contano i punti e quelli valgono: i numeri della classifica pesano più di montagne di parole. Dopo che i numeri, segnatamente il 92 dei punti, hanno decretato la grandezza della stagione juventina a dispetto di opinioni e accuse, altri numeri puntellano uno dei paletti posti da Giuseppe Marotta in vista del mercato che si sta aprendo: Dybala non si muove. Posizione che l’ad bianconero ha ribadito anche ieri. Un annuncio chiaro e netto, che spazza via i dubbi relativi al futuro del numero 10. I numeri, però, danno anche in questo caso ragione alla Juventus e alla decisione di togliere la Joya dal mercato. Numeri non così assoluti come quelli della classifica di Serie A, anche se sempre di classifiche si tratta: e non solo di quella dei marcatori, che vede Dybala al terzo posto con il suo record personale di 22 gol, preceduto solo da due centravanti puri come Immobile e Icardi. Sono anche classifiche più strutturate a certificare che nella stagione della Joya c’è stata tanta sostanza. L’Osservatorio sul calcio del Cies (Centro internazionale di studi sullo sport) ha stilato la classifica dei 100 migliori giocatori dei cinque maggiori campionati europei, basandosi su un indice di performance ricavato da un’enorme mole di dati. Dybala è terzo con un punteggio di 91,37, davanti a lui solo Messi con 92,12 e David Silva con 91,69. Numeri confermati anche da un altro punto di riferimento della statistica applicata al calcio come Whoscored.com. Sito che assegna ai giocatori un rating, anche qui frutto di una imponente serie di statistiche, in base al quale stila una classifica per ogni competizione. In Serie A comanda proprio Dybala, miglior giocatore del campionato con un rating di 7,76, davanti a Luis Alberto con 7,69 e al Papu Gomez con 7,66. Questa la top 10 Cies: Messi (Barcellona) 92,12; Silva (City) 91,69; Dybala (Juve) 91,37; Aguero (City) 90,48; Otamendi (City) 90,47; Salah (Liverpool) 90,45; Fernandinho (City) 90,45; De Bruyne (City) 90,14; Sterling (City)89,76; Lewandowski (Bayern) 89,61. Tuttosport.com
  17. «Grazie Mattia», hanno scritto su uno striscione allo stadio per la partita di domenica col Milan. «Grazie amici», ha risposto Mattia. Ci ha messo solo qualche parola in più con un post su Instagram. Mattia Caldara nel weekend ha giocato l’ultima partita di questa parte di vita con l’Atalanta – a fine carriera, chissà – e ieri ha voluto salutare sui social: «2­ 10­2016. Tutto è iniziato quel giorno, una partita indimenticabile che ha cambiato la mia vita e la nostra stagione. In questi due anni abbiamo condiviso gioie e sconfitte, ma non è mai mancato il vostro supporto che ci ha spinti fino a qui. Ieri ho avuto la fortuna di indossare la fascia di capitano, è stato emozionante e spero di averla onorata. Tante persone mi hanno scritto ringraziandomi perla stagione, ma in realtà sono io a volervi ringraziare per l’affetto». Le righe successive estendevano i ringraziamenti all’Atalanta, alla famiglia Percassi, agli allenatori, ma questo succede spesso. Succede meno spesso che un post riceva 27.703 like. Soprattutto, è più raro che i tifosi, nei commenti, parlino di anima, non di piedi. Caldara sarà sempre un figlio della città. Anche se da luglio sarà della Juventus: «Sarà un salto molto importante ,spero di farmi trovare pronto – dice con la solita umiltà naturale ­. Non mi sento di promettere niente ai tifosi della Juve, sarei l’ultimo che può. Devo ambientarmi prima possibile perché non c’è tempo per sbagliarmi. E poi non ho ancora sentito nessuno juventino. Ho parlato solo qualche volta con Chiellini, che mi ha fatto i complimenti per l’università». Mattia si è iscritto e Chiellini, da laureato, non poteva non apprezzare. Fonte: La Gazzetta dello Sport
  18. A due anni di distanza Morata ha nostalgia del bianconero e il club di Andrea Agnelli ricambia l’interesse. Sta prendendo corpo l’idea del clamoroso ritorno dell’attaccante nell’estate che porterà i campioni d’Italia a cambiare di nuovo pelle: con il chiaro intento di ringiovanire la rosa per dare continuità ad un ciclo vincente senza paragoni. Alla Juve sanno bene che Mandzukic sta valutando seriamente l’idea di proseguire altrove la sua importante carriera. In questa stagione non ha sfrecciato più sulla fascia sinistra come un anno fa, è chiaro che il croato preferisce frequentare più l’area di rigore e, guarda caso, ieri Marotta ha precisato che intende parlargli per capirne il futuro. Per cui i vertici juventini si stanno cautelando con opzioni di livello. Una in particolare. Il dialogo con l’entourage di Morata procede da settimane e i recenti avvenimenti danno implicito vigore ai contatti imbastiti negli ultimi tempi. Marotta e Paratici cercano condizioni simili a quelle ottenute con Cuadrado: un prestito pluriennale con obbligo di riscatto. Prezzo prefissato adesso intorno ai 50 milioni ma con pagamenti rateizzati. Non sarà semplice convincere gli inglesi a scendere a patti, ma la determinazione di Morata a tornare nella società che lo ha valorizzato può aiutare non poco. La Juve è già in stand by con un altro pezzo pregiato della campagna di rafforzamento: il bivalente di fascia Darmian. Con l’uscita di Asamoah e Lichtsteiner a fine contratto, gli ingressi di Spinazzola e Darmian possono far tornare i conti ma l’arretramento di Cuadrado offre un’arma in più in attesa di capire quale sarà il destino di Alex Sandro. Ha sempre consistenza la candidatura di Marchetti, a fine corsa con la Lazio: è stimato da tempo sia da Allegri e da Buffon. Ma nelle ultime settimane è emersa un’altra idea importante, quella per Perin. Fonte: La Gazzetta dello Sport
  19. VIDEO Settebello Juve: le cifre di un dominio totale

    Che dire, signori. Abbiamo fatto la storia e creato il baratro. Un dominio totale, una società e dei calciatori da ringraziare per sempre, per un periodo che speriamo possa durare ancora a lungo P.S. A questo punto bisogna vincere sabato per sperare di portare in tripla cifra anche il distacco dal Napoli
  20. Ora che la Champions League è diventata un miraggio certificato da numeri agghiaccianti a modo loro (come il -30 dalla vetta della Premier), Alvaro Morata non avrà più dubbi. Non ne aveva da un pezzo, per la verità, agli sgoccioli di una stagione condita da 15 gol e 6 assist distribuiti in 46 partite. Numeri non esattamente malvagi per un attaccante, ma numeri che convincono poco se commisurati al suo valore. Numeri che dopo il tonfo di Newcastle upon Tyne significano una cosa sola: meglio andar via dal Chelsea, salutando senza rimpianti chi un'estate fa ha speso 80 milioni per strapparlo al Real dove non avrebbe avuto futuro e magari riabbracciando la squadra che per un biennio l'ha coccolato come nessuna nella sua giovane carriera. Già, Alvarito e la Juventus possono avvicinarsi: sono come rette potenzialmente convergenti verso un fine comune. C'è chi deve rafforzarsi in chiave Champions (con Mandzukic forse in partenza) e chi cerca un rilancio personale. Così, quando ti accorgi che il feeling è incrinato da tempo, inutile girarci attorno. Tanto il mercato attorno a te vorticherà sempre. La Juve ci crede al punto da essersi già interrogata sulla strategia più adeguata per fare breccia nei Blues. La linea societaria non cambia: se gli inglesi chiedono una sessantina di milioni, il club bianconero non si spingerà al di là di un prestito oneroso (sui 15 milioni) con obbligo di riscatto fissato intorno ai 45. E se l'ingaggio dello spagnolo può spaventare in partenza (9 milioni netti per un contratto valido fino al 2022), il passato insegna che quando un affare deve andare a buon fine non c'è denaro che tenga. Lo stipendio si riduce e viene spalmato su più stagioni: l'esempio di Carlitos Tevez nel passaggio dal Manchester City alla Juventus è lì a dimostrarlo. Morata, il cui ingaggio pesa, ha avuto sentore della situazione e si sta guardando attorno. La Juventus, e il popolo juventino tutto, ricordano ancora le magie che costellarono la cavalcata bianconera nella Champions 2015. E le stesse caratteristiche tecniche del madrileno sono perfettamente compatibili con i bisogni di Allegri (o chi per lui): perché Alvaro è una prima punta ma sa giocare anche sugli esterni, sulla mattonella di Mandzukic. Fonte: Tuttosport