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  1. Juventus (4-3-1-2): Szczesny; Cuadrado, Bonucci, De Ligt, Alex Sandro; Khedira, Pjanic, Matuidi; Ramsey; Cristiano Ronaldo, Higuain.
  2. Ebbene, volevo segnalarvi questo sito, dove inserendo i risultati giornata per giornata potete calcolare in tempo reale la classifica e il suo andamento Man mano che il campionato vero procede la tabella si riempie, dunque fino a domani ci sarà la possibilità di simulare totalmente tutte le 38 giornate Buon divertimento https://www.calcio.com/previsione_classifica/ita-serie-a/
  3. Juventus (3-5-2): Szczesny; Can, Bonucci, Chiellini; Cancelo, Cuadrado, Pjanic, Matuidi, Alex Sandro; Bernardeschi, Cristiano Ronaldo.
  4. Gara corretta, che rischia di accendersi solo a metà del secondo tempo, ma rientra subito nei binari. Al 4’ Chiellini contrasta regolarmente Icardi nel cuore dell’area. Al 6’ giusto giallo a Pjanic per l’entrata su Joao Mario. Al 16’ Matuidi in ritardo su Gagliardini, poteva starci l’ammonizione. Al 23’ manata di Cristiano Ronaldo a Skriniar: intervento involontario ma il difensore è costretto a medicarsi il naso sanguinante. Nella ripresa, in tre minuti, dal 9’ al 12’, vengono ammoniti Bentancur per un’entrata pericolosa su Gagliardini, Perisic per un fallo su Dybala, Brozovic per un intervento ancora sul numero dieci argentino. Gialli che Irrati spende per stemperare una tensione crescente. Nel recupero l’arbitro di Pistoia macchia un po’ la sua prestazione risparmiando il giallo a Mandzukic che stende Skriniar e allo slovacco che un minuto dopo dà un colpetto col gomito al croato. La Gazzetta dello Sport Contrasti ferrei, braccia al cielo e urla su ogni palla contesa. Irrati in fin dei conti non ha torto a resistere inizialmente alla tentazione di estrarre il giallo su tutto ciò che si muove. Lo fa subito per un fallo tattico di Pjanic su Joao Mario, e va bene. Risparmia invece Brozovic su Dybala, Icardi che schiaffeggia Pjanic con il piede, Cristiano che schiaffeggia Skriniar con la mano e Bentancur che falcia Icardi. Ecco, in quest’ultimo caso probabilmente la prudenza lo consiglia male. Se ne rende conto e improvvisamente cambia marcia. Anche perché i giocatori nel secondo tempo mollano il rastrello e prendono la vanga. In due minuti finiscono sulla lavagna Bentancur (a proposito: era diffidato, salterà il derby), Perisic e Brozovic, tutti senza potersi lamentare di alcunché. Il gioco si fa duro, la Juventus comincia a giocare e Cancelo è in posizione valida quando schizza sul lancio di Matuidi a ricevere il pallone che poi deporrà in area per Mandzukic. Due punizioni dal limite dell’area, una pericolosa per la posizione, calciata per l’Inter da Perisic e deviata in barriera da Matuidi (che l’aveva causata impedendo a Borja Valero di provare il destro); l’altra pericolosa giusto perché la tira Cristiano, e in questo caso il portoghese bastona la barriera. C’erano entrambe. Irrati è paziente, puntuale, chiaro nelle indicazioni. Un buon padre di famiglia. Lo aiuta il destino che sposta tutti gli eventuali episodi controversi nelle zone anonime del campo. Soprattutto si aiuta da solo, mantenendo la calma dei competenti. Il Corriere dello Sport
  5. Juventus (4-3-1-2): Szczesny; Cancelo, Bonucci, Chiellini, De Sciglio; Bentancur, Pjanic, Matuidi; Dybala; Mandzukic, Ronaldo.
  6. Campionato Primavera 1 2017/18 : semifinale INTER - JUVENTUS Stadio Enzo Ricci, Piazza Risorgimento - Sassuolo (MO) Mercoledì 06 giugno 2018, ore 18.00 DIRETTA TV SPORTITALIA (disponibile anche lo STREAMING SUL SITO UFFICIALE) E RAISPORT INTER: Pissardo; Valietti, Nolan, Lombardoni, Bettella, Sala; Emmers (82' Gavioli), Pompetti, Zaniolo; Colidio, Belkheir (46' Rover) A disp.: Dekic, Tintori, Adorante, Schirò, Corrado, Rada, Roric, Zappa, Vergani, Merola All. Stefano Vecchi JUVENTUS: Del Favero, Vogliacco, Tripaldelli, Zanandrea, Fernandes, Serrao (67' Capellini), Di Pardo, Olivieri, Jakupovic, Portanova (77' Montaperto), Merio (67' Morachioli) A disp.: Loria, Meneghini, Anzolin, Delli Carri, Morrone, Freitas, Da Costa, Galvagno, Petrelli All. Alessandro Dal Canto Marcatori: 49' Zaniolo (I) Ammoniti: 47' Portanova (J), 86' Rover (I) Note: 16' palo colpito da Belkheir (I)
  7. Il messaggio di Asamoah da Twitter prima di lasciare la Juventus :
  8. Corretto l’intervento della Var sull’entrata di Vecino e ok il successivo cambio di cartellino (da giallo a rosso) deciso da Daniele Orsato. E’ questo il responso unanime di tutti i vertici arbitrali chiamati in causa non solo sulla valutazione del fallo, ma soprattutto sulla corretta applicazione del protocollo Ifab (ancora in fase di sperimentazione) per la tecnologia. Su quest’ultimo passaggio i dubbi potevano arrivare da un fatto: Orsato in diretta aveva visto l’entrata dura subita da Mandzukic, fischiando il fallo e soprattutto ammonendo l’interista. Era da considerare un «chiaro errore» aprendo la via alla revisione oppure no? Sabato sera a partita ancora in corso c’è stato un giro di telefonate che avevano come terminale Roberto Rosetti, responsabile del progetto Var per l’Italia e anche per la Fifa in vista del Mondiale in Russia. E gli eventuali dubbi sono stati spazzati. E allora spieghiamo quali sono le direttive in casi simili: preservare l’integrità fisica del calciatore è un imperativo categorico per gli arbitri. Non sono ammesse entrate con malizia che potenzialmente possono causare un grave danno all’avversario. Una discriminate importante è la posizione del pallone: più è distante (e quindi non c’è la possibilità di prenderlo), più il fallo diventa pericoloso e quindi da rosso. In più a livello di Fifa e Uefa c’è un’aggravante: la presenza del sangue e di una ferita. Dopo il giallo, Orsato ha un doppio binario per andare a rivedere l’episodio: chiama lui la Var perché ha un dubbio se il fallo sia da espulsione diretta, sospetto che può aumentare una volta che si accorge delle conseguenze riportate da Mandzukic; oppure c’è un confronto con il Var (Valeri nell’occasione) che gli spiega come il pallone non sia giocabile da Vecino e quindi l’entrata meritasse la review. Certo, Orsato dopo il passaggio al monitor poteva anche confermare la scelta fatta live (giallo) perché da protocollo spetta sempre all’arbitro in campo l’ultima parola. Forse c’era il margine per farlo, ma l’espulsione è considerata dai vertici arbitrali la decisione giusta, l’unica da fare in presenza di un’entrata brutta (tacchetti piantati tra tibia e caviglia), pericolosa e con palla non giocabile. Ma la Var poteva pure intervenire sul mancato se condo giallo a Pjanic? No, per due motivi. Detto che la scelta di non ammonirlo di nuovo è stata considerata una svista non giustificabile (e in generale la serata di Orsato nel complesso è stata sotto la sufficienza. Fonte: La Gazzetta dello Sport
  9. Orsato disastroso, prestazione assolutamente non all’altezza di un match di così alto profilo. Condiziona la partita con il rosso a Vecino, sbagliato, e con il secondo giallo non mostrato per due volte a Pjanic. Partiamo dai cartellini. Al 15’ pt Vecino insegue un pallone sul quale si fionda anche Mandzukic che lo anticipa in tackle: il contatto c’è, i tacchetti lasciano segni profondi, ma nella dinamica dell’azione Vecino non fa in tempo a tirare via il piede. C’è imprudenza ma non una vigoria sproporzionata: Orsato dà il giallo, poi va al video e mostra il rosso, sconfessandosi. Non utilizza lo stesso metro nell’ammonire Barzagli (45’ pt) che entra tardi sul piede di Icardi. Dopo l’errore su Vecino continua a infilarne altri. Grazia due volte Pjanic dal secondo giallo: al 28’ pt non fischia il pestone a Rafinha, al 12’ st non lo sanziona dopo un’entrata dura su Rafinha (giallo però a D’Ambrosio per proteste). Mancano altri gialli: al 35’ pt non viene proprio fischiata l’entrata di Alex Sandro ruvida e con gomito alto su Cancelo (proiettato verso l’area); al 38’ pt stessa sorte per l’evidente ostruzione di Cuadrado su Perisic; al 47’ st non viene fischiata. a spallata di Skriniar a Higuain, una entrata che andava certamente punita con il giallo se non con il rosso. Sul gol di Douglas Costa (1-0) il guardalinee Manganelli appare interdetto, il Var aiuta: sul cross di Cuadrado, Douglas Costa è in gioco; sarebbe finito in offside se Matuidi avesse spizzato la palla, ma non è così. Sbaglia però Manganelli a non alzare subito la bandierina sul gol di Matuidi poi annullato: è nettamente in fuorigioco al momento del cross e a centro area non c’è nessuna giocata di Skriniar (da rivedere il contatto con Higuain, come un intervento di Barzagli su Icardi nella ripresa). Il Corriere dello Sport Tanti gli errori, anche nei piccoli episodi: la spia della serata no. Certo, non è stato aiutato dal Var Valeri che anzi forse ha contribuito a far diventare il match un Mortirolo. Detto che il primo gol della Juve è regolare (Matuidi non tocca il pallone, Costa non è in offside), arriviamo al rosso per Vecino al 18’: entrata da arancione su Mandzukic, con tacchetti piantatisullo stinco del bianconero a terra dopo una scivolata. Orsato vede ed estrae il giallo: ci sta, perché è un episodio al limite. Valeri lo valuta come «chiaro errore» e invita il collega alla review. Una scelta, quella di Valeri, parecchio discutibile. Fatto sta che Orsato cambia il cartellino in rosso dopo aver passato pochi secondi al monitor, probabilmente avendo rivisto una sola immagine. L’espulsione pare eccessiva, il giallo non era un chiaro errore. Da qui in avanti Orsato rincorre la gara, sbagliando diverse valutazioni. La più grave: manca il 2° giallo per Pjanic quando nella ripresa frana in modo scomposto e imprudente su Rafinha (colpito al petto e al viso col gomito). Male anche l’assistente Manganelli: alla fine del primo tempo si perde il netto offside di Matuidi che segna il 2­0. Gol convalidato e poi cancellato dalla Var. Poco prima: tackle molto duro di Barzagli su Icardi (tacchetti alti sul polpaccio), anche questo da arancione e punito col giallo. Condivisibile (meno ripensando a Vecino). Sempre nel primo tempo manca una punizione all’Inter per il netto fallo di Sandro su Cancelo vicino al limite dell’area. Da punire anche l’ostruzione di Cuadrado su Perisic, giusto non intervenire per il contatto tra Pjanic e Rafinha. Nel recupero: Skriniar dritto su Higuain, manca la punizione dal limite per la Juve e minimo il giallo al difensore. Fonte: La Gazzetta dello Sport
  10. Vigilia di Inter-Juventus. Massimiliano Allegri presenta il determinante derby d'Italia, in programma domani sera in un San Siro tutto esaurito, nella conferenza stampa della vigilia al Media Center di Vinovo. Tuttojuve.com riporta integralmente e in tempo reale le parole del tecnico bianconero: Questo è il periodo più tribolato della sua gestione, tra tutto quello che è successo - presenza dei tifosi qua, sondaggi, situazioni di spogliatoio che sono state sbandierate ai quattro venti poi smentite da Buffon - se in questo calderone si sente nel periodo più tribolato della sua gestione. Tribolato... Quando sono arrivato era un po' peggio rispetto ad ora (ride, ndr). Per quanto riguarda i tifosi, direi che sono venuti per farsi sentire vicini e soprattutto per sostenerci in questo momento perché abbiamo questo finale di stagione dove è ancora tutto in ballo e quindi hanno voluto far sentire la loro vicinanza. Per quanto riguarda invece lo spogliatoio, dispiace sentire queste cose perché sono cose senza fondamento e soprattutto vanno a toccare la professionalità di tutti. Però non è né la prima né l'ultima volta. Sono già successe queste robe, queste notizie che vengono fuori, dobbiamo solo farcele scivolare addosso serenamente perché il nostro obiettivo è quello di giocare. Abbiamo cinque partite per arrivare in fondo, siamo ancora in ballo su due obiettivi e dobbiamo fare il possibile per creare i presupposti per portarla a casa come facciamo sempre e abbiamo sempre fatto. Poi come tutte le cose nella vita ci sono momenti in cui le cose ti vanno meno bene e in questo caso si parla di risultati sportivi. Ma questo non vuol dire che la squadra è passata da una squadra di fenomeni imbattibili come veniva scritto a una squadra di brocchi. L'equilibrio deve sempre regnare. Abbiamo da giocare una grandissima partita domani sera a San Siro contro l'Inter, il derby d'Italia in uno stadio meraviglioso dove di devi mostrare e devi giocare, contro una squadra che ha subito solo 23 gol e solo 2 nelle ultime 9 se non sbaglio. Bisogna quindi fare una grande partita e poi ce ne saranno altre tre. Io credo che il campionato non si deciderà tra domani e domenica ma sarà ancora lunga, perché nel calcio di cose al contrario ne abbiamo viste tante. Domenica avevi giustamente alzato un po' i toni e avevi detto "questa settimana mi diverto io". Volevo sapere, cosa intendevi, se ti sei divertito e se la settimana include anche domani sera e pensi di tornare a divertirti? Mi diverto perché le cose piatte non mi piacciono a me, non fan parte della mia vita. La monotonia è una roba brutta. E quindi questi momenti sono belli. Potevi aver vinto lo scudetto prima, invece no! Ora è bello, bisogna tirare fuori il coraggio, l'incoscienza e la spensieratezza. E comunque sono bei momenti da affrontare con entusiasmo e con voglia di volontà. Domani bisogna su tutti i palloni e pronti sui contrasti. Domenica col Napoli abbiamo fatto 8 falli e subiti 18. Questo è importante per il Napoli, un dato negativo per noi. Questo la dice tutta sull'andamento della partita. Domani è una partita in cui fare il metro in più, giocare per il compagno, fare una partita giusta, tosta, altrimenti non ne esci vivo da San Siro. Nessuno ha che siete diventati brocchi, tutt'altro. Quindi vorrei spiegassi tu cos'è successo nelle ultime settimane. Il perché di questo calo nei risultati, certamente, ma anche nel rendimento. Una partita decisiva come quella del Napoli giocate così.... Voi le partite decisive non le avete mai sbagliate. Volevo chiedere se c'è un calo mentale e se questa tua spensieratezza è condivisa dalla squadra che invece mi sembra un po' più pensierosa. Domani non bisogna essere assolutamente pensierosi, ma da qui alla fine. È semplice, più siamo pensierosi e peggio giochiamo. Domani sera alle 20.45 fischia l'arbitro e c'è da giocare una partita di calcio, né più né meno. La Juventus nell'ultimo periodo credo abbia fatto delle buone partite. A Crotone abbiamo fatto una brutta partita, dove abbiamo preso un tiro e abbiamo preso un gol e dispiace aver lasciato punti. Con il Napoli nello scontro diretto è successo di tutto, in una brutta partita dove abbiamo preso gol al 90'. Quest'anno abbiamo preso tanti gol al 90'. In quei momenti lì quando pensi che la partita sia finita è il momento in cui devi stare più attento. Comunque il campionato è da giocare. Leggo, e magari sarà anche giusto, che il Napoli è favorito e le vince tutte e quattro, noi a questo punto dobbiamo solo pensare a fare e fare il massimo possibile per raggiungere questo straordinario risultato che sarebbe il settimo scudetto. Non possiamo fare altro. Una cosa è certa, quello che non dobbiamo fare è aggrovigliarci nei pensieri, sulle robe. In questo momento c'è solo da andare in campo, la squadra ha lavorato bene tutta la settimana con concentrazione e con attenzione e credo che domani sera la Juventus farà un'ottima partita sotto tutti i punti di vista. Poi dopo se la palla picchia nel palo e va dentro o picchia nel palo e va fuori questo non lo so, perché non ho la sfera, però comunque sia la Juventus si giocherà le proprie carte, le proprie chance fino alla fine. Dybala si è aggrovigliato nei pensieri? Sta bene? Pensi di farlo giocare subito? Che situazione è? Situazione normale di un grande giocatore che ha un mese per dare un grosso contributo alla Juventus come tutti perché in questo momento qui non contano gli obiettivi personali ma contano quelli della squadra. Tutti dobbiamo metterci a disposizione perché è importante, le partite sono più lunghe, c'è meno ritmo come ho sempre detto. Paulo sta bene. Tutti si aspettavano forse qualcosa di più, ma è un giocatore importante con l'obiettivo del Mondiale. Per lui come per tutti sarà un mese bello da vivere, con entusiasmo. Però bisogna ripulirsi la testa da questa settimana dove giustamente, dopo la sconfitta con il Napoli, i primi due giorni ci può essere stata delusione, poi basta perché bisogna guardare avanti, indietro non si può andare. Quello che è stato fatto rimane scritto, noi bisogna essere bravi a cercare di scrivere un altro pezzo di storia. Se non hai detto che gioca è in ballottaggio? A parte Sturaro e De Sciglio sono tutti a disposizione, anche Bernardeschi sta bene con la gamba ed è a disposizioen anche lui. Domani è una partita che come sempre va giocata in 14. Entrando nello specifico, lei ha parlato delle ultime buone partite della Juventus. È inevitabile che la più bella sotto tutti i punti di vista sia stata quella di Madrid. Le chiedo se domani si può vedere una squadra con quelle caratteristiche, se quel tipo di squadra è adatta a giocare contro l'Inter. La partita di Madrid è stata una partita a sé dove la Juventus ha fatto un'ottima patita come ne ha fatte tante altre giocando con Higuain, Dybala, i due esterni offensivi, i due mediani... L'ultimo periodo quella è quella che è rimasta più nell'occhio perché vincere a Madrid 3-1 non è roba da poco e credo ci abbiamo vinto poche squadre. Domani però devo pensare anche a partita in corso che magari servono due più offensivi o due meno offensivi, poi abbiamo la partita col Bologna che sarà completamente diversa. In questo momento la cosa più importante è che tutti bisogna mettersi in discussione e fare qualcosa in più per arrivare a questi due obiettivi che sono il campionato e la Coppa Italia. Non abbiamo altro da fare, in questo momento chiacchierare troppo non serve a niente. C'è solo da stare zitti e in silenzio e lavorare. Nel calcio il vecchio detto chi vince è un bravo ragazzo e chi perde... vale sempre. Quindi quando si perde si deve stare zitti e lavorare con serenità senza perdere le certezze perché una squadra che viene da non so quanti risultati e quanti trofei vinti non puà perdere le certezze in tre giorni. Sono cose che capitano e bisogna saperle accettare perché un passo indietro te ne fa fare due avanti. Dopo la sconfitta con il Napoli c'è stata un'esplosione di negatività. Tifosi che vogliono cambiare i giocatori, altri l'allenatore, altri tutti e due. Pensi ci sia un po' di ingratitudine in questi atteggiamenti? Queste critiche, questa negatività possono essere una motivazione in più o qualcosa che non deve minimamente toccarvi nemmeno come motivazione? I tifosi hanno il diritto giustamente, hanno vissuto una settimana di delusione, però credo che i ragazzi e noi tutti stiamo facendo il massimo per raggiungere gli obiettivi. Poi ci sono gli avversari e bisogna accettare anche questo. Questo non vuol dire che la squadra è demoralizzata. La squadra è lì pronta per combattere perché bisogna combattere gli avversari per centrare gli obiettivi. Ripeto, a inizio campionato in sette vogliono vincere il campionato, poi ne vince una. Negli ultimi sei anni ha vinto la Juve, ma sono cose già fatte e ora bisogna pensare al futuro. I tifosi hanno amore per la Juventus e quindi possono esprimere giudizi, ma il calcio è così: un giorno sei il più bravo di tutti, un giorno il meno bravo di tutti. Come sta Mandzukic? Sta bene fisicamente, ma a livello di forma? Domani si può rivedere dall'inizio? Sta bene come stanno bene tutti. Domani è probabile che giochi. Prima parlando degli infortunati ha parlato di De Sciglio e Sturaro, quindo Chiellini è recuperato? O Chiellini non c'è? Ormai ha finito la stagione. In questo momento il favore potrebbe essere dalla parte del Napoli, ma dopo tutto quello che è successo questa può essere la scintilla per far ritrovare la solidità alla Juve vista fino a poche settimane fa? O il piano si è inclinato in maniera diversa e in questa settimana ha dovuto fare delle cose diverse? Non c'è da fare altro se non lavorare. Si gioca a calcio. Domani quando l'arbitro fischia non si può stare a raccontare 'se vincevamo là'.. Quello che è fatto è fatto, abbiamo quattro partite davanti, anzi ne abbiamo una, quella di domani. Poi ne avremo un'altra. Domani lo scudetto a livello matematico comunque non viene assegnato. Normale che il Napoli sia entusiasta, ma nel calcio in un minuto cambiano le stagioni. Siamo venuti via da Crotone e in casa col Napoli e abbiamo preso due bastonate, magari domani e la prossima sarà il contrario. L'importante è fare il massimo, poi vedremo quello che succede. Ha ricordato prima il suo arrivo e l'accoglienza, non fu il migliore dei benvenuti. In mezzo ha vinto tutto quello che c'era da vincere in Italia e ancora adesso è in linea di galleggiamento con anche due finali di Champions e due eliminazioni abbastanza rocambolesche. Eppure il rapporto con la piazza è quantomeno controverso. Lei crede che il calcio abbia solo poca memoria? Come se lo spiega? Come la vive? Io lavoro. Rispetto i tifosi, che mi hanno sempre rispettato. L'allenatore è responsabile di tutto, con società e giocatori nel bene, da solo nel male. Ma è normale, fa parte del gioco. Quando uno fa le cose bene e porta risultati... Quando le cose sembrano tutte facili c'è sempre qualcosa che ti va contro. E a noi c'è andato contro il Crotone perché ce lo siamo cercati, c'è andata contro con il Napoli perché siamo stati disattenti e abbiamo giocato una brutta partita.Bisogna solo pensare al domani, perché quello che conta è domani, poi conterà Bologna e poi la Coppa Italia. È un bel mese da vivere con entusiasmo, comunque vada. Se lo viviamo con entusiasmo e spensieratezza è molto probabile che vinceremo lo scudetto. Se tiriamo dentro la negatività invece... Nel calcio può succedere di tutto, tanti campionati si sono decisi all'ultima giornata, io quando è uscito il calendario ho detto che si sarebbe deciso tutto il 20 maggio. Siamo in linea,è questione di matematica. Bisogna lavorare, poi i tifosi verso di me sono stati sempre carini e rispettosi come io verso di loro. Poi quando non vanno bene una o due partite è normale che qualcuno possa brontolare, ma è giustissimo e va bene così.. Le chiedo rispetto all'ultima partita quando ha avuto dei dubbi nel sostituire Barzagli se ritiene possibile possa giocare l'inter partita magari dall'inizio vista l'assenza di Chiellini. Domani Barzagli potrebbe giocare dall'inizio. Così tolgo tutti i dubbi, che ho sentito parlare di quella sostituzione: Barzagli l'altro giorno non era in grado di fare 90 minuti perché aveva una mezza infiammazione al tendine e avrei rischiato di doverlo togliere dopo 25 minuti per mettere un altro dentro. Semplice. L'ipotesi positiva o negativa di una stagione che è ancora aperta possono darle più o meno stimoli in virtù di quello che capiterà al traguardo. Io la decisione l'ho presa un anno fa quando ho firmato con la Juventus. Ora bisogna pensare solo a quello che bisogna fare, bisogna metterci tutti quel qualcosa in più perché ora è più bello e più stimolante perché il Napoli sta facendo cose straordinarie e per noi deve essere uno stimolo in più avere il Napoli vicino e cercare di non farci superare.. Però domani abbiamo l'Inter, un'ottima squadra cui Spallettti ha dato grande organizzazione, è difficile farle gol e ha giocatori di valore. È il derby d'Italia e, a prescindere che per noi valga una parte di scudetto, è comunque una partita bella e complicata. Domani la difesa a tre può essere un'opzione percorribile? Assolutamente no. Che partita ti aspetti? L'andata fu una partita molto bloccata, l'Inter veniva da una serie di ottimi risultati. Ti aspetti una partita così bloccata da parte loro? Tutto sommato devono vincere. Domani sarà una partita diverse dall'andata. Per me fu forse una delle migliori partite della Juventus come intensità, loro non ebbero nemmeno un'occasione o ci andarono vicini. Domani sarà una partita diversa perché loro devono vincere per cercare di entrare in Champions e noi bisogna vincere per restare in vantaggio sul Napoli. Come vive la situazione in cui tutte le altre squadra 'gufano' contro la Juve? Ci saranno 80.000 tifosi a San Siro, c'è il grande entusiasmo della piazza napoletana. La Juve deve fare i conti con tutte le squadre, non solo col Napoli ma un po' con tutte. La Juve non deve fare i conti, la Juve deve solamente giocare a calcio. Che domani ci sarebbero state 80.000 persone lo sapevamo, come sempre quando c'è Inter-Juve o Milan-Juve. Sono due partite straordinarie e quindi vanno giocate con testa, con tecnica, con voglia, con sacrificio, con tutte quelle caratteristiche che servono per giocare le grandi partite. Velocissimo, può sciogliere il dubbio su chi giocherà da terzino? Lichtsteiner non ha fatto molto bene contro il Napoli, Howedes poi è stato spostato per forza maggiore... Ha deciso chi giocherà lì? Domani giochiamo a due, senza terzini. Tuttojuve.com
  11. Campionato Primavera 1 2017/18 : 11ª giornata di ritorno JUVENTUS - INTER Campo Ale & Ricky (JTC), Via Stupinigi 182 - Vinovo (TO) Sabato 21 Aprile 2018, ore 13.00 DIRETTA TV SPORTITALIA (disponibile anche lo STREAMING SUL SITO UFFICIALE) JUVENTUS: Loria, Vogliacco, Tripaldelli, Zanandrea (66' Montaperto), Fernandes, Capellini (86' Pereira), Di Pardo, Muratore, Olivieri, Del Sole, Nicolussi (61' Morachioli) A disp.: Busti, Meneghini, Anzolin, Abreu, Merio, Kulenovic, Galvagno, Morrone, Narciso All. Alessandro Dal Canto INTER: Pissardo; Bettella, Nolan, Rizzo; Zappa, Gavioli, Schirò, Danso (84' Brignoli), Sala; D'Amico (67' Rover), Colidio (89' Adorante) A disp.: Dekic, Van den Eynden, Lombardoni, Valietti, Corrado, Visconti, Merola, Vergani All. Stefano Vecchi Marcatori: 45' Colidio (I) Ammoniti: 36' Fernandes (J), 48' Nicolussi (J), 70' Olivieri (J)
  12. VIDEO VecchiaSignora.com a TopPlanet: si parla del post Juventus Inter e del comportamento dei media
  13. VIDEO VecchiaSignora.com a J|TV con Francesco Ceccotti per il post Juventus inter 1-0
  14. https://www.facebook.com/photo.php?v=586478978098416&saved Llorente parla di Osvaldo intervistato da sky: "ci ho giocato contro (A. Bilbao-Espanyol) e per me è un grande giocatore... ci ho parlato in passato e mi è sembrato un bravo ragazzo. Vucinic non sta vivendo un momento particolarmente tranquillo" skysport Llorente ha dato il benvenuto a Osvaldo: "Un grande calciatore contro il quale ho avuto modo di giocare nella Liga. Lui era nell’Espanyol e mi aveva fatto un’ottima impressione: è un ottimo attaccante. La concorrenza? E’ benvenuta, non può che migliorarmi. Nella Juve si sa che la certezza del posto garantito non c’è, la fiducia di Conte va conquistata di settimana in settimana" tuttosport ... altre conferme sull'arrivo di Osvaldo alla Juve.
  15. Questo topic raccoglie tutti gli episodi arbitrali, per commentarli utilizzate il topic apposito: http://www.vecchiasi...trali-dal-2006/ Ciao a tutti amici juventini Sono A.P. a ho fatto questo lavoro per capire quanto si sbaglia a favore dell'Inter...ma soprattutto come si sbaglia... molti errori arbitrali dal 2006 son a dir poco GROSSOLANI ed è inconcepibile sentire chi dice che son solo errori mentre prima erano trucchetti juventini... Peccato che dal 2006 gli errori a favore dell'Inter son stati 10 volte superiori a 10 anni di Gestione Moggi... Dal 2011 sembra che l'effetto Calciopoli si stia sgonfiando anche se temo che la sentenza arrivata a condannare Moggi abbia ripercussioni e il mondo arbitrale torni ad avere un occhio di riguardo nei confronti dei colori nero e azzurro! Su Facebook ho creato un gruppo seguito da quasi di 10000 utenti: https://www.facebook...sier.Anti.Inter Ho anche creato un canale Youtube JU20NOVE http://www.youtube.com/user/Ju20Nove dove sto mettendo gli errori in video particolari che ci facciano anche un pò sorridere...per non piangere...alla vista si questi furti... Prego i moderatori di non chiudere visto il lavoro immane: è un modo per capire come il calcio è migliorato secondo Moratti che ritiene che ora sono solo errori...ma sempre a suo favore! Probabilmente ho scordato molti errori...chi vuole può aggiungerli perchè sinceramente ero anche stanco di aggiungerne vista la marea enorme... Naturalmente gli errori che vanno a sfavore dell'Inter diventano super commentati...ma quelli se li volete vedere comprate la Gazzetta dello Sport. BUONA VISIONE...Anche se a me vedere queste immagini fa venire il mal di stomaco! PURTROPPO MOLTI VIDEO NON SONO PIU' DISPONIBILI...NON SI CAPISCE IL PERCHE'....NASCONDONO IN STILE AURICCHIANO??? Sarà in costante aggiornamento visti i numerosi errori domenicali a favore della Squadra degli Onesti! ----------
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