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  1. https://www.facebook.com/Juventusfcita/videos/1621071644606298/ La domanda più stupida: Higuain parte, gioca, va in panchina o rimane qua? E poi come stanno gli altri, da Lichtsteiner a Cuadrado.... "Lichtsteiner va fuori, Cuadrado si è allenicchiato un pochettino insieme a Bernardeschi, però dovrebbero essere a disposizione, oggi vedrò la situazione. Higuain.... la mano sicuramente è dolorante, però potrebbe essere a disposizione. Vediamo oggi. Diciamo che sono fiducioso". Si aspetta per la prima volta in campionato, da parte di tutti, di vedere la rabbia e la determinazione degli altri anni. "Innanzitutto la Juventus, al momento, ha fatto il cammino che doveva fare. Diciamo che il Napoli ha fatto, sta facendo delle cose straordinarie, perchè ha vinto 12 partite, ne ha pareggiate solo due, l'Inter è due punti sotto al Napoli, e noi siamo a quattro punti dal Napoli. Diciamo che noi abbiamo lasciato per strada qualche punto, poi il calcio è legato anche a degli episodi. Però il Napoli sta facendo veramente delle cose straordinarie, c'è da fargli i complimenti per le cose che sta facendo, per quello che ha fatto negli ultimi tre anni. E per noi domani è un buon test, soprattutto in vista dell'Olympiacos che è la prima partita decisiva della stagione, perchè da lì non possiamo scappare, lì abbiamo l'obbligo di andare avanti agli ottavi di finale di Champions". La prima decisiva della stagione è quella con l'Olympiacos, ma non è decisiva anche quella di Napoli? In caso di sconfitta andreste a meno 7. "Ripeto, per noi Napoli è un buon test perchè innanzitutto è una partita di grande fascino, perchè giochiamo a Napoli, con uno stadio pieno, dovrà essere una bella serata di sport e di calcio, e me lo auguro. Verrà fuori una partita di spettacolo perchè ci sono dentro dei giocatori tecnici. E' una partita importante, quindi noi dobbiamo affrontarla da grande squadra come è la Juventus, avendo grande rispetto del Napoli. In questo momento il Napoli è davanti a noi, loro sono i favoriti per lo Scudetto e noi dobbiamo essere bravi ad inseguire e a stare lì, arrivare a marzo nelle migliori condizioni per giocarsi il rush finale. E domani è un passaggio importante ma non definitivo". Quando dici che Higuain può esserci, parliamo di convocazione o addirittura di possibilità di vederlo in campo? "Al momento parliamo di convocazione, vediamo come sta, come sta la mano, quanto dolore ha, perchè è inutile rischiare un giocatore per una partita quando ne abbiamo altre 30 da qui alla fine della stagione, quindi dobbiamo fare bene delle valutazioni insieme a lui". Firmeresti per lo 0-0 stile Barcellona o stile Inter a Napoli? "Firmerei no. Noi domani abbiamo la possibilità di fare innanzitutto una grande partita e soprattutto di avere due risultati dalla nostra, la vittoria sarebbe sicuramente un bel balzo in avanti e daremmo un bellissimo segnale, il pareggio sarebbe un altro bel risultato positivo. Ma quando giochi gli scontri diretti può succedere di tutto. Partiamo dalla prestazione, noi domani dobbiamo fare una bella prestazione sotto tutti i punti di vista, tecnico, tattico, fisico, perchè domani bisogna fare una partita fisica. E in questa partite la differenza la fanno i dettagli, quindi chi meno sbaglia più probabilità ha di portare a casa il risultato". Ti dà più fastidio il fatto che loro abbiano la miglior difesa, cosa che ha avuto la Juve in questi anni, o che abbiano la patente del bel gioco in Italia ormai da tempo? "Alla fine contano solo quelli che arrivano primi, nessuna squadra arriva prima così per caso. Il Napoli però gioca un bellissimo calcio, direi che hanno imparato anche velocemente a fare anche la fase difensiva, che tra l'altro è stata sempre la forza di Sarri, perchè dai tempi della Sangiovannese la forza sua era la fase difensiva. Ora ha trovato un po' questo giochino lì sulla sinistra, che sono bravetti e quindi su questa roba qui sono molto bravi, non c'è niente da fare, su questo sono bravi. Però hanno capito che per vincere i campionati bisogna fare la miglior difesa. Poi bisogna vedere la classifica, non è che io sono più bravo degli altri: basta vedere i numeri, da lì non si scappa; primo il Napoli con 9 gol subiti, seconda l'Inter con 10, terzi siamo noi con 14, ma c'è la Roma con una partita in meno, quindi potrebbe venire al pari nostro. E la Roma avrebbe subito se non sbaglio 9 gol. Quindi la classifica dice quello. Ripeto, negli ultimi 10 campionati hanno detto sempre le stesse cose, la migliore difesa vince il campionato. Quest'anno magari noi non saremo la migliore difesa, speriamo di vincere lo stesso. O magari diventeremo la migliore difesa, subiremo pochi gol da qui alla fine. Però sappiamo che domani affrontiamo un Napoli che veramente è una squadra bella da vedere, che gioca bene, che negli ultimi tre anni ha fatto divertire tutta la gente, me compreso quando gioca". Domani rientra Chiellini, vedremo ancora la difesa a tre? Tra quelli che ha a disposizione, chi è il più adatto a giocare in mezzo? "Stanno migliorando tutti. Howedes è sicuramente uno che ha più piede, più qualità. Barzagli ci può tranquillamente giocare. Poi una volta si diceva che più passa l'età e più ti abbassi. Barzagli ha iniziato con me nella Pistoiese e giocava mediano, fortunatamente poi l'hanno messo dietro. Altrimenti, poverino, non faceva una carriera... Ora da terzo centrale, anche un po' più indietro ci potrebbe stare. Poi Howedes, ma anche lo stesso Benatia... Benatia deve essere più convinto delle qualità che ha. Ha due buoni piedi, è che ogni tanto si perde per strada. Domani non lo so se saremo a tre, se saremo a quattro, vedremo, perchè non ho ancora ben deciso chi far giocare davanti. Dipende da lì, a seconda di chi gioca davanti, mettiaqmo quelli di dietro". Si è parlato di partita fisica. Ci sarà quindi spazio per Matuidi? Oppure Pjanic e Khedira non si toccano? "Ci può essere anche spazio per Matuidi, ripeto, dipende se ho tutti i giocatori a disposizione davanti. Davanti al momento ho Cuadrado che si è allenato poco, Bernardeschi che si è allenato poco, Higuain che gli hanno amputato una mano; gli unici sani al momento sono Mandzukic, Dybala e Douglas Costa. Oggi vedrò, se davanti ne ho di più, magari giocheremo con qualcuno di più davanti, altrimenti ne metteremo uno in più dietro. Non deve cambiare assolutamente l'atteggiamento della squadra". E' corretto dire che tu e Sarri, quindi Juventus e Napoli, avete due concezioni opposte di vedere il calcio e di far vedere il calcio? "Non so cosa si intende per concezione di vedere il calcio e di far vedere il calcio; all'interno di una partita ci sono talmente tante cose...". Tu dici sempre che il calcio è una cosa semplice, mentre per Sarri è una cosa complicatissima che va studiata a memoria... "Non so se Sarri studia, la prima volta che io e Maurizio ci siamo incontrati era il 2003, quindi sono passati 15 anni, però la sua forza è sempre stata la difesa. E infatti il Napoli difende molto bene. Tutti parlano dell'attacco del Napoli, ma il Napoli è una squadra che difende molto bene. Poi dipende dai giocatori che hai. Il Napoli ha giocatori con caratteristiche che le altre squadre non hanno, perchè sono tutti piccoletti davanti, sono tutti veloci, hanno grande tecnica e si muovono tutti, differenti da quelli che abbiamo noi. Mertens è 1.70, non so se è 1.75 o quanto sarà, mentre Mandzukic è 1.90. Khedira è 1.85-1.87, mentre Jorginho è un po' di meno, ha 30 kg in meno. Hanno giocatori con caratteristiche diverse, quindi lui è molto bravo a sfruttare - come deve essere nelle qualità di un allenatore - i giocatori che ha a disposizione. Insigne uguale, Insigne è un piccoletto, è differente da quello che può essere Higuain. Sono tutti giocatori differenti da quelli che abbiamo noi, quindi noi dobbiamo bisogna sfruttare quelle che sono le nostre caratteristiche". Ciclicamente vengono fuori delle voci. E' tutto tranquillo nello spogliatoio? "Anzi... riferito a quella di ieri che è venuta fuori e che mi hanno detto? Io speravo che si fossero picchiati, ogni tanto nello spogliatoio un po' di casino serve per alzare un po' la tensione, invece purtroppo non è successo nulla. Speriamo tra un po'". Tempo fa avevi parlato di giocatori disconnessi. Le ultime due partite sono sembrate due passi avanti. A che punto siamo?Stanno ritrovando la connessione di un anno fa? "Speriamo che domani sera non ci mettano lo schermo che non fa arrivare la connessione (ride, ndr). No... a parte gli scherzi, la squadra fino a questo momento ha fatto quello che doveva fare. Abbiamo credo un punto in più dell'anno scorso se non sbaglio, è il Napoli che sta facendo delle cose straordinarie. Una squadra che fa 12 vittorie e due pareggi, credo sia successo poche volte nel campionato italiano. Quindi noi domani affrontiamo una squadra che in questo momento sta viaggiando molto più di noi e merita assolutamente la posizione in classifica che ha, e merita assolutamente i favori del campionato, anche se l'Inter e soprattutto la Roma, che insieme alla Juventus e al Napoli hanno dato lotta negli ultimi campionati in Italia... la Roma è una squadra molto pericolosa perchè dà segni di grande solidità, a parte l'incidente che hanno avuto a Genova, ha una partita in meno ed è lì a lottare con noi insieme a tutte le altre. Quindi sarà un campionato aperto fino alla fine, con queste 4-5 squadre - perchè la Lazio è lì attaccata - che si daranno battaglia fino alla fine del campionato. Quindi in questa corsa bisogna avere la forza di rimanere attaccati senza mollare una virgola". A inizio stagione ha parlato di percorso per De Sciglio. Da punto di vista della solidità mentale lo vede già cresciuto? "Mattia è un giocatore che si è perso un po' negli ultimi anni, ma non è che un giocatore che sapeva giocare a calcio di punto in bianco smette di saper giocare a calcio. Ha avuto degli infortuni, delle situazioni dove magari non ha reso al massimo, ma può capitare a tanti giocatori; sta crescendo, sta facendo un percorso, aiutato da una grande squadra e da giocatori di esperienza come ci sono alla Juventus". Se domani fosse la finale di Coppa Italia, Higuain giocherebbe titolare? "Non è la finale di Coppa Italia, ne abbiamo altre trenta davanti, quindi... veramente, non so in che condizioni... so che la mano non sta bene, è dolorante, quindi vediamo domani... oggi come sta e la disponibilità che mi dà Gonzalo. Però cerchiamo di essere fiduciosi". Sei d'accordo con Sarri quando dice che l'Inter fa un altro sport perchè gioca una volta a settimana? La Champions con due partite decisive per voi e per il Napoli può condizionare la partita di domani? Magari la montagna poi partorisce il topolino? "Sarri... Maurizio... non gli stop più dietro, perchè una volta c'è il campo, una volta c'è una settimana in meno...secondo me è una sua strategia per crearmi della confusione. Quindi evito, evito. Comunque io dico che noi allenandoci una volta alla settimana ogni tanto fa bene, per riprendere un po' d'allenamento e per lavorare insieme, ma è bello giocare una volta ogni tre giorni, perchè a me piace che la squadra giochi, non che si alleni". Chiellini ha detto che toglierebbe Insigne al Napoli. E' d'accordo? E' il giocatore più pericoloso? O chi toglierebbe? "Togliere giocatori non si può, quindi bisogna limitarli e soprattutto contrastarli più che limitarli. Insigne è un giocatore che è cresciuto molto, ha qualità tecniche importanti e come ho detto prima, nella zona a sinistra, tra lui, Hamsik, Mertens che ci si butta, Rui o il terzino che ci sarà, creano sicuramente dei pericoli". Visto che prima ha detto che il Napoli è favorito per lo Scudetto, lo ha detto per la classifica di questo momento? In generale la favorita dovrebbe essere chi ha vinto il campionato precedente. Voi ne avete vinti sei addirittura... "(ride, ndr) Quindi dovremmo essere... Perchè il Napoli sta viaggiando a una media impressionante, quindi in questo momento il Napoli è favorito per lo Scudetto. Poi tutti sperano che perda la Juventus e il Napoli o un'altra squadra vinca lo Scudetto. Per noi quindio è una sfida ancora più stimolante per poter arrivare a quello che sarebbe il settimo Scudetto. Però in questo momento abbiamo la partita di domani e pensiamo a fare una bella partita domani, che per noi è un buon test. Poi soprattutto andare agli ottavi di Champions che è il primo obiettivo importante della stagione"
  2. https://www.facebook.com/Juventusfcita/videos/1560512447328885/ Partiamo da Higuain? Come sta? Come l'ha visto in questi giorni? Più rilassato e sorridente dopo il gol in Champions? Domani lo vedremo dall'inizio? "Higuain per noi è un giocatore importante, lo è sempre stato, anche se le ultime due volte è partito dalla panchina. Tutti gli anni sono diversi l'uno dall'altro, quando si chiude l'annato, quello che si è fatto rimane scritto, poi però l'anno dopo bisogna rimettersi subito in discussione, perchè bisogna ripartire per vincere. E credo che all'interno della Juventus ci siano dei giocatori importanti che dimostrano questo: dai Buffon, ai Barzagli, ai Chiellini, ai Lichtsteiner e ai Marchisio, che sono quelli rimasti dal primo Scudetto. Quindi questi giocatori per tutto il resto del gruppo sono esempi importanti. Gonzalo non si deve accontentare di quello che ha fatto, Gonzalo deve avere l'ambizione di poter lottare, insieme a Dybala, insieme a tutti gli altri giocatori, con quelli del Real Madrid, con quelli del Barcellona, con i migliori. Ha tutte le qualità per farlo, è solo una questione di ambizioni e di volere le cose. E siccome per noi è un giocatore importante, lui lo deve fare. E comunque sono contento di quello che ha fatto perchè la squadra ha bisogno dei gol di Gonzalo e lui è in grado di farli e soprattutto di determinare". Domani gioca? "Domani gioca. Ma già l'altro giorno è entrato con un piglio diverso, questo deve essere il piglio di tutto il campionato, di tutta la stagione". Chiellini ha ancora un cerotto bello grosso sulla fronte. Domani giocherà? Sono previsti dei cambi? "Domani cambierò qualcosa, perchè abbiamo giocato tante partite, qualcuno ha bisogno di riposare. Chiellini, quella fascia che ha in testa, non sarà sicuramente quella che gli proibirà di giocare, Chiellini quindi domani sarà della partita, a meno che oggi non succeda qualcosa in allenamento, però qualcosa cambierò". A che punto sta Marchisio? Quanto può diventare prezioso vista anche l'assenza di Pjanic? "Meno male che domani è l'ultima e poi c'è la sosta, abbiamo 15 giorni di sosta quindi ci sarà tempo perchè rientri qualche giocatore: Khedira che ha un'infiammazione al ginocchio, il riacutizzarsi di quello che ha avuto in Nazionale, quindi domani non sarà della partita, lo rivedremo dopo la sosta. Marchisio sta lavorando sperando di averlo il prima possibile. Pjanic speriamo di riaverlo con la Lazio, vediamo. Gli altri... De Sciglio sta facendo il suo programma, Pjaca lo stesso. Howedes lo stesso, speriamo di averlo dopo la sosta. Piano piano li riavremo. In questo momento si stanno riposando, quindi magari li avremo più freschi quando rientreranno. Domani abbiamo i due centrocampisti che sono Bentancur e Matuidi, a metà campo potrebbe giocare eventualmente anche Sturaro se ce ne fosse bisogno, e anche Asamoah. Però, insomma, i giocatori per fare una partita come quella di domani ce li abbiamo. Tra l'altro domani è una partita molto difficile perchè giocare a Bergamo è sempre complicato, l'Atalanta è una squadra che corre, sta passando un ottimo periodo, ha fatto una bellissima partita giovedì a Lione, non era semplice per una squadra che non ha esperienza internazionale andare a giocare sul campo del Lione. Quindi domanhi bisogna prepararsi a una partita difficile, mettersi sul piano loro, e cercare poi con la tecnica di venirne fuori". In attacco ci sarà un turno di riposo per qualcuno? Vedi delle affinità tra questa squadra e quella del tuo primo anno alla Juve che fece sei vittorie di fila? "Spero di no, perchè dopo le prime sei, la settima l'abbiamo pareggiata. Bisogna fare in tre punti anche domani, bisogna stare dentro la partita per tutti e 95 minuti, perchè a Bergamo le partite non sono mai finite, basta vedere cosa è successo l'anno scorso, quando dopo il 2-1 ci siamo rilassati e abbiamo beccato il 2-2. Davanti devo valutare solo Cuadrado che mercoledì ha giocato nonostante avesse preso una botta sul piede, quindi oggi devo valutare se giocherà Cuadrado, se giocherà Douglas Costa, se giocherà Bernardeschi". E' un po' preoccupato di questa serie di infortuni a centrocampo che hanno limitato il turn over? Questo quanto può avere aiutato Bentancur ad avere maggiore fiduci nei suoi mezzi? "Preoccupazione no, perchè i giocatori per fare la partita domani a Bergamo ce li abbiamo: abbiamo Bentancur, Matuidi, Asamoah che può giocare a metà campo, e abbiamo Sturaro. Ripeto, quelli che in questo momento sono infortunati, si stanno riposando, la stagione è lunga e verranno buoni quando rientreranno. bentancur è un ragazzo del '97 che sta giocando e sta crescendo. personalità ne ha da vendere, deve migliorare, deve migliorare nelle giocate con gli attaccanti, sul lungo con un tempo di gioco in meno, sono cose che piano piano acquisirà e migliorerà". Domani è l'ultima di sette partite in venti giorni. Alla fine di questo ciclo, di cosa è maggiormente soddisfatto e su cosa ritiene si debba migliorare? "Di migliorare in tante cose perchè siamo solamente all'inizio. Domani il ciclo va chiuso bene perchè innanzitutto poi abbiamo la sosta, altrimenti passeremo una sosta non bellissima, e questo non deve accadere assolutamente. Bisogna migliorare nella condizione fisica anche se siamo cresciuti molto, nella qualità del gioco, anche se ultimamente abbiamo fatto delle buone partite e poi bisogna migliorare nei singoli giocatori, ma siamo a un mese che è iniziata la stagione, quindi abbiamo tempo per farlo. E comunque sia fino a gennaio abbiamo ogni mese sette partite dopo la sosta, quindi vanno fatte al meglio". Domani cambierà anche sistema di gioco? Magari una difesa a tre? "No, difesa a tre sicuramente no domani. Mercoledì è stata fatta un po' verso la fine del primo tempo quando non riuscivamo a sviluppare gioco. Domani assolutamente no". Un commento sull'esonero di Ancelotti. "Carletto è stato fortunato perchè in 30 anni è stato esonerato solamente una volta, è stato anche molto bravo perchè ha vinto tutto, credo sia il tecnico più vincente nel mondo. Quindi si prenderà un po' di riposo. Tra l'altro anche al Bayern ha vinto l'anno scorso la Bundesliga, la Coppa, la Supercoppa, è stato eliminato dal Real Madrid direi in modo anche immeritato, perchè aveva fatto due grandi partite a Monaco e soprattutto a Madrid. Carlo però è stato bravo e fortunato, perchè solo un esonero". A che punto è l'inserimento di Bernardeschi? E' più utile a partita in corso che dal primo minuto? "Bernardeschi deve diventare un giocatore importante anche all'inizio della partita. Si sta inserendo bene, è cresciuto fisicamente e anche tatticamente. Da un momento all'altro piuò partire titolare, anche perchè abbiamo una partita ogni tre giorni e c'è bisogno di tutti, soprattutto di forze fresche". Caldara ha confermato la propria crescita. Lo vedrà con un occhio di riguardo? C'è qualcuno che la sta stupendo in particolar modo tra i giovani di proprietà della Juve? "Questa è la dimostrazione che la Juventus sta lavorando per il futuro andando a prendere i giovani più bravi che ci sono in Italia. L'Atalanta tra l'altro è una squadra guidata da un ottimo allenatore che è molto bravo a crescere i giovani, lo dimostra l'anno che ha fatto l'anno scorso l'Atalanta e quello che sta facendo quest'anno. E soprattutto con i singoli giocatori, con i quali lavora molto e li fa crescere molto. Quindi sia Caldara, che è già più avanti rispetto a Orsolini.... sono giocatori giovani, molto bravi". Domanda Marco Spadavecchia - Tuttojuve.com - A che punto è il recupero di Pjaca. C'è già un'ipotetica data di rientro? "Pjaca va visto giorno dopo giorno. Non è vicinissimo ma neanche lontanissimo, va valutato dopo la sosta in che condizione è, se si può riaffacciare e se può ricominciare con la squadra". Stesso discorso per Howedes. E se può commentare la curiosa proposta dello Schalke che si è messo a disposizione per il recupero del giocatore. "Che offerta ha fatto? Lo rivogliono indietro?". Hanno detto che l'avrebbero curato volentieri. "No, ma al di là della battuta, la Juventus ha uno staff medico importante, i giocatori li curiamo qui da noi". Gioca Buffon o Szczesny? "No, domani gioca Buffon. Comunque sono molto contento di quello che ha fatto e di quello che sta facendo Szczesny. Però domani gioca Buffon".
  3. VIDEO Conferenza pre Juventus-Torino. Allegri "Derby gara importante perchè vale lo Scudetto. Torino simile ad Atalanta e Monaco. Domani gioca Neto" TuttoJuve.com
  4. VIDEO Allegri pre Napoli-Juventus: "I giocatori stanno discretamente bene. Deciderò chi giocherà dopo l'allenamento di oggi. Dubbi Mandzukic e Dybala" TuttoJuve.com
  5. VIDEO Conferenza stampa Allegri pre-Udinese : «Davanti giocano i soliti 4. Udinese ambiente che si compatta nelle difficoltà» http://www.dailymotion.com/video/x5dv9o0
  6. Da Vinovo arrivano le parole di Massimiliano Allegri alla vigilia della sfida casalinga con il Palermo. Tuttojuve.com vi riporta dalla sala stampa del Media Center le dichiarazioni rese dal tecnico bianconero in conferenza. Tuttojuve.com
  7. VIDEO Allegri pre Sassuolo: "Marchisio recuperato, andrà in panchina. Domani confermato il 4-2-3-1, solo due dubbi. Pjaca sta crescendo"
  8. Conferenza stampa pre Milan. Allegri: "Marchisio difficilmente giocherà, Pjaca partirà dalla panchina" http://www.dailymotion.com/video/x59i10i Rivedremo lo stesso schieramento tattico o ci saranno delle varianti? "Le varianti possono esserci nei giocatori perchè abbiamo giocato domenica una partita che ha avuto un dispendio di energie nervose e fisiche molto alto, domani sera è una finale e poi domenica abbiamo ancora domenica Sassuolo. Tutti gli altri stanno bene, quindi ci saranno dei cambi sicuramente". Come sta Marchisio? Pjaca dal primo minuto? "Per quanto riguarda Marchisio, difficilmente sarà della partita perchè fino a ieri non si è allenato con la squadra, ha fatto un lavoro differenziato. Ma è normale, da quando è rientrato le cose sono andate per il meglio, ma era prevedibile che ci potesse essere un momento in cui avesse un pochino più di difficoltà, non tanto per l ginocchio, ma a livello muscolare. Lo stiamo monitorando. Ieri ha fatto un buon lavoro, non con la squadra, oggi vedremo, ma difficilmente sarà della partita. Per quanto riguarda Pjaca, difficilmente partirà dall'inizio. E' un ragazzo, un giocatore predestinato, perchè negli spezzoni che ha fatto ha sempre avuto e si è sempre creato delle situazioni importanti. A Empoli quando è entrato, domenica stessa, in Champions in casa quando è entrato alla fine. E quando un giocatore negli spezzoni, nei pochi minuti che ha a disposizione, ha sempre una palla gol e fa sempre qualcosa di importante, è normale che è destinato a crescere e a fare un'ottima carriera". Con il Milan quest'anno due sconfitte, anche se una ai rigori. Che gara si aspetta? "E' una partita secca, da dentro o fuori, quindi ci vorrà grande equilibrio, grande testa, il Milan sta giocando molto bene: sabato ha fatto una grande partita con il Napoli, il risultato non ha rispecchiato quello che hanno dmostrato sul campo, ma il calcio è questo; una volta vinci e non meriti di vincere, una volta perdi e non meriti di perdere. Bisogna prendere la partita sul serio perchè è un quarto di finale, abbiamo l'obiettivo di arrivare in fondo e vincere la terza Coppa Italia, perchè nessuna squadra in Italia è riuscita mai a fare questo. E per noi deve essere uno stimolo importante e un grande obiettivo. Abbiamo di fronte il Milan, che sta facendo una grande stagione. E' una squadra che a campo aperto ti può fare male, ha giocatori nei singoli che sono molto bravi e bisogna fare una grande partita per arrivare alla semifinale". Un commento sulla piccola polemica creata per l'abbraccio tra Buffon e Tagliavento. E' esagerata? "Come si dice da noi, è una bischerata, non fatemelo dire con una parola diversa. Anche per stemperare tutte queste tensioni che ci sono nei confronti degli arbitri. Poi in Italia invece di parlare del grande gesto tecnico che ha fatto Dybala nel tiro del gol, come il gesto tecnico di Higuain, come il colpo che ha fatto Insigne - che non ha fatto gol - sabato a Milano contro il Milan con un tiro da 40 metri, in Italia si vanno a cercare delle cose... non si apprezza mai quello che i giocatori a livello tecnico fanno in campo. Non riusciamo mai a goderci quello che il calcio ti offre all'interno del campo. Si va sempre alla ricerca di queste cose che poi lasciano il tempo che trovano". Quanto le piace Asamoah terzino? Si aspettavamo un ambientamento così rapido nella linea a quattro? "Asamoah è un giocatore straordinario perchè innanzitutto ha una tecnica importante e i terzini nel calcio di oggi sono molto importanti perchè è lì che si avvia l'azione, è lì che si rifinisce l'azione, giocava già da quinto nella prima Juventus, cambia poco da quinto a quarto, poi credo che in quella posizione tragga giovamento proprio a livello fisico". Col Milan quest'anno è andata male due volte su due. Visto che il Milan gioca col 4-3-3, c'è qualcosa che soffrite? Giocate di nuovo come domenica? "Non lo so ancora perchè devo vedere chi ha recuperato bene, c'è qualcuno che è un po' più stanco, c'è la partita di domenica, ma non è il modulo che deve cambiare l'atteggiamento, domenica ho tolto un centrocampista e ho messo un attaccante in più, Mandzukic poi può fare l'attaccante, può fare il centrocampista, è uno che ha qualità oltre che tecniche perchè ha gocato una buona partita a livello tecnico, ma può fare tutto a metà campo. Oltretutto ci ha dato la possibilità di poter alzare la palla visto che noi con la palla alta davanti avevamo un pochino più di difficoltà. Non abbiamo fatto niente di straordinario, le qualità diverse dei giocatori che sono entrati in campo. Questo non vuol dire che si deve giocare sempre con quel sistema di gioco o con quegli uomini. E' l'atteggiamento quello che conta, i ragazzi hanno dato una grande risposta, hanno giocato di squadra e il nostro obiettivo in questo momento è continuare così, ma la fame, la cattiveria che dobbiamo avere, come si suol dire nel calcio, la dobbiamo avere sia nella fase difensiva, ma fa parte anche della fase offensiva, e su questo noi dobbiamo lavorare perchè dobbiamo migliorare molto la velocità di passaggio, la qualità del gioco, visto che è una squadra che ha una buona qualità bisogna cercare di metterla in pratica e migliorarla ulteriormente, per cercare di fare questi ultimi quattro mesi della stagione nel migliore dei modi, perchè dobbiamo abbiamo la Coppa Italia da dentro o fuori, poi ci ributtiamo nel campionato e poi abbiamo la Champions dove ci dobbiamo far trovare pronti. Il Milan è una squadra che ha giocatori importanti, perchè Suso è cresciuto molto, sono molto bravi; da una parte lui, da una parte Bonaventura, sono giocatori che hanno tecnica, hanno corsa, hanno tiro, hanno assist; a metà campo è una squadra equilibrata perchè Locatelli sta crescendo molto bene, gioca da veterano, Kucka è un giocatore fisico, non so chi sarà l'altro centrocampista; Paletta è cresciuto molto, Romagnoli è cresciuto molto dall'inizio, hanno giocatori di qualità, ben organizzati, quindi oltre ad essere sempre Juve-Milan, è un quarto di finale da dentro o fuori, quindi bisogna giocarla come se fosse una finale". Domani si aspetta una reazione come quella dopo Doha? Può essere il momento di vedere già una Juve da Champions? "Da vedere... bisogna solo fare più che vedere. C'è da giocare. Quando giochi le partite secche da dentro o fuori ci vuole molto equilibrio, le partite si decidono sugli episodi e su questo bisogna essere molto bravi. La Juventus non deve vivere di reazioni, la Juventus deve vivere di equilibrio, non è che dopo Firenze la squadra era tutta da buttare e prima di Firenze non c'era più niente da fare e andava bene così, assolutamente. I valori della squadra non si perdono in una settimana o si acquisiscono in una settimana, il valore della squadra è quello; poi ci sono dei momenti in cui - perchè è umano e fisiologico - ci sta a volte di trovare degli inciamponi, ci sono degli avversari che in quel momento si dimostrano più bravi. Il campionato è lungo e alla lunga vince il più forte. Se alla fine saremo i più forti, saremo sicuramente in testa alla classifica. Non ci sono gli episodi che condannano i campionati, ma la forza di una squadra e l'equilibrio. Non bisogna nè esaltarci quando vinciamo, nè abbattersi quando perdiamo. Fino a prima di domenica la Juve era comunque in testa alla classifica, perchè aveva vinto 15 partite con una partita in meno, quindi non è che la vittoria di domenica abbia tutto questo clamore. E' stata una bella vittoria, abbiamo giocato bene tecnicamente, di squadra e questo è quello che devono fare i ragazzi". Domani possiamo aspettarci Barzagli terzino destro e Rugani titolare? "Devo vedere come ha recuperato Chiellini dalla partita di domenica. Bonucci ha bisogno di giocare perchè è stato fermo due mesi; devo vedere Lichtsteiner, comunque sia chi scenderà in campo sarà pronto e nelle migliori condizioni, perchè poi la partita può durare anche 120 minuti". Ci sono aggiornamenti su Lemina? "Lemina, no, al momento non ci sono aggiornamenti. Sembra non sia niente di particolare, ma è normale che in questo momento sia ancora fuori dalla squadra". Cosa pensi che vi siate lasciati definitivamente alle spalle e cosa invece di nuovo è nato da domenica in avanti? "Di nuovo... diciamo che ci sono dei momenti della stagione dove devi giocare delle partite diverse, tutte le partite non sono uguali, non ci sono 38 partite uguali, ci sono momenti in cui devi fare delle cose e dei momenti in cui devi seguire un percorso. Questo non vuol dire che quello che abbiamo fatto domenica lo faremo per tutta la stagione, ma l'obiettivo che dobbiamo avere e dobbiamo metterci dentro noi, è quello che per arrivare a giocarsi le partite in Champions alla pari con gli altri, bisogna migliorare sul piano della qualità del gioco, di essere un pochino più spregiudicati, perchè anche l'anno della prima Champions abbiamo giocato in modo un po' diverso. Su questo bisogna lavorare. Deve essere un obiettivo nostro non bisogna guardare solo al campionato, che è un errore che magari abbiamo fatto nelle prime partite, pensando che nella gestione della partita potevamo portare a casa la vittoria. La dimostrazione è che finora abbiamo perso 4 partite, tutte in trasferta e questo ci ha fatto bene, perchè così abbiamo capito che per vincere il campionato bisogna pedalare e soprattutto alzare l'asticella della qualità del gioco per poter arrivare in fondo, perchè altrimenti andiamo a fare una stagione dove ci accontentiamo e rischiamo di fare il minimo per arrivare in fondo. Ma siccome per arrivare in fondo il minimo non esiste e non si può fare, non basta, quindi bisogna sempre fare il massimo, anzi forse qualcosa di più". Pjanic è il giocatore a cui hai cambiato più posizioni. Continuerà ad andare così o ne avrà una definitiva? Magari quella di domenica, mediano in un centrocampo a due come gioca in Nazionale... "Quello è il ruolo che predilige, nelle ultime partite ha giocato da trequartista, ma un finto trequartista, perchè si abbassava spesso vicino al mediano, non è che cambiasse posizione. La differenza è che partiva da più avanti e si abbassava. Ma è anche una sua caratteristica quella, quindi che parta da lì o che ci arrivi, la posizione è sempre quella".
  9. Massimiliano Allegri parla a Vinovo alla vigilia della caldissima trasferta di Firenze. Il 3-5-2 domani sarebbe una scelta o una necessità? "Entrambe le cose perchè ci sono giocatori che hanno giocato molto e poi soprattutto devo vedere Chiellini come sta che ieri aveva un po' di febbre, Barzagli ha giocato due partite, c'è fuori Lichtsteiner. Quindi devo trovare un terzino... Barzagli, Cuadrado o Sturaro che mi facciamo il terzino per giocare a quattro. Se non fosse così devo sicuramente cambiare qualcosa, ma non cambierà assolutamente l'atteggiamento della squadra che è la cosa più importante". In un'intervista avevi citato Berardi e Bernardeschi come i due talenti italiani. In una tua ipotetica lista degli acquisti metteresti Bernardeschi e avresti mai messo Gagliardini? "Gagliardini... sono due ruoli diversi. Ruoli e talenti diversi. Gagliardini è un giocatore giovane, molto bravo, che ha un test importante, perchè giocare all'Inter e a San Siro non è semplice, quindi sarà per lui una prova molto importante. Gli altri due sono due talenti, sono giocatori diversi, sono veramente, veramente bravi. Questo fa sì che ora n Italia abbiamo scoperto che in Italia ci sono tanti giocatori italiani che sono bravi. Ci sono sempre stati, non è che si scoprono ora". Con che atteggiamento andate a Firenze? "Innanzitutto tiriamo fuori dei numeri. La Juventus in questo momento ha giocato 18 partite, ne manca una alla fine del girone d'andata, e abbiamo fatto un discreto numero di punti. Abbiamo passato il turno in Champions come primi, perchè bisognava passare come primi poi come secondi e alla fine siamo passati per primi e abbiamo raggiunto l'obiettivo. Detto questo bisogna lavorare sui noi stessi per migliorare. I numeri sono dalla parte della Juventus, dall'altra parte ci sono delle cose che bisogna migliorare. Non è tanto il black out sul 2-0, sul 3-0, la cosa dove noi dobbiamo migliorare è che quest'anno diverse volte siamo stati raggunti quando eravamo in vantaggio 1-0 e su quello sicuramente lavorarci. Ma detto questo, al momento stiamo facendo una discreta stagione. Per farla diventare più bella, migliore, bisogna vincere almeno il campionato, vediamo se riusciamo a vincere la Champions, la Coppa Italia, abbiamo tre obiettivi dove abbiamo possibilità importanti per arrivare in fondo e dobbiamo cercare di arrivare in fondo. Per questo dobbiamo migliorare molto noi stessi, ma deve essere un obiettivi che la squadra deve avere". Migliorare in cosa? Lei ha parlato anche di presunzione. A volte la Juve si sente di aver già vinto la partita quando passa in vantaggio? "Entrare nella testa di 30 giocatori è dura, io dico che la Juventus sta facendo cose importanti e belle, perchè l'altro giorno ha giocato una bella partita, mi sono molto divertito in panchina, era piacevole vedere giocare la squadra, poi dopo il 2-0 abbiamo subito questo gol anche un po' inaspettato perchè era una partita sotto controllo. Gli ultimi 10 minut sul 3-2 sono stati quelli più pericolosi, perchè sul 3-1 poi abbiamo staccato. Ma dopo il 2-1 la squadra si è riversata davanti con una cattiveria per chiudere la partita, questa è una qualità molto importante della squadra perchè conosce le proprie forze. Dall'altro lato, per migliorare bisogna porsi degli obiettivi: subire meno gol, la gestione della partita in un certo momento. Se non hai la palla bisogna che tu difenda e quando tu difendi non c'è bisogno di fare fatica, basta avere attaccata la spina e stare in campo in modo ordinato, che alla Juventus è difficile tirare in porta. Anche se domani troveremo una squadra che tira molto da fuori area, perchè è il gioco che ce la porta e ha giocatori con caratteristiche che giocando tra le linee arrivano molto facilmente al tiro. Quindi l'obiettivo è quello di migliorare noi stessi, indipendentemente che le cose vadano bene. Non è perchè le cose vanno bene, non c'è da migliorare, come quando magari ti manca un risultato, non è che tutto crolla perchè manca un risultato. Lo step di questo squadra adesso è quello di andare a comandare la partita, migliorare sotto il piano tecnico come velocità di palleggio, di passaggio e fare una fase difensiva quando c'è da fare una fase difensiva, che non è vergogna, perchè il calcio è fatto di fase offensiva e fase difensiva. I gol fatti sono importanti a quelli che non si subiscono. Perchè alla fine riaprire le partite e ribaltare le partite a volte ti va bene e a volte ti va male. Ecco perchè bisogna azzerare o diminuire i rischi in quel senso lì". L'eventuale presenza di Cuadrado esclude quella di Pjanic? "Assolutamente no, possono giocare Cuadrado e Pjanic insieme, non possono giocare tutti e due dipende da chi farò giocare come terzino, se giocherò con un terzino destro. O può giocare solo Pjanic. O può giocare solo Cuadrado. Ripeto, devo valutare. Direi che domani è una partita complicata, difficile, perchè per la Fiorentina è sempre la partita dell'anno. Sarà una partita bella anche sul piano folcloristico, tra i tifosi, e spero che sia una bella serata di sport, una bella partita, tra due squadre che hanno grande tecnica. Poi chi scenderà in campo all'inizio dovrà fare il meglio e chi entrerà dalla panchina dovrà fare bene come è successo anche mercoledì quando sono entrati gli altri". Il recupero di Alex Sandro come procede? "A disposizione, a disposizione. Sono tutti a disposizione, l'unico che non si sa se respira, è Chiellini che ha 38 di febbre". Asamoah ha giocato tanto. Alex Sandro può partire titolare? "Domani Alex Sandro, a meno che non succeda qualcosa, parte titolare. Asamoah ha fatto due buone partite. Abbiamo recuperato un giocatore importante perchè Asamoah è un giocatore di grande livello tecnico e fisico. Se fisicamente sta bene, è normale che è un valore aggiunto per questa squadra. Può giocare da mezzala o da esterno". Vedendo come sta Mandzukic, quanto è difficile lasciarlo fuori? "E' difficile lascia fuori Mandzukic, è difficile lasciare fuori Cuadrado, è difficile lasciare fuori Sturaro, Pjanic, è difficile. Però da un lato è difficile, ma da l'altro sono sereno perchè quando entrano, quando vengono chiamati in causa, sicuramente il valore della squadra rimane intatto e sono giocatori di grande affidabilità. Mandzukic non c'è bisogno oggi che io dica chi è, per Mandzukic parla la storia, è un giocatore, è un vincente, perchè il Bayern l'ultimo triplete che ha fatto l'ha fatto con Mandzukic dentro, all'Atletico Madrid ha fatto uan stagione importante, Mandzukic è un giocatore di livello internazionale, fisico e tecnico, perchè Mandzukic sa giocare molto molto bene. E mercoledì ha dimostrato: uno la serietà professionale che ha se qualcuno avesse avuto qualche dubbio e soprattutto a livello tecnico ha fatto una partita straordinaria". Domani preferisci divertirti o annoiarti ma vincere? Il binomio Dybala- Pjanic è replicabile anche domani? "Domani devo decidere, dipende se giocheremo a tre dietro o a quattro. La squadra sta migliorando con i 4 dietro, è normale che con i quattro dietro abbiamo più sviluppo di gioco, più linee di passaggio all'interno del campo e Pjanic e Dybala stanno migliorando molto. Un giocatore che l'altro giorno quando è entrato ha dimostrato grandi qualità fisiche e tecniche e quindi in ottica futura è un giocatore che diventerà veramente bravo è Pjaca. Ha fatto delle cose veramente importanti dopo quattro mesi che non giocava. L'altro giorno mi sono divertito perchè: uno abbiamo vinto, due perchè la squadra deve giocare meglio a calcio e l'altra sera ha fatto una squadra per 60 minuti con grande velocità e con grande qualità tecnica. Quindi bisogna essere bravi a far collimare le due cose, giocare molto bene e vincere. Per vincere poi, dopo aver giocato bene, devi fare una fase difensiva ottima. E noi l'altra sera alla fine abbiamo sbagliato perchè abbiamo subito due gol". Come procedono i recuperi di Mattiello e Mandragora? Entrambi sono destinati a rimanere a Torino? "Mattiello ha recuperato, ha preso una tranvata sul naso, gli hanno spaccato il naso, è stato operato e ha ripreso ad allenarsi. Mandragora sta finendo il recupero, a breve sarà con la squadra. Difficilmente andranno via perchè in questo momentp è meglio che rimangano con la Juventus". Ci novità sulla questione Evra? Le dà fastidio questa situazione un po' sospesa? "Non mi dà assolutamente fastidio perchè con Patrice, che - oltre ad essere un grande professionista - è un uomo, abbiamo parlato serenamente, tranquillamente, quindi sta valutando e sta aspettando. Anche io quindi sto aspettando la sua scelta, ma non dà alcun problema e non crea turbativa". E' oggettivo o soggettivo dire che Dybala gioca meglio quando si gioca con Mandzukic? "Penso che sono giocatori diversi, sono due grandi giocatori Dybala e Higuain, quindi è normale che più giocano insieme e più migliorano l'intesa. Quest'anno hanno giocato poco insieme, perchè all'inizio doveva trovare la condizione e giocavano Dybala e Mandzukic, poi Dybala si è fatto male e hanno giocato Higuain e Mandzukic. Ora da due partite giocano Higuain e Dybala, ma credo che l'intesa migliorerà. E' normale che Higuain ha caratteristiche diverse da Mandzukic, Mandzukic è un giocatore che attacca la porta, che fa gol, che lavora, che attacca gli spazi, quindi Dybala in quegli spazi ci entra più faclmente. Higuain è più il vertice della squadra, è normale che diventino importanti Dybala e Pjanic quando giocano dietro".
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