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  1. https://www.facebook.com/Juventusfcita/videos/1621071644606298/ La domanda più stupida: Higuain parte, gioca, va in panchina o rimane qua? E poi come stanno gli altri, da Lichtsteiner a Cuadrado.... "Lichtsteiner va fuori, Cuadrado si è allenicchiato un pochettino insieme a Bernardeschi, però dovrebbero essere a disposizione, oggi vedrò la situazione. Higuain.... la mano sicuramente è dolorante, però potrebbe essere a disposizione. Vediamo oggi. Diciamo che sono fiducioso". Si aspetta per la prima volta in campionato, da parte di tutti, di vedere la rabbia e la determinazione degli altri anni. "Innanzitutto la Juventus, al momento, ha fatto il cammino che doveva fare. Diciamo che il Napoli ha fatto, sta facendo delle cose straordinarie, perchè ha vinto 12 partite, ne ha pareggiate solo due, l'Inter è due punti sotto al Napoli, e noi siamo a quattro punti dal Napoli. Diciamo che noi abbiamo lasciato per strada qualche punto, poi il calcio è legato anche a degli episodi. Però il Napoli sta facendo veramente delle cose straordinarie, c'è da fargli i complimenti per le cose che sta facendo, per quello che ha fatto negli ultimi tre anni. E per noi domani è un buon test, soprattutto in vista dell'Olympiacos che è la prima partita decisiva della stagione, perchè da lì non possiamo scappare, lì abbiamo l'obbligo di andare avanti agli ottavi di finale di Champions". La prima decisiva della stagione è quella con l'Olympiacos, ma non è decisiva anche quella di Napoli? In caso di sconfitta andreste a meno 7. "Ripeto, per noi Napoli è un buon test perchè innanzitutto è una partita di grande fascino, perchè giochiamo a Napoli, con uno stadio pieno, dovrà essere una bella serata di sport e di calcio, e me lo auguro. Verrà fuori una partita di spettacolo perchè ci sono dentro dei giocatori tecnici. E' una partita importante, quindi noi dobbiamo affrontarla da grande squadra come è la Juventus, avendo grande rispetto del Napoli. In questo momento il Napoli è davanti a noi, loro sono i favoriti per lo Scudetto e noi dobbiamo essere bravi ad inseguire e a stare lì, arrivare a marzo nelle migliori condizioni per giocarsi il rush finale. E domani è un passaggio importante ma non definitivo". Quando dici che Higuain può esserci, parliamo di convocazione o addirittura di possibilità di vederlo in campo? "Al momento parliamo di convocazione, vediamo come sta, come sta la mano, quanto dolore ha, perchè è inutile rischiare un giocatore per una partita quando ne abbiamo altre 30 da qui alla fine della stagione, quindi dobbiamo fare bene delle valutazioni insieme a lui". Firmeresti per lo 0-0 stile Barcellona o stile Inter a Napoli? "Firmerei no. Noi domani abbiamo la possibilità di fare innanzitutto una grande partita e soprattutto di avere due risultati dalla nostra, la vittoria sarebbe sicuramente un bel balzo in avanti e daremmo un bellissimo segnale, il pareggio sarebbe un altro bel risultato positivo. Ma quando giochi gli scontri diretti può succedere di tutto. Partiamo dalla prestazione, noi domani dobbiamo fare una bella prestazione sotto tutti i punti di vista, tecnico, tattico, fisico, perchè domani bisogna fare una partita fisica. E in questa partite la differenza la fanno i dettagli, quindi chi meno sbaglia più probabilità ha di portare a casa il risultato". Ti dà più fastidio il fatto che loro abbiano la miglior difesa, cosa che ha avuto la Juve in questi anni, o che abbiano la patente del bel gioco in Italia ormai da tempo? "Alla fine contano solo quelli che arrivano primi, nessuna squadra arriva prima così per caso. Il Napoli però gioca un bellissimo calcio, direi che hanno imparato anche velocemente a fare anche la fase difensiva, che tra l'altro è stata sempre la forza di Sarri, perchè dai tempi della Sangiovannese la forza sua era la fase difensiva. Ora ha trovato un po' questo giochino lì sulla sinistra, che sono bravetti e quindi su questa roba qui sono molto bravi, non c'è niente da fare, su questo sono bravi. Però hanno capito che per vincere i campionati bisogna fare la miglior difesa. Poi bisogna vedere la classifica, non è che io sono più bravo degli altri: basta vedere i numeri, da lì non si scappa; primo il Napoli con 9 gol subiti, seconda l'Inter con 10, terzi siamo noi con 14, ma c'è la Roma con una partita in meno, quindi potrebbe venire al pari nostro. E la Roma avrebbe subito se non sbaglio 9 gol. Quindi la classifica dice quello. Ripeto, negli ultimi 10 campionati hanno detto sempre le stesse cose, la migliore difesa vince il campionato. Quest'anno magari noi non saremo la migliore difesa, speriamo di vincere lo stesso. O magari diventeremo la migliore difesa, subiremo pochi gol da qui alla fine. Però sappiamo che domani affrontiamo un Napoli che veramente è una squadra bella da vedere, che gioca bene, che negli ultimi tre anni ha fatto divertire tutta la gente, me compreso quando gioca". Domani rientra Chiellini, vedremo ancora la difesa a tre? Tra quelli che ha a disposizione, chi è il più adatto a giocare in mezzo? "Stanno migliorando tutti. Howedes è sicuramente uno che ha più piede, più qualità. Barzagli ci può tranquillamente giocare. Poi una volta si diceva che più passa l'età e più ti abbassi. Barzagli ha iniziato con me nella Pistoiese e giocava mediano, fortunatamente poi l'hanno messo dietro. Altrimenti, poverino, non faceva una carriera... Ora da terzo centrale, anche un po' più indietro ci potrebbe stare. Poi Howedes, ma anche lo stesso Benatia... Benatia deve essere più convinto delle qualità che ha. Ha due buoni piedi, è che ogni tanto si perde per strada. Domani non lo so se saremo a tre, se saremo a quattro, vedremo, perchè non ho ancora ben deciso chi far giocare davanti. Dipende da lì, a seconda di chi gioca davanti, mettiaqmo quelli di dietro". Si è parlato di partita fisica. Ci sarà quindi spazio per Matuidi? Oppure Pjanic e Khedira non si toccano? "Ci può essere anche spazio per Matuidi, ripeto, dipende se ho tutti i giocatori a disposizione davanti. Davanti al momento ho Cuadrado che si è allenato poco, Bernardeschi che si è allenato poco, Higuain che gli hanno amputato una mano; gli unici sani al momento sono Mandzukic, Dybala e Douglas Costa. Oggi vedrò, se davanti ne ho di più, magari giocheremo con qualcuno di più davanti, altrimenti ne metteremo uno in più dietro. Non deve cambiare assolutamente l'atteggiamento della squadra". E' corretto dire che tu e Sarri, quindi Juventus e Napoli, avete due concezioni opposte di vedere il calcio e di far vedere il calcio? "Non so cosa si intende per concezione di vedere il calcio e di far vedere il calcio; all'interno di una partita ci sono talmente tante cose...". Tu dici sempre che il calcio è una cosa semplice, mentre per Sarri è una cosa complicatissima che va studiata a memoria... "Non so se Sarri studia, la prima volta che io e Maurizio ci siamo incontrati era il 2003, quindi sono passati 15 anni, però la sua forza è sempre stata la difesa. E infatti il Napoli difende molto bene. Tutti parlano dell'attacco del Napoli, ma il Napoli è una squadra che difende molto bene. Poi dipende dai giocatori che hai. Il Napoli ha giocatori con caratteristiche che le altre squadre non hanno, perchè sono tutti piccoletti davanti, sono tutti veloci, hanno grande tecnica e si muovono tutti, differenti da quelli che abbiamo noi. Mertens è 1.70, non so se è 1.75 o quanto sarà, mentre Mandzukic è 1.90. Khedira è 1.85-1.87, mentre Jorginho è un po' di meno, ha 30 kg in meno. Hanno giocatori con caratteristiche diverse, quindi lui è molto bravo a sfruttare - come deve essere nelle qualità di un allenatore - i giocatori che ha a disposizione. Insigne uguale, Insigne è un piccoletto, è differente da quello che può essere Higuain. Sono tutti giocatori differenti da quelli che abbiamo noi, quindi noi dobbiamo bisogna sfruttare quelle che sono le nostre caratteristiche". Ciclicamente vengono fuori delle voci. E' tutto tranquillo nello spogliatoio? "Anzi... riferito a quella di ieri che è venuta fuori e che mi hanno detto? Io speravo che si fossero picchiati, ogni tanto nello spogliatoio un po' di casino serve per alzare un po' la tensione, invece purtroppo non è successo nulla. Speriamo tra un po'". Tempo fa avevi parlato di giocatori disconnessi. Le ultime due partite sono sembrate due passi avanti. A che punto siamo?Stanno ritrovando la connessione di un anno fa? "Speriamo che domani sera non ci mettano lo schermo che non fa arrivare la connessione (ride, ndr). No... a parte gli scherzi, la squadra fino a questo momento ha fatto quello che doveva fare. Abbiamo credo un punto in più dell'anno scorso se non sbaglio, è il Napoli che sta facendo delle cose straordinarie. Una squadra che fa 12 vittorie e due pareggi, credo sia successo poche volte nel campionato italiano. Quindi noi domani affrontiamo una squadra che in questo momento sta viaggiando molto più di noi e merita assolutamente la posizione in classifica che ha, e merita assolutamente i favori del campionato, anche se l'Inter e soprattutto la Roma, che insieme alla Juventus e al Napoli hanno dato lotta negli ultimi campionati in Italia... la Roma è una squadra molto pericolosa perchè dà segni di grande solidità, a parte l'incidente che hanno avuto a Genova, ha una partita in meno ed è lì a lottare con noi insieme a tutte le altre. Quindi sarà un campionato aperto fino alla fine, con queste 4-5 squadre - perchè la Lazio è lì attaccata - che si daranno battaglia fino alla fine del campionato. Quindi in questa corsa bisogna avere la forza di rimanere attaccati senza mollare una virgola". A inizio stagione ha parlato di percorso per De Sciglio. Da punto di vista della solidità mentale lo vede già cresciuto? "Mattia è un giocatore che si è perso un po' negli ultimi anni, ma non è che un giocatore che sapeva giocare a calcio di punto in bianco smette di saper giocare a calcio. Ha avuto degli infortuni, delle situazioni dove magari non ha reso al massimo, ma può capitare a tanti giocatori; sta crescendo, sta facendo un percorso, aiutato da una grande squadra e da giocatori di esperienza come ci sono alla Juventus". Se domani fosse la finale di Coppa Italia, Higuain giocherebbe titolare? "Non è la finale di Coppa Italia, ne abbiamo altre trenta davanti, quindi... veramente, non so in che condizioni... so che la mano non sta bene, è dolorante, quindi vediamo domani... oggi come sta e la disponibilità che mi dà Gonzalo. Però cerchiamo di essere fiduciosi". Sei d'accordo con Sarri quando dice che l'Inter fa un altro sport perchè gioca una volta a settimana? La Champions con due partite decisive per voi e per il Napoli può condizionare la partita di domani? Magari la montagna poi partorisce il topolino? "Sarri... Maurizio... non gli stop più dietro, perchè una volta c'è il campo, una volta c'è una settimana in meno...secondo me è una sua strategia per crearmi della confusione. Quindi evito, evito. Comunque io dico che noi allenandoci una volta alla settimana ogni tanto fa bene, per riprendere un po' d'allenamento e per lavorare insieme, ma è bello giocare una volta ogni tre giorni, perchè a me piace che la squadra giochi, non che si alleni". Chiellini ha detto che toglierebbe Insigne al Napoli. E' d'accordo? E' il giocatore più pericoloso? O chi toglierebbe? "Togliere giocatori non si può, quindi bisogna limitarli e soprattutto contrastarli più che limitarli. Insigne è un giocatore che è cresciuto molto, ha qualità tecniche importanti e come ho detto prima, nella zona a sinistra, tra lui, Hamsik, Mertens che ci si butta, Rui o il terzino che ci sarà, creano sicuramente dei pericoli". Visto che prima ha detto che il Napoli è favorito per lo Scudetto, lo ha detto per la classifica di questo momento? In generale la favorita dovrebbe essere chi ha vinto il campionato precedente. Voi ne avete vinti sei addirittura... "(ride, ndr) Quindi dovremmo essere... Perchè il Napoli sta viaggiando a una media impressionante, quindi in questo momento il Napoli è favorito per lo Scudetto. Poi tutti sperano che perda la Juventus e il Napoli o un'altra squadra vinca lo Scudetto. Per noi quindio è una sfida ancora più stimolante per poter arrivare a quello che sarebbe il settimo Scudetto. Però in questo momento abbiamo la partita di domani e pensiamo a fare una bella partita domani, che per noi è un buon test. Poi soprattutto andare agli ottavi di Champions che è il primo obiettivo importante della stagione"
  2. https://www.facebook.com/Juventusfcita/videos/1560512447328885/ Partiamo da Higuain? Come sta? Come l'ha visto in questi giorni? Più rilassato e sorridente dopo il gol in Champions? Domani lo vedremo dall'inizio? "Higuain per noi è un giocatore importante, lo è sempre stato, anche se le ultime due volte è partito dalla panchina. Tutti gli anni sono diversi l'uno dall'altro, quando si chiude l'annato, quello che si è fatto rimane scritto, poi però l'anno dopo bisogna rimettersi subito in discussione, perchè bisogna ripartire per vincere. E credo che all'interno della Juventus ci siano dei giocatori importanti che dimostrano questo: dai Buffon, ai Barzagli, ai Chiellini, ai Lichtsteiner e ai Marchisio, che sono quelli rimasti dal primo Scudetto. Quindi questi giocatori per tutto il resto del gruppo sono esempi importanti. Gonzalo non si deve accontentare di quello che ha fatto, Gonzalo deve avere l'ambizione di poter lottare, insieme a Dybala, insieme a tutti gli altri giocatori, con quelli del Real Madrid, con quelli del Barcellona, con i migliori. Ha tutte le qualità per farlo, è solo una questione di ambizioni e di volere le cose. E siccome per noi è un giocatore importante, lui lo deve fare. E comunque sono contento di quello che ha fatto perchè la squadra ha bisogno dei gol di Gonzalo e lui è in grado di farli e soprattutto di determinare". Domani gioca? "Domani gioca. Ma già l'altro giorno è entrato con un piglio diverso, questo deve essere il piglio di tutto il campionato, di tutta la stagione". Chiellini ha ancora un cerotto bello grosso sulla fronte. Domani giocherà? Sono previsti dei cambi? "Domani cambierò qualcosa, perchè abbiamo giocato tante partite, qualcuno ha bisogno di riposare. Chiellini, quella fascia che ha in testa, non sarà sicuramente quella che gli proibirà di giocare, Chiellini quindi domani sarà della partita, a meno che oggi non succeda qualcosa in allenamento, però qualcosa cambierò". A che punto sta Marchisio? Quanto può diventare prezioso vista anche l'assenza di Pjanic? "Meno male che domani è l'ultima e poi c'è la sosta, abbiamo 15 giorni di sosta quindi ci sarà tempo perchè rientri qualche giocatore: Khedira che ha un'infiammazione al ginocchio, il riacutizzarsi di quello che ha avuto in Nazionale, quindi domani non sarà della partita, lo rivedremo dopo la sosta. Marchisio sta lavorando sperando di averlo il prima possibile. Pjanic speriamo di riaverlo con la Lazio, vediamo. Gli altri... De Sciglio sta facendo il suo programma, Pjaca lo stesso. Howedes lo stesso, speriamo di averlo dopo la sosta. Piano piano li riavremo. In questo momento si stanno riposando, quindi magari li avremo più freschi quando rientreranno. Domani abbiamo i due centrocampisti che sono Bentancur e Matuidi, a metà campo potrebbe giocare eventualmente anche Sturaro se ce ne fosse bisogno, e anche Asamoah. Però, insomma, i giocatori per fare una partita come quella di domani ce li abbiamo. Tra l'altro domani è una partita molto difficile perchè giocare a Bergamo è sempre complicato, l'Atalanta è una squadra che corre, sta passando un ottimo periodo, ha fatto una bellissima partita giovedì a Lione, non era semplice per una squadra che non ha esperienza internazionale andare a giocare sul campo del Lione. Quindi domanhi bisogna prepararsi a una partita difficile, mettersi sul piano loro, e cercare poi con la tecnica di venirne fuori". In attacco ci sarà un turno di riposo per qualcuno? Vedi delle affinità tra questa squadra e quella del tuo primo anno alla Juve che fece sei vittorie di fila? "Spero di no, perchè dopo le prime sei, la settima l'abbiamo pareggiata. Bisogna fare in tre punti anche domani, bisogna stare dentro la partita per tutti e 95 minuti, perchè a Bergamo le partite non sono mai finite, basta vedere cosa è successo l'anno scorso, quando dopo il 2-1 ci siamo rilassati e abbiamo beccato il 2-2. Davanti devo valutare solo Cuadrado che mercoledì ha giocato nonostante avesse preso una botta sul piede, quindi oggi devo valutare se giocherà Cuadrado, se giocherà Douglas Costa, se giocherà Bernardeschi". E' un po' preoccupato di questa serie di infortuni a centrocampo che hanno limitato il turn over? Questo quanto può avere aiutato Bentancur ad avere maggiore fiduci nei suoi mezzi? "Preoccupazione no, perchè i giocatori per fare la partita domani a Bergamo ce li abbiamo: abbiamo Bentancur, Matuidi, Asamoah che può giocare a metà campo, e abbiamo Sturaro. Ripeto, quelli che in questo momento sono infortunati, si stanno riposando, la stagione è lunga e verranno buoni quando rientreranno. bentancur è un ragazzo del '97 che sta giocando e sta crescendo. personalità ne ha da vendere, deve migliorare, deve migliorare nelle giocate con gli attaccanti, sul lungo con un tempo di gioco in meno, sono cose che piano piano acquisirà e migliorerà". Domani è l'ultima di sette partite in venti giorni. Alla fine di questo ciclo, di cosa è maggiormente soddisfatto e su cosa ritiene si debba migliorare? "Di migliorare in tante cose perchè siamo solamente all'inizio. Domani il ciclo va chiuso bene perchè innanzitutto poi abbiamo la sosta, altrimenti passeremo una sosta non bellissima, e questo non deve accadere assolutamente. Bisogna migliorare nella condizione fisica anche se siamo cresciuti molto, nella qualità del gioco, anche se ultimamente abbiamo fatto delle buone partite e poi bisogna migliorare nei singoli giocatori, ma siamo a un mese che è iniziata la stagione, quindi abbiamo tempo per farlo. E comunque sia fino a gennaio abbiamo ogni mese sette partite dopo la sosta, quindi vanno fatte al meglio". Domani cambierà anche sistema di gioco? Magari una difesa a tre? "No, difesa a tre sicuramente no domani. Mercoledì è stata fatta un po' verso la fine del primo tempo quando non riuscivamo a sviluppare gioco. Domani assolutamente no". Un commento sull'esonero di Ancelotti. "Carletto è stato fortunato perchè in 30 anni è stato esonerato solamente una volta, è stato anche molto bravo perchè ha vinto tutto, credo sia il tecnico più vincente nel mondo. Quindi si prenderà un po' di riposo. Tra l'altro anche al Bayern ha vinto l'anno scorso la Bundesliga, la Coppa, la Supercoppa, è stato eliminato dal Real Madrid direi in modo anche immeritato, perchè aveva fatto due grandi partite a Monaco e soprattutto a Madrid. Carlo però è stato bravo e fortunato, perchè solo un esonero". A che punto è l'inserimento di Bernardeschi? E' più utile a partita in corso che dal primo minuto? "Bernardeschi deve diventare un giocatore importante anche all'inizio della partita. Si sta inserendo bene, è cresciuto fisicamente e anche tatticamente. Da un momento all'altro piuò partire titolare, anche perchè abbiamo una partita ogni tre giorni e c'è bisogno di tutti, soprattutto di forze fresche". Caldara ha confermato la propria crescita. Lo vedrà con un occhio di riguardo? C'è qualcuno che la sta stupendo in particolar modo tra i giovani di proprietà della Juve? "Questa è la dimostrazione che la Juventus sta lavorando per il futuro andando a prendere i giovani più bravi che ci sono in Italia. L'Atalanta tra l'altro è una squadra guidata da un ottimo allenatore che è molto bravo a crescere i giovani, lo dimostra l'anno che ha fatto l'anno scorso l'Atalanta e quello che sta facendo quest'anno. E soprattutto con i singoli giocatori, con i quali lavora molto e li fa crescere molto. Quindi sia Caldara, che è già più avanti rispetto a Orsolini.... sono giocatori giovani, molto bravi". Domanda Marco Spadavecchia - Tuttojuve.com - A che punto è il recupero di Pjaca. C'è già un'ipotetica data di rientro? "Pjaca va visto giorno dopo giorno. Non è vicinissimo ma neanche lontanissimo, va valutato dopo la sosta in che condizione è, se si può riaffacciare e se può ricominciare con la squadra". Stesso discorso per Howedes. E se può commentare la curiosa proposta dello Schalke che si è messo a disposizione per il recupero del giocatore. "Che offerta ha fatto? Lo rivogliono indietro?". Hanno detto che l'avrebbero curato volentieri. "No, ma al di là della battuta, la Juventus ha uno staff medico importante, i giocatori li curiamo qui da noi". Gioca Buffon o Szczesny? "No, domani gioca Buffon. Comunque sono molto contento di quello che ha fatto e di quello che sta facendo Szczesny. Però domani gioca Buffon".
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