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  1. Anche quest'anno riapre il topic delle proiezioni, con il consueto titolo che @Lord Ludwig scelse all'inizio dell'incredibile rimonta della stagione 2015-16 che portò la Juventus ad aggiudicarsi il quinto scudetto consecutivo. L'intento è sempre quello di misurare la 'velocità' con cui la Juventus, o una squadra in generale, si avvicina ai vari obiettivi, la vittoria del campionato, la qualificazione alla Champions o all'Europa League, la retrocessione, e di misurare queste performance con lo storico. AVVERTENZA 1: Per evitare la consueta diatriba innescata da chi confonde una proiezione con una previsione, faccio questa premessa per tutti i post con le consuete inutili polemiche. La proiezione finale della classifica non è una previsione! è solo una fotografia del momento attuale e di come sarebbe la classifica se le squadre continuassero con la medesima media punto. Questo consente qualsiasi confronto numerico con i precedenti campionati disputati con la medesima formula, indipendentemente dai nomi delle squadre e da qualsiasi altra particolarizzazione. Naturalmente va da sé che più aumentano le giornate e più la fotografia si avvicinerà alla verosomiglianza con la classifica finale. Come al solito propongo di dividere il campione totale delle 38 giornate in tre parti uguali: il primo terzo (giornate 1-13) è costituito da informazioni poco attendibili, il secondo terzo (giornate 14-26) presenta le informazioni più interessanti da un punto di vista statistico, l'ultimo terzo (giornate 27-38) la fotografia delle proiezioni risulta abbastanza prevedibile e sempre meno interessante. Per i confronti con i precedenti campionati prenderò in esame tutti i campionati dell'era dei tre punti e delle 20 squadre, ovvero quelli che si sono svolti dal 2004-05 fino alla scorsa stagione, non tenendo conto delle eventuali penalizzazioni ma solo dei risultati sportivi. AVVERTENZA 2: In quest'ottica (è sempre stato così nelle proiezioni fatte gli scorsi anni) per quanto riguarda il punteggio del Napoli risulterà confermato il 3-0 a tavolino per la Juventus (non si potrebbe fare altrimenti) ma verrà “restituito” il punto di penalizzazione (stessa cosa fatta alla Juventus nei campionati 2004-05 e 2005-06). Tutte le penalizzazioni sono irrilenvanti da un punto di vista statistico per l'analisi della classifica. AVVERTENZA 3: La regolarità dei campionati 2019/20 e 2020/21 è stata messa a dura prova dalla pandemia. Tuttavia va precisato che a fini statistici il campionato 2019/20 è perfettamente confrontabile da un punto di vista numerico con i precedenti campionati e lo sarà anche l'attuale se non ci saranno cambi di formula in corsa (i famosi play off). In quel caso e solo in quel caso il dato non sarà più paragonabile e le proiezioni non avranno più alcun senso finché non sarà ristabilita la formula consueta del campionato a 20 squadre e 3 punti per vittoria. In caso di play off dunque il topic non verrà aggiornato. Per quanto riguarda il primo posto, nel campione scelto: 1 sola volta la vincitrice dello scudetto ha terminato il campionato sopra i 100 punti (Juventus 2013-14, 102) 2 volte la vincitrice ha ottenuto un punteggio tra 92 e 99 (Inter 2006-07, 97 e Juventus 2017-18, 95) 7 volte tra 86 e 91 punti (Juventus 2004-05, 86 punti; Juventus 2014-15 e 2012-13, 87 punti; Juventus 2018-19, 90 punti; Juventus 2005-06, 2015-16 e 2016-17, 91 punti) 6 volte un punteggio uguale o inferiore a 85 punti (Inter 2007-08, 85; Inter 2008-09 e Juventus 2011-12, 84 punti; Juventus 2019-20, 83 punti; Inter 2009-10 e Milan 2010-11, 82 punti). I record positivi e negativi sono 102 e 82 punti. Quindi possiamo distinguere tre fasce di punteggi campionato a punteggio basso (6 casi): quando si vince con 85 punti o meno, corrisponde a una media uguale o inferiore a 2,25 punti a partita; campionato a punteggio medio (7 casi): quando si vince con un punteggio tra 86 e 91 punti; campionato a punteggio alto (3 casi): quando si vince con 92 punti o più, corrisponde a una media uguale o superiore a 2,4 punti a partita; Analogamente possiamo confrontare i campionati per quanto riguarda la quota di qualificazione alla Champions League. A questo proposito va ricordato che fino al campionato 2010-11 l'Italia portava 4 squadre in champions league, successivamente si qualificavano solo le prime 3, ma nelle ultime stagioni sono tornate a qualificarsi 4 squadre (tra l'altro senza spareggi). Per questo motivo per il confronto con le classifiche storiche si prenderà in esame solo il punteggio della quarta classificata senza preoccuparci del fatto che il quarto posto portasse la qualificazione oppure no, ben consapevoli dell'approssimazione che questo confronto comporta. Anche qui possiamo distinguere tre fasce di punteggi: campionato a punteggio basso (4 casi): quando si arriva quarti con 65 punti o meno; campionato a punteggio medio (7 casi): quando si arriva quarti con un punteggio tra 66 e 69; campionato a punteggio alto (5 casi): quando si arriva quarti con 70 punti o più; Il record positivo è stato nel 2019-20 con la quarta a 78 punti. La quota più bassa è stata nel 2011-12 e nel 2004-05 con la quarta a 62 punti. Per la qualificazione all'Europa League la questione è ancor più indeterminata, visto che il regolamento è cambiato molte volte in questi 12 anni, dall'Intertoto alla vincitrice o finalista di Coppa Italia. Attualmente il regolamento prevede che la quinta classificata in campionato e la squadra vincitrice della Coppa Italia si qualifichino direttamente alla fase a gironi dell'Europa League, la sesta classificata si qualifica al terzo turno di qualificazione. Qualora la vincitrice della Coppa Italia sia già qualificata ad una competizione europea, sarà il settimo posto in campionato a qualificare la terza squadra italiana all'Europa League, sempre ovviamente dai turni preliminari. Non potendo prevedere attualmente se la Coppa Italia contribuirà o meno a qualificare una formazione, ho scelto come riferimento il massimo punteggio della sesta classificata in campionato. Eventualmente in seconda battuta si potrà aggiornare il dato prendendo in considerazione anche il settimo posto in campionato. Anche qui possiamo distinguere tre fasce di punteggi: campionato a punteggio basso (7 casi) quando si arriva sesti con 60 punti o meno; campionato a punteggio alto (9 casi) quando si arriva settimi con oltre 60 punti; Il record positivo è stato nel 2018-19 e nel 2019-20 con la sesta a 66 punti. La quota più bassa è stata nel 2004-05 con la sesta a 53 punti. AVVERTENZA 4: Per i confronti tra le performance anno su anno della Juventus, prenderò in esame come sempre i campionati a partire dal 2011/12 alla stessa giornata attuale. AVVERTENZA 5: Chiunque lo desideri si senta libero di integrare e proporre altre analisi o dati statistici in questo topic. Non c'è un'esclusiva. Sarà il benvenuto! Dedico il topic all'amico @velas che è anche la causa della sua riapertura
  2. Classifica: 1. EA7 Emporio Armani Milano 44 2. Grissin Bon Reggio Emilia 42 3. Sidigas Avellino 40 4. Vanoli Cremona 38 5. Umana Reyer Venezia 32 6. Giorgio Tesi Group Pistoia 32 7. Banco di Sardegna Sassari 32 8. Dolomiti Energia Trentino 30 9. Openjobmetis Varese 28 10. Enel Brindisi 26 11. Acqua Vitasnella Cantù 24 12. Consultinvest Pesaro 24 13. Betaland Capo d'Orlando 22 14. Pasta Reggia Caserta 22 15. Manital Torino 22 16. Obiettivo Lavoro Bologna 22 Playoff: EA7 Emporio Armani Milano - Dolomiti Energia Trentino (3-0) Vanoli Cremona - Umana Reyer Venezia (1-3) Grissin Bon Reggio Emilia - Banco di Sardegna Sassari (3-0) Sidigas Avellino - Giorgio Tesi Group Pistoia (3-0) EA7 Emporio Armani Milano - Umana Reyer Venezia (4-2) Grissin Bon Reggio Emilia - Sidigas Avellino (4-3) EA7 Emporio Armani Milano - Grissin Bon Reggio Emilia (4-2) EA7 Emporio Armani Milano Campione d'Italia 2015/2016 Playoff: Fenerbahce Istanbul - Real Madrid (3-0) Laboral Kutxa Vitoria Gasteiz - Panathinaikos Athens (3-0) CSKA Moscow - Crvena Zvezda Telekom Belgrade (3-0) Lokomotiv Kuban Krasnodar - FC Barcelona Lassa (3-2) Final Four: Fenerbahce Istanbul 88-77 Laboral Kutxa Vitoria Gasteiz CSKA Moscow 88-81 Lokomotiv Kuban Krasnodar Finale 1°-2° Posto: CSKA Moscow 101-96 Fenerbahce Istanbul Finale 3°-4° Posto: Lokomotiv Kuban Krasnodar 85-75 Laboral Kutxa Vitoria Gasteiz CSKA Moscow Campione d'Europa 2015/2016
  3. Giuro, ho pensato a questa discussione ieri pomeriggio e non dopo la partita Secondo me il milan di quest'anno può essere paragonato alla lazio dello scorso campionato. Squadre con rose che teoricamente non sono attrezzate per vincere, che hanno però periodi abbastanza lunghi nei quali sembra invece possibile. Squadre che, sostanzialmente, si basano su buona organizzazione collettiva, corsa, qualche giocatore sopra la media. Ma che, soprattutto, basano le loro fortune sulla attuale Serie A. E non parlo del livello medio delle squadre, sebbene ovviamente non sia quello della Serie A degli anni '80 e '90, e neppure dei primi anni 2000. Parlo del diverso atteggiamento delle squadre medie e piccole. Fino a non molti anni fa queste squadre giocavano contro le "grandi" per non prenderle, tutti dietro, contropiede, minor numero di passaggi possibile appena riconquistata la palla, minor numero possibile di rischi in costruzione. Adesso invece giocano spesso a viso aperto, costruiscono dal basso, tengono palla, accettano di subire contropiede anche da squadre più forti. A un qualsiasi allenatore di quelli "vecchio stampo" avrebbero tolto il patentino se avesse subito contropiede da una squadra più forte. Quindi lazio e milan possono permettersi di giocare di rimessa e di pressare anche con le piccole, cosa praticamente impossibile prima (chi pressavi se da dietro lanciavano in avanti?). E non devono affrontare lo scoglio di perforare una prima volta le difese chiuse, prima di avere un minimo di spazio. Se si aggiunge una buona dose di fortuna ed episodi favorevoli (il numero di rigori a favore per entrambe, ad esempio), il gioco è fatto...
  4. Il Milan è partito molto forte in questo campionato ed a detta di molti poteva essere una pretendente per lo scudetto, tuttavia ieri ha dimostrato qualche limite. Quindi vi chiedo: può essere considerata una squadra che può ambire a vincere il campionato nonostante i limiti dimostrati ?
  5. La prossima stagione è alle porte. Il pre-campionato è quel periodo che tutti viviamo carichi, ansiosi e impazienti di rivedere la squadra in campo. Quest'anno sarà particolare e diverso dagli altri: la curiosità di vedere Andrea Pirlo in panchina, una stagione che comincia neanche due mesi dopo la fine della precedente e che inevitabilmente genera sensazioni diverse: speranze, dubbi, convinzioni, incertezze. Ma la domanda è: Cosa vi augurate di vedere in campo nella stagione 2020/2021? Le risposte possono essere tante: un modulo da adottare, un'attitudine diversa, una caratteristica che magari nell'anno appena passato avreste voluto vedere, oppure l'avete vista poco. Comincio io: personalmente, mi piacerebbe vedere un atteggiamento diverso della squadra. È qualche anno che sento la mancanza della cattiveria agonistica, dell'aggressività verso l'avversario, dell'incutergli timore. È vero che ogni squadra prepara la partita della vita contro di noi, ma è altrettanto vero che il timore che fino a qualche tempo fa in molti provavano nei nostri confronti si sta piano piano affievolendo. Naturalmente si tratta soltanto di uno spunto per parlare, visto che - atteggiamento o no - sono 9 anni che vinciamo in Italia. Ecco, pur sapendo che non esiste una ricetta per vincere (in 9 anni non siamo mai stati identici all'anno precedente), vorrei vedere delle prestazioni che scoraggiano chi ci trova sul proprio cammino. Vorrei vedere con le ossa rotte e la coda tra le gambe tutti quegli avversari che il giorno prima della partita si mostrano convinti di poterci strappare qualche punto.
  6. Salve a tutti, Questo thread a volte si ripropone, ma in realtá l'argomento non l'ho mai preso piú di tanto in considerazione, se non come in questo periodo. Ci ho pensato un po' e sono convinto che se proprio si deve "rifondare", lo si deve fare partendo dalle basi. Dalle fondamenta. Ecco i punti su cui mi sono soffermato: 1) Le altre e noi. Le squadre che puntano molto sul settore giovanile sono Barcellona, Real Madrid, Ajax, Lione, Lipsia, PSG: sono squadre con un settore giovanile sviluppato. Se penso ai Messi, ai Mbappé, ecc. Da noi? Ditemi un giovane FORTE che é uscito dal nostro vivaio negli ultimi 10 anni (Pogba non é nostro vivaio). Ditemi allora un giocatore medio allora. Nemmeno uno medio riesco a trovarne, a parte Kean. 2) Ampliare la rete di osservazione/migliorare lo scouting. Le fondamenta devono essere queste: andare dove vanno gli altri, cercare nuovi orizzonti, assumere piú osservatori. Fa un po' football manager, peró questo é l'inizio. 3) Gestione delle risorse. In relazione con il punto 2, per gestione delle risorse intendo che se hai 100 e 60 lo investi nei contratti, 30 nella campagna acquisti e 8 nel marketing e no-football e 2 sul settore giovanile, potresti riorganizzarti e destinare, per qualche anno, alcuni soldi per migliorare le tue strutture giovanili ed acquistare piú giovani. Nel breve termine aumenteranno i costi, soprattutto se vuoi continuare a vincere, ma nel lungo termine, quel 60 investito nei contratti si abbassa 50 (non serve comprare lo scandalo a zero perché é a zero dandogli un contratto monstre cosí che poi ti tocca tenerlo a bilancio e non riesci a piazzarlo). Ricordate che "CHI PIÚ SPENDE, MENO SPENDE". Il Ronaldo non lo devi comprare a 100 e pagarlo 30. Il Ronaldo lo compri a 1 e forse dopo 5 anni lo paghi 30. 4) Coraggio. Ci vuole coraggio per fare determinate scelte. La piú importante, quella di far giocare i giovani. Il problema é che in Italia si vive di pregiudizi: i giovani non funzionano! Meglio puntare sull'usato sicuro! E questo non si applica al calcio ma su tutto. Per questo accetto ed anzi, sono entusiasta della scelta di Pirlo. Coraggio, scommessa. Ovviamente con cervello. Pirlo sará una scommessa, ma non é il primo sconosciuto. É uno che ha vissuto di calcio tutta la vita ed é stato il migliore della storia in quel ruolo. Squadre che hanno puntato sui giovani? Beh, il Barcellona, il Liverpool, il Lipsia, l'Ajax. In Italia l'Atalanta. Ció non significa prendere gente giovane a caso, ma spendere. E non intendo spendere 40 milioni per Kulusevski, ma per quel Kulusevski 17 enne che ha comprato l'Atalanta nel 2016. Buttalo in seconda squadra. Fa bene? Prima squadra e lo fai esordire. Buffon ha esordito a 17 anni, Ansu Fati a 16 anni. Chi lo dice che i giovani non ce la fanno? 5) Juventus. Ebbene si. Se pensiamo a Juventus, a tutti viene in mente il Bianco e il Nero, una Zebra. Ma a nessuno viene in mente il significato di Juventus. Gioventú. Siamo tra le squadre piú vecchie d'Europa. Dai Andrea(s), ce la possiamo fare. Per riassumere, Andrea (Agnelli), prova a pensare un po' al tuo settore giovanile. Basta pensare con gli acquisti del tipo "il grande nome" o "il colpo gratis". Piuttosto, cerca di investire il piú possibile in un settore giovanile che punti a essere il numero uno al mondo. Solo cosí si puó costruire un progetto serio, adesso che la squadra sta lentamente terminando il suo ciclo. Non si puó vincere per sempre. Ma almeno se si deve perdere, facciamolo proiettandoci al futuro. Non come i cartonati o i meravigliosi. Saluti.
  7. E per il nono anno consecutivo VECCHIASIGNORA.COM DICE GRAZIE A TUTTA LA JUVENTUS F.C. PER LA VITTORIA DEL CAMPIONATO ITALIANO 2019/20 GRAZIE AI GIOCATORI, AL MISTER, ALLO STAFF TECNICO E MEDICO. GRAZIE AL PRESIDENTE, AL CHIEF FOOTBALL OFFICER E A TUTTE LE COMPONENTI SPORTIVE E MANAGERIALI DELLA SOCIETÀ JUVENTUS
  8. "Completare le competizioni anche a luglio e agosto. Non ha senso assegnare ora i titoli nazionali, la chiusura anticipata dei campionati potrebbe pregiudicare l'iscrizione alle coppe europee" Uefa, Eca e leghe europee hanno inviato una lettera diretta a tutte le Federazioni, a tutte le leghe e a tutti i club d'Europa, firmata dai presidenti Ceferin, Agnelli e Olsson: "Qualunque decisione di sospendere i campionati sarebbe prematura e non giustificata. Siamo fiduciosi che il calcio possa ripartire nei prossimi mesi secondo le direttive delle Autorità. La decisione di sospendere i campionati potrebbe pregiudicare l’iscrizione alle coppe europee. E’ richiesto a tutte le Leghe - prosegue il comunicato - di elaborare piani entro la metà di maggio per stilare un potenziale calendario con tutte le partite del calcio tra luglio e agosto, con la possibilità che la Champions e l’Europa League ripartano dopo i campionati stessi. Da parte nostra, fermare le competizioni è l’ultima spiaggia. Il dover completare la stagione, con risultati maturati sul campo sia il fine che tutti devono perseguire sino a quando è possibile, anche in una situazione senza precedenti come questa pandemia". Sky Sport
  9. Come anticipato in un post, mostro le probabilità di vittoria dello scudetto delle squadre. Dati aggiornati sulla base delle quote di Bet365 al 25 Dicembre 2019. Ho volontariamente escluso dal calcolo le squadre meno "quotate" non solo per risparmiare tempo ma perché essendo una giocata in antepost i bookmakers tendono ad avere un margine di guadagno sulla giocata molto più ampio, riducendo di conseguenza il payout al giocatore. In altre parole, esiste ovviamente una possibilità che il Verona vinca lo scudetto, ma la quota (3500) non rispetta le reali probabilità, includendo il verona nella computazione si rende di conseguenza meno "affidabile", matematicamente parlando, la probabilità di vittoria di una squadra più quotata. La prima osservazione che va fatta è che il payout reale è leggermente minore di 89.37%, come le probabilità reali di ogni squadra che elencherò qui di sotto. Parliamo di oscillazioni minime, che riflettono ovviamente la probabilità che la squadra che vincerà lo scudetto sia una esclusa tra queste sei. (Milanisti perdonatemi) Stiamo parlando di una deviazione standard veramente minima, praticamente ininfluente. La seconda osservazione è che le quote sono prese da bet365, per quanto tutti i bookmakers abbiano più o meno le stesse quote va da sé che prendendo quote da un diverso concessionario avremo risultati leggermente diversi. Per bypassare il problema basterebbe fare una media pesata della quote prese da diversi bookmakers ma onestamente non mi andava di perderci troppo tempo. Juventus: 62,06% Inter: 26,28% Lazio: 5,95% Rometta: 2,18% Atalanta: 2,18% Napoli: 1,33% I risultati dovrebbero essere statisticamente robusti. Voi siete d'accordo con gli analisti? Che percentuale dareste? Io nel dubbio tifo Lazio.
  10. Sintesi dell'intervista. "Il Manchester United come la Juve? Assolutamente no. Ho vinto tanto con lo United, ma in confronto all'esperienza alla Juve è stata una vacanza, sia per il modo in cui si lavora, sia per l'organizzazione. Si va in albergo due giorni prima della partita, ci si allena il giorno stesso. Sei seguito in tutto ma devi lavorare duro. Ho visto giocatori vomitare e finire comunque gli allenamenti. Sono orgoglioso di me stesso, perché mentalmente giocare nella Juve è stata una delle sfide più difficili della mia vita. Chi dice che è più facile lavorare in Italia probabilmente non è nemmeno in grado di allenarsi lì. Chiellini? È il cuore della Juventus! Pirlo? Che giocatore di classe! I suoi piedi sono come le mani. Anche quando era sotto pressione era sempre rilassato e lucido. Tevez? Con lui ho giocato sia nel Manchester che nella Juventus. È un guerriero e quando in attacco c'era lui provavo dispiacere per la difesa avversaria. A me rendeva il lavoro davvero facile. Ronaldo? È il miglior giocatore con cui abbia mai giocato. Lui era quello che, se l'allenamento era alle 10, arrivava al campo alle 8. Ed era anche l'ultimo ad andarsene. Ecco perché quando lo confrontiamo con Messi, io scelgo sempre CR7. E' una macchina: vuole essere il migliore in assoluto e lavora ogni giorno per diventarlo. Vi racconto un aneddoto. Giocava a ping-pong con Rio Ferdinand e quando perse, tutti ridevano. Due settimane dopo, Cristiano acquistò un tavolo da ping-pong. Si esercitò e disse che si sarebbe vendicato. Rio gli consigliò di evitare un'altra umiliazione, ma hanno giocato e Cristiano ha vinto. Questo dice molto della sua mentalità. Prima di firmare per la Juventus, mi chiamò e mi chiese perchè questo club fosse così speciale. Io gli spiegai che il suo modo di allenarsi si adattava alla cultura del club. Mi richiamò per dirmi che avevo perfettamente ragione e che continuerà a giocare fino a 40 anni".
  11. (Aggiornato al 6/9/18) SERIE A RUOLO ANNO SQUADRA PRES. GOL ASSIST Emil Audero P 1997 Sampdoria 3 -1 - Pol Lirola ** D 1997 Sassuolo 4 1 - Giangiacomo Magnani * D 1995 Sassuolo 4 - - Federico Mattiello ** D 1995 Bologna (propr. Atalanta) 4 - 1 Rogerio D 1998 Sassuolo 4 - - Filippo Romagna ** D 1997 Cagliari 4 - - Francesco Cassata ** C 1997 Frosinone (propr. Sassuolo) 1 - - Rolando Mandragora * C 1997 Udinese 3 - - Mattia Vitale ** C 1997 SPAL 1 - - Alberto Cerri A 1996 Cagliari 2 - - Andrea Favilli A 1997 Genoa 1 - 2 Riccardo Orsolini A 1997 Bologna 3 - - Marko Pjaca A 1995 Fiorentina 2 - - SERIE B RUOLO ANNO SQUADRA PRES. GOL ASSIST Dario Del Fabro D 1995 Cremonese - - - Alessandro Vogliacco D 1998 Padova - - - Luca Clemenza C 1997 Padova 2 - 2 Luca Marrone C 1990 Hellas Verona 3 - - Andrés Tello * C 1996 Benevento 3 1 - Ferdinando Del Sole A 1998 Pescara - - - Leonardo Mancuso A 1992 Pescara 4 1 1 SERIE C RUOLO ANNO SQUADRA PRES. GOL ASSIST Filippo Marricchi P 1999 Novara - - - Luca Barlocco D 1995 Piacenza - - - Filippo Delli Carri D 1999 Rieti - - - Stefano Pellizzari D 1997 Ravenna - - - Fabrizio Caligara ** C 2000 Olbia (propr. Cagliari) - - - Nicola Mosti C 1998 Imolese 1 - 1 Davide Cais A 1994 Albissola 2 3 1 Eric Lanini A 1994 Imolese 2 1 - Stefano Padovan A 1994 Casertana - - - Giorgio Siani A 1997 Ravenna 2 - - ESTERO RUOLO ANNO SQUADRA PRES. GOL ASSIST Laurentiu Branescu P 1994 Gorica - - - Alessandro Tripaldelli ** D 1999 PEC Zwolle - - - Stefano Beltrame C 1993 Den Bosch 3 2 1 Roman Macek C 1997 Lugano - - - Roger Tamba M'Pinda C 1998 Osijek - - - Oumar Toure C 1998 Kukesi - - - Massimo Goh A 1999 Arsenal Kiev - - - Alhassane Soumah A 1996 Wattens 4 1 1 King Udoh A 1997 Leixoes - - - * diritto di riacquisto ** diritto di riacquisto non specificato
  12. E per il l'ottavo anno consecutivo VECCHIASIGNORA.COM DICE GRAZIE A TUTTA LA JUVENTUS F.C. PER LA VITTORIA DEL CAMPIONATO ITALIANO 2018/19 GRAZIE AI GIOCATORI, AL MISTER, ALLO STAFF TECNICO E MEDICO. GRAZIE AL PRESIDENTE, AL CHIEF FOOTBALL OFFICER E A TUTTE LE COMPONENTI SPORTIVE E MANAGERIALI DELLA SOCIETA’ JUVENTUS
  13. "Sciarpa del Genoa al collo domani? Farà caldo per mettersi la sciarpa domani...". Tre punti conquistati contro il Milan allo Stadium (è finita 2-1), dunque per lo Scudetto ne mancano altri tre, a meno che il Napoli domani non perda contro il Genoa. E Massimiliano Allegri lo sa bene: "Comunque era importante vincere oggi, Juventus-Milan è sempre una partita stimolante. Ora ci manca o una vittoria o un pareggio nel caso in cui il Napoli riuscisse a vincere domani. Ho avuto una bella risposta - ha spiegato ai microfoni di SkySport -. Nel primo tempo non abbiamo fatto bene, nel secondo meglio invece, con belle trame di gioco e più ordinati in campo. Ajax? Non ci pensiamo e non ci abbiamo pensato perché avevamo difronte il Milan. Alex Sandro giocava per la prijma volta come terzso centrale, Bernardeschi mezzala, De Sciglio più alto che sentiva la partita; le difficoltà potevano esserci. Poi abbiamo fatto un bel secondo tempo anche dal punto di vista fisico. Difficile tenere fuori Kean? E' bravo a fare gol, è un giovane che sta facendo bene e lasciamolo crescere bene. Oggi ha fatto anche una bella esultanza. Tutti insieme a gennaio abbiamo deciso di tenerlo. Oltre a Mandzukic è lui il centravanti. E poi il ragazzo ne aveva bisogno per crescere tecnicamente e migliorare. Poi allenarsi e giocare con i campioni penso sia meglio per migliorare a livello mentale. Dybala contrariato per il cambio? E' giusto che sia arrabbiato perché tutti ci tengono a giocare, lui veniva da un periodo in cui non giocava e si allenava meno per la botta al polpaccio. Il gol gli ha dato fiducia ma in una grande squadra è così, stanno tutti lì pronti a rubarti il posto. Io poi devo cercare di mettere in campo i giocatori migliori. Nel primo tempo era giusto prendere gol su quella ripartenza, c'è stato poco e niente però. Quando arrangi la squadra come ho fatto io ieri, sapevo che avrei avuto difficoltà. Pjanic è stato molto bravo nella caccia alla palla, i giocatori vanno messi nelle loro posizioni per dare il meglio. Matuidi ogni tanto lo lascio a riposo, ieri l'ho provato ma ho preferito lasciarlo fuori. Chi ha giocato ha fatto bene ma a gara in corso si possono sistemare le cose. CR7 avrebbe voluto giocare oggi? Lui si sente sempre pronto, ma io gli ho detto che era meglio non farsi trovare pronto. Mercoledì? Siamo fiduciosi, sta viaggiando molto bene". Fonte: GDM
  14. Per capire cosa significhino 7 anni di vittorie ininterrotte del campionato (e non solo) bisognerebbe fare esercizi di memoria specifici. Facili, brevi, ma specifici, ricordando "com'eravamo" (perchè è possibile usare questa locuzione dopo 7 anni) e com'era il mondo intorno a noi (anch'esso cambiato in tante piccole cose). Probabilmente qui dentro c'è chi 7 anni fa doveva iniziare l'università e nel frattempo, in 5 anni, si è laureato (secchioni! ), o comunque ha ultimato un percorso triennale di studi (ma anche no eh ). Oppure chi doveva iniziare le scuole superiori e ora si trova all'università. Chi era all'università e oggi lavora. Chi si è sposato/a, magari con prole al seguito, e così via. Purtroppo in 7 anni avvengono anche cose spiacevoli, ma quelle lasciamole da parte. Insomma, parliamo di un lasso di tempo incredibile! E talvolta, nel corso della stagione, questa cosa giocoforza si dimentica, presi come siamo dalle dinamiche del "momento". Così come, partita dopo partita, maciniamo emozioni senza soluzione di continuità, fermandoci raramente a ripensare alle tante gare che ci hanno regalato sensazioni bellissime. E allora, sperando di continuare a viaggiare con questa velocità, ecco in un video riassuntivo una carrellata di gol delle partite indimenticabili vissute in questo Settennato bianconero, in Italia e in Europa, con telecronaca originale. Un modo per tirare il fiato e godere delle gioie che la Juve ci ha regalato in questo ciclo che speriamo sia ancora lungo e proficuo. Siccome ne manca qualcuna (almeno di quelle che avrei aggiunto io), se ne avete altre da segnalare ditelo (magari aggiungendo un video nel vostro post), sia tra quelle italiane che europee. Oppure dite semplicemente quella/e che ricordate con più piacere, con più emozione. Buona goduria! (nello spoiler la lista delle partite che trovate nel video) Video edit by JHTV Productions
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