Vai al contenuto

Benvenuti su VecchiaSignora.com

Benvenuti su VecchiaSignora.com, il forum sulla Juventus più grande della rete. Per poter partecipare attivamente alla vita del forum è necessario registrarsi

Beetlejuice

Utenti
  • Numero contenuti

    790
  • Iscritto

  • Ultima visita

Tutti i contenuti di Beetlejuice

  1. Beetlejuice

    [Live] Galatasaray - Juventus 5-2

    questi simulano peggio degli intertristi, com'è possibile
  2. Beetlejuice

    [Live] Galatasaray - Juventus 5-2

    ma è davvero lui? Mamma come si gode
  3. LA GRANDE INTER DI HELENIO HERRERA E IL DOPING: AVEVA RAGIONE FERRUCCIO MAZZOLA Dieci anni dopo l'intervista a l'Espresso su pasticche e caffè con sostanze, il fratello Sandro ammette: «Era tutto vero». Una battaglia storica che il nostro settimanale ha condotto non solo sulla squadra milanese, ma anche sulle morti misteriose nella Fiorentina degli anni Settanta. Articolo tratto da L'Espresso.it Finalmente anche Sandro Mazzola ha parlato, ammettendo la verità. I "caffè dopati" di Helenio Herrera, nell'Inter degli Anni '60, non erano un'invenzione di suo fratello Ferruccio. Era tutto vero. Ed è la parola definitiva su una vicenda controversa in cui ha avuto un ruolo anche "l'Espresso". Andai da Ferruccio un giorno di primavera di dieci anni fa. Ci incontrammo all'estrema periferia di Roma, dove l'ex calciatore viveva, in una casa modestissima, non lontano dal campetto dove - credo gratis o quasi - allenava i ragazzi del quartiere. «Lo faccio per sentirmi vivo e per insegnargli a non doparsi», diceva. Mi ci aveva mandato, da Ferruccio, Carlo Petrini. Che pochi ricordano e alcuni confondono con l'omonimo fondatore di Slow Food: invece era stato un centravanti di una certa fama negli anni Settanta, poi era stato condannato per il calcioscommesse e parecchi anni dopo aveva tirato fuori tutto quello che sapeva - non solo sui soldi, ma anche sul doping e il resto - in un libro che ancora oggi vale la pena di leggere. Petrini ormai aveva fatto del suo stesso pentimento e della moralizzazione del calcio una battaglia di vita. Andava nelle scuole, a parlarne e a spiegare ai ragazzi cosa c'era dietro il mondo dorato del pallone. Così, dopo un'intervista che gli avevo fatto sul suo libro, Petrini mi fece conoscere la vedova di Bruno Beatrice, Gabriella, che aveva appena fatto causa alla Fiorentina e alla Federcalcio perché fossero riconosciute le responsabilità di entrambe nella morte, a 39 anni, del marito. Ne vennero fuori un paio di pezzi per l'Espresso, con qualche conseguenza: una querela per diffamazione da parte di Carletto Mazzone (che poi prudentemente rimise) e una promessa mai mantenuta di Diego Della Valle di far giocare al Franchi una partita di beneficenza "Memorial Bruno Beatrice". Dopo che avevo scritto della Fiorentina dei '70, Petrini mi consigliò di occuparmi anche dell'Inter, della grande Inter dei '60. Per me era un mito, quella squadra: ero bambino quando mio padre mi portava a vederla trionfare. Sarti, Burnich, Facchetti, eccetera. Ma quando Petrini me ne parlò ero già abbastanza grande per mettermi alle spalle il tifo e andare ad ascoltare Ferruccio Mazzola, che aveva da pochissimo pubblicato il suo libro, "Il terzo incomodo". Non se l'era filato nessuno, quel volumetto di ricordi, e non solo perché il suo editore era poco potente. Un muro di silenzio l'aveva sepolto, un muro di convenienza e non solo nerazzurra: nessuno ha interesse a denudare quella grande macchina da soldi che è il mondo del pallone. Quando andai a intervistarlo, in quella periferia romana, Ferruccio era un uomo stanco, amareggiato e preoccupato. Quasi pentito di quello che aveva scritto nel libro, per via della causa milionaria che gli aveva intentato l'Inter di Moratti. E perché quelle pagine avevano provocato la rottura dei rapporti con Sandro, il fratello maggiore e più bravo sul campo. Mi confermò lo stesso tutto quello che aveva scritto, in modo ancora più chiaro ed esplicito. In realtà la mia intervista non conteneva niente di più di quello che c'era nel libro. Semplicemente, le accuse erano più dirette: «Ho visto l'allenatore, Helenio Herrera, che dava le pasticche da mettere sotto la lingua. Le sperimentava sulle riserve (io ero spesso tra quelle) e poi le dava anche ai titolari. Qualcuno le prendeva, qualcuno le sputava di nascosto. Fu mio fratello Sandro a dirmi: se non vuoi mandarla giù, vai in bagno e buttala via. Così facevano in molti. Poi però un giorno Herrera si accorse che le sputavamo, allora si mise a scioglierle nel caffè. Da quel giorno 'il caffè' di Herrera divenne una prassi all'Inter. Non so con certezza cosa ci fosse dentro, credo fossero anfetamine. Una volta dopo quel caffè, era un Como-Inter del 1967, sono stato tre giorni e tre notti in uno stato di allucinazione totale, come un epilettico. Sandro e io, da quando ho deciso di tirare fuori questa storia, non ci parliamo più. Lui dice che i panni sporchi si lavano in famiglia. Mio fratello ha paura di inimicarsi i dirigenti nerazzurri. E tutti quelli che stanno ancora nel calcio non vogliono esporsi, temono di rimanere tagliati fuori dal giro. Sono legati a un sistema, non vogliono perdere i loro privilegi, andare in tv, e così via». Ripeto: rispetto al libro c'era poco di nuovo. Però l'intervista servì a rompere il muro di gomma. Non tanto sui mainstream media - specie quelli sportivi - ma soprattutto su Internet: un po' perché fu ripreso dal blog di Beppe Grillo e un po' per tifo anti interista. Ricevetti anche una valanga di insulti da parte dei supporter più accaldati della stessa squadra per cui tifo io e alle cui partite sono stato abbonato per quasi dieci anni, secondo anello rosso. Tempo dopo, occupandomi di Moggi e Giraudo, ne avrei ricevuti altrettanti da tifosi di altra parte. Nel 2011 Ferruccio Mazzola fu assolto: la causa intentata da Moratti, che tanto lo preoccupava, finì in un autogol. Ferruccio era già malato: morì due anni dopo. Pochi mesi prima se n'era andato anche Petrini, dopo un'altra lunghissima malattia che negli ultimi anni gli aveva tolto quasi del tutto la vista. I due ex calciatori che hanno raccontato la verità sul gioco più bello del mondo non ci sono più. «Le cose sono vere», ammette però oggi Sandro, testualmente. E aggiunge particolari nuovi: come i valori sballati, i giramenti di testa, il medico che voleva fermarlo e Herrera che si oppose. Non so perché, a 73 anni, Sandro Mazzola ha deciso finalmente di dire tutto. Se per età, intendo dire, o per indifferenza alla nuova dirigenza dell'Inter. Ma in fondo non importa. «Le cose sono vere», questo è l'importante. Ed è l'omaggio più dovuto a suo fratello Ferruccio, centrocampista fragile ma uomo onesto e coraggioso.
  4. Beetlejuice

    Di Gregorio e i tiri: un problema per la Juve

    Mi dispiace, umanamente, perché sembra un ragazzo perbene, ma faccio fatica a ricordarmi uno così scarso in porta da quando seguo la Juve, ovvero un quarantennio abbondante (ahimè).
  5. Beetlejuice

    [Live] Inter - Juventus 3-2

    Goooooooooooooool Gufi di questa ceppa!
  6. Beetlejuice

    Parma - Juventus 1-4, commenti post partita

    Onestamente non mi ricordo da quanto tempo non mi divertivo così a guardare la Juve. E non parlo solo della partita di stasera.
  7. Beetlejuice

    Sassuolo - Juventus 0-3, commenti post partita

    Il cambio modulo sta dando i frutti sperati. Tutto bene, sia dal punto di vista fisico che mentale. Bella serata, grazie ragazzi
  8. Beetlejuice

    Tudor esonerato, chi vorreste in panchina?

    Tutti, tranne Mancini.
  9. Per quanto non mi entusiasmino i nuovi acquisti, va anche detto che a questi nuovi non è stato concesso un minimo di tempo di ambientamento, anzi: dovevano svoltare una situazione difficile, cosa che puoi chiedere a dei campioni affermati. Il rendimento di alcuni tra i nuovi potrà migliorare, magari. Ma il problema è che nei ruoli chiave abbiamo pochi giocatori in grado di sopperire alle lacune di squadra (anche temporanee, se ci dice bene). Su Tudor possiamo dire quello che vogliamo, ma parliamo di un tecnico a cui è stata affidata una rosa diversa dalle sue esigenze. Probabilmente sarà lui a pagare, ma, per quanto mi riguarda, le responsabilità maggiori del presente sfacelo sono della società.
  10. Vista la situazione, è palese che serva un cambio di passo in panca, con questa rosa Tudor non può fare di più. Ma le colpe maggiori per me non sono le sue.
  11. Beetlejuice

    Real Madrid - Juventus 1-0, commenti post partita

    Io per ora sospendo il giudizio. Certo non sono contento, ma voglio intravedere qualcosa di positivo. Tecnicamente il Real ci è nettamente superiore e la partita è stata comunque combattuta. I giocatori hanno dimostrato di avere voglia di sacrificarsi e lottare e questo è positivo. Bisogna capire se riusciranno a fare lo stesso in partite di campionato, a prescindere dalla qualità tecnica dell'avversario e con continuità. In difesa non ci sono state sbavature particolarmente evidenti. Il gol loro poteva anche essere evitato, ma potevamo prenderne altri. In attacco siamo troppo sterili e poco incisivi. Passi per le due occasioni di Vlahovic che ha corso molto e lottato e un po' di mancanza di lucidità può essere comprensibile. Ma Openda mi fa proprio incazzare. Acquisto finora inspiegabile. Speriamo di vedere presto in forma accettabile Zhegrova. David non è un fenomeno, ma non l'ho visto male ieri, anzi. Speriamo il suo rendimento possa crescere, perché fin qui non ha dimostrato granché. Su Koop non mi esprimo. Non mi è mai piaciuto particolarmente, ma nelle prossime partite dovrà svoltare o è meglio disfarsene subito a gennaio e trovare altro.
  12. Beetlejuice

    Real Madrid - Juventus 1-0, commenti post partita

    Io sinceramente dopo Como mi aspettavo anche peggio. Peccato per le occasioni, alcune clamorose, non sfruttate. A prescindere dal discorso tecnico, probabilmente se giocassimo sempre con questo livello di impegno e concentrazione anche qui leggeremmo commenti diversi. Il problema è che le partite sono tante e il rendimento non è sempre al massimo. Openda è una pippa, purtroppo. Ho visto bene Vlahovic e David qualcosa ha provato a fare. Koop non ha fatto schifo come di solito. La difesa tutto sommato molto bene, pure il portiere un po' meglio. Chiaro che siamo la Juve e ora bisogna fare punti e vittorie, altrimenti l'anno prossimo siamo di nuovo punto e a capo. Yildiz non mi è piaciuto, forse certi paragoni non gli fanno bene. Certo era una partita difficile e almeno un punto potevamo farlo. Troppo poco per la nostra tradizione e la nostra storia? Probabilmente sì, ma questo siamo al momento.
  13. Tra le altre idiozie dell'articolo, faccio rilevare il passaggio in cui si connette l'inadeguatezza (presunta) di Comolli alla presenza della di lui consorte allo stadio. Ma che roba mi fate leggere? Ma ci rendiamo conto del livello? Questo sarebbe giornalismo???
  14. Beetlejuice

    Juventus - Atalanta 1-1, commenti post partita

    Un pareggio che, tutto sommato ci può stare anche stretto. Ma qualcosa là davanti ci è mancato. Non bene il centrocampo. Koop partita d'impegno, merita una sufficienza oggi. Openda non un granché. Yildiz non ha avuto molto spazio. Bene Zhegrova, lo vedo in crescita e speriamo continui a migliorare perché la sua tecnica e la sua fantasia ci servono. Adzic ancora acerbo, andava tolto. Non è nelle mie corde abbandonarmi a certi pessimismi, ma con questa rosa qualcosa di più di quello che si è visto oggi si può tranquillamente fare. Penso ci possa stare un cambio modulo. La squadra quando disposta più offensivamente riesce ad allargare di più le difese avversarie. Auspico maggiore coraggio nelle scelte iniziali. Per me il Milan domani può battere la capolista. Vedremo.
  15. Il Vlahovic che ricordavamo non ha molto a che fare con il Signor Attaccante che stiamo ammirando ultimamente. Vediamo che succede. Se dovesse continuare a questi livelli, non è che in giro sia semplice trovare di meglio.
  16. Beetlejuice

    Come avete esultato al gol di Adzic

    Io mi sono lussato le corde vocali. Quanto tempo che non si esultava così. Gesto tecnico meraviglioso e suppostona ai prescritti. Alla convalida non dico che mi è scesa la lacrimuccia di gioia, ma pressappoco. Goduria totale. P.s. lungi da me guardarla sui canali ufficiali.
  17. Rileggi attentamente quello che ha detto il mister alla fine. Solo gli idioti non cambiano idea e, per quanto mi riguarda, le parole di Tudor non mi sembra autorizzino al momento previsioni così catastrofiche.
  18. Sul coraggio. Poi mi taccio che ho già parlato troppo: facile definire eccessiva la prudenza di Tudor dai nostri divani. È una squadra che non ha (ancora, si spera) tutte queste certezze. Ci vuole tempo. Invece di pontificare ad cassum sull'allenatore, vi faccio umilmente osservare che sul 2 a 3 abbiamo trovato il modo di reagire, trovando 2 gol. Coraggio, fortuna... concetti più o meno opinabili. Quello che non è opinabile è il cambio di mentalità rispetto allo scorso anno, forse. Almeno questo è quello che un tifoso può augurarsi. Nel gol capolavoro di Adzic, il cui merito va per oltre l'80% al ragazzo, tre dei nuovi entrati hanno partecipato all'azione. Bravo anche Tudor a lanciarlo nella mischia in un momento critico. L'allenatore ha detto cose giuste e sensate alla fine. Vittorie come queste servono a costruire l'anima di una squadra. Se proprio vogliamo dire qualcosa, i cambi forse andavano fatti 5/10 minuti prima. Ma per il resto è andata bene così e penso che Tudor sia abbastanza intelligente da trarre le necessarie conclusioni.
  19. Addirittura... Ma sì, esoneriamolo adesso che è a punteggio pieno e a +6 sulle melme cartonate, prima di dovercene pentire... Mi fate schiattare 😂
  20. Beetlejuice

    Juventus - Inter 4-3, commenti post partita

    Ecco, allora non sono il solo a pensarla così.
  21. Beetlejuice

    Juventus - Inter 4-3, commenti post partita

    Vorrei dire tante cose ai numerosi allenatori da divano che circolano nel forum, tra live e altri topic. Ma mi astengo per evitare il ban. Premesso che non siamo perfetti, ma che stiamo continuando a crescere, che goduria battere le melme a questo modo. FORZA JUVE!
  22. Lo prometto solennemente
  23. E il bello è che sono a Disneyland Paris con la famiglia. Ora vado nella hall dell'hotel a ubriacarmi con i francesi.
  24. Purtroppo non l'ho potuta vedere, ma spero che qualche anima pia posti gli highlights, se non sono troppo porno.
×

Informazione Importante

Utilizziamo i cookie per migliorare questo sito web. Puoi regolare le tue impostazioni cookie o proseguire per confermare il tuo consenso.