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Anubic

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Tutti i contenuti di Anubic

  1. Anubic

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    ma tu Juve dovevi entrare in campo e mangiarteli, fare due goal e poi stare in ciabatte Invece molli, giro palla inutile e lento come sempre, gente che andava a funghi, gente che non tira mai, 20 mila calci d'angolo tirati a minkiam, punizioni lasciamo stare (quella del duo locatelli-kelly nemmeno a paperissima) e per fortuna Dusan ha tolto la palla a locatelli, altrimenti altra punizione da comiche
  2. Anubic

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    non serve la qualità o Silva per battere una squadra già retrocessa eddai anche voi con sta qualità
  3. Anubic

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    Ale il Lecce giocherà alla morte perche deve salvarsi Le altre due che te lo dico a fare che faranno la partita della vita? è la loro partita annuale Se non battiamo in casa una squadra retrocessa dove dovremmo andare? Dai su, come se il problema fosse il catenaccio
  4. Anubic

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    Fa ridere che continuate a mettere formazioni e nomi di campioni o giocatori che dovrebbero scegliere tra noi e top club dopo che abbiamo fatto una figuraccia contro una squadra retrocessa e che le ultime 3 partite saranno pure peggio perché sono club che giocheranno con il sangue agli occhi
  5. Nei prossimi giorni il pm Ascione sentirà il Club Referee Manager dell’#Inter Giorgio #Schenone per chiedere conto delle presunte pressioni per avere designazioni gradite. Non sarà l’unico. In Procura saranno chiamati anche gli addetti agli arbitri delle altre squadre, specialmente se con un passato da fischietti. ⚠️ Nelle carte altre intercettazioni di #Rocchi al telefono con dirigenti dei club (#Repubblica)
  6. Anubic

    Juventus - Verona 1-1, commenti post partita

    è tornata la Complimentus dopo la figuraccia di oggi i primi a fare i complimenti ai prescritti che per 9 anni non ci hanno cahato. Chiuse la giornata nel migliore dei modi.
  7. Anubic

    Juventus - Verona 1-1, commenti post partita

    #Sogliano (ds Verona): “La #Juve si lamenta dell’arbitro, poi l’Italia non va ai Mondiali e si parla di cultura sportiva. Ma dai, una grande società che si lamenta di un arbitraggio che fra un po' la palla veniva buttata dentro dai tifosi. Sento dire cose che… dovrei smettere di lavorare! Altro che il Var...” Caso strano a questi soggetti viene la parola solo contro di noi, in caso contrario muti e testa bassa
  8. Anubic

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    Lecce si giochera la salvezza con il sangue negli occhi Fiorentina e Toro faranno la partita della vita: 1 perche è la loro partita annuale, 2 per farci un dispetto Auguri a fine campionato cacciateli tutti invece di rinnovare sti pipponi
  9. Anubic

    Juventus - Verona 1-1, commenti post partita

    Lecce si giochera la salvezza con il sangue negli occhi Fiorentina e Toro faranno la partita della vita: 1 perche è la loro partita annuale, 2 per farci un dispetto Auguri a fine campionato cacciateli tutti invece di rinnovare sti pipponi
  10. Anubic

    [Live] Juventus - Verona 1-1

    25 calci d'angolo, ne avessero tirato 1 mezzo decente
  11. Anubic

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    è fake quella foto, fatta con l'IA l'ha detto anche l'autore della foto poi, se anche fosse stata vera, saranno fatti suoi di come vuole vivere una persona. Che poi a Miami il 90% sta sciallo in quel modo eh
  12. Franco Ordine sul Giornale: Gli effetti perversi di questo tsunami che ha sconvolto la classe arbitrale italiana cominciano a diventare pesanti anche sul piano finanziario. Perché un paio di sponsor principali della categoria che fin qui hanno contribuito a finanziare l’organizzazione dei campionati (secondo taluni calcoli poco più di 60 milioni a stagione) hanno cominciato a manifestare l’intenzione di ritirarsi dalla scena aprendo così un bel buco nel bilancio prossimo della Federcalcio. La notizia è lo sfogo del designatore Rocchi con il vice Gervasoni a proposito dell’Inter. La frase è “Loro non lo vogliono più vedere”. Il riferimento è a un arbitro ovviamente. Il loro è riferito all’Inter e a un nome di battesimo: Giorgio. Manca il cognome. Rocchi al telefono non cita mai il cognome. L’ipotesi più accreditata è che si tratti di Giorgio Schenone che da sei anni è l’addetto agli arbitri dell’Inter. Le pressioni di Giorgio si riferiscono alla celebre riunione del 2 aprile 2025 a San Siro. Rocchi si lamenta con Gervasoni, il suo è uno sfogo. L’intercettazione è del 2025. Così così scrive il Corriere della Sera con Luigi Ferrarella. Che descrive Rocchi come insofferente e scocciato dall’insistenza dell’Inter in questa riunione. Insistenza affinché lui nomini Doveri – definito dal Corsera malvisto Doveri – per la semifinale di Coppa Italia contro il Milan (in modo da non averlo poi nell’eventuale finale) e Colombo – l’apprezzato Colombo – per Bologna-Inter (che poi l’Inter perse lo stesso). Rocchi sarà stato pure scocciato, la realtà è che obbedì alle richieste dell’Inter. Lo dice anche il Corriere della Sera
  13. Altro articolo, questa volta di Panorama Il contenuto dell’intercettazione tra Rocchi e Gervasoni aggiunge particolari sull’inchiesta che sta scuotendo il calcio italiano. Ecco quali sarebbero state le pressioni dell’Inter per avere arbitri graditi. Uno sfogo al telefono senza immaginare di essere intercettato. Dall’altra parte il braccio destro e supervisore al Var, Andrea Gervasoni, l’uomo che raccoglie le parole dell’ex designatore Gianluca Rocchi nell’aprile 2025. Si delinea il contenuto dell’intercettazione al centro del filone sportivamente più interessante sul sistema arbitri e si aggiunge un particolare non di poco conto perché, secondo quanto rivela il Corriere della Sera, le captazioni telefoniche su Rocchi e pochi altri sono durate alcune settimane ma si sono interrotte nell’estate scorsa visto che il Gip ha smesso di autorizzarle alla Procura non avendo raggiunto alcun risultato. Dunque, l’intercettazione alla base del doppio capo di imputazione per Rocchi, nel quale si contesta la frode sportiva in concorso per aver dato all’Inter arbitri graditi nel finale della scorsa stagione, contiene un dialogo con Gervasoni. Rocchi riferisce che "loro" proprio non vogliono l’arbitro Doveri e, così riferisce il Corriere della Sera, il designatore e quasi infastidito per questa presa di posizione che avrebbe raccolto incontrando qualcuno a San Siro il 2 aprile 2025 in occasione del derby di Coppa Italia con il Milan. Nessuna certezza su chi fosse l’interlocutore di Rocchi Chi? La Procura non ha una prova certa ed evidentemente non l’ha trovata nelle settimane successive di intercettazioni, a un certo punto non più autorizzate dal giudice. E nemmeno ha avuto riscontri nelle decine di deposizioni raccolte dai grandi accusatori di Rocchi o da chi, come Doveri e Colombo, è stato chiamato in Procura. Nella telefonata si fa riferimento a un certo "Giorgio" che, per intuizione, dovrebbe essere Giorgio Schenone che della società nerazzurra è Club Referee Manager, figura addetta a tenere i rapporti con il settore arbitrale. In ogni caso l’ipotesi di reato di frode sportiva in concorso rimane con persone non identificate, almeno per ora. Potevano "loro" dire espressamente chi designare e chi no? Tecnicamente la risposta è no, visito che non ricade tra i compiti del Club Referee Manager e nemmeno delle società in senso largo. E che è vietato parlare con il designatore esistendo un suo delegato a tenere i rapporti con i dirigenti. Però di sfoghi contro un arbitro sono piene le cronache sportive e spesso hanno costretto i designatori di turno a evitare nuovi incroci per lungo tempo, anche solo per questione di opportunità. Peraltro lo sgradito Doveri su mandato a dirigere i nerazzurri sia nella semifinale di ritorno di Coppa Italia (come da presunta richiesta), sia a Parma la giornata successiva di campionato per un totale di cinque presenze stagionali e ha ricominciato quest’anno, arbitro di molti top match dell’Inter. E’ abbastanza per identificare una frode sportiva con ricadute sulle classifiche? La risposta la dovrà dare la Procura della Figc che ha già chiesto le carte a Milano e che deve attendere il momento in cui il pm Ascione considererà chiusa la sua attività investigativa e deciderà di spedirle.
  14. Non so a voi ma a me pare un articolo scritto da un interista Corriere della Sera Riflettori puntati su Giorgio Schenone, dal 2009 al 2020 guardialinee spesso in tandem con Rocchi (quando faceva l’arbitro) e da sei anni «club referee manager» dei nerazzurri. Ma per la Procura non è certo che si tratti di lui «Loro non lo vogliono più vedere», quel certo arbitro. «Loro». Che non è il film di Sorrentino sulle trasfigurate vicende del berlusconismo. Ma un pronome che dopo un anno la Procura non è sinora riuscita a trasformare in un nome e cognome. Un «loro» che, da quando fu pronunciato in una intercettazione dell’aprile 2025 tra il designatore arbitrale della serie A Gianluca Rocchi e il supervisore del Var Andrea Gervasoni, resta in cerca di paternità nella galassia Inter: al punto che — senza che si sia saputo — a un certo momento l’estate scorsa il gip dell’indagine disse basta alla Procura, e smise di autorizzare le proroghe delle intercettazioni con le quali il pm per settimane aveva sperato di arrivare all’identificazione. Un «loro» al quale da 13 mesi è comunque appesa l’ipotesi di frode sportiva formulata nell’invito a comparire notificato a Rocchi dieci giorni fa, e non raccolto dal dirigente che ha scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere. Nell’intercettazione del 2025 Gervasoni è colui che più che altro ascolta lo sfogo di Rocchi, il quale alle orecchie della GdF appare a tratti insofferente e scocciato dal fatto che «loro» abbiano insistito (in un incontro allo stadio di San Siro il 2 aprile 2025) affinché egli designi il malvisto dagli interisti Daniele Doveri per la semifinale di ritorno di Coppa Italia del 23 aprile 2025 in modo da «schermarlo» e cioè creare la situazione per cui l’Inter non rischi più di averlo tra i piedi nelle successive partite del finale campionato più importanti per la lotta scudetto; e affinché designi l’invece apprezzato Andrea Colombo per la gara Bologna-Inter del 20 aprile 2025. I desideri interisti (che, pur esauditi, paradossalmente porteranno male ai nerazzurri, sconfitti in entrambi i casi, in Bologna-Inter pure con polemiche su un possibile errore ai danni dell’Inter) nell’intercettazione sembrano ricondotti da Rocchi a «loro» per indiretto tramite del riferimento a una terza persona, che però per la Procura in quell’aprile 2025 non consente di identificare con sufficiente attendibilità il possibile portavoce interista: questo anche se ovviamente il ruolo (da 6 anni «club referee manager» e cioè dirigente addetto a interloquire con il referente della «Commissione arbitri nazionale» per i rapporti ufficiali con le società), e un nome di battesimo nel dialogo tra Rocchi e Gervasoni (Giorgio), si intuisce facciano prendere in considerazione agli inquirenti, come ragionamento, l’eventualità che sia Giorgio Schenone, dal 2009 al 2020 guardialinee spesso in tandem con Rocchi quando Rocchi faceva l’arbitro. Per cercare di identificare quel «loro», la Procura nella primavera 2025 chiede e ottiene dal gip su alcuni bersagli altre settimane di intercettazioni, che tuttavia non portano alcun risultato agli inquirenti: tanto che a un certo punto all’inizio dell’estate 2025 il gip dice basta alle intercettazioni, negando al pm la proroga dell’autorizzazione alle captazioni di cui ravvisa interamente spremuta ed ormai essiccata l’utilità investigativa. L’impasse sull’identità del supposto emissario interista non viene sciolta neanche dalle audizioni di testi nei mesi successivi, come conferma il fatto che dieci giorni fa l’invito a comparire a Rocchi continuasse a fare riferimento al «concorso di altre persone» non identificate. All’inchiesta resta dunque il bisogno di fare due gradini. Riuscire a dare con certezza un nome e cognome al portavoce di «loro». E poi, se si trattasse di un dirigente interista, avventurarsi in una disamina quasi psicologica sui tre scenari possibili. Nel più favorevole ai nerazzurri, infatti, Rocchi potrebbe aver ascoltato notori giudizi del club su questo o quell’arbitro, poi però giungendo autonomamente (e per motivi magari differenti) proprio al medesimo tipo di designazioni auspicate. Intermedio sarebbe lo scenario di prese di posizione dell’Inter nelle interlocuzioni con i vertici arbitrali, che però in questo caso per protocollo l’Inter avrebbe allora potuto avere non tra Schenone e il designatore Rocchi (vietato sportivamente), ma solo tra Schenone e il referente della «Can» per i rapporti con le società, Andrea De Marco. Nel peggiore scenario per i nerazzurri, invece, l’insofferenza di Rocchi percepibile nell’intercettazione, sommata alle designazioni «interiste» da lui poi davvero fatte, potrebbe essere indice di un reale condizionamento proveniente dal club e incidente sulle scelte del designatore a prescindere dai risultati delle gare sfavorevoli all’Inter. Comunque se è davvero tutto qui, è palese che non succederà nulla
  15. Anubic

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    Si e poi segna mia cugino Openda e David 2.0
  16. Anubic

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    Nathan Aké è pronto a lasciare il Manchester City durante il mercato estivo. Il difensore centrale è stato proposto a Juventus, Roma e Inter da un intermediario. Riflessioni in corso. Fonte; Nicolò Schira proprio per questo i nostri eroi sono cosi stronz da non vincerla
  17. Corona sgancia lo scoop: «Sto per uscire con la vera Calciopoli 2, coinvolti anche Conte e il Napoli». L’appuntamento è per l’11 maggio su Youtube. Fabrizio Corona promette di raccontare lì quella che definisce «la vera Calciopoli 2». COSA ASPETTARCI – «Un tornado, non quella roba delle escort di cui sono pieni i giornali. Una cosa che sconvolgerà veramente tutti. Esco l’11 maggio e dentro ci sono anche Napoli e Conte. Non posso dire di più». IL GIORNALISMO OGGI – «Un potere che attacca un altro potere. Non esiste libertà di stampa. I giornali pubblicano solo quello che conviene a chi li controlla. È la realtà. Se avessero informazioni pericolose sulla sinistra non le pubblicherebbero. Io sì, come ho fatto con Signorini».
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