Mi spiace dirtelo amico mio, ma preparati perchè il botto lo stai per fare tu, e pure bello forte, visto quello che vai farneticando.
E voglio sperare, senza polemica per carità, che 1975 non sia il tuo anno di nascita, perchè smettere di tifare/seguire la juve per l'abbandono di Del Piero, un Del Piero ormai 37enne, è bene ribadirlo, che non è più in grado di fare la differenza ad alti livelli e non è più in grado, giustamente aggiungerei, di tenere 'congelato' il suo posto, togliendolo ad altri magari più giovani e con più potenziale in prospettiva, anche se con minor gloria e palmares, è una congettura che mi aspetto da un bambino di 10-15 anni, non certo da un uomo maturo, fatto e finito.
Fosse il secondo caso, io mi preoccuperei, e non poco, ma qui si entra in altri discorsi che non è il caso di trattare (nè tantomeno questo è il luogo giusto).
E questo vale per Del Piero, Nedved, Trezeguet, Zidane, Conte, Baggio, Platini, Sivori, Charles e chi più ne ha più ne metta.
Gli uomini passano, la JUVE resta.
Questo è quello che è sempre stato e sempre sarà.
E non centra essere pro o contro Del Piero. E' l'idea di fondo che è completamente sbagliata.
Sia da parte di chi si rifiuta di concepire la Juve senza Del Piero, sia di chi augura "sfortune" al nostro glorioso capitano poichè nutre antipatie personali nei suoi confronti.
Tornando in topic, penso che l'uscita di Nedved sia piuttosto ambigua e "pericolante": fermo restando che anche secondo me non ha ancora capito appieno (oppure non vi è ancora entrato) la carica di dirigente che è stato chiamato a ricoprire.
Se sei dirigente, dirigente di questa Juve in questo particolare momento, sai che devi fare moooooooooooolta attenzione a parlare di Del Piero.
Se sei dirigente, non puoi parlare da tifoso. O meglio, lo potresti anche fare, ma devi fare dei distinguo, ovvero avrebbe dovuto dire "sebbene il mio cuore di tifoso mi porti a pensare così ... nonostante questo il mio ruolo mi mette nella condizione di dover guardare e badare al presente e al futuro della squadra ...".
Non era difficile, secondo me.
Ma lo ripeto, pur con tutto il bene che gli ho voluto da calciatore (è stato uno dei miei preferiti), non so quanto Nedved sia portato per fare il dirigente.