Chiedo scusa, ma a me risulta che il regolamento del Giuoco del Calcio alla voce "scopo del gioco" reciti: "Lo scopo del gioco è passarsi la palla, non farla toccare dai giocatori avversarsi e fare gol nella rete della squadra sfidante", e che "La squadra che segna il maggior numero di reti sarà la vincente. Se entrambe le squadre segnano lo stesso numero di reti o non ne segnano alcuna, la gara risulterà pari."
Vincere le partite coincide pertanto con lo scopo del giuoco del calcio. Se si tratta di discutere su quale strategia sia più opportuno adottare per vincere sono più che d'accordo, e si possono tenere discussioni appassionatissime ed interessanti sull'argomento.
Se però viene meno l'obiettivo unico e fondante di vincere, allora stiamo parlando di una nuova disciplina, che non è il giuoco del calcio. Qualcosa che forse è figlio dei tempi cupi che viviamo e i personaggetti che li popolano.