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Dio Zigo

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  1. Spiego per tutti.. Praticamente Ascione ha giurisdizione a Milano e chiné a Roma...se chiné viene indagato per qualcosa commesso a Milano, la parte rimane ad Ascione...ma evidentemente gli si potrebbe contestare il ruolo di procuratore federale, ma quello viene esercitato a Roma...per cui la pertinenza sarebbe della procura di Roma, ma per legge non si può essere indagato nel medesimo distretto e quindi si va a Perugia... @zacmayo @Bob Kelso @Till Lindemann
  2. Penso sia proprio uno dei motivi per cui sia partita l'inchiesta... Le pressioni indebite citate nell'articolo si riferiscono specificamente alle azioni compiute da Antonio Zappi, l'ex presidente dell'Associazione Italiana Arbitri, il quale è stato sanzionato con una squalifica di tredici mesi confermata dal Collegio di Garanzia del Coni. Tale condotta consiste nel tentativo di influenzare i vertici degli organi tecnici di Serie A e Serie B in seguito a un esposto presentato dall'assistente Domenico Rocca. Secondo la ricostruzione, Zappi avrebbe esercitato questo condizionamento improprio sui responsabili arbitrali dopo essere venuto a conoscenza delle denunce contenute nel documento di Rocca, intervenendo poi anche attraverso modifiche regolamentari che imponevano nuovi obblighi di relazione per chi frequentava la sala VAR di Lissone. Questa attività di pressione burocratica e gerarchica avrebbe infine incrinato i rapporti con il team guidato da Gianluca Rocchi, portandolo ad allontanarsi dalla struttura di Lissone. Nell'economia del testo, il concetto di pressione indebita viene quindi utilizzato per descrivere un'interferenza di natura politica e associativa interna all'AIA, finalizzata a gestire le critiche sollevate da alcuni tesserati e a condizionare l'autonomia dei designatori. Questo scenario si distingue dalle accuse di frode sportiva che riguardano invece la presunta manipolazione delle gare e delle designazioni arbitrali a favore di determinati club.
  3. Manco il tempo di girarla... Leggi l'articolo che ho messo prima... sinceramente io di quella storia so nulla, è roba politica...
  4. Se non sbaglio, in caso in cui chiné venisse indagato dovrebbe subito passare sotto la procura di Perugia...
  5. Chi è Germana Panzironi, dalla Covisoc ‘ridimensionata’ alla guida della commissione Via del Mase di Riccardo Barbin 26 maggio 2024 Nuova nomina in arrivo per Germana Panzironi, dopo la guida della Covisoc (‘declassata’ dal decreto Abodi) dovrebbe arrivare un nuovo incarico su indicazione del ministro Pichetto Fratin Germana Panzironi, magistrato amministrativo e presidente del Tar Abruzzo, sarà la nuova presidente della commissione per la Valutazione di impatto ambientale (Via), che venerdì ha concluso la sua attività ordinaria. A dare questa anticipazione è stato Giorgio Santilli sul Foglio. La prorogatio della commissione, ha spiegato Santilli, “è limitata a 45 giorni e il ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin, intende mettere la nuova commissione in grado di funzionare immediatamente, per evitare qualunque paralisi o rallentamento. In queste ore sta firmando i decreti di nomina di una trentina di componenti, sufficienti a garantirne la piena operatività”. L’obiettivo è fare in modo che ci sia continuità temporale. PANZIRONI ALLA GUIDA DELLA COVISOC, VICINA A GRAVINA La ‘curiosità’ è che Panzironi, che in passato è stata anche capo di gabinetto di importanti ministeri, dallo scorso novembre è anche presidente della Covisoc, la commissione che vigila sui bilanci delle società di calcio professionistiche. Quella stessa Covisoc al centro del cortocircuito governo-sport delle ultime settimane e che è stata ridimensionata dal Decreto legge voluto dal ministro Abodi e approvato dal Cdm venerdì. Facendo un passo indietro, è bene ricordare che la nomina di Panzironi alla guida della commissione di vigilanza fu accompagnata da polemiche, come scrisse allora La Verità, relative a potenziali conflitti di interesse (essendo ancora presidente del Tar dell’Abruzzo dove potrebbero arrivare anche ricorso contro la Covisoc) e alle immancabili tensioni tra Gravina (sponsor di Panzironi) e alcuni ambienti della politica, tra cui il senatore di Forza Italia Lotito. Da aggiungere che, come scriveva sempre La Verità, Panzironi “è considerata molto vicina a Giancarlo Viglione, l’avvocato amministrativista di Gravina”, e nel frattempo divenuto “responsabile delle relazioni istituzionali e del legislativo della Federazione”, per concludere – come si legge sul sito – che “Gravina starebbe mettendo le mani su un organo come quello della giustizia sportiva che dovrebbe rimanere autonomo ed esterno alle dinamiche politiche della Figc”. IL RIDIMENSIONAMENTO DELLA COVISOC PRESIEDUTA DA PANZIRONI.. Che fine farà quindi la Covisoc, resterà o sarà sostituita dalla nuova ‘commissione indipendente’ voluta da Abodi? A precisa domanda di Angelo Ciardullo su Milano Finanza di sabato, il ministro Abodi ha risposto: “La commissione si occupa solo delle realtà professionistiche. Le attività che riguardano tutto ciò che c’è sotto la Serie A del basket e la Lega Pro del calcio probabilmente avranno in ogni caso bisogno di controlli”. Emerge quindi che la Covisoc è stata nei fatti declassata, andando a occuparsi dello sport dilettantistico. Con la conseguenza che se prima si accusava Gravina di voler mettere le mani sulla giustizia sportiva, adesso le stesse accuse sono rivolte al ministro Abodi. ..LA NOMINA ALLA GUIDA DELLA COMMISSIONE VIA Tornando a Panzironi, in bilico nel ruolo di presidente della Covisoc, sulla carta subirebbe un ridimensionamento alla luce delle nuove disposizioni previste dal decreto Sport. Ma ecco che da ‘declassata’ arriva una nuova nomina alla guida della commissione per la Valutazione di impatto ambientale. Una nomina appannaggio del ministro di Forza Italia Pichetto Fratin. Tra l’altro Panzironi andrà a sostituire Massimiliano Atelli, magistrato della Corte dei conti e presidente della commissione Via ordinaria dal 1° gennaio 2021. “Atelli – come ha ricordato sempre il Foglio – è anche capo di gabinetto del ministro dello Sport, Andrea Abodi e resterà comunque alla guida della seconda commissione Via, quella speciale per i pareri sui progetti del Pnrr e del Pniec”. Per la serie: quando c’è un ministro che toglie un incarico, si trova sempre un altro ministro che ne dà un altro.
  6. Mai in casa...devo decidere fra lago o bosco... Dopo ti dico... PS: nessun attore in gioco parla di questa inchiesta, ma dopo meani hanno riesumato pure Zambrotta "non volevo andarmene ma dopo calciopoli la Juve non mi ha rinnovato il contratto"
  7. Va beh, è giovedì...domani ho solo una call...direi che è ora di una bomba...ma quella che intendo io @zacmayo
  8. Cmq la storia mediatica a me non convince del tutto...ok, non ci siamo noi di mezzo, ma qui si parla direttamente di campionato...dove sono i club? Perché tutti tacciono? E dai, non mi si vorrà dire che Roma, Lazio, napoli, Milan siano assoggettati a Marotta, suvvia .. Questo mi stranisce...
  9. No no, non hai sbagliato né preso esempi sbagliati... figurati caro... però ci vorrebbe un po' più di leggerezza a volte... Poi si, i post di lamentele random sono sempre insopportabili... è sfiancante tra l'altro pure leggere in loop "Anche oggi non è successo niente", "nessuna news", "tutto insabbiato" quando anzi gli ultimi giorni sono stati ben proficui...
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